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Un onorevole siciliano
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Libri Moderni

Camilleri, Andrea <1925-2019>

Un onorevole siciliano : le interpellanze parlamentari di Leonardo Sciascia / Andrea Camilleri

[Milano] : Bompiani, 2009

Abstract: Andrea Camilleri racconta l'esperienza parlamentare di Leonardo Sciascia, attraverso le interrogazioni parlamentari che lo scrittore di Racalmuto presentò, dalle file del partito radicale, tra il 15 dicembre 1979 e il 31 gennaio 1983. Camilleri, che a Sciascia fu legato da consuetudine e amicizia, ne mette in luce la passione politica autentica; la lucidità, l'approccio mai ideologico ma sempre ancorato a una analisi dei fatti acuta e spietata, comunque sempre scomoda e insofferente al potere. Gli argomenti di queste interrogazioni sono, tutti, di estrema attualità, allora come oggi; i casi di cronaca affrontati sono tuttora ferite aperte: la mafia, l'uccisione del magistrato Ciaccio Montalto, il caso Pecorelli, il petrolio, l'uso delle armi da parte delle forze dell'ordine. Dalla voce di Andrea Camilleri, e dagli interventi di Sciascia emerge, insomma, un ritratto impietoso di un'Italia incapace di fare i conti con il proprio passato; e colpevolmente sorda alle parole di chi, con tutto il rigore della ragione, dimostrava di amarla.

Il futuro della libertà
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Libri Moderni

Fini, Gianfranco

Il futuro della libertà : consigli non richiesti ai nati nel 1989 / Gianfranco Fini

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: La caduta del Muro di Berlino ha cambiato la vita degli europei, a Est come a Ovest. Nel ventesimo anniversario, Gianfranco Fini prende spunto da quell'evento epocale per analizzare i radicali cambiamenti che il mondo ha vissuto negli ultimi anni e puntare lo sguardo su un futuro ancora da costruire. Crollate le barriere e venute meno le grandi opposizioni ideologiche, è finalmente diventato possibile lavorare per una nuova libertà, piena e allargata: risultato cui si può puntare solo affrancandosi dalla pesante eredità delle vecchie ideologie, per interpretare il mondo secondo codici nuovi, trovando punti di vista originali. È proprio per questo che il presidente della Camera si rivolge, qui, ai ventenni di oggi, la prima generazione di italiani ed europei ad aver vissuto davvero in un'epoca di libertà, democrazia e possibilità. Sono loro che, alleati in un nuovo patto generazionale con i loro padri e fratelli maggiori, hanno il compito di raccogliere le sfide da vincere: perché la libertà possa essere un bene sempre più esteso e diffuso. Sfide che coincidono con i temi caldi del dibattito politico attuale: dalla questione sociale all'immigrazione e alla coesione nazionale; dalla crescita dell'Unione europea alla necessità di mettere di nuovo la persona al centro dei processi economici e politici. Per ognuno di questi temi Fini propone idee e spunti di riflessione che suscitano ogni giorno appassionati dibattiti.

Veleni di Stato
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Libri Moderni

Di Feo, Gianluca <1967->

Veleni di Stato / Gianluca Di Feo

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Nel 1941 l'Italia disponeva di uno dei più grandi arsenali di armi chimiche del mondo. Antrace, iprite, virus, batteri: la fabbrica del veleni creati per costruire l'impero della dittatura fascista ha divorato vittime in Libia e in Etiopia, ha colpito i combattenti spagnoli che lottavano per la libertà, lasciando dietro di sé una scia di malattie e dolore. Ma la creazione di questi stessi veleni ha preteso un prezzo altissimo anche all'Italia: durante le fasi di sperimentazione, e poi con il concludersi della guerra, intere zone del nostro Paese sono state contaminate dagli esperimenti, ordigni sono stati abbandonati davanti alle coste delle Marche e della Puglia, testate letali sono state scaricate attorno a Ischia. Tutto ciò, a partire dal dopoguerra, è scivolato nel più assoluto silenzio. Gianluca Di Feo ricostruisce la sorte delle fabbriche di queste sostanze e dei laboratori usati per studiare i distillati tossici e mai bonificati: nel Golfo di Napoli, sulla costa di Pesaro, sulle rive del Lago Maggiore, nei boschi della Tuscia. Industrie e depositi nascosti per decenni da ministri, generali, industriali, un segreto vissuto nel silenzio per generazioni. Attraverso documenti inediti e secretati, denunce inascoltate delle popolazioni, testimonianze e sopralluoghi, Di Feo compie un viaggio nell'abisso più nero della nostra storia. Un abisso ancora aperto.

