Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 449763 documenti.
Add, 2021
Abstract: In un mondo in cui le guerre si sono dimezzate, ormai le rivalità tra Stati assumono nuove forme e la cultura diventa una pedina importante che, oltre a esercitare un'influenza politica, si rivela un utile strumento di dominazione per Stati e imprese private. Attraversando i continenti, Antoine Pecqueur alza il velo sugli ingranaggi che mettono il soft power al centro di questi nuovi rapporti di forza: in Ungheria gli stanziamenti per la cultura crescono; la filantropia americana e il cinema come campo di battaglia fra democratici e repubblicani; le serie tv e gli 80 milioni di abbonati a Netflix; Nollywood in Nigeria contro l'India di Bollywood (dove il gruppo Bolloré sta creando una rete di cinema e teatri); la politica dello yoga e il persistere nell'immaginario occidentale di un'India pacifica; le fondazioni culturali scandinave; la Cinafrica e i centri Confucio nel mondo; le petromonarchie arabe e l'arte e l'attrazione per le archistar; la Corea del K-pop che porta il 7% del turismo; l'uso dell'arte in termini di propaganda populista in Brasile; l'attività dell'Unesco intesa come geopolitica della cultura.
Il lago dei misteri / Kimberly Belle
Newton Compton, 2021
Abstract: Il matrimonio di Charlotte con il facoltoso vedovo Paul ha dato vita a molti pettegolezzi nella cittadina in riva al lago dove vivono. Ma i due sposini sono felici, nonostante le maldicenze scatenate dalle umili origini di lei e dalla tragica fine del primo matrimonio di lui. Quando però le acque del lago restituiscono il cadavere di una giovane donna, ritrovato nel punto esatto in cui annegò la prima moglie di Paul, Charlotte comincia a dubitare del marito. Quella che all’inizio appare come un’orribile coincidenza, infatti, nasconde più di un lato oscuro: Paul racconta alla polizia di non aver mai incontrato prima la ragazza del lago, ma Charlotte lo ha visto conversare con lei solo pochi giorni prima… Che motivo può aver avuto suo marito per mentire? Anche se le bugie di Paul hanno aperto delle crepe nel loro giovane e fragile rapporto, Charlotte è determinata a salvare il matrimonio. Man mano che procede nella sua ricerca della verità, però, si rende conto che non sa più a cosa credere: al suo cuore, che le dice che Paul è un brav’uomo, o al crescente sospetto che suo marito abbia nascosto nelle acque del lago un terribile segreto…
Hoepli, 2021
Abstract: Con "Marketing 5.0", Philip Kotler chiude la trilogia dedicata al marketing del nuovo millennio rispondendo alla sfida più urgente che ogni marketer si trova a dover affrontare. Come coniugare i dirompenti progressi tecnologici - AI e Internet of Things su tutto - con i cambiamenti nel comportamento dei consumatori, le differenze tra generazioni X, Y, Z, Alpha e gli altrettanto dirompenti nuovi modelli di business, che fondono insieme realtà fisica e digitale? Queste le nuove domande a cui Kotler risponde in questo volume, diretta evoluzione di Marketing 4.0. La soluzione individuata si chiama "tecnologie per l'umanità" e si fa portavoce di uno sviluppo tecnologico in grado di soddisfare i bisogni materiali dei consumatori, promuovendone al tempo stesso quelli immateriali, così da indirizzare l'umanità verso obiettivi più ampi ed elevati, come la giustizia e la protezione dell'ambiente. Tra le nuove tattiche che le tecnologie mettono a disposizione dei marketer: il data-driven marketing; il marketing predittivo; il marketing contestuale per realizzare un'esperienza personalizzata; il marketing aumentato e un nuovo marketing agile, aggiornato a un mondo sempre più phygital.
