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Trovati 450003 documenti.
L'orso : storia di un re decaduto / Michel Pastoureau ; traduzione di Chiara Bongiovanni Bertini
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Per molto tempo in tutta Europa il re degli animali non fu il leone, bensì l'orso: ammirato, venerato, considerato come un progenitore o un antenato dell'uomo. I culti dedicati all'orso migliaia di anni prima della nostra era hanno lasciato tracce nell'immaginario e nelle mitologie fin nel cuore del Medioevo cristiano. Ben presto la Chiesa si sforzò di sradicarli. I prelati e i teologi erano impauriti dalla sua forza brutale, dal fascino che esercitava su re e cacciatori e soprattutto da una credenza secondo la quale l'orso maschio rapiva e violentava le giovani donne: da quell'unione nascevano uomini mezzi-orso, guerrieri invincibili, fondatori di dinastie o antenati totemici. L'apice della sconfitta fu raggiunto quando dal diabolico si passò al ridicolo e l'iconografia, la letteratura e la pratica comune finirono per identificare l'orso come il goffo bersaglio di bastonate, senza corona ma con catene e museruola. Eppure, la caduta dell'orso non è stata totale: lo si ritrova ancora oggi, tenero confidente, nella culla di ogni bambino.
Lavoro salariato e capitale / Karl Marx
Bompiani, 2008
Abstract: Raccolta di cinque conferenze che Marx tenne nel 1846 presso l'Associazione degli operai tedeschi, poi pubblicate singolarmente sulle pagine della Neue Rheinische Zeitung (Nuova Gazzetta Renana) nel 1849. L'idea di Marx era di sviluppare l'opera in tre capitoli, come evidenziato nelle premesse pubblicate il 5 aprile 1849, ma, la sua pubblicazione fu interrotta: il continua che si trova alla fine dell'articolo pubblicato nel numero 269, non ebbe alcun seguito a causa del precipitare degli avvenimenti che portarono alla soppressione del giornale (19 maggio 1849), quindi solo il primo capitolo vide la luce. Il manoscritto del seguito non è stato trovato tra le carte di Marx. Questi articoli sono generalmente considerati i precursori de Il Capitale. furono diffuse in tutto il mondo da Friedrich Engels, dopo la morte di Marx, sotto forma di opuscolo di propaganda per la lotta di classe. Queste conferenze rappresentano lo straordinario tentativo di rendere accessibili, in forma divulgativa, i risultati scientifici dell'analisi marxiana, con l'obiettivo di spiegare le antinomie del progresso ai lavoratori, ossia a coloro che le vivono in prima persona. Spaccato tra ricchezza e miseria, tra emancipazione e asservimento, il capitalismo, vera e propria contraddizione in processo, genera progresso e possibilità emancipative e, con lo stesso movimento, li nega per una parte dell'umanità. In queste pagine, il rigore dell'analisi scientifica si fonde, in un equilibrio virtuoso, con la lotta per un mondo più giusto, con il sogno di una cosa, ossia con la speranza in un avvenire senza schiavi né padroni. Ne emerge, a tratti, un Marx diverso rispetto a quello scientifico del Capitale: il Marx della speranza, che mira a dimostrare come la speranza sociale nel crollo del capitalismo e delle sue contraddizioni sia scientificamente fondata e destinata a diventare realtà. Lavoro salariato e capitale ha la straordinaria capacità di illuminare, nella sua brevità, una miriade di problemi attuali, pur essendo stato scritto a metà '800. La sua densità e modernità sono figlie del connubio tra scopo originario e idea-forza dell'opera. L'idea-forza è quella che sia proprio del capitalismo il nascondere i rapporti tra gli uomini dietro l'apparenza di rapporti tra cose. I misteriosi attributi di cose come il capitale o il salario sono chiariti riconducendoli ai sottostanti rapporti tra uomini. Poiché la società continua a reggersi sul rapporto instaurato tra la minoranza di uomini che monopolizza i mezzi di produzione - i capitalisti - e l'ampia maggioranza di coloro che, essendone privi, sono costretti a vendere la propria capacità di lavorare - i salariati - ecco spiegata l'attualità del testo. La chiarezza dell'esposizione deriva dallo scopo originario dell'opera che, come spiega Engels nell'introduzione, è quello di divulgare la teoria economica tra i lavoratori.
