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Trovati 75 documenti.
La neve di Yuzawa : immagini dal Giappone / Maria Teresa Orsi e Fabio Sebastiano Tana
Einaudi, 2021
Abstract: Un suggestivo viaggio che dai quartieri di Tokyo arriva ai luoghi piú remoti del Giappone, alla scoperta di autori delle piú diverse epoche: dalla dama di corte Murasaki Shikibu, autrice del Genji monogatari, sullo sfondo dei cedri gemelli del monte Hatsuse, all'iconoclasta Shibusawa Tatsuhiko, con il suo angolo delle Sei Vie, a Kyoto, dove si cela il pozzo che conduce agli inferi. E poi naturalmente Mishima Yukio, Kawabata Yasunari e Tsushima Yuko, che riassumono le contraddizioni del secolo appena terminato, e i poeti degli ultimi decenni. Ventotto tappe che toccano sia i luoghi resi famosi da una citazione letteraria, sia altri meno noti: il laghetto all'interno dell'Università di Tokyo descritto da Natsume Soseki, il localino underground di Shinjuku reso famoso da Murakami Haruki, il lembo estremo delle Ryukyu, Hiroshima risorta dalle sue ceneri, l'isola di Sado rifugio dell'ibis crestato... Il costante intreccio di storia, realtà contemporanea e rappresentazione poetica e letteraria che ne deriva dà luogo a un'originale geografia culturale di una civiltà dai caratteri inimitabili.
Libro 1: La maschera del Nō / traduzione dal francese di Fabrizio Ascari
Abstract: Abbandonato, Ichirō viene cresciuto come un figlio da un ignoto samurai che gli insegna la via della spada. Il ragazzo vivrà un’esistenza solitaria tra le montagne, nel cuore di una natura selvaggia e al ritmo delle stagioni, tra momenti di beatitudine e spensieratezza e un apprendistato che richiede costanza e coraggio. Ma in una tragica notte, la vita di Ichirō viene sconvolta dall’attacco di loschi samurai. Il destino lo porterà allora a Edo (l’antica Tokyo), dove inizierà a esibirsi nei teatri kabuki; lì stringerà le prime amicizie e incontrerà Hiinahime, la sconosciuta con la maschera del Nō.
Pachinko : [la moglie coreana] / Min Jin Lee ; traduzione di Federica Merani
Piemme, 2021
Abstract: Corea, anni Trenta. Quando Sunja sale sul battello che la porterà a Osaka, in Giappone, verso una vita di cui non sa nulla, non immagina di star cambiando per sempre il destino del figlio che porta in grembo e delle generazioni a venire. Sa solo che non dimenticherà mai il suo Paese, la Corea colpita a morte dall'occupazione giapponese, e in cui tuttavia la vita era lenta, semplice, e dolce come le torte di riso di sua madre. Dolce come gli appuntamenti fugaci sulla spiaggia con l'uomo che l'ha fatta innamorare per poi tradirla, rivelandosi già sposato. Per non coprire di vergogna la locanda che dà da vivere a sua madre, e il ricordo ancora vivo dell'amatissimo padre morto troppo presto, Sunja lascia così la sua casa, al seguito di un giovane pastore che si offre di sposarla. Ma anche il Giappone si rivelerà un tradimento: quello di un Paese dove non c'è posto per chi, come lei, viene dalla penisola occupata. Perché essere coreani nel Giappone del XX secolo, attraverso tutte le tempeste che la Storia riserverà a quegli anni densi e implacabili, è come giocare al gioco giapponese proibito, il pachinko : un azzardo, una battaglia contro forze più grandi che solo uno sfacciato, imprevedibile colpo di fortuna può ribaltare. La moglie coreana , rivelazione letteraria dell'anno, è una grande saga, intima e al tempo stesso universale, che attraversa quattro generazioni di una famiglia regalandoci personaggi appassionati che vivono, amano, lottano sotto un cielo indifferente come la Storia stessa. In cerca di un posto da chiamare, finalmente, casa.
Gribaudo, 2021
Abstract: Il ramen è uno dei piatti più identificativi della cucina giapponese, elemento gastronomico che esprime la cultura popolare e locale. 30 ricette originali di Ramen Expo + 30 ricette di 3 Ramenya italiane e ancora storia e cultura, preparazioni di base: un libro unico nel suo genere.