Suiza / Bénédicte Belpois ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2021
Abstract: «C’era in lei qualcosa di esageratamente femminile, di troppo dolce o troppo pallido, che mi trasmetteva una voglia furiosa di afferrarla, scuoterla, darle qualche schiaffo e possederla». Galizia, terra di foreste e di prati, di pioggia e cieli sconfinati, di mare e santuari. In paese la vita scorre lenta e tranquilla, scandita dai lavori della campagna e, la sera, dal bicchiere di vino al bar, rigorosamente tra uomini. Niente sembra in grado di smuovere quella routine che pare cadenzata sulle note di un flamenco in lontananza, finché in paese, catapultata da un’altra vita, arriva Suiza. È una giovane donna molto sensuale, con una strana innocenza che la rende ancora più desiderabile. Come ogni uomo che la incontra, anche Tomás ne è immediatamente attratto. Ma quello che all’inizio è solo un desiderio fisico si trasformerà poco alla volta in amore.
Mala università / di Giambattista Scirè ; prefazione di Piercamillo Davigo
Chiarelettere, 2021
Abstract: La ricostruzione completa del sistema di potere accademico. Una mappa impressionante di casi e di storie in barba alla legge, ai regolamenti, ai codici etici degli atenei e alle direttive dell'Anac, l'autorità nazionale anticorruzione. La denuncia di chi ha voluto coraggiosamente esporsi contro un sistema in cui merito e trasparenza, principi sempre invocati, passano in secondo piano rispetto a interessi clientelari, famigliari, maschilisti e talvolta mafiosi. Bandi "sartoriali" su misura da Brescia a Messina, passando per Torino e Bologna. Dottorati e assegni di ricerca costruiti ad hoc da Milano a Cagliari, da Napoli a Pisa fino a Chieti. Coinvolto in un processo per tentata corruzione anche l'ex rettore di Tor Vergata a Roma in seguito a una registrazione audio della vittima, che ha denunciato. Nelle facoltà di Medicina delle università italiane il 94 per cento circa delle selezioni è vinto da "interni", scienziati o medici collegati al dipartimento che bandisce il concorso, e il 62 per cento circa ha addirittura un solo candidato, quello che deve vincere. Le conversazioni intercettate tra i docenti (nelle inchieste delle Procure di Catania, Firenze e Perugia) dimostrano abusi di potere a vario livello. Accordi tra cordate, fazioni e gruppi massonico-accademici che utilizzano, in alcuni casi estremi, meccanismi non molto diversi da quelli mafiosi. La realtà che supera la fantasia nell'inchiesta "Università bandita". Fino alla vicenda che ha coinvolto l'autore, storico con all'attivo diversi saggi, che vince il concorso da ricercatore di Storia contemporanea presso l'Università di Catania, ma non ottiene il posto perché assegnato a una laureata in Architettura. Un fatto clamoroso, di cui ha parlato tutta la stampa e le tv nazionali. Il caso Scirè purtroppo non è l'unico. Merito dell'autore è aver dato spazio e voce, in questo libro, a tutti coloro che hanno subito ingiustizie come la sua. Grazie all'associazione da lui fondata, "Trasparenza e Merito. L'Università che vogliamo", che contrasta la corruzione accademica e avanza proposte per rinnovare i meccanismi di reclutamento, è ora possibile fare la mappatura di uno scandalo che arreca grave danno economico e morale a tutti i cittadini. Solo una università basata sul merito potrà garantire un vero rilancio del paese.
Libro del sangue / Matteo Trevisani
Atlantide, 2021
Abstract: Quando Matteo Trevisani riceve una mail con in allegato un albero genealogico della propria famiglia si rende subito conto che questo albero rispetto a quello da lui conosciuto ha una particolarità: a un certo punto le linee degli avi divergono, lasciando apparire nelle pieghe delle nascite e delle morti accadimenti sconosciuti, segreti e naufragi ricorrenti. Inoltre l'albero non riporta soltanto nomi e date di nascita e di morte degli antenati, ma anche la data di morte di Matteo: il 21 settembre, di lì a meno di una settimana di distanza. La ricerca sulla propria linea familiare si intreccia dunque improvvisamente a questa nuova, spasmodica e repentina, su cosa si celi davvero dietro questo strano evento. Intanto lo spettro di un'altra vita, e di una balena mitica, che tormenta la sua famiglia da generazioni, aleggia sul passato e sul tempo a venire. E Matteo si trova così impegnato in una corsa affannosa per cercare di capire cosa gli stia accadendo davvero e chi sia il misterioso mittente che sembra conoscere il destino che, forse, lo attende...
