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Trovati 449304 documenti.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: La guerra tra gli dei dell'Olimpo e i Titani è alle porte, e ancora una volta il Campo Mezzosangue è in pericolo: gira voce che Luke e il suo esercito siano a un passo dall'invasione. E se i confini del Campo non fossero sicuri come una volta? Per difendersi, Percy, Annabeth e Grover devono addentrarsi nel Labirinto di Dedalo, cbe forse nasconde una via d'accesso al Campo. Un tempo a Creta e ora nel sottosuolo nordamericano, il Labirinto è un mondo sotterraneo che nasconde pericoli e insidie indicibili, e gli insegnamenti di Quintus, il nuovo istruttore di tecniche da combattimento, si rivelano preziosissimi. Percy e i suoi amici lotteranno con nemici sempre più potenti e terrificanti, scopriranno la verità sulla scomparsa del dio Pan e dovranno scontrarsi con il terribile segreto custodito da Crono. L'ultima sfida ha inizio... e questo è solo la prima delle battaglie.
Masha e Orso : la fiaba originale / [illustrazioni di Mara Candeago]
Fanucci, [2015]
Soggettività e denaro : logica di un inganno / Silvano Petrosino
Jaca Book, 2010
Abstract: Non si riesce a comprendere nulla della natura del denaro e delle mirabolanti capovolte che l'uomo compie attorno ad esso se non si passa dal modo d'essere di un soggetto che desidera ciò di cui non ha bisogno e che manca di ciò rispetto a cui non ha mai un sapere chiaro e distinto. Attraverso la lettura di Kafka, Kojève, Simmel, Heidegger, Lacan, Lévinas, una folgorante analisi delle ragioni che portano il soggetto a trasformare un mero strumento in quel fantasma vorace di fronte al quale ogni identità evapora e ogni volto si sfigura. Uno strumento utile per comprendere e smascherare l'inganno per eccellenza del nostro tempo.
Roma : Carocci, 2005
Abstract: La teoria della relatività, la meccanica statistica e la meccanica quantistica hanno profondamente rivoluzionato il nostro modo di concepire spazio, tempo, materia, probabilità e causalità, nonché il rapporto tra universo fisico ed osservatore, nozioni che sono state al centro della discussione filosofica dal mondo greco fino ai nostri giorni. Questo volume, opera di Valia Allori, Mauro Dorato, Federico Laudisa e Nino Zanghì, non solo intende suggerire nuovi metodi di confronto tra fisica e filosofia, ma prova altresì a rendere espliciti i presupposti filosofici che sono presenti nell'interpretazione che i fisici stessi danno del formalismo matematico.
Maigret si confida / Georges Simenon ; traduzione di Margherita Belardetti
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: È una notte interminabile, lunga come una vita, quella in cui si decide il destino di Adrien Josset, patron di una prospera industria farmaceutica, la Josset & Virieu. Il padre della sua segretaria-amante, la giovane, fresca, scialba Annette, lo ha accusato di aver gettato il disonore sulla famiglia e ha preteso una pronta riparazione. E poche ore dopo, rientrando nella quiete elegante di Auteuil, ha trovato - così almeno sostiene - il corpo senza vita della moglie, sgozzata e trafitta da ventuno colpi di pugnale. Ma forse il suo destino si era deciso già anni prima, quando, squattrinato aiuto-farmacista, aveva sposato Christine Lowell, libera, disinvolta, capricciosa ed enormemente ricca. Sì, forse è stato quel passage de la ligne a decidere del suo destino - e a perderlo. Perché ora lo smart set che ha sempre giudicato Christine adorabile malgrado la sua inclinazione per l'alcol e i barbiturici e le schiere di protetti di cui si circondava, e lui tutt'al più un bravo ragazzo malgrado l'innegabile talento e il successo, non ha esitazioni: Josset l'usurpatore, Josset l'infiltrato, Josset l'ambizioso senza scrupoli non può che essere il colpevole. E, quel che è più grave, ne è convinto anche il giudice Comélieu. Questione di casta, no? Adrien può contare solo su Maigret.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Che se ne fa un disoccupato della filosofia? Molto, come afferma il libro di Jean-Louis Cianni. Cianni sa di cosa parla: ha provato sulla sua pelle cosa significa perdere il lavoro (o non riuscire a trovarlo). Per non farsi travolgere, Cianni si è messo a rileggere la sua biblioteca di studente di filosofia. Grazie alle pagine dei filosofi, ha recuperato l'autostima, riconsiderato il suo rapporto con gli altri e ritrovato il mezzo per dirigere la sua coscienza. Infine, ha scritto questo libro per offrire a chi si trova senza lavoro la sua singolare terapia.