Sonzogno, 2021
Abstract: Le donne giapponesi di solito dimostrano dieci anni di meno della loro età effettiva. Come fanno ad avere una pelle così radiosa? Certamente la genetica gioca un ruolo importante. Ma è davvero l'unica cosa che distingue noi occidentali dai freschi fiori del Sol Levante? Elodie-Joy Jaubert, grazie alla sua passione per il Giappone, è andata a scoprire il segreto di quei visi di porcellana, dall'aspetto sano e pieno e dalla carnagione liscia e soda come il mochi, il cremoso dolce di riso la cui consistenza richiama una pelle levigata e in salute. Le giapponesi, infatti, hanno elaborato un sistema di cure tradizionali, che si trasmette di generazione in generazione. Si tratta di un rituale quotidiano di trattamenti chiamato layering, un termine inglese che significa "a strati", e consiste in un minuzioso ordine di gesti di bellezza e di cure specifiche, dalla pulizia alla tonificazione, dall'idratazione alla protezione e al nutrimento, da ripetere mattina e sera. Non vi preoccupate: non è necessario trascorrere ore davanti allo specchio né spendere un patrimonio. Questo metodo è adatto a tutte e a tutti i portafogli, e l'autrice ha scelto di presentarlo in sette facili tappe, con illustrazioni pratiche, consigliando prodotti naturali, biologici ed etici, molti dei quali potete già trovarli nelle vostre cucine. Poiché, come dicono le giapponesi, bellezza significa soprattutto "essere in armonia con gli elementi".
Quel che resta di un sogno / Yumi Sudō ; traduzione dal giapponese di Federica Lippi
Dynit manga, 2021
Abstract: Kiyoko ha 85 anni e ormai la sua mente inizia a mostrare segni di cedimento. Un giorno riceve la visita inaspettata di Mitsu. Quando erano ancora ragazze e frequentavano una scuola femminile, Kiyoko e Mitsu si erano innamorate e avevano tentato un suicidio d'amore... ma crescendo avevano intrapreso strade diverse. Una riflessione sui diritti delle coppie LGBTQ, un lungo flashback che dura settant'anni, sullo sfondo di una nazione che cambia.
Gli ultimi bambini di Tokyo / Tawada Yōdo ; traduzione e postfazione di Veronica De Pieri
Atmosphere, 2021
Abstract: Il Giappone ha chiuso i propri confini separandosi dal mondo, dopo aver subito un enorme disastro nucleare che ha compromesso irrimediabilmente la salubrità del suolo e dei mari che lo circondano. Isolati in questa realtà postatomica senza contatti con l'esterno, i bambini nascono con corpi deboli e deformi mentre gli anziani sembrano destinati a non dover subire alcun logoramento fisico o malattia. Mumei è uno scolaro fisicamente fragile, ma dotato di uno spirito acuto, spensierato e resiliente; come tutti i bambini nati dopo il disastro ha i capelli già grigi, ma è incredibilmente compassionevole e saggio, libero da autocommiserazione o pessimismo. Vive con suo nonno Yoshiro che si prende cura di lui con costante dedizione. La generazione di Yoshiro è responsabile degli errori che hanno portato il paese alla catastrofe, ma i bambini sono gli "emissari" che traghetteranno il Giappone verso "la bellezza del tempo che deve ancora venire".
Skira, 2021
Abstract: La moda italiana tra influenze e suggestioni orientali: questo libro racconta gli influssi dell'arte e dell'abbigliamento giapponese tra stoffe, colori, tagli e atmosfere. Quando si considera l'abbigliamento giapponese, il pensiero corre subito al kimono, che ha riscosso uno straordinario successo in Europa e in Italia fin dal tardo Ottocento. Da allora il suo taglio e i suoi motivi decorativi sono diventati fonte di ispirazione per gli stilisti desiderosi di proporre abiti con forme e decorazioni sconosciute alla tradizione sartoriale occidentale. Ma il kimono non è stato l'unico aspetto della moda nipponica a rivoluzionare lo stile italiano. A partire dagli anni Settanta, i fashion designer giapponesi d'avanguardia (Kenzo Takada, Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Rei Kawakubo) con i loro abiti informi e asimmetrici hanno sovvertito i tradizionali canoni estetici e sono diventati un punto di riferimento anche in Italia per i creatori di moda anticonformisti. Tra la fine del Novecento e l'inizio del nuovo millennio si sono poi diffuse in Italia le subculture giapponesi, dalla moda kawaii ai cosplayers, alle Lolita. Il volume è corredato da un ricco apparato iconografico, con immagini tratte da riviste di moda, fotografie e bozzetti provenienti dagli archivi dei musei e delle case di moda. Con una prefazione di Akiko Fukai, direttrice e Curator Emeritus del Kyoto Costume Institute, massima esperta del giapponismo nella moda. Docente e studiosa di storia della moda, Laura Dimitrio ha compiuto studi specifici sul giapponismo e sulla moda italiana del Novecento. Tra le sue pubblicazioni vi sono saggi sul giapponismo italiano, sui costumi per la prima rappresentazione di Madama Butterfly e sulla condizione di lavoro delle sarte nel XX secolo.
