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Trovati 58 documenti.
Pratiche filosofiche e cura di sé / Achenbach ... [et al.] ; a cura di Carlo Brentari ... [et al.]
Bruno Mondadori, 2006
Abstract: Il volume raccoglie i contributi di studiose e studiosi, italiani e stranieri, che a vario titolo si occupano di pratiche filosofiche. Mentre alcuni contributi approfondiscono tematiche più tradizionali, come la filosofia pratica e le pratiche religiose e filosofiche del mondo antico e cristiano, altri orientano il loro interesse alle pratiche filosofiche contemporanee. Tra queste ultime vengono prese in esame non solo la consulenza filosofica e la Philosophy for children, ma anche altre pratiche meno note come l'analisi biografica a orientamento filosofico e alcune forme attuali di esercizi spirituali.
La promessa ; La panne ; e Sera d'autunno / Friedrich Durrenmatt
6. ed.
Einaudi, 2006
Abstract: L'idea dominante di Dürrenmatt è che sia difficile perseguire la verità di un'indagine, e che sapere chi sia il colpevole non vale. Quanto alla giustizia, forse, può essere praticata alla fine, ma solo attraverso l'ingiustizia. Il «giallo», basato sulla razionalità, è colpito al cuore. Nella Promessa, il commissario Matthai deve risolvere il caso di una bambina massacrata in un bosco. Dal romanzo, già alla base del film di Vajda Il mostro di Magendorf (1958), il regista Sean Penn nel 2001 ha tratto l'omonimo film con Jack Nicholson e Vanessa Redgrave. Una grande storia, fra suspense e divertimento, con un finale decisamente inaspettato quella raccontata in La panne: un banale incidente costringe il protagonista a fermarsi in un paese. Ospitato nella casa di un giudice, in cui ex uomini di legge si divertono a ricostruire processi, l'uomo si ritrova a vestire i panni dell'imputato.Nell'appendice il radiodramma rivelatore: Sera d'autunno, commedia utopistica sulla fenomenologia dello scrittore.
Controstoria della filosofia / Michel Onfray ; traduzione di Gregorio De Paola
Fazi poi: Ponte alle Grazie
Abstract: La "controstoria della filosofia" è delineata in un ciclo di libri, in cui Onfray rielabora, con il suo pensiero, e illustra, nelle vesti di divulgatore, i filosofi materialisti, edonisti e atei a partire dall'antichità.
Operette morali / Giacomo Leopardi ; a cura di Antonio Prete
7. ed.
Feltrinelli, 2006
Abstract: Libro poetico e, per questo, morale, le Operette leopardiane sono, insieme, teatro filosofico e narrazione fantastica, trattato sull'infelicità dei viventi, ma anche rappresentazione di quella leggerezza, e ironia, e persino letizia, che la storia della civiltà - tra violenza e astrazione - ha disperso o negato. Sui modi del comico - dallo straniamento all'antifrasi, dal burlesco al fiabesco - trascorre l'onda di un pensiero tragico. Come nel riso c'è il riverbero di una saggezza fatta esperta degli inganni del mondo, del vanire delle cose. La critica della restaurazione, di ogni forma di restaurazione e di conformismo, l'indagine sulla natura, sulla sua prossimità e indifferenza, lo sguardo sulla materia, sul suo circuito perpetuo di produzione e distruzione, il pensiero della finitudine, dell'irreversibile, del limite si fanno, in questo libro, affabulazione e dialogo, racconto e finzione teorica: ma il deserto della vita, il silenzio della speranza, le ombre stesse del nulla hanno qui un fremito, una loro irripetibile lingua, e passione.
