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Trovati 449843 documenti.
ll cantante del lager / Eno Mucchiutti ; a cura di Marco Coslovich
Nuovadimensione, 2010
Abstract: I francesi mi invitarono, assieme a Fellner e il gruppo musicale, nei loro uffici. Mi chiamavano italiano piccolo Gigli. Cantammo e suonammo tutta la sera, ma a un tratto la luce lampeggiò tre volte. Era il segnale proveniente dall'ingresso che era entrato il Lager Fùhrer e che bisognava scappare. Sul momento io non capii. Rimasi fermo e perplesso mentre tutti se la davano a gambe levate. Ricordo ancora che la fisarmonica pendeva da una sedia, la chitarra a terra, così pure il violino. Quella esitazione mi fu fatale. Può la bellezza di una voce o una semplice canzone salvare una vita umana? E quello che è successo al baritono Eno Mucchiutti, deportato politico triestino, che ha vissuto undici mesi tra Dachau, Mauthausen, Melk ed Ebensee. Eno, numero 98748, lavora in condizioni estreme nella cava di Mauthausen, percorre più e più volte la famigerata Totestiege (scala della morte), scava, ridotto in schiavitù, nelle asfissianti gallerie di Melk. Ma Eno canta. E canta divinamente. I tedeschi lo vengono a sapere, e questo lo aiuta in diversi frangenti, vista la risaputa passione da parte delle SS tedesche verso la musica, specialmente quella italiana. La musica non gli evita le sofferenze, ma in più di una circostanza gli salva la vita. La sua voce, una volta liberata, ha permesso a Mucchiutti di iniziare una carriera di livello internazionale cantando con moltissimi cantanti di fama mondiale nei principali teatri italiani e internazionali.
Gli angeli non pesano : testimonianze da angoli inconsueti del mondo / Paolo Maracani
EMI, 2010
Abstract: Paolo Maracani viaggia da un paese all'altro dell'Africa ma non fa il turista, neanche l'esploratore. Fa il servo. Si mette a disposizione: costruisce, trasporta, ripara, insegna. I missionari e le missionarie lo amano ma talvolta lo temono, perché conserva un briciolo dell'efficientismo nordico che vorrebbe fare di tutto per eliminare la sofferenza in fretta, ma la pazienza è una condizione essenziale in terra africana. La sua dote più bella però è l'umiltà. Non si atteggia a maestro, ascolta, alla fine obbedisce e si ha l'impressione che la sua fede cristiana abbia le basi nella loro testimonianza. Gli angeli non pesano raccoglie lettere, frammenti di diario, testimonianze, reazioni, sfoghi. Tutto ciò che racconta l'impatto di un volontario con il sorprendente continente africano.
Aulò : canto-poesia dall'Eritrea / Ribka Sibhatu ; illustrazioni di Marco Petrella e Ribka Sibhatu
3. ed
Roma : Sinnos, 2009
Abstract: Età di lettura: da 7 anni.
Fuori programma / Andrea Pezzi
[Milano : Bompiani], 2009
Abstract: Ho fatto la televisione come vorrei che la televisione fosse, ho fatto internet come vorrei che internet fosse, ho costruito un luogo di lavoro come vorrei che il lavoro fosse. Mi sono nutrito di curiosità, di ricerca interiore, di incontri ed esperienze non comuni in senso imprenditoriale, politico e sociale. Soprattutto negli ultimi dieci anni della mia vita ho viaggiato molto e ho conosciuto da vicino alcuni fra i più eminenti uomini del pianeta. Sempre più spesso dopo queste immersioni di umanità, mi sono trovato a fare la stessa sospirata considerazione: la vita è un bellissimo gioco di intelligenza. Il comunismo, il capitalismo, le dittature, la democrazia, le religioni, il materialismo in fondo è tutto come un infinito caleidoscopio di per sé sempre fittizio e vano, attraverso il quale, però, ogni singolo individuo, in ogni tempo, è chiamato a confrontarsi con se stesso per diventare Grande. Il racconto di una ricerca interiore, delle sue sfide e dei suoi metodi, delle sue conquiste e della sua felicità, fra amori finiti e amicizie ritrovate. Come in un diario.
