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Trovati 643 documenti.
Come documentarsi sul cinema in biblioteca / Carlo Carotti
Editrice bibliografica, 2019
Doromizu : acqua torbida : romanzo / Mario Vattani
Mondadori, 2016
Abstract: Venticinquenne squattrinato con la passione per il cinema, Alex Merisi vive a Tokyo da due anni con un visto di studio. Lavoretti saltuari come fotografo a cameraman gli permettono di sbarcare il lunario, ma non colmano certo il vuoto che ha spinto un ragazzo italiano cresciuto in Inghilterra e rimasto presto orfano di madre a cercare nella terra del Sol Levante l'opportunità di costruirsi un futuro. Poi, all'improvviso, Alex riesce a mettere le mani su una grossa somma di denaro, che potrebbe cambiargli la vita. L'inaspettata ricchezza coincide con la sua prima occasione di fare l'aiuto regista in produzioni cinematografiche giapponesi, naturalmente partendo dal gradino più basso, quello dei film a luci rosse. Comincia così il viaggio iniziatico di Alex nel ventre di una Tokyo d'inizio millennio tenebrosa e tentacolare, che in breve tempo lo inghiottirà, trascinandolo nel gorgo dell'"acqua torbida", della pornografia. Un universo popolato da personaggi tanto demoniaci quanto, a tratti, infantili e giocosi: tatuatori che sono anche maestri di vita, esponenti della yakuza. E da donne immortalate spesso in situazioni estreme, figure femminili che incarnano, con le loro stridenti contraddizioni, le diverse anime di una civiltà dove il contrasto fra luce e ombra risulta talvolta accecante: ed ecco emergere quindi la malinconica arrendevolezza di Aya, il doloroso coraggio di Megumi, la granitica saggezza di Tomomi.
Voglio fare il cinema / Paola Zannoner
DeAgostini, 2016
Abstract: Che puoi fare quando la tua migliore amica si mette in testa un'idea assurda? Nient'altro che assecondarla. È esattamente quello che accade a Mia, quattordici anni e il sogno di diventare scrittrice, quando l'amica Jenny decide di voler girare un film. Ma non un film da niente. Una vera e propria produzione con tanto di regista, fonico, costumista, casting per gli attori. E una star come protagonista: Gabriele, il protagonista della serie tv "Un avvocato in famiglia". Sì, perché Jenny si è innamorata di lui ed è disposta a tutto pur di farsi notare. L'impresa sembra davvero folle, ma pian piano Mia si lascia contagiare dall'entusiasmo di Jenny e della troupe. Si propone quindi come sceneggiatrice e si butta a capofitto nell'avventura. Un'avventura piena di imprevisti e contrattempi, ma a dir poco straordinaria.
La biblioteca narrata / Rossana Morriello
Editrice bibliografica, 2020
Abstract: Il volume raccoglie una selezione riveduta dei contributi dedicati alla rappresentazione della biblioteca nella letteratura e nel cinema pubblicati nella rubrica "Artifici" su "Biblioteche oggi". l contributi trottano di opere della letteratura e del grande schermo che hanno rappresentato la biblioteca in maniera particolarmente significativa e spesso hanno riscosso un successo tale da essere rimaste nell'immaginario collettivo. Si spazia dalle analisi su opere specifiche di autori di ogni epoca come Shakespeare, Paul Auster, balla Romano, Ermanno Olmi, alle analisi trasversali su tematiche legate alle attività bibliotecarie e agli stereotipi ricorrenti. Un volume per i bibliotecari e per chi opero nel mondo della cultura e del libro, ma anche per tutti gli appassionati di lettura e di cinema.
