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Trovati 450007 documenti.
Kalami va alla guerra : i bambini-soldato / Giuseppe Carrisi
Milano : Ancora, copyr. 2006
Abstract: L'opera affronta la terribile piaga costituita dall'incremento dell'utilizzo dei minori in contesti di guerra. E' un testo aggiornato, completo di tabelle informative, fortemente improntato su interviste e testimonianze inedite, dal taglio giornalistico. L'opera analizza aspetti del fenomeno poco esplorati (la sorte delle bambine soldato, ancora peggiore di quella dei loro colleghi maschi) o del tutto originali nella trattazione classiche del tema (i bambini-kamikaze utilizzati dai terroristi islamisti).
Il supermarket di Prometeo : la scienza nell'era dell'economia della conoscenza / Marcello Cini
Torino : Codice, copyr. 2006
Abstract: All'alba del nuovo millennio, si gioca quotidianamente sotto i nostri occhi una partita importantissima. Il XXI secolo si sta caratterizzando sempre più come l'epoca in cui, grazie agli strumenti forniti da scienza e tecnologia, la produzione e la distribuzione di beni materiali viene progressivamente sostituita dalla produzione e dalla distribuzione di un bene collettivo e non tangibile: la conoscenza, sia essa l'ultima frontiera della ricerca piuttosto che l'intrattenimento di massa. Tutto questo in nome di una presunta democratizzazione del sapere, che però risponde ed è soggetta unicamente alle leggi del mercato imposte da un'economia capitalistica sempre più globale e invasiva. Ma c'è una contraddizione profonda fra la produzione di conoscenza, per sua natura frutto al tempo stesso della creatività individuale e del patrimonio comune dell'umanità intera attraverso un processo evolutivo non finalistico, e la crescita dell'economia, che è finalizzata alla produzione di profitto. Non è forse questo cieco meccanismo di mercificazione della conoscenza a portare la scienza in tutt'altra direzione, impedendo di fatto che essa possa contribuire a migliorare la qualità della vita di tutta l'umanità? Marcello Cini interpreta in questo libro i molteplici e contraddittori segni del presente, per gettare uno sguardo lucido e disincantato sul futuro che ci attende.
A quando l'Africa? : conversazioni con Renè Holenstein / Joseph Ki-Zerbo
Bologna : EMI, copyr. 2005
Abstract: Il libro riporta lunghe conversazioni con René Holenstein in cui Joseph Ki-Zerbo ripercorre il suo cammino di intellettuale e di uomo d'azione sempre presente nelle prime ore d'indipendenza di molti stati africani. Ki-Zerbo è con Cheic Anta Diop uno degli insigni storici africani viventi che hanno saputo reinterpretare la storia mondiale a partire da una prospettiva africana. In questo libro il lettore incontra la storia dell'Africa dal '900 e trova anche gli incontri e gli scontri con le altre culture e realtà non africane. Il libro offre una sintesi attuale e profonda della realtà dell'intero continente africano. Le domande di R. Holenstein sono le nostre stesse domande.
Cina : il drago rampante / Renata Pisu
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Grande giornalista, saggista e profonda conoscitrice e studiosa della Cina, Renata Pisu ci parla di questo paese - oggi più che mai guardato con attenzione, se non temuto, dall'Occidente - con la consapevolezza che non si sa mai abbastanza di una realtà tanto vasta, complessa e composita, difficile da afferrare e comprendere nel suo insieme. Per questo, nel libro ci presenta, con efficacia e un piglio narrativo brillante, i mille volti della Cina in una sorta di vivace affresco, legando passato e presente in un discorso unitario. Le megalopoli in pieno sviluppo come Shanghai e le immense aree rurali, tuttora arretrate e oppresse dall'indigenza; il forte potere del Partito, che ancora si definisce comunista, e l'affermarsi di un capitalismo selvaggio; la millenaria cultura del Celeste Impero e i nuovi intellettuali; Confucio e Mao Zedong; una lingua che in apparenza costituirebbe un ostacolo per comunicare con il resto del mondo e che invece trova nelle nuove tecnologie un alleato per rivitalizzarsi; il rapporto con l'Occidente, mai davvero realizzatosi per il permanere, da entrambe le parti, di una sostanziale estraneità... Un itinerario ricco di riflessioni, notizie e dettagli sconosciuti ai più, che ci conduce alla scoperta di un mondo e, al contempo, solleva un interrogativo cruciale: fin dove si spingerà il drago rampante e quale fisionomia avrà assunto al termine della sua scalata?