Buonasera onorevole
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Libri Moderni

Crozza, Maurizio <1959-> - Grattarola, Vittorio - Taddia, Federico <1972->

Buonasera onorevole / Maurizio Crozza con Vittorio Grattarola e Federico Taddia

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Siamo un Paese a forte rischio sismico e vogliamo fare il Ponte sullo Stretto: così se non casca il ponte cascano le regioni alle quali è attaccato. Poi magari scopriamo che la Sicilia è abusiva... Tra l'altro, la Sicilia l'avrà l'agibilità? Grazie ai meravigliosi progressi delle ferrovie italiane, sulla tratta Milano-Roma il treno vince sull'aereo, peccato che sulla tratta Milano-Voghera il treno perda dalla bicicletta. Ci facciamo del male con la mozzarella e vogliamo costruire le centrali nucleari. Abbiamo più comunità montane che monti. E per risolvere i problemi della sicurezza mandiamo l'esercito nelle città: abbiamo deciso di invaderci... Spezzeremo le reni a Torino! C'è un'unica soluzione: evacuare l'Italia. Trasferiamoci in una tendopoli in Svizzera, poi ogni tanto passa Berlusconi in elicottero e dall'alto ci lancia dell'emmenthal. 'Buonasera onorevole: questa frase che è ormai una parola d'ordine segnala la sospensione dell'immunità parlamentare dalla satira. Altro che libro Cuore, le parole di Crozza arrivano direttamente ai polmoni, una boccata d'aria fresca in un Paese in cui il potente è coccolato come una specie protetta, ma fa più danni dell'orso grizzly dell'Appennino. In questo libro Crozza non si limita però a scherzare sulle debolezze di chi ci governa: di notizia in notizia, di crisi in crisi, traccia la storia degli ultimi anni, fotografando l'Italia dal taglio basso delle sue assurdità, dei suoi scandali e delle sue macchiette.

Annus horribilis
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Libri Moderni

Bocca, Giorgio <1920-2011>

Annus horribilis / Giorgio Bocca

Milano : Feltrinelli, 2010

Abstract: La crisi economica e l'autoritarismo strisciante. Il circo berlusconiano e il discredito internazionale. Il suicidio della sinistra e il ritorno dei fascisti. L'Italia delle ronde e l'Italia dei respingimenti. Il 2009 sarà ricordato come un anno nero della nostra storia. Un anno in cui molti nodi sono venuti al pettine, tutti insieme, e ci hanno riconsegnato un paese stanco, involgarito, ripiegato su se stesso e sui suoi atavici difetti. Giorgio Bocca racconta il nostro annus horribilis con la veemenza e l'intransigenza di cui può essere capace solo un grande antitaliano come lui. La sua è un'invettiva, un appassionato j'accuse contro i mali apparentemente inestirpabili della nostra vita pubblica: il trasformismo, l'opportunismo, la memoria corta, la furberia diffusa, l'impunità, l'ossequio al potente di turno. La classe dirigente si adegua a quella che viene percepita come una morale corrente, che è poi la negazione della morale, la propensione a chiedere allo stato tutti i benefici e a dare in cambio il meno possibile. E allora diciamo una buona volta che come società nazionale siamo ancora dei poveri, con il modo di pensare dei poveri: tiriamo a campare, del doman non v'è certezza, spartiamoci quel poco che c'è, se i più furbi rubano in grande noi approfittiamo degli avanzi del loro banchetto.

