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Trovati 128 documenti.
La personalità borderline : una guida clinica / John G. Gunderson
1. ed
Milano : R. Cortina, 2003
2Psichiatria psicoterapia neuroscienze
Project inVictus, 2022
Abstract: Il libro pratico più completo e aggiornato per affrontare i problemi intestinali più comuni. Basato sulle ultime evidenze scientifiche 2022, con le strategie dietetiche più efficaci per chi vuole ridurre i problemi più comuni, quali: gonfiore e distensione addominale, stipsi, diarrea, flatulenza, crampi e dolore addominale, nausea, bruciore di stomaco e reflusso. La nutrizione per ridurre i problemi intestinali. Spesso è facile perdersi in una miriade di soluzioni, senza mai risolvere veramente il problema. Il libro vuole far risparmiare tempo al lettore e fornire le linee guida più aggiornate per individuare le soluzioni per ogni disturbo intestinale.
Non è solo questione di ormoni / Cristina Tomasi
Red!, 2023
Abstract: "Siate voi le protagoniste della vostra salute!" è lo slogan della dottoressa Tomasi per le sue pazienti. Per avere realmente un ruolo di primo piano nella gestione della propria salute negli anni della perimenopausa e della menopausa, il primo passo è, infatti, avere cura del proprio stile di vita e comprendere che una eventuale terapia ormonale sostitutiva è semplicemente la ciliegina sulla torta. Riequilibrare il ritmo circadiano, esporsi alla luce naturale, imparare a contrastare lo stress, seguire un'alimentazione adeguata e sostenibile nel lungo periodo sono interventi alla portata di tutte che possono radicalmente modificare la qualità della nostra vita. Questo libro, dunque, parla sì di ormoni e di terapia ormonale sostitutiva - distinguendo tra quella convenzionale e quella bioequivalente - ma vuole soprattutto essere una guida alla consapevolezza di sé, considerando che ognuna di noi è diversa ma che tutte, dopo i 40 anni, navighiamo nelle stesse acque di sintomi e disturbi.
Erickson, 2024
Abstract: Le diagnosi e gli interventi precoci rivolti a bambini con difficoltà o atipie dello sviluppo devono tener conto degli aspetti multimodali della comunicazione e del linguaggio. Quanto le evidenze scientifiche più recenti su questi temi sono tenute in considerazione in ambito clinico? È giunta l’ora di abbandonare molte idee radicate o date per scontate e di ripensare la comunicazione e il linguaggio nel loro profondo intreccio con lo sviluppo motorio, cognitivo e con l’ambiente. Questo libro propone una rassegna degli studi condotti sulla continuità fra azioni, gesti e linguaggio in situazioni tipiche e atipiche, e offre spunti di riflessione per nuove ricerche e per la pratica clinica.
Lizzie / Shirley Jackson ; traduzione di Laura Noulian
Adelphi, 2014
Abstract: La protagonista, Elizabeth Richmond, ventitré anni, i tratti insieme eleganti e anonimi di una vera gentildonna della provincia americana, non sembra avere altri progetti che quello di aspettare la propria dipartita stando il meno male possibile. Sotto un'ingannevole tranquillità, infatti, si agita in lei un disagio allarmante che si traduce in ricorrenti emicranie, vertigini e strane amnesie. Un disagio a lungo senza nome, finché un medico geniale e ostinato, il dottor Wright, dopo aver sottoposto la giovane a lunghe sedute ipnotiche, rivelerà la presenza di tre personalità sovrapposte e conflittuali: oltre alla stessa Elizabeth, l'amabile e socievole Beth e il suo negativo fotografico Betsy, maschera crudele e deforme che vorrebbe fagocitare e distruggere, con il suo sorriso laido e grossolano e i suoi modi sadici, insolenti e volgari, le altre due. È solo l'inizio di un inabissamento che assomiglierà, più a che un percorso clinico coronato da un successo terapeutico, a una discesa amorale e spietata nelle battaglie angosciose di un Io diviso, apparentemente impossibile da ricomporre: tanto che il dottor Wright sentirà scosse le fondamenta non solo della sua dottrina, ma della sua stessa visione del rapporto tra l'identità e la realtà.
