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Trovati 11295 documenti.

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Come una buona idea si può trasformare in una grande impresa
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Libri Moderni

Come una buona idea si può trasformare in una grande impresa : la storia di 21 persone che hanno dato ascolto alle proprie aspirazioni, e hanno vinto / a cura di David Lester

Gremese, 2010

Abstract: A molti capita di avere un'idea valida che potrebbe trasformarsi in un progetto imprenditoriale innovativo e di successo. Purtroppo, quasi tutti rinunciano a metterla in pratica semplicemente perché non sanno da dove iniziare. Questo volume racconta la storia di 21 persone che hanno dato invece ascolto alle proprie aspirazioni, creando dal nulla e con pochi mezzi aziende che hanno conquistato nel tempo i mercati mondiali. Da Google all'Adidas, dalla Coca-Cola alla Sony, vengono presentati per ogni società i dati essenziali relativi alla produzione e al fatturato, seguiti da una dettagliata ricostruzione delle origini, delle principali fasi di sviluppo e degli strumenti utilizzati dai fondatori per superare le crisi, i problemi e gli ostacoli incontrati lungo il cammino fino all'affermazione internazionale. Un testo indispensabile per gli aspiranti imprenditori e per tutti coloro che, avendo già avviato un'azienda, vogliono portarla ai massimi livelli.

La sottile linea bianca
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Libri Moderni

Cave, Andy

La sottile linea bianca / Andy Cave ; traduzione di Giovanni Benedetti

Milano : Versante sud, 2010

Abstract: Nel 1997, Andy Cave ritorna dall'Himalaya dopo aver scalato la stupenda parete Nord del Changabang, ma senza il suo amico e compagno di cordata, scomparso durante l'ascesa. Traumatizzato dalla tremenda disavventura, rimette in discussione il suo rapporto con le montagne, che fino a quel momento ha dato un'impronta decisiva alla sua vita. Troverà ancora il coraggio di intraprendere sfide del genere? Ne avrà ancora la volontà? La sottile linea bianca racconta il suo viaggio alla ricerca di una risposta ma è anche un viaggio nella psiche di un alpinista estremo che si avventura in ambienti selvaggi. La narrazione avvincente di Cave ci porta in Patagonia, Norvegia e Alaska, affrontando le sfide più severe dell'alpinismo moderno e permettendoci di accostarci alla bellezza essenziale di quei paesaggi e ai coloriti personaggi che li popolano - avventurieri di ieri e di oggi e pionieri dell'aeronautica. Cave trasmette in maniera vivida le gioie e le sofferenze dell'alpinismo, portando il racconto a un finale drammatico che evidenzia la fragilità delle nostre convinzioni più profondamente radicate.

Vedere, pensare altre cose
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Libri Moderni

Cavallo, Stefano

Vedere, pensare altre cose : percezione visiva e mondo emotivo Asperger / Stefano Cavallo

Erickson, 2010

Abstract: La mia vita è un frammento di vetro, un momento eterno di un dolore scheggiato. Essere Asperger in un mondo di vie normali, dalle mappe stradali già disegnate, inchiostrate, fotocopiate, ciclostilate e alla fine distribuite, come uniche strade da seguire, distrugge il mio sentiero. La mia percezione della realtà allontana l'avvicinarsi di qualsiasi contatto addestrato alla normalità. Comprendere senza apprendere è la mia assenza. Cercare di capire un particolare senza articolare. Trovare un suono, sottrarlo al rumore di un frastuono e conservarlo per ritrovarlo. Oltrepassare restando fermo ai continui richiami. Versare sul momento il tempo risparmiato. Saltare il periodo di una punteggiatura annoiata. Stracciare i quartieri di una città imperfetta. Ascoltare per dimenticare, diventare per ricordare. Eliminare la ruggine di un giudizio. Chiudere l'incomprensione in un barattolo di luce e disperdersi nel sole. La sindrome di Asperger è un quadro clinico variopinto, daltonico, una rilevazione rilevata, una conversazione conservata, un raccolto distratto da mille stagioni. Il soggetto senza uniforme, una spiegazione piegata, il precipizio di un punto, la traversata di un emisfero, una diagnosi di cancelli. La superficialità di una diagnosi sbagliata incise per sempre estese sofferenze.