HarperCollins, 2021
Abstract: Questo libro ci aiuterà a mettere in pratica il concetto di omoiyari e a intraprendere così un percorso di crescita personale che ci cambierà, perché anche il più piccolo gesto di gentilezza può fare un mondo di differenza. Omoiyari è il sentimento di empatia e compassione che ci spinge a compiere gesti altruisti. In un mondo diviso e in continuo mutamento, abbiamo bisogno di ritrovare il senso di comunità e di capirci a vicenda. Ma il cambiamento deve partire da noi stessi perché, per poterci occupare degli altri, dobbiamo innanzitutto prenderci cura di noi. Per questo la prima parte del libro, Omoi, è incentrata sul migliorare la conoscenza di sé attraverso vari aspetti come kirei (la pulizia e l'organizzazione), mottainai (evitare gli sprechi) e zakka (la bellezza delle cose più varie). La seconda parte, Omoiyari, è dedicata a come trasmettere gioia agli altri vivendo con empatia, altruismo, rispetto e riconoscenza, senza mai un secondo fine. L'autrice spiega quindi alcuni temi come wa (armonia), omotenashi (l'arte dell'ospitalità) e onkochishin (imparare dal passato). Questo libro ci aiuterà a mettere in pratica il concetto di omoiyari e a intraprendere così un percorso di crescita personale che ci cambierà, perché anche il più piccolo gesto di gentilezza può fare un mondo di differenza.
L'albero dello zenzero / Osvald Wynd ; traduzione di Valeria Bastia
Garzanti, 2021
Abstract: 1903. Quando Mary, dopo un lungo viaggio dalla Scozia alla Cina, si trova davanti al suo promesso sposo, che conosce appena, capisce che non sarà un matrimonio felice. Persino quando rimane incinta Mary si sente sola. Fino a quando, in una delle sue passeggiate, incontra il samurai Kurihama, discendente di una nobile famiglia giapponese. L'uomo è schivo e taciturno, ma riesce lo stesso a trasmetterle il fascino del suo paese, raccontandole di una cultura millenaria e di leggende meravigliose. L'amore nasce senza che Mary possa riuscire a fermarlo. Sa che è proibito, ma sa anche che non si è mai sentita così prima. Quando la loro storia viene scoperta, il marito la ripudia e le impedisce di vedere la figlia, lasciandole una ferita profonda. Eppure, lei non è solo una madre, è anche una donna. Ha dei sogni, delle speranze, dei progetti, a cui si aggrappa per non soccombere. Mary si lascia travolgere dalle luci di Tokyo, dove ha deciso di vivere con Kurihama e il loro bambino. Ma scopre presto anche lì l'impossibilità di affermarsi ed essere indipendente perché donna. Decide allora che farà di tutto per dimostrare ai suoi figli che un mondo migliore è possibile, mettendosi a capo di un impero di empori di abiti e stoffe orientali. Perché come l'albero di zenzero può crescere anche nei terreni più ostili, così la forza di una donna non può essere sconfitta.