Il mare dei fuochi / romanzo di Marco Buticchi
Longanesi, 2021
Abstract: Estate 1980. Un aereo decolla con un leggero ritardo dall'aeroporto di Bologna. A bordo ottantuno persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Quel volo non completerà mai la sua tratta, finendo per inabissarsi nel Mediterraneo e dando vita a uno dei più intricati misteri della già tortuosa storia della Repubblica Italiana. Trentacinque giorni più tardi, nella stazione ferroviaria della stessa città, una mano assassina colloca un ordigno che uccide ottantacinque innocenti e ferisce gravemente oltre duecento persone. Le autorità indagano sui due eventi ma, anche a distanza di decenni, sembra impossibile approdare alla verità. Estate 2022. Più di quarant'anni dopo quei tragici giorni, Sara Terracini e Oswald Breil si imbattono in Michela Di Romeo, vedova di un servitore dello Stato deceduto nel 1995 mentre investigava su un traffico di rifiuti tossici scomparsi dopo essere stati caricati su carrette del mare. L'uomo aveva scoperto l'esistenza di una vera e propria flotta di navi che tra il 1985 e il 1992 fu deliberatamente affondata nel cuore del Mediterraneo con il suo carico di morte, generando interessi illeciti da capogiro. Quando si tratta di fare giustizia e risolvere un mistero, si sa, i Breil non possono tirarsi indietro. Sara e Oswald decidono così di aiutare la donna a fare luce sulla morte del marito... Ma quello che scopriranno supererà ogni loro previsione e riscriverà il passato. Tra inquietanti sparizioni e pericolosi legami che coinvolgono la malavita organizzata, apparati deviati dello Stato, terrorismo internazionale e finanzieri dai pochi scrupoli, Marco Buticchi offre una versione alternativa e incredibilmente verosimile di quarant'anni di storia italiana in un'avventura ad alto rischio per l'intero equipaggio del Williamsburg.
Io, sopravvissuto di Marzabotto : storia di un uomo, storia di una strage / di Margherita Lollini
Longanesi, 2021
Abstract: a strage di Marzabotto fu il più grave crimine di guerra contro la popolazione civile perpetrato dalle forze armate tedesche in Europa occidentale durante la Seconda guerra mondiale. I nazisti valicarono i rilievi dell'Appennino bolognese e diedero il via all'eccidio più cruento di tutta la guerra. Setacciarono ogni edificio, che fosse scuola, chiesa, casolare o abitazione. Non risparmiarono nessuno, che fosse uomo o donna, bambino o anziano, mitragliarono le suore e i parroci sul pulpito. In meno di una settimana, nell'autunno del '44, vennero uccise più di 800 persone. Il comando ricevuto era semplice: vendicarsi degli italiani traditori e spezzare la resistenza partigiana che operava in quelle zone. Ma non riuscirono a prendere Ferruccio Laffi, che all'epoca aveva solo sedici anni. E da quel giorno Ferruccio, quando sogna, rivive i tempi in cui era un bambino e con i suoi fratelli batteva il grano nell'aia o di quando in autunno raccoglievano insieme le castagne. Poi, però, nel sogno irrompono urla in tedesco e l'incanto si spezza, si macchia di rosso. Ricomincia l'incubo di quel giorno. Il pranzo attorno al tavolo cui erano sedute diciotto persone. La corsa nel bosco. Le fiamme che bruciavano il casolare e infine il cortile in cui aveva trovato i corpi senza vita di tutte le persone che amava. Da quel giorno Ferruccio Laffi, sopravvissuto fisicamente a una strage e riuscito anche a fuggire dopo essere stato imprigionato dai tedeschi, cerca di sopravvivere ai ricordi e aspetta di poter parlare. Nel 2007, a più di sessant'anni di distanza, riesce finalmente a testimoniare in un tribunale, a raccontare del giorno in cui perse tutto. E contribuisce così alla condanna all'ergastolo di dieci ufficiali e soldati nazisti. Questa è la sua storia.