Quasi quasi mi licenzio
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Libri Moderni

D'Incau, Roberto <1962-> - Tessa, Rosa

Quasi quasi mi licenzio : non è mai troppo tardi per cambiare vita / Roberto D'Incau e Rosa Tessa

[Milano] : Salani, 2010

Abstract: Moltissimi l'avranno pensato almeno una volta: quasi quasi mi licenzio, me ne vado, cambio vita. Ma nella maggior parte dei casi questo impulso resta privo di conseguenze, un pensiero isolato e di fatto inattuabile. Come si fa ad abbandonare il lavoro, il punto di riferimento più importante - dal punto di vista economico ma anche sociale e familiare -nella vita di una persona? Eppure la spinta al cambiamento non va sottovalutata. Può nascere da sentimenti negativi - ansia, frustrazione, senso di inadeguatezza - che però vanno ascoltati e indagati, perché portatori di un significato più profondo: spesso la vita che conduciamo non è adatta a noi. La crisi professionale può così diventare una grande opportunità di rinnovamento, una salutare doccia fredda grazie alla quale ritrovare motivazione, forza e inventiva. Questo libro, scritto da Roberto D'Incau, cacciatore di teste di grande esperienza, e Rosa Tessa, giornalista eclettica e competente, offre un grande varietà di spunti e consigli per affrontare con coraggio e ottimismo questo difficile passaggio.

Non dimenticarmi
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Libri Moderni

Deen, Helga <1925-1943>

Non dimenticarmi / Helga Deen

[Milano] : BUR, 2010

Abstract: Amore, finora tutto va molto meglio del previsto. È il 1° giugno 1943, Helga Deen, giovane ebrea olandese appena deportata al campo di raccolta di Vught, comincia ad annotare le impressioni sulla vita di prigionia, nel suo diario e nelle lettere al suo ragazzo Kees van den Berg. Non sa che pochi giorni la separano dalla morte, che presto un nuovo convoglio condurrà lei e la sua famiglia a Westerbork e poi a Sobibór, dove li attende la camera a gas. Ma sa di essere protagonista di una tragedia e ripone nell'inseparabile quaderno le sue speranze di diciottenne determinata a non rinunciare alla vita, a scrivere per non lasciarsi annullare: anche lei vedrà bambini stipati nei vagoni in arrivo, pratiche umilianti, esecuzioni di massa e l'abiezione degli animi avviliti; ma giorno per giorno annoterà sensazioni e sentimenti, ricordi e aspettative, in cerca di un senso. Helga e Kees non si sarebbero mai rivisti. Al giovane non sarebbe rimasto di lei che il diario, miracolosamente passato oltre le mura del campo di Vught, una ciocca di capelli, qualche lettera inviata dalla prigionia e l'amarezza di vedersi rispedire al mittente le ultime parole d'amore. Pare che qui ci si dimentichi tutto, dice Helga, ma la sua scrittura sfida all'oblio.

Un volo di farfalla
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Libri Moderni

Coruzzi, Rita <1986->

Un volo di farfalla : come la fede mi ha ridato il sorriso / Rita Coruzzi ; invito alla lettura di Magdi Cristiano Allam ; prefazione del card. Camillo Ruini

Milano : Piemme, 2010

Abstract: In seguito alla nascita prematura, Rita si trova ad avere gravi problemi alle gambe, unitamente a una fragilità diffusa in tutte le membra. La mamma non si arrende, la piccola nemmeno, ed è l'inizio di un calvario fatto di una serie interminabile di esercizi fisici e sedute di fisioterapia. Fino all'intervento chirurgico, all'età di dieci anni, che pare prometterle di risolvere per sempre il problema di mobilità. E invece. Invece l'operazione non va come sperato e Rita si trova costretta su una sedia a rotelle. Crollate tutte le illusioni di quella vita normale che neppure aveva avuto nei primi anni dell'infanzia, Rita cade nella disperazione, finché un giorno ficca gli occhi in quelli di sua mamma e le chiede: Perché Dio mi ha abbandonata?. Dio non ti ha abbandonato, se ti è accaduto questo significa che Lui ha progetti per te sulla carrozzina, gli servi così. Questa risposta è stata la sua salvezza, l'inizio di un cammino che ha portato Rita a ritrovare la fede e, soprattutto, a ritrovare la vita, scoprendo in sé una insospettata forza interiore che l'ha aiutata a librarsi in volo, vivendo ogni giorno in modo assoluto e profondo, come se fosse l'ultimo, liberandosi da ogni ansia di guarigione e scoprendo finalmente il suo posto nel mondo. (Prefazione di Camillo Ruini)