Un lavoro perfetto / Tsumura Kikuko ; traduzione dal giapponese di Francesco Vitucci
Marsilio, 2021
Abstract: Nel suo ruolo di consulente del lavoro, la signora Masakado è abituata a incontrare le persone più stravaganti, ad accogliere le richieste più insolite, e in genere è in grado di accontentare tutti. Così, quando una giovane donna si presenta presso la sua agenzia, è sicura di avere l'offerta adatta a lei. Dopo essersi licenziata in seguito a un esaurimento nervoso, la donna sembra infatti avere le idee molto chiare su ciò che vuole: oltre a essere vicino a casa, il nuovo impiego dovrà prevedere solo mansioni semplici e non offrire prospettive di carriera; dovrà essere, insomma, del tutto privo di sostanza, al limite tra il gioco e l'attività seria. Nelle singolari occupazioni che si prende in carico – dal sorvegliare uno scrittore sospettato di attività di contrabbando a inventare consigli che impreziosiscono la confezione di una marca di cracker di riso –, la neoassunta cerca soprattutto di non lasciarsi coinvolgere troppo. Ma nel suo saltare da un posto all'altro, nel suo acquisire regolarmente più responsabilità di quelle desiderate e ruoli più complicati del previsto, le diventa sempre più chiaro che non solo il lavoro perfetto non esiste, ma che quello che sta veramente cercando è qualcosa di molto più profondo. Ogni cambiamento comincia così a rappresentare una nuova fase di crescita interiore, fino alla consapevolezza che in tutto ciò che si fa c'è qualcosa di magico, di unico e di appagante, e che dobbiamo solo trovare (o non perdere) l'energia per riconoscerne la bellezza. Ironico e tenero, il romanzo di Tsumura Kikuko è una commedia dolceamara che, con la leggerezza, l'umorismo deliziosamente paradossale e un pizzico di surrealismo, tipici di tanta letteratura giapponese, racconta della ricerca, spesso vana, di un senso nel mondo del lavoro di oggi. Con un finale a sorpresa.
Heaven / Mieko Kawakami ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci
E/o, 2021
Abstract: Heaven indaga l'esperienza e il significato della violenza e il conforto dell'amicizia. Bullizzato per il suo strabismo, il protagonista del romanzo soffre in silenzio. La sua unica tregua è l'amicizia con una ragazza, Kojima, anche lei continuamente vittima dei dispetti delle coetanee per via della trasandatezza con cui si presenta a scuola. Kojima invita il ragazzino protagonista a un fitto scambio epistolare innocente e pieno di sogni, dove non c'è posto per l'angoscia del bullismo. Le lettere si susseguono a gran ritmo, riempiendo fino all'estremo la custodia del dizionario dove il ragazzino le nasconde, nonché diventando l'unico motivo di gioia delle giornate dei due ragazzi, che a scuola tendono a eclissarsi, anche agli occhi l'uno dell'altra. Ci sono molti segreti, cose che secondo la piccola e intelligente Kojima, non potranno mai essere comprese dai compagni di classe, i quali non sanno fare altro che sfogare le loro debolezze su di lei e sul suo amico. Ma qual è la vera natura della loro amicizia se è il terrore ad alimentare il loro legame?
Giappone spettacularis : guida galattica al paese più eccentrico del pianeta / Marco Togni
Gribaudo, 2021
Abstract: «Con questo libro vi voglio sorprendere, mostrandovi alcune delle cose più spettacularis che ho scoperto in quasi vent'anni! Vi aspetta un viaggio pazzesco in un Paese particolarissimo, dove convivono felicemente tradizioni millenarie e amore sfrenato per la tecnologia. Che abbiate in programma di visitarlo, siate appassionati di cultura giapponese o semplicemente curiosi di saperne di più, il Paese del Sol Levante vi conquisterà: posti incredibili, natura meravigliosa, isole incantate, musei bizzarri, cibi strani, usanze ancora più stravaganti e soprattutto loro, i giapponesi, con le loro abitudini e le loro "fisse", vi travolgeranno in un'esperienza emozionante e inaspettata. Fate un bel respiro, aprite questo libro e... si parte!» (l'autore)
Tommasi, 2021
Abstract: L'onigiri è uno snack giapponese millenario, un pasto semplice, sano, economico, pratico e consistente. In Giappone viene utilizzato il termine "soul food" per descrivere questa polpetta di riso ripiena, che sazia il corpo e colma lo spirito di energia. Quando è preparato in modo artigianale, chi gli dà forma attraverso le sue mani, farà passare direttamente tutto il meglio che può alla persona che lo mangerà. Gli appassionati del Giappone e dei manga conoscono di certo questa palla di riso leggermente salato, di forma triangolare, con ripieni diversi e molto spesso decorato con un foglio di alga nori. L'onigiri (o omusubi, a seconda della regione) in realtà ha una moltitudine di forme: a palla, a triangolo, a tamburo o a rettangolo, e anche tanti condimenti gustosi: dal salmone grigliato alle prugne in salamoia, dal manzo, al maiale, dal tacchino, al katsuobushi (fiocchi di bonito essiccati), fino al tonno con maionese. Si consuma sia freddo che caldo, in piedi o comodamente seduti. L'onigiri è un prodotto sostenibile, ecologico e responsabile: è inclusivo (si adatta facilmente a tutte le mode gastronomiche e a tutte le età); è poco costoso; potete scegliere un riso locale per prepararlo e la sua acqua di cottura può essere riutilizzata... e poi è divertente. Quale altro cibo conoscete che abbia tutte queste qualità?