Vol.$19: Nuovi orizzonti creativi / Roberta Bernabei ... et al.
Fa parte di: La STORIA dell'arte
: Isbn, 2004
Abstract: Mongo: slang che indica materiali di scarto raccolti, recuperati e riutilizzati. Le ragioni per raccogliere mongo sono tante: alcuni lo fanno per divertimento, altri per arredare la casa, alcuni come atto politico, altri per dipendenza. Mongo è un'indagine, un'inchiesta, un viaggio per le strade di New York alla ricerca di quanti, per scelta o necessità, frugano tra i rifiuti. Un campionario umano inaspettato: dalla casalinga all'homeless, dal ragioniere al consulente informatico, dall'impiegato di banca al collezionista a tempo pieno. Ci sono ragazzi che si procurano la cena nei cassonetti dei ristoranti, c'è chi trova gioielli nelle fogne e chi ha creato una delle più grandi collezioni di libri rari della città.
Il Novecento tra genocidi, paure e speranze / Giovanni Sale
Milano : Jaca Book, 2006
Abstract: Il libro è articolato in tre parti distinte ma strutturalmente collegate: il genocidio, la paura e la speranza. La prima parte tratta dei due grandi genocidi che hanno segnato il primo cinquantennio di questo secolo cosiddetto breve, ma in realtà lunghissimo nella memoria storica. Anzitutto, quello dimenticato e disconosciuto del popolo armeno, la cui sopravvivenza in terra islamica i sultani selgiuchidi avevano per secoli assicurato e protetto. Subito dopo si tratta della Shoah degli ebrei d'Europa. Questa parte è introdotta dalla controversa questione sulla natura dell'antisemitismo e sulle ragioni storiche dell'antigiudaismo cristiano, anzi cattolico, di cui in questi decenni, e spesso in modo strumentale, si è molto discusso tra gli storici del Novecento. La seconda parte tratta della rovinosa realtà della guerra, in particolare della guerra aerea praticata durante la seconda guerra mondiale sia dai tedeschi sia dagli alleati. L'elemento che accomuna i temi trattati è la paura: paura come forma di difesa e di autoconservazione; in alcuni casi, forse, paura di sopravvivere all'orrore di una devastazione così grande, così universale. La terza parte tratta della speranza; cioè di un progetto positivo di vita per gli uomini, ormai esausti dopo cinque anni di guerra totale, e per le comunità. Il tema è quello della ricostruzione materiale e morale degli Stati, rifondazione degli ordinamenti istituzionali sia nazionali sia internazionali, del rinnovamento delle coscienze.
Uffa mamma, uffa papà / Marie-Louise Fitzpatrick
Milano : Babalibri, copyr. 2007
Abstract: Betta oggi è di cattivo umore e non vuole sorridere, neanche un pochino! Tutti in famiglia cercano di farla divertire con i soliti modi banali e ovvi, ma niente la smuove. Gli adulti sono solo noiosi! Solo la sorella maggiore facendo smorfie e boccacce che scombinano le aspettative di Betta, le farà tornare il sorriso sulle labbra. Un libro che ripropone situazioni comuni a molti bambini, offrendo loro la possibilità di affrontare l'incomprensione adulta con leggerezza e allegria. Età di lettura: da 4 anni.
