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Trovati 406501 documenti.
Mondadori, 2023
Abstract: "Questo libro" scrive nella Premessa "è per quelli che, più o meno, hanno i miei anni e che debbono – o dovrebbero – affrontare la terza età come la migliore, perché è l'ultima occasione della loro vita." Noi siamo bellissimi è quindi un libro anche autobiografico, perché nato dall'urgenza di condividere con i suoi lettori e coetanei la propria esperienza personale. Così nella parte iniziale l'autrice racconta per la prima volta la sua storia privata, mostrandoci una Maria Rita bambina ribelle, poi adolescente studiosa ma in guerra perenne con le autorità, genitori in primis, infine adulta realizzata. Oggi si definisce "vecchia adolescente" e aggiunge: "la mia anima non ha età, essendo al contempo infanzia, preadolescenza, adolescenza, giovinezza, maturità, vecchiaia". La seconda parte è il suo alfabeto "personale", in cui elenca dalla A alla Z decine di consigli, spunti di riflessione, o semplicemente parole-chiave che l'hanno accompagnata per tutta la vita, e che ci propone per aiutarci a stare meglio, con noi stessi e con gli altri. Per la parte pratica, Maria Rita Parsi si è affidata a due grandi esperti di anzianità e vecchiaia, il giornalista e scrittore Salvatore Giannella e il geriatra Francesco Cetta. Tutto il libro è un inno alla vecchiaia adolescente, cioè libera, indignata, ribelle. Il consiglio, per chi ha raggiunto la terza età, è di fare anzitutto un bilancio, su cui basare la ripartenza della propria vita: per fare quello che non si è ancora fatto, risolvere quello che non si è risolto e anche capire perché non lo si è fatto prima. Chiudono queste pagine dieci storie esemplari di vecchiaia adolescente, dieci testimonianze che sono altrettanti esempi di "come si può fare". Sì, la vecchiaia può essere bellissima. E se sappiamo approfittare della libertà che ci concede, può dare un senso a tutta la nostra vita.
98. ed.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Nella Germania degli anni Trenta, due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato.
Il bassotto e la Regina / Melania G. Mazzucco ; illustrazioni di Alessandro Sanna
Einaudi, 2012
Abstract: Platone è un bassotto dal pelo lungo e la coda a pennello. Un cane da salotto, di quelli nati per fare compagnia agli uomini. A Yuri, per esempio, studente di filosofia con gli occhiali sempre appannati. Ma durante le vacanze Yuri segue Ada su una nave da crociera, lasciando il bassotto alle cure del portiere. E proprio nella solitudine della notte di Natale avviene per Platone l'incontro che gli cambierà la vita. Nella cantina del palazzo, il Tatuato nasconde scatoloni pieni di animali di contrabbando: scimmie, iguane, serpenti a sonagli, una vecchia tartaruga leopardo di nome Leo, e lei, la Regina, un'elegante levriera afghana, giovanissima, poco più che un gomitolo di neve. Per Platone è il colpo di fulmine. Ma il cuore della Regina è altezzoso, e neanche le canzoni che il bassotto intona giorno e notte per tenerle compagnia riescono a sedurla. A raccontarci questa storia tenera e profonda, dal suo osservatorio speciale tra le foglie di un albero, un pappagallo che conosce tutte le lingue del mondo, e tutte le pieghe dell'anima. Una favola per chi crede che niente è impossibile.
Fulle of life = Una vita piena / John Fante ; traduzione di Alessandra Osti
Roma : Fazi, 1998
Esercizi di analisi matematica / Luca Lussardi
: Matematicamente.it, 20112
Abstract: Nozioni teoriche di base ed esercizi svolti di analisi matematica per le facoltà a indirizzo scientifico.
UCCELLI DI ROVO / COLLEEN MCCULLOUGH
Einaudi, 9810
Mondadori, 3920
Oscar Studio ; 116
L' ignoto in noi / Massimo Inardi
Laterza, 9811
Crivelli / /testo introduttivo di Guido Perocco/
Rusconi, 9644
Reni / /testo introduttivo di Andrea Emiliani/
Rusconi, 9644
Toulouse-Lautrec / /testo introduttivo di Renata Negri/.
Rusconi, 9644
Goya / /testo introduttivo di Renata Negri/
Rusconi, 9633
TV Sorrisi e Canzoni, 2088
Le grandi fiabe ; 10
Donzelli, 20080
Saggi. Natura e Artefatto ;
Poesie scelte / Giovanni Testori ; a cura di Fulvio Panzeri ; introduzione di Mario Santagostini
Guanda, 2099
Poeti della Fenice
Abstract: Una scelta rappresentativa della produzione lirica del grande narratore, drammaturgo e critico d'arte, che ha aperto una strada nuova nella poesia italiana del dopoguerra.
