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La mancina
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Libri Moderni

Della Cioppa, Giulia

La mancina / Giulia Della Cioppa

Bompiani, 2026

Narratori italiani

Abstract: “Molto di quello che so l'ho imparato in un recinto, un rettangolo perimetrato da una rete d'acciaio, verde e spessa, che si intrecciava in lungo e in largo in triangoli annodati come carte di caramelle. A terra linee bianche e intersezioni, angoli e corridoi tracciati su una superficie lenta e terrosa, o così liscia e veloce da ricordare il ghiaccio. Nel campo ho passato anni a decifrare le intenzioni sulla faccia di mio padre. Se ne stava fuori dalla recinzione con le mani in preghiera, mi guardava colpire e scivolare, rintanarmi negli angoli per riprendere fiato.” Aleni è una bambina quando entra per la prima volta in un campo da tennis. Il suo corpo impara presto a misurarsi con quella geometria fatta di disciplina e ritualità, e comincia a plasmarsi come argilla sulla terra rossa. Muoversi dentro le regole feroci del tennis è per Aleni un modo per chiudere fuori l'universo delle relazioni, misterioso e conturbante come il corpo del gatto rosso che una volta ha trovato in giardino, e rimanere soli tra la terra e il cielo, sotto gli occhi di un padre convinto che lei sia una predestinata. Ma nonostante la tenacia con cui si allena, Aleni cova dentro di sé una forza centrifuga, una tentazione all'altrove che si manifesta nella sua indole selvatica e, forse, anche in un dettaglio che la rende speciale: è mancina. Attingendo al vissuto autobiografico di una stagione di impegno agonistico nel tennis, Giulia Della Cioppa racconta con voce ferma una formazione fatta di allenamenti, tornei, sponsor, sogni, vittorie, sconfitte. Ci conduce in un viaggio letterario dentro il corpo di un'atleta e la sua devozione assoluta, esaltante e distruttiva al tempo stesso. E, sullo sfondo di un sud abbacinante e immobile come il fondale di un mito, fa del tennis un filtro attraverso cui misurarci con il nostro desiderio di essere riconosciuti e con quello, tanto più esigente, di dare tregua al corpo per liberarsi.

Happy Head. [1]: Sogni di infelicità
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Libri Moderni

Silver, Josh

Happy Head. [1]: Sogni di infelicità / Josh Silver ; traduzione dall'inglese di Valerio Costantini

Roma : Fanucci, 2026

Young adult

Abstract: Seb è stato selezionato per partecipare a un nuovo programma sperimentale sulla psiche chiamato HappyHead, progettato per risolvere la crisi nazionale dell’infelicità adolescenziale. Lì, insieme agli altri partecipanti, sarà sottoposto a una serie di valutazioni volte a metterlo alla prova, in modo che possa affrontare con maggiore sicurezza le sfide del mondo reale. Seb è determinato a vincere, così da poter cambiare il modo in cui le persone lo vedono e rendere orgogliosi i suoi genitori. Ma poi incontra un misterioso partecipante di nome Finn che ha attirato su di sé attenzioni indesiderate a causa della sua resistenza alle regole. I leader vogliono che tutti lo credano mentalmente instabile, ma quando questo mette in luce le crepe nel sistema che li circonda, Seb inizia a interrogarsi sulla vera natura delle sfide e a chiedersi se Finn sia in realtà l’unico di cui può davvero fidarsi. Qualcosa di sinistro è all’opera... e mentre le valutazioni prendono una piega oscura, diventa impossibile ignorare la voce nella sua testa che gli dice che nonostante la vittoria, potrebbe non esserci una via d’uscita.

Troubetzkoy
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Libri Moderni

Martinella, Stefano

Troubetzkoy / Stefano Martinella

Firenze ; Milano : Giunti, 2026

Dossier art ; 440

Abstract: Paolo Troubetzkoy (Verbania-Intra 1866 - Pallanza 1938) è una singolare figura di artista di assoluto talento ma decisamente trascurato dalla critica italiana. Già al tempo in cui visse, va detto, non fece molto per fraternizzare con i colleghi. Figlio di un diplomatico russo e di una cantante statunitense, era ricco di famiglia, poliglotta, mondano, insofferente alle dinamiche delle correnti artistiche. Si appassiona alla scultura, soprattutto, ma pratica anche la pittura. La sua formazione avviene nella Milano della Scapigliatura, ma i suoi clienti sono nella nobiltà, lombarda e poi internazionale. Viaggia in Russia, dove insegna per qualche anno e conosce Tolstoi. Poi è a Parigi, dove a contatto con Rodin perfeziona la sua maniera di tocchi rapidi e vigorosi, quasi un “impressionismo” scultoreo; poi negli Stati Uniti, fino al ritorno in Italia. Le sue opere sono sparse in Europa e nel mondo intero, i gessi preparatori sono oggi, per sua donazione, al Museo del paesaggio di Verban