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Rigorosamente documentato, scioccante e subito censurato in Russia, questo libro spiega ciò che è davvero accaduto nell'ex Unione Sovietica dopo il crollo del comunismo. Ed ecco allora una storia altra rispetto a quella ufficiale, una storia inquietante costruita pezzo su pezzo dalla volontà di potenza dei servizi segreti di uno dei paesi più grandi e (ancora) misteriosi del pianeta. I dati del problema sono: la creazione all'inizio degli anni novanta di società legate al commercio del petrolio e alla criminalità organizzata, con lo scopo di sabotare le riforme liberali di Yeltsin; il conflitto con la Cecenia, pilotato grazie ad attentati terroristici miranti a far accettare all'opinione pubblica l'inevitabilità della guerra; l'ascesa inarrestabile di Putin, il nuovo zar del Cremlino, e la strategia della tensione messa in atto per creare una forza politica indipendente, sottratta a ogni controllo del partito e della collettività. Questo libro rivela per la prima volta, in forma completa, con maggiore tensione che in una spy story, ma con la drammaticità di una testimonianza che è costata all'autore - Aleksandr Litvinenko - la propria vita, i retroscena delle decennali vicende dei servizi segreti russi.
Roma : Carocci, stampa 2007
Abstract: Dal 1960, la gran parte dell'Africa si è affrancata dal dominio coloniale. Questa indipendenza, però, non soltanto non ha portato ad uno sviluppo economico e sociale del continente, ma anzi è stata seguita dall'esplosione di conflitti e guerre di ogni genere. Il volume offre un quadro per orientarsi e capire le ragioni di una violenza che spesso sulle pagine dei giornali assume le forme della catastrofe naturale.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Nata a Londra nel 1960, la NLR si propone come motore della Nuova Sinistra inglese e della sua spinta al socialismo quale alternativa politica percorribile per la working class. Da allora la NLR si è conquistata un ruolo centrale e le sue recenti analisi della globalizzazione e del mondo postSeattle le hanno creato un ampio seguito tra le nuove generazioni.
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Il papato, una delle istituzioni più antiche del mondo, ha da sempre un doppio ruolo: autorità spirituale e religiosa e attore fondamentale della scena politica internazionale. E proprio per rafforzare il suo potere, nel 1566 venne fondato il servizio di intelligence pontificio: da allora fino ai giorni nostri, l'Entità e il suo controspionaggio, il Sodalitium Pianum, hanno secondo l'autore - assassinato re, capi di Stato ed esponenti dell'alta economia come Enrico IV di Francia o Roberto Calvi; preso parte a rivoluzioni, finanziato dittatori e appoggiato golpe; creato società segrete al cui interno sono stati pianificati ed eseguiti omicidi politici e traffici d'armi internazionali; organizzato la fuga di criminali di guerra nazisti e provocato crack finanziari. Tutto in nome di Dio e della fede cattolica e dietro mandato del sommo pontefice, secondo il motto per la croce e con la spada. Questo libro racconta cinque secoli di operazioni segrete dell'Entità, da Pio V a Benedetto XVI, soffermandosi in particolare sulle pagine ancora oscure della storia vaticana degli ultimi decenni (l'improvvisa e misteriosa morte di papa Luciani, l'attentato a Wojtyla, la gestione di Marcinkus dello IOR e il suo coinvolgimento nel fallimento del Banco Ambrosiano).
Nuova ed. aggiornata e ampliata
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Nel 1999 Paul Krugman aveva raccontato le crisi che hanno devastato diverse economie in Asia e in America Latina, lanciando un terribile monito: può accadere anche da noi, e possiamo andare incontro a una nuova Grande Depressione. Così come i batteri diventano resistenti agli antibiotici, anche la moderna finanza è diventata immune ai rimedi escogitati dopo la crisi del '29. I primi anni del nuovo millennio, con il boom di Wall Street e il trionfo della finanza allegra, sembravano smentire questa previsione. Poi è arrivato il grande crac del settembre 2008, e nelle stesse settimane Paul Krugman ha vinto il Premio Nobel per l'Economia. In questa nuova edizione del Ritorno dell'economia della depressione, ampiamente rivista e aggiornata, Paul Krugman ci fa capire come la deregulation e le dinamiche di un sistema finanziario svincolato da ogni controllo abbiano prodotto la peggiore crisi dagli anni Trenta a oggi. E ci illustra le misure che bisogna prendere perché fenomeni del genere non si ripetano.
