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Trovati 449227 documenti.
Il cielo più vicino : la montagna nell'arte / Vittorio Sgarbi
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Vittorio Sgarbi, sulle orme di René de Chateaubriand, ci conduce in un viaggio inedito attraverso la storia dell’arte per raccontare la natura e la montagna interpretata dai più grandi artisti, dal Trecento ad oggi. Dal primo pittore a raffigurarla, Giotto, il più umano di tutti, alle Dolomiti nei quadri di Mantegna, dalla purezza dei paesaggi di Masolino agli scorci aspri di Leonardo, dove le rocce incorniciano le vergini senza tempo, agli impalpabili acquerelli alpini di Dürer in viaggio da Venezia verso la Germania. A fianco dei maestri celebrati, Bellini, Giorgione, Tiziano, Turner, Friedrich, Sgarbi ricorda capolavori di artisti meno noti, cresciuti in provincia, come Ubaldo Oppi, Afro Basaldella, Tullio Garbari. Un viaggio che attraversa le Alpi e le altre vette d’Italia raccontate dal realismo di Courbet e dal simbolismo di Segantini, nei colori di Van Gogh, nell’espressionismo di Munch e nei fantasmi di Böklin, nelle intuizioni di Italo Mus, Dino Buzzati, Zoran Mušič, fino alla nascita del turismo montano, della fotografia e della grafica che raccontano con una lingua nuova la spiritualità delle terre alte. “Nulla è più vicino all’eterno della montagna e allo stesso tempo niente permette di intendere meglio i limiti dell’uomo, la sua fragilità. L’uomo e la montagna hanno una storia, che l’arte ha raccontato nella sua autonomia espressiva. Un racconto che inizia con Giotto e arriva fino ai testimoni del nostro tempo. Un lungo percorso, ricco di sfumature, ma che ha una stessa sostanza, un solo pensiero. Che è il pensiero di un assoluto.” (Vittorio Sgarbi)
Il fango e la neve / Paolo Rumiz
Bottega errante, 2025
Abstract: "Ne avrei di storie da raccontare, ma temo che il mio diario diventi altra cosa, una delle città invisibili di Calvino, un porto sepolto di Ungaretti. Ora tutto cambia. Il treno va, sferraglia sul mare. Presto è prima linea…" (Paolo Rumiz). Dal Monte Grappa all’Altopiano di Asiago, dall’Isonzo a Redipuglia, da Trieste al Passo del Tonale: tappa per tappa, Rumiz viaggia, pianta la tenda, calpesta la terra dei luoghi della Prima guerra mondiale. Un libro che è un canto poetico e crudo, di rabbia e speranza, di meraviglie e sconforti. Un reportage che ha al centro l’assurdità della guerra, di tutte le guerre passate e contemporanee, e che racconta la storia di ragazzi, di soldati, di famiglie. Con la sua straordinaria penna, ci fa entrare nel cuore dei luoghi “sacri” di un conflitto che ha aperto il Secolo breve e ha segnato l’Europa per sempre.
Maledetti tedeschi : ritorno in un Paese diviso / Constanze Reuscher
Rizzoli, 2025
Abstract: «Sono arrivata a Roma il 14 agosto 1989, con la mia macchina, una valigia e due scatole di libri nel bagagliaio. All'epoca, il Muro di Berlino era ancora in piedi. Sono nata due mesi dopo la costruzione del Muro e non conoscevo un'altra realtà, un altro mondo, altri confini.» Le date, a volte, disegnano strane trame. È anche da questi «incastri» che prende spunto questo libro: Constanze Reuscher, tra le firme più prestigiose del giornalismo tedesco in Italia, si è trovata negli ultimi anni a osservare i mutamenti repentini e profondi nel suo Paese d'origine, le ferite sociali ed economiche, la crisi identitaria e politica che ha travolto i suoi connazionali. Una nuova divisione interna che ricorda, per intensità e tratti geografici, quella segnata dal Muro. Le pagine che seguono sono un diario di viaggio, la cronaca sentimentale del ritorno dell'autrice in una Germania così diversa e mutata. Tra incontri con vecchi e nuovi amici, interviste a colleghi e a personalità di rilievo della società civile, chiacchiere con gente comune, immigrati, lavoratori, Constanze Reuscher riesce a tracciare un ritratto emotivo di quei «maledetti tedeschi» che a volte lei stessa fatica a riconoscere; si mette in gioco in prima persona per rintracciare dove nascono, storicamente, le fratture sociali e psicologiche dei suoi concittadini; indaga la profonda differenza tra le grandi città finanziarie e le periferie industriali o agricole. Un libro caldo, profondamente ispirato, che mette a nudo le difficoltà di un popolo che sembra smarrito e privo di speranza, e illumina le problematiche che la Germania, un Paese centrale per la nostra Europa, si trova ad affrontare.
Dizionario Garzanti di tedesco : tedesco italiano, italiano tedesco
Milano : Garzanti, [1998]
Vanitas : fisionomia di un tema pittorico / Luisa Scalabroni
: Edizioni dell'Orso, 1999
Arte e media ; 3
Lo Zingarelli : vocabolario della lingua italiana / di Nicola Zingarelli
12. ed. / a cura di Miro Dogliotti e Luigi Rosiello
Bologna : Zanichelli, \1997!