Mussolini segreto : diari 1932-1938 / Claretta Petacci ; a cura di Mauro Suttora
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: A settant'anni dalla loro stesura e dopo una serie di vicissitudini travagliate che ne hanno in passato ostacolato la pubblicazione, i diari di Claretta Petacci raggiungono finalmente il pubblico italiano. E rivelano ben più di quanto ci si potrebbe aspettare dalla donna nota a molti solo come l'ultima e più famosa amante di Mussolini. Claretta Petacci si dimostra infatti testimone d'eccezione dell'Italia fascista: nei suoi scritti registra con minuzia e attenzione ogni mossa, ogni parola, ogni preoccupazione del Duce. Il lettore scopre così, accanto a resoconti di pomeriggi d'amore a Palazzo Venezia o sulla spiaggia di Castel Porziano, le considerazioni di Mussolini a proposito di Hitler, i suoi discorsi contro gli ebrei, i francesi, gli spagnoli e gli inglesi, le sue critiche al papa e ai Savoia. Nel corso degli anni narrati in questi diari, che vanno dal 1932 al 1938, in Italia e in Europa maturavano eventi gravissimi: la nascita dell'Asse fra il nostro Paese e la Germania, la promulgazione delle leggi razziali, l'annessione nazista dell'Austria. Di questi e di molti altri episodi Mussolini discute con Clara, non solo amante, ma anche confidente e consigliera. E forse, come ipotizzano alcuni storici, spia o tramite tra il Duce e Churchill.
Azzeccare i cavalli vincenti / Charles Bukowski ; traduzione di Simona Viciani
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Charles Bukowski ritorna. Ritorna con una raccolta di scritti già pubblicati in vita ma che qui postulano una continuità, un'unità di tono, un preciso e vario dispiegarsi di temi. Che si tratti di arte, di musica, di politica, dei colleghi scrittori o di ripercorrere la propria vita, la penna del vecchio Buk non sorprende, ma illumina, lascia senza fiato. Che cosa doveva essere letteratura, era chiaro: La maggior parte degli scrittori scriveva delle esperienze delle classi medio-alte. Avevo bisogno di leggere qualcosa che mi facesse sopravvivere alle mie giornate, alla strada, qualcosa a cui appigliarmi. Avevo bisogno di ubriacarmi di parole.... Azzeccare i cavalli vincenti va oltre il testamento letterario. In questa raccolta di riflessioni Bukowski innesca una personalissima, vitale ed esplosiva battaglia contro la fiacca mentalità borghese, con uno humour disincantato, dark e cinico che non può lasciare indifferenti. Ecco allora le prese di posizione contro la cultura alta delle università, i poco convenzionali pamphlet sul piacere di defecare e sul diritto di guidare ubriachi, e le dichiarazioni programmatiche sulla superiorità di una vita spogliata dagli agi materiali e magari arricchita da una bottiglia di vino e da un disco di Mozart. Tristezza, follia, humour. L'universo bukowskiano concentrato in una raccolta di saggi e scritti apparsi su riviste e taccuini tra il 1944 e il 1990.
Casale Monferrato : Piemme Bestseller, 2009
Abstract: Daoud è nato in un piccolo villaggio nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto d'erba che quando piove profuma di buono. Sebbene sia stato lontano anni, prima per studiare, poi per lavorare in Libia, l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che ora ha deciso di tornare, per ritrovare la sua gente, la sua famiglia. E per perdere tutto un attimo dopo. Perché un giorno il villaggio viene attaccato, le capanne bruciate e molti degli abitanti uccisi. Chi sopravvive fugge, come Daoud. È l'incontro con un'organizzazione umanitaria a indicargli il suo destino. Facendo tesoro dell'inglese imparato a scuola, Daoud si offre come interprete e guida. Attraverso le sue parole prendono voce le testimonianze di centinaia di profughi, scampati al massacro ma che ancora hanno negli occhi l'orrore che ha dilaniato le loro vite. Sono storie di un dolore quotidiano, tanto spaventose che a volte non riesce nemmeno a tradurle. Ma anche storie di coraggio e di umanità che illuminano di speranza la notte dell'odio. Quella è diventata la sua missione. Perché nessuno possa più dire che non sapeva.
Le bombe di Milano / Duilio Bartolo ... [et al.]