Filosofia della musica : un'introduzione / Peter Kivy ; a cura di Alessandro Bertinetto
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: La filosofia della musica ha avuto un grande sviluppo durante gli ultimi trent'anni, in virtù degli avanzamenti fatti nella comprensione della natura della musica e della sua estetica. Peter Kivy è stato al centro di questo rinnovamento e con questo saggio ha scritto la sua summa della materia, una spiegazione delle questioni filosofiche più importanti legate al mondo musicale. La sua proposta teorica viene discussa tenendo conto della storia del pensiero musicale (da Platone e Aristotele alla Camerata fiorentina, da Kant, Hegel e Schopenhauer a Hanslick e Gurney) e attraverso il confronto argomentativo con le tesi di altri filosofi contemporanei.
Tecnica ed esistenza : una mappa filosofica del Novecento / Gianni Vattimo ; a cura di Luca Bagetto
: B.Mondadori, 2006
Economica B.Mondadori ; 47
Abstract: Tecnica ed esistenza: due concetti fondamentali per lo sviluppo del pensiero filosofico e scientifico del Novecento, nonché due indispensabili strumenti di orientamento per attraversarne il multiforme paesaggio. In questa prospettiva il rapporto fra tecnologia-scienza ed esistenza, lungi dall'essere una tra le tante tematiche filosofiche della contemporaneità, diventa riflessione fondamentale, vero e proprio filo rosso che collega i diversi ambiti speculativi del Novecento. E proprio la tecnica, sostiene Vattimo, la "novità" con cui gli esseri umani devono misurarsi nel terzo millennio, poiché "siamo prigionieri della forza persuasiva della tecnica, che sembra capace di ridurre in proprio potere ogni cosa, trasformando tutto in oggetto di calcolo e di manipolazione". Emerge una ricca e sintetica mappa filosofico-ideologica incentrata sul problema delle relazioni tra filosofia, religione, arte e il nuovo mondo della scienza e della tecnica. Attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, il volume offre una serie di illuminanti aperture interdisciplinari sulle tematiche filosofiche di maggiore attualità.
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Henri Maldiney è uno dei maggiori filosofi francesi del Novecento. Ha introdotto in Francia la fenomenologia di Husserl, Heidegger e Binswanger, accanto a precursori come Lévinas, Merleau-Ponty, Sartre. Ha esercitato una durevole influenza su almeno due generazioni di intellettuali, artisti, poeti e psicoanalisti. Questo volume costituisce in Italia il primo documento di qualche ampiezza sulla sua ricerca filosofica, ancora in corso e in larga parte ancora da scoprire. Ricerca al cui centro si staglia un duplice enigma: per un verso l'uomo è l'essere capace di arte; per un altro, di follia. In gioco, nell'arte come nella follia, è il rapporto decisivo tra l'esistenza e l'evento, l'esperienza e il trauma, la strategia della significazione e la resistenza alla significazione, la progettualità della parola e la difformità irriducibile, la macchia cieca, il vuoto. Se l'arte lavora intorno a quella macchia lasciandone riemergere l'efficacia silenziosa, la potenza imprevedibile, la ricchezza polimorfa, la follia ne incontra invece l'enigma come minaccia estranea e familiare, forza muta ed eloquente, destino indecifrabile e inaggirabile. Le forme dell'esistenza e dell'esperienza tempo e spazio, corpo e mondo, gesto e linguaggio - si rivelano così, nelle analisi di Maldiney, nutrite in uguale misura di rigore filosofico e di riferimenti clinici, altrettante costruzioni sospese sul vuoto dell'evento.