I miti del nostro tempo / Umberto Galimberti
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Culto della giovinezza, idolatria dell'intelligenza, ossessione della crescita economica, tirannia della moda: sono alcuni dei miti di oggi che Umberto Galimberti passa in rassegna per smontarli e denunciarne la natura ingannevole, mostrando come i falsi miti siano in realtà idee malate, non avvertite come tali, e quindi tanto più capaci di diffondere i loro effetti nefasti senza trovare la minima resistenza. Sono i miti del nostro tempo, le idee che più di altre ci pervadono e ci plasmano come individui e come società. Quelle che la pubblicità e i mezzi di comunicazione di massa propongono come valori e impongono come pratiche sociali, fornendo loro un linguaggio che le rende appetibili e desiderabili. I miti sono idee che ci possiedono e ci governano con mezzi non logici, ma psicologici, e quindi radicati nel profondo della nostra anima. Sono idee che abbiamo mitizzato perché non danno problemi, facilitano il giudizio, in una parola rassicurano. Eppure molte sofferenze, molti disturbi, molti malesseri nascono proprio dalle idee che, comodamente accovacciate nella pigrizia del nostro pensiero, non ci consentono più di comprendere il mondo in cui viviamo. Per recuperare la nostra presenza al mondo dobbiamo allora rivisitare i nostri miti, sia quelli individuali sia quelli collettivi, dobbiamo sottoporli al vaglio della critica perché i nostri problemi sono dentro la nostra vita, e la nostra vita vuole che si curino le idee con cui la interpretiamo.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Uno scrittore cattolico e un vescovo, consigliere spirituale della Comunità di Sant'Egidio, s'incontrano in un libro conversazione sui temi salienti del nostro vivere qui, oggi, in Italia. Perché questo nostro Paese che Scaglia, parafrasando Shakespeare, chiama l'Italia del nostro scontento, sembra sprofondato in una sorta di apatia che lo rende apparentemente privo di ambizioni e disinteressato al futuro? E perché, contrariamente a quanto avviene in molti altri Paesi, non esiste da noi un dibattito consistente sui temi che appartengono all'identità di ogni uomo, come i diritti umani, la qualità della vita, la povertà, l'ambiente, la religione? Sono solo alcune delle domande che i due autori si pongono dove, ai molti dubbi e interrogativi di Franco Scaglia, Monsignor Vincenzo Paglia risponde con un'analisi profonda. Si parla di individualità e di collettività, di nazionalismi e globalizzazione, di guerra e di pace, e dell'impegno dei singoli, che si manifesta in un fenomeno dai confini assai vasti come il volontariato. E poi si parla di Dio e di fede, e della funzione della Chiesa in un mondo carico di fermenti e lacerato da mille contraddizioni. Franco Scaglia e Vincenzo Paglia ci offrono un libro che invita a pensare, per capire dove stiamo andando e per ritrovare quell'anima che, come dice Paglia, in quanto collettività sembriamo aver perso.
La mietitura / Annette Tison e Talus Taylor
[Milano] : Nord Sud, 2010
Abstract: I Barbapapà hanno finito di mietere il grano. Battono le spighe per fare uscire i chicchi. Poi li passano al setaccio... Età di lettura: da 3 anni.
Il paradosso persiano : dove va l'Iran? / Jean-Francois Colosimo
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: Questo libro è stato scritto qualche mese prima delle elezioni presidenziali del giugno 2009 in Iran. Le manifestazioni di massa contro uno scrutinio rubato ne confermano le tesi essenziali. In effetti, dietro lo scontro tra Moussawi e Ahmadinejad, i riformisti (Rafsanjani, Khatami) e i conservatori raccolti intorno a Khamenei (la guida suprema), la posta in gioco è la stessa. Su che cosa fondare l'identità: sull'islam? Sul nazionalismo? Su che cosa fondare la repubblica: su Allah? Sul popolo? Su che cosa fondare la potenza: sull'isolamento? Sul dialogo?. Oggi come ieri, l'avvenire del mondo si gioca nelle strade di Teheran. Cento anni dopo la rivoluzione costituzionale, cinquanta dopo la rivoluzione anticapitalista, trenta dopo la rivoluzione islamica, l'Iran si impone più che mai come un paese di paradossi: Occidente e Oriente, democrazia e islam, modernità e tradizione, religione e secolarizzazione, globalizzazione e nazionalismo, petrolio e nucleare... Questa inchiesta, condotta in Iran, negli Stati Uniti, in Israele, ricostruisce un secolo di ricerca di identità, di indipendenza e di potenza. E questo il dramma planetario che qui emerge, raccontato dai suoi stessi attori nel corso di esclusive interviste condotte a Teheran, a Qom, a Washington, a Harvard, a Tel Aviv, a Parigi.
