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Trovati 11503 documenti.
Il capolavoro sconosciuto / Honoré de Balzac ; traduzione di Stefania De Matola
2. ed.
Aler ego, 2020
Abstract: Due figure di donna - l'una corposa e reale, l'altra inafferrabile ed immaginata - sono, con Poussin, Porbus, Frenhofer, personaggi storici o d'invenzione, i protagonisti di questo racconto lungo, la cui stesura occupò Balzac in momenti diversi per ben sei anni. Aperto a più chiavi di lettura, questo grande racconto romantico affianca agli amori paralleli di Poussin e Frenhofer e all'intrecciarsi di sentimenti e passioni, il problema del rapporto tra artista ed opera d'arte, tra arte e realtà.
Filinona di fine estate / Cristina Cassar Scalia
La Stampa : La Repubblica, 2020
Italia in giallo ; 8
Harold e la matita viola / di Crockett Johnson ; traduzione di Sara Saorin
Camelozampa, 2020
Abstract: Harold decide di fare una passeggiata al chiaro di luna. Ma la luna non c'è e non c'è nemmeno una strada su cui passeggiare. Harold però tiene in mano una matita viola... Harold vivrà una serie di rocambolesche avventure, in un mondo interamente creato dal segno viola della sua matita sulla pagina bianca. Un inno al potere dell'immaginazione, una storia affascinante per i lettori di ogni età e un perfetto esempio della forza narrativa del picture book.
Nuova ed.
Salani, 2020
Abstract: Harry Potter è un ragazzo normale, o quantomeno è convinto di esserlo, anche se a volte provoca strani fenomeni, come farsi ricrescere i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Vive con loro al numero 4 di Privet Drive: una strada di periferia come tante, dove non succede mai nulla fuori dall'ordinario. Finché un giorno, poco prima del suo undicesimo compleanno, riceve una misteriosa lettera che gli rivela la sua vera natura: Harry è un mago e la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts è pronta ad accoglierlo...
Ciri e Cirirì nel bosco delle delizie / Kaya Doi
Terre di mezzo, 2020
Abstract: È una bella giornata di sole e le sorelline Ciri e Cirirì decidono di fare un giro in bici nel bosco. Ben presto s’imbattono in luoghi e personaggi incredibili: un bar che ha sedie e tavoli di tutte le misure (persino per le api!), un procione che prepara panini con marmellate di mille colori, un hotel dove sta per esibirsi l’orchestra degli animali… Ovunque arrivino, sono accolte a braccia aperte dagli abitanti del bosco. Un’avventura simile a un sogno, in un mondo incantato pieno di sorprese e tenerezza.
Ciri e Cirirì e le magie del sottosuolo / Kaya Doi
Terre di mezzo, 2020
Abstract: Ciri e Cirirì sentono un rumore provenire dalla cantina: c’è un buco nel muro e qualcuno sta scappando! Le due sorelline inforcano le bici e si lanciano all’inseguimento dei ladri. Pedalando nel tunnel scoprono piantagioni di arachidi piene di animaletti affaccendati, un meraviglioso lago sotterraneo e infine… i ladri: tre piccoli tassi! Per farsi perdonare, i genitori tassi le invitano a cena e poi le aiutano a tornare a casa.
Il mondo ti aspetta / Kobi Yamada, Gabriella Barouch
Terre di mezzo, 2020
Abstract: Sei qui per illuminare luoghi bui da troppo tempo. Per svelare agli altri la bellezza di ogni giorno. Abbi fiducia, mettiti alla prova: il mondo aspetta qualcuno proprio come te! Una bambina con uno strano copricapo da uccello e uno zainetto a forma di casa, sempre seguita da un maialino rosa, cerca il suo posto nel mondo. Una voce narrante, delicata e potente allo stesso tempo, la accompagna.
Tutto il tempo del mondo / Thomas Girst; traduzione di Daniela Idra
Add, 2020
Abstract: Cosa significa avere tutto il tempo del mondo? Ci sono opere d'arte, esperimenti scientifici, progetti che hanno sfidato il più grande e inesorabile nemico dell'uomo, l'incubo della nostra epoca frenetica e iperconnessa: il tempo. Non ce n'è neppure per godere di un momento di gioia, né per completare un lavoro come si vorrebbe. Eppure, da sempre, ci sono persone (e luoghi) che si oppongono a questa tirannia e Thomas Girst è andato in cerca di loro. In 28 capitoli Girst ci racconta storie, personaggi e luoghi che hanno fatto pace con il tempo: dal postino Cheval, che costruisce il Palais idéal in trentatré anni con le pietre e le conchiglie raccolte durante i suoi giri quotidiani, all'opera di John Cage che, tuttora in corso, terminerà di essere suonata nel 2640, dalle capsule lanciate nello spazio in un viaggio potenzialmente infinito, all'esperimento più lento del mondo, ossia quello della caduta della goccia di pece, dal registro delle fioriture dei ciliegi in Giappone, all'opera pittorica di Roman Opalka che passò la vita a dipingere i numeri in sequenza arrivando, prima di morire, a vergare il 5.607.249. Da queste pagine si esce divertiti e incuriositi, un po' più capaci di distinguere tra un tempo "brutto" e frenetico e uno "bello" e rilassato, pronti a guardare l'orologio con l'occhio di chi si è accorto che non c'è cosa più appagante che lasciar passare il tempo mentre si è impegnati in qualcosa di meraviglioso. Nell'arte come nella scienza, nell'economia come nella religione occorre prendendosi tutto il tempo che ci vuole: niente di meno che tutto il tempo del mondo.