Roma : Fanucci, 2005
Abstract: Stati Uniti d'America, 1962. La schiavitù è di nuovo legale, i pochi ebrei sopravvissuti si nascondono dietro falsi nomi, la California è asservita al Giappone. Vent'anni prima l'asse ha vinto la seconda guerra mondiale, e si è spartito l'America. Sul resto del mondo incombe una realtà da incubo: il credo della superiorità razziale ariana ha soffocato ogni volontà o possibilità di riscatto. L'Africa è ridotta a deserto, vittima di una soluzione radicale di sterminio, mentre l'Italia ha ottenuto solo le briciole dell'immenso potere dell'Europa.
La festa / [modellini di Jo Litchfield]
Londra : Usborne, copyr. 2008
La caccia allo snualo = The hunting of the snark / Lewis Carroll
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Il poema che Carroll scrisse alcuni anni dopo Alice nel Paese delle Meraviglie, è un esempio grandissimo del nonsense di questo genio inglese. Il nonsense nasce qui addirittura prima del racconto: lo snualo è uno snark, una parola composta da shark (pescecane) e snake (serpente), un mostro sconosciuto che viene cercato da un bizzarro equipaggio costituito da un banditore, un lustrascarpe, un inventore di cappelli, un avvocato, un sensale, un segnapunti di biliardo, un banchiere, un fornaio famoso per il numero di cose che dimentica quando entra nella nave, un macellaio e un castoro. Alcuni studiosi hanno interpretato La caccia allo Snualo come un'allegoria della ricerca del Santo Graal, altri come una metafora dello scontro fra i partiti dei Whig e dei Tory, altri ancora come una perfida satira contro gli arrampicatori sociali o il mondo degli affari dell'Inghilterra guidata come un severissimo college dal rettore Regina Vittoria. Oggi possiamo leggere questo divertentissimo testo, qui ritradotto con cura in una nuova edizione con testo a fronte, come un semplice canto di allegra e profonda intelligenza.
Milano : Adelphi, 2008
Abstract: Sarebbe difficile trovare, in tutto il Novecento, un rapporto intellettuale così alto, complesso e a volte drammatico come quello fra Scholem e Benjamin. In questo libro Scholem è riuscito a raccontarlo come storia di un'amicizia, una storia che permette di accedere agli aspetti più segreti di Benjamin, che fa assistere al delinearsi delle sue idee e delle sue opere - a volte rimaste allo stato di abbozzo - nelle parole di un testimone lucido, partecipe, ma al tempo stesso radicalmente diverso e capace anche di opporsi duramente all'amico.
Il francese facile per scrivere / [realizzazione Giovanna Brunetti ... et al.]
Milano : Rizzoli Larousse, copyr. 2003
L'inglese facile per comunicare / [realizzazione Angela Aries, Janice McNeillie, Valentina Turri]
Milano : Rizzoli Larousse, copyr. 2003
Miracolo a Sant'Anna / James McBride
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Toscana, dicembre 1944: il soldato americano Sam Train, nero, gigantesco, ma di animo ingenuo e gentile, soccorre un bambino ferito, Angelo, e si rifugia insieme a tre commilitoni in un villaggio circondato dalle truppe tedesche. Angelo è sopravvissuto al massacro dei suoi compaesani nella chiesa di Sant'Anna di Stazzema, e conosce la verità sul traditore che l'ha provocata. E quando gli eventi precipitano, sarà proprio l'esempio di Angelo, e di Train, a compiere il miracolo: l'orrore e la ferocia della guerra e del tradimento non riescono a uccidere la speranza nel cuore degli uomini giusti.
Canne al vento / Grazia Deledda ; introduzione di Nunzio Zago
3. ed
BUR, 2013
Abstract: Nella casa delle dame Pintor, discendenti da una nobile famiglia sarda ormai in rovina, il servo Efix tiene viva l’antica dignità a prezzo di grandi fatiche e di una devozione infinita alle padrone: Ruth ed Ester, ormai rassegnate in un malinconico limbo di memorie e di antiche tradizioni, e Noemi, ancora ricca di sangue giovane, ribelle e chiusa in una sdegnosa solitudine. Con l’improvviso ritorno del nipote Giacinto, scapestrato e dissoluto figlio di un’altra sorella, Lia, fuggita tanti anni prima sul continente per sottrarsi alla soffocante tutela paterna, nella vecchia casa irrompono ricordi, risentimenti, speranze, passioni dimenticate. E il rimorso per un’antica colpa torna a opprimere ancor più prepotente il fedele Efix, custode di un terribile segreto. Un senso religioso del peccato domina il romanzo della Deledda, pubblicato nel 1913, insieme alla tragica coscienza di un inesorabile destino, di cui i personaggi sono in balia come “canne al vento”.