Il brodo delle undici
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Libri Moderni

Cordero, Franco <1928-2020>

Il brodo delle undici : l'Italia nel nodo scorsoio / Franco Cordero

Torino : Bollati Boringhieri, 2010

Abstract: Nel Regno sabaudo si impiccava il sabato mattina. L'ultimo pasto del condannato era una scodella di brodo. Il tempo è passato come passa il tempo da noi: la memoria genetica reca impresse storture antiche, in uno scenario antropologico, mentale, affettivo che tende a perpetuarsi, tra piccole corti e orizzonti da cortile. L'espressione allora proverbiale e poi dimenticata, il brodo delle undici, parla del nostro presente, dell'agonia civile in cui versiamo. Quanto tempo resta? Il danno è riparabile? Se qualcuno oggi può misurare il guasto, costui è Franco Cordero. Ha acutezza di sguardo e sconfinata dottrina, ma anche la stoccata del grande pamphlettista. Nessuno meglio di lui sa far combaciare le figure, nessuno è altrettanto ingegnoso nello scovare analogie dai fondi della storia. Esercizio illuminante, perché gli archetipi durano: dietro all'attuale tecnocrate d'una mai vista regressione intellettuale, politica, morale, estetica ecco profilarsi, insospettati, i precursori, le loro miopie di statisti posticci, la loro sinistra grandeur, dai calamitosi ambrosiani della primavera 1814 risalendo nei secoli fino a Cola di Rienzo, estremo tribuno di abbagliante ascesa e fine miserabile.

A riveder le stelle
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Libri Moderni

Grillo, Beppe <1948->

A riveder le stelle : come seppellire i partiti e tirar fuori l'Italia dal pantano / www.beppegrillo.it

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Fuori tutti. In quindici anni avete riportato il Paese al dopoguerra. Sono in milioni, in Italia, a pensarla così su chi oggi governa la nazione. E in milioni ad avere priorità politiche ben diverse da quelle che dominano i dibattiti nello stagno di Montecitorio. Avere un Parlamento pulito, senza condannati in primo e secondo grado, nipoti, ballerine, mogli, avvocati e lacchè. Smettere di vedersi propinare leggi ad personam, o quando va bene ad castam. Non ritrovarsi con 30.000 euro di debito a testa grazie al genio dei ministri dell'Economia Creativa. Sapere oggi se il tuo impiego precario ci sarà, non dico tra un anno, ma almeno domani. E poi le quisquilie: crescere un figlio a Milano senza avvelenarlo; comprare una bistecca a Viterbo senza farla venire da Buenos Aires; riscaldare casa senza dover fare un altro mutuo per pagare la bolletta. E lavorare per vivere, non il contrario. Banalità. I problemi di tutti. Non però dei nostri dipendenti, eletti dai partiti e non da noi, che in teoria paghiamo perché facciano i nostri interessi. In teoria. In questo libro si distilla una fulminante, amara, satirica, appassionata disamina di tante vergogne che gli italiani continuano a inghiottire (tante, perché tutte è impossibile).

Ad personam
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Libri Moderni

Travaglio, Marco <1964->

Ad personam : [1994-2010. Così destra e sinistra hanno privatizzato la democrazia] / Marco Travaglio

Milano : Chiarelettere, 2010

Abstract: Corrompere giudici e testimoni, falsificare bilanci, frodare il fisco. E non essere processati. Sedici anni di leggi prèt-à-porter (1994-2010) ad personam, ma anche ad personas, ad aziendam, ad mafiam e ad castam per pochi potenti illustri. Dai decreti Conso e Biondi dopo Tangentopoli alla Bicamerale (Il piano di rinascita democratica? Me lo stanno copiando con la bozza Boato, esultava Lido Gelli). Per continuare con le leggi sul falso in bilancio, le rogatorie, le intercettazioni, con le norme prò Sofri e Dell'Utri, prò Sismi e Telecom, e con i condoni fiscali e edilizi, con l'indulto del centrosinistra, con i lodi Schifarli e Alfano, gli illegittimi impedimenti e il processo breve che fulmina gli scandali Mills, Cirio, Parmalat, Fiorani, Uni poi, Calciopoli e le truffe della clinica Santa Rita. Tutti salvi. Sedici anni per tornare a Tangentopoli e a Mafiopoli, cancellando Mani pulite e la Primavera di Palermo, e beatificando Craxi, corrotto e latitante.