I Simpson e la filosofia / William Irwin, Mark T. Conard, Aeon J. Skoble
: Mondolibri, 2006
Abstract: È possibile che Bart Simpson rappresenti l'incarnazione dell'ideale nichilista di Friedrich Nietzsche? Che il comportamento di Marge sia la realizzazione della classificazione aristotelica della virtù? Che la mentalità di Springfield sia frutto di un approccio decostruzionista al reale? Secondo gli autori, per capire l'epopea dei Simpson è più utile rivolgersi a Kant, Marx o Barthes che non ai sociologi o ai critici televisivi. Diciotto possibili percorsi interpretativi che offrono letture originali dei personaggi, dei linguaggi e della scorrettezza politica della serie. Uno studio che applica le armi della dialettica alla cultura pop, fondendo il rigore espositivo della filosofia all'ironia di un insolito oggetto d'indagine.
Il filosofo e la libertina / Peter Prange ; traduzione di Giuseppe Cospito
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Parigi, 1747. La diciottenne Sophie Volland si guadagna da vivere nella Ville Lumière lavorando come cameriera al Café Procope, ritrovo di filosofi e intellettuali della capitale francese. Oppressa da un passato che l'ha segnata in modo indelebile, la giovane nasconde qualcosa che la rende diversa dalla maggior parte delle altre donne, e che lei vive come un pericoloso segreto: sa leggere e scrivere. Grazie all'incontro con il filosofo Denis Diderot, Sophie scopre l'amore e contribuisce in prima persona alla realizzazione dell'opera che inciderà profondamente sull'evoluzione della cultura moderna, stimma di tutte le conoscenze dell'umanità: l'Encyclopédie di Diderot e D'Alembert. Il destino ha però in serbo per lei altre sorprese. Scelta come dama di compagnia da madame de Pompadour, trascorre le giornate nella reggia di Luigi XV al fianco della favorita del re, tra dispute religiose e filosofiche, rivolgimenti politici e intrighi di corte. Testimone degli eventi che porteranno alla Rivoluzione francese, Sophie si rivela una donna coraggiosa e anticonformista, pronta a sacrificare se stessa per amore del proprio uomo e del sapere.
Il tempo dei maghi : Rinascimento e modernità / Paolo Rossi
Raffaello Cortina, 2006
Abstract: Il Rinascimento, presentato abitualmente come l'età dell'emergere del sapere scientifico, è anche tempo di maghi un tempo che proietta la sua ombra persino su quest'epoca, così razionale e disincantata, ma che pure conosce miracoli e oroscopi, fatture e filtri d'amore. Paolo Rossi, storico della scienza italiano, mostra come l'impresa scientifica abbia liberato la tecnica da ogni ipoteca magico-prodigiosa, anche se la tentazione del magico è ancora oggi in agguato.
Rubbettino, 2006
Abstract: Alla filosofia di Gustavo Bontadini, e in convinta sintonia intellettuale con essa, Leonardo Messinese ha voluto dedicare questo suo lavoro, che si presenta come un contributo diligentemente ricostruttivo della proposta metafisica del filosofo milanese in tutto l’arco del suo più maturo svolgimento e, al tempo stesso, come un “invito” a quel “pensare metafisicamente” di cui Bontadini, secondo l’Autore, fu tra i più lucidi e rigorosi maestri, e non solo nell’ambito della filosofia italiana di orientamento cattolico.
Milano : Feltrinelli, copyr. 2006
Abstract: Le Elegie duinesi sono l'ultima e somma opera poetica di Rainer Maria Rilke, che è considerato uno dei massimi lirici tedeschi moderni, ammirato tra gli altri da filosofi come Wittgenstein e da scrittori come Pasternak. Rilke iniziò a scrivere le Elegie a Duino - da cui il nome - nel 1912: si tratta di dieci componimenti di ispirazione filosofica, che trattando di varie tematiche cercano di rispondere alle domande poste nelle precedenti opere rilkiane sull'insensatezza e incomprensibilità della vita, e sulla paura della morte. Le poesie ruotano attorno a temi quali l'identità di vita e morte in quanto momenti dello stesso processo del divenire in un'eterna metamorfosi; l'inesistenza di una distinzione tra al di qua e al di là, per la coesistenza di regni materiale e spirituale sotto l'egida degli Angeli, creature superiori all'uomo che si trova in una condizione mediana, superiore a sua volta all'ignara natura animale, ma comunque di spettatore della vita; la bellezza dell'essere che va sottratta alla consunzione del tempo tramite l'eternità dello spirito, la creatività dell'arte che getta un ponte tra i due regni; la fortuna di chi muore fanciullo, il destino delle donne abbandonate alla purezza del loro amore; la virile accettazione della vita e del dolore da parte dell'eroe; la celebrazione finale della morte.
