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Trovati 450006 documenti.
I portali della vecchia Milano / Bruno Pellegrino
La Caravella, 2023
Abstract: L'opera è dedicata ai portali che, compresi entro la simbolica cerchia dei Navigli o poco oltre, si distinguono per pregi d'arte, per antichità o per qualche altra particolarità. Ne furono fotografati e descritti quasi cinquecento - numero significativo specie considerando che sono stati in genere esclusi dalla ricerca quelli realizzati dopo la metà del sec. XIX - e vennero distribuiti nelle sei storiche Porte, denominate anche sestieri o circoscrizioni, del centro cittadino, secondo un itinerario logico. Due asterischi (**) contraddistinguono i portali di assoluto prestigio; uno (*), quelli degni di particolare interesse. Ciascun portale è accompagnato da una didascalia di lunghezza pari all'importanza dello stesso. Per meglio comprendere il concetto di Porta, provate a immaginare una grande ruota a sei raggi: gli spazi triangolare che ne risultano rappresenterebbero schematicamente le sei Porte, mentre il mozzo equivarrebbe all'antica Piazza dei Mercanti da cui le suddette circoscrizioni avevano origine. La nostra passeggiata alla riscoperta degli storici portali del centro cittadino seguirà un itinerario che, partendo dalla Ticinese - e seguendo in senso contrario le lancette dell'orologio - finirà per toccare le altre cinque Porte. Vale a dire: la Romana, l'Orientale (oggi Venezia e Vittoria), la Nuova, la Comasina (Garibaldi) e la Vercellina (Magenta)
Reggio Emilia : Zoolibri, copyr. 2007
Abstract: Sensibilizzare i ragazzi ai problemi della società, far loro comprendere che possono avere un ruolo importante ed aiutarli a formare il loro personale giudizio attraverso riferimenti precisi e puntuali.
Un fascino osceno : guerra e violenza nella letteratura e nel cinema / a cura di Stefano Rosso
Verona : Ombre corte, 2006
Abstract: Sebbene molti credano che di fronte alla guerra e alla violenza le reazioni più diffuse siano l'orrore e la condanna morale, le letteratura e il cinema hanno invece mostrato come esse siano anche una formidabile fonte di seduzione, certo sinistra e perversa, ma innegabile. Da questa premessa muovono i saggi qui raccolti, tutti attenti a cogliere questo aspetto sicuramnete scomodo.
Mai una carezza : storie del mondo che dobbiamo cambiare / Giampaolo Visetti
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Ci sono grandi scrittori che prestano la loro penna al giornalismo e giornalisti che scoprono la vocazione alla scrittura nel corso di carriere straordinarie. Giampaolo Visetti è inviato per la Repubblica in zone di guerra e in quelle porzioni del pianeta dimenticate da tutti e in cui i conflitti non iniziano e non finiscono, ma semplicemente esistono. Cronista attento ai paradossi del mondo globalizzato, ha raccontato il difficile percorso della nuova Russia putiniana e delle repubbliche ex sovietiche, divise tra un rinnovato ossequio a Mosca e la volontà di salire sul carro guidato dal nuovo amico americano, il riesplodere dei mai sopiti conflitti etnici nei Balcani e nel Caucaso, e le tragedie dei Paesi africani, in cui continuano nel silenzio generale le guerre e il depredamento delle risorse. Testimone oculare di stragi e follie, Visetti possiede un registro unico, fedele alla sua visione del mondo in cui le persone violate, gli sconfitti e gli emarginati sono i soli che possono avvicinarci alla verità; dal bambino allevato dai cani nella sconfinata periferia moscovita, ai morti e ai sopravvissuti all'assalto alla scuola di Beslan, dalla famiglia che ha deciso di tornare a vivere a Chernobyl, alla cuoca sudafricana vittima del nuovo apartheid, fino al popolo inuit che si sta lasciando morire tra i ghiacci. Storie di questo nostro mondo, storie di persone che non hanno mai ricevuto una carezza.
