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Trovati 440685 documenti.
Un cuore al buio : Kafka / Manuela Cattaneo della Volta, Livio Sposito
Brioschi, 2022
Abstract: Questo libro racconta di cinque donne che hanno trovato il coraggio di amare un uomo terrorizzato dall'amore. Felice, Grete, Julie, Milena, Dora: personalità molto diverse l'una dall'altra, ma tutte dal cuore generoso, impegnate nella vita privata e sociale, intelligenti e curiose. Attratte dall'uomo e dallo scrittore, nessuna di loro è riuscita a legarlo a sé. Lui, Franz Kafka, le ha desiderate e respinte, persino dissuase dall'amarlo, esibendo di volta in volta le sue nevrosi, il difficile rapporto col padre, la religione, la malattia, ma soprattutto la forza totalizzante della letteratura. E loro hanno lottato senza resa, tanto da riuscire a guardare in fondo al buio che si annidava dentro di lui, un buio che gli ha sempre impedito di abbandonarsi all'amore. Nessuna gli ha portato rancore per questo, perché nonostante lui si definisse "freddo, insensibile ed egoista", aveva dimostrato di voler vincere i suoi timori. Questa è una storia romanzata: seguendo le tracce di testimonianze scritte, tutte vere, gli autori hanno interpretato le emozioni e i sentimenti raccontando cosa hanno provato, sentito, le donne di Kafka, nella speranza di avvicinarsi alla più vera verità possibile.
Elefanti bianchi / Ferruccio Parazzoli
Il Saggiatore, 2022
La cultura ; 1564
Abstract: Un uomo girovaga notte e giorno nei dintorni di piazzale Loreto inseguendo le storie della variegata umanità che li abita. Un medico, stanco della vita e dei suoi dolori, è ossessionato dal dubbio se Cechov si preparasse da solo le marmellate. Un bambino diventa amico di un vecchio professore che ha perso la cattedra per non avere abiurato la fede fascista ereditata da un padre podestà. Un papa africano reazionario si trova d'improvviso a confronto con il suo anziano predecessore creduto morto. Fellini, Pasolini, De Filippo, Magnani, Sordi e Ingrassia si riuniscono a cena per parlare della realizzazione di un film immaginifico dal titolo "Il Terrorista". Odisseo ricorda la sua vita dopo la morte, dialogando con figli, moglie e amanti sui fatti che hanno seguito il ritorno a Itaca. Questi sono solo alcuni dei bizzarri, ironici, introversi "Elefanti bianchi" di Ferruccio Parazzoli, eterogeneo mosaico di racconti, romanzi, saggi narrativi, prose di viaggio, sceneggiature teatrali e frammenti di varia natura. Un insieme di testi inediti all'interno dei quali si alterna una sinfonia di personaggi memorabili e luoghi letterari - dalla Milano di corso Buenos Aires e del Pio Albergo Trivulzio alla Roma sede del papato e di cinematografiche trattorie popolari - che attraversa l'intero spettro dell'immaginario di Parazzoli: la riflessione sulla scrittura e sul ruolo dello scrittore a confronto di volta in volta con la perdita dell'ispirazione e il fallimento o con il successo e la noia, la patina grottesca che ricopre ogni tragedia, il declino dei corpi e delle anime, le infinite maschere abitate dal potere, il nichilismo dostoevskijano di chi vorrebbe credere e non riesce più. Coronata dalla prefazione di Helena Janeczek, quest'opera è uno scavo nelle possibilità polifoniche della scrittura che oltrepassa i confini del realismo e della mimesi. Una serie di originali e difformi narrazioni che, al pari di una mandria di elefanti, avanzano impetuose e armoniche come un corpo solo.
La casa sul promontorio : romanzo / Romano De Marco
Salani, 2022
Abstract: Mattia Lanza è lo scrittore più amato d'Italia, il più venduto, il più invidiato, il più tradotto all'estero. Ha una bella famiglia, un'agente che farebbe qualunque cosa per lui, un appartamento a New Yorke abbastanza soldi per soddisfare ogni possibile desiderio. Insomma, una vita da sogno. Fino alla sera in cui sua moglie ei loro due figli vengono massacrati. Due anni dopo quei fatti di sangue, assolto nel processo che lo ha visto unico indagato per il triplice omicidio, Mattia Lanza decide di tornare a scrivere. Per farlo, sceglie di isolarsi in una villa nascosta dalla vegetazione, sul promontorio di Punta Acqua Bella, in Abruzzo, un paradiso affacciato sul mare. L'incontro casuale con una donna, Eva, sembra riportargli sensazioni che da troppo tempo non viveva, compresa l'ispirazione letteraria. Ma il passato continua a tormentarlo: gli incubi, le visioni angoscianti, i presagi di sventura non gli danno pace. Di chi sono gli occhi che lo spiano di notte? Chi è l'inquietante anziana che lo segue ovunque vada e lo fissa in silenzio? E cosa sono gli strani oggetti che ha trovato nella casa, che sembrano rimandare a un vicino cimitero di guerra? Svelando la verità con continui colpi di scena, questo thriller di Romano De Marco indaga la complessità delle relazioni e ci mostra fin dove è disposto a spingersi l'essere umano per assecondare i propri desideri. Dettagli
Via Padova : nascita di una periferia milanese / Dino Barra
Milieu, 2022
Ombre rosse ; 39
Abstract: Via Padova è considerata una delle "strade simbolo" di Milano e da diversi anni è diventata archetipo di periferia, non solo nel capoluogo lombardo. È sinonimo di quartiere multietnico e mutante anticipatore di tendenze sociali all'interno dei territori metropolitani per le questioni della convivenza tra culture diverse, dell'accoglienza, dei diritti dei più deboli. La via Padova che oggi conosciamo inizia a prendere forma attorno all'ultimo ventennio dell'Ottocento. Prima di questo arco di tempo c'era una campagna fertile fatta di cascine e piccoli borghi. Con metodo storico e un ampio lavoro di ricerca, accompagnato da una scrittura divulgativa, il libro ricostruisce nelle sue linee generali la nascita e il configurarsi di questa periferia milanese, mettendo a fuoco i fattori propulsivi della sua densificazione urbana a cavallo del secolo e le caratteristiche urbanistiche che le danno forma. Soprattutto, prova a gettare lo sguardo sul paesaggio umano di questa periferia che nasce: le persone che la abitano, già da allora in gran parte provenienti da altri luoghi, la loro condizione sociale, il loro modo di pensare. Ovunque l'identità dei nuovi agglomerati industriali si costruisce attorno alla frattura sociale e all'adesione agli ideali socialisti e anarchici nella visione dei primi decenni del Novecento. Prima della guerra, ma soprattutto durante il biennio rosso, che vede i cittadini di via Padova costantemente in rivolta. Sotto questo profilo, le vicende politiche di questa periferia a est di Milano sono parte integrante di un movimento più ampio di emancipazione delle classi subalterne che andava crescendo impetuosamente da un capo all'altro della penisola e dell'Europa.
Giunti, 2022
Abstract: Cosa sarebbe accaduto se i capelli di Rapunzel avessero avuto un altro potere? Per diciotto anni Rapunzel rimane imprigionata nella sua torre, consapevole di dover proteggere tutti dai suoi capelli magici. Quando finalmente decide di lasciare l'unica casa che abbia mai conosciuto, per vedere le luci fluttuanti che appaiono al suo compleanno, viene coinvolta in un'avventura inaspettata con due ladri: Gina, un'aspirante fuorilegge, e Flynn Rider, una canaglia in fuga. In questo incredibile viaggio Rapunzel scopre molte cose sul suo passato e sui suoi capelli magici, e decide finalmente di prendere in mano il proprio destino. Un vero romanzo di formazione in cui viene messa in luce la ricchezza emotiva e la profonda personalità dei personaggi.
La nave di Teseo, 2022
Oceani ; 170
Abstract: Tessere che formano un mosaico complesso e affascinante. Episodi - quarantotto ma forse, a ben guardare, qualcuno di meno - che danno vita a una sorta di autobiografia nascosta dell'autore e, al contempo, al racconto di una città, Roma. Frammenti in cui il narratore torna bambino, ritrova i pomeriggi al cinema con la madre, si riconosce del tutto estraneo agli altri invitati a una festa, oppure si scopre, mentre è coinvolto suo malgrado a investigare moventi e personaggi di fatti di cronaca nera e di storia politica, a rivivere i suoi amori. O dove, infine, riflette sulla scoperta spaesante e felice del teatro, e sul senso del tempo. Ripercorrendo, con la memoria e fisicamente, tanti, più o meno conosciuti, luoghi di Roma e le suggestioni da essi evocate, Franco Cordelli costruisce un racconto in cui ritornano personaggi e temi con, sullo sfondo, la città eterna che, pagina dopo pagina, emerge come indiscussa protagonista. Una storia fatta di molte storie, narrate con uno stile inconfondibile che testimonia, una volta di più, l'unicità del suo autore.
: Ministero dell'Ambiente, 2016
Mondadori, 2016
Abstract: Nel 1908, un tragico terremoto divora Messina e Reggio Calabria. Si stanziano quasi centonovanta milioni di lire per la ricostruzione, ma la presenza nella gestione dei fondi anche di boss e picciotti – molti dei quali tornati dall'America per l'occasione – causerà danni gravissimi, sottraendo risorse preziose, trasformando le due città in enormi baraccopoli e dando vita a un malcostume ormai diventato abituale. Lo stesso scenario che si ripeterà, atrocemente, cent'anni dopo, nel 2009, con il terremoto dell'Aquila. Mentre la gente moriva, in Abruzzo c'era chi già pensava ai guadagni. E ancora, nel 2012, nell'Emilia che crolla la mafia arriva prima dei soccorsi. In Piemonte, la 'ndrangheta era riuscita a infiltrarsi nei lavori per la realizzazione del villaggio olimpico di Torino 2006 e in quelli per la costruzione della Tav nella tratta Torino-Chivasso. La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla 'ndrangheta. Già nel 1869, le elezioni amministrative di Reggio Calabria erano state annullate per le evidentissime collusioni 'ndranghetiste. Il primo caso di una serie di episodi che nei decenni hanno segnato l'intera penisola, arrivando fino a Bardonecchia, in Piemonte, nel 1995, e a Sedriano, in Lombardia, nel 2013. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Anche lo sport. Il calcio è popolare e ha bisogno di investimenti. E le mafie, da tempo, si sono accorte delle sue potenzialità, non mancando di sfruttarle, come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie. In questo vermicaio c'è di tutto: oltre al riciclaggio di denaro, ci sono partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, e ultrà che gestiscono attività illecite. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l'opinione pubblica. In Italia l'incompiutezza è diventata risorsa, strategia di arricchimento per cricche e clan, mangime senza scadenza per padrini e padroni. C'è un'assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l'economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l'esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro di denuncia forte, coraggioso, che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.
Milano : Bompiani, 2015
Overlook
Abstract: "Quelle che si presentano sono lettere vere, prive di qualsivoglia progettualitàretorica congegnata per lasciare un'immagine di sé filtrata dalla letteratura; tale verità, intima e personale, condivisa originariamente con il solo destinatario a cui la corrispondenza è rivolta, richiede al lettore e al critico un approccio altrettanto onesto e rispettoso, legato a un'oggettivitàche ne sappia riconoscere, soprattutto nel caso delle lettere d'amore, le molte e significative suggestioni di carattere storico-artistico e interpretativo, e solo in nome delle quali si è giunti alla pubblicazione. [...]. I lineamenti che si mostrano, anche grazie alla documentazione inedita, non sono solamente quelli del Moravia canonizzato: essi appaiono comunque vivificati poiché il racconto in tempo reale del percorso di crescita e di formazione traghetta ai lettori d'oggi, in modo dialettico e ancora problematico, il valore tutto e pieno dell'esperienza letteraria, nonché della sua portata che travalica i confini italiani, facendo ancora di Moravia uno degli scrittori più tradotti al mondo." (Dall'introduzione)
Agenda Marchesi ; a cura di Mariarosa Bastianelli e Michele Sancisi
: Bompiani, 2015
Firenze : Giuntina, copyr. 2007
Abstract: Reduce dalla deportazione ad Auschwitz e Ravensbrück, l'undicenne Ceija Stojka giunse nel campo di concentramento di Bergen-Belsen al principio del 1945. Vi sarebbe rimasta - insieme alla madre e ad altri parenti - fino all'aprile dello stesso anno, quando il lager venne liberato dai soldati dell'esercito britannico. Di lì a poco poté intraprendere il lungo viaggio per tornare nella sua città, Vienna. Dopo oltre mezzo secolo, l'ormai settantenne Ceija Stojka ricorda i mesi trascorsi a Bergen-Belsen. Descrive senza enfasi la spaventosa quotidianità - l'onnipresenza della morte, il tormento della fame, le violenze subite, la ferma volontà di sopravvivere - e ce ne restituisce un'immagine vivida. Pur avendo visto di quali crudeltà gli esseri umani sono capaci, le parole di Ceija Stojka non tradiscono odio né amarezza. Da esse traspare piuttosto un ostinato interrogarsi su un aspetto: come hanno potuto, tanti uomini, mettersi così ciecamente nelle mani di un altro uomo, di un regime sanguinario? Il suo racconto non fornisce risposte al riguardo ma trae esplicitamente origine da una impellente necessità: ricordare per combattere la sopraffazione e l'oblio, poiché ciò che è stato può ripetersi.
La luce sia con voi : non c'e' pace per il commissario Peppenella / Peppe Lanzetta
Villaricca : Cento Autori, 2016
L'arcobaleno
Abstract: Gesù Cristo, Ponzio Pilato, Giuda Iscariota e la Maddalena... non sono esattamente i personaggi biblici e nemmeno le statuette del presepe che affollano i vicoli di Napoli. Sono i soprannomi di criminali incalliti e senza scrupoli che turbano i sogni del commissario Peppenella, sempre più solo e trasandato. La luce invece è quella elettrica, staccata a casa del commissario a causa di un contatore taroccato in una città taroccata, Napoli, dove niente e ciò che sembra e tutto si confonde: lecito e illecito, ladri e onesti, suore e prostitute, legge e anarchia, dando vita ad una casba folle e intricata che rischia di far impazzire il povero Peppenella.
Questione di giustizia : romanzo / Maria Luisa Bressani
: Albatros, 2018
Strade. Nuove voci
Gesu' : un racconto sempre nuovo / Davide Rondoni
Piemme, 2013
Un' ora sola / Marco Bosonetto
: Piemme, 2015
La distruzione / Dante Virgili ; prefazione di Roberto Saviano
Milano : Il saggiatore, 2016
Lacultura ; 990
Abstract: Un uomo repellente e luciferino, abbandonato a se stesso nell'orrore di un'estate milanese, sogna l'apocalisse nucleare e rimpiange il Terzo Reich. à stato interprete per le SS, ha amato e perduto una donna di nome Bianca. Adesso che la guerra è finita, lavora come correttore di bozze per un giornale, insegue giovani cameriere e garzoni spinto da un'ossessione sadomasochista e da ciò che resta di una turpe volontà di potenza. à il 1956, la crisi di Suez gli sembra il preludio alla Terza guerra mondiale, una guerra che agogna, igiene di un Occidente immondo che odia, come odia se stesso. "La distruzione", primo romanzo italiano apertamente nazista, apparve per Mondadori nel 1970, mentre il mondo celebrava l'illusione di un futuro di pace e di palingenesi collettiva. Nei due anni precedenti, alcuni dei maggiori intellettuali italiani - tra loro Sereni, Giudici e Parazzoli - valutarono l'opportunità della sua pubblicazione. Doveva essere una bomba a orologeria, accendere polemiche, stanare benpensanti, rivitalizzare come un elettroshock la scena letteraria nazionale con l'irruenza di Celine o de Sade. Non se ne accorse nessuno. Da allora, però, l'opera di Virgili riemerge ciclicamente come un incubo, interrogando con le sue sinistre profezie, con la sua bruciante inattualità . Prefazione di Roberto Saviano.
[S.l.] : Book salad, 2015
Festina Lente ; 5
Abstract: Flavio Ermini scrive nell'Introduzione: "In questo libro - articolato in diciannove narrazioni - siamo invitati a intraprendere un cammino che si manifesta attraverso uno smarrimento. Ciascuno di noi sarà destinato a fare i conti con il matrimonio del cielo con la terra: bene e angoscia al tempo stesso. Insieme: familiarità ed estraneità . Insomma: lo stare a casa propria con disagio." La narrazione sembra accadere nel medesimo istante in cui stanno accadendo le cose. Quasi un'istantanea che tuttavia si prende il tempo per scardinare gli istanti dal loro flusso continuo, e nell'interstizio tra l'uno e l'altro il lettore viene precipitato dentro ai pensieri dei protagonisti, catturato dalle loro emozioni e dai loro dubbi, letteralmente preso da una scrittura minuziosa, realistica e al tempo stesso visionaria.155610
La casa col mandorlo / Fulvio Tomizza ; a cura di Alcide Paolini
: Ilgazzettino, 2008
Labiblioteca de Il Gazzettino. I grandi autori ; 11