Ogni altro tempo è pace
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Libri Moderni

Giacopini, Vittorio

Ogni altro tempo è pace / Vittorio Giacopini

Roma : Nutrimenti,2026

Greenwich extra

Abstract: Da una parte un soldato di ventura che combatte da mercenario durante la guerra secentesca dei trent'anni. Dall'altra, nel futuro prossimo di un disastroso 2032, un anonimo ex mercante d'arte recluso in un palazzo falansterio a viale Togliatti, dopo che Roma è stata quasi rasa al suolo da un bombardamento e la guerra è tornata a essere lunga e snervante. Con una serie di rimandi, rocambolesche avventure, drammatiche visioni, Vittorio Giacopini intercetta i timori e le assurdità del mondo in cui viviamo, dove la storia sembra ripetersi e gli errori degli uomini non insegnare mai a tutelare i preziosi tempi di pace. In Ogni altro tempo è Pace si narrano le giornate di due uomini, distanti nei secoli ma vicini nella loro quotidianità: entrambi, infatti, vivono in tempo di guerra.

Le albe del mondo
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Libri Moderni

Raveri, Massimo

Le albe del mondo : racconti sacri dell'inizio / Massimo Raveri

Bari ; Roma : Laterza, 2026

I Robinson. Letture

Abstract: Non è esagerato dire che Massimo Raveri, uno dei più autorevoli studiosi di religioni e filosofie dell’Asia orientale, ha scritto un libro di divorante bellezza e suggestione. I racconti dell’inizio svelano la profondità di un progetto divino sul mondo e sugli uomini, dicono l’armonia di un ordine trascendente che solo può sconfiggere il pensiero inquietante secondo cui le forme dell’universo, come i percorsi delle nostre vite, il bene e il male, siano il frutto della libertà del caso. Ma gli antichi racconti parlano anche dell’ombra e del dolore, dell’irrompere della morte e dell’apparire del volto ingannevole del male. I racconti dell’inizio del mondo costituiscono il fondamento di ogni religione e l’autore ci fa cogliere l’originalità delle diverse visioni, i sottili processi ideologici che nascondono e le somiglianze che si intrecciano e si evolvono nel tempo. Così la trama del libro è costruita sulle diverse scelte su cui ogni cultura elabora l’idea di Dio, dell’uomo e della natura. Pensare che l’universo sia nato dalla volontà di un Dio creatore che lo ha modellato dal caos o, invece, che le mille forme del mondo sono derivate dallo smembrarsi di Dio in un auto-sacrificio terribile e cruento o, all’opposto, che tutti gli esseri sono stati generati da due divinità che si sono amate in un amplesso erotico, ha ricadute assai diverse sul senso della nostra esistenza e della nostra morte. Non a caso, il libro si chiude su un problema teologico nodale: perché Dio ha creato l’universo? Perché Lui, che è assoluto e perfetto, ha dato inizio a tutto? Una risposta è che forse ha creato l’universo ‘per gioco’, una visione che esprime un’angoscia latente, un dubbio radicale sul senso del nostro destino. Ma un mito degli indiani Winnebago dà un’altra risposta: «Perché il Grande Spirito si sentiva solo». È una risposta semplice, chiara, condivisa dalle religioni più diverse: Dio crea per avere un’alterità da amare, per cui esprimere la sua essenza, che è amore. Nella creazione trova la sua vera completezza, e dalla sua gioia nascono le forme del mondo.