Per una filosofia della fotografia / Vilem Flusser
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2006
Abstract: C'è ancora spazio per la libertà dell'uomo in un mondo in cui l'immagine si fa sempre più simbolo vuoto, in cui la tecnologia e le macchine si impossessano sempre di più del nostro quotidiano e i nostri pensieri e i nostri desideri sembrano robotizzarsi ogni giorno che passa? Muovendo da questa fondamentale domanda, Flusser si avventura nell'analisi di una disciplina imprendibile, dai contorni sfumati, in cui il confine tra tecnica e arte, tra riproduzione ed espressione, risulta per definizione ambiguo. Ridotta al mero statuto di duplicazione della realtà, svuotata del suo senso primario di ricostruzione del mondo, la fotografia è per Flusser l'emblema della pericolosa deriva che oggi rischia di travolgere gli esseri umani: quello di essere schiavi di una tecnica priva di fondamento. Ecco il perché di una filosofia della fotografia: solo attraverso un suo ripensamento l'uomo potrà scongiurare la minaccia di asservimento alle macchine e ridare spazio a quella libertà e a quel senso che nell'era postindustriale sembra avere smarrito.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Vi hanno mai raccontato quella di Platone al bar con un ornitorinco (anzi un'ornitorinca)? Che cosa centra Aristotele con i nipotini della signora Goldstein? Che ci fa il Padreterno in un casinò di Las Vegas? Se pensavate che la filosofia fosse una disciplina ostica e noiosa dovrete ricredervi. Dall'agnosticismo allo zen, dall'ermeneutica all'eternità, in questo libro i concetti filosofici vengono chiariti da barzellette, e ogni battuta trasuda filosofia. Perché, in fondo, inventare e raccontare barzellette è come costruire ed esporre concetti filosofici. Ancora non sapete quanti filosofi ci vogliono per avvitare una lampadina? Lo scoprirete nel libro, dove paradossi, dialoghi, aneddoti e barzellette si susseguono a ritmo incalzante per ridere della filosofia e, finalmente, capirla.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Pierre Hadot è solo un ragazzo quando il cielo stellato gli regala un'esperienza indimenticabile, in cui più tardi riconosce ciò che Romain Rolland chiama il sentimento oceanico. Credo di essere filosofo a partire da quel momento, dice una sessantina d'anni dopo. Che cos'è filosofare? Per Hadot la filosofia è un'esperienza vissuta. I discorsi filosofici degli antichi sono esercizi spirituali che non mirano a informare, ma a formare e a trasformare noi stessi. E se filosofare vuoi dire esercitarsi a morire, esercitarsi a morire vuoi dire esercitarsi a vivere con piena lucidità, staccarsi dal proprio io per aprirsi a una prospettiva universale l'itinerario della saggezza.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2000
Abstract: Il declino dei sistemi religiosi istituzionali ha lasciato un vuoto morale ed emozionale nella cultura occidentale. Steiner esamina le mitologie sostitutive offerte dal programma filosofico-politico di Marx, dalla psicoanalisi di Freud e dall'antropologia di Lévi-Strauss, e le vampate dell'irrazionale come l'astrologia, l'occulto, i culti orientali: tutti tentativi mancati di dare una risposta complessiva alla crisi di senso che colpisce l'uomo moderno.