Figli del vento
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Libri Moderni

Mombelloni, Roberta

Figli del vento : storie di crudeltà, di amore e di speranza / Roberta Mombelloni ; introduzione di Dario Ferrario

Torino : L'Età dell'Acquario, 2010

Abstract: Il 15 dicembre 2007 Roberta incontra per la prima volta Bryce, un levriero scartato dal mondo delle corse e fortunosamente sopravvissuto a un destino che sembrava segnato. Ha deciso di adottarlo dopo averlo visto sul sito dell'European Greyhound Network, un'associazione senza scopo di lucro che offre una nuova vita a questi splendidi cani. Programmato fin dalla nascita per diventare un campione di velocità e alimentare il redditizio business delle corse e delle scommesse, Bryce viene acquistato e avviato alle gare, ma si rivela poco competitivo ed è allora rivenduto a un allevatore che vuole utilizzarlo per la riproduzione. Passa così da una gabbia all'altra, senza mai ricevere l'attenzione e l'affetto di cui ogni essere vivente ha bisogno e anzi, alla fine, viene abbandonato al buio, al freddo, privo di cibo e in mezzo ai suoi stessi escrementi. La storia di Bryce, salvato in Irlanda da un gruppo di volontari quando era ormai in condizioni disperate, è solo una delle tante vite da cani che ogni giorno in tutto il mondo finiscono tragicamente nel silenzio e nell'indifferenza. La sua felice conclusione dimostra però che è possibile un futuro di speranza e riscatto, grazie all'amore di persone appassionate e generose. In queste pagine, parallele e a volte intrecciate alla sua, scorrono anche le vicende di altri levrieri vittime della crudeltà e della cupidigia di uomini che li fanno nascere e vivere solo per il tempo in cui essi possono assicurare un guadagno.

La Via Lattea
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Libri Moderni

Odifreddi, Piergiorgio <1950-> - Valzania, Sergio <1951->

La Via Lattea / Piergiorgio Odifreddi, Sergio Valzania ; con la partecipazione di Franco Cardini

Milano : TEA, 2010

Abstract: In Spagna e in Portogallo la galassia che gli antichi chiamavano Via Lattea si chiama Cammino di Santiago, perché indica la via da est a ovest che porta al luogo della supposta sepoltura dell'apostolo Giacomo (Iago in spagnolo, da cui Sant'Iago). In una sorta di inversione, il Cammino di Santiago si chiama a sua volta Via Lattea, per sottolineare la sua natura di via sotto le stelle. La Via Lattea è anche il titolo di un film di Luis Buñuel del 1969 che narra le avventure di due pellegrini in cammino verso la tomba di San Giacomo, e i metaforici duelli sulle questioni dottrinali che li accompagnano per tutto il percorso, fino alla meta. In spirito programmaticamente buñueliano, il matematico ateo Piergiorgio Odifreddi e il giornalista credente Sergio Valzania (e per un tratto lo storico cattolico Franco Cardini) hanno affrontato il Cammino di Santiago de Compostela tra il 24 aprile e il 26 maggio 2008, dando vita a continue e quotidiane schermaglie verbali su Radio3. Le ripercorrono ora in questo libro: schermaglie che, partendo dalla contrapposizione fra la natura e Dio, si allargano a toccare non solo la scienza e la religione, ma anche l'etica, la filosofia, la storia e l'arte, per approdare infine a una meditazione sulla vita tutta.

ll cantante del lager
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Libri Moderni