Il racconto del cortigiano / Edgarda Ferri
Solferino, 2021
Abstract: Spendeva in abiti, libri e cavalli, era amico di artisti, consigliere di principi e confidente di dame. Scriveva lunghe lettere alla madre, dense di dettagli e pettegolezzi. Amava il gioco del potere e della politica ma ne rimase più volte scottato e deluso. Ebbe due grandi amori: Elisabetta Gonzaga, conosciuta da bambino e andata sposa a Guidubaldo da Montefeltro, e Ippolita Torelli, che finalmente sposò dopo una serie di fidanzamenti concordati per interesse o calcolo. Fu un'unione singolarmente felice ma dal tragico destino, alla quale non ne seguirono altre: rimasto vedovo, prese i voti per entrare al servizio di papa Clemente VII. Morì in Spagna, dove l'imperatore Carlo V in persona pianse la scomparsa di «uno dei migliori cavalieri del mondo». È un vero e proprio racconto d'avventure, la vita di Baldassarre Castiglione, che ci porta tra gli intrighi delle maggiori corti del Cinquecento: dalla Mantova di Isabella d'Este alla Milano di Ludovico il Moro e poi a Roma, dove Castiglione conobbe Michelangelo e Raffaello alla fastosa corte di papa Leone X, il figlio di Lorenzo il Magnifico. Ma fu a Urbino che scrisse il trattato con cui sarebbe passato alla storia, "Il Cortegiano". Edgarda Ferri, combinando ricerca storica, curiosità e vivacità del racconto, nel quadro di una vita dipinge un'epoca: questa «autobiografia» ci restituisce il Rinascimento nei suoi gloriosi dettagli e nelle sue umanissime passioni, come un grande romanzo italiano.
Erickson, 2021
Abstract: Coco viaggia e gioca con il vento, si lascia trasportare da paesaggi e buffi incontri, mai impaziente ma sempre attento e curioso, ci accompagna in un'avventura nuova. Coco è un instancabile viaggiatore e attraverso disegni e fotografie ci rende partecipi della sua memoria. Possiamo sfogliare il libro o leggere la storia in qualsiasi momento, possiamo conoscere Coco e farci coinvolgere dal suo viaggio, o semplicemente ricordarlo con estremo affetto.
Cos'è la natura? : chiedetelo ai poeti / Davide Rondoni
Fazi, 2021
Abstract: Una riflessione personale sulla natura che prende spunto dal pensiero e dalle parole dei grandi poeti. Un libro che ragiona sui temi della modernità attraverso le voci di autori classici e contemporanei come Lucrezio, Keats, Leopardi, Szymborska, per una visione del mondo che possa far luce sul rapporto dell'uomo con la natura. Cos'è la natura? In un'epoca dominata da nuove scoperte, dalla crescita tecnologica, da una nuova sensibilità ecologica, ma anche da nuovi fenomeni inquietanti, come pandemie globali e squilibri dell'ambiente, risorge potente la domanda su quale sia un comportamento davvero aderente alla natura nella vita di una persona. Forse per riaccostarci all'essenza della nostra specie occorre una sapienza antica e sempre nuova. Vogliamo una vita più naturale? Chiediamo ai poeti. E loro ci guideranno. In uno stile che unisce saggio e narrazione, Davide Rondoni perlustra gli interrogativi che sorgono intorno al tema della natura, senza pregiudizi e senza censure, sfidando molti luoghi comuni.