In cerca dell'anima
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Libri Moderni

Paglia, Vincenzo <1945-> - Scaglia, Franco <1944-2015>

In cerca dell'anima : dialogo su un'Italia cha ha smarrito se stessa / Vincenzo Paglia, Franco Scaglia

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Uno scrittore cattolico e un vescovo, consigliere spirituale della Comunità di Sant'Egidio, s'incontrano in un libro conversazione sui temi salienti del nostro vivere qui, oggi, in Italia. Perché questo nostro Paese che Scaglia, parafrasando Shakespeare, chiama l'Italia del nostro scontento, sembra sprofondato in una sorta di apatia che lo rende apparentemente privo di ambizioni e disinteressato al futuro? E perché, contrariamente a quanto avviene in molti altri Paesi, non esiste da noi un dibattito consistente sui temi che appartengono all'identità di ogni uomo, come i diritti umani, la qualità della vita, la povertà, l'ambiente, la religione? Sono solo alcune delle domande che i due autori si pongono dove, ai molti dubbi e interrogativi di Franco Scaglia, Monsignor Vincenzo Paglia risponde con un'analisi profonda. Si parla di individualità e di collettività, di nazionalismi e globalizzazione, di guerra e di pace, e dell'impegno dei singoli, che si manifesta in un fenomeno dai confini assai vasti come il volontariato. E poi si parla di Dio e di fede, e della funzione della Chiesa in un mondo carico di fermenti e lacerato da mille contraddizioni. Franco Scaglia e Vincenzo Paglia ci offrono un libro che invita a pensare, per capire dove stiamo andando e per ritrovare quell'anima che, come dice Paglia, in quanto collettività sembriamo aver perso.

Sotto l'ulivo
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Libri Moderni

Fofi, Goffredo <1937-2025>

Sotto l'ulivo : politica e cultura negli anni '90 / Goffredo Fofi

: Minimum fax, 1998

Iquaderni dello straniero ; 2

Abstract: Il governo dell'Ulivo è durato abbastanza perché, in modi più garbati che in passato, si sia avuta la conferma della validità del motto gattopardesco del "tutto cambi purché nulla cambi": ecco la provocatoria affermazione con cui si apre questa raccolta di articoli (in parte già ospitati su quotidiani e riviste) firmati da uno degli intellettuali più brillanti e controversi dei nostri tempi. Fofi si lancia in una serrata critica, da sinistra, del progetto ulivista e delle sue realizzazioni concrete, dalla politica al mondo dello spettacolo, dalla realtà della scuola a quella del volontariato. Ne nasce un personalissimo ritratto, volutamente schierato e per i conformisti certamente fastidioso, della società e della cultura del nostro Paese negli anni Novanta.

La cricca
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Libri Moderni

Rizzo, Sergio <1956->

La cricca : perchè la Repubblica italiana è fondata sul conflitto d'interessi / Sergio Rizzo

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Quando si nomina il conflitto d'interessi il pensiero corre subito a Silvio Berlusconi, al suo strapotere televisivo, alle leggi ad personam. Ma Berlusconi è solo l'ultimo erede di un sistema consolidato, che coinvolge tutti: politici, professionisti, manager, sportivi, giornalisti... E i casi si sprecano: politici che rivestono doppi o tripli incarichi e approvano leggi per favorire se stessi o le proprie imprese; professori universitari che utilizzano gli atenei come beni di famiglia, truccando concorsi per collocare i parenti; imprenditori che siedono in CdA di banche che prestano soldi alle loro aziende. Il conflitto d'interessi fiorisce nelle aziende pubbliche, tra i magistrati, nel mondo dello sport e, inutile dirlo, in televisione, dove non averne uno, anche piccolo, significa essere destinati a non fare carriera.