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: La bomba di piazza Fontana del 12 dicembre 1969 distrusse una banca, cancellò diciassette vite, ferì una città, lacerò la democrazia italiana. A quarant'anni di distanza, non esiste ancora una univoca, accettabile, versione dei fatti: non quella della politica né quella dei tribunali, non quella della polizia né quella della stampa. Resta solo la memoria divisa di un Paese. Nei giorni immediatamente successivi alla strage, dieci giornalisti, un magistrato e un avvocato misero sulla carta quanto era sotto i loro occhi, quello che nessuno raccontava: le oculate reticenze, le sfacciate menzogne, le grossolane montature, le intollerabili complicità. Il patto di fiducia tra Stato e cittadini che si andava incrinando, per sempre. Il libro che ne risultò è ancora oggi una straordinaria galleria di ritratti lucidissimi e commoventi: dodici testimonianze che fotografano la polverizzazione della realtà. L'attenzione per i dettagli, dall'espressione di un viso all'intonazione di una voce, insieme alla capacità di guardare dietro le quinte di una sorta di rappresentazione collettiva, danno a queste pagine tutto il vigore corale e la disarmante contemporaneità della migliore letteratura civile. Se anche per la strage di piazza Fontana si pretende ora una memoria condivisa , occorre ripartire proprio dalle testimonianze di quanti, già in quei giorni, chiesero a gran voce verità.
Daniele : storia di un bambino che spera / Cinzia Lacalamita
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2009
Abstract: È bello come il sole, Daniele. Ha due occhi grandi grandi, non ha neppure tre anni ma sta già lottando contro un mostro che gli divora i muscoli: la distrofia muscolare di Duchenne, una malattia che colpisce uno su 3500 bambini. Una particolare mutazione, mai riscontrata prima in letteratura medica, fa di Daniele un caso unico. La sua giovane vita è appesa ai progressi della ricerca e alla solidarietà. Attraverso una serie di contributi, Cinzia Lacalamita si fa portavoce dell'emozionante storia del bimbo che ha conosciuto quasi per caso, navigando in internet.
Milano : Urra, 2009
Abstract: Peter, Elicle e Federico: un padre, una madre e il loro bambino. I protagonisti di una storia di tenacia, di coraggio, di dolore - immenso - e di gioie, di delusione, speranza, rabbia, ironia. E di amore. Una storia di vita e di morte. Ma soprattutto di vita! La vita appesa a un filo di Federico, una vita cui si è aggrappato con tutte le sue forze, nonostante i suoi soli 420 grammi alla nascita - troppo pochi per iniziare a vivere sano, bello e sereno... troppi per morire. I suoi genitori non volevano che lui vivesse a tutti i costi, ma lo hanno sempre accompagnato, difeso dall'ignoranza e dalla banalità, sostenuto nell'irrazionale desiderio di vivere. Pronti a accettare il più innaturale degli addii, se Federico l'avesse voluto, avesse ceduto. Federico, contro ogni aspettativa, ha ormai un anno e mezzo, è un bimbo vispo, attento, solare nello sguardo, straordinariamente bello! Ha vinto tante battaglie, ma di fronte a sé ha ancora tante incognite. Suo papà e la sua mamma hanno scritto questo diario per lui, nella speranza che un giorno lo potesse leggere, e per loro, perché la scrittura li aiutava a sopravvivere. Oggi desiderano che questo diario, la loro storia, di cui non tacciono nulla, serva a altri genitori di bimbi nati all'inizio di una salita, spinga a interrogarsi su temi etici e sociali estremamente attuali, sostenga la ricerca e la medicina, perché in futuro casi come il loro possano trovare una via più facile e meno dolorosa.
Torino : Lindau, 2009
Abstract: La campana a morto l'ha suonata l'Unione Europea quando nel 2004 ha escluso ogni riferimento alle radici cristiane dal preambolo della sua Costituzione. L'ateismo è la nuova ideologia del Continente. Il cristianesimo non può più rivendicare un ruolo pubblico né incidere in modo diretto sulle scelte politiche. Questa svolta epocale ha prodotto un ampio dibattito, non solo fra i credenti. In molti si interrogano sul significato di un cambiamento che prima di tutto è culturale e confina la religione cristiana nella sfera privata, riducendola a pura esperienza soggettiva. I dieci convertiti ascoltati da Lorenzo Fazzini in questo volume raccontano tuttavia un'altra storia Tra chi è stato sedotto da Cristo con un incontro di vita inaspettato come lo scrittore Eric-Emmanuel Schmitt, il filosofo Fabrice Hadjadj o il critico Joseph Pearce - e chi invece vi è ritornato al termine di una lunga ricerca - come il cantautore Giovanni Lindo Ferretti, la sociologa Gabriele Kuby, lo scrittore Jean-Claude Guillebaud, la diplomatica norvegese Janne Haaland Matlary o i giornalisti John Waters e Marco Tosatti -, tutti raccontano di un'utopia ancora possibile: essere uomini e donne del nostro tempo e continuare a credere e a vivere e testimoniare la propria fede.