Barzellette : super-top-compilation / Geronimo Stilton. N. 6
2009
Fa parte di: Stilton, Geronimo <personaggio>. Barzellette : super-top-compilation / Geronimo Stilton
Abstract: Patty Spring invita Geronimo per una vacanza in campeggio con Benjamin e Pandora. I quattro partono subito ma la vacanza finisce prima ancora di cominciare, perché Pandora si fa male a una gamba. Rientrati a casa, la ragazzina dovrà rimanere bloccata a letto per un'intera settimana. Allora Geronimo, per farle compagnia, decide di scrivere insieme a lei un libro di barzellette, con oltre 200 vignette illustrate. Età di lettura: da 6 anni.
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2009
Abstract: Il libro fornisce un'introduzione a tutti gli aspetti della moderna attività d'intelligence. Attingendo a molteplici esempi tratti dalle attività dei servizi italiani, statunitensi, israeliani, inglesi, francesi, tedeschi, cinesi, vaticani ecc., Aldo Giannuli conduce il lettore in una rassegna delle missioni: dall'ABC della manipolazione informativa e delle veline ai giornali, passando per l'omicidio e il rapimento, fino ai ben più complessi e inquietanti scenari della lotta al terrorismo, dei progetti eversivi, della guerra finanziaria, psicologica, culturale e delle altre guerre non convenzionali. Ma Giannuli fa anche scoprire i tanti modi in cui i servizi già oggi praticano guerre a bassa intensità: guerre invisibili e distruttive in cui nessun governo può fare a meno di investire risorse crescenti. Dunque nel cuore di ogni Stato, per democratico che sia, esiste chi non agisce in base alle leggi, ma gode di una licenza al tutto per tutto, spesso servendo gli interessi di fazioni politiche, grandi imprese, poteri forti. Fatto sta che, come dimostra Giannuli, i servizi sono ormai un gorgo che risucchia sempre nuovi ambiti: la cultura, la comunicazione, la scienza, l'economia, la finanza, il commercio, l'immigrazione, la dimensione cognitiva. Siamo già al Grande Fratello? Ed esiste un antidoto a questo stato di cose?
L'industria della solidarietà : aiuti umanitari nelle zone di guerra / Linda Polman
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Quarantamila organizzazioni internazionali, oltre sei miliardi di dollari stanziati ogni anno: intorno agli aiuti umanitari si è sviluppata una vera e propria industria (la quinta nel mondo). Animate - oggi come alla loro origine - da scopi nobilissimi, ma anche obbedienti alle leggi di mercato, le ONG entrano in concorrenza fra loro per ottenere spazi di intervento e lottano per guadagnare visibilità mediatica. Questo libro, frutto di una lunga indagine sul campo, racconta storie, personaggi, eroismi e compromessi di organizzazioni nate all'insegna della neutralità ma oggi sempre più coinvolte nelle strategie di guerra come nei meccanismi del mercato globale.
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2009
Abstract: Dall'Olimpo del mito all'Afghanistan della cronaca, dalla guerra di Troia al terrorismo d'attualità, l'originale ricostruzione di un percorso storico sulle tracce degli inganni che accompagnano ogni conflitto, militare, sociale, culturale, economico che sia. Mentre la politica è artefice e complice di una divulgazione spesso distorta delle ragioni reali che muovono gli scontri, antichi e contemporanei.
L' Africa cinese : gli interessi asiatici nel Continente Nero / Stefano Gardelli
: Universita' Bocconi, 2009
Abstract: Che cosa ci fanno centinaia di operai edili cinesi ammassati in cantieri-dormitorio organizzati come piccole Chinatown nel bel mezzo del deserto della Dancalia in Etiopia? E perché diventa sempre più frequente incrociare lo sciamare ordinato di funzionari di Pechino e businessmen di Shanghai negli hotel di Lagos o sulle rotte per Luanda? Il governo di Pechino sta estendendo la sua influenza nei paesi in via di sviluppo, esportando un modello organizzativo, sociale ed economico alternativo a quello dei paesi occidentali proprio a partire dal Continente Nero. Negli ultimi dieci anni l'Africa è diventata l'obiettivo strategico primario di Pechino e il vero banco di prova della capacità cinese di esportare, adattare e ripensare continuamente il proprio modello di sviluppo. Attraverso un percorso che si snoda sulle piste sabbiose del continente dal sottosuolo più ricco di materie prime, in questo libro viene analizzato in tutte le sue straordinarie contraddizioni l'impatto di un paradigma economico-sociale con il quale tutti sono chiamati a confrontarsi: il "Beijing Consensus".
