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Trovati 449887 documenti.
Guerra in cento film / Claudio G. Fava
Recco (Genova) : Le Mani, 2010)
Abstract: Sin dagli inizi il cinema, prima muto e poi sonoro, predilesse l'argomento della guerra. Non è facile riassumere in 100 titoli l'enorme apporto nel cinema e del cinema sulta volgarizzazione e la retorica dei conflitti. È questo, forse, uno dei temi più difficili in assoluto che i film possano affrontare, dato che alla base stessa della guerra e della sua descrizione risiede la paura. Sentimento quasi impossibile da ricreare artificialmente sui volti dei protagonisti, dei caratteristi e delle comparse. Nonostante questo elemento di fondo, una minoranza di opere riesce, almeno in parte, a restituire la terribile occasione di vita e di morte che fisiologicamente è presente in un conflitto e che, a parte il cinema, anche alcuni grandi romanzi ci hanno offerto. In questo libro si tenta un censimento che l'autore stesso riconosce essere forzatamente incompleto e, per paradosso, implicare semmai l'esigenza di un sequel. Ad esempio qui, per ragioni di spazio, sono stati evocati solo i film che prendono occasione dalla prima guerra mondiale, fino ai giorni nostri. Rinunciando perciò a quell'importante magazzino che va dalle guerre dell'antichità, via via sino a quelle dell'Ottocento, ed alle magnifiche descrizioni della vita militare di cui siamo debitori a tanti registi, a cominciare dal grande John Ford. Inoltre, Fava ha scelto di analizzare un solo film per regista, limitandosi a citare altri eventuali titoli all'interno del testo consacrato al film considerato principale.
L'egemonia sottoculturale : l'Italia da Gramsci al gossip / Massimiliano Panarari
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Una volta il nazionalpopolare era una categoria gramsciana, i giornali e la televisione pubblica erano pieni di scrittori e intellettuali, la sinistra (si dice) dominava la produzione culturale. Oggi nazionalpopolari sono i reality show pieni di volgarità, la televisione (pubblica o privata) è quella che è, e la sinistra pure. Ma si può paragonare l'Italia di Pasolini, Calvino, Moravia con quella di Striscia la notizia, Alfonso Signorini, Amici di Maria De Filippi ? La tesi provocatoria di questo libro è che il confronto non solo è possibile, ma è illuminante. Perché oggi, finita e strafinita l'egemonia culturale della sinistra, trionfa un'egemonia sottoculturale prodotta dall'adattamento ai gusti nostrani del pensiero unico neoliberale, in quel frullato di cronaca nera e cronaca rosa, condito da vip assortiti, che sono diventati i nostri mezzi di comunicazione, ormai definitivamente dei mezzi di distrazione di massa. E il paradosso è che molte delle tecniche di comunicazione che oggi innervano la società dello spettacolo sono nate dalla contestazione del Sessantotto, dai movimenti degli anni Settanta e dalle riflessioni sul postmoderno degli anni Ottanta. E cosi, in un cortocircuito di tremenda forza mediatica, il situazionista Antonio Ricci produce televisione commerciale di enorme popolarità, Signorini dirige con mano sicura il suo postmodernissimo impero nazional-gossiparo, i reality più vari sdoganano il Panopticon di Bentham e Foucault per le masse.
Il contagio / Loretta Napoleoni
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Impoverimento della classe media, disoccupazione dilagante, strapotere di una classe di privilegiati, corruzione: sono gli ingredienti che hanno scatenato la rivolta nei Paesi del Nord Africa e del Medioriente, ma sono anche i nostri stessi problemi. E oggi che questo cocktail politico è diventato ovunque esplosivo, la democrazia che avevamo creduto di esportare torna come un boomerang a colpire al cuore il nostro sistema malato. La democrazia vera: quella che può far cadere i nostri governi. Oggi infatti sono i Paesi del Sud del mondo a insegnarci il desiderio di libertà e la forza di reagire all'ingiustizia. E questo contagio non si può fermare, perché viaggia sulle ali dei social network. Allora viva la rivoluzione? Certo, sarà uno choc salutare che renderà più forti i nostri sistemi politici. Quelli che sopravviveranno.