Triste, solitario y final / Osvaldo Soriano ; traduzione di Glauco Felici
Ed. speciale per La repubblica
[Barcellona] : Mediasat MDS books ; [Segrate] : Euromeeting italiana ; Roma : La repubblica, copyr. 2003
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Cinefilo allo spasimo, Erickson, eppure, allo stesso tempo, un passo oltre, e altrove: nei territori del sogno. Forse, a una prima lettura, Zeroville potrebbe sembrare un romanzo su Hollywood, carico com'è di citazioni e rimandi ellittici da iniziati, un romanzo per cinefili, uno di quei libri che escludono appunto tutti quelli che iniziati non lo sono neanche un po'. Ma sarebbe fermarsi al primo livello, perché non è un romanzo su Hollywood - o almeno, non solo, perché certo è anche questo - è un romanzo come ha dichiarato il suo stesso autore in un'intervista, che parla piuttosto di come il cinema, i film, siano diventati parte integrante del sistema nervoso contemporaneo. Il cinema ha cambiato le nostre percezioni, il nostro modo di interpretare la realtà, suadente e persuasivo ci ha accompagnati nel corso del tempo in territori al tempo stesso affascinanti e mostruosi, rassicuranti e terrificanti. E parte integrante del nostro immaginario, così come lo sono i sogni che facciamo la notte, e che si mescolano alle esperienze reali: questo è il tessuto della nostra vita, la trama fitta in cui arte e vita si intrecciano senza che sia più possibile districare un filo dall'altro. (Dalla postfazione di Simona Vinci).
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2004
Abstract: Alberto Farassino è stato il più instancabile e il più vario degli scrittori di cinema della sua generazione: non pose limiti alle pagine, alle forme e ai modi del suo agire. I duemila e più pezzi da lui scritti per la Repubblica, qui antologizzati raccogliendone circa trecento, riassumono tutto il destino della critica cinematografica ospitata dai quotidiani italiani che in quel periodo vede restringersi i suoi spazi sino al limite della estinzione fisica. Farassino intuisce, precorre, analizza condivide e infine subisce questa sorte, distribuendo nei suoi saggi editi (Camerini, De Santis, Godard, Gli uomini forti, la Lux, il neorealismo, Gitai, De-pardon, Ruiz, gli apolidi) tutto quel che non potrà mai più stare dentro un giornale stampato in Italia.
Uragano d'estate / Elena Pigozzi
Venezia : Marsilio, 2009
La ruggine nel sangue / Olivia Agostini
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Il regista Ferruccio Tiezzi ha deciso di girare un film tratto dal Romeo e Giulietta di Shakespeare. La selezione del cast non è difficile: Romeo viene scelto immediatamente, dopo un solo provino; Francis Frampton, bellissimo e taciturno, incarna alla perfezione il più celebre degli innamorati. Lo stesso succede per Giulietta: appena Ferruccio vede Lavinia, sedici anni, lunghissimi capelli corvini che incorniciano un ovale perfetto, sa di aver trovato la protagonista del suo film. Come se fossero destinati l'uno all'altra, l'incontro tra i due ragazzi è magico. E, quando le riprese cominciano, dopo le prime insicurezze i due giovanissimi attori entrano sempre più profondamente nei loro ruoli. Giorno dopo giorno, il legame tra Francis e Lavinia si fa più forte, più intenso, e il confine tra realtà e finzione sempre più labile, finché diventa impossibile distinguere la storia d'amore dentro e fuori dal set... Età di lettura: da 14 anni.
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Il cinema ha un suo modo di affrontare i tempi più difficili, che da sempre consiste nel proporre agli spettatori i più facili fra i soggetti possibili. Così nella Londra degli ultimi anni Trenta, mentre tutti si preparano all'inevitabile, un volitivo produttore, Chatsworth, ritiene sia il momento giusto per mettere in cantiere un'operetta vagamente mitteleuropea, di quelle che vanno parecchio anche a Hollywood nello stesso periodo. Chatsworth è altresì sicuro che La violetta del Prater sbancherà il botteghino, ma a due condizioni: che a dirigerlo sia il più talentuoso e paranoide fra i registi immigrati disponibili, Friedrich Bergmann, e che a scriverlo sia il giovane sceneggiatore più brillante su piazza - Christopher Isherwood. Quanto segue è semplicemente la storia veridica (come il suo doppio narrativo, Isherwood prima della guerra aveva effettivamente lavorato alla Gaumont) e non resistibile (a volte, si sa, i making of sono cinema allo stato puro) di come un film nasce e si trasforma, e soprattutto di come a ogni giorno di lavorazione rischia, nei modi spesso più folli e sgangherati, la catastrofe. Per John Boorman, questo piccolo gioiello semidocumentario era il più bel libro in circolazione sul rapporto fra il cinema immaginario e quello reale; per qualsiasi lettore, sarà quantomeno un'appassionante parafrasi della lapidaria definizione che Bergmann, in un momento di franchezza, largisce a Christopher: Sa che cos'è un film? Semplice è una macchina infernale.