I misteri di Parigi / Eugenio Sue ; prefazione di Umberto Eco
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Né l'editore né lo stesso autore si attendevano, all'uscita de I misteri di Parigi, lo sconvolgente successo che tutta la Francia - e poi tutta l'Europa - tributarono a Eugène Sue, che aveva ambientato negli inferi parigini un romanzo d'appendice: era invece un thriller ante litteram. Qualunque lettore si appassiona irresistibilmente alle gesta del principe Rodolphe di Gerolstein che cerca sua figlia Fleur-de-Marie. Da un tale successo il genere popolare s'impose nella cultura e dell'editoria del tempo, e scrittori come Balzac, Hugo e Dumas affidarono a questo genere i loro libri.
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract:
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Il romanzo ha come titolo completo Vanity Fair: a novel without a hero, ovvero La fiera della vanità: un romanzo senza un eroe. La vera protagonista della storia è infatti la società con le sue contraddizioni: apparentemente si esalta la condotta secondo moralità, ma in realtà di ogni cosa si reclama solo l'apparenza e vittorioso è sempre il più furbo, mai il più buono. A rappresentare i due tipi di condotta due personaggi femminili: l'ingenua, pura e ricca Amelia Sedley e l'arrivista, povera e intelligente Becky Sharp. Il filo dell'ipocrisia legherà la scalata sociale della prima all'esistenza inutilmente votata alla rispettabilità della seconda.
Ragazze dell'Olimpo. Il potere dei sogni / Elena Kedros
Mondadori, 2008
Abstract: Nel tempio dell'Olimpo il Dio della guerra Ares vuole impossessarsi delle 12 pietre che racchiudono il potere delle divinità. Il suo scopo è unire Cielo e Terra sotto un unico, feroce dominio. Afrodite, Artemide e Atena riescono a scappare e scompaiono dall'Olimpo per rinascere come mortali sulla Terra, a Rainbow Hill. Ora i doni speciali delle dee si sono risvegliati nella forza di Sid, nel fascino di Luce e nella genialità di Hoon. Le tre amiche, grazie all'aiuto del dio dei sogni Morfeo, scoprono il proprio passato di dee e ritrovano le pietre del potere con cui affrontano il primo attacco di Ares, sconfiggendolo. Ma il dio della guerra è implacabile: ha pietrificato Morfeo eha inviato i suoi emissari sotto le spoglie del fratello di Hoon e di un nuovoallievo alla scuola di scherma di Sid, che subdolamente tenta di mettere le amiche l'una contro l'altra. Età di lettura: da 10 anni.
L'inglese facile per scrivere / [realizzazione Penny Hands ... et al.]
Milano : Rizzoli Larousse, copyr. 2003
Quasi quasi mi sbattezzo / Alessandro Lise, Alberto Talami
[Padova] : BeccoGiallo, 2009
Abstract: Alberto ha 30 anni e di mestiere fa l'operaio. Da piccolo, come tutti i bambini, è stato battezzato nella chiesa del suo paese, ma oggi, da grande, non crede più in Dio e non frequenta la chiesa. Un giorno, tornato dalla fabbrica, di fronte all'immagine televisiva di Papa Ratzinger che stringe la mano di George W. Bush inginocchiato davanti al pontefice, decide che è arrivato il momento di dire basta, e comunica ai genitori e ai parenti di voler uscire per sempre dalla chiesa cattolica. Ma come si può fare? A chi rivolgersi?Alberto in questo diario racconta la sua vera incredibile odissea.
Roma : Fanucci, 2009
Abstract: Il dottor Eric Sweetscent ha molti problemi. Il suo pianeta è coinvolto in una guerra impossibile da vincere. Sua moglie è mortalmente dipendente da una droga che trascina chiunque ne faccia uso avanti e indietro nel tempo, e che sta portando anche lui in una spirale autodistruttiva. L'ultimo paziente che Eric ha in cura, inoltre, non è solo l'uomo più potente del tumultuoso pianeta Terra, ma probabilmente è anche il più malato. Il segretario delle Nazioni Unite Gino Molinari, infatti, ha trasformato la sua malattia mortale in uno strumento di controllo politico, ed Eric non sa se con il proprio lavoro deve provare a guarirlo o continuare a tenerlo sospeso a un passo dall'aldilà. Torna, dopo oltre quindici anni, il romanzo di Philip K. Dick che stravolge i confini tra il possibile e l'inevitabile, e presenta ciò che consideriamo normale più che mai transitorio e fragile, spingendoci a domandarci se davvero la realtà è quella che vediamo con i nostri occhi.