Pensare altrimenti : antropologia in 10 parole / Marco Aime
Add, 2020
Abstract: Un viaggio nel mondo dell'antropologia attraverso dieci parole - essere, convivere, comunicare, dove e quando, crescere, specchiarsi, rappresentarsi, donare, credere, nutrirsi -, per avvicinarsi a una disciplina che può aiutarci a interpretare il rimescolamento sempre più rapido della realtà cui stiamo assistendo e comprendere meglio ciò che accade nelle nostre città, strade e vite. L'antropologia culturale, nata come studio delle culture dei popoli lontani dall'Occidente, oggi ha allargato il suo campo di azione fino a occuparsi del qui e ora: al centro del suo sguardo c'è l'essere umano, al contempo fenomeno biologico, comportamentale, psicologico, sociale ed economico, osservato come individuo nella comunità. Raccontandoci diverse concezioni del mondo Marco Aime ci mostra che il nostro modo di vivere è uno dei molti possibili, né migliore né peggiore di altri.
Fabbri, 2020
Abstract: Tutto fila liscio nel parco dei dinosauri, e Arex e Vastatore sono pronti per una super gita nella foresta. All’improvviso però accade qualcosa di strano: i dinosauri erbivori, solitamente creature pacifiche, iniziano a terrorizzare gli altri dinosauri. Cosa sta succedendo? Riusciranno Arex e Vastatore a fermare questa misteriosa epidemia? Tra inseguimenti, gag e colpi di scena, i due dinosauri detective cominciano le loro strampalate indagini. Ma attenzione! A volte la soluzione più facile è quella... sbagliata!
Ambienti di apprendimento : ripensare il modello organizzativo della scuola / Mario Castoldi
Carocci, 2020
Abstract: Negli ultimi anni il costrutto di "ambiente di apprendimento" si è via via posto al centro dell'attenzione della riflessione pedagogica e didattica, mostrando una pluralità di sfaccettature. Un assunto di base sotteso alle diverse prospettive di analisi è che l'innovazione didattica non possa passare solo attraverso la diffusione di nuove metodologie di lavoro, bensì richieda un ripensamento più profondo del setting formativo che ha da sempre caratterizzato il modello organizzativo scolastico. Ripensare l'ambiente di apprendimento significa mettere in discussione questo modello dalle fondamenta, a partire dalle buone pratiche che progressivamente e ostinatamente prendono piede nella scuola reale, con molta fatica anche nel nostro paese. È questa la chiave di lettura che vuole caratterizzare il volume, a partire dalla centralità da assegnare alla domanda "quali apprendimenti si intendono promuovere?", un interrogativo che rimane in ombra a vantaggio di logiche amministrative e organizzative, che di fatto stabiliscono l'"agenda" del fare scuola. Il libro analizza in maniera critica le componenti chiave del modello organizzativo scolastico, anche alla luce del dibattito internazionale, e propone un repertorio di piste di lavoro operative attraverso cui rimettere al centro dell'attenzione la qualità dei processi di apprendimento.
I racconti della Resistenza / Roberto Denti ... [et al.]
Il Battello a vapore, 2020
Abstract: Sullo sfondo buio della guerra brillano le eccezionali imprese che anche bambini e ragazzi si possono ritrovare a fronteggiare. Come gli amici di Ancora un giorno , che nella Milano del coprifuoco e dei razionamenti fanno i messaggeri per la Resistenza. Come Riccardo, che in Io ci sarò percorre avventurosamente mezza Italia per ritrovare la sua famiglia, perseguitata in quanto ebrea, e si unisce ai partigiani. E come Lapo, che nella storia vera Il Rogo di Stazzema è uno dei pochi sopravvissuti e può raccontare di come i nazisti hanno braccato sui monti e sterminato centinaia di persone inermi, sfollate nella "zona bianca" vicino a Lucca.
