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Trovati 449843 documenti.
Milano ; Udine : Mimesis, 2008
Abstract: Gusen, noto e famigerato sottocampo del lager di Mauthausen, è stato definito il cimitero degli italiani per l'elevato numero di deportati italiani che vi trovò la morte. I testi qui pubblicati permettono di ricostruire la terribile storia di schiavizzazione dei deportati di Gusen e di comprendere il clima di terrore instaurato dai nazisti anche nei confronti delle popolazioni civili dei territori da loro occupati. Questo volume vuole contribuire alla memoria storica necessaria per costruire il nostro presente e il nostro futuro e vuole ricordare coloro che, in tempi in cui schierarsi contro il nazismo e il fascismo voleva dire rischiare la vita, non ebbero alcun dubbio su quale parte scegliere fino a morire per la nostra libertà.
Penso che un mondo così non ritorni mai più : vita in canzone / Mimma Gaspari
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Dopo gli studi universitari in Scienze politiche a Roma e Milano, Mimma Gaspari, verso la fine del '59, a soli ventun anni, inizia la sua carriera come paroliera, a fianco di Teddy Reno. Un colpo di fortuna, ma anche un lavoro fortemente voluto, dentro al mondo della musica, che segnerà profondamente la sua vita portandola a ricoprire ruoli di grande e delicata sensibilità. Dalle Messaggerie Musicali, a Milano, fondate dall'imprenditore Ladislao Sugar, alla RCA Italiana di Ennio Melis a Roma, per circa un trentennio Mimma Gaspari si è occupata dei percorsi promozionali dei cantanti (partecipazioni al Cantagiro e al Festival di Sanremo, pubblicità, rapporti con stampa, radio e televisione) contribuendo alla nascita e al successo di quel fenomeno che furono i cantautori. Moltissimi sono i nomi con cui ha lavorato, tra cui Patty Pravo, Nada, Renato Zero, Enzo Jannacci, Gabriella Ferri, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Paolo Conte, conoscendo anche artisti stranieri come Frank e Nancy Sinatra, Sammy Davis, Gene Pitney, Maurice Chevalier e Connie Francis. Di tutto questo parla il libro ripercorrendo la vita dentro la canzone, con le battaglie, le conquiste, le speranze e le delusioni di un mondo che ha segnato profondamente la storia del costume made in Italy. Prefazione di Renzo Arbore.
Di mestiere faccio il maestro / Marco Rossi-Doria
Nuova ed. ampliata, 3. ed
[Napoli : L'ancora del Mediterraneo], 2009
Abstract: Le esperienze di una pratica ventennale, compiuta in scuole di diverse nazioni da primo maestro di strada italiano, danno vita a un racconto che ripensa i fondamenti del lavoro pedagogico ritornando al nodo essenziale: la relazione adulto-bambino. Con una narrazione serrata e affascinante, tra storie lontane e vicine, ricordi della scuola degli anni settanta e ottanta, esplorando casi di ordinaria emarginazione, tenendo d'occhio e comparando dati e mondi infantili diversi tra loro, trovando un nuovo apprendistato con il migliore volontariato nel sociale fuori dalle istituzioni, si approda ai vicoli popolari di Napoli. Tutto per proporre, progettare, evidenziare la mappa di una scuola diversa, veramente autonoma, presente, attiva, rinnovata.
Il prete giusto / Nuto Revelli
2. ed
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Il prete giusto è la storia di un uomo libero, don Raimondo Viale (1907-1984), costretto a una sfida impari e solitaria con gli eventi più aspri del Novecento. Abbandonato dalla Chiesa e malato, ha affidato a Nuto Revelli la memoria della sua vita. Sullo sfondo della campagna povera del cuneese si snodano gli anni duri dell'infanzia, della prima guerra mondiale, le prime ribellioni in seminario, l'impegno nella parrocchia di Borgo San Dalmazzo fino allo scontro con i fascisti, le prediche coraggiose contro la guerra, l'imbarazzo della Chiesa, il confino. Poi, in un crescendo, i grandi drammi collettivi: l'8 settembre, le stragi naziste e fasciste, la persecuzione degli ebrei, fino alla sospensione a divinis.