La vita segreta della guerra : viaggio nei conflitti di oggi / Peter Beaumont
[Milano] : B. Mondadori, 2009
Abstract: Di guerra in guerra, muovendosi - spesso solo e senza protezione -tra Iraq e Libano, Israele e Afghanistan, Sudan e Kosovo, Peter Beaumont osserva (soprattutto le vittime), interroga, scava nelle storie e nelle emozioni. Il risultato è un catalogo di ferite e di paure; un'anatomia impietosa dell'impulso, profondamente umano, di combattere. Un atlante del mondo in armi scritto da un grande giornalista che non teme di dichiararsi parziale: Non è sufficiente nascondersi dietro la falsa maschera dell'osservatore spassionato. Non ci sono scuse per rimuovere la vera natura della guerra. Non ci sono scuse per accettare che la guerra è inevitabile.
Mossad base Italia : le azioni, gli intrighi, le verità nascoste / Eric Salerno
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Nel 1945, lo stato di Israele non era ancora sorto. Per la sua posizione geografica nel Mediterraneo, l'Italia era il luogo ideale scelto dai fondatori del Mossad, - il leggendario Yehuda Arazi, meglio noto col nome in codice Alon, impersonato nel film Exodus da Paul Newman, e Mike Harari, l'uomo che ha accettato di svelare all'autore di questo libro i segreti della sua vita di spia - per impiantare la loro rete e diventare così il principale luogo di smistamento dell'immigrazione clandestina di ebrei europei e la base di transito dei militanti delle organizzazioni terroristiche ebraiche. Oltre a quello geografico, il Mossad potè godere in Italia di un altro fattore decisivo: il beneplacito delle autorità politiche, disposte a chiudere un occhio, e possibilmente due dinanzi alle operazioni clandestine, che permisero all'esercito israeliano, in pochi anni, di superare la capacità militare di tutti gli eserciti arabi messi insieme. A Roma il quadrilatero intorno a via Veneto sembrava un quartiere della Casablanca di Bogart, pullulante di spie e di agenti segreti con licenza di uccidere: personaggi reali fatti rivivere da Eric Salerno attraverso i ricordi di Mike Harari, che per la prima volta abbandona i suoi nomi in codice e viene allo scoperto.
Donna m'apparve / a cura di Nicla Vassallo ; contributi di Eva Cantarella ... [et al.]
Torino : Codice, copyr. 2009
Abstract: Irrazionali, emotive e passive, parlano e amano troppo, sono fedeli, disponibili al contatto umano, adatte ai compiti di cura ma non a quelli dirigenziali, non sono oggettive e non amano la matematica. Questi sono solo alcuni dei luoghi comuni e dei pregiudizi tipici della nostra società, usati per esprimere l'idea che le donne hanno attitudini diverse, e che pensano e agiscono in modo differente, dove diversità è spesso sinonimo di inferiorità. La donna, insomma, in quanto incarnazione della soggettività, non può conoscere e non può essere conosciuta. Partendo da tre prospettive l'identità personale, i rapporti dell'io con gli altri, il confronto dell'io con il mondo esterno -, i contributi raccolti e curati da Nicla Vassallo guidano il lettore lungo un percorso di scoperta, segnato da una domanda affascinante e complessa: è possibile oggi definire un concetto di femminilità? I dialoghi filosofici che si intrecciano in queste pagine ci restituiscono l'immagine della donna in tutta la sua concretezza e sincerità, lontana da quelle icone femminili che sono alla fine comodi alibi di un mondo in cui alle donne non viene ancora riconosciuto ciò che spetta loro di diritto.
Valori e culture in Europa / Olivier Galland, Yannick Lemel
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: L'evoluzione dell'Unione europea, insieme alla produzione di un'ampia letteratura sull'integrazione dal punto di vista giuridico, economico, politico, sociale, ha anche favorito analisi e dibattiti sui fondamenti culturali di tale unificazione. Esiste un'identità dell'Europa, un noi europeo costituito da sentimenti comuni di appartenenza e da valori condivisi? Religione, vita quotidiana, lavoro, istituzioni: passando in rassegna gli orientamenti valoriali dei cittadini europei, il volume, sulla base dei dati scaturiti da alcune grandi indagini campionarie, delinea i sistemi di valori sui quali di volta in volta convergono o si divaricano i diversi paesi.