Agriturismo e vacanze in campagna
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Libri Moderni

Touring club italiano <ente senza scopo di lucro>

Agriturismo e vacanze in campagna / [Touring club italiano]

Milano : Touring, 2010

Abstract: Sempre più italiani scelgono di vivere la loro vacanza in campagna, in un contesto che riserva piccoli e grandi piaceri: la tranquillità di spazi verdi, la riscoperta di sapori genuini, il piacere di una giornata diversa partecipando alle attività dell'azienda e, non ultimo, il calore di un'accoglienza familiare. L'ospitalità in campagna, all'interno di aziende agricole, offre la possibilità di trascorrere un soggiorno al riparo dai ritmi frenetici dei centri urbani, magari a breve distanza dalle città d'arte o dalle tradizionali località di villeggiatura, e spesso nel suggestivo contesto di un parco naturale. La guida, in questa edizione aggiornata, descrive oltre 1500 strutture, selezionate in tutta Italia, fornendo tutte le informazioni necessarie per scegliere la struttura più adatta alle proprie esigenze. Si propongono ambienti raffinati, altri più semplici, con sistemazioni in camere, in appartamenti o in rustici, tra mare, collina e montagna. La guida segnala inoltre le località aderenti a Bandiere Arancioni, il marchio assegnato dal TCI ad alcune realtà che godono di un partimonio storico e ambientale di pregio; nel contesto di tale iniziativa, alcune aziende concedono ai soci TCI uno sconto e talvolta un piccolo dono.

Di testa nostra
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Libri Moderni

Camilleri, Andrea <1925-2019> - Lodato, Saverio <1951->

Di testa nostra / Andrea Camilleri, Saverio Lodato

Milano : Chiarelettere, 2010

Abstract: Il problema nasce quando i nani si rappresentano il loro dio... E il problema è ancora più grave quando un nano si crede addirittura dio. Lei pensa che io stia alludendo? Non si sbaglia. Eravamo partiti dall'ars amatoria di Berlusconi e siamo arrivati ai condomini facilitati dei politici e alla crisi economica. In mezzo, tra commedia e tragedia, con accenti talvolta comici, il divorzio di B., il nuovo giornalismo alla Minzolini, le amazzoni di Gheddafi, il G8 all'Aquila e gli scandali che hanno investito la Protezione civile, l'attacco a Gomorra, Garibaldi, la crisi del Pd, il ddl sulle intercettazioni... Commenta Camilleri: Pirandello ai suoi tempi sembrò cervellotico, oggi sarebbe cronista di scarsa fantasia. E conclude, riferendosi alla classe politica:Per confrontarsi sulle idee, bisogna innanzitutto averle. Il viaggio nel paese senza verità (Sciascia) non smette di stupire.

Prendiamoci il futuro
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Libri Moderni

Grillo, Beppe <1948->

Prendiamoci il futuro : [perchè nel Lambro si muore e nel Tamigi sguazzano i delfini?] / www.beppegrillo.it

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Esiste un posto dove la gente si muove in bicicletta, i mezzi pubblici filano veloci ed efficienti, l'ecopass ha ridotto il traffico del 20 per cento, i parcheggi diminuiscono per fare posto ai giardini pubblici, il wi-fì è disponibile ovunque. È Londra, a poche ore di distanza ma ad anni luce di progresso. Beppe Grillo ci è stato e ha visto con i suoi occhi come funziona davvero una città moderna, tecnologica e a misura d'uomo. Ha visitato un intero quartiere a emissioni zero costruito secondo i criteri dell'architettura ecosostenibile, ha discusso di Copenhagen e di fonti rinnovabili con il ministro dell'Energia, ha scoperto che le chiuse del Tamigi hanno davvero ripulito il fiume, ha parlato dei piani per rendere le Olimpiadi 2012 greener than ever. Poi è tornato in Italia e ha confrontato le tante iniziative inglesi con i troppi problemi italiani: un debito pubblico in vertiginosa crescita l'inquinamento delle acque a contendersi il primato con quello dell'aria, un piano casa che permette di cementificare le coste dalla Sardegna alla Liguria, un progetto Expo che senza neppure essere partito è già un colabrodo di scandali, mafia e favori alla solita cricca. A spese dei cittadini, ovviamente, come sempre costretti a ripagare i debiti degli altri. Questo viaggio-inchiesta di qua e di là dalla Manica è un'accusa ai nostri governanti che da sessantanni ci danno le stesse risposte perché non hanno capito che le domande e i tempi sono cambiati.