Il cuore perverso del cristianesimo / Slavoj Zizek ; a cura di Marco Senaldi
Roma : Meltemi, copyr. 2006
Abstract: Il cristianesimo è una religione perversa? Dio Padre, che pone in mezzo al Paradiso l’albero della conoscenza e poi proibisce alle sue creature di gustarne i frutti, sembra agire come un perverso, e perverso è il piano divino che prevede di sacrificare il proprio Figlio per salvare quelle stesse creature da Lui spinte a peccare… Secondo l'autore il Cristianesimo è la più perversa delle religioni. Eppure nonostante tutto questo - o forse proprio per questo - il Cristianesimo resta anche la sola religione autenticamente rivoluzionaria, in grado di interrompere l'opacità dell'Essere e di far riflettere sulla condizione paradossale dell'uomo. Ecco perché Slavoj Zizek arriva a sostenere, da un punto di vista completamente ateo, che per essere un vero materialista dialettico bisogna andare fino in fondo all'esperienza cristiana. E la vera esperienza cristiana viene trasfigurata: non consiste più (o non soltanto) nella fede nel Grande Altro divino, ma nella tragica consapevolezza dell'impotenza radicale di Dio: la vera comunione col Cristo, la vera imitatio Christi, è partecipare al dubbio di Cristo stesso e alla sua radicale disillusione. Riproponendo, con coraggio teoretico ineguagliabile, gli antichi dilemmi agostiniani e kierkegaardiani, Zizek fornisce con questo saggio – tanto ai credenti quanto ai non credenti – una visione sovversiva dell'eterno problema di Dio. E poiché oggi anche i difensori dell’Illuminismo riconoscono che una visione religiosa è necessaria per ancorare il nostro atteggiamento etico e politico in un’epoca post-religiosa, questo libro si candida a punto di partenza per un dibattito quanto mai necessario.
Il gioco del silenzio / Carlo Sini
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Un breve e acuto intervento filosofico su un tema importante da riscoprire: il silenzio come spazio per l'ascolto di sé e degli altri, interruzione del rumore e della chiacchiera. Il silenzio come gioco e condizione per l'insorgere della parola; il silenzio di Dio e degli dei, il silenzio della ragione che, finalmente addormentata, apre a nuovi tipi di comprensione; il silenzio del vuoto, il suono del silenzio. Carlo Sini introduce il lettore in questa inusuale dimensione e lo accompagna per le possibilità che nell'esperienza del silenzio sono riposte.
Candido, o, L'ottimismo / Voltaire ; a cura di Gianni Iotti
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia. Un romanzo di eterna attualità, introdotto e annotato da Gianni lotti, con un'ampia Cronologia.
Palermo : Sellerio, copyr. 2006
Abstract: I misteri di Eleusi è il quinto romanzo di Aristotele nei panni di uno Sherlock Holmes del IV secolo a.C. E se ogni storia poliziesca si ispira a un'opera dello Stagirita, quest'ultima sembra rimandare forse alla Politica. Ma il ricalco non è solo con la filosofia del grande filosofo, è la vita stessa di Atene e del mondo greco classico in età alessandrina a rivivere nella pagina: il funzionamento pratico della vita pubblica, le procedure ufficiali e i costumi privati, i modi di divertirsi e il mondo degli affari. E soprattutto quel senso sottile di smarrimento generale che dovette aver preso l'uomo greco nell'epoca di svolta in cui Aristotele si trovava a vivere.