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Quella che viene raccontata in questo libro è una storia che si snoda lungo un sessantennio di vita dei Servizi repubblicani, militari e civili. Un'indagine dettagliata che ne ripercorre l'evoluzione tramite le vicende incrociate di sei personaggi: Licio Gelli, Federico Umberto D'Amato, Guido Giannettini, Luigi Cavallo, il frate domenicano Felix Morlion e lo storico, politologo e giornalista americano Michael Ledeen. Sullo sfondo emergono le continue deviazioni, la ricerca costante di fantasiose macchinazioni comuniste sia interne che esterne all'Italia, la nascita di un'organizzazione occulta di nome Gladio e di altre consimili, l'affiliazione alla P2 di vaste aree dei Servizi e di una parte rappresentativa della classe politica. Progetti e figure che denunciano l'esistenza di un vero e proprio Stato alternativo e parallelo a quello esistente, che ha stretti legami con gli USA e la NATO e, non da ultimo, con il Vaticano. Gianni Flamini propone un viaggio attraverso gli episodi fondamentali di cui i servizi sono stati promotori, protagonisti e testimoni: dal Sifar del generale De Lorenzo al Sismi di Pollari. Uno spaccato di vita repubblicana, ma anche dei continui abusi di potere, dei loro lati oscuri, del loro senso di onnipotenza, in nome di una presunta difesa della sicurezza nazionale.
Banchieri, politici e militari : passato e futuro delle crisi globali / Innocenzo Cipolletta
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Ambizione di questo libro è contribuire a una visione d'insieme degli eventi politici ed economici che si sono intrecciati negli ultimi cinquanta anni e che, pur con diverse sembianze, sono sempre finiti per sfociare in crisi economiche. Non si può comprendere la crisi da petrolio del 1974 senza parlare della guerra del Vietnam e delle tensioni in Medio Oriente. Analogamente, la bolla finanziaria globale del 2008 è intimamente legata alle modalità con cui si è entrati in guerra contro il terrorismo internazionale. Non si possono immaginare scenari di economia stabili con politiche internazionali di scontro militare. Evidenziare i legami tra economia e politica, esplicitare la concatenazione degli eventi, tentare di capire dove va il mondo e quali potrebbero essere le prossime crisi globali, se si continua per questa strada, sono gli obiettivi di questo libro. La storia è una variabile che spiega molto degli eventi che viviamo. Purtroppo abbiamo tendenza a dimenticare troppo facilmente quello che è successo, così ripetiamo gli stessi errori convinti di fare cose nuove. Con il rischio che, alla fine, il mondo sprofondi nell'egoismo e nella voglia di nazionalismo che ogni tanto riemerge dalle ceneri dell'intelligenza umana. Anche di questo si parlerà, come un futuro da dimenticare.
Guerra e società / Enzo Rutigliano
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Abstract: Che cosa sia la sociologia della guerra non è facile da stabilire, perché non vi è una grande tradizione sociologica che si definisca con questo nome. Di certo essa è tutt'altra cosa rispetto alle numerose trattazioni della guerra fatte da scrittori, storici, strateghi militari. Indagare il ruolo che le società hanno avuto nell'evoluzione delle guerre e quello che le guerre hanno avuto nello sviluppo delle società è l'intento di questo libro, che ripercorre agilmente i cambiamenti nella forma, nella strategia, negli obiettivi dei conflitti mettendoli in relazione con l'organizzazione sociale ed economica delle società interessate. Particolare attenzione è riservata alle profonde trasformazioni che la guerra ha subito negli ultimi decenni e che l'hanno modificata al punto di confondere ogni categoria usata in passato per definirla. Con la comparsa del terrorismo a cambiare è infatti il concetto stesso di guerra: essa è senza quartiere, il suo campo di battaglia coincide con il mondo e con le attività che in questo si svolgono. Ne risulta una situazione destabilizzante, di continuo rischio, che riflette la debolezza e la vulnerabilità delle società molto evolute e che mette a repentaglio l'equilibrio fra libertà e sicurezza nelle democrazie occidentali.
: DeriveApprodi, 2012
DeriveApprodi
La cattura / Mark Bowden ; traduzione di Daniele Didero e Francesco Peri
Rizzoli, 2012
Abstract: A Jalalabad, in Afghanistan, un distaccamento delle forze speciali della marina americana si prepara a entrare in azione: controllano il funzionamento delle armi portatili, verificano l'efficienza dei collegamenti radio, provano i mirini laser e i visori notturni, regolano le cinghie di imbragature ed elmetti. A Washington, Obama riunisce nella Situation Room della Casa Bianca le massime cariche di esercito e servizi segreti per passare in rassegna un'ultima volta il piano d'assalto: per il prestigio del Paese e del suo governo la posta in gioco è colossale. È il 1 maggio 2011: dopo mesi di sorveglianza e dieci anni di indagini, analisi e preparativi sempre più sofisticati, due Black Hawk silenziati e verniciati di nero attraversano nel buio il confine del Pakistan verso Abbottabad per chiudere la caccia iniziata all'indomani dell'undici settembre. Meno di un'ora dopo, uno dei militari trasmette via radio il messaggio in codice: Geronimo E.K.I.A. enemy killed in action. L'America ha ucciso bin Laden. In questo reportage, Mark Bowden ripercorre la coreografia dell'intervento. Attingendo a fonti esclusive presso Casa Bianca, Cia e Pentagono svela retroscena non solo dell'operazione ma della guerra al terrorismo: dalla vena madre di documenti rinvenuta nel raid di Sinjar del 2007 all'identificazione di un misterioso Passeggiatore dietro le mura di cinta del complesso di Abbottabad; dagli interrogatori dei prigionieri di Guantanamo alle simulazioni dei Navy Seals in Nevada.
Mondadori, 2013
Abstract: Perché la 'ndrangheta è arrivata in Lombardia? Come si è organizzata? Quali sono i settori in cui opera? Perché la criminalità calabrese ha così tanto successo al Nord? È solo una questione di contagio sociale o sono stati i lombardi ad aprire le porte alla 'ndrangheta? Il monopolio del movimento terra e il recupero crediti, il controllo della distribuzione di pacchi TNT e quello del mercato dei venditori ambulanti di panini. Ma anche l'omertà degli imprenditori e quella delle vittime dell'usura, i rapporti con i politici locali, i collaboratori. E poi, commercialisti, banche, medici, impiegati, avvocati, carabinieri, poliziotti: un lunghissimo elenco di gente comune che scambia favori con membri della criminalità organizzata; il cosiddetto capitale sociale della 'ndrangheta, cioè quel contesto relazionale che non commette specifici reati, ma che moltiplica le capacità di guadagno dell'organizzazione. Questo libro unisce all'impatto emozionale delle storie narrate il fatto che a raccontarle è un magistrato, il massimo esperto di criminalità organizzata al Nord. Giuseppe Gennari accompagna per mano il lettore dentro gli oscuri meccanismi giudiziari, spiegando alcuni aspetti tecnici e lo fa con parole estremamente semplici e sempre con esempi concreti. Con l'obiettivo di coinvolgere il lettore e, allo stesso tempo, di far capire come funzionano oggi realmente le cose per la giustizia.
La guerra spiegata a... / Fabio Mini
Einaudi, 2013
Abstract: Ci sono categorie di persone che dicono di sapere cos'è la guerra e, per quello, la sostengono: i capi militari che la fanno per motivi ideologici, i soldati che si arruolano per soldi, i tecnocrati che la consigliano come stimolo per la modernità e per la scienza. E poi ci sono quelli che non possono capirla, come le famiglie delle vittime che si vedono riconsegnare un figlio in una bara o i ragazzi che osservano il deflagrare delle bombe in tv, come fossero scene di un film o di un videogioco. In questo saggio Fabio Mini usa l'attualità come trampolino per un discorso che diventa universale e riesce a parlare a tutti: a chi dice che la guerra sia fatta in nome della pace e a chi la odia, a chi la fa per mestiere e a chi soprattutto, come la maggior parte di noi, la osserva dalle pagine dei giornali, pensando che è così che debbano andare le cose, e non sia nostro compito provare a cambiarle.