Firenze : Libri liberi, copyr. 2008
Abstract: Da dieci anni l'Associazione Italiana Dislessia si batte perché il Parlamento approvi delle norme che tutelino 350.000 bambini e ragazzi che ogni anno si siedono sui banchi di scuola e incominciano a combattere con il loro disturbo invisibile: difficoltà a leggere, talvolta a scrivere, persine a fare i calcoli. Vogliamo una legge che dia a ciascuno la possibilità di conoscere e di essere valutato con giustizia su ciò che ha appreso. Con questo libro bianco vogliamo far capire agli insegnanti, ai politici, all'opinione pubblica, che la dislessia non è solo un disturbo dell'apprendimento ma, se non compresa, può essere motivo di immensa sofferenza, senso d'inadeguatezza, rinuncia a esprimere se stessi. Vogliamo rompere il muro di silenzio dei media: si può restare indifferenti davanti al dolore dei bambini?Noi speriamo che anche tanti insegnanti capiscano che, come scrive Daniel Pennac nel suo Diario di scuola, si possono, si devono salvare dal «coma scolastico» quei ragazzi che cadono tramortiti come povere rondini contro la barriera invisibile della lettura e della scrittura.Perché negare la conoscenza a un bambino dotato di normale intelligenza è un crimine contro l'umanità. Perché l'intelligenza ha mille canali per esprimersi, basta non chiuderle la porta.
Alias agente Betulla : storia di uno 007 italiano / Renato Farina
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Durante il giorno, padre di famiglia e stimato giornalista; la notte, agente segreto con il nome in codice Betulla. Sarebbe questa la doppia vita di Renato Farina emersa nell'ambito dell'inchiesta sui rapporti tra il SISMI e il commando CIA nella strana vicenda del rapimento e del trasferimento in Egitto di Abu Omar, imam di Milano. Lo stesso agente Betulla avrebbe avuto un ruolo importante - secondo le dichiarazioni del capo dei servizi segreti italiani, Nicolò Pollari - nelle operazioni dell'intelligence per i sequestri di italiani, come Quattrocchi, poi ucciso, e la giornalista Giuliana Sgrena, che invece venne liberata. Insomma, Farina sarebbe stato un agente di primo rango. Congegni sofisticati, identità fasulle, lavori di copertura? Farina non ci sta però a passare per una spia. Non accetta di essere trattato come un traditore per aver agito secondo coscienza, nell'interesse del proprio Paese. Radiato dall'Ordine dei giornalisti - benché avesse già rassegnato le dimissioni - oggetto di insulti ma anche di ammirazione, Renato Farina ha deciso che è venuto il momento di raccontare (quasi) tutta la verità sull'agente Betulla. L'occasione per saperne di più sul mondo dei servizi segreti, ma anche per capire che cosa non va in quel sistema di potere dal quale Farina sostiene di essere stato perseguitato ingiustamente, sentendosi autorizzato a togliersi un po' di sassolini dalle scarpe, rivelando verità scomode, finora taciute.
Il mio viaggio nel secolo cattivo / Maria Luigia Nitti Baldini detta Pimpa ; con Stefano Rolando
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Maria Luigia Nitti Baldini, detta Pimpa, voce nitida di una memoria storica che riguarda da vicino l'identità italiana. Esule antifascista a Parigi, negli anni Cinquanta e Sessanta è stata tra le animatrici dell'Unione Donne Italiane e ha partecipato attivamente alla vita civile del paese. Una vita arricchita e motivata dalle sue frequentazioni familiari): Nullo Baldini, il padre, deputato socialista e fondatore della cooperazione italiana; Francesco Saverio Nitti, il suocero, presidente del Consiglio dei ministri nel 1919 ed eminente figura della storia italiana tra i due secoli; Giuseppe Nitti, il marito, deputato liberale alla Costituente; oltre ai protagonisti del antifascismo italiano in Francia come Treves, Modigliani, Sturzo, la famiglia Nenni e molti altri. Si è formata nella cultura del socialismo riformista della cooperazione romagnola e resta ancora dell'idea che solo attraverso il riformismo e non con la violenza si possa migliorare il mondo. Oggi, a novantasette anni, vivacissima, informata, con una memoria dettagliata, ripercorre in conversazione con Stefano Rolando l'intero secolo, ricostruendo storie di famiglia tra dolori e speranze della generazione che ha più contribuito a creare in Italia le condizioni della libertà e dei diritti costituzionali. Un libro che da voce alla memoria pubblica e privata e costituisce lo spaccato intimo di una complessa famiglia liberaldemocratica - la famiglia Nitti - tra l'esilio, il ritorno in Italia, Roma e la natia terra lucana.