Rock progressivo italiano
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Libri Moderni

BAROTTO, Paolo - D'UBALDO, Marco

Rock progressivo italiano : the complete discography / Paolo Barotto & Marco D'Ubaldo

Abstract: Questo volume vuole essere il catalogo più completo ed esaustivo, coadiuvato dalle immagini di copertine dei dischi e da rare foto degli artisti, di quella che fu la corrente musicale più artistica, elaborata e libera da schemi che l'Italia della musica abbia mai prodotto a livello discografico: il rock progressivo italiano.

I vinti non dimenticano
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Libri Moderni

Pansa, Giampaolo <1935-2020>

I vinti non dimenticano : [i crimini ignorati della nostra guerra civile] / Giampaolo Pansa

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Quando pubblicai Il sangue dei vinti nell'ottobre 2003, venni linciato dalle sinistre. Tre anni dopo, nel 2006, per l'uscita di un altro mio lavoro revisionista, La grande bugia, fui aggredito a Reggio Emilia da una squadra di postcomunisti violenti. Perché i nipoti dei trinariciuti dipinti da Giovanni Guareschi mi inseguivano? I motivi erano soprattutto due. Avevo dato voce ai fascisti, obbligati dai vincitori a un lungo silenzio. E avevo posto il problema del Pci e del suo obiettivo nella guerra civile: fare dell'Italia un paese satellite dell'Unione sovietica. Oggi l'Urss non esiste più, anche il Pci è scomparso. Eppure le sinistre continuano a non accettare che si parli delle pulsioni autoritarie dei comunisti italiani e del loro legame con Mosca. E per sfida che nei Vinti non dimenticano ho scritto le pagine che mi ero lasciato alle spalle. L'occupazione jugoslava di Trieste, Gorizia e Fiume, guidata dal servizio segreto di Tito, con migliaia di deportati scomparsi nel nulla. La sorte delle donne fasciste, stuprate e poi soppresse. Le uccisioni di comandanti partigiani e di politici socialisti e democristiani che si opponevano al predominio comunista. La verità è sempre una chimera. Ma non si può cercarla quando si è accecati dalla faziosità politica. Nei Vinti non dimenticano ho rifiutato ancora una volta la storia inquinata dall'ideologia. Questo mi fa sentire un uomo libero, come lo sono i miei lettori. (G. Pansa)

O Roma o morte
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Libri Moderni

Petacco, Arrigo <1929-2018>

O Roma o morte : 1861-1870, la tormentata conquista dell'unità d'Italia / Arrigo Petacco

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: È notorio scriveva Massimo d'Azeglio pochi giorni dopo la proclamazione dell'unità d'Italia che, briganti o non briganti, i napoletani non ne vogliono sapere di noi e che ci vogliono sessanta battaglioni, e pare che non bastino, per tenerci quel regno. Forse c'è stato qualche errore... Era il 1861. L'Italia non era ancora fatta, anche se era già stata proclamata regno. Sfumato il progetto federalista di Cavour, il sogno unitario di Garibaldi e di Mazzini tardava a realizzarsi. Per tutto il decennio successivo il neonato Regno d'Italia, privato della lucida guida del tessitore, morto anzitempo, fu affidato a uomini che non erano all'altezza del grande statista. Invece di attuare l'ampio decentramento regionale da lui auspicato, si preferì rinviarlo provvisoriamente e piemontesizzare il paese, trasferendo pari pari lo Statuto albertino del vecchio Regno di Sardegna nelle regioni annesse. Le insorgenze che seguirono nell'Italia meridionale furono scambiate per mero brigantaggio da liquidare con la forza, ignorando le motivazioni sociali che le alimentavano. Ne derivò una sorta di guerra civile che insanguinò per anni il paese. Inoltre la rozza campagna anticlericale, pur giustificata dalla stolta politica temporale di Pio IX, divise gli italiani anche nel campo della religione, l'unico collante che avrebbe potuto tenerli insieme.