Mucchiutti, Eno <1919-2019>

ll cantante del lager / Eno Mucchiutti ; a cura di Marco Coslovich

Nuovadimensione, 2010

Abstract: I francesi mi invitarono, assieme a Fellner e il gruppo musicale, nei loro uffici. Mi chiamavano italiano piccolo Gigli. Cantammo e suonammo tutta la sera, ma a un tratto la luce lampeggiò tre volte. Era il segnale proveniente dall'ingresso che era entrato il Lager Fùhrer e che bisognava scappare. Sul momento io non capii. Rimasi fermo e perplesso mentre tutti se la davano a gambe levate. Ricordo ancora che la fisarmonica pendeva da una sedia, la chitarra a terra, così pure il violino. Quella esitazione mi fu fatale. Può la bellezza di una voce o una semplice canzone salvare una vita umana? E quello che è successo al baritono Eno Mucchiutti, deportato politico triestino, che ha vissuto undici mesi tra Dachau, Mauthausen, Melk ed Ebensee. Eno, numero 98748, lavora in condizioni estreme nella cava di Mauthausen, percorre più e più volte la famigerata Totestiege (scala della morte), scava, ridotto in schiavitù, nelle asfissianti gallerie di Melk. Ma Eno canta. E canta divinamente. I tedeschi lo vengono a sapere, e questo lo aiuta in diversi frangenti, vista la risaputa passione da parte delle SS tedesche verso la musica, specialmente quella italiana. La musica non gli evita le sofferenze, ma in più di una circostanza gli salva la vita. La sua voce, una volta liberata, ha permesso a Mucchiutti di iniziare una carriera di livello internazionale cantando con moltissimi cantanti di fama mondiale nei principali teatri italiani e internazionali.

Gli angeli non pesano
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Libri Moderni

Maracani, Paolo

Gli angeli non pesano : testimonianze da angoli inconsueti del mondo / Paolo Maracani

EMI, 2010

Abstract: Paolo Maracani viaggia da un paese all'altro dell'Africa ma non fa il turista, neanche l'esploratore. Fa il servo. Si mette a disposizione: costruisce, trasporta, ripara, insegna. I missionari e le missionarie lo amano ma talvolta lo temono, perché conserva un briciolo dell'efficientismo nordico che vorrebbe fare di tutto per eliminare la sofferenza in fretta, ma la pazienza è una condizione essenziale in terra africana. La sua dote più bella però è l'umiltà. Non si atteggia a maestro, ascolta, alla fine obbedisce e si ha l'impressione che la sua fede cristiana abbia le basi nella loro testimonianza. Gli angeli non pesano raccoglie lettere, frammenti di diario, testimonianze, reazioni, sfoghi. Tutto ciò che racconta l'impatto di un volontario con il sorprendente continente africano.

L'ultima lezione
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Libri Moderni

Pausch, Randy <1960-2008> - Zaslow, Jeffrey <1958-2012>

L'ultima lezione : la vita spiegata da un uomo che muore / Randy Pausch con Jeffrey Zaslow

3. ed

[Milano] : BUR, 2010

Abstract: Nel settembre del 2OO6 Randy Pausch è un brillante professore di informatica della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania. Ha una moglie, tre bambini e ama appassionatamente il suo lavoro, i suoi colleghi, i suoi studenti. E allora che i medici gli diagnosticano un cancro del pancreas in stadio ormai avanzato. Un anno dopo, il 18 settembre del 2007, Pausch tiene la sua ultima lezione pubblica, la Last Lecture, davanti a un pubblico di quattrocento persone, lasciando ad amici e colleghi il suo ultimo messaggio: Realizzate i vostri sogni d'infanzia. Con coraggio e ironia, Pausch ripercorre le tappe della sua esperienza partendo dalla lista dei desideri di quando aveva otto anni, e mentre racconta il destino (e l'importanza) di quei sogni, il suo discorso di congedo si trasforma nella testimonianza straordinaria di una vita resa unica dall'intensità con la quale è stata vissuta.