Angeli, 2014
Abstract: Il falso ricordo (false memory) è un fenomeno per cui si ricordano cose che non sono accadute o si rammentano diversamente da come sono accadute. Molti falsi ricordi confondono frammenti di eventi magari verificatisi in tempi diversi, ma ricordati come se fossero accaduti insieme, mescolano sogni che vengono interpretati come eventi realmente vissuti o sono il prodotto di trattamenti indotti dai terapeuti. I falsi ricordi possono suddividersi in falsi ricordi testimoniali, quando un evento a cui si è assistito viene ricordato in modo distorto, parziale o impreciso; falsi ricordi autobiografici, quando si crede, in buona fede, di aver vissuto in prima persona un evento. La sindrome della falsa memoria è una condizione in cui l'identità di una persona e le sue relazioni interpersonali sono centrate attorno al ricordo di un'esperienza traumatica che è oggettivamente falsa, ma in cui la persona crede fortemente. In questo caso la memoria è così profondamente radicata che orienta tutta la personalità e lo stile di vita del singolo, al punto da sconvolgere ogni sorta di altro comportamento adattivo. Questo libro si propone di passare in rassegna i vari modi in cui la memoria s'inscrive in modo alterato e cerca di delinearne alcune caratteristiche tipiche, nei suoi vari aspetti e nelle sue conseguenze neuro-cognitive, psicologiche-psichiatriche e forensi.
Lizzie / Shirley Jackson ; traduzione di Laura Noulian
Adelphi, 2018
Abstract: La protagonista, Elizabeth Richmond, ventitré anni, i tratti insieme eleganti e anonimi di una vera gentildonna della provincia americana, non sembra avere altri progetti che quello di aspettare la propria dipartita stando il meno male possibile. Sotto un'ingannevole tranquillità, infatti, si agita in lei un disagio allarmante che si traduce in ricorrenti emicranie, vertigini e strane amnesie. Un disagio a lungo senza nome, finché un medico geniale e ostinato, il dottor Wright, dopo aver sottoposto la giovane a lunghe sedute ipnotiche, rivelerà la presenza di tre personalità sovrapposte e conflittuali: oltre alla stessa Elizabeth, l'amabile e socievole Beth e il suo negativo fotografico Betsy, maschera crudele e deforme che vorrebbe fagocitare e distruggere, con il suo sorriso laido e grossolano e i suoi modi sadici, insolenti e volgari, le altre due. È solo l'inizio di un inabissamento che assomiglierà, più a che un percorso clinico coronato da un successo terapeutico, a una discesa amorale e spietata nelle battaglie angosciose di un Io diviso, apparentemente impossibile da ricomporre: tanto che il dottor Wright sentirà scosse le fondamenta non solo della sua dottrina, ma della sua stessa visione del rapporto tra l'identità e la realtà.
Demenza : 100 esercizi di stimolazione cognitiva / Susanna Bergamaschi ... [et al.]
Cortina, 2008
Abstract: Nel campo della riabilitazione neuropsicologica la stimolazione cognitiva con pazienti affetti da demenza sta assumendo sempre più rilevanza data l'incidenza di tale patologia nella popolazione. L'attenzione attuale è fecalizzata su trattamenti non farmacologici volti a stimolare le funzioni cognitive residue con l'obiettivo di rallentare il processo degenerativo. Il volume, integrato dal CD-ROM con le schede stampabili degli esercizi proposti, è un pratico strumento per coloro che operano nel campo delle demenze (psicologi, neuropsicologi, tecnici della riabilitazione e operatori sociosanitari) in strutture territoriali come case di cura, centri residenziali per anziani o ambulatori specifici.
Erickson, 2018
Abstract: Frutto di una lunga esperienza dell’autrice nell’ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali e, in particolare, come coadiutore del cane nella riabilitazione dei disturbi del linguaggio, questo volume risponde innanzitutto al desiderio di stimolare i logopedisti (e in generale tutti i professionisti della riabilitazione) a considerare anche gli ambiti meno tradizionali di lavoro per i propri pazienti, sia per la riabilitazione in fase acuta sia per il mantenimento di abilità residue in situazioni di cronicità. Rivolto anche a coloro che guardano con scetticismo il mondo degli IAA, il testo invita a riconsiderare tali interventi alla luce delle nuove evidenze scientifiche, dimostrando come essi assumano di diritto, se progettati e resi operativi da professionisti ben formati, una piena dignità terapeutica. Dopo un quadro teorico-introduttivo sulla relazione uomo-animale e le relative evidene scientifiche, l’autrice passa in rassegna diverse e generalizzabili proposte operative per la stimolazione delle competenze comunicativo-linguistiche, oltre che numerosi e significativi casi clinici.