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: L'affresco generale del rapporto tra l'uomo e la sua millenaria storia evolutiva si arricchisce di un nuovo importante tassello. Questa volta il protagonista è uno dei più affascinanti e misteriosi tratti distintivi di Homo sapiens: perché crediamo, e siamo convinti che possa esistere un'intelligenza superiore che governa e indirizza le nostre vite? Perché tendiamo con facilità a credere nel sovrannaturale, nelle religioni, nella telecinesi, negli angeli, nella fortuna (o nella sfortuna) e nel destino? La risposta, per il biologo ed ex credente Lewis Wolpert, risiede nella nostra particolarissima evoluzione di specie animale, precisamente nello sviluppo dei concetti di causa ed effetto, e nel modo in cui la nostra mente è stata geneticamente programmata. Quando hanno sviluppato la capacità di costruire strumenti e oggetti appositamente creati per ottenere uno scopo (accendere un fuoco, macinare i semi per mangiarli o cacciare gli animali), i nostri antenati hanno scoperto nel tempo di poter estendere tale tratto, unico nel regno animale, a sfide intellettuali sempre più complesse e insidiose, fino alla nascita delle religioni. La tesi di Wolpert è che una conseguenza dell'evoluzione del cervello umano è stata quella di diventare un vero e proprio generatore di credenze, un meccanismo utile ed essenziale per la sopravvivenza della specie.
Dopo l'ultimo testimone / David Bidussa
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Per molto tempo, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, lo sterminio ebraico non è stato raccontato. Al massimo trovava posto nelle storie di famiglia, come una sorta di vicenda privata. Poi, alcuni anni fa, mentre la generazione dei testimoni oculari iniziava a morire, il problema si è imposto all'attenzione pubblica. Dieci anni dopo la sua istituzione ufficiale, il Giorno della memoria ha un futuro oppure il suo contenuto si è già esaurito? Che efficacia può avere, oggi, il racconto degli ultimi testimoni? E avere ascoltato tante volte il racconto di quell'orrore ci ha reso davvero più consapevoli e attrezzati dinanzi al rischio di una sua ripetizione? David Bidussa indaga la retorica della memoria pubblica, senza fare sconti ai suoi meccanismi rituali e alle sue debolezze. Lo fa guardando al momento in cui, tra pochi anni, non ci sarà più nessuno a raccontarci di aver visto con i propri occhi l'orrore dei massacri. Quando resteremo solo noi a raccontare le vittime e i carnefici con gli strumenti della storia.
Biblioteca e identità : per una filosofia della biblioteconomia / Alberto Salarelli
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 2008
Abstract: Questo volume, nonostante il titolo, non è scritto da un filosofo e non è nemmeno una trattazione organica di filosofia della biblioteconomia. Si tratta invece del tentativo di fornire una risposta alla domanda: Quale biblioteconomia per l'era digitale? O, per meglio dire, l'avvento dei sistemi digitali ha apportato modifiche allo statuto teorico della disciplina? E di che natura sono le stesse? Se la grande trasformazione dell'era digitale mette in gioco l'identità della biblioteca non può esservi risposta adeguata che prescinda da una verifica di quegli elementi che rendono la biblioteconomia definibile e riconoscibile da altre discipline, in ragione delle sue qualità specifiche. Dunque, in altre parole, una filosofia della biblioteconomia. Per offrire un quadro di riferimento generale dei cambiamenti in atto, prima di entrare nel pieno delle questioni biblioteconomiche, il volume si sofferma su alcuni cambiamenti di portata generale che hanno coinvolto in questi anni il mondo dell'informazione e della comunicazione e su come questi abbiano influito sul nostro modo di percepire la realtà che ci circonda. Nella seconda parte del libro la biblioteconomia contemporanea viene esaminata nei suoi risvolti ontologici, etici ed epistemologici.