Destinazione Giappone : da sud a nord sui treni proiettile / Mauro Buffa
Ediciclo, 2021
Abstract: Il Giappone è molto vicino a noi. Ne usiamo la tecnologia, ne guidiamo le automobili, leggiamo i manga, veri oggetti di culto, e almeno due generazioni sono cresciute con i cartoni animati giapponesi. Per non parlare della cucina, ormai entrata nelle nostre abitudini. Sushi e sashimi sono cibi apprezzati da tanti, come pizza e kebab. Allo stesso tempo il Giappone è molto lontano da noi. Geograficamente, ma soprattutto nello spirito. Della sua storia sappiamo poco, nella mentalità dei giapponesi è difficile entrare. Mauro Buffa va alla scoperta del seducente Paese del Sol Levante percorrendolo da sud a nord. Un viaggio tutto a bordo dei fantastici treni proiettile che a 300 km/h collegano le metropoli giapponesi come fossero stazioni di una immensa subway. E scopre una stupefacente contemporaneità unita a una cultura antica e affascinante. "Per me questo è un viaggio in un Paese indecifrabile, il più lontano dal mondo che conosco, del quale non riesco a fissare dei punti di riferimento. Quando vado alla scoperta di un Paese nuovo, cerco di interpretarlo attraverso la sua storia, la letteratura, il cinema, l’arte e anche la musica. Meglio ancora se ho l’occasione di conoscere qualcuno che viene da lì. Nulla sostituisce l’esperienza diretta, ma la cultura è uno strumento efficace e appassionante per capire e apprezzare. Ma del Giappone cosa so?"
Le bugie del mare / Kaho Nashiki ; traduzione di Gianluca Coci
Feltrinelli, 2021
Abstract: Akino, giovane studioso di geografia all'Università K., si reca nella piccola isola di Osojima per svolgere ricerche sul campo. Presto il suo viaggio si trasforma in una sorta di pellegrinaggio alla ricerca di se stesso e in una profonda riflessione esistenziale, all'indomani di una grave, triplice perdita. La natura incontaminata dell'isola, la sua flora subtropicale, i leoni marini, i capricorni giapponesi, le numerose specie di uccelli fanno da sfondo agli incontri di Akino con alcuni emblematici abitanti del posto in un clima legato allo sciamanesimo, al buddhismo esoterico e allo shintoismo. Nel finale denso di sorprese, ambientato circa cinquant'anni dopo, Akino trarrà le conclusioni sulla propria vita, ancora una volta grazie a Osojima e alla sua magia. Una vicenda con richiami importanti alla storia e alle religioni locali e ai loro misteri, ma al contempo un romanzo sul senso della vita e sulla riscoperta dei suoi valori fondamentali, in questa nostra epoca sempre più alla deriva. Questo romanzo vi porterà in un paradiso perduto, su una piccola isola dell'arcipelago giapponese, dove la natura è un tempio e ogni pianta, sasso e animale sono venerati come divinità.
Tokyo riconquistata / David Peace ; traduzione di Marco Pensante
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Tokyo, 5 luglio 1949. Sadanori Shimoyama, il presidente delle Ferrovie giapponesi incaricato di licenziare migliaia di lavoratori, esce di casa per andare al lavoro e d’improvviso scompare nel cuoredella città. Il giorno dopo il suo cadavere viene ritrovato a nord, sui binari della linea Jōban, dilaniato dal passaggio di un treno. La sua morte scuote la nazione: è suicidio? O è il brutale omicidiodi un uomo odiato da molti? Oppure un elaborato piano internazionale per screditare i sindacati del paese che gli Stati Uniti voglio trasformare in un baluardo contro il comunismo in Oriente? Il mistero di questa morte infetta l’anima del Giappone e, come un anatema, perseguita chi di generazione in generazione ne è stato toccato: il detective Harry Sweeney, incaricato di indagaresu Shimoyama e di confezionare una verità gradita ai superiori; l’ex poliziotto Murota Hideki, che quindici anni dopo, in una città che si prepara alle Olimpiadi, segue le tracce di uno scrittore sfuggente che sembra sapere troppo della vicenda; Donald Reichenbach, traduttore e intellettuale innamorato del Giappone, che quasi quarant’anni dopo si trova ad affrontare un passato che credeva sepolto e a rendere conto dei segreti che ha custodito.Con Tokyo riconquistata David Peace conclude la Trilogia di Tokyo, trasfigurando il racconto di un crimine irrisolto in una meditazione malinconica e amara sui complotti politici e sulle vittime sacrificali su cui sono fondate le nazioni moderne. Un fatto di cronaca che ha segnato la storia del Giappone diventa così una parabola potente e feroce sui compromessi e segreti, ricatti e silenzi celati tra le pagine della storia ufficiale, dei quali gli uomini di ogni luogo e ogni tempo sembrano non saper fare a meno.