Milano : Mursia, copyr. 2008
Abstract: La mancanza di un lavoro, il sogno di cambiare vita, l'opportunità di una borsa di studio. Così inizia l'avventura di Marta Ottaviani che un giorno decide di lasciare Milano e di trasferirsi in Turchia, fuggendo da un mondo che le sta stretto per approdare a uno tutto da scoprire. Ma, arrivata a Istanbul, si rende conto che la realtà non è come l'immaginava. Tra modernità e tradizione, tra laicità e religione, tra Oriente e Occidente, la Turchia di oggi si presenta con mille volti, contraddizioni, persino eccessi che si manifestano nella sua voglia di rimanere sospesa tra due continenti, due orizzonti, due modi di vedere la vita e il mondo, in contrasto tra loro ma che convivono e si fondono rendendo questo Paese uno dei più affascinanti e ricchi di storia e di cultura, che nonostante tutto ambisce a entrare nell'Unione Europea. Un libro tra romanzo e reportage giornalistico che descrive, con ironia e passione, la terra degli hamam, dei bazar e dei minareti, ma anche quella in cui sono ancora irrisolti il genocidio armeno, la questione curda e il rapporto tra laici e filo-islamici.
Maddie, la verità della menzogna / Goncalo Amaral ; traduzione di Luca Quadrio
Roma : Cavallo di ferro, copyr. 2008
Abstract: Si tratta dell resoconto autentico e praticamente senza censure delle indagini condotte da Gonçalo Amaral, per incarico della Polizia Giudiziaria portoghese, sul caso della piccola Madeleine McCann, la bambina inglese di quattro anni scomparsa in Portogallo la sera di giovedì 3 maggio 2007 a Praia da Luz, una località di villeggiatura nella regione dell'Algarve. Il 9 maggio, l'Interpol aveva diffuso un allarme mondiale a tutti gli stati membri per la sua scomparsa. Il libro contiene rivelazioni inedite e scioccanti su ciò che solo la famiglia McCann sapeva veramente e ha tenuto segreto, e che Amaral coordinatore del caso, ha scoperto sui fatti di quella sera. La coppia inglese, che è stata tanto velocemente ricevuta dal Papa e subito assistita dal suo Governo, e che ha ispirato la compassione e la generosità di milioni di persone, aveva qualcosa da nascondere e lo ha fatto, aiutata da forze influenti. Dopo essere stato rimosso dall'incarico nel momento in cui era più vicino alla soluzione, Amaral si è ribellato all'insabbiamento della sua indagine diffondendo questo dossier in nome della verità.
Roma : Elliot, 2008
Abstract: Perri ha quarantatre anni quando un giorno, mentre ascolta un disco di Arthur Rubinstein che esegue i Valzer di Chopin, viene colpita da una sorta di illuminazione: ciò che vuole davvero nella vita è imparare a suonare il pianoforte. È vero, lei ha già una carriera come giornalista ed è troppo vecchia anche solo per pensare a una cosa del genere. Eppure, dentro di sé, Perri sa che se non dovesse dare ascolto a questo desiderio, per quanto folle e irrealistico possa sembrare, tradirebbe se stessa e la sua anima. Superato il senso del pudore e l'imbarazzo, Perri comincia a prendere lezioni e decide di acquistare un pianoforte. Inizia così una vera e propria odissea, nel corso della quale Perri avrà l'occasione di conoscere un mondo popolato da personaggi affascinanti ed eccentrici - accordatori, liutai, restauratori, musicisti - tutti accomunati dalla stessa passione, ma soprattutto potrà riprendere contatto con la parte più autentica di sé, ritrovando l'entusiasmo della giovinezza e il senso più profondo del suo essere. Con stile evocativo e romantico l'autrice rende omaggio alla musica, al suo potere rigeneratore e al suo legame con la natura e con la storia dell'uomo, con la scienza e la filosofia, accompagnando il lettore in un viaggio che non riguarda solo il mondo del pianoforte, ma anche la conoscenza della nostra anima, dove a volte i sogni restano nascosti per anni, in attesa che si presti loro ascolto.