Al mercato della felicità : la forza irrinunciabile del desiderio / Luisa Muraro
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Narra un antico testo persiano che quando Giuseppe fu messo in vendita dai suoi fratelli si presentarono molti compratori, tra cui una vecchia che stringeva alcuni gomitoli di lana.Anima semplice le disse il sensale come puoi comprare un simile gioiello di schiavo con i tuoi gomitoli? Lo so che non potrò comprarlo rispose la vecchia mi sono messa in fila perché amici e nemici possano dire: anche lei ci ha provato. La vecchia, spiega Luisa Muraro nelle prime pagine del suo nuovo libro, è un esempio dell'anelito di chi cerca e, pur sapendo che non potrà mai raggiungere lo scopo, non rinuncia ad avvicinarsi. Cosa sarebbe, infatti, la vita senza grandi desideri? Nella cultura che cambia senza andare avanti, in un'economia che si espande ma non fa crescere né la gioia né il senso di sicurezza, nella vita che sembra tutta un mercato, con l'umanità stretta fra il troppo e troppo poco, traspare l'intuizione che il reale non è indifferente al desiderio e non assiste indifferente alla passione del desiderare, nonostante ci capiti spesso di fare l'esperienza di una loro apparente, reciproca estraneità. Come per la vecchia della lana, ci sono tanti modi di andare al mercato, scrive Luisa Muraro, contro la parzialità della ragione e a difesa delle illusioni che la poesia e la religione ci aiutano a intrattenere oltrepassando il livello del conformismo, forti nella certezza di essere destinati a qualcosa di grande.
L'agonia dell'Europa / Maria Zambrano ; edizione a cura di Claudia Razza
Venezia : Marsilio, 2009
Abstract: Mentre abbiamo vissuto dentro l'Europa, su di essa, non ci siamo mai sentiti abbracciati da quest'unità, da essa protetti, poiché eravamo impegnati in lotte particolari, in aspirazioni superficiali perché basate sull'unità impercettibile. Così Maria Zambrano, negli anni culminanti del secondo conflitto mondiale, rivolge uno sguardo personale, filosofico e lirico, alle vicende del vecchio continente. Tra le macerie frutto dell'azione distruttrice, la filosofa spagnola riflette sulle cause di un tale disastro e su quei fondamenti della civiltà occidentale - il pensiero greco e il cristianesimo di Agostino - che fanno ben sperare sulle possibilità dell'Europa di risorgere.
Ma io, chi sono? : (ed eventualmente, quanti sono?) : un viaggio filosofico / Richard David Precht
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Richard David Precht, che insegna filosofia in Germania e negli USA, accompagna il lettore in un entusiasmante viaggio filosofico: 35 località per 35 domande. Si parte con Che cos'è la verità?, l'interrogativo che riecheggia a Sils Maria, al quale si risponde sulle note di Lucy in the Sky with Diamonds (ma anche con l'aiuto di Nietzsche...). L'itinerario geografico-filosofico si conclude (provvisoriamente) con un'altra domanda, La vita ha un senso?. Il quesito risuona all'interno della macchina di Matrix e mobilita il sapere dei fratelli Wachowski e Stanislaw Lem, di Platone e Tolstoj, di Cartesio e Luhmann, Douglas Adams e Lewis Carroll... Richard David Precht conosce i maestri del pensiero, ascolta i Beatles e il rap, è fanatico di cinema, ama le fiabe e la fantascienza, è aggiornato sulle più recenti scoperte scientifiche. Soprattutto, è in grado di fare capire, in termini chiari e spesso divertenti, senza alcuna pedanteria, le grandi questioni che da sempre si pongono gli esseri umani, le stesse domande alle quali, da sempre, i filosofi hanno cercato di dare una risposta.
Elogio dell'Illuminismo / Elio Franzini
[Milano] : Bruno Mondadori, 2009
Abstract: L'Illuminismo non è stato un movimento unitario, ma il primo momento dell'autocoscienza storica del pensiero europeo, un esprit che ha attraversato il continente, originando entusiasmi e feroci anatemi. L'Illuminismo ha mostrato squarci di vita, di letteratura e di filosofia, svelando un linguaggio che non è sterile ripetizione dell'identico, ma un mezzo critico capace di penetrare nelle pieghe del sentire e delle sue rappresentazioni concettuali, per svelarne non solo la complessità, ma anche la forza creativa. Elogiarlo non significa farne un'apologia, bensì cercare di comprendere, attraverso la ricostruzione storica e teorica di alcuni momenti essenziali della cultura settecentesca, il presente, il potere e i limiti della ragione e del sentimento, i valori, forse dimenticati o umiliati, di una contemporaneità non più in grado di assumere uno sguardo ironico e penetrante sul mondo.