Aventura en el Caminito del Rey / Susana Benavente Ferrera
Loescher, 2020
Abstract: Una gita scolastica porterà un gruppo di studenti a visitare la magnifica Gola del fiume Guadalhorce lungo la quale è stato costruito un passaggio che si inerpica sulla roccia a 700 m di altezza: il Caminito del Rey. Il Caminito sarà lo scenario dove Guille, ragazzo molto sportivo e autonomo, dovrà imparare a fidarsi dei compagni, anche di quelli più timorosi e insicuri, se vuole raggiungere l’obiettivo.
Moltissimo / Margaret Atwood ; traduzione e cura di Renata Morresi
Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: È una parola antica, che va sbiadendo. Moltissimo volli. Moltissimo pregai. Io lo amai moltissimo.
El sueno de Goya / Serenella Quarello ; ilustraciones de Ivan Canu
CIDEB, 2019
Abstract: Durante una lezione di arte molto noiosa, gli alunni sbadigliano distratti. Così la professoressa ha un’idea: parlare del genio della pittura spagnola Francisco Goya, cominciando dal mistero che avvolge la sua vita, o meglio la sua morte: la scomparsa del suo teschio. Tra streghe, risse e sparizioni, il ritratto di un pittore rivoluzionario.
Einaudi, 2021
Abstract: I «figli della guerra» sono i bambini nati da relazioni tra soldati non bianchi e donne italiane alla fine della seconda guerra mondiale. Varie istituzioni, ma anche la gente comune, esibirono fin da subito persistenti vedute e atteggiamenti razzisti nei confronti di questi bambini. I «mulattini», come venivano chiamati in quel periodo, sono l’esempio lampante di come l’Italia democratica si sia sempre percepita bianca, differenziandosi senza dichiararlo apertamente, da chi aveva la pelle di un altro colore. Silvana Patriarca, in questo libro importante, racconta la vicenda di questi bambini, sottolineando l’eredità di fascismo e colonialismo. Ancora oggi è presente in Italia una concezione dell’italianità che non viene in genere discussa pubblicamente: l’idea che gli italiani siano europei e bianchi. Benché la popolazione sia il risultato di costanti mescolamenti etnici avvenuti nel corso dei secoli e che continuano tuttora, il popolo italiano è stato storicamente costruito come bianco, anche se di una bianchezza un po’ meno bianca di quella che è considerata la norma europea. Per gettar luce su tale immagine di sé, questo libro ricostruisce quelli che furono, nella repubblica fondata dopo la caduta del fascismo, gli atteggiamenti prevalenti verso la «razza» e il colore della pelle. Questa ricostruzione pone al centro le esperienze e le rappresentazioni di quel gruppo di bambini nati nell’immediato dopoguerra dagli incontri tra soldati alleati non bianchi e donne italiane, quei bambini che gli afroamericani chiamavano «brown babies» e che in Italia erano comunemente indicati come «mulattini», un termine con una forte connotazione razziale di tipo biologico. La storia dei «figli della guerra» comincia nella scia immediata degli anni drammatici influenzati dal regime fascista e dal colonialismo. Lo studio delle esperienze dei «brown babies» permette di osservare in che misura furono razzializzati e come la percezione sociale delle loro origini e del loro colore condizionò le loro esistenze. Ciò è fondamentale per gettar luce sul «colore della Repubblica», un aspetto della storia dell’Italia repubblicana che richiede maggiore attenzione da parte degli storici.
ETS [Edizioni Terra santa], 2021
Abstract: Il connubio tra vino e letteratura è stato stretto e forte sin dagli albori della scrittura. Nell'Epopea di Gilgames, il vino è celebrato come simbolo dell'immortalità , mentre nell'antichità classica Greci e Romani gli intitolarono addirittura una divinità : Dioniso e Bacco. Il vino, "nettare degli dèi", dispensatore di gioia e vitalità , ma anche di follia, di trasgressione, di perdita delle inibizioni: pregi e difetti di un piacere dal doppio volto, esaltato e al contempo vituperato nel corso della storia. Nei capolavori della letteratura il vino celebra le occasioni di festa, inneggia alle passioni, innaffia la convivialità , ma allo stesso tempo annebbia le menti di tanti personaggi, alterando l'equilibrio di eroi ed eroine, facendone vacillare il giudizio fino alla perdizione. Perché il vino è vita, ma sa essere anche morte e distruzione. La bevanda inebriante per antonomasia accompagna le evoluzioni dello spirito e dell'anima, i tormenti e le gioie, le riflessioni di poeti e scrittori, artisti e inventori. L'estro creativo talvolta ha bisogno di una scintilla, e il vino sa regalare guizzi in abbondanza. In questo tour narrativo si susseguono pagine inebrianti tratte dalla letteratura di ogni tempo e latitudine, dall'antichità pre-classica fino alla narrativa contemporanea, alla scoperta delle mille gradazioni della bevanda più antica del mondo (dopo l'acqua).