Vivere fa solletico / Nina Mimica
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Faccio un miracolo e torno! - dice Lea a Totto, suo marito, e si tuffa nella realizzazione del suo primo film. Il miracolo lo fa. Ma quanto a tornare... Roma, Rio de Janeiro, l'Area 51 in Texas, il Mediterraneo vichingo del Montenegro: sono solo alcuni dei set sui quali Lea rimbalza, alla ricerca di una soluzione per ogni problema e di un problema per ogni soluzione. Jeremy Irons, Harvey Keitel, Gérard Depardieu, Goran Bregovic, Rupert Everett nei panni di se stessi - sono solo una parte del cast. Perché il vero protagonista di questo romanzo è il sogno di Lea: fare il film che cambierà il mondo. Ma di che cambiamento si tratti, non può nemmeno immaginarlo. Ecco perché in questo romanzo s'impreca in quattro lingue, c'è tequila a gogò, e Lea inaspettatamente non si presenta alla proiezione romana del suo film davanti ai produttori hollywoodiani. Sulle sue tracce si fiondano Totto (marito strampalato e geniale direttore della fotografia), l'ex segretaria Sandra (una griffata acchiappavip con il pallino della scrittura) e il produttore Dark Matter (che sa che nel magico mondo del male tutto è lecito). In una giostra vertiginosa di colpi di scena, la realtà inizia lo striptease, trascinandoci verso un finale esilarante che svela la logica illogica che governa il mondo, anche quello del cinema.
La scena perduta / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Alessandra Shomroni
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Indebolito dall'età nel fisico ma non nello spirito, Yair Moses è un regista israeliano invitato a Santiago per una retrospettiva sui suoi film. Lo accompagna Ruth, protagonista di gran parte delle sue pellicole, di volta in volta definita compagna, musa, personaggio. Ad accoglierlo, però, vi saranno alcune sorprese: la rassegna è organizzata da un religioso appassionato di cinema e si concentra sui suoi primi titoli, pellicole cosi datate che lo stesso regista fatica a ricordarne il contenuto (facendo assomigliare le proiezioni a stranianti viaggi nella memoria, a metà tra la seduta psicanalitica e la confessione religiosa). Inoltre nella stanza d'albergo è appeso un quadro che lo turba profondamente: una versione del celebre tema iconologico della carità romana in cui la giovane Pero allatta il padre Cimone, chiuso in carcere e condannato a morire di fame. Il dipinto ricorda al regista una scena simile che sarebbe dovuta apparire in uno dei suoi film. Ruth, però, si era rifiutata di girarla: l'avallo di Moses alla decisione dell'attrice aveva causato la loro rottura con lo sceneggiatore, Shaul Trigano, la mente creativa alla base dei loro successi (e all'epoca compagno della donna). Una rottura tanto dolorosa quanto irrimediabile. Almeno fino ad oggi: Moses scopre che dietro l'organizzazione della rassegna c'è proprio Trigano.
