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Trovati 187 documenti.
[Brescia] : La scuola, copyr. 1997
Storia d'amore e schiavitù / Adele Cambria
Marsilio, 2000
Abstract: Lucrezia, di ritorno al paese calabro dopo esserne fuggita per molti anni, ha un ambizioso progetto: disseppellire le radici della vita di sua madre e di quella dello straniero, due esistenze antitetiche che sente fondersi nel proprio essere. Lo straniero è Jan, l'intellettuale olandese che guida le sue peregrinazioni tra polder, canali e torbiere, capitato un giorno al paese, come un dio nordico di cui non conosce l'origine. Jan ha soggiogato il cuore di Lucrezia: la donna indipendente e sprezzante delle convenzioni si riduce ad aspettare il ritorno di un uomo di cui non sa nulla. Sono queste le due anime che devono trovare un'unità: il libero spirito dei Paesi Bassi e i vincoli di una cultura fatta di tradizioni, veli e pezzi di corredo ricamati a mano.
: Feltrinelli economica, 1981
Inuovi testi ; 238
: Jaca Book, 1976
Di fronte e attraverso ; 6
La festa del ritorno / Carmine Abate
Mondadori, 2004
Abstract: Sembra che tutto nasca da quel fuoco crepitante e dallo sciame di scintille sollevate dal vento notturno scrive il critico Alfonso Berardinelli a proposito della Festa del ritorno. Ed è proprio così: in questo racconto di un padre e di un figlio Carmine Abate porta la temperatura della narrazione e quella della sua lingua a un punto di perfetta fusione, regalandoci un romanzo sospeso tra il realismo di vite scandagliate nella loro quotidiana fatica e l'incanto che nasce dallo sguardo di un bambino. Marco, il giovane protagonista di queste pagine, dà voce per noi alla meraviglia di crescere in una terra piena di profumi e sapori - la Calabria arbèreshe che è il nucleo immaginativo fondamentale della narrativa di Abate - e insieme racconta lo struggimento e la rabbia per la lontananza del padre emigrante. Saranno proprio le parole nate intorno al grande fuoco di Natale a suggellare un disvelamento del padre al figlio e del figlio al padre, in un passaggio del testimone tra generazioni che ha il passo epico di una grande favola iniziatica. La lingua che Abate intesse mescolando termini arbèreshe, dialetto, italiano crepita in ogni pagina e riverbera emozioni di grande potenza. A dieci anni dalla sua prima edizione nella Piccola Biblioteca Oscar, con la quale vinse il premio selezione Campiello, ecco una nuova edizione di questo romanzo, che è una storia d'amore, un racconto di formazione e una testimonianza sulla nostra emigrazione.
1983
Fa parte di: CONOSCERE l'Italia : enciclopedia dell'Italia antica e moderna
Copyr. 1995
Fa parte di: Le REGIONI d'Italia / direzione Marco Drago, Andrea Boroli
Fa parte di: Le regioni d'Italia / [testi riveduti e aggiornati a cura di Nova Itinera]
Il camminacalabria : guida WWF / redazione Simona Molinari, Marco Moro, Rossana Franzoni
: Ambiente, 1995
A spasso con il WWF
Vol.$20: Basilicata e Calabria / Touring club italiano
: Touring club italiano ; La biblioteca di Repubblica, 2005
Fa parte di: TOURING CLUB ITALIANO. L' Italia / Touring club italiano
Non si uccide per amore / Rosa Teruzzi
Sonzogno, 2018
Abstract: Un biglietto, ormai ingiallito, trovato in una vecchia camicia a quadri nel fondo di un armadio, riporta la memoria di Libera, la fioraia del Giambellino, all'episodio più doloroso della sua vita. Quella camicia è del marito, ucciso vent'anni prima senza che mai sia stato trovato il colpevole, e quel biglietto sembra scritto da una donna. Ma tanto tempo è passato: perché riaprire antiche ferite? Libera ha sempre cercato di dimenticare, piano piano ha messo su un'attività che funziona, se la cava abbastanza bene, altri uomini la sfiorano e la corteggiano. Eppure, quel buco nero della sua esistenza continua a visitare le sue notti insonni, tanto più che - ora lo vede bene - alcuni particolari, nell'archiviazione del caso, la convincono sempre meno. E così, dopo essersi improvvisata detective, nei romanzi precedenti, per risolvere i casi degli altri, questa volta Libera vuole trovare il coraggio per rivangare le vicende del suo passato. Con l'aiuto della madre, eccentrica insegnante di yoga dalla battuta facile e dai costumi spregiudicati, e di una giovane cronista di nera con un sesto senso per i misteri - e nonostante la vana opposizione della figlia poliziotta - Libera si spingerà dalla sua Milano fino in Calabria, per trovare una risposta alle domande che l'opprimono da vent'anni e per guardare in faccia l'amara verità. E per scoprire che forse il nemico si nasconde molto più vicino di quanto avesse mai immaginato.
: Istituto geografico De Agostini, 2008
Guide De Agostini
Abstract: Crocevia di popoli e culla delle più antiche civiltà mediterranee, la Calabria rivela un patrimonio storico e artistico di inestimabile ricchezza. Ma è soprattutto la varietà di paesaggi - un'alternanza di aspre montagne, pianure assolate, coste rocciose che precipitano improvvise e spiagge infinite - a rendere unica questa splendida regione, lambita da due mari.
: Touring club italiano : Famiglia cristiana, 2001
Itinerari d'Italia
: Istituto geografico De Agostini, 2009
Guide go
Abstract: Una guida tascabile e ricca di illustrazioni per vivere al meglio un soggiorno in Calabria: i luoghi da non perdere, le bellezze naturali e le tradizioni più autentiche della regione.
GUIDA ALLA NATURA DELLA PUGLIA BASILICATA E CALABRIA
4ED
MILANO : TOURING CLUB ITALIANO, 1980
Guida d'Italia Touring Club Italiano ; 21
LE CAMPAGNE DEL MEZZOGIORNO TRA FASCISMO E DOPOGUERRA
La divina bellezza : la Calabria artistica e il Novecento italiano
L'una di sera, 2002
Italiana : romanzo / Giuseppe Catozzella
Mondadori, 2021
Abstract: Italiana. Una donna italiana. Maria Oliverio, altrimenti conosciuta come Ciccilla, nasce a Casole, nella Sila calabrese, da famiglia poverissima. Dalle strade del paese si sale sulla montagna che è selvaggia, a volte oscura, a volte generosa come una madre. Quelle strade, quei sentieri li imbocca ragazzina quando la sorella maggiore Teresa, tornata a vivere in famiglia, le toglie il letto e il tetto. E quelli sono i sentieri che Maria prende per combattere al fianco di Pietro, brigante e ribelle, diventando presto la prima e unica donna a guidare una banda contro la ferocia dell'esercito regio. Se da una parte Teresa trama contro di lei una incomprensibile tela di odio, dall'altra Pietro la guida dentro l'amore senza risparmiarle la violenza che talora ai maschi piace incidere sul corpo delle donne. Ciccilla passa la giovinezza nei boschi, apprende la grammatica della libertà, legge la natura, impara a conoscere la montagna, a distinguere il giusto dall'ingiusto, e non teme di battersi, sia quando sono in gioco i sentimenti, sia quando è in gioco l'orizzonte ben più ampio di una nuova umanità. Il volo del nibbio, la muta complicità di una lupa, la maestà ferita di un larice, tutto le insegna che si può ricominciare ogni volta daccapo, per conquistarsi un futuro come donna, come rivoluzionaria, come italiana di una nazione che ancora non esiste ma che forse sta nascendo con lei.