L'uovo nero / Sante Bandirali, Alicia Baladan ; da una fiaba di Luigi Capuana
Uovonero, 2020
Abstract: Cosa succede se la gallina di una contadina fa un uovo nero? Lo si porta al re, per mostrargli quella singolarità davvero curiosa. E cosa capita se dall'uovo esce fuori un galletto indisponente? E se il galletto si trasforma in un bel ragazzo ma rimane ugualmente indisponente? E se il re e la regina decidono di adottarlo come figliolo ma lui continua, imperterrito, ad essere indisponente?
Mondadori, 2020
Abstract: Dal 10 giugno 1940, quando Mussolini annuncia dal balcone di Palazzo Venezia l'ingresso in guerra dell'Italia, all'8 settembre 1943, quando la voce del maresciallo Badoglio comunica per radio l'armistizio con gli Alleati, trascorrono più di tre anni, nefasti e infiniti, tra sconfitte al fronte, città sotto le bombe, pane nero, alpini dispersi in Russia e paracadutisti morti a El Alamein. Ultima arrivata tra le nazioni industrializzate, l'Italia degli «otto milioni di baionette» entra in conflitto con il mondo intero, Francia, Gran Bretagna, Unione Sovietica, Stati Uniti, e la disfatta è implicita nella sproporzione tra ambizioni imperialiste e possibilità: alleato con la Germania di Hitler in un rapporto prima di competizione, poi di subalternità, il regime ne segue la parabola, sprofondando se stesso e la nazione nella deriva. È la guerra fascista 1940-43, epilogo drammatico di una stagione dove la retorica della parola ha oscurato la ragione. Oggetto di numerosissimi approfondimenti storiografici sulle singole campagne militari, il periodo 1940-43 manca però di lavori d'insieme che siano scientifici nella ricostruzione e fruibili nella lettura. Da qui nasce questa sintesi, che ripercorre il 1940-43 seguendo tre direttrici principali. In primo luogo, le scelte politiche di Mussolini, stretto tra le accelerazioni strategiche di Hitler, i limiti dell'economia nazionale e il peso di un'autorappresentazione ventennale che si decompone alla prova del conflitto; in secondo luogo, le operazioni militari in Francia, nei Balcani, in Africa settentrionale e orientale, in Russia; in terzo luogo, il fronte interno e la parabola del fascismo dal consenso delle adunate alla caduta silenziosa del 25 luglio. Accanto a questi percorsi, un approfondimento su un aspetto ancora poco esplorato: i crimini di guerra commessi dal Regio Esercito nella lotta contro le guerriglie partigiane nei Balcani. La conclusione è dedicata all'armistizio dell'8 settembre, ricostruito nei diversi teatri operativi, atto finale di una guerra in cui muore l'Italia fascista.
Frederica / Georgette Heyer ; traduzione di Cecilia Vallardi
Astoria, 2020
L'economia della cultura / Francoise Benhamou
Nuova ed.
Il mulino, 2020
Abstract: Ormai riconosciuta anche a livello istituzionale, l'economia della cultura è andata ampliando i suoi spazi in tutti i paesi avanzati. Nel trattare gli aspetti economici della produzione, del consumo e delle politiche culturali il volume prende in esame esibizioni dal vivo, mercati d'arte, beni culturali e industrie culturali, libri, dischi, cinema tra pubblico e privato, vincoli di bilancio e politiche culturali. Una disciplina nuova che è uscita dall'ambito accademico ed è arrivata all'attenzione degli amministratori che si rifanno all'economia della cultura per affrontare problemi istituzionali, gestionali, finanziari. A dispetto dei vincoli imposti da una situazione non proprio favorevole per i bilanci pubblici, l'economia della cultura vede oggi i suoi spazi ampliarsi, anche a seguito di una sempre maggiore domanda di qualità della vita e di un incremento delle attività legate al tempo libero: due tendenze che negli ultimi anni hanno caratterizzato le società in tutti i paesi avanzati, fra cui anche l'Italia. L'economia della cultura esce quindi dalle biblioteche per acquisire uno statuto più definito come strumento utile nella soluzione di problemi di natura istituzionale, gestionale, finanziaria. Questa rapida ma puntuale introduzione offre numerosi spunti di riflessione su una possibile via nazionale all'economia della cultura.
Murderbot : i diari della macchina assassina / Marta Wells ; traduzione di Stefano A. Cresti
Mondadori, 2020
Abstract: Ogni aspetto dalla vita è dominato dalle grandi corporazioni, missioni interplanetarie comprese: è la compagnia, infatti, che le gestisce, rifornendole di tutto il necessario. “Tutto il necessario” comprende anche gli androidi di sorveglianza, che tutelano l’incolumità delle squadre d’esplorazione. Ma in una società in cui i contratti vengono aggiudicati al miglior offerente, la sicurezza non è esattamente in cima alla lista delle priorità. E così può capitare qualche imprevisto. Per esempio qualcosa di strano succede su un lontano pianeta, dove alcuni scienziati stanno conducendo rilievi sulla superficie, convinti che l’Unità di Sicurezza con componenti organiche fornita dalla compagnia vegli su di loro. Murderbot, però, è riuscita a hackerare il proprio modulo di controllo, e si è accorta di avere accesso ai file multimediali di tutti i canali di intrattenimento. E così preferisce di gran lunga passare il suo tempo tra film, musica, serie tv, libri, giochi, piuttosto che dedicarsi a quegli incarichi noiosi e ripetitivi che non lasciano spazio al suo libero arbitrio. Dotata di una sensibilità tutt’altro che meccanica, Murderbot inizia un avventuroso viaggio alla ricerca di sé che la porterà a scoprirsi assai diversa da quello che i suoi protocolli avrebbero previsto.