La vita : mistero prezioso / Daisaku Ikeda
15. ed., nuova ed. / a cura di Momi Zanda
Sonzogno, 2006
Abstract: La comprensione della vita è l'interrogativo più drammatico dell'uomo: lo hanno riconosciuto i filosofi, che da sempre indagano su questa questione; lo hanno evidenziato gli scienziati, la cui ricerca non fa che spostare continuamente i confini tra ciò che è noto e ciò che rimane inafferrabile. Ma secoli fa, in Oriente, un uomo ha saputo affrontare correttamente il mistero della vita e ne ha trovato la perfetta soluzione. Quest'uomo, Shakyamuni - il Venerato delle tribù Shakya, Gautama Siddharta - è stato il fondatore del Buddismo. È rifacendosi alle lezioni dell'Illuminato che Daisaku Ikeda intraprende questa affascinante esplorazione della natura e della forza vitale che muove il cosmo e gli individui, e le tre sezioni in cui si articola il libro sviscerano ogni aspetto del problema: l'apparente contrapposizione tra spirito e materia; le infinite possibilità dell'esistenza umana; infine l'ineluttabilità della morte e il suo valore in rapporto alla vita. Partendo dalle moderne soluzioni scientifiche e considerando le risposte cui sono giunte le filosofie occidentali e orientali, è negli insegnamenti del Budda che l'autore individua la più autentica indicazione circa la via che l'uomo contemporaneo deve intraprendere per conseguire la vera dignità dell'esistenza.
Il senso della vita / [Zoe Sallis]
Legnano : Edicart, copyr. 2006
Abstract: Il senso della vita è una straordinaria serie di interviste che tutti coloro che sono affascinati dalle grandi questioni della vita non possono fare a meno di leggere. Zoë Sallis ha viaggiato in tutto il mondo per intervistare un gran numero di persone. Le sue interviste pongono dieci domande fondamentali, che spaziano dalla fede e dalle più radicate convinzioni all'esperienza e all'impegno; dall'esistenza di un codice morale a come trovare il proprio destino e la pace. Sorprendenti per la loro varietà, le risposte ai quesiti sono estremamente interessanti. Ogni intervistato offre la sua personale opinione su questioni che vanno da Che concetto ha di Dio? e Crede in un'esistenza dopo la morte?, a Che cosa Le ha insegnato la vita, finora?. Zoë Sallis è riuscita a ottenere risposte spontanee, ricche di aneddoti e assai rivelatrici della personalità degli intervistati, molte delle quali riflettono una lunga e meditata ricerca per tentare di dare un senso ai tanti misteri della vita. Il senso della vita è un'opera che esplora questioni cruciali della mente e dello spirito. Zoë Sallis ha intervistato una lunga serie di celebri personaggi: dallo scrittore di bestseller sull'anima Paulo Coelbo alla rockstar sempre in prima linea nella campagna per la cancellazione del debito Bono, dal vincitore del Premio Nobel per la Pace Nelson Mandela allo scienziato Richard Dawkins, dall'ambientalista Zac Goldsmith all'attore Jack Nicholson...
Massa : Transeuropa, copyr. 2006
Abstract: Il ruolo della religione cristiana nel mondo globalizzato e multiculturale, il suo rapporto con la morale, il complesso e delicato confronto tra verità e libertà e tra relativismo e fede, i pericoli e le tensioni di un mondo dove sembrano riaffacciarsi nuove forme di violenza di matrice religiosa. Attorno a questi temi si sta articolando, ormai da qualche anno, anche il dialogo fra due dei più grandi pensatori viventi: l'antropologo francese René Girard e il filosofo italiano Gianni Vattimo, dialogo che sta contribuendo vivacemente alla costruzione di una nuova comprensione di problemi al centro del nostro interesse più profondo. Partendo da presupposti speculativi differenti (l'antropologia cristiana di Girard, e la filosofia heideggeriana di Vattimo), le risposte dei due pensatori sono non di rado contrapposte, ma rimandano anche alla condivisione di alcuni valori, e a un comune atteggiamento di dialogo.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2006
Abstract: Fede e ragione: il conflitto torna a riesplodere? Un teologo autorevole oggi vescovo, e un filosofo critico verso le posizioni della Chiesa, rispondono. Incalzati dalle domande di Massimiliano Finazzer Flory, Bruno Forte, teologo di fama internazionale, e Giulio Giorello, filosofo della scienza e matematico, solcano il mare aperto della ricerca, tra gli scogli del pregiudizio e dell'ideologia, in una storica contrapposizione tra due vie umane. Parlare oggi di fede e ragione vuol dire estendere i confini delle discipline e interrogarsi in maniera radicale. Un libro ricco, acceso e diretto. Due protagonisti nel loro proprio ambito. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, è il più autorevole teologo italiano, per anni ordinario di teologia dogmatica presso la Facoltà Teologica di Napoli. Giulio Giorello, ordinario di filosofia della scienza presso l'Università Statale di Milano, è stato tra i commentatori più critici verso le prese di posizione della Chiesa.
