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Trovati 449791 documenti.
Valentina è malata! / Angelo Petrosino ; illustrazioni di Sara Not
[Casale Monferrato] : Piemme junior, 2003
Abstract: Oggi Valentina è ammalata e non può andare a scuola. All'inizio si annoia e non sa cosa fare ma presto si accorge che, ogni tanto, avere la febbre può essere divertente... Tutti ti fanno un sacco di coccole e si può leggere e disegnare tutto il giorno! Età di lettura: da 5 anni.
Milano : R. Cortina, 2003
Abstract: Antonio Negri sviluppa in queste pagine i punti fondamentali della ricerca che ha condotto a Impero. Tra filosofia e storia, sociologia e politica (con la definizione del concetto di moltitudine, un'intelligenza politica del tutto nuova che si configura come l'interfaccia della globalizzazione), si snoda una riflessione teorica che è al tempo stesso analisi del presente e utopia rivolta al futuro.
Venezia : Marsilio, 2003
Abstract: Il sondaggio registra quel che la gente pensa quando non pensa, sostiene Fishkin, noto politologo americano, ed è necessario invertire questa tendenza. Per questo Fishkin ha elaborato il metodo del deliberative polling (sondaggio deliberativo) che consente di ottenere opinioni più ponderate. L'idea di Fishkin, sostiene Giuliano Amato che firma l'introduzione, è quella di compiere il passaggio da un'opinione grezza ad una informata e consapevole dato che fino ad oggi i sondaggi sono stati una raccolta di pareri fatta su un'informazione inesistente.
Perchè siamo in guerra? / Norman Mailer ; traduzione di Luca Conti
Torino : Einaudi, 2003
Abstract: Norman Mailer fa una breve, intensa e coraggiosa meditazione sulla posizione degli Stati Uniti nel mondo, che sembra caratterizzarsi per un'ininterrotta guerra dichiarata al terrorismo internazionale. Si parte dall'11 settembre, che appare sempre più uno spartiacque definitivo e il principio di una crisi d'identità senza precedenti nella storia del paese. La parola patriottismo può diventare un terreno di scontro, perché da un lato può richiamare i valori dell'identità nazionale, dall'altro invece può essere agitato come uno stendardo dai nuovi crociati che pensano soprattutto a lottare contro il male, considerato a priori un Nemico Esterno.
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Da molto tempo diamo per scontato che la democrazia (la partecipazione dei cittadini al governo attraverso libere elezioni) sia sinonimo e garanzia di libertà. Fareed Zakaria, riprendendo le tesi classiche di Tocqueville, mostra invece che l'espansione della democrazia può trasformarsi in una riduzione degli spazi di libertà. La sua analisi prende le mosse dalla storia (ricordando che Hitler giunse democraticamente al potere) e diventa di drammatica attualità quando si estende al presente. In questo libro Zakaria propone la sua ricetta: per i paesi emergenti, favorire lo sviluppo economico, la crescita di una società civile prima di indire elezioni a suffragio universale; per le democrazie occidentali, rafforzare le garanzie liberali.
Milano : R. Cortina, 2003
Abstract: Esistono stati canaglia? Se la ragione del più forte è sempre la migliore, se l'abuso di potere è costitutivo della sovranità stessa, allora esistono solo stati canaglia: dove c'è sovranità, anche democratica, c'è uno stato canaglia, e ogni democrazia è assillata dal fantasma di una canagliocrazia. Muovendo dal problema della sovranità, dal ruolo attuale degli Stati Uniti e dagli sconvolgimenti causati dalla globalizzazione, Jacques Derrida si chiede cosa diventino i concetti di ragione e di democrazia, come anche quelli di politica, di guerra e di terrorismo, allorché il vecchio mito della sovranità statale perde la propria credibilità.
Milano : Garzanti, 2004
Abstract: Per decenni, gli orrori del socialismo reale hanno nascosto gli errori della democrazia. Ora, le contraddizioni, le inadempienze, le menzogne, le ingiustizie dei regimi democratici emergono con cruda evidenza. Le tradizionali forme della rappresentanza si stanno svuotando, lo strapotere dei mass media distorce la battaglia politica, quella dei politici appare una casta che tende ad autoperpetuarsi, la fondamentale divisione dei poteri viene messa in discussione. Il cittadino viene espropriato del diritto alla verità manipolata dai mass media; e si trova inerme di fronte al dilagare dei potentati economici e finanziari. Diventa ancora più necessario fare in modo che la democrazia non si riduca a forma vuota, ma ritrovi forza e legittimità.