Figlie del caos
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Libri Moderni

Fawkes, Jen

Figlie del caos : romanzo / Jen Fawkes ; traduzione di Matteo Francini

Firenze : Clichy, 2026

Gare du Nord

Abstract: Nel 1862, in piena guerra di Secessione Americana, dopo una tragedia in famiglia, la ventiduenne Sylvie Swift si separa dal fratello gemello per rintracciare le origini di un misterioso copione teatrale che è arrivato alla loro porta. Questo testo la conduce a Nashville, quartier generale occidentale dell’esercito dell’Unione, brulicante di soldati, sabotatori, uomini potenti... e donne potenti. Di giorno Sylvie lavora alla traduzione del copione teatrale, ma di notte, sotto la direzione del capo dei servizi segreti dell’esercito, agisce come spia dell’Unione. Entrambe le attività la mettono in contatto con una confraternita femminile i cui membri, tra cui Hannah, una rivoluzionaria focosa da cui Sylvie è sempre più attratta, possiedono poteri soprannaturali e potenzialmente mostruosi. Sylvie viene presto coinvolta nel Culto del Caos, una mistica società femminista fedele alla sua antica missione di affrontare e sradicare la violenza degli uomini. Ispirato alla Lisistrata di Aristofane ma anche alla storia vera del tentativo di Nashville di esiliare le sue prostitute durante la guerra civile, "Figlie del caos" intreccia testi «ritrovati», favole e temi queer per mettere in discussione le nozioni familiari di storia e famiglia, guerra e potere.

Il giardino delle erbe
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Libri Moderni

Brandi d'Altavilla, Olimpia

Il giardino delle erbe / Olimpia Brandi d'Altavilla

Salani, 2024

Abstract: Tra i panorami mozzafiato della riviera ligure, in una grande cascina ristrutturata trasformata in borgo, Linda Bonsanti vive insieme a suo marito Fabio e alla piccola Adele. Accanto a loro abitano i genitori di lei, e poco più in là Greta, l’amica inseparabile di Linda. Protette dalle piante aromatiche del Giardino delle Erbe, da generazioni le donne del borgo si scambiano confidenze, ridono, sognano, piangono insieme. Un’ombra di indicibile sospetto grava sul cuore di Linda. Da qualche tempo Fabio è strano, non la racconta giusta: e se avesse un’altra? Greta sa qualcosa ma non trova le parole per dirglielo: come si gestisce un dubbio che può minare non solo il matrimonio di Linda ma anche il loro rapporto di amicizia? E poi anche Greta ha dei problemi, una relazione con un uomo sposato che le lascia più cicatrici che gioie. Ma due arrivi inattesi romperanno il delicato equilibrio che lega gli abitanti del borgo...

Lily
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Libri Moderni

Tremain, Rose <1943->

Lily : storia di una vendetta / Rose Tremain ; traduzione di Giovanna Scocchera

Einaudi, 2024

Abstract: Appena partorita, in una notte d’inverno del 1850, la piccola Lily è stata abbandonata ai cancelli di un parco londinese, in balia dei lupi e del gelo notturno. Salvata per caso da un agente di polizia, ha conosciuto per breve tempo il conforto di una casa, prima di essere rigettata nel crudele mondo delle istituzioni vittoriane. Ad attenderla, ora che è cresciuta, c’è la salvezza o la rovina? Cosa accadrà quando l’uomo che le fa battere il cuore scoprirà che Lily è un’assassina? C’è chi passa la sua prima notte di vita in una morbida culla, circondato dall’affetto dei genitori, e chi invece no. Lily Mortimer è stata infilata in un sacco e lasciata ai cancelli di un parco, esposta al gelo e alle bestie feroci. Si è salvata solo per il passaggio fortuito di un giovane agente di polizia. Affidata alle cure amorevoli di una contadina, ha trascorso i suoi primi sei anni di vita tra i luminosi campi del Suffolk, ma poi, come prescritto dalla legge, il grigiore di Londra e la freddezza dell’orfanotrofio l’hanno reclamata indietro. Punizioni, cattiverie e soprusi sono stati a lungo la quotidiana ricetta del Foundling Hospital per soffocare ogni ribellione di Lily e degli altri bambini orfani e indigenti come lei. Ora, a quasi diciassette anni, la giovane è finalmente libera e, grazie alle sue doti nel cucito, ha un impiego gratificante in un emporio di parrucche. In più, un sorriso gentile ogni domenica in chiesa la conforta: che il futuro le riservi finalmente l’attesa serenità? Ma il passato non allenta la morsa su di lei. La assillano sempre gli stessi orribili ricordi, il senso di colpa e la paura della forca. Perché nessuno ancora lo sa, ma Lily è un’assassina...