Io, venditore di elefanti
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Libri Moderni

Khouma, Pap <1957->

Io, venditore di elefanti : una vita per forza fra Dakar, Parigi e Milano / Pap Khouma ; a cura di Oreste Pivetta

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2010

Abstract: Pubblicato la prima volta nel 1990, Io, venditore di elefanti. Una vita per forza fra Dakar, Parigi e Milano è diventato nel corso del tempo e delle edizioni un autentico longseller. È stato soprattutto un libro letto e discusso, moltissimo nelle scuole, per l'interesse della testimonianza che correggeva molti giudizi e pregiudizi a proposito dell'immigrazione e per la scelta di rinunciare a qualsiasi forma saggistica. Così la storia raccontata da un immigrato senegalese, Pap Khouma, a un giornalista italiano, Oreste Pivetta, si presenta come un romanzo-reportage alla scoperta di una realtà conosciuta spesso solo superficialmente e grossolanamente. Quella di Pap è l'esistenza di un clandestino che per sopravvivere deve vendere e per vendere deve percorrere tanta strada, trovare continuamente nuove piazze. Dovrà nascondersi, scappare davanti ai poliziotti, cercare un tetto per ripararsi... L'approdo è un manifesto che gli comunica una via legale per uscire dalla clandestinità. Vi si annuncia una sanatoria. Non sarà solo un permesso di soggiorno però a cambiare la sua vita: conteranno l'esperienza, la volontà, la conoscenza, conteranno anche le amicizie conquistate un poco alla volta, per vivere da cittadino in un Paese che faticosamente sta cambiando e che faticosamente sta imparando, tra mille contraddizioni, a considerare come parte di sé donne e uomini di altre lingue, di altre religioni, di altre culture.

Foibe
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Libri Moderni

Udovisi, Graziano <1925-2010>

Foibe : l'ultimo testimone / Graziano Udovisi

Roma : Aliberti, 2010

Abstract: Nella frazione di un secondo si è visto costretto a decidere della sua vita. Se stare fermo e finire ammazzato sotto i colpi della mitragliatrice, oppure saltare giù e morire all'istante nel baratro. Era il 14 maggio 1945 quando l'ufficiale comandante istriano Graziano Udovisi venne trascinato dai partigiani titini sull'orlo della foiba di Fianona per essere trucidato. Scampò alla morte per miracolo, liberandosi i polsi dal fil di ferro e risalendo in superficie da una cavità di circa trenta metri. Prodigiosamente riuscì a salvare un altro commilitone compagno di sventura, afferrandolo per i capelli. Furono i soldati nemici a costringerlo a marciare scalzo sul bordo di quel crepaccio: una punizione per aver tratto in salvo a Capodistria, su una motobarca, i suoi soldati ricercati dalle truppe slave. Questo libro è la testimonianza del calvario di un italiano sopravvissuto alle foibe. La sua odissea, terminata dopo due anni di prigionia con l'accusa di collaborazionismo con i tedeschi, s'intreccia con digressioni sui risvolti sociopolitici della guerra. Attraverso il ricordo, Udovisi ripercorre i giorni del carcere, le torture subite, i crimini consumati sotto i suoi occhi, la fuga. I flashback degli orrori bellici si dipanano in un lucido excursus che copre quattro anni di storia: dall'8 settembre 1943 al settembre 1947, quando Udovisi viene liberato a Civitavecchia senza neppure la carta di rilascio.

Come se mangiassi pietre
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Libri Moderni

Tochman, Wojciech

Come se mangiassi pietre / Wojciech Tochman ; traduzione di Marzena Borejczuk

Rovereto (TN) : Keller, 2010

Abstract: In Come se mangiassi pietre, Wojciech Toch-man ci trasporta nel presente della ex Yugosla-via con un reportage dal grande valore letterario. Grazie al suo sguardo unico e al suo stile essenziale, sempre aderente alla vita, riesce a trasformare ciò che racconta in un universo narrativo da cui è impossibile staccarsi e rimanere estranei. Un gioco a incastro fatto di storie che sfumano una nell'altra e che ci riporta le testimonianze dei sopravvissuti, i ricordi e la forza delle donne che provano a superare l'orrore e le conseguenze di un conflitto devastante.Ecco la dottoressa Èva Klonowski che tenta di dare un nome agli scomparsi, ecco le mogli che vorrebbero smettere di attendere, le madri che ancora cercano i figli ma anche le donne che ricostruiscono il presente curando le offese della terra e ricominciando a coltivarla. Cosa rimane quando la guerra finisce e i militari se ne vanno? Quando i reporter fanno i bagagli e ripartono verso altre guerre? Tochman ce lo racconta, con un'opera molto originale, nell'unico modo in cui è possibile farlo, ponendosi di fatto tra i nomi che hanno reso grande il genere del reportage letterario come Ryszard Kapusciriski, Tiziano Terza ni, Javier Reverte.