La democrazia degli altri : perchè la libertà non è un'invenzione dell'Occidente / Amartya Sen
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Nei due saggi raccolti in questo libro Amartya Sen, premio Nobel per l'economia nel 1998, illustra con numerosi esempi l'esistenza di secolari tradizioni democratiche in paesi attualmente oppressi da regimi totalitari, e ci invita a non commettere un ulteriore peccato di imperialismo culturale: l'appropriazione indebita dell'idea di democrazia. Della quale ci suggerisce invece di esplorare e sviluppare proprio quegli aspetti che sono valori condivisi della storia di tutta l'umanità.
Roma : Fazi, 2004
Abstract: Nel saggio principale della raccolta, Stato dell'Unione 2004, Vidal riassume la propria visione dell'attuale momento storico della democrazia statunitense, giudicandolo in modo disastroso. Quel che l'autore trova preoccupante è il salto di qualità che l'amministrazione Bush ha fatto compiere al Paese e che può subire un'inversione di tendenza solo con la sua sconfitta alle prossime elezioni. Entrando poi nel merito delle prossime elezioni, Vidal ipotizza una manovra per falsare i risultati tramite sistemi di voto elettronico, giudicati insicuri da commissioni ufficiali del Congresso. Le tre aziende che gestiscono la commercializzazione di questi sistemi non nascondono, infatti, le proprie simpatie per Bush.
Postdemocrazia / Colin Crouch ; traduzione di Cristiana Paternò
Roma : Laterza, 2003
Abstract: La partecipazione attiva al dibattito politico è la caratteristica fondamentale di una società democratica. In questi primi anni del XXI secolo assistiamo invece a una crescente passività dei cittadini occidentali. Finite le elezioni, trasformate in uno spettacolo saldamente controllato da gruppi rivali di professionisti esperti nelle tecniche di persuasione, la politica viene poi decisa in privato dallo scambio di favori tra i governi eletti e le lobbies che rappresentanto in forme sempre più marcate gli interessi economici. E, in una società in cui la democrazia rappresentativa sembra al tramonto, la gente vive la politica come un corpo estraneo, lontano, inafferrabile.
Moltitudine : guerra e democrazia nel nuovo ordine imperiale / Michael Hardt, Antonio Negri
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: Se Impero analizzava la nascita del potere sovranazionale che ha sottratto l'egemonia agli stati-nazione, questo saggio mostra come gli individui che vivono nel mercato globale e ne subiscono le ineguaglianze possono trarre vantaggio dalle trasformazioni apportate dall'Impero per sovvertire l'Impero stesso. Tra Impero e Moltitudine c'è stato l'11 settembre e le guerre in Afghanistan e in Iraq. Per questo Hardt e Negri dedicano la prima sezione del libro alla guerra e alle sue nuove forme, mentre l'ultima, che sconfina intenzionalmente nell'utopia e nell'immaginazione di un futuro possibile, si occupa della crisi della democrazia e della sua radicale trasformazione nello strumento di una vera liberazione dell'umanità.
La democrazia e il mercato / Jean-Paul Fitoussi ; traduzione di Massimo Scotti
Milano : Feltrinelli, 2004
Abstract: Il rapporto fra mercato e governo è caratterizzato da un antagonismo atavico: il primo è l'ambito della sfera privata, il secondo quello della sfera pubblica. Ogni ampliamento della sfera pubblica riduce l'estensione della sfera privata; ogni regolamentazione stabilita dal legislatore diminuisce l'efficienza del mercato. Al centro di questo studio è il tentativo di stabilire quale sia il regime politico più favorevole all'efficienza economica. Mercato e democrazia appaiono complementari invece che sostituibili, perché il sistema economico aumenta l'adesione al regime politico e la democrazia, che riduce l'insicurezza economica, rende accettabili i risultati dell'economia di mercato.
Cristianesimo e democrazia : studi sul pensiero politico cattolico del '900 / Giorgio Campanini
: Morcelliana, 1980
Esportare la democrazia : state-building e ordine mondiale nel XXI secolo / Francis Fukuyama
Lindau, 2005
Abstract: Francis Fukuyama analizza in questo suo nuovo libro un tema decisivo: la costruzione dei nuovi stati-nazione. La fine della storia, sostiene Fukuyama, non è un destino automatico e una politica di buon governo sarà sempre necessaria. Gli stati deboli e quelli falliti sono la causa di alcuni dei problemi più seri che minacciano il mondo. Fukuyama spiega in particolare come si possono trasferire a questi stati delle istituzioni pubbliche forti e funzionanti, le sole in grado di assicurare a essi e al mondo intero un futuro stabile e pacifico, e impartisce alcune lezioni tanto semplici quanto spesso disattese su come gli Stati Uniti e l'Europa possono gestire al meglio i casi più scottanti di state-building: l'Afghanistan e l'Iraq.
