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Trovati 449796 documenti.
16. ed.
Napoli : EdiSes, 2026
Editest. T&T ; 6
Abstract: Manuale per la preparazione ai test di ammissione ai corsi di laurea in Scienze della formazione primaria e ai corsi di laurea di ambito educativo e formativo. Il libro contiene tutte le conoscenze teoriche necessarie e una raccolta di quiz svolti, oltre a una serie di informazioni utili relative alla struttura del test e all’offerta formativa. La prima sezione, Studio, comprende tutte le materie d’esame (Competenza linguistica e ragionamento logico, Cultura letteraria, storico-sociale e geografica, Cultura matematico scientifica) trattate in maniera approfondita sulla base delle prove degli ultimi anni e all'inizio di ogni capitolo è presente un QR code che rimanda a contenuti aggiuntivi quali esercizi, spiegazioni e approfondimenti; la seconda sezione, Esercitazione, raccoglie numerosi quesiti a risposta multipla risolti e commentati. I quiz, ripartiti per materia e argomento, consentono un utile ripasso delle nozioni teoriche e offrono la possibilità di mettersi alla prova con domande simili a quelle realmente somministrate.
Servizio sociale e violenza contro le donne : modelli e strumenti di intervento / Francesca Maci
Carocci Faber, 2026
Abstract: La violenza maschile contro le donne è una grave violazione dei diritti umani, con effetti profondi anche sui figli e sull’intero contesto sociale. Il libro la affronta dalla prospettiva del servizio sociale, adottando uno sguardo multidimensionale, ecologico e relazionale, e valorizzando il ruolo delle reti così come delle relazioni significative della donna quali risorse da attivare. Evidenzia la necessità di competenze specifiche e di una formazione mirata e – attraverso l’analisi degli aspetti culturali e linguistici, dei riferimenti teorico-metodologici, del quadro normativo, di alcune buone pratiche e del lavoro con gli uomini autori di violenza – propone un cambio di sguardo che consideri la donna non solo come “vittima”, ma come protagonista del proprio percorso di autodeterminazione nella comunità di appartenenza. Il testo si rivolge ad assistenti sociali, altri operatori dei servizi e dei centri antiviolenza, studenti e a chiunque sia interessato al tema, offrendo strumenti teorici e operativi per un intervento competente, responsabile e trasformativo
Roma : Viella, 2026
I libri di Viella ; 561
Abstract: In che modo l’ideologia fascista influenzò e si intrecciò con la vita culturale italiana durante il Ventennio? Quali furono le modalità di asservimento dell’arte e della cultura al regime mussoliniano e al suo progetto totalitario? Quali furono gli spazi di partecipazione per intellettuali, docenti universitari, produttori cinematografici, pubblicitari, editori, archeologi, architetti, artisti e musicisti? Il volume esplora le dinamiche storiche di adesione, negoziazione e coercizione tra il potere politico e diversi settori della cultura chiamati a reagire alle pressioni, ma anche alle opportunità, create dal regime. I saggi delineano un quadro variegato e complesso ancora poco conosciuto, contribuendo a una più articolata storia dell’impatto del fascismo sulla vita culturale e artistica italiana.
Crime 101 / Don Winslow ; traduzione di Alfredo Colitto e Giuseppe Costigliola
HarperCollins, 2026 (stampa 2025)
Abstract: Don Winslow ci regala sei storie che parlano di corruzione e vendetta, perdita e tradimento, colpa e redenzione. Sei storie crude e sconvolgenti, adrenaliniche ma al tempo stesso capaci di spezzare il cuore, che con il loro mix di umanità, umorismo e azione tratteggiano un mondo di ladri inafferrabili e spregevoli truffatori, poliziotti che lottano contro la vita dentro e fuori dal lavoro, detective privati, spacciatori, cacciatori di taglie e fuggitivi... anime perdute che guidano a fari spenti nella notte sull'autostrada del crimine.