Cento storie per cento canzoni / Luca Barbarossa ; disegni di Michele Bernardi
La nave di Teseo, 2024
Abstract: “La canzone è una sintesi basata sull’equilibrio tra musica e parole, preferibilmente melodica, ricordabile. La canzone però è soprattutto emozione, vibrazione, evoca luoghi, periodi, sensazioni. È voce, timbrica, intensità interpretativa, virtuosismo o semplicità. La canzone è un grido oppure un sospiro, un sussurro. La canzone è d’amore, quasi sempre. C’è la canzone di protesta, di denuncia, ma le canzoni che cantiamo sotto la doccia, quando fa freddo in motorino, nelle serate con gli amici, nove volte su dieci parlano d’amore. La canzone è immagine, niente come una canzone ti fa vedere, intuire quello che stai ascoltando. La canzone che esce dalla radio, orchestre con cantanti che non vedi ma ti sembra di essere lì con loro, arrangiamenti avvolgenti, fiati, violini, ritmiche. La canzone che entra nelle case con i suoi i divi attraverso la televisione, concorsi, gare, da Sanremo al Cantagiro, da Un disco per l’Estate al Festivalbar, poi MTV, infine i talent. La canzone è concerti, nei club, negli stadi, nei teatri, nelle piazze, fino a Woodstock o al Live Aid. La canzone è disco nel grammofono, nel giradischi, nel mangiadischi, musicassette sparate a palla in macchina, CD, copie pirata, streaming. La canzone è cinema, quando si fermano i dialoghi e parte un pezzo che ti ricorderà per sempre quel film, quella scena. La canzone è ballo sfrenato o ninna nanna, è girotondo. Insomma la canzone è quasi tutto, alzi la mano chi non ha almeno una canzone della vita.”
Ed. integrale
[S.l.] : Theoria, 2023
Le grandi scrittrici
Abstract: "Orgoglio e pregiudizio" è sicuramente il romanzo più popolare di Jane Austen, quello in cui si realizza un equilibrio perfetto tra struttura e stile, e quello che esalta in maniera più distintiva lo smalto della sua arte. Il libro fu pubblicato nel 1813 ottenendo già all'epoca un ottimo riscontro da parte dei lettori. La vicenda è ambientata nella contea di Hartford e si apre con un ordinario avvenimento: un giovane e facoltoso gentiluomo, Charles Bingley, prende in affitto Netherfield Park, una tenuta nello Hertfordshire, suscitando la curiosità e l'eccitamento delle famiglie residenti nel vicinato, e della famiglia Bennett in primo luogo, che, con cinque figlie da maritare, vede nella circostanza un'occasione da non lasciarsi sfuggire. Un romanzo che ancora oggi è considerato tra i massimi di tutta la letteratura inglese. Con saggio introduttivo di Sara Poledrelli.
Quando sarò un cavernicolo / Angelo Mozzillo, Miguel Tanco
Camelozampa, 2025
Abstract: «Cosa farai da grande?» mi chiedono ogni volta. «Puoi fare questo e quello, di scelta ce n’è molta! Il dirigente, il preside, o l’amministratore. Il magistrato, il giudice, o il mega-direttore». Ma io farò tutt’altro, lo dico chiaro e tondo! Farò il miglior lavoro che esista a questo mondo. Qual è? Lo dico subito. Adesso sono piccolo ma quando sarò grande io farò il cavernicolo. In questo fresco e delizioso albo illustrato, un bambino ci racconta felicemente del lavoro dei suoi sogni: fare il cavernicolo! Un lavoro che presenta solo vantaggi: puoi saltare da un albero all’altro, urlare quanto vuoi, scaccolarti se ne hai voglia e non devi nemmeno lavarti i denti!
La botanica degli amori perduti / Claire Elder ; traduzione di Marco Bianco
Mondadori, 2026
Omnibus
Abstract: Un giardino rigoglioso e selvatico, una casa dalle scale in pietra che profuma di mare, custode di esistenze sconosciute e ormai in completo abbandono: il posto ideale per Merel, esperta botanica, in cui trovare rifugio e rinascere. Di giorno si butta anima e corpo nei lavori di ristrutturazione, per ridare vita e splendore alla casa e al giardino; poi la sera, malgrado la stanchezza, spinta da un fuoco interiore, scrive a Stan, il suo grande amore perduto. Tra le righe di queste lettere struggenti e mai spedite emerge un passato misterioso, un lontano trauma infantile, un carattere spigoloso e passionale, fragile e ferino. Cosa ha fatto e cosa può ancora fare Merel se viene ferita? Cosa accade quando ciò che si credeva sepolto riaffiora bruscamente e impone di essere affrontato? Sarà l'incontro con la giovane Vikki a spezzare il suo isolamento, costringendola a guardarsi dentro e a ricomporre i frammenti oscuri della propria storia per tentare di venirne a capo. Un romanzo che ha entusiasmato i lettori francesi per la sua scrittura estremamente vivida, capace di descrivere desideri e sentimenti profondi, ma anche il fascino della natura, stupenda, accogliente e al tempo stesso terribile, violenta e pericolosa.