La società civile nell'Unione Europea : nuovo orizzonte democratico / Marco Mascia
Venezia : Marsilio, 2004
Abstract: Il Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa, enunciando il principio della democrazia partecipativa insieme con quello della democrazia rappresentativa, costituisce un riconoscimento e allo stesso tempo un incentivo per l'impegno profuso dalle formazioni di società civile nel tessere una fitta rete di piattaforme e coordinamenti allo scopo di agire in corretto rapporto di scala con l'ordine di grandezza delle istituzioni e dei processi decisionali europei. Il volume indaga su questa realtà che rappresenta un potente fattore di integrazione dal basso e, al contempo, di legittimazione democratica del sistema comunitario europeo.
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Conosciamo tutti il ruolo delle lobbies? Quali interessi rappresentano oltre ai poteri forti a cui sono associate? Hanno un ruolo in democrazia o vanno considerate, come lo sono state a lungo, causa di pervertimento della volontà popolare? Il dibattito corrrente non aiuta molto: tende a chiudere il discorso con condanne che impediscono di vedere molti lati del problema. Nelle pagine che seguono non c'è partito preso né a favore né contro.
Il futuro della democrazia / Norberto Bobbio
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Si ripropone qui l'edizione uscita nel 1991 con l'aggiunta del discorso tenuto a Roma nel novembre scorso in occasione del conferimento del Premio Balzan per il Diritto e le Scienze della Politica. Nella Premessa alla prima edizione di questo libro, Bobbio osservava come i regimi democratici, almeno in Europa, si fossero andati estendendo e come il mondo sovietico fosse scosso da fremiti democratici. Oggi, quanto veniva annunciato sembra essersi compiuto, ma proprio per questo è necessario tornare a una visione realistica e disincantata delle trasformazioni e dei limiti di un sistema che ha sempre in agguato i pericoli della rivincita degli interessi particolari, della persistenza delle oligarchie, della educazione dei cittadini.
Dizionario della democrazia / Carlo Azeglio Ciampi ; a cura di Dino Pesole
Ed. speciale per Il gazzettino
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2006
Abstract: Che cos'è la democrazia e quali sono i suoi valori fondamentali? Per chi è nato in Italia dopo la seconda guerra mondiale, la democrazia è un valore acquisito. L'intento di questo Dizionario della democrazia è quello di educare alla democrazia, come una preziosa conquista che va aggiornata costantemente. Democrazia è partecipazione, è consuetudine alla discussione, al dialogo, confronto dialettico costante, attitudine critica. Democrazia è piena condivisione del principio fondamentale della divisione dei poteri, antidoto potente contro possibili tentazioni autoritarie; democrazia è il contrario della sopraffazione, dell'intolleranza, del disprezzo dell'altrui pensiero.
La democrazia degli altri : perchè la libertà non è un'invenzione dell'Occidente / Amartya Sen
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Le difficoltà incontrate dalla coalizione angloamericana nel secondo dopoguerra iracheno hanno portato alla ribalta il problema della possibilità di esportare forme di governo democratico, di matrice occidentale, in paesi che ne sono privi. Inserendosi in questo acceso dibattito Amartya Sen, premio Nobel 1998 per l'economia, illustra in queste pagine l'esistenza di secolari tradizioni democratiche in paesi attualmente oppressi da regimi totalitari, e invita a non commettere un ulteriore peccato di imperialismo culturale: l'appropriazione indebita dell'idea di democrazia. Piuttosto, Amartya Sen ci suggerisce di esplorare e sviluppare quegli aspetti della democrazia che sono valori condivisi dalla storia dell'umanità intera.
In difesa della democrazia / Natan Sharansky con Ron Dermer ; prefazione di Fiamma Nirenstein
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Ex dissidente russo, prigioniero politico, oggi ministro israeliano per Gerusalemme e per le questioni della diaspora, Natan Sharansky attinge alla sua duplice esperienza per mostrare come il futuro del mondo dipenda dalla democratizzazione delle società oppresse, e non da una tolleranza di dubbia efficacia nei confronti dei loro governi. Un regime totalitario non sarà mai un terreno fertile per la pace la stabilità, precisa, e stringere rapporti con uno Stato che reprime il dissenso e calpesta la libertà significa alimentare il potenziale di un partner imprevedibile e inaffidabile.