Milano : Corbaccio, 2026
I libri del benessere
Abstract: Perché con alcune persone ci sentiamo subito «in sintonia» e con altre, invece, ogni scambio è faticoso? Perché l'umore di un collega, di un partner o persino di uno sconosciuto in coda al bar può cambiarci la giornata? E quanto di ciò che pensiamo e proviamo è davvero «nostro» e quanto, invece, nasce dall'influenza degli altri? In questo libro Kate Murphy ci porta al centro di quello che definisce il nostro «superpotere» evolutivo: la sincronia interpersonale. Non un concetto vago, ma un fenomeno misurabile – nel battito cardiaco, nel respiro, nelle onde cerebrali – che la neuroscienza sociale sta finalmente iniziando a comprendere. Con uno stile limpido e narrativo, l'autrice intreccia studi scientifici, ricerche di laboratorio e storie indimenticabili: dalla vicina di casa capace di mettere di buon umore un intero quartiere al collega «mela marcia» che avvelena un team, dai neonati che imparano a sincronizzarsi con il respiro della madre ai cani da assistenza che «agganciano» le emozioni dei loro pazienti. La vera novità di questo libro è lo sguardo: Kate Murphy non si limita a raccontare che cosa hanno scoperto gli scienziati, ma ci mostra come riconoscere, nella vita di tutti i giorni, quando e con chi entriamo in risonanza, equando invece ci stiamo facendo trascinare in dinamiche che ci danneggiano. Pagina dopo pagina, impariamo a: capire perché certe persone ci prosciugano e altre ci danno energia; proteggerci da contagi emotivi tossici, in famiglia e al lavoro; usare attività sincronizzate – dal camminare insieme al parlare davvero faccia a faccia – per rafforzare legami e creare fiducia. Perché scocca la scintilla è scritto per chiunque vive, ama, lavora, si arrabbia in mezzo agli altri ed è curioso di capire meglio se stesso e le proprie relazioni. Dopo averlo letto, non considereremo più allo stesso modo le nostre conversazioni, le nostre amicizie, la nostra vita sociale, e avremo strumenti concreti per farle funzionare meglio.
Il bambino a colori / Hervé Tullet ; postfazione di Wajdi Mouawad ; traduzione di Rossella Savio
Il Saggiatore, 2026
Abstract: La vita di Hervé Tullet, l’artista che ha insegnato al mondo a vedere la magia nei punti e nelle macchie, non è sempre stata a colori. Questo libro è un viaggio nella memoria di un bambino cresciuto nell’eco della guerra d’Algeria, tra silenzi familiari e solitudini abissali. Ma è anche una storia di salvezza: quella che arriva dall’arte, dai libri, dalla scoperta del surrealismo e, soprattutto, dall’incontro con i bambini. Punto, linea, macchia, scarabocchio: è questo il linguaggio universale che Tullet condivide oggi con l’infanzia di tutto il mondo. Un lessico primitivo e potente che lo ha trasformato da «bambino trasparente» in un artista capace di dialogare con milioni di piccoli lettori. Tra ricordi personali, riflessioni sull’arte e il racconto delle sue celebri performance, Tullet ci mostra come la creazione non sia proprietà esclusiva degli artisti, ma un diritto di tutti. Il bambino a colori è confidenza e manifesto insieme: un libro che parla agli adulti portando dentro di sé la forza luminosa dello sguardo bambino, e che mostra come la creatività sia sempre un viaggio collettivo per ritrovare dentro di noi la luce che crea, resiste e inventa il futuro.
La botanica degli amori perduti / Claire Elder ; traduzione di Marco Bianco
Mondadori, 2026
Omnibus
Abstract: Un giardino rigoglioso e selvatico, una casa dalle scale in pietra che profuma di mare, custode di esistenze sconosciute e ormai in completo abbandono: il posto ideale per Merel, esperta botanica, in cui trovare rifugio e rinascere. Di giorno si butta anima e corpo nei lavori di ristrutturazione, per ridare vita e splendore alla casa e al giardino; poi la sera, malgrado la stanchezza, spinta da un fuoco interiore, scrive a Stan, il suo grande amore perduto. Tra le righe di queste lettere struggenti e mai spedite emerge un passato misterioso, un lontano trauma infantile, un carattere spigoloso e passionale, fragile e ferino. Cosa ha fatto e cosa può ancora fare Merel se viene ferita? Cosa accade quando ciò che si credeva sepolto riaffiora bruscamente e impone di essere affrontato? Sarà l'incontro con la giovane Vikki a spezzare il suo isolamento, costringendola a guardarsi dentro e a ricomporre i frammenti oscuri della propria storia per tentare di venirne a capo. Un romanzo che ha entusiasmato i lettori francesi per la sua scrittura estremamente vivida, capace di descrivere desideri e sentimenti profondi, ma anche il fascino della natura, stupenda, accogliente e al tempo stesso terribile, violenta e pericolosa.