Libreria editrice vaticana, 2008
Civetta : tra le pieghe della parete / Paola Favero
: Priuli e Verlucca, 2007
Laboratorio Priuli e Verlucca
Volevo diventare papà : storia di un sogno e di una lotta d'amore / Andrea Rosselli
Foggia : Mammeonline, 2008
Abstract: Un viaggio autobiografico all'interno di un mondo poco conosciuto e solitamente raccontato al femminile; una storia di vita che un aspirante padre propone a chiunque voglia saperne di più sugli infiniti retroscena psicologici, fisici, medici, sociali e legislativi dell'infertilità, un dramma sociale che riguarda un esercito silenzioso e in aumento, formato da coppie il cui disagio è nascosto, vissuto e consumato tra le mura domestiche. Il libro è anche una denuncia rispetto alla situazione legislativa italiana, situazione generata e tenuta in vita da un micidiale mix tra l'incuria della classe politica e le ingerenze della Chiesa e sfociata in un sostanziale disinteresse da parte dell'opinione pubblica.
La scrittura clinica : consulenza autobiografica e fragilità esistenziali / Duccio Demetrio
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Per chiunque abbia compiti professionali di cura, il volume rappresenta un contributo volto a mostrare quanto lo scrivere di sé aiuti le persone a superare le difficoltà senza smarrire se stesse. Promuovendo il pensiero e la creatività individuali, la scrittura autobiografica si sta sempre più rivelando una pratica di cura efficace per attenuare la sofferenza di persone affette da patologie psichiatriche. Il testo è però dedicato soprattutto a chi, non affetto da patologie conclamate, attraversi momenti difficili della propria vita: lutti, malattie, passaggi d'età, stati depressivi temporanei.
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Due o tre anni fa, le ore di insonnia erano diventate per me occasione di un tipo di investigazione un po' particolare. Mi lanciavo alla riconquista dei miei ricordi più vecchi, quelli precedenti al '40. La notte collezionavo lembi di immagini che vagavano nella mia testa e, il giorno, correvo da mia madre per farla parlare. Non so esattamente quando ho visto Casablanca per la prima volta. L'antropologo francese Marc Augé si serve del film Casablanca come Proust della Madeleine. Attraverso le mitiche immagini di questo vecchio film rievoca la sua infanzia, la sua famiglia, gli anni della guerra e analizza i misteriosi meccanismi della memoria. Come lui stesso avverte nella prima pagina: Questo libro non è un'autobiografia, ma piuttosto il montaggio di alcuni ricordi. Avrei potuto scegliere altri ricordi, o un altro montaggio.
Le storie degli altri : attraverso la cronaca / Marina Corradi
Genova ; Milano : Marietti 1820, 2008
Abstract: Cominciare a fare cronaca nera a vent'anni, girando per questure e quartieri malfamati con lo sbalordimento di chi si trova d'improvviso dentro un gioco drammatico e vero. Guardare, all'inizio, ai morti dei regolamenti di conti e agli imputati dietro ai banchi di Assise con curiosità e attenzione, ma in fondo come a estranei, dagli estranei destini. Imparare a tornare in redazione solo con in tasca la foto del morto. E uscire dall'obitorio di Bologna, una notte di Natale e di strage, annichilita, perché quei poveri corpi inerti sotto le lenzuola ti sembravano solo materia, cose. Poi, un anno dopo l'altro, scoprire nelle facce, in fondo agli sguardi degli altri, che nessuno ti è davvero straniero. Che proprio nelle situazioni estreme di cui un cronista racconta, più facilmente viene a galla degli uomini ciò che abbiamo in comune, come una profonda radice: il coraggio, la paura, e una speranza taciuta. Da inviato, poi, incontrare in paesi lontani missionari che curano gli Indios nella foresta, o ricostruiscono monasteri trappisti nell'Est delle chiese abbandonate.