9. ed
[Milano] : Sperling & Kupfer, stampa 2009
Abstract: Perché proprio a me? Quante volte mi sono sentito rivolgere, nella mia lunga vita di medico, questa domanda. Quante volte l'ho immaginata sorgere d'improvviso dentro la coscienza, come un potente colpo che ferisce l'anima; quante volte l'ho vista silenziosa, ma più penetrante di una voce urlata, brillare dentro agli occhi che hanno incrociato il mio volto. Così scrive Umberto Veronesi nella Prefazione a questo libro, in cui Melania Rizzoli racconta la sua personale battaglia contro il cancro da un duplice punto di vista: quello di medico che ha lungamente lavorato in un reparto oncologico, e quello di paziente affetta da un tumore del sangue. Forte di una profonda fiducia nei progressi della ricerca e di un innato ottimismo, dopo il fallimento delle terapie classiche Melania ha intrapreso la strada del trapianto di cellule staminali, che dà risultati impensabili fino a vent'anni fa e ha cambiato il destino di alcuni tipi di tumore maligno, una volta definiti senza speranza.
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2009)
Abstract: Champagne o Salterio? Henry Quinson è un traider di successo, di quelli abituati a muovere milioni di dollari in una giornata. Figlio d'arte, francese d'origine, ha a lungo vissuto in America dove suo padre lavorava a Wall street. Il 23 agosto del 1989 egli si trova su un aereo diretto a Londra dove il patron new-yorkese di una grande banca d'affari americana vuole incontrarlo per convincerlo a spostarsi a Londra come responsabile della tesoreria internazionale. Nella classe business, subito dopo il decollo, una hostess gli offre dello champagne. Quinson non dice di no, però da alcuni mesi ha ripreso a pregare, a recitare i salmi. Letteralmente in una mano ha lo champagne nell'altra il salterio. Contro ogni attesa vince il salterio. Quinson rinuncia al lavoro in banca e decide di farsi monaco.
Mamma storna / Diana Lanciotti
Padenghe sul Garda : Paco, copyr. 2009
Abstract: Diana ama gli animali sin da piccola, ma finora si è esercitata soprattutto con cani e gatti, che da sempre fanno parte della sua vita. Con gli uccellini non ha mai avuto incontri ravvicinati e, confessa, nessun particolare feeling. Almeno finché nella sua vita non irrompe un piccolo storno caduto dal nido. E è amore a prima vista. Il piccolino, giorno per giorno, entra nella vita e nel cuore di Diana, facendole sperimentare emozioni mai provate, e fino ad allora inimmaginabili. Sin dal primo giorno, Diana si rende conto di vivere un'esperienza straordinaria, che le aprirà la mente e il cuore insegnandole che è possibile comprendersi e amarsi anche tra specie tanto diverse e che è importante non voltare la testa dall'altra parte di fronte al grido d'aiuto di chi ha tanto bisogno di noi, di fronte a tutte le creature che noi abbiamo il potere e il dovere di salvaguardare... Così inizia a tenere un diario, dove annota giorno per giorno, per tutti questi strampalati, divertenti, fantastici 42 giorni, la sua vita di mamma storna. Ne esce un racconto appassionante, esilarante, ma anche toccante, dove l'autrice mette a nudo i suoi sentimenti e ci rende partecipi della sua meraviglia e delle sue riflessioni. Il ricavato delle vendite di questo volume (compresi i diritti d'autore) è interamente devoluto al Fondo Amici di Paco, per aiutare i cani e i gatti senza famiglia.
Molfetta : La meridiana, 2009
Abstract: Martedì 7 settembre 1943. Sul vagone n. 12 Etty parte per Birkenau. Su quel treno ci sono 170 bambini, 602 adulti, 215 anziani. Morirà il 30 novembre 1943. In 83 giorni Etty ha forse scritto qualcosa. Ci piace immaginare il suo dodicesimo quaderno. L'ultimo di una giovane che ha conosciuto una straordinaria pienezza di vita.