L' amore infelice del Führer : romanzo / Jean-Noël Orengo ; traduzione di Francesca Mazzurana
Mondadori, 2026
Scrittori italiani e stranieri
Abstract: 1969: Albert Speer, l'architetto star del regime, ministro dell'armamento e gerarca prediletto di Hitler, pubblica le sue memorie. Grazie a questa rivisitazione del suo passato (a partire dalle monumentali, megalomani messe in scena ideate per i congressi e le adunate naziste fino agli ultimi convulsi, terribili giorni della caduta del Reich) porta a compimento l'ultima delle sue metamorfosi. Dopo la guerra, Albert Speer fu considerato il "nazista buono", l'unico al processo di Norimberga ad aver preso le distanze dal nazionalsocialismo e ad aver negato categoricamente di essere a conoscenza della "Soluzione Finale". "Sono collettivamente responsabile ma individualmente non colpevole" fu la sua linea di difesa. Questa sua versione gli salverà la vita al processo di Norimberga e finirà per renderlo uno dei protagonisti assoluti del dibattito sulla "colpa tedesca". Gli storici potranno anche dimostrare che ha mentito, ma la sua versione di sé stesso continuerà per un bel pezzo. La vita di un gerarca anomalo e sfuggente come Speer - certamente una delle figure più inquietanti del XX secolo - offre all'autore lo spunto per elaborare una riflessione straordinariamente ricca non solo sull'universo tenebroso del Terzo Reich, ma anche sul modo in cui la Storia può essere raccontata oggi. Nell'era delle fake news e della guerra delle narrazioni, ecco un grande romanzo che evoca una delle più grandi menzogne mai raccontate. Come scrivere di un uomo che ha reso la finzione più seducente della verità? Una lettura appassionante e suggestiva che pone numerose domande al lettore. Perché, come ha scritto Cechov, compito dell'arte non è quello di risolvere i problemi, ma solo di formularli correttamente.
La mancina / Giulia Della Cioppa
Bompiani, 2026
Narratori italiani
Abstract: “Molto di quello che so l'ho imparato in un recinto, un rettangolo perimetrato da una rete d'acciaio, verde e spessa, che si intrecciava in lungo e in largo in triangoli annodati come carte di caramelle. A terra linee bianche e intersezioni, angoli e corridoi tracciati su una superficie lenta e terrosa, o così liscia e veloce da ricordare il ghiaccio. Nel campo ho passato anni a decifrare le intenzioni sulla faccia di mio padre. Se ne stava fuori dalla recinzione con le mani in preghiera, mi guardava colpire e scivolare, rintanarmi negli angoli per riprendere fiato.” Aleni è una bambina quando entra per la prima volta in un campo da tennis. Il suo corpo impara presto a misurarsi con quella geometria fatta di disciplina e ritualità, e comincia a plasmarsi come argilla sulla terra rossa. Muoversi dentro le regole feroci del tennis è per Aleni un modo per chiudere fuori l'universo delle relazioni, misterioso e conturbante come il corpo del gatto rosso che una volta ha trovato in giardino, e rimanere soli tra la terra e il cielo, sotto gli occhi di un padre convinto che lei sia una predestinata. Ma nonostante la tenacia con cui si allena, Aleni cova dentro di sé una forza centrifuga, una tentazione all'altrove che si manifesta nella sua indole selvatica e, forse, anche in un dettaglio che la rende speciale: è mancina. Attingendo al vissuto autobiografico di una stagione di impegno agonistico nel tennis, Giulia Della Cioppa racconta con voce ferma una formazione fatta di allenamenti, tornei, sponsor, sogni, vittorie, sconfitte. Ci conduce in un viaggio letterario dentro il corpo di un'atleta e la sua devozione assoluta, esaltante e distruttiva al tempo stesso. E, sullo sfondo di un sud abbacinante e immobile come il fondale di un mito, fa del tennis un filtro attraverso cui misurarci con il nostro desiderio di essere riconosciuti e con quello, tanto più esigente, di dare tregua al corpo per liberarsi.
Einaudi, 2026
Collezione di teatro ; 473
Abstract: “Lo Zar” è un monologo ipnotico e implacabile che attraversa mezzo secolo di storia russa seguendo l’ascesa di Vladimir Putin, dall’infanzia affamata a Leningrado fino al giorno della presa del potere come presidente della Federazione russa. Stefano Massini compone una sorta di autobiografia immaginaria di Putin, strutturata in «capitoli» brevi e incisivi, che mostrano come eventi traumatici, umiliazioni infantili, una feroce autodisciplina, la fascinazione per i Servizi segreti e l’ossessione per il controllo abbiano gradualmente formato un individuo capace di agire sempre secondo logiche di forza, strategia, manipolazione e spietatezza. Con una scrittura tesa, scandita come un addestramento militare e lucida come un interrogatorio, Massini ci fa conoscere una traiettoria esistenziale che si trasforma in destino, fino a conficcarsi nella fragile democrazia russa degli anni Novanta. Una riflessione sulla letale combinazione tra forze economiche, Servizi segreti e politica e una parabola sull’autoritarismo contemporaneo e sulle tecniche di manipolazione delle masse. Un testo teatrale che distilla e ricompone elementi reali, presentati nella loro logica ferrea, per descrivere un personaggio politico archetipo di molte delle recenti forme di potere assoluto.