L' arte contemporanea spiegata a tuo marito / Mauro Covacich
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Il cuore nero dei servizi / Piero Messina
BUR, 2012
Abstract: Chi comanda nei servizi segreti italiani e quali sono le azioni a cui si dedicano, all'interno e fuori dal Paese? Quanto costano e quanto sono realmente efficienti? Per la prima volta un.inchiesta giornalistica rompe il muro di segretezza che avvolge la nostra intelligence: Piero Messina ha raggiunto sei agenti segreti italiani, molti dei quali tutt'oggi in servizio, e ne ha raccolto le testimonianze. Ne emerge un quadro inedito su come vengono garantite la sicurezza e la privacy dei cittadini italiani e soprattutto sulla gestione di una contabilità statale al di sopra di ogni sospetto e al di sotto di ogni tracciabilità. Un'inchiesta che sposta di molto i limiti che immaginiamo per la nostra intelligence.
Salviamo la Chiesa / Hans Kung
: BUR : Rizzoli, 2012
BUR. Saggi
Abstract: "Questo è un libro che avrei preferito non scrivere" dichiara Hans Kung, ma non ha potuto tirarsi indietro di fronte allo spettacolo della sua Chiesa che si condanna alla morte. Negli ultimi tre decenni infatti la Chiesa cattolica ha affossato gli impulsi promettenti del Concilio Vaticano II e ha abbracciato di nuovo una visione retrograda della società e del proprio ruolo: per esempio, l'appello costante alla tradizione non è un richiamo alla purezza delle origini, ma un tentativo di mantenere un papato autocratico e medievale che ha già irrigidito la struttura ecclesiastica e la dottrina morale. Dalla Controriforma alla condanna della scienza, dalla negazione dell'evoluzionismo alla visione ristretta della sessualità, Roma ha scelto di rimanere cieca e sorda di fronte ai problemi dei fedeli, perdendo la presa sulla realtà. Né ha saputo riconoscere le questioni che tormentano i suoi ministri, prima fra tutte l'obbligo del celibato, una delle cause del calo di vocazioni che condiziona negativamente la cura pastorale. La dura analisi di Küng ripercorre la storia e gli errori del Vaticano, ne diagnostica con chiarezza i mali e propone le uniche cure possibili per risanarlo e riportarlo, presente e vivo, in mezzo alla gente: lasciarsi alle spalle i vecchi pregiudizi, condannare (non solo a parole) gli sbagli del passato, abolire le gerarchie a favore di una struttura democratica, e instaurare un dialogo aperto con i credenti e le altre confessioni. Con una nuova prefazione dell'autore.
Johan & Levi, 2012
Abstract: Come un bacillo virulento che si propaga in modo incontrollato, il collezionismo può indurre chi ne è affetto a veri e propri eccessi, come sgomberare case per lasciare posto alle opere o dilapidare interi patrimoni per una voglia di possesso così forte da diventare difficilmente governabile. Che cosa ne accende la scintilla? Il piacere dell'arte offre un quadro del collezionismo contemporaneo in Italia, che in tempi recenti ha assunto un passo sempre più autorevole non solo per l'intraprendenza delle iniziative, ma anche per la crescente progettualità che caratterizza molte raccolte. Partendo da fondamentali cenni storici, indagando quindi l'humus in cui sono emerse figure di spicco come Giorgio Franchetti, Giuseppe Panza e Marcello Levi e lasciando infine la parola ai protagonisti contemporanei, il libro mira anche a identificare le cause di una mancata modernità del collezionismo italiano, imbrigliato da vincoli come la notifica e un'IVA fra le più alte d'Europa. Se tali impedimenti burocratici e fiscali da un lato frenano il dialogo con le istituzioni, dall'altra danno luogo a un forte sviluppo dell'iniziativa privata favorendo l'apertura al pubblico di numerose fondazioni. È questo il tratto più peculiare del panorama italiano, una realtà complessa e ricca di sfaccettature le cui potenzialità risultano tanto più interessanti da indagare quanto più essa presenta una declinazione sociale e un carattere di organicità.
Dalai, 2012
Abstract: Alla fine del 2011, il decreto Salva Italia e le altre manovre finanziarie hanno provvisoriamente salvato i conti dello Stato, ma azzoppato il Paese. Nel corso del 2012, i provvedimenti emanati dal governo non sono ancora riusciti ad avviare in concreto la fase Cresci Italia. Come siamo arrivati a questo punto? E come uscirne? Domande che trovano puntuale risposta in questo libro, capitolo dopo capitolo, secondo una riproposizione dei quesiti di impronta più filosofica che strettamente economica. Da dove veniamo ci aiuta a capire i vent'anni di conti pubblici della Seconda Repubblica, governo per governo. La cronaca di Chi siamo analizza lo stato dell'arte di una crisi in cui cerchiamo di galleggiare alla meno peggio, dopo esserci entrati nel peggiore dei modi. Infine, l'approfondito e lucido esame di Dove dovremmo andare mette a fuoco una serie di linee d'azione che, partendo dall'ammodernamento dello Stato, consentirebbero di rendere il Paese effettivamente migliore. Un libro scritto da tecnici per essere letto anche da non tecnici e dare a tutti gli strumenti per rendersi conto che, al netto della insondabile variabile della volontà politica, sul piano pratico ce la possiamo fare davvero.