No limits : volere è vincere / Michael Phelps con Alan Abrahamson ; traduzione di Giuseppe Gallo
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: È un ragazzo d'oro, Michael Phelps. Faccia da buono, fisico da macchina, sembra costruito apposta per vincere. Con gli otto ori conquistati a Pechino è diventato l'atleta ad aver vinto più medaglie d'oro in una singola olimpiade. Un fenomeno, che ha fatto della vittoria la sua normalità. In questo libro l'uomo delle acque svela i segreti del suo successo ai limiti dell'umano. Ogni capitolo corrisponde a una parola d'ordine e segue il filo narrativo di ciascuna delle otto finali olimpiche del 2008: la costanza, ovvero i 400 metri individuali misti, la determinazione, ovvero i 200 farfalla, e poi la fiducia, il coraggio, la volontà, il riscatto, l'impegno... Phelps svela uno per uno tutti gli ingredienti segreti che lo hanno reso una macchina invincibile, compresi gli aneddoti più curiosi sui suoi metodi di allenamento, tipo quali meravigliose porcherie mangia ogni giorno per coprire il suo fabbisogno quotidiano di 10.000 calorie...
Milano : Cart'armata : Terre di mezzo, copyr. 2009
Abstract: Quando scappa con la madre per la prima volta, Simret è poco più che una bambina. Destinazione: Sudan. Nel 2005 un nuovo viaggio con altri migranti porta le due donne in Libia, verso l'Europa. Proprio nel deserto libico la madre muore. La ragazza, lacerata dal dolore, è costretta a proseguire, ma da quel momento inizia a scriverle una serie di lettere commoventi. Il viaggio, alla fine, la condurrà fino a Roma e a una nuova vita.
Berhault / Michel Bricola, Dominique Potard ; traduzione di Francesca Colesanti
Torino : Vivalda, copyr. 2009
Abstract: Nella primavera del 2004, da una cresta di neve su un quattromila svizzero, cadeva una stella. Era Patrick Berhault, entrato sulla scena del grande alpinismo nel 1979, a conclusione di un'estate di mirabolanti realizzazioni che la rivista francese Alpinisme et Randonnée celebrava titolando proprio È nata una stella. Ripercorrere la sua vita è come spalancare una finestra sugli anni della rivoluzione dell'alpinismo e dell'invenzione dell'arrampicata, attraversati da Berhault col piglio dell'artista fantasioso e fuori dagli schemi. Ora Michel Bricola, suo amico d'infanzia e confidente, con l'ausilio della delicata penna di Dominique Potard, racconta l'uomo e l'atleta. Un ritratto intenso, in cui i momenti forti dell'alpinismo contemporaneo, impregnati del fascino e della disarmante umanità di uno dei suoi massimi interpreti, si radicano nell'humus sociale di fine Novecento.
Vivere la decrescita : una felice esperienza di autoproduzione / Filippo Schillaci
Roma : Edizioni per la decrescita felice, 2009
Abstract: Nella primavera del 1996 Filippo Schillaci, tecnico informatico presso un ateneo romano, lascia il suo appartamento e va a vivere in campagna. Dietro questo passo non c'è né un ossequio alle mode né una scelta estrema di «esistenza selvaggia» ma la semplice decisione di non basare più la propria vita interamente sul denaro. L'autore comincia così ad affiancare alla propria convenzionale attività retribuita l'autoproduzione di beni di uso quotidiano; impara a coltivare un orto, a curare gli alberi da frutto, poi a costruire e riparare da sé semplici oggetti o anche parti della casa. Il libro, alternando e fondendo narrazione e riflessioni, racconta le tappe di questa esperienza e le idee, gli obiettivi che l'hanno motivata è guidata. È una sorta di diario di viaggio ma anche una discussione sulla concreta possibilità per ognuno di migliorare il proprio stile di vita qui e adesso, senza impegnarsi necessariamente in «ardimentose» awenture alternative bensì semplicemente mutando la propria percezione di alcuni concetti chiave della vita di ogni giorno: benessere, divertimento, lavoro, tempo libero. E mutando di conseguenza le proprie scelte in ciascuno di tali campi.