Milano : R. Cortina, 2006
Abstract: Questo è un libro sul libro, su questo strano oggetto, o merce, e sul luogo in cui esso viene messo in vendita, la libreria, affidata alle cure di quel singolare commerciante che è il libraio, a cui spetta non solo vendere, ma innanzitutto scegliere, esporre, offrire il libro alla curiosità del lettore. L'autore riprende così i temi fondamentali del suo pensiero e li piega all'intento di fare onore al commercio delle idee e a tutti coloro, librai, editori tipografi, che rendono possibile la condivisione di una riscrittura ininterrotta dell'enigma.
Tecnica ed esistenza : una mappa filosofica del Novecento / Gianni Vattimo ; a cura di Luca Bagetto
: B.Mondadori, 2006
Economica B.Mondadori ; 47
Abstract: Tecnica ed esistenza: due concetti fondamentali per lo sviluppo del pensiero filosofico e scientifico del Novecento, nonché due indispensabili strumenti di orientamento per attraversarne il multiforme paesaggio. In questa prospettiva il rapporto fra tecnologia-scienza ed esistenza, lungi dall'essere una tra le tante tematiche filosofiche della contemporaneità, diventa riflessione fondamentale, vero e proprio filo rosso che collega i diversi ambiti speculativi del Novecento. E proprio la tecnica, sostiene Vattimo, la "novità" con cui gli esseri umani devono misurarsi nel terzo millennio, poiché "siamo prigionieri della forza persuasiva della tecnica, che sembra capace di ridurre in proprio potere ogni cosa, trasformando tutto in oggetto di calcolo e di manipolazione". Emerge una ricca e sintetica mappa filosofico-ideologica incentrata sul problema delle relazioni tra filosofia, religione, arte e il nuovo mondo della scienza e della tecnica. Attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, il volume offre una serie di illuminanti aperture interdisciplinari sulle tematiche filosofiche di maggiore attualità.
Per una filosofia della fotografia / Vilem Flusser
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2006
Abstract: C'è ancora spazio per la libertà dell'uomo in un mondo in cui l'immagine si fa sempre più simbolo vuoto, in cui la tecnologia e le macchine si impossessano sempre di più del nostro quotidiano e i nostri pensieri e i nostri desideri sembrano robotizzarsi ogni giorno che passa? Muovendo da questa fondamentale domanda, Flusser si avventura nell'analisi di una disciplina imprendibile, dai contorni sfumati, in cui il confine tra tecnica e arte, tra riproduzione ed espressione, risulta per definizione ambiguo. Ridotta al mero statuto di duplicazione della realtà, svuotata del suo senso primario di ricostruzione del mondo, la fotografia è per Flusser l'emblema della pericolosa deriva che oggi rischia di travolgere gli esseri umani: quello di essere schiavi di una tecnica priva di fondamento. Ecco il perché di una filosofia della fotografia: solo attraverso un suo ripensamento l'uomo potrà scongiurare la minaccia di asservimento alle macchine e ridare spazio a quella libertà e a quel senso che nell'era postindustriale sembra avere smarrito.