Io e te
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Libri Moderni

Ammaniti, Niccolò <1966->

Io e te / Niccolo' Ammaniti

: Einaudi, 2010

Einaudi tascabili. Stile libero. Big

Abstract: Barricato in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la sua settimana bianca, Lorenzo, un quattordicenne introverso e un po' nevrotico, si prepara a vivere il suo sogno solipsistico di felicità: niente conflitti, niente fastidiosi compagni di scuola, niente commedie e finzioni. Il mondo con le sue regole incomprensibili fuori della porta e lui stravaccato su un divano, circondato di Coca-Cola, scatolette di tonno e romanzi horror. Sarà Olivia, che piomba all'improvviso nel bunker con la sua ruvida e cagionevole vitalità, a far varcare a Lorenzo la linea d'ombra, a fargli gettare la maschera di adolescente difficile e accettare il gioco caotico della vita là fuori. Con questo racconto di formazione Ammaniti aggiunge un nuovo, lancinante scorcio a quel paesaggio dell'adolescenza di cui è impareggiabile ritrattista. E ci dà con Olivia una figura femminile di fugace e struggente bellezza.

Salviamo l'Italia
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Libri Moderni

Ginsborg, Paul <1945-2022>

Salviamo l'Italia / Paul Ginsborg

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Il 150° anniversario della nazione non dovrebbe essere solo l'occasione per sventolare bandiere tricolori o indulgere nella retorica: richiede invece un ripensamento profondo sulla storia d'Italia e sul contributo del Paese al futuro del mondo moderno. A tal fine si rivisitano le grandi figure del Risorgimento (da Cattaneo a Cavour, da Manin a Pisacane, da Mazzini a Garibaldi) così che le loro riflessioni si mescolano in presa diretta alle nostre. Per salvare l'Italia, Paul Ginsborg fa affidamento su alcuni elementi fragili ma costanti presenti nel nostro passato: l'esperienza dell'autogoverno urbano, l'europeismo, le aspirazioni egualitarie e l'ideale della mitezza. Fondamenti dotati della carica utopica necessaria per creare una patria diversa.

L'identità italiana in cucina
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Libri Moderni

Montanari, Massimo <1949->

L'identità italiana in cucina / Massimo Montanari

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: L'Italia è fatta, facciamo gli italiani proclamò Massimo D'Azeglio all'indomani dell'unità nazionale. In realtà gli italiani esistevano da secoli, ben prima che l'Italia nascesse come entità politica. Erano pochi, certo: solo una piccola élite. Ma erano e si sentivano italiani, pur vivendo in Stati diversi. L'identità del paese non coincideva con le sue forme politiche, ma si realizzava piuttosto nei modi di vita, nei gusti letterari, artistici, e anche gastronomici. Se per cucina italiana vogliamo intendere un modello unitario, codificato in regole precise, è abbastanza evidente che essa non è mai esistita e non esiste tuttora. Se però la pensiamo come rete di saperi e di pratiche, come reciproca conoscenza diffusa di prodotti e ricette provenienti da città e regioni diverse, è evidente che uno stile culinario italiano esiste fin dal Medioevo, soprattutto negli ambienti cittadini che concentrano e rielaborano la cultura alimentare delle campagne, e al tempo stesso la mettono in circolazione, attraverso il gioco dei mercati e i movimenti di uomini, merci, libri. Si forma così un sentimento italiano, un'identità non teorica né utopistica, ma concreta e quotidiana, fatta di sapori, di prodotti, di gusti. L'unità politica del paese non fa che accelerare questo processo, allargandolo progressivamente a fasce più ampie della popolazione.