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Trovati 1582 documenti.

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L' imperatore del male
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Libri Moderni

Mukherjee, Siddhartha <1970->

L' imperatore del male : una biografia del cancro / Siddharta Mukherjee ; traduzione di Roberto Serrai

Vicenza : Pozza, 2011

Abstract: "L'imperatore del male" è la storia dell'epica lotta contro il cancro. La cronaca degli sforzi per debellare una malattia antica un tempo clandestina, quasi da non nominare che oggi è un'entità multiforme, pervasa di una profonda valenza metaforica, medica, scientifica e politica. Questa "biografia" vuole comprenderne la personalità e demistificarne il comportamento per capire se sia possibile sradicarla per sempre dai nostri corpi e dalla nostra società. Nato come diario di un anno in ospedale, racconta di vittorie e sconfitte, di offensive seguite da altre offensive, di eroismo e superbia, di spirito di sopravvivenza e capacità di recupero; e, inevitabilmente, dei feriti, dei condannati, dei dimenticati, dei caduti.

Il profumo del caffè
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Libri Moderni

Capella, Anthony

Il profumo del caffè / Anthony Capella ; traduzione di Maddalena Togliani

Vicenza : Pozza, 2012

Abstract: Londra, 1896. Robert Wallis ha ventidue anni e conduce una pigra esistenza da esteta, tra oppio, vaghe aspirazioni letterarie, una raffinatezza ricercata e languidi incontri con donne di facili costumi. Vive in un limbo ozioso: non più studente, dopo l'espulsione da Oxford, non ha alcuna fretta di trovare lavoro, assistito com'è dalla benevola munificenza del padre. Il giovane bohémien ignora però di avere un dono prezioso: un palato molto sensibile e una plume precisa ed elegante, capace di tradurre in parole ogni sfumatura del gusto. Il caso vuole che un giorno capiti al Café Royal, la brasserie frequentata da Robert e da una nutrita schiera di eccentrici nullafacenti come lui, Samuel Pinker, un mercante di caffè basso come uno gnomo e dall'aria compunta e sobria come la sua finanziera senza fronzoli. Perspicace come pochi, Pinker assolda il giovane esteta per un progetto rivoluzionario: creare un cofanetto di aromi per dare al caffè un lessico universale. Il mercante ha una figlia, Emily, una ragazza dal viso espressivo e vivace, e dai capelli setosi e dorati raccolti in una crocchia severa. La razionalità e tenacia di Emily, allevata dal padre all'insegna del progresso e della modernità, compensano perfettamente la mollezza sensuale di Robert e, con grande disappunto di Pinker, tra i due nasce un amore condito da profumi e sapori afrodisiaci.

Il diario segreto di Gioiello d'Oriente
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Libri Moderni

Lindley, Maureen

Il diario segreto di Gioiello d'Oriente / Maureen Lindley ; traduzione di Raffaella Vitangeli

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: E il 1914 in Cina. Gioiello d'Oriente è una principessa manciù, figlia del principe Su. Ha solo otto anni, ma ha già un carattere irrequieto e ribelle che indispettisce Su e sua madre Yuzu, la quarta concubina e la seconda donna più bella nella famiglia del principe. Scoperta un giorno mentre spia il padre in intimità con una quattordicenne, l'insolente bambina viene spedita in Giappone dal fratello di sangue del principe: Kawashima Naniwa, discendente di un'antica famiglia e capo di un impero mercantile. Di qui ha inizio la sua strabiliante vita nelle corti e nelle città d'Oriente. Gioiello d'Oriente diventerà, infatti, Kawashima Yoshiko, figlia adottiva di Kawashima Naniwa. All'età di quindici anni sarà sedotta dall'anziano padre di Kawashima, Te-shima, per essere introdotta alla femminilità e preparata ai doveri di moglie. Diventerà una delle amanti del patrigno, che la tratterà con estrema brutalità, ma Yoshiko non disdegnerà affatto il suo modo crudele e freddo di fare sesso; finirà tra le braccia di uomini di prestigio e di potere e rimarrà incinta; si unirà in matrimonio col principe della Mongolia, Kanjurjab;ma scapperà dal suo rozzo e deprimente paese dopo aver sedotto Jon, suo cognato; raggiungerà Shanghai, la capitale del lusso e del divertimento in quegli anni in Cina, e lì si imbatterà nel capitano dell'esercito giapponese Tanaka e ne sarà l'amante; e, infine, diventerà una spia del Giappone. Basato sulla storia vera di Kawashima Yoshiko, principessa orientale realmente.

Voci della notte
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Libri Moderni

Hay, Elizabeth <1951->

Voci della notte / Elizabeth Hay ; traduzione di Giovanna Scocchera

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: E l'estate del 1975 e nella stazione radiofonica di Yellowknife, nel nord del Canada, un piccolo gruppo di uomini e donne si ritrova a vivere e lavorare insieme. C'è Dido Paris, la più giovane, la nuova annunciatrice, una donna di una bellezza straordinaria, alta, capelli folti e neri e una voce dalla sensualità scura e modulata. C'è Harry Boyd, sospinto sulle sponde di quella piccola emittente dalle correnti della cattiva reputazione. Dopo il fiasco di un talk show televisivo, è arrivato a Yellowknife seguito da un coro di innumerevoli dicerie sul suo conto. Le più benevole narrano di una nutrita serie di ex mogli, di un'incredibile tolleranza agli alcolici e di un oscuro accadimento nel suo passato. C'è Gwen Symon: un paio di occhi di un azzurro incredibile che guardano da un viso di un pallore mortale. C'è Ralph Cody, il critico freelance che si occupa di recensioni di libri, un sessantenne con giacca di tweed, denti macchiati dal caffè e dal tabacco e mani piccole e delicate. C'è Eleanor Dew, che legge Milton tra una telefonata e l'altra e riesce a essere graziosa anche se di grazioso non ha niente. C'è Eddy, il tecnico, capelli rossi, occhi piccoli, alto, asciutto, una presenza perturbante. