Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 449985 documenti.
Il ranocchio e lo straniero / Max Velthuijs
Milano : Mondadori, 1999
Abstract: Un giorno, comparve uno straniero che si accampò al margine del bosco... Che tipo è? Cosa cerca qui da noi? Quello è uno sporco lurido ratto... Con i ratti, bisogna stare in guardia, sono tutti ladri! ... Inizia così la storia di Ratto che dovrà subire molte angherie e tante umiliazioni prima di vincere i pregiudizi degli altri e conquistare la loro amicizia. Una storia d'attualità assordante che racconta la realtà dei nostri giorni, senza reticenze, per far riflettere e sconfiggere l'indifferenza, i pregiudizi e la paura del diverso. Perché, come dice Ranocchio, siamo tutti diversi e ognuno di noi ha bisogno dell'altro. Età di lettura: da 3 anni.
San Pietroburgo / a cura di Catherine Phillips, Christopher e Melanie Rice
Milano : Mondadori, 1999
[Milano] : Sonzogno, 1999
Abstract: Los Angeles. Lara, una star di Hollywood, famosa ma con un terribile segreto, il suo ex marito Richard, regista di successo e Nikki, la sua attuale moglie, costumista. Un trio in apparenza molto ben affiatato. Ma gli equilibri si spezzano quando arriva Summer, la figlia adolescente di Nikki e Lara si innamora perdutamente di Joey, un giovane attore con un passato non troppo limpido.
Una pantera in cantina / Amos Oz ; traduzione di Elena Loewenthal
[Milano] :Fabbri, 1999
Abstract: Gerusalemme, 1947. I soldati inglesi pattugliano le strade, c'è il coprifuoco, bombe e pallottole vaganti sono all'ordine del giorno. Proffy, 12 anni, ha stretto con i suoi amici un patto anti-inglese e gioca alle spie. Una notte viene sorpreso per la strada da Stephen Dunlop, un soldato inglese grasso, rosso e solitario che gli chiede di dargli lezioni di ebraico in cambio di lezioni di inglese. Il legame tra l'adulto e il ragazzo viene scoperto dai suoi amici, che lo mettono alla berlina e scrivono sul muro davanti a casa sua, a lettere cubitali, la parola traditore.
Il gioco dei poteri / Gianfranco Poggi
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Il volume intende mettere a fuoco il fenomeno del potere nelle sue diverse forme, illustrandone i rapporti reciproci. Poggi parte dalla tradizionale tripartizione che distingue tra potere politico, potere economico e potere ideologico. Di ciascuno viene presentato l'ambito sociale in cui si esplica (la politica, l'economia, la cultura), le risorse cui attinge e attorno alle quali si organizza il conflitto (il comando, la ricchezza, l'onore), gli attori sociali protagonisti di tale conflitto (partiti, classi, ceti). Infine, viene illustrato quel gioco dei poteri che dà il titolo al libro, cioè la dinamica dei rapporti tra le diverse forme di potere.
Cavalieri e cavalleria nel Medioevo / Jean Flori
Torino : Einaudi, copyr. 1999
Abstract: La cavalleria medievale, lungi dal costituire una realtà stereotipata, fu un mondo complesso e variegato, caratterizzato da molteplici ambiguità. Ambiguo fu anzitutto il termine cavaliere, che dal significato originario di guerriero a cavallo passò ad indicare successivamente un uomo di rango sociale elevato, e solo molto più tardi divenne titolo nobiliare. La cavalleria costituì in realtà una funzione pubblica, che si privatizzò durante il Medioevo e accentuò il proprio carattere aristocratico e militare, fino ad assurgere in epoca feudale a braccio armato della Chiesa. Risale al Medioevo la nascita dell'ideale cavalleresco che tanto determinò i modelli di comportamento dell'epoca fino ad entrare nell'immaginario comune.
2. ed
Torino : Einaudi, 2003
Abstract: La materia delle favole è tratta da Esopo, Fedro, dal Romulus medievale, dai favolisti rinascimentali e mentre nei primi libri prevale un modello didattico e moralistico adatto più ai bambini, in quelli successivi si accentua maggiormente una tematica etico-politica più vasta e più profonda. La morale di fondo di La Fontaine è chiara: non le leggi e la virtù, ma il capriccio, l'astuzia e la forza costituiscono la sostanza della commedia umana. La stessa scelta di assumere gli animali come protagonisti rivela l'ottica rovesciata di La Fontaine, la sua intenzione polemica e beffarda nei confronti del comportamento degli uomini e di coloro che li governano. Con un saggio di Philippe Sollers.
La Bibbia per tutti / Kenneth C. Davis ; traduzione di Luigi Dal Lago e Lidia Perria
Vicenza : Pozza, copyr. 1999
[Milano] : Rizzoli, 1999
Abstract: Il libro è un tentativo di esplorare quella facoltà innata che è la capacità di calcolare. Per compiere la sua indagine l'autore non sceglie però la via teorica: preferisce raccontare la storia stupefacente delle tecniche di calcolo. E' una storia piena di sorprese e di personaggi come gli idiot savants, persone prive di qualsiasi attitudine specifica, ma capaci di compiere operazioni e dimostrazioni prodigiose.
La voce del re / Anton Quintana ; traduzione di Elisabetta Svaluto Moreolo
Firenze : Salani, copyr. 1999
Antica Cina : storia di una riscoperta / Corinne Debaine-Francfort
[Torino] : Electa-Gallimard, copyr. 1999
Rossini : l'opera e la maschera / Damien Colas
[Torino] : Electa Gallimard, copyr. 1999
Esercizi d'amore / Alain de Botton ; traduzione di Paola Martinelli
4. ed
Parma : Guanda, 2002
Abstract: Iniziata e finita su un volo Parigi-Londra, questa vicenda si svolge ai giorni nostri nella capitale inglese (tra musei, supermarket, ristoranti esotici) e ci fa vivere ogni fase di un'esemplare e normale storia d'amore.
Milano : Longanesi, copyr. 1999
Abstract: Quando ho cominciato a compilare i libri della Legge di Murphy nel 1975, nessuno aveva un personal computer, digitale significava 'relativo o pertinente alle dita' e internet non significava nulla. A quei tempi il lavoro editoriale presupponeva conoscenze di grafica e di qualche processo tecnico. Oggi si può creare qualsiasi cosa, da un pamphlet che sembra una domanda di riscatto a un romanzo di quattrocento pagine, senza uscire di casa. Come dice Ogden Nash il progresso andava forse bene una volta, ma è durato troppo. Avremmo dovuto smettere prima delle video-conferenze, del bacon sintetico e delle scarpe da tennis con le zeppe. (Arthur Bloch)