Happy Head. [1]: Sogni di infelicità / Josh Silver ; traduzione dall'inglese di Valerio Costantini
Roma : Fanucci, 2026
Young adult
Abstract: Seb è stato selezionato per partecipare a un nuovo programma sperimentale sulla psiche chiamato HappyHead, progettato per risolvere la crisi nazionale dell’infelicità adolescenziale. Lì, insieme agli altri partecipanti, sarà sottoposto a una serie di valutazioni volte a metterlo alla prova, in modo che possa affrontare con maggiore sicurezza le sfide del mondo reale. Seb è determinato a vincere, così da poter cambiare il modo in cui le persone lo vedono e rendere orgogliosi i suoi genitori. Ma poi incontra un misterioso partecipante di nome Finn che ha attirato su di sé attenzioni indesiderate a causa della sua resistenza alle regole. I leader vogliono che tutti lo credano mentalmente instabile, ma quando questo mette in luce le crepe nel sistema che li circonda, Seb inizia a interrogarsi sulla vera natura delle sfide e a chiedersi se Finn sia in realtà l’unico di cui può davvero fidarsi. Qualcosa di sinistro è all’opera... e mentre le valutazioni prendono una piega oscura, diventa impossibile ignorare la voce nella sua testa che gli dice che nonostante la vittoria, potrebbe non esserci una via d’uscita.
Troubetzkoy / Stefano Martinella
Firenze ; Milano : Giunti, 2026
Dossier art ; 440
Abstract: Paolo Troubetzkoy (Verbania-Intra 1866 - Pallanza 1938) è una singolare figura di artista di assoluto talento ma decisamente trascurato dalla critica italiana. Già al tempo in cui visse, va detto, non fece molto per fraternizzare con i colleghi. Figlio di un diplomatico russo e di una cantante statunitense, era ricco di famiglia, poliglotta, mondano, insofferente alle dinamiche delle correnti artistiche. Si appassiona alla scultura, soprattutto, ma pratica anche la pittura. La sua formazione avviene nella Milano della Scapigliatura, ma i suoi clienti sono nella nobiltà, lombarda e poi internazionale. Viaggia in Russia, dove insegna per qualche anno e conosce Tolstoi. Poi è a Parigi, dove a contatto con Rodin perfeziona la sua maniera di tocchi rapidi e vigorosi, quasi un “impressionismo” scultoreo; poi negli Stati Uniti, fino al ritorno in Italia. Le sue opere sono sparse in Europa e nel mondo intero, i gessi preparatori sono oggi, per sua donazione, al Museo del paesaggio di Verban
Ogni altro tempo è pace / Vittorio Giacopini
Roma : Nutrimenti,2026
Greenwich extra
Abstract: Da una parte un soldato di ventura che combatte da mercenario durante la guerra secentesca dei trent'anni. Dall'altra, nel futuro prossimo di un disastroso 2032, un anonimo ex mercante d'arte recluso in un palazzo falansterio a viale Togliatti, dopo che Roma è stata quasi rasa al suolo da un bombardamento e la guerra è tornata a essere lunga e snervante. Con una serie di rimandi, rocambolesche avventure, drammatiche visioni, Vittorio Giacopini intercetta i timori e le assurdità del mondo in cui viviamo, dove la storia sembra ripetersi e gli errori degli uomini non insegnare mai a tutelare i preziosi tempi di pace. In Ogni altro tempo è Pace si narrano le giornate di due uomini, distanti nei secoli ma vicini nella loro quotidianità: entrambi, infatti, vivono in tempo di guerra.
