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Tutti gli uomini del K2 / Mirella Tenderini
Corbaccio, 2014
Abstract: C'è il K2 del Duca degli Abruzzi, quello di Houston, quello di Desio, di Bonatti, di Diemberger, di Viesturs. Ogni salita è una storia a sé, un'avventura diversa da tutte le altre. In questo libro, invece, Mirella Tenderini racconta la montagna; è lei la protagonista e l'artefice del destino di centinaia di uomini che da secoli l'hanno ammirata, idolatrata, o salita, esplorata, oppure ancora conquistata, espugnata. In quest'ultima accezione il K2 è la montagna degli italiani e la spedizione guidata da Desio nel 1954 è uno spartiacque nella storia del K2 e delle spedizioni alpinistiche. Il modo in cui fu condotta e le polemiche che ha scatenato sono tutt'ora materia incandescente che ha ancora tanti lati oscuri e che l'autrice riesce a mettere a fuoco ripercorrendo tutte le tappe che portarono alla conquista. Una storia di uomini, di rivalità, di generosità e di contrasti, di nazionalismi e individualismi. Una storia sportiva, politica, ma soprattutto la storia dell'Ottomila più difficile della Terra.
Mondadori, 2014
Abstract: Laura Rampini aveva soltanto ventidue anni e un figlio piccolo quando un grave incidente automobilistico l'ha travolta e lasciata su una carrozzina, senza più l'uso delle gambe. Era il 1995. Oggi, meno di vent'anni dopo, Laura è mamma per la seconda volta e, inoltre, ha preso il brevetto da paracadutista e vanta già centosessanta lanci. È la prima e unica paracadutista paraplegica al mondo. Difficile rialzarsi da terra quando la vita toglie gli appoggi della tua esistenza. Difficile, ma non impossibile. Laura Rampini ne è la dimostrazione vivente. Il racconto della sua vita e della sua battaglia per abbattere le barriere è una storia commovente, di spregiudicato eroismo, costruita pezzo a pezzo, con una determinazione d'acciaio e un atteggiamento naturalmente positivo. La storia di chi sa che non deve arrendersi mai, né di fronte a un marciapiede troppo alto né di fronte a un desiderio. Anche quando quel desiderio incontra lo scetticismo dei tanti, tanto è smisurato e coraggioso. Perché nulla è impossibile, tutto è superabile.
Con quella luna negli occhi / Adriana Zarri
Einaudi, 2014
Abstract: Le case hanno spesso due radici, quelle più scure, salde, terragne delle cantine e quelle aeree, chiare, ricche di ragnatele e di passato dei solai. Entrambe sono patrimonio imprescindibile degli uomini e li ancorano alla vita. Colmi di queste due anime (una più terrena e l'altra più celeste) sono anche gli scritti dell'autrice e le sue riflessioni. Natura e anima scorrono infatti perfettamente insieme nelle parole di Adriana Zarri e possiedono ciascuna un proprio luogo e una propria voce. Anche semplicemente per questo motivo i suoi scritti non smettono mai di parlare a tutti, credenti e non credenti, giovani e meno giovani, a chi ama l'impegno e la lotta e a chi preferisce invece la contemplazione e il silenzio. In questi inediti ricordi di vita, recuperati da articoli, carte personali e pagine autobiografiche, ritroviamo i toni e i protagonisti di Un eremo non è un guscio di lumaca. I luoghi del mondo e dell'anima: il solaio, il giardino, l'orto, il vecchio mulino dell'infanzia, la cappella. Gli animali: gli immancabili gatti, i cavalli, ma anche i topi, la tigre e il lupo. I fiori: i tulipani, i bucaneve insieme agli ortaggi e alle verdure. Pagina dopo pagina si disegna la scoperta di una scelta di vita, di contemplazione ed eremitaggio, che mai comunque abdica alla lotta e all'impegno. Adriana Zarri era infatti capace di riflessioni teologiche pregnanti e profonde come di massime veloci e ironiche.
Mondadori, 2014
Abstract: In questo esilarante diario di allegre battaglie con il verde, Stefania Bertola racconta un anno di gioie e tormenti nel suo giardino, e lo fa con grazia, poesia e una fine ironia, alternando situazioni reali con scenari possibili. Il lettore vi troverà tante storie di piante e fiori, ma nessun consiglio utile di giardinaggio, spunti letterari, suggestioni di cucina. E certamente si delizierà per i dialoghi surreali con un fiore che rifiuta di crescere, un'ape pettegola, un ospite immaginario. Il giardino diventa così una vera e propria metafora della vita, perché come la vita offre a chi lo possiede un ventaglio di possibilità: scatena umori, fa nascere speranze poi disattese o sorprese inaspettate, e genera rapporti di amore e odio con le piante identici a quelli che intratteniamo con i nostri simili, gli umani. Così, quando un giorno l'autrice deve potare un'amata magnolia, riflette: Cinquant'anni fa gli azzardati progettisti di questo giardino hanno piantato vicinissimi magnolia e faggio, tutti e due destinati a diventare kolossal. E difatti, adesso è lotta al coltello per la sopravvivenza: o si tira giù uno dei due, o li si sminuisce entrambi. Non so, mi piacerebbe lanciarmi in un ardito paragone fra la vita tormentata di Faggio e Magnolia e quella di tante altre coppie, ma il tempo per la filosofia non è questo, era verso il 1975.
Chagrin d'ecole / Daniel Pennac
[Paris] : Gallimard, impr. 2009
Fa parte di: Chagrin d'ecole / Daniel Pennac
Azzano San Paolo : Bolis, copyr. 2004
Abstract: Gli anni cinquanta del XX secolo conobbero momenti indimenticabili di esplorazione del pianeta Terra; il tetto del mondo, l'Everest, venne conquistato nel 1953, laddove il suo abisso, la Fossa delle Marianne, venne perlustrato nel 1960. In quel clima poté inscriversi - correva il 1954 - la maggiore avventura italiana del dopoguerra, ovvero la conquista della seconda cima del pianeta per altezza, forse la prima per difficoltà: la conquista italiana del K2. Il presente volume - che di quell'impresa celebra il cinquantenario - ne offre l'emozionante cronaca e insieme la riflessione critica, da parte dell'uomo che per primo pose il suo piede in vetta e che qui si racconta. Quell'uomo è Achille Compagnoni.
Der nachste Schritt : Nach jedem Berg bin ich ein anderer / Ueli Steck ; mit Karin Steinbach
Malik, 2017
A bite of the apple : a life with books, writers and Virago / Lennie Goodings
Oxford university press, 2020
Orme, 2020
Abstract: "Quando ci siamo entrati, inconsciamente abbiamo trattenuto il respiro. Diversi attimi in apnea, per non intaccare la sacralità del luogo. Sempre senza consapevolezza, tutto d'un tratto, una serie di immagini ha iniziato a scorrere nella nostra mente. La vita di un ragazzo dentro quel bus, alla ricerca della sua felicità . E le nostre vite, le nostre ricerche, le persone che ci sono e quelle che ci sono state. Il nostro futuro e i nostri desideri. Chris alla fine ha trovato la sua verità , forse troppo tardi, ma è riuscito a regalarci un concetto che per noi avventurieri deve essere fondamentale: la felicità è reale solo se condivisa". The Next Travel è la storia del viaggio nelle terre estreme dell'Alaska di sei amici intenzionati a ripercorrere i passi di Christopher McCandless alias Alexander Supertramp, il viaggiatore americano le cui vicende sono state narrate da Jon Krakauer in Nelle terre selvagge e trasformate in film da Sean Penn in Into the Wild. Un vero percorso di iniziazione verso il mitico Magic Bus, oggetto di culto quasi metafisico che i sei ragazzi sono stati fra gli ultimi a poter raggiungere, poco prima che nel giugno del 2020 la Guardia Nazionale dell'Alaska disponesse la rimozione dell'iconico bus numero 142. Un racconto di avventura e amicizia, ai confini del mondo. Autori: David De Giorgio, Matteo Gabrieli, Daniele Bertè, Tommaso Galletti, Roberto Rizzitiello, Valerio Tauro.
Il silenzio dell'innocenza / Somaly Mam ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Mi chiamo Somaly; o, per lo meno, così mi chiamo adesso. Come tutti, in Cambogia, di nomi ne ho avuti parecchi. Un nome deriva da una scelta provvisoria, lo si cambia come si cambia vita se la sfortuna si accanisce contro di noi, per esempio. Ma non mi ricordo bene dei nomi che ho avuto quando ero piccola. Del resto, non ricordo quasi niente della mia prima infanzia; non so granché delle mie origini e ho ricostruito a posteriori, da vaghi ricordi, quel minimo di storia che sto per raccontarvi... Nata nella poverissima campagna cambogiana, dove i genitori arrivano a vendere i propri figli all'età di cinque o sei anni per pochi soldi, Somaly Mam, oggi trentacinquenne, ha vissuto parte dell'adolescenza in un bordello, in condizione di schiavitù. Violentata, picchiata e torturata, è riuscita a sottrarsi al suo destino e insieme al marito Pierre Legros ha creato nel 1997 un'associazione no-profit, la AFESIP (Agir pour les femmes en situation précaire) che dalla Cambogia, dove ha la sede principale, si è rapidamente sviluppata in Tailandia, Vietnam e Laos. Nonostante abbia subito numerose minacce, finora Somaly Mam è riuscita a salvare dalla prostituzione e dalla schiavitù migliaia di ragazze. Il silenzio dell'innocenza racconta la sua storia, la storia di migliaia di persone come lei, il dolore e la rabbia, ma anche la speranza che il mondo possa cambiare.
Badile : cattedrale di granito / a cura di Marco Volken ; con la collaborazione di Giuseppe Miotti
: Bellavite, 2007
Abstract: In occasione del 70° anniversario della prima salita di Riccardo Cassin alla parete Nordest del Badile, un volume che ripercorre l'epica storia dell'alpinismo e dell'arrampicata, attraverso le imprese dei grandi alpinisti che dal 1867 ad oggi ne hanno affrontato le temibili pareti. Con una introduzione di Riccardo Cassin.
Di mamma in mamma / Costanza Cristianini, Grazia Colombo
Red!, 2011
Abstract: Dalle mamme per le mamme: chi meglio di una mamma ha il diritto di dare consigli a chi mamma non lo è ancora, lo sta per diventare o lo è appena diventata? Un libro interamente scritto a partire dall'esperienza delle donne di 'mammacheClub', un social network di mamme dove incontrarsi, confrontarsi e fare amicizia on line. I commenti alle discussioni proposte hanno dato vita al testo, per raccontare alle neomamme o future mamme quello che la maternità è veramente, spogliata da tutte le costruzioni romantiche, dagli stereotipi sociali e culturali. Ogni capitolo è introdotto da una mamma blogger e commentato da Grazia Colombo, che con la sua esperienza di sociologa esprime un punto di vista esterno al mondo dei social network.
Mursia, 2011
Abstract: Questa è la storia di Valentina Magli. Ha ventitré anni, i capelli castani, un sorriso accattivante, e le piace guardare dalla finestra. È stata allieva del liceo scientifico Amaldi di Orbassano, in provincia di Torino. Ora la scuola è finita, ma lei non è felice come i suoi compagni, perché andare a scuola è uno dei pochi modi che ha per entrare nel mondo, per non rimanere sola alla finestra. Infatti, Valentina è una ragazza diversamente abile. La sua malattia le impedisce di fare tante cose e soprattutto di parlare: deve digitare ogni parola al computer, tasto dopo tasto, con fatica, pazienza, interruzioni. Questa è anche la storia di una ventina di ragazzi, gli studenti della terza I. Insieme alla loro insegnante elaborano un progetto per aiutare Valentina: nel nuovo anno scolastico, ogni venerdì pomeriggio si incontreranno con lei per raccontare la sua storia, una realtà dura in cui è sottoposta al rischio continuo di essere presa per una stupida. E il dialogo prosegue anche a casa nel corso della settimana: i ricordi e le confidenze dei ragazzi viaggiano attraverso il computer, via e-mail, e ne esce un bel ritratto di una generazione che spesso sa anche impegnarsi e riflettere.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Questo libro è nato da un incontro fatale, quello tra Marco Mazzoli e il Fantasma, un ghost-writer messo dall'editore alle calcagna del dj che non piace allo scopo di offrire ai milioni di fan la bibbia dello Zoo di 105 e, insieme, un ritratto inedito dell'uomo che è da sempre la sua anima. Il risultato, però, è andato oltre le più rosee aspettative: Mazzoli ha deciso di raccontarsi in prima persona, con la sua voce trascinante e spudorata, ripercorrendo tutta la propria vita e la storia dello Zoo di 105. Scherzi senza vergogna, impensabili retroscena, gelosie e tradimenti, querele assurde, aneddoti irresistibili, ma anche la lunga strada che, passando per l'infanzia in America e la gavetta nelle radio locali fra Como e Milano, lo ha portato a Radio 105: tutto questo si legge in Radio-grafia di un dj che non piace....
Vivo e vegeto / don Andrea Gallo ... [et al.]
Piemme, 2013
Abstract: Un profeta scomodo. Per nulla ortodosso. Con le braccia sempre aperte per incontrare gli ultimi e, in fondo, un unico rammarico: «di essere stato qualche volta troppo dolce con tutte le istituzioni, con tutti i poteri». Un rompicoglioni del potere, il Don. Ma il potere non si rallegri perché, anche dopo il suo funerale, don Gallo vive. Come i profeti più veri, quelli che si sporcano le mani per le strade del mondo, Andrea parla ancora e fa vibrare i cuori di un desiderio possente di umanità, fede autentica e giustizia. Il cappello nero, il toscano in bocca e il colletto da prete sono i segni della sua doppia appartenenza, alla terra e al cielo. Perché don Gallo ama la stola sacerdotale quanto la bandiera arcobaleno, e prima ancora la sciarpa rossa, simbolo del suo impegno per l’uguaglianza, la giustizia, il rispetto della dignità umana. Questo libro raccoglie un suo straordinario scritto inedito, quasi un testamento spirituale, insieme alle vignette di Vauro e alle testimonianze di chi gli ha voluto bene. Con interventi di: don Luigi Ciotti, Moni Ovadia, Vladimir Luxuria, Marco Doria, don Paolo Farinella, i ragazzi della Comunità di San Benedetto al Porto, i detenuti del carcere di Genova.
Divieto di soggiorno : l'Italia vista con gli occhi dei suoi immigrati / Rula Jebreal
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Rula Jebreal, giornalista di origini palestinesi, è un'immigrata oggi italiana. Trovandosi in equilibrio tra identità e mondi diversi, ha deciso di affrontare il tema scottante dell'immigrazione. Lo fa in questo saggio, intervistando personaggi d'eccezione come Zeudi Araya, l'attrice eritrea divenuta una star del cinema italiano, il finanziere di origini tunisine Tarek Ben Ammar, il regista turco Ferzan Ozpetek; ma anche raccontando storie di immigrati qualunque. Ogni vicenda personale serve a fare il punto su temi caldi come religione, lavoro, diritti delle donne, sesso, eredità culturali.