Da 0 a 500
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Libri Moderni

De Meo, Luca

Da 0 a 500 : storie vissute, idee e consigli da uno dei manager più dinamici della nuova generazione / Luca De Meo ; presentazione di Massimo Gramellini

Venezia : Marsilio, 2010

Un'aliena nel cortile
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Libri Moderni

Sainsbury, Clare

Un'aliena nel cortile / Clare Sainsbury ; prefazioni all'edizione italiana di Theo Peeters e Enza Crivelli ; con un saggio di Tony Attwood

[Crema] : Uovonero, 2010

Abstract: Clare Sainsbury aveva vent'anni quando lesse le caratteristiche della sindrome di Asperger e si riconobbe nella descrizione. La diagnosi fu un enorme sollievo per me. Finalmente i miei problemi avevano un nome e gli altri potevano dire: ecco che cosa ha Clare, non si tratta di una mancanza di impegno o della voglia di fare la difficile. Questo libro, vincitore del Best Academic Book Award del supplemento educativo del Times, nasce dal desiderio di Clare di raccontare la propria storia, con particolare riguardo alle esperienze avute a scuola, per evitare che altri come lei diventino oggetto di derisione o di prepotenze. Perché nessun altro passi le ore di ricreazione in un angolo del cortile pensando di essere un alieno.

Eiger
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Libri Moderni

Retter, Rainer

Eiger : trionfi e tragedie : 1932-1938 / Rainer Retter ; traduzione di Valeria Montagna

Milano : Corbaccio, 2010

Abstract: La parete Nord dell'Eiger nelle Alpi bernesi è uno dei miti assoluti dell'alpinismo. Strapiombante, esposta a continue scariche di sassi è stata sempre una delle mete più ambite degli scalatori di tutto il mondo. Ai suoi piedi c'è la famosa Kleine Scheidegg, la stazione del treno che da fine Ottocento attraversa l'Eiger con un tunnel, e che da più di un secolo offre un'ottima visione della parete. Ogni impresa è stata così seguita attraverso potenti cannocchiali da frotte di turisti, affascinati dal coraggio di chi saliva e avvinti dalle tragedie che si consumavano in quota. Solo nel 1938 la cima fu conquistata da due cordate austro-tedesche, e il regime nazista si impadronì di questa grande vittoria per farne propaganda. Ma la conquista era stata preceduta da una serie impressionante di salite, tutte analizzate con partecipazione in questo libro e documentate con numerose fotografie. Dalla prima lungo la parete nord-orientale, nel 1932, fino al fatidico biennio 1934-1935, quando nei tentativi frenetici che si susseguirono morirono alcuni fra i migliori alpinisti della loro generazione: Max Sedlmayr e Karl Mehringer, Edi Rainer, Willy Angerer, Andreas Hinterstoisser, Toni Kurz, Bartolo Sandri, Mario Menti. Fino all'impresa di Harrer, Kasparek, Heckmair e Vörg.

Dopo Teheran
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Libri Moderni

Nemat, Marina <1965->

Dopo Teheran : storia di una rinascita / Marina Nemat ; traduzione di Chiara Gabutti

