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Trovati 784 documenti.
Edipo re ; Edipo a Colono / Sofocle ; traduzione di Raul Montanari
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1998
Abstract: Tragedia della conoscenza: Edipo è colui che sa ma resta accecato dalla sua volontà di sapere. Tragedia degli affetti: la ricerca delle proprie origini famigliari si risolve in loro distruzione. Tragedia politica: Edipo è il pharmakos, il rimedio, che va scacciato perché divenuto esso stesso causa di male. Il testo di Sofocle è qui tradotto e commentato evidenziandone la ricchezza e ambiguità semantica. Un'ambiguità - il doppio significato negativo e positivo delle parole - che sta a fondamento di quella che è per eccellenza la tragedia greca. Un modello ancor oggi indispensabile per interpretare i conflitti che attraversano l'esistenza, nei suoi aspetti privati e pubblici.
[Roma] : Laterza, 1997
Abstract: Ricordate il mito della caverna, l'uomo che si libera dalle catene del conformismo, oppure la metafora dell'auriga, del cavallo nero e del cavallo bianco, utilizzata per spiegare la tripartizione dell'anima; o ancora l'importanza del filosofo in una società perfetta o le prime riflessioni sull'eguaglianza tra gli uomini e sul comunismo? Repubblica è l'opera di Platone che più ha influenzato la politologia e il pensiero moderno, che più ha infiammato studiosi e statisti di ogni epoca. Una sorta di summa nella quale il filosofo, deluso dalla politica ateniese del tempo, si rifugia in un'analisi sullo Stato ideale e sui valori che muovono la società, sulle gerarchie che dovrebbero guidarla e sul rapporto tra le esigenze del singolo e il bene comune. Repubblica resta un'opera indispensabile per chiunque voglia conoscere le radici dei concetti di democrazia, oligarchia e tirannia, la genesi dello Stato come forma collettiva di organizzazione e, sfidando la natura transitoria dell'essere umano, comprendere le ragioni più profonde del suo essere.
Vol. 1: Magia, miracoli, demonologia
2. ed. aggiornata
1998
Fa parte di: ARCANA mundi : magia e occulto nel mondo greco e romano / a cura di Georg Luck
Apologia di Socrate ; Critone / Platone ; introduzione, traduzione e note di Maria Michela Sassi
15. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Socrate fu condotto dinanzi al tribunale dell'Eliea nel 399 a. C. dopo la caduta della tirannide di Crizia alla cui cerchia era stato legato, sotto l'accusa di empietà e di corruzione dei giovani: un'accusa che celava avversioni politiche non meno che insofferenze ideologiche. I due testi delineano non solo un ritratto individuale, ma l'immagine ideale del vero filosofo, interamente votato all'esercizio della conoscenza e alla ricerca del bene.
Poimandres : con testo a fronte / Ermete Trismegisto ; a cura di Paolo Scarpi
Marsilio, 1987
[Vol. 3]: Laconia : libro terzo / Pausania
3. ed
2005
Poetica / Aristotele ; traduzione e introduzione di Guido Paduano
Laterza, 1998
Contro i tiranni, Contro Eratostene / Lisia ; a cura di Guido Avezzù
Venezia : Marsilio, 1991
Questioni d'amore / Luciano ; a cura di Eleonora Cavallini ; introduzione di Enzo Degani
2. ed
Venezia : Marsilio, 1998
Carmi / di Giorgio di Pisidia ; a cura di Luigi Tartaglia
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 1998
5. ed.
BUR, 2020
Abstract: Con Agesilao e Pompeo, Plutarco sceglie di raccontare e raffrontare le vite di due uomini abili nella virtù militare e nella gestione del potere: Agesilao re di Sparta all'inizio del IV sec. a.C., Pompeo generale e uomo politico romano vissuto nel I sec. a.C. Utilizzando come per le altre vite parallele il metodo della comparazione dei difetti e delle virtù dei personaggi raffigurati, Plutarco mette a fuoco le due personalità facendo emergere per contrasto i caratteri di ognuno. E' Pompeo a guadagnare la stima di Plutarco che gli riconosce la vera virtù militare e umanità, l'opportunismo e l'inganno sembrano invece a Plutarco tipici del modo di agire di Agesilao.
Sentenze / Menandro ; introduzione, traduzione e note di Giuseppe Pompella
2. ed
Milano : Rizzoli, 1997
Abstract: Menandro fu il maggiore rappresentante della commedia nuova, fiorita in Grecia tra il IV e il III secolo avanti Cristo, caratterizzata dall'attenzione alle vicende quotidiane dei personaggi più che dal coinvolgimento sociale e politico che era stato proprio del teatro del secolo precedente. Delle moltissime commedie attribuite a Menandro, restano oggi un unico testo integro e vari frammenti; si conservano inoltre le Sentenze, un gruppo di brevi massime. Si tratta di concentrati di saggezza popolare, su temi legati alla vita comune come le donne, l'amicizia, l'educazione, la fortuna.
7. ed
Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2001
2BUR. Classici greci e latini ; 751
Orazioni / Eschine ; introduzione, traduzione e note di Antonio Natalicchio
[Milano] : Rizzoli, 1998
Abstract: Con testo greco a fronte. Introduzione, traduzione e note di Antonio Natalicchio.
Carmi di Teocrito e dei poeti bucolici greci minori / a cura di Onofrio Vox
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 1997
Milano : Rusconi, 1997
Abstract: L'"Ipparco" è uno tra i più eleganti e ironici dialoghi giovanili di Platone. La sua autenticità è stata messa in dubbio, ma Giovanni Reale, sulla scorta dell'ermeneutica gadameriana, adduce argomenti definitivi per l'attribuzione platonica. La tesi fondamentale del dialogo è che il "guadagno" è un "bene", e, poiché tutti non vogliono altro che il bene, allora ogni uomo vuole il guadagno, quindi è amante del guadagno. Così l'Ipparco è solo in apparenza privo di conclusione, mentre esprime la verità di fondo del pensiero socratico, che qui Platone accetta pienamente, e che presenta e difende con la sua grande arte.
Andromaca / Euripide ; introduzione, traduzione e note di Caterina Barone
[Ed. con bibliogr. aggiornata al 2007], 3. ed
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Questa tragedia fu composta da Euripide probabilmente tra il 427 e il 425 a. C. Nel testo si intrecciano temi di fondo spesso affrontati da Euripide: le conseguenze della guerra, che si manifestano anche in un'alterazione di equilibri famigliari prima stabili; e la condizione della donna, soprattutto in relazione al problema della discendenza. La figura di Andromaca, legata nel mito al ruolo di moglie di Ettore, si rinnova in questa tragedia a contatto con una situazione meno nota, ma mantiene anche, di fronte alla catastrofe che si è abbattuta su di lei, i tratti (coraggio, costanza, amore materno) che sono caratterizzanti del suo personaggio. Testo greco a fronte.