Un alieno a Hollywood / Toby Young
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Che la sua esperienza americana non sarebbe stata facile, Toby Young lo aveva intuito fin dal giorno del suo arrivo. Era il 4 luglio e, intravedendo dal finestrino dell'aereo i fuochi d'artificio che illuminavano lo skyline di Manhattan, il tizio seduto nel sedile accanto al suo aveva commentato acido: Festeggiamo il fatto di esserci sbarazzati di voi inglesi duecento anni fa. Da lì in poi, per Toby è tutta salita. Assunto a Vanity Fair e sbarcato da Londra con l'idea di conquistare New York, Toby inanella una serie infinita di tragicomiche disavventure che testimoniano immancabilmente un suo innegabile, riconosciuto talento: quello di dire e fare sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato con la persona sbagliata. Si sente un alieno Toby, un bruco perso nella Grande Mela, e quando un potentissimo produttore cinematografico dichiara di volere lui e solo lui per il progetto che gli frulla in mente, non gli sembra vero che, dopo averlo costretto a fuggire da una finestra, l'America gli spalanchi addirittura la porta principale: Hollywood.
Ares, 2008
Abstract: La vita, anche la più sofferente e malata, è degna di essere vissuta fino in fondo. Mentre il Parlamento è chiamato a pronunciarsi su una legge sul fine-vita e il testamento biologico occorre riaffermare a viva voce e con il cuore che la vita è sacra ed è un dono meraviglioso. È questa l'eredità che ci ha lasciato Eluana Englaro - e prima di lei Terri Schiavo - così come è stata recepita, a mente fredda, dagli autori di questo libro che contiene documenti, inediti, valutazioni medico scientifiche, contributi d'opinione, interviste, i racconti di persone che si sono risvegliate perfino dopo 19 anni di coma. Contiene anche il monologo teatrale del poeta e scrittore Davide Rondoni e svariate testimonianze, in primis quella del ministro della Salute Maurizio Sacconi, che si è messo in gioco con tutta la sua umanità - e non solo come politico - in questa vicenda. Gli altri interventi sono dei medici Gian Battista Guizzetti, Mario Melazzini, Marco Maltoni, tutti e tre impegnati in prima fila accanto ai malati più gravo; del giurista Davide Eusebi e di Fulvio De Nigris, il papà della Casa dei Risvegli di Bologna. In chiusura l'adesione alla vita pronunciata dall'attore e autore teatrale Alessandro Bergonzoni e dal noto giornalista del Tg1 Aldo Maria Valli.
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: È l'ottobre del 2003. In un monolocale di quindici metri quadri, in un sobborgo alle porte di Parigi, una ragazza infreddolita fissa assente un piccolo televisore. Sullo schermo scorrono le immagini, ma lei non le vede, i suoi occhi sono vuoti, il suo cuore batte ma non sente più nulla. Persino i lividi non le fanno più male. Passano i giorni. Nella dispensa c'è solo pane e latte. E quello che resta di cento euro che - così ha detto partendo il marito della donna - devono durare due mesi. D'un tratto, la ragazza sente una voce. È una voce che potrebbe essere la sua, e racconta la sua stessa vita. Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, in un incubo senza fine. Ma la voce di donna che viene dalla televisione racconta anche qualcosa di inimmaginabile: da una vita così si può fuggire. Si può chiedere aiuto, si può scappare. La giovane donna ora sa cosa deve fare. Deve alzarsi, uscire, parlare, piangere, spiegare. E ricominciare a vivere. Solo così potrà ricordare chi è, ritornare al suo villaggio in Guinea, chiudere gli occhi e rivivere i giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Solo così potrà cercare di curare quelle ferite che urlano tutto il suo dolore.
Portogruaro (VE) : Ediciclio, 2008)
Abstract: Claude Marthaler non ha più una casa dove tornare, vive sulla sua bicicletta e attraversa i continenti facendo del viaggio il suo stile di vita quotidiano. Non sceglie strade facili, si mescola alla gente che incontra, trasforma gli anni che passano in avventura, filosofia, ricerca continua di se stesso e del mondo. Dalie Ande a! Tibet, dalla Siberia all'Africa, dall'India alla Cina, dall'Europa all'Alaska fino ai 6000 metri del campo base dell'Himalaya; il suo infinito andare in bicicletta, il suo talento per la scrittura e la fotografia rendono Claude Marthaler un caso unico nel panorama dei grandi viaggiatori. Il mio viaggio è forse semplicemente un parto folle, felice e simbolico, il più grande tour che un bambino possa sognare.