Milano : Cairo, 2010

Abstract: Quando Marina Nemat esce dal carcere di Evin ha diciotto anni, e dopo ottocento giorni di prigionia vuole solo dimenticare: le torture, il terrore, la conversione all'islam e il matrimonio forzato con uno dei suoi carcerieri, la morte violenta di lui in un attentato. Vuole tornare dalla sua famiglia, da Andre, il ragazzo di cui era innamorata prima che la arrestassero, andare avanti e sentire che il passato è passato e non tornerà mai più. Del resto è un muro di silenzio quello che si alza immediatamente tra lei e i suoi genitori, loro non le chiedono nulla su ciò che ha vissuto, non vogliono sapere. Andre l'ha aspettata, si sposano, si trasferiscono in Canada, hanno due figli, si integrano nella vita del paese che li ha accolti, e riescono perfino a far arrivare i genitori di lei dall'Iran. Il muro del silenzio è sempre lì, ogni giorno più massiccio, rassicurante e insieme terribile. Un muro destinato a crollare. La morte della madre è la prima breccia: è il 2000. Al funerale, Marina si abbandona a un attacco isterico. Tutti pensano che sia il dolore della perdita, lei sa che è giunto il momento di fare i conti con se stessa. Nasce così Prigioniera di Teheran, la sconvolgente cronaca di una gioventù interrotta da un regime feroce. Oggi scrittrice di successo, Marina Nemat ripercorre quel cammino a ritroso, i lunghi anni dopo Evin, dopo Teheran. Riprende possesso di quella vita sospesa, in un certo senso non vissuta, prima della decisione di guardare in faccia il trauma.

Ishtar 2
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Libri Moderni

Arslan, Antonia <1938->

Ishtar 2 : cronache dal mio risveglio / Antonia Arslan

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Ishtar 2 è un reparto di Rianimazione, dove Antonia Arslan, inghiottita dal coma all'improvviso, è stata ricoverata per 20 giorni, angoscianti per chi le voleva bene e spaventosi per lei, che forse non era così assente. Eppure in quella nuova dimensione la sua vita si è accesa come per incanto, l'ospedale si è fatto ora castello in cui si aggirano dolci presenze capaci di fugare paure e solitudine, ora giardino dove l'erba è un tappeto morbido. Il lento recupero ha avuto il sapore di una rinascita. La gola, come carta vetrata subito dopo il risveglio, ha ritrovato il respiro e restituito la voce a una generosa e affascinante cantastorie. Le sue dita si sono messe a correre sulla pagina trasformando quell'esperienza in racconto. Ne sono nate queste pagine toccanti e allegre perché, persino tra le pareti di quella stanza d'ospedale, Antonia Arslan è rimasta una bambina capace di osservare il mondo con lo sguardo rapito di chi ancora non sa. Quello sguardo che le ha permesso di commuovere i suoi lettori narrando l'eccidio armeno e l'incendio di Smirne. E di dirci oggi ciò che ha visto dalle finestre di quel castello sul mare.

E' la vita che sceglie
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Libri Moderni

Nucini, Silvia

E' la vita che sceglie : non bisogna fare un figlio per essere madre / Silvia Nucini

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: La vita sceglie, anche quando non sembra, anche quando pensiamo di farlo noi. Ci accompagna agli incroci, ci fa inciampare negli incontri. È guidate dalla sua mano che arriviamo sulla soglia della stanza dentro cui riposa, in ogni donna, l'idea di un bambino. Se abbasseremo o meno quella maniglia, se ne avremo la forza, la voglia o, più spesso, la possibilità, è scritto. Quello che non si dice mai - ma ogni donna sa - è che si è madre molto prima e anche senza avere un figlio nella pancia o nelle braccia. Lo sa Enrica: una vita ad avere orrore dei bambini, e adesso il sogno di qualcuno di caldo da tenersi addosso. Lo sa Elena, che piange davanti a uno specchio tutto ciò che non è stato, ma qualche volta non si può tornare indietro. Lo sa benissimo Jen, che fa la madre surrogata e sa che in affitto non dà soltanto l'utero ma anche il cuore. Lo sanno Cristina e il suo Cicciobello, Antonella che ha lasciato la clausura per camminare nel mondo, ma era madre anche prima. Elisa, che madre non vorrà mai essere e Barbara che lo è della Cherry, il suo labrador. Ho iniziato a scrivere questo libro volendo indagare il desiderio di maternità. Sono entrata in un mondo pieno di dolore, amore, rimpianti, felicità, ma anche di dignità e consapevolezza. Alla fine, credo di aver scritto, attraverso queste storie, del meraviglioso privilegio e della straordinaria forza di essere donne.