Le albe del mondo : racconti sacri dell'inizio / Massimo Raveri
Bari ; Roma : Laterza, 2026
I Robinson. Letture
Abstract: Non è esagerato dire che Massimo Raveri, uno dei più autorevoli studiosi di religioni e filosofie dell’Asia orientale, ha scritto un libro di divorante bellezza e suggestione. I racconti dell’inizio svelano la profondità di un progetto divino sul mondo e sugli uomini, dicono l’armonia di un ordine trascendente che solo può sconfiggere il pensiero inquietante secondo cui le forme dell’universo, come i percorsi delle nostre vite, il bene e il male, siano il frutto della libertà del caso. Ma gli antichi racconti parlano anche dell’ombra e del dolore, dell’irrompere della morte e dell’apparire del volto ingannevole del male. I racconti dell’inizio del mondo costituiscono il fondamento di ogni religione e l’autore ci fa cogliere l’originalità delle diverse visioni, i sottili processi ideologici che nascondono e le somiglianze che si intrecciano e si evolvono nel tempo. Così la trama del libro è costruita sulle diverse scelte su cui ogni cultura elabora l’idea di Dio, dell’uomo e della natura. Pensare che l’universo sia nato dalla volontà di un Dio creatore che lo ha modellato dal caos o, invece, che le mille forme del mondo sono derivate dallo smembrarsi di Dio in un auto-sacrificio terribile e cruento o, all’opposto, che tutti gli esseri sono stati generati da due divinità che si sono amate in un amplesso erotico, ha ricadute assai diverse sul senso della nostra esistenza e della nostra morte. Non a caso, il libro si chiude su un problema teologico nodale: perché Dio ha creato l’universo? Perché Lui, che è assoluto e perfetto, ha dato inizio a tutto? Una risposta è che forse ha creato l’universo ‘per gioco’, una visione che esprime un’angoscia latente, un dubbio radicale sul senso del nostro destino. Ma un mito degli indiani Winnebago dà un’altra risposta: «Perché il Grande Spirito si sentiva solo». È una risposta semplice, chiara, condivisa dalle religioni più diverse: Dio crea per avere un’alterità da amare, per cui esprimere la sua essenza, che è amore. Nella creazione trova la sua vera completezza, e dalla sua gioia nascono le forme del mondo.
Figlie del caos : romanzo / Jen Fawkes ; traduzione di Matteo Francini
Firenze : Clichy, 2026
Gare du Nord
Abstract: Nel 1862, in piena guerra di Secessione Americana, dopo una tragedia in famiglia, la ventiduenne Sylvie Swift si separa dal fratello gemello per rintracciare le origini di un misterioso copione teatrale che è arrivato alla loro porta. Questo testo la conduce a Nashville, quartier generale occidentale dell’esercito dell’Unione, brulicante di soldati, sabotatori, uomini potenti... e donne potenti. Di giorno Sylvie lavora alla traduzione del copione teatrale, ma di notte, sotto la direzione del capo dei servizi segreti dell’esercito, agisce come spia dell’Unione. Entrambe le attività la mettono in contatto con una confraternita femminile i cui membri, tra cui Hannah, una rivoluzionaria focosa da cui Sylvie è sempre più attratta, possiedono poteri soprannaturali e potenzialmente mostruosi. Sylvie viene presto coinvolta nel Culto del Caos, una mistica società femminista fedele alla sua antica missione di affrontare e sradicare la violenza degli uomini. Ispirato alla Lisistrata di Aristofane ma anche alla storia vera del tentativo di Nashville di esiliare le sue prostitute durante la guerra civile, "Figlie del caos" intreccia testi «ritrovati», favole e temi queer per mettere in discussione le nozioni familiari di storia e famiglia, guerra e potere.
Un mondo pieno di vuoto / Suzuki Izumi ; traduzione dal giapponese di Ozumi Asuka
ADD, 2026
Abstract: In un futuro fin troppo vicino, gli esseri umani possono cedere anni della propria vita a persone care malate: una donna compie questo gesto estremo, trasformandolo però in un atto di vendetta contro un marito violento. Un’altra, stanca dell’inerzia del suo compagno, decide di venderlo a un adepto del diavolo, in cambio di denaro e di un amante. In un altro racconto, uno scrittore si risveglia in un corpo femminile, trovandosi così esposto a una realtà che aveva sempre ignorato; e ancora, un personaggio le cui orecchie crescono a dismisura diventa l’attrazione grottesca di uno show televisivo. Con il suo stile ironico, spietato e inconfondibile, in questa raccolta di racconti Suzuki Izumi restituisce il ritratto tagliente di un’umanità lasciata a sé stessa, scavando nelle crepe degli spazi domestici, nell’assurda società della performance, nel disfacimento di una gioventù annoiata e impaurita, trasformando il quotidiano in un incubo anfetaminico.