Erickson, 2020
Abstract: Sapersi relazionare con i coetanei è uno dei compiti più difficili che ogni bambino deve affrontare. Si tratta, ad esempio, di saper entrare facilmente in un gruppo, negoziare le regole di un gioco, reagire in modo adeguato a una provocazione, e così via. Le relazioni si fanno sempre più complesse dall'infanzia all'adolescenza, con un aumento progressivo dell'importanza del consenso dei pari. Chi ha difficoltà viene spesso preso in giro, rimane isolato e non sa come interagire efficacemente, soprattutto in presenza di disturbi specifici. Le attività proposte in questo volume, strutturate in una serie di incontri con dettagliate indicazioni per gli adulti e schede operative per ragazzi dagli 8 ai 14 anni, sono state concepite per essere applicate da psicologi e/o educatori in un contesto di gruppo, al fine di potenziare la competenza sociale all'interno di un percorso di terapia necessariamente più ampio. Gli incontri sono così suddivisi: 12 incontri base per riconoscere le emozioni e migliorare le abilità interpersonali; 4 incontri supplementari per bambini con Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività; 5 incontri per bambini con Disturbo dello Spettro Autistico; 4 incontri per bambini con Disturbo Non Verbale. In Appendice sono fornite due checklist di valutazione e nelle Risorse online ci sono ulteriori materiali di lavoro da stampare e da ascoltare.
Altroconsumo, 2015
Abstract: Il sonno è una necessità fisiologica indispensabile per la sopravvivenza, come, mangiare o bere: se dormiamo poco e male il nostro organismo ne risente. Eppure le nostre giornate, sovraccariche di impegni, ci spingono a ridurre il tempo che dedichiamo al riposo, aumentando il rischio di soffrire di disturbi del sonno. Prevenire e risolvere queste problematiche è possibile e questa guida ci spiega come. Dopo averci aiutato a capire meglio da un punto di vista scientifico cos'è il sonno e aver fatto luce sulle cause che possono impedirci di dormire quanto e come dovremmo, propone soluzioni concrete per migliorare la qualità del nostro sonno
Laterza, 2016
Abstract: Nell'attività clinica è in pratica impossibile incontrare un paziente con un disturbo di personalità che non sia diagnosticabile almeno per un altro disturbo di personalità e altri disturbi psichiatrici. Già questo dato rende insostenibile Fattuale nosografia categoriale che sopravvive a se stessa per mancanza di alternative e per l'assenza di linee terapeutiche che prescindano dalle categorie. In questo libro gli autori del Terzo Centro propongono un modello integrato di terapia che va al di là delle diagnosi categoriali e punta al trattamento dei fattori generali della patologia della personalità. In questo contesto particolare enfasi viene posta sullo sviluppo delle funzioni metacognitive e sull'integrazione di procedure e tecniche di psicoterapie diverse.
Psicotrappole / Giorgio Nardone
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Disinnesca la tua psicotrappola: tu l'hai attivata, l'hai costruita involontariamente, ma ora ne sei prigioniero. Come hai fatto? Hai ripetuto comportamenti che all'inizio ti hanno risolto dei problemi: erano soluzioni efficaci, dunque le hai applicate sempre, senza preoccuparti dei risultati. In verità, sono loro la tua psicotrappola: le tentate soluzioni fallimentari. Ti sei complicato la vita da solo, ti sei avvolto nelle catene proprio come faceva Houdini, solo che tu lo hai fatto senza rendertene conto, e ti ritrovi intrappolato. In queste pagine puoi trovare le istruzioni per capire come si sono strutturati i tuoi disagi, come fare per star meglio per essere di nuovo consapevole dei tuoi meccanismi. Se hai innescato la tua psicotrappola, qui troverai sempre la tua psicosoluzione.
: Giunti scuola : Giunti O.S. organizzazioni speciali, 2015
Guide psicopedagogiche
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Il libro tratta delle conseguenze e del trattamento dei traumi nelle relazioni genitore-bambino nella prima infanzia. Sin dal 1986, quando il concetto di attaccamento disorganizzato fu introdotto da Mary Main e Judith Solomon (qui curatrice) all'interno delle classificazioni della Teoria dell'attaccamento, tale costrutto ha riscosso un notevole interesse sia all'interno della comunità scientifica sia nel mondo della pratica clinica, per la sua capacità di fornire da un lato una spiegazione teorica dall'altro le linee guida di trattamento dei disturbi dovuti a relazioni traumatiche con le proprie figure di cura. Alla luce pertanto di questa sempre maggiore attenzione, il volume presenta, grazie al contributo dei maggiori studiosi in questo ambito di ricerca, un completo e approfondito quadro sulla natura, l'eziologia e il trattamento dell'attaccamento disorganizzato.