Las islas de las gaviotas / Cristina Aparicio Fernández
Loescher, 2020
Abstract: Gli studenti del Liceo Valle Cantón partono per un campo estivo sulle isole Cíes, un parco nazionale della costa atlantica nord-occidentale della Spagna, in Galizia. Quello che si preannunciava come un soggiorno tranquillo, a contatto con la natura, diventa una vera e propria avventura per Ahmed, Lupe, Paulo e Sabela che, grazie a un incontro inaspettato, scopriranno i segreti che si celano in questo paradiso naturalistico.
Giulio II : il papa del Rinascimento / Giulio Busi
Mondadori, 2021
Abstract: Due grandi figli della Liguria si contendono il Rinascimento. Per Cristoforo Colombo, il mare è l'occasione di riscatto e di successo. Per Giuliano Della Rovere c'è Santa Madre Chiesa. Giovanissimo, Giuliano viene proiettato sulla scena dallo zio, asceso al soglio pontificio come Sisto IV. La nomina a cardinale gli arriva quando non è ancora trentenne, nel 1471. Non si fermerà più. Passo dopo passo, scontro dopo scontro, cresce in potere, fama, forza diplomatica. S'impone grazie a un talento innato per l'intrigo, ma anche a un'incrollabile fede nella missione della Chiesa. Tiene testa ad Alessandro VI Borgia, il suo grande, temibile rivale. Partecipa a quattro conclavi, e da quello del 1503 esce papa come Giulio II. I dieci anni del suo pontificato sono i più splendidi e controversi di tutta l'età rinascimentale. Attira a sé i supremi artisti del tempo e li coinvolge in programmi ambiziosissimi, stabilendo con loro un rapporto spesso conflittuale, eppure sempre fecondo. Con Bramante progetta l'immenso cortile del Belvedere e avvia la costruzione della nuova basilica di San Pietro. Ingaggia un riottoso Michelangelo, lo costringe all'opera immane della volta della Sistina e gli commissiona il proprio gigantesco monumento funebre. Affida a Raffaello la decorazione delle Stanze vaticane. Perché sa che l'arte genera prestigio e, insieme al ferro e al fuoco della guerra, potrà rendere di nuovo grande la Chiesa. Di questo pontefice, terribile e lungimirante, Giulio Busi descrive con acume anche la dimensione quotidiana e affettiva. Dietro al papa guerriero e collerico scopriamo così il religioso di solida cultura, l'amante della compagnia femminile, il padre premuroso della bella e saggia Felice, l'uomo afflitto dalla solitudine. È l'altra faccia del mito, il teatro delle ombre che accompagna le luci di un'Italia nella sua massima fioritura. Tutt'attorno ruota il mondo delle corti italiane e delle grandi potenze europee, fitto di trame e tradimenti, in cui gli alleati di oggi si trasformano, in un battibaleno, in nemici mortali. In questo turbinio di splendori e miserie, di sublimi capolavori e crimini efferati, Giulio II si fa largo con il suo stile inimitabile, fatto di roganza, flessibilità e, perché no, idealismo. Il suo ideale? Il potere terreno, a tutti i costi, come garanzia della Chiesa universale. E se qualcuno vuol dubitare, si accomodi pure, ma stia in disparte. Lui, dei dubbi, non sa che farsene.