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Trovati 449349 documenti.
Rivali d'Italia : Roma e Milano dal Settecento a oggi / Francesco Bartolini
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Oggi siamo di fronte a una svolta nella rivalità storica che da più di due secoli vede le due 'capitali d'Italia' affrontarsi in una dialettica irrisolta: un contrasto fondato sul mito efficientista di Milano baluardo di una diversa italianità, immagine rovesciata di una Roma centro dell'incompetenza amministrativa e regno degli arcani della politica. Lo scandalo di Tangentopoli ha reso inutilizzabile l'idea della 'capitale morale' e Milano fatica a ritrovare un'immagine ben definita di sé. Roma invece, malgrado le insistite polemiche contro la 'capitale ladrona', è riuscita ad accreditarsi davanti all'opinione pubblica nazionale come mai era accaduto dopo il fascismo.
Cento Milano : la città raccontata dai suoi libri / Mauro Raimondi ; prefazione di Franco Loi
Genova : Frilli, copyr. 2006
Mantova : Arcari, 2003
Lombardia ; 22
: Skira, 2006
Abstract: L'autrice parte dall'analisi dei nodi - i luoghi dove le infrastrutture si innestano nel sistema insediativo - per una lettura interpretativa e progettuale della metropoli: si riconoscono tali contesti come strategici affinché gli investimenti infrastrutturali non si traducano in impatti da mitigare ma in vantaggi competitivi e fattori di riqualificazione. La ricerca si basa su un approccio metodologico che integra settori tradizionalmente separati sia nella disciplina sia nella pratica: le reti di trasporto con le reti dell'energia e delle telecomunicazioni, e tali reti con le aree di trasformazione (sia sviluppi immobiliari sia rigenerazioni ambientali e nuovi parchi). L'interazione - spesso il conflitto - fra la scala globale e quella locale, che caratterizza i contesti dei nodi nella dimensione dello spazio e in quella del tempo, esige un approccio multiscalare che alterni la visione dall'alto allo sguardo del cittadino/utente.
Terre d'infanzia / Kevin Kling ; traduzione dal francese di Gioia Guerzoni
Genova : L'ippocampo, copyr. 2006
Abstract: Da 25 anni, Kevin Kling percorre il globo, ispirata dalla maestà dei paesaggi e dalla dignità delle genti. Da sempre i bambini sono il fulcro del suo lavoro. La fotografa porta sui loro visi sorridenti, concentrati, sereni, uno sguardo intemporale che abolisce le frontiere, siano esse religiose, sociali o culturali. Dalla Mongolia all'India, passando per il Perù e per l'Etiopia, i suoi ritratti, vibranti di poesia, sono un inno all'infanzia.
Un paese stanco / Massimiliano Capati
: Avagliano, 2006
Icardi ; 6
Abstract: Dopo un lungo periodo di sviluppo l'Italia si è fermata, è "stanca". I dati economici del 2005, per la prima volta dopo tanti anni, segnalano un processo di involuzione e recessione. Ma sono soltanto la spia di un malessere più profondo. La stanchezza del sistema economico ha precise corrispondenze con quella specie di depressione generale che affligge gli italiani. Resta comunque il tempo per fare qualche analisi, porre qualche domanda e proporre alcune soluzioni. Questo è lo scopo del volume.
Storia dei trasporti in Italia / Stefano Maggi
[Bologna] : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Con questo nuovo titolo viene presentato un volume che, in una stesura destinata agli studiosi e con il titolo Politica ed economia dei trasporti, era uscito nel 2001 e si era rapidamente esaurito. Interamente aggiornato e fornito di un ricco apparato d'immagini, si propone ora come una lettura d'insieme sull'evoluzione dei trasporti italiani nell'Otto-Novecento, da affiancare al fortunato libretto sulle ferrovie che lo stesso autore ha pubblicato due anni fa. Il libro ricostruisce le principali tematiche di storia dei trasporti e, dopo aver analizzato le politiche condotte dai governi e gli effetti sull'economia portati dallo sviluppo dei singoli mezzi, segue le vicende della ferrovia, dell'auto, della navigazione, dell'aeronautica civile.
La linea del male / Arne Dahl ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Nessuno può sentire le sue grida. Chiuso in uno sgabuzzino dell'aeroporto di New York, Lars-Etik Hassel, cittadino di nazionalità svedese, subisce impotente lo strazio infertogli dal suo aguzzino. Un dolore muto pervade tutto il suo corpo. Che brutto modo di morire, è il suo ultimo pensiero. Scoperto il cadavere, per l'FBI non ci sono dubbi sull'identità dell'assassino, lo strumento di morte rimanda inequivocabilmente a una vecchia conoscenza: dopo anni di silenzio, il Killer del Kentucky è tornato a colpire. Ma per quale ragione uno dei serial killer più brutali e sfuggenti della storia criminale degli Stati Uniti ha deciso di imbarcarsi su un volo diretto a Stoccolma?