Carmelo Bene / Cosetta G. Saba
2. ed. aggiornata
[Milano] : Il castoro, 2005
Io, Jean Gabin / Goliarda Sapienza ; postfazione e cura di Angelo Pellegrino
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Può una bambina - lasciata interi pomeriggi nel ventre sicuro di un cinematografo - arrivare a identificarsi totalmente con Jean Gabin? Sì, se quella bambina è Goliarda Sapienza. L'attore simbolo di un certo modo di stare al mondo, l'icona anarchica del cinema francese, le calza a pennello. Goliarda bambina, non appena esce dal Cinema Mirone, è Jean Gabin, e scorrazza per i vicoli di Catania traboccanti di vita e di malaffare come Jean per quelli di Algeri. Incontra prostitute filosofe, pupari, la vita pullulante della Civita in tutte le sue forme, comprese quelle magmatiche dei corpi lunghi di draghi neri scolpiti nella lava sotto i balconi. E quando rientra a casa, trova un'altra forma di vita altrettanto disordinata e imprendibile: quella della sua famiglia senza fine. Un padre avvocato amato dai poveri e odiato dai fascisti, ma da tutti rispettato e temuto; una madre socialista impegnata durante il Ventennio a trasformare il suo appartamento catanese in un focolaio di resistenza e di controcultura; una tribù di fratelli acquisiti, ognuno intento a seguire i suoi sogni, contagiosamente. Io, Jean Gabin racconta tutto questo raccontando un pugno di giorni. Un tassello della autobiografia della contraddizioni dell'autrice. Un romanzo postumo e assolutamente inedito in cui c'è la stessa energia stilistica dell'Arte della gioia, il piglio, lo slancio, la spavalderia di Modesta bambina: la carusa tosta che è divenuta un personaggio indimenticabile della letteratura del Novecento.
Volevo tutto : la vita nuova / Andrea Gentile
Rizzoli, 2014
Abstract: L'aria è frizzante, in una mattina anni '60. Andrea cammina verso via Solferino, teso e pronto per la sua nuova vita. Da Isernia si è trasferito a Milano per lavorare nel più importante quotidiano del Paese, il Corriere della Sera, e gli sono bastati pochi giorni per immergersi in un'epoca favolosa e folle. Ci si incontra al Bar Jamaica, le ragazze ballano il twist e Mina è già una stella. Andrea non pensa alla moglie lontana, al figlio nato da poco. Assapora il ritmo frenetico e i sogni d'Italia. Nei corridoi del giornale, incontra grandi figure come Eugenio Montale e Indro Montanelli. La sera frequenta i locali fumosi di Brera e lì conosce Bianca, una donna algida e bellissima di cui si innamora. Per Andrea le giornate diventano una gara di equilibrio, tra passato e presente, tra ambizione e disincanto, ma una telefonata fa precipitare tutto. Suo fratello, tornato dalla naja, sta male. Torna a casa per vederlo e Luca delira, parla di un film segreto che Fellini sta per girare. Andrea non gli crede, finché non viene contattato da un collaboratore del maestro. Per lui è un'occasione senza precedenti: sarà il primo a raccontare la Nuova dolce vita. Tra Milano e il set, dovrà fare i conti con le proprie paure e i desideri e intanto vedrà scorrere l'Italia tutta. Le colline, la politica, la televisione. I sorrisi, le delusioni e l'amore.
Storia del cinema : dal pre-cinema alla rivoluzione digitale / a cura di Rosa Viscardi
: Simone, 2009
Timone
4. ed.
McGraw-Hill, 2014
Abstract: In questo volume si è cercato di costruire una storia delle tendenze principali nei film, nei documentari e nel cinema sperimentale. Gli autori hanno deciso di suddividere la storia del cinema in cinque grandi periodi: il cinema delle origini (sino al 1918 circa), gli ultimi anni del muto (dal 1919 al 1929), lo sviluppo del cinema sonoro (1929-1945), il periodo successivo alla seconda guerra mondiale (1946-1960) e l'epoca contemporanea (dagli anni Sessanta sino ad oggi). Queste suddivisioni riflettono sviluppi nella forma e nello stile delle opere cinematografiche, profondi cambiamenti nel sistema di produzione, distribuzione ed esercizio e significative tendenze a livello internazionale.
