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Trovati 9752 documenti.
La lista dei miei desideri / Lori Nelson Spielman ; traduzione di Paola e Matteo Maraone
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: A trentaquattro anni, Brett Bohlinger ha tutto quello che vuole: un lavoro invidiabile nell'azienda di famiglia, un loft molto trendy, un fidanzato irresistibile e una mamma affettuosissima che è anche la sua migliore amica. Perciò, quando l'adorata madre Elizabeth muore, Brett è devastata per aver perso il suo punto di riferimento. E il dolore si trasforma in rabbia nel momento in cui si ritrova anche con un pugno di mosche. Perché alla lettura del testamento, invece di nominarla nuova amministratrice della Bohlinger Cosmetici, Elizabeth le lascia soltanto una lettera. Ed è una lettera strana, che la esorta a riconsiderare la sua vita, partendo dalla lista dei desideri che aveva stilato da ragazzina, vent'anni prima. Solo se nell'arco di un anno realizzerà tutti gli obiettivi di allora - innamorarsi, salvare il mondo, essere felice, desideri semplici e assoluti al contempo - riceverà la sua eredità. Inizialmente riluttante, a Brett non resta che seguire le istruzioni materne: mese dopo mese, ogni volta che Brett spunta una voce della lista, riceve dal notaio una nuova lettera della mamma. Affettuosa, comprensiva, protettiva e piena di una fiducia senza riserve. Come una carezza che la spinge, fra una lacrima e un sorriso, a non mollare e ad aprirsi al domani. A scoprire l'affetto di una famiglia vera e a esplorare il terreno dei sentimenti più teneri. Perché la vita è fatta per essere vissuta, sempre.
Una notte da ricordare / Danielle Steel ; traduzione di Berta Maria Pia Smiths-Jacob
Sperling Paperback, 2013
Abstract: Olympia Crawford Rubinstein ha tutto quello che potrebbe desiderare: una brillante carriera da avvocato, una lussuosa casa nel cuore di Manhattan, un matrimonio felice. E quattro, splendidi figli che ama più della sua stessa vita: Charlie, studente modello alla Dartmouth University, Virginia e Veronica, due bellissime gemelle che frequentano il liceo, e infine Max, l'ultimo arrivato, un bambino davvero adorabile. Ma in un'assolata giornata di maggio tutto cambia: Virginia e Veronica ricevono l'invito per il più esclusivo ballo delle debuttanti di New York e l'esistenza perfetta di Olympia piomba nel caos. Le due ragazze, infatti, non potrebbero reagire in modo più diverso all'invito. Veronica, anima ribelle e anticonformista, è indignata. È convinta che si tratti di un'istituzione antiquata e classista, e non ha alcuna intenzione di partecipare. Virginia, al contrario, è al settimo cielo. Sa che il ballo sarà l'occasione perfetta per il suo debutto in società, e non pensa ad altro. E mentre le sorelle iniziano a litigare, creando una profonda frattura all'interno della famiglia, Charlie sorprende tutti con una rivelazione a dir poco inaspettata. Una rivelazione che potrebbe trascinare i Rubinstein in uno scandalo senza precedenti. Tra incomprensioni, segreti e bugie, toccherà a Olympia lottare per tenere unita la famiglia. Almeno fino alla notte del ballo...
Democrazia vendesi : dalla crisi economica alla politica delle schede bianche / Loretta Napoleoni
Rizzoli, 2013
Abstract: Ai tempi delle grandi dittature del Novecento in Europa si moriva per la libertà, i diritti umani, la giustizia e la democrazia. Oggi si muore per i debiti. Non è una crisi passeggera, è il capitalismo come lo conosciamo che non funziona più. L'euro ha favorito le economie floride del Nord Europa a scapito di quelle periferiche. E ha innescato una spirale distruttiva che sta travolgendo le democrazie del Sud, dove ormai decisioni come le tasse, le pensioni, gli investimenti in istruzione sono guidate da Bruxelles, non dai singoli governi. Peccato che le misure che vengono imposte, sempre le stesse tagli, austerità, sacrifici - si stanno rivelando pesantemente recessive. E se continua a scivolare nella povertà, presto l'Italia diventerà una colonia del Nord Europa: un Paese sottomesso e in miseria in cui esportare le proprie merci e qualche volta andare in vacanza. Era prevedibile tutto ciò? La risposta è sì, come dimostra Loretta Napoleoni in questo libro appassionato, documentato, denso di scomode verità e incursioni nella Storia. È stato previsto? La risposta è no. Dati alla mano, l'autrice spiega come i governi nazionali e le istituzioni internazionali hanno fallito nel loro compito di proteggere i cittadini e oggi insistono nel loro errore.