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: Come vivono, in cosa si riconoscono, di quali valori sono portatori quegli italiani che hanno ereditato la collocazione sociale della vecchia classe operaia senza conservarne la forte identità di gruppo. I nuovi ceti popolari sono fluidi, diversificati, invisibili allo scenario politico. Basato su una ricerca empirica, il libro offre una fotografia e un'analisi interpretativa di una parte fondamentale e numericamente maggioritaria dell'Italia di oggi.
: Pendragon, 2006
Icaro Pendragon
Abstract: 200 e uno? giochi, esercizi e riflessioni per un laboratorio teatrale ripercorre l?esperienza di un conduttore di laboratori teatrali, riportando tanti giochi ed esercizi utilizzati nelle varie attivit. Un libro sul piacere di fare laboratorio teatrale con bambini e ragazzi di tutte le et, dai diciotto mesi ai diciotto anni, con i giovani e con moltissimi insegnanti. Un libro dedicato al ?provarci?. Al non sentirsi a disagio quando dobbiamo raccontarci, perch i nostri racconti sono nostri e valgono la pena di essere ascoltati. Scritto da Roberto Frabetti, raccoglie i contributi di Valeria Frabetti e Bruno Cappagli e racconta uno dei tanti volti dell?avventura de La Baracca-Testoni Ragazzi di Bologna. Un?avventura, quella di continuare a fare teatro solo per i bambini e i ragazzi, che dopo trent?anni ancora li coinvolge e li appassiona.
Parolacce : perchè le diciamo, che cosa significano, quali effetti hanno / Vito Tartamella
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Insulto, esplosione verbale che oltraggia, ingiuria, improperio, insolenza: la parolaccia è una costante del comportamento umano, una corrente elettrica che attraversa da sempre il linguaggio individuale e collettivo, come testimoniano gli storici della lingua, datando dagli esordi della comunicazione verbale della specie l'apparizione delle parolacce, in ogni civiltà, e rintracciandone le evenienze in ogni tempo. Non è un fenomeno casuale: i neurologi sono riusciti a stabilire che nel cervello esiste un'area espressamente dedicata all'elaborazione e all'invenzione degli insulti. Vito Tartamella rintraccia una storia che delinea una democrazia del linguaggio: le parolacce sono pronunciate dai più incolti, ma entrano di diritto nella storia della letteratura (non solo antica, come dimostrano i noir più celebri dei nostri giorni) e nelle vicende di cronaca, a volte arrivando a vette storiche memorabili (come nel caso celebre del generale Cambronne). In realtà, che cosa sono le parolacce? Perché si dicono? Che effetto hanno sull'ascoltatore? Come si pronunciano all'estero? A questa serie di domande, e ad altre che riescono a sortire un effetto esilarante, Tartamella risponde ricorrendo alle teorie linguistiche e ai risvolti scientifici, e affiancando aneddoti, curiosità e bizzarrie a questo impazzimento del linguaggio che, da Aristofane a Benigni, è una delle componenti più continue e sorprendenti della storia della comunicazione umana.
Storie e leggende milanesi / Laura Maragnani, Franco Fava
: Tascabili La spiga, 2001
Giovani lettori ; 13
Vol.$2: Le parole delle immagini : modi, temi e tecniche della comunicazione / Marina Mirabelli
La stazione centrale di Milano : il viaggio e l'immagine / a cura di Massimiliano Finazzer Flory
Milano : Skira, copyr. 2005
Abstract: Un volume dedicato alla Stazione Centrale di Milano e alle sue trasformazioni, alcune tuttora in corso. Una storia di viaggi e viaggiatori, di partenze e di arrivi, ma anche, purtroppo, di aree molto spesso degradate, invivibili e abbandonate a loro stesse. Il volume illustra il lavoro svolto per cambiare segno a questa realtà e a quest'immagine, un lavoro di riqualificazione dei servizi, degli ambienti, delle strutture di grande qualità architettonica e civile della stazione, vista non solo più solo come punto di transito ma anche come spazio dove fermarsi, dove stare, dove riflettere, dove incontrarsi, uno spazio nuovo nel quale si possa venire a passare del tempo anche se non si deve partire.
Vimercate da cartolina : cento anni di storia attraverso le cartoline postali / Angelo Marchesi
: Bellavite, 2006
Abstract: Le piazze e le strade di Vimercate, le grandi ville di delizia e i villini del primo Novecento, l'ospedale e gli istituti di formazione, i borghi di Oreno, Ruginello e Velasca sono presentati con il supporto iconografico di centinaia di cartoline illustrate.