L'Italia della dolce vita / Oriana Fallaci
Rizzoli, 2017
Abstract: Un ritratto agro e inedito dei peccati della capitale neglianni d’oro di Cinecittà. Tra i tavolini di via Veneto o nei teatri di posa di Cinecittà, in piazzetta a Capri o al Lido di Venezia, uno sguardo attento e ironico illumina i riti dell’Italia della dolce vita. Oriana Fallaci, giovane scrittrice allora impegnata come corrispondente dell’Europeo, coglie lo spirito di quegli anni e di chi li abita: intellettuali, gente di cinema, ma anche viveur, nobili decaduti, borghesi in cerca di gloria. In un grande affresco, scanzonato e senza preconcetti, si ritrovano, con i loro tic, speranze e aspirazioni, gli attori famosi – da Sordi a Gassman, da Gina Lollobrigida a Sofia Loren –, i registi – Visconti, Rossellini, Fellini, Antonioni –, gli scrittori, i grandi produttori e le stelline in cerca di gloria che hanno fatto la fortuna del cinema italiano nel mondo e hanno saputo rappresentare, forse più che in qualsiasi altra epoca, le caratteristiche del “genio italico”.Oriana Fallaci li osserva, li incontra, li intervista, qualche volta ne diventa amica, a volte si fa odiare, ma sempre ce li restituisce vividi e umani, cogliendone i punti deboli e le grandezze, le idiosincrasie e le passioni. Un “dietro le quinte” che racconta un’epoca eccezionale attraverso la penna pungente di una grande scrittrice. Roma, 1958. I divi del cinema sono la nuova aristocrazia: adorati, inavvicinabili, chiacchieratissimi. Si incontrano in via Veneto: star hollywoodiane, stilisti, cantanti lirici e melodici, stelle dello sport, ballerini, playboy... i loro volti sono più famosi di quelli dei capi di Stato. Oriana, allora una delle poche donne nelle redazioni italiane, intuisce il potenziale politico delle affermazioni rilasciate dai grandi nomi dello spettacolo e della mondanità. E così quella che per molti giornalisti impegnati sarebbe una macchia nel curriculum diventa per lei un territorio dove affilare gli artigli, con quella diffidenza di fondo che le permette di scrivere dei ritratti feroci e comicamente irresistibili.
BUR, 2012
Abstract: Andrej Tarkovskij è stato l'ultimo rappresentante della grande tradizione cinematografica russa, ancora oggi in grado di esercitare una decisiva influenza sul cinema d'autore contemporaneo. La sua è stata una lezione di regia pura, sorretta da un'eccezionale maestria tecnica mai fine a se stessa e sempre al servizio di un'intensa ricerca spirituale. Tarkovskij si è tenacemente opposto al materialismo sovietico a partire dalla sua stessa opera, un caleidoscopio di visioni mistiche e bagliori di profondo lirismo che restituiscono piena dignità alla condizione umana e al suo disperato bisogno di fede. In questo libro, incentrato su testi finora inediti, il regista ha tradotto in parole l'indagine esistenziale condotta attraverso la macchina da presa. Pagine che comunicano l'intensità e le atmosfere dei suoi lungometraggi, il fascino e l'indipendenza di un'arte che ha trasceso radicalmente la piatta superficialità della moderna civiltà dell'immagine.
Lezioni di cinema e di regia / a cura di Antonio Carlo Vitti
: Societa' editrice fiorentina, 2013
Biblioteca di letteratura ; 21
Abstract: Interviste inedite a: Gianni Amelio, Marco Amenta, Renzo Badolisani, Enrico Bernard, Claudio Bondì, Mimmo Calopresti, Guido Chiesa, Sergio Colabona, Salvo Cuccia, Giuseppe De Santis, Carlo Lizzani, Erico Menczer, Francesco Munzi, Francesco Rosi, Andrea Salvadore, Giovanna Taviani, Vittorio Taviani, Giuseppe Tornatore, Roberta Torre, Tonino Valerii, Carlo Verdone e Vito Zagarrio.