Memorie di un giovane medico / Michail Bulgakov ; a cura di Serena Prina
Pozza, 2020
Abstract: Questi racconti tesi, asciutti, drammatici, percorsi da una vena sottile di umorismo narrano, in prima persona, alcuni episodi vissuti dall'autore in un angolo sperduto della provincia russa a contatto con un'umanità primitiva e superstiziosa. Essi sono la trasposizione letteraria della durissima prova iniziatica subita dal giovane Bulgakov, appena uscito dalla facoltà di medicina e spedito a dirigere un ospedale rurale e ad affrontare, da solo, casi clinici spesso sconvolgenti. Costituiscono inoltre il punto d'incontro della duplice personalità scientifica e artistica di Michail Afanas'evic e testimoniano il suo passaggio dall'attività medica all'attività di scrittore.
Guida minima al cattivismo italiano / Marco Aime, Luca Borzani ; prefazione di Donald Sassoon
Elèuthera, 2020
Abstract: Che gli italiani siano cambiati, e non proprio in bene, è ormai un dato di fatto. Quella mutazione antropologica intuita da Pier Paolo Pasolini a metà degli anni Settanta è oggi ben più evidente e con tratti forse peggiori. E se in tutto l'Occidente si sono incrinate le democrazie e prevale un individualismo spaventato e consumista, l'Italia ha anticipato molti dei processi che oggi ci fanno guardare con sguardo preoccupato e disarmato l'involuzione civile che attraversa gli Stati Uniti e larga parte dell'Europa. Una deriva che parte da lontano, e cioè da quel 1989 che non solo non ha mantenuto le sue promesse ma ha segnato l'avvio di una nuova e spesso spietata globalizzazione del pianeta. In questo senso l'immigrazione è davvero il fenomeno che in modo più evidente permette di leggere il cambiamento delle culture degli italiani. Non l'unico, ovviamente. Ma l'immigrazione svolge una «funzione specchio» capace di rivelare la natura della società di accoglienza, portando alla luce ciò che è latente, un inconscio sociale lasciato nell'ombra.
Einaudi, 2020
Abstract: L'affascinante ritratto di gruppo di Franz Boas, il geniale fondatore dell'antropologia culturale , e della sua cerchia di coraggiose allieve, che insieme demolirono i luoghi comuni occidentali di razza, genere e sessualità nella prima metà del Novecento. La cronaca ricca di drammi, sfide, sodalizi e amori, di come la nostra società cominciò a mettere in discussione se stessa scoprendo le origini multiculturali del nostro mondo. Un secolo fa, tutti erano convinti che le persone fossero predestinate dalla loro razza, sesso e nazionalità a essere più o meno intelligenti, educate o aggressive. Ma il professor Franz Boas della Columbia University, esaminati i dati raccolti, decise che non era per niente così. Le categorie razziali erano finzioni biologiche. Le culture non venivano fornite in ordinate confezioni etichettate come «primitive» o «avanzate». Una famiglia, un buon pasto o persino il buon senso erano un prodotto della storia e delle circostanze, non della natura. In questo libro, una magistrale narrazione di idee radicali e vite appassionate, Charles King mostra come le intuizioni di Boas e delle sue allieve abbiano dato il via a un fondamentale ripensamento della diversità umana. Le allieve in questione erano delle esuberanti e sconosciute visionarie: Margaret Mead, l'autrice di "L'adolescenza in Samoa", uno dei libri di scienze sociali più letti di tutti i tempi; Ruth Benedict, il grande amore della Mead, la cui ricerca contribuì a definire il Giappone dopo la Seconda guerra mondiale; Ella Deloria, l'attivista sioux che preservò le tradizioni degli indiani delle Pianure; e Zora Neale Hurston, i cui studi con Boas sono entrati direttamente nel suo romanzo, divenuto un classico, "I loro occhi guardavano Dio". Tutti insieme mapparono civiltà, dal Sudamerica al Pacifico meridionale e dalle isole dei Caraibi alle strade di Manhattan. Le loro scoperte rivoluzionarie avrebbero ispirato le fluide concezioni di identità che conosciamo oggi.