44 gatti / Giuseppe Casarini ; disegni di Nicoletta Costa
Roma : Gallucci, 2006
Abstract: Un giorno venne convocata una riunione in cantina. Ogni partecipante espresse la sua richiesta: Un pasto al giorno! Libertà di dormire sulle poltrone! Cominciò così la rivolta dei felini. Per protesta fu deciso addirittura di marciare sul cortile. Ma sempre in sette file ben ordinate di sei gatti ciascuna. Con il resto di due. Il testo della canzone di Giuseppe Casarini con i disegni di Nicoletta Costa. Età di lettura: da 3 anni.
Volta la carta / Fabrizio De Andrè, Massimo Bubola ; disegni di Mauro Evangelista
Roma : Gallucci, 2006
Abstract: Una donna semina il grano. Gli uomini fuggono dalla guerra. Un bambino raccoglie ciliegie e piume d'uccello e Angiolina cammina, cammina sulle sue scarpette blu. Carta dopo carta, appaiono tanti altri personaggi: Madamadorè, il gallo, la madre nata ridendo; un pilota biondo e il disco d'orchestra che gira veloce... Età di lettura: da 4 anni.
Il leone si è addormentato / disegni di Altan
Roma : Gallucci, 2006
Abstract: C'è una formidabile quiete nella giungla. Sotto il blu della notte, alla luce delle stelle, il leone si è addormentato. Tutto è pace. Il villaggio è tranquillo. Nelle capanne gli uomini e i bambini riposano. Il fuoco crepita nei bivacchi. C'è una serenità che avvolge tutta la foresta. E il coro canta: Auimmoué, Auimmoué. Fermati, in dialetto zulu. Fermati e goditi la bellezza di questa notte nella giungla. Età di lettura: da 4 anni.
La guerra dei bambini : infanzia e vita quotidiana durante il nazismo / Nicholas Stargardt
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Dura come il cuoio, forte come l'acciaio Krupp e veloce come un levriero. Queste, nei progetti di Hitler, erano le qualità che la gioventù tedesca del futuro avrebbe dovuto possedere. Per proteggerla furono realizzati i campi estivi della Gioventù hitleriana e venne organizzato lo sfollamento dei minori dalle città minacciate dalle incursioni aeree. Ma si decise anche di eliminare ed emarginare fin dalla più tenera età quegli elementi deboli che avrebbero potuto inquinare la purezza razziale: i non ariani, i malati di mente, i disabili, i delinquenti. A un certo punto, però, quando gli eventi bellici precipitarono, i giovani nel cui nome il regime nazista perseguiva la propria utopica visione dovettero essere immolati alla sua difesa. Con la costituzione del Volkssturm (ultima leva composta da adolescenti e da uomini che avevano superato la mezza età) le contraddizioni insite nell'ideale nazionalsocialista di gioventù emersero in modo stridente: si investiva nella salute dei minori, li si tutelava con severe disposizioni dallo sfruttamento sul lavoro e li si allontanava dalle città a rischio, per poi mandarli contro i carri armati in bicicletta, armati di un paio di granate anticarro fissate al manubrio con una cinghia. All'utopia di una nazione ariana di famiglie sane, belle e felici, subentrava ora il suo opposto: il sacrificio. In questo libro l'autore dà voce ai bambini e ai giovani che vissero sotto il dominio del Terzo Reich e furono vittime del suo macabro progetto imperiale.
Bolidi : quando gli italiani incontrarono le prime automobili / Giorgio Boatti
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Quando, poco più di un secolo fa, gli automobili (così allora si chiamavano) cominciano a percorrere le strade d'Italia, un mondo radicalmente nuovo inizia a sorgere, inconsapevole del suo stesso formarsi. In pochi anni, infatti, una generazione di pionieri deve affrontare e risolvere questioni complesse come la costruzione e la manutenzione di strade adeguate, la regolamentazione del traffico, la segnaletica. Le velocità raggiunte e il clamore suscitato dagli incidenti che ne conseguono creano attorno all'auto e a chi la pilota un alone epico e romantico, che influenza l'arte e la letteratura. Le poche migliaia di vetture in circolazione (15.000 nel 1912) sono sufficienti a determinare mode dilaganti, a definire status esclusivi e nuove gerarchie sociali. E se il rombare di un'auto provoca spesso reazioni ostili, talvolta persino violente, le prime gare italiane e internazionali, i grandi raduni automobilistici, le mitiche imprese della Pechino-Parigi, segnano l'imporsi sempre più inarrestabile della locomozione a motore. Il 28 giugno 1914, l'immagine della vettura dell'arciduca Ferdinando, che a Sarajevo lo porta proprio al cospetto dei suoi assassini, va a contrassegnare la fine dell'epico esordio dell'auto.