Sotto la pelle dello Stato : rancore, cura, operosità / Aldo Bonomi
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Nella palude. La fase attuale della politica italiana potrebbe essere efficacemente riassunta così: da una parte il populismo di territorio di marca leghista, dall'altra il populismo del sogno berlusconiano. Nel mezzo una sorta di populismo giustizialista, marcato dai segni inquietanti dell'invidia sociale. Il tratto comune di questi fenomeni sta nel rinserrarsi cieco nei propri egoismi territoriali, nelle invidie di vicinato, nel gossip televisivo. Mai come ora c'è stato bisogno di politica, in grado di ripensare i comportamenti collettivi nel contesto di spaesamento prodotto dalla globalizzazione. Rancore, cura, operosità sono metafore sociali che indicano i modi differenti in cui i soggetti si relazionano di fronte alle difficili sfide poste dalla vita quotidiana. C'è un grave pericolo che bisogna evitare: la saldatura politica tra la comunità del rancore, con le sue paure già quotate da tempo al mercato della politica, e le preoccupazioni e le angustie degli operosi che pur con mille difficoltà fanno impresa nella globalizzazione. Solo coniugando insieme la comunità di cura figlia del welfare e fatta di operatori, medici, insegnanti, impresa sociale, volontariato, che quotidianamente si impegnano sul territorio per produrre inclusione sociale, con il mondo degli operosi si potrà costruire una società aperta. Sta in questo corno la sfida della fase attuale.
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Il silenzio. L'unico amico certo, l'unico compagno fidato. L'arma più potente in mano agli agenti segreti. Il silenzio, la parola d'ordine dell'intelligence italiana. In un paese a sovranità limitata, che nel corso dei secoli ha affinato l'arte di sobillare, osservare e riferire al padrone di turno. E di congiurare. L'intelligence italiana moderna affonda le radici nelle corti del Rinascimento fiorentino e veneziano dove i massimi geni dell'arte e della cultura umanistica convivevano con agenti, spie e sicari. Lì, dove la sovranità era perennemente limitata, inizia a strutturarsi quella che sarà la fitta rete dei servizi segreti, assorbita dallo Stato solo centocinquant'anni fa. Una rete formata da ufficiali del Regio esercito, diplomatici, gentildonne, imprenditori di frontiera e di fortuna. Dalla circolare del 1855, con cui il generale Alfonso La Marmora fondava il primo nucleo del servizio segreto italiano presso l'Armata sarda, fino al 1945, anno in cui il SIM cessò di esistere come entità autonoma, il libro ripercorre le tappe di una storia d'Italia gloriosa e maledetta: le guerre coloniali, l'ingresso nei conflitti mondiali, l'avvento del fascismo, la calda estate del 1943 e infine le trasformazioni agli albori della Guerra fredda. Andrea Vento narra la storia di un'Italia nascosta. Tra episodi di eroismo, azioni di spionaggio e di controspionaggio in campo economico, militare, scientifico-tecnologico, si svelano abusi e crimini compiuti all'insegna della ragion di Stato.
Roma : Castelvecchi, 2010
Abstract: Dimenticati è un libro dedicato alla storia e alle storie delle vittime della ’ndrangheta: cittadini innocenti da sempre in attesa di verità e di giustizia. Vicende personali a cui la narrazione di Danilo Chirico e Alessio Magro rende finalmente un volto. Affinché il diritto-dovere della memoria torni a essere patrimonio di tutti. E perché il movimento antimafia calabrese, capace di straordinarie battaglie per l’affermazione dei diritti civili e sociali, non sia più soltanto un grido destinato a restare inascoltato.In questo libro si troveranno le storie di tutti i morti per sequestro di persona, per delitto d'onore, le vittime tra i rappresentanti delle forze dell'ordine, i politici, i magistrati, i bambini e molte altre vittime.