Gardolo : Erickson, copyr. 2004
Abstract: Il libro presenta prima una parte teorica sul funzionamento della memoria, sulle sue basi biologiche, sulle caratteristiche dell'invecchiamento e sui vari metodi usati per migliorarne le potenzialità; quindi propone una serie di esercizi e di attività, interessanti e dotate di significato personale, che possono aiutare a conservare l'efficienza mnestica o a recuperarla in parte, dopo una perdita dovuta a eventi patologici, incidenti, ecc. Con esempi tratti dalla vita quotidiana mira a stimolare la consapevolezza e il controllo delle funzioni cognitive da parte del soggetto.
Perdita progressiva della memoria : come conviverci / Sandy Burgener e Prudence Twigg
Erickson, 2013
Abstract: La perdita progressiva di memoria crea problemi in ogni aspetto della vita della persona e, in particolare, la difficoltà di comunicare pensieri ed emozioni può essere accentuata dai pregiudizi sulla demenza tuttora molto diffusi. Presentando un percorso concreto per affrontare la diagnosi e gestire i problemi ad essa collegati in modo positivo, e proponendo storie di persone che li hanno vissuti, le autrici forniscono utili suggerimenti per mantenersi in buona salute fisica e mentale, pratici consigli per rimanere attivi il più possibile sul piano sociale e svariate tecniche per migliorare la comunicazione, preservare l'autostima e superare lo stigma associato alla malattia. Sono pagine, queste, che danno del tu al diretto interessato e, oltre ad accompagnarlo a ragionare su tutto ciò che ancora può fare con successo, offrono un prezioso contributo ai familiari, agli amici e agli operatori sociali e sanitari.
Milano : R. Cortina, 2002
Abstract: Il libro di Lingiardi e Madeddu offre al lettore una rassegna aggiornata degli aspetti teorici e clinici, di valutazione e di ricerca sui meccanismi di difesa. Oltre a un dettagliato quadro di come si esprimono le difese nei diversi contesti psicopatologici (nel paziente nevrotico, borderline, psicotico), il volume contiene la traduzione della Scala per la valutazione dei meccanismi di difesa (DMRS di Christopher Perry), lo strumento oggi più valido e non a caso alla base del cosiddetto Asse delle difese del DSM-IV. Un intero capitolo è infine dedicato alla valutazione col metodo DMRS di tre colloqui clinici, interamente trascritti. Completamente rinnovato rispetto all'edizione del 1994, il volume è scritto nella consapevolezza che il concetto di "meccanismo di difesa" (cioè i mezzi psichici e comportamentali che abbiamo a disposizione, per affrontare fonti interne ed esterne di stress e conflitto) si è profondamente trasformato dai tempi delle prime formulazioni freudiane .
Memoria perduta? : come venire a patti con l'età che avanza / Tom Smith
Orme Tarka, 2013
Abstract: Succede a tutti noi di dimenticare dove abbiamo messo le chiavi dell’auto (o l’auto) oppure se abbiamo chiuso la porta di casa. Appuntamenti mancati, la spesa dimenticata al supermercato, non ricordare quello che stavamo per dire, non riconoscere le persone. La verità è che la perdita di memoria lieve - da non confondere con la demenza o l’Alzheimer - è estremamente comune con l’avanzare dell’età, anche perché più informazioni immagazziniamo nel cervello più la nostra memoria vacilla, questa non è una perdita di memoria ma un sovraccarico di dati immessi. Ma non è necessario essere “vecchi” perché succeda, ci possono essere altre cause: stress, depressione, malattia, alcuni farmaci.Fra i vari temi affrontati, troviamo:• come il cervello forma, mantiene e usa le nostre riserve della memoria - e come possiamo perderle• perché ricordiamo certe cose meglio di altre• alcuni aspetti particolari della memoria: volti, nomi e luoghi• tiroide e memoria• depressione e memoria• piccoli ictus e perdita di memoria• attitudine alla scarsa memoriaLa buona notizia è che, con un piccolo sforzo, è possibile migliorare la memoria, e più si fa pratica più diventerà facile.