Una perfetta stanza di ospedale / Yoko Ogawa ; traduzione di Massimiliano Matteri e Matake Yumiko
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Ogni volta che penso a mio fratello, il cuore mi sanguina come una melagrana scoppiata esordisce la protagonista del racconto che da il titolo al volume, e per cercare di dimenticarlo del tutto, si immerge nel ricordo della sua quieta camera di ospedale. Quella stanza, in cui il ragazzo ha trascorso alcuni mesi prima di morire assurdamente giovane, era un luogo perfettamente ripulito dalla sporcizia della vita. A poco a poco sorella e fratello si rinchiudono nel mondo a parte della stanza, che pare impermeabile alla corruttibilità della materia organica, e dove regna l'asettica purezza dell'assenza di cibo, dell'assenza di odore. Ed è come se assaporassero la serenità perfetta che si prova all'inizio di una storia d'amore. Anche nel secondo racconto a un mondo di fuori si contrappone un mondo di dentro: quando è costretta a portare la nonna - chiusa in una realtà tutta sua - in un ospizio per vecchi, una scatola bianca ... piena di buone intenzioni chiamata Nuovo Mondo, la ragazza Nanako si sente murata viva nel piccolo appartamento che per anni ha diviso con lei, e comincia a chiedersi quale sia ora il suo, di mondo, e se ci sia una realtà oltre a quella che le sta crescendo dentro.
Petra : splendori della civiltà nabatea / [testi di Francesca A. Ossorio]
Vercelli : White Star, copyr. 2009
Abstract: Petra, antica capitale del regno nabateo, è un luogo di straordinario fascino; unisce alla grande ricchezza delle testimonianze archeologiche un ambiente naturale estremamente suggestivo, laddove il deserto lascia spazio alla roccia, dai colori talvolta sorprendenti, nella quale con maestria sono stati creati grandiosi monumenti. Il sito, inserito dall'UNESCO nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1985, è oggi una delle mete privilegiate del turismo culturale. Il volume, scritto da un'archeologa esperta dell'Oriente romano e illustrato da splendide fotografie, offre un quadro complessivo degli aspetti storici e archeologici della città nabatea, dalle sue origini, ancora non del tutto chiarite, alle vicende in età ellenistico-romana, fino alle più recenti ricerche. Vi si trovano accurate descrizioni dei principali monumenti fra cui si segnalano il teatro, la via colonnata e l'imponente Qasr el-Bint Firaun, delle bellissime tombe rupestri (dalla Tomba degli Obelischi a quella di Sextius Florentinus) e dell'affascinante Khaznet el-Firaun, nonché interessanti approfondimenti sulla cultura e sulla religione dei Nabatei.
Super stress : come superare la crisi senza che il tuo lavoro ti rovini la salute / Daniela Lucini
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Il lavoro non deve per forza fare male alla salute. Ma spesso lo fa: è tra le principali cause di stress, per di più sempre a rischio di acutizzarsi per via di eventi imprevedibili: un giro di vite che trasforma l'ufficio in una trincea, tagli al personale, invidie e pettegolezzi fra colleghi. E noi rimaniamo impotenti, come chi rientra a casa e scopre che gli hanno svaligiato l'appartamento: un grandissimo disordine, la sensazione di aver perso il controllo del proprio ambiente, l'organismo che si ribella con tachicardie, insonnie, gastriti. Da dove cominciare per ripristinare la serenità? Questo libro entra nelle vite di alcuni impiegati modello che sono nel bel mezzo di una situazione simile. Chiara, che investe tutto sulla carriera ed è colta da intensi attacchi di panico. Gigliola, che dopo una vita a barcamenarsi tra lavoro e famiglia rischia di scoppiare tra i problemi della figlia e la pressione in ufficio. Sergio, che coi suoi quarant'anni di onorato servizio teme di essere scavalcato dal primo giovanotto di passaggio. E altri, a vari gradi di stress: capi compresi. Finché per fortuna in azienda arriva un'esperta in dipendenti e manager esasperati. Daniela Lucini illustra il percorso di gestione dello stress lavorativo. Grazie all'analisi di casi reali, al racconto delle loro reazioni ai problemi, dei loro sintomi e del percorso per riprendere il controllo della situazione, il volume spiega come valutare il nostro stato di stress e come correre ai ripari.