Mondadori, 2021
Abstract: La nuova rivalità tra America e Cina, l'aggressiva politica di Xi Jinping spesso ci portano a vedere l'Asia come un'estensione di Pechino, che fagocita e ruba la scena alle nazioni che la circondano. Eppure il ritorno del Dragone sulla scena mondiale, in buona parte, dipende proprio da loro, dalle economie più sviluppate cui la Cina è legata in modo indissolubile. Non esiste Pechino senza Taipei, non esiste Pechino senza Seul, ma soprattutto non esiste Pechino senza Tokyo. La vicinanza geografica, culturale e storica rende praticamente impossibile interpretare i fatti asiatici di oggi - e di conseguenza quelli americani, europei, mondiali - senza conoscere che cosa succede al di là dei confini del Celeste impero. In Asia orientale, infatti, c'è "un clima di eccitante evoluzione, una trasformazione contagiosa". Taiwan inizia a farsi conoscere come un'isola di diritti, di sviluppo, di istruzione, ed è il posto dove trovare la tecnologia più avanzata. In Corea del Sud si può osservare da vicino il sogno di una democrazia che si trasforma in una superpotenza tech e che, con la sua musica e i suoi film, va alla conquista dei grandi festival internazionali, dagli Oscar ai Grammy Awards. Il Giappone, nonostante abbia alle spalle vent'anni di stagnazione economica, ancora oggi in Asia rappresenta l'eccellenza, la raffinatezza, il modello di sviluppo culturale ideale. Attingendo non solo alla storia e ai fatti più recenti, ma anche agli incontri, alle esperienze, ai dialoghi avuti durante i suoi numerosi reportage, la giornalista del "Foglio" Giulia Pompili dedica un libro all'"altra" Asia, ovvero a quella che Cina non è. E da questa prospettiva, globale e personale insieme, mescolando politica, costume e aneddoti, ci racconta il disgelo tra le due Coree, il rilancio del Giappone di Shinzo Abe, il crescente soft power di Seul, l'isola ribelle di Taiwan, ma anche la divisione generazionale e le discriminazioni presenti in queste società ancora fortemente patriarcali. Con la consapevolezza che "l'Asia orientale è un posto complicato, dove il passato torna costantemente nelle cronache contemporanee, dove anche mangiare un gamberetto può essere un atto politico. Ma è l'unico luogo da cui partire per capire lo scontro globale tra America e Cina, e magari trovare una terza via tra due modelli distantissimi".
I sette killer dello Shinkansen / Isaka Kōtarō ; traduzione di Bruno Forzan
Einaudi, 2021
Abstract: Un treno partito da Tokyo e lanciato a trecento all’ora nella campagna giapponese. Una valigia piena di soldi nascosta in una delle carrozze. E sette assassini pronti a entrare in azione. Un meccanismo narrativo micidiale, in cui tensione e adrenalina si susseguono fino all’ultimo, straordinario, colpo di scena. Oji ha la faccia innocente di uno studente per bene, in realtà è un pericoloso psicopatico. È lui ad aver mandato in ospedale il figlio di Kimura, che ora si trova sullo Shinkansen – il treno proiettile – per vendicarsi. Ma Kimura e Oji non sono gli unici passeggeri pericolosi. Nanao, a suo dire l’assassino piú sfigato del mondo, e la letale coppia formata da Mikan e Lemon sono sullo stesso treno. Chi o che cosa li ha riuniti in una manciata di vagoni? E chi arriverà vivo all’ultima stazione?