La maggioranza invisibile / Emanuele Ferragina ; con Alessandro Arrigoni
BUR, 2014
Abstract: Mentre la politica discute con parole sempre più vuote di soluzioni per risollevare il paese, continua ostinatamente a ignorare le persone che costituiscono la vera forza motrice dell'Italia, e che, se valorizzate con un adeguato progetto sociale di redistribuzione della ricchezza e delle opportunità, potrebbero fare la differenza. Disoccupati costretti a lavorare in nero, precari imprigionati nel limbo dei contratti a termine, pensionati che stentano ad arrivare alla fine del mese, immigrati preda dello sfruttamento, giovani che non studiano e hanno abbandonato la ricerca di un lavoro stabile, rappresentano una fetta consistente della società italiana: si tratta di una maggioranza invisibile, perché ignorata da politica e sindacati, e silenziosa, perché incapace di riconoscere la sua forza elettorale. Portando alla luce problemi, tratti distintivi e potenzialità di questa maggioranza invisibile e dimenticata, Ferragina fa luce sulle ragioni del disagio sociale che oggi paralizza lo Stivale e ricostruisce gli eventi che hanno condotto alla crisi in cui siamo impantanati, proponendoci una nuova visione progressista capace di dare voce a chi da troppo tempo manda avanti il paese senza ricevere nulla in cambio.
Grand hotel abisso / Igino Domanin
Bompiani, 2014
Abstract: Negli anni Novanta si aveva un sogno, quello di una finanza capace di sostituirsi all'economia reale e di garantire benessere e crescita illimitata. Ma il sogno è crollato. Il nostro mondo ha perso credibilità, si è ridotto a un involucro artificiale: si fa mostra di corpi dopati dalla chimica e dal fitness o rimodellati iperbolicamente dalla chirurgia estetica, mentre soccombe la vita privata esposta in vetrina e messa all'asta. Le ragioni dell'individuo scompaiono nell'individualismo di massa, spopola la coercizione del narcisismo da facebook e da twitter o dei pomeriggi da flàneur forzati all'Ikea e da Abercrombie. Il mito occidentale sembra migrare a Dubai, dove i ricchi occidentali fanno i profughi volontari in Oriente, ma è un espatrio fallimentare e incapace di autentico esilio. Chi rimane invece si specchia, con sguardo consapevole e sbigottito, nell'allucinante iperrealtà dell'architettura di oggi: il delirio verticale dei grattacieli si converte nella regressione infantile dell'Ovest del mondo. Forse è dalle rovine, in quanto simboli della memoria, che dobbiamo ripartire. Igino Domanin, con la violenza verbale di chi non si rassegna, invita i vivi a ricostruire la loro genealogia, a riconnettersi con il proprio passato, per fare piazza pulita, si spera, di tutta questa infinita deriva concettuale, morale, politica.
Dossetti, Moro, Berlinguer, Renzi : uniti oltre il muro di Berlino / Giovanni Galloni
: San Paolo, 2015
Attualita' e storia San Paolo
America / Jean Baudrillard ; traduzione di Laura Guarino
: SE, 2016
Testi e documenti SE ; 86
: Leone, 2015
Mnemosyne
Abstract: Una lettera di una madre a un figlio, mai prolissa o noiosa, persino ironica, sicura nel voler fare chiarezza sui moti del cuore, sul corredo di sentimenti ed emozioni umane e sulle ragioni che hanno determinato fatti conosciuti e sconosciuti. Il rigore dell'indagine storico-letteraria e filosofica acutamente si coniuga con un sottile estro ribelle che porta ad accostamenti imprevisti. Scorrono rapide le vicende della Storia contemporanea: gli anni Sessanta e Settanta dall'immaginazione alle bombe degli "anni di piombo"; gli anni Ottanta dell'edonismo e il carrierismo, la fine della Guerra fredda e la caduta del Muro di Berlino, gli anni Novanta di Tangentopoli fino a raggiungere i nostri giorni, dall'attentato alle Torri gemelle a New York al terrorismo islamico.
Crociate : testi storici e poetici / a cura e con introduzione di Gioia Zaganelli
Milano : A. Mondadori, 2004
Abstract: Le Crociate costituiscono il terreno dello scontro profondissimo tra due religioni e due civiltà. Il movimento crociato, originato dalla Chiesa nell'ambito del clima di rinnovamento spirituale verificatosi dopo il Mille, si è caratterizzato anche in base a ragioni politiche, economiche e sociali. Questo volume è una raccolta di dieci testi sulle prime quattro crociate e offre una storia progressiva del periodo compreso tra il 1096 e il 1207. A testi di carattere storiografico, resoconti di prima mano di testimoni che hanno personalmente partecipato agli eventi, nel volume si affiancano due testi poetici in francese antico, che celebrano in forma epica la presa di Antiochia e di Gerusalemme.
Vol. [2]: Dagli anni settanta a oggi / Gabriele Crepaldi
: Electa : Panorama, 2005
Grandi arti contemporanee ; 2
Fa parte di: CREPALDI, Gabriele. Arte / Gabriele Crepaldi, Marco Fagioli
Marsilio, 2014
Abstract: Mezzo secolo di politica, economia, cultura, costume, cronaca, spettacolo e sport. Mezzo secolo di personaggi conosciuti da vicino oppure osservati da lontano: pontefici, presidenti, premier, ministri, leader di partito, magistrati, imprenditori, editori, giornalisti, attori, conduttori televisivi, artisti, campioni, galantuomini e criminali. Vittorio Feltri segna buoni e cattivi sulla lavagna della storia. Ne esce un catalogo umano in ordine alfabetico dettato dalla memoria, compilato insieme a Stefano Lorenzetto, che nel 2010 aveva intervistato Feltri ne Il vittorioso. Con tanto di voti in pagella, da 1 a 10, come usava un tempo sui banchi di scuola. Solo che qui gli alunni si chiamano Papa Francesco, Giorgio Napolitano, Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Beppe Grillo, Gianni Agnelli, Giulio Andreotti, Bettino Craxi, Umberto Bossi, Antonio Di Pietro, Enzo Biagi, Daria Bignardi, Adriano Celentano, Fiorello, Riccardo Muti, Gino Bartali, Pietro Pacciani... I buoni? Da Oriana Fallaci a Indro Montanelli. Voto: 10. I cattivi? Da Camilla Cederna a Gianfranco Fini. Voto: 2.
: Stemax, 2008
Abstract: Nell'ottobre del 2001, il SISMI (i servizi segreti militari del Governo italiano) informa la CIA (e i servizi di intelligence britannici e francesi) dell'intenzione da parte dell'Iraq di acquistare uranio. La lettera italiana e il suo dossier di documenti falsi costituiscono una delle frodi più dannose nella storia degli Stati Uniti. Ciononostante l'Amministrazione Bush diede rilievo a quell'informazione manipolata per convincere il Congrasso e l'opinione pubblica americana che l'Iraq era determinato ad acquistare armi nucleari. Il 20 marzo 2003 gli Stati Uniti invasero l'Iraq, spodestarono Saddam Hussein e iniziarono l'occupazione. Alla fine del 2007 quasi 5.000 americani erano stati uccisi e 30.000 feriti; si calcola che, nei cinque anni di violenze che hanno portato alla guerra civile e alla disintegrazione del Paese, gli iracheni uccisi siano vicini ai 600.000. Raramente nella storia degli Stati Uniti una premessa fraudolenta ha avuto conseguenze così devastanti.
Mai piu' violenza sulle donne / Amnesty International ; edizione italiana a cura di Anna Ongaro
: EGA, 2004
Unbriefing di Amnesty International
Abstract: Amnesty International affronta il tema della violenza sulle donne, di cui fornisce in questo briefing una documentazione di base. Per conoscere la situazione attuale della violazione dei diritti delle donne nel mondo, ma anche per scoprire quali possono essere i mezzi che possono fermarla, a partire da attività promosse nei Paesi di tutto il mondo dalle donne stesse, pressioni internazionali e campagne di Amnesty International.
Vorrei vedere le lucciole / Daisaku Ikeda ; illustrazioni di Monica Auriemma
Esperia, 2006