Morire di democrazia : tra derive autoritarie e populismo / di Sergio Romano
Longanesi, 2013
Abstract: Che quasi tutte le maggiori democrazie rappresentative siano oggi in crisi è ormai evidente. Negli ultimi anni i costi della politica sono esplosi: negli Stati Uniti le lobby economiche decidono il vincitore delle campagne elettorali e in Italia è recentemente scoppiato lo scandalo dei rimborsi ai partiti. La globalizzazione dell'economia e della finanza ha ridotto la sovranità degli Stati nazionali e i politici non sono più in grado di mantenere le promesse fatte prima delle elezioni. Le nuove tecnologie hanno imposto ai politici nuovi codici di comportamento, in cui l'immagine è diventata un elemento indispensabile per raggiungere il potere, spesso a scapito di un'etica del servizio pubblico. Il discredito della politica ha prodotto un'invasiva presenza della magistratura nella vita pubblica, erodendo le paratie, sia pure imperfette, che separavano il potere giudiziario da quello legislativo ed esecutivo. All'insegna del promettere senza poter mantenere, sono cambiati anche i rapporti fra democrazia e politica estera e una buona dose di ipocrisia accomuna gli interventi militari, e umanitari, e i successivi accordi di pace. La crisi odierna della democrazia ricorda quella della vigilia della Grande guerra, che sfociò poi nella nascita degli Stati autoritari e totalitari. Ma oggi le democrazie rappresentative riusciranno a resistere e a non cedere a derive autoritarie o populiste?
Non ti delego : perché abbiamo smesso di credere nella loro politica / Aldo Schiavone
Rizzoli, 2013
Abstract: La democrazia che abbiamo ricevuto dai nostri padri, e che a molti sembrava una forma definitiva e perfetta, è in sofferenza. Nell'intero Occidente, ma soprattutto in Italia, sono in crisi gli elementi essenziali del suo funzionamento: i partiti, le assemblee elettive, l'idea stessa della rappresentanza. La paura dell'ignoto e un malinteso senso del politicamente corretto ci impediscono di riconoscere che tutti i sistemi politici sono storicamente determinati, e che nessuno di essi - nemmeno il più fortunato può essere considerato come la fine della storia. La democrazia rappresentativa, nel modello che abbiamo conosciuto finora, è figlia delle rivoluzioni politiche ed economiche del Settecento e porta scritto sulla fronte le sue origini. Rispetto ad allora, oggi tutto è cambiato: socialità, lavoro, tecnologie, informazione. È difficile immaginare che questa grande trasformazione non si rifletta sulle istituzioni della politica, anche le più essenziali. È venuto perciò il momento di ripensare a fondo il rapporto cruciale fra popolo e sovranità, da cui dipende il nostro futuro. Nessuno ha la ricetta pronta, ma questo libro invita a riflettere con coraggio, a percorrere vie inesplorate, aperte su un modo nuovo di concepire la cittadinanza e su un uso diverso del suffragio universale, reso possibile dalla tecnica: non solo per delegare, ma per decidere.
Il cammino della Comunità / Adriano Olivetti
Edizioni di Comunità, 2013
Abstract: Abbiamo portato in tutti i villaggi le nostre armi segrete: i libri, i corsi, le opere dell'ingegno e dell'arte. Noi crediamo nella virtù rivoluzionaria della cultura che dona all'uomo il suo vero potere. In queste parole, Adriano Olivetti riassumeva l'esperienza delle prime Comunità, guidata dalla fiducia nelle possibilità umane e nel dialogo sempre vivo tra tecnica e cultura. Come sottolinea Salvatore Settis nella presentazione del volume, l'esperienza delle Comunità olivettiane rappresenta ancora oggi un forte stimolo per il rinnovamento politico, sociale e culturale: Oggi più che mai abbiamo bisogno di questo prezioso testo, pronto a offrire suggestioni forti per la nuova stagione politica che viviamo e per costruire il grande edificio di una democrazia integrata, che partendo dalle nostre cento piccole patrie ricostruisca lo Stato e la sovranità popolare ponendo al centro i valori scientifici, sociali, estetici.
La cittadinanza attiva e qualità della democrazia / Giovanni Moro
Carocci, 2013
Abstract: Negli ultimi anni assistiamo al proliferare di associazioni di consumatori, movimenti sociali, gruppi ambientalisti, organizzazioni di volontariato, comitati locali, gruppi di auto-aiuto, cooperative e imprese sociali. La partecipazione civica continua ad aumentare proprio mentre quella elettorale è in progressivo calo. L'attivismo organizzato dei cittadini nell'arena pubblica, tuttavia, risulta ancora scarsamente indagato e il volume si propone di colmare questo vuoto. L'autore analizza il fenomeno ponendolo in relazione con la crisi del paradigma tradizionale della cittadinanza democratica e descrivendone gli effetti in termini di qualità della democrazia.
: ETS, 2013
Philosophica ; 118
Abstract: Evaporazione della democrazia ed evaporazione del padre? L'inizio del ventunesimo secolo è segnato dal sentimento di una duplice perdita, che per essere compreso sembra richiedere un ripensamento dei fondamenti dell'autorità. Accade però che la delusione per le promesse mancate della democrazia e la nostalgia del padre si traducano nella nostalgia di una fondazione "verticale" del potere e nell'attesa di nuovi leader, pastori, demagoghi e "prìncipi" del campo elettorale. Eppure, la crisi della democrazia segnala oggi non tanto il bisogno di un padre, cioè di codici maschili e paterni che in forme più o meno evidenti e palesi non ha mai smesso di avere, quanto piuttosto il bisogno di un codice dell'accoglienza e dell'ascolto, dell'accessibilità e della differenza che genera differenza, del vulnus e del senso del limite. Se pater rimanda fin dall'etimologia al potere verticale del pastore e del signore che nutrono e proteggono, mentre mater richiama al misurare e all'ordinare che stabiliscono rapporti tra le differenze e le abbracciano, ciò di cui oggi siamo responsabili è la ricerca e l'invenzione di un equilibrio dinamico tra codice materno e codice paterno del potere.
L'uomo delinquente : quinta edizione 1897 / Cesare Lombroso ; presentazione di Armando Torno
Bompiani, 2013
Abstract: Nel 1897 vede la luce la quinta edizione dell'Uomo delinquente di Cesare Lombroso, in quattro volumi, di cui uno contenente un Atlante. In quest'opera l'analisi dei caratteri somatici criminali attraverso le immagini si fa sempre più dettagliata e Lombroso cerca di stabilire le caratteristiche dei tipi criminali, differenziandole in base alle anomalie proprie della categoria cui appartengono. Si delinea quindi un profilo criminologico del pazzo morale e del pazzo epilettico; segue un'analitica descrizione dei mattoidi, vale a dire individui alienati che passano per geni, ma che in sostanza sono persone comuni affette da patologie psichiche che li spingono a dedicarsi ad attività estranee alle loro capacità. Conscio che la teoria atavica del delinquente è stata messa in discussione dagli studi dei suoi allievi e seguaci, Lombroso, pur restando fedele alla primitiva impostazione della teoria antropologica dell'uomo delinquente, introduce in questa quinta edizione (la più completa che ci sia giunta) nuovi elementi nello studio del fenomeno criminale. Presentazione di Armando Torno
Mio padre il grande pirata / un racconto di Davide Calì ; illustrato da Maurizio A. C. Quarello
Orecchio acerbo, 2013
Abstract: Un bambino innamorato del padre. Minatore emigrato in Belgio, rientra a casa solo una volta l'anno e a suo figlio porta regali di mare e racconti di tesori perduti e avventure. Suo figlio lo crede un pirata. Di più: un grande pirata che guida una nave chiamata Speranza. E chi, se non la ciurma, possono essere Tabacco, Turco, Libeccio, Barbuto, e anche il pappagallo Centolire, di cui parla sempre il papà? Sarà solo dopo un incidente in miniera che il bambino capirà la verità. Un lungo viaggio in treno verso il Belgio, e poi l'ospedale in cui ritroverà il padre ferito. E insieme una grande delusione: suo padre gli ha sempre mentito. Per fortuna è salvo, ma il grande pirata non c'è più. Alcuni anni dopo, un altro telegramma: la miniera chiude. Altro treno, altro viaggio, stessa destinazione. E, per il bambino - diventato ragazzo - la scoperta: Tabacco, Turco, Libeccio e Barbuto esistono davvero, sono i vecchi compagni del padre, e Speranza è il no
L'avventura situazionista : storia critica dell'ultima avanguardia del XX secolo / Mario Perniola
Mimesis, 2013
Abstract: L'epopea di un movimento rivoluzionario e irriverente, raccontata da un testimone d'eccezione, da uno dei critici più provocanti del panorama intellettuale italiano. Mario Perniola mette in campo la sua prosa per spiegare tutta la potenza deflagrante dell'azione dei situazionisti sulla cultura del nostro tempo. Urbanismo unitario, psicogeografia, sono alcuni dei concetti centrali dell'azione situazionista che questo libro permette di afferrare in tutta la loro potenza innovativa. Tra i primi a denunciare la deriva commerciale e merceologica dell'industria artistica e culturale, i situazionisti si sono scagliati con grande anticipo anche contro i diritti d'autore. Questo libro è un'incursione storica capace di rimettere in gioco tutta la forza di un movimento leggendario che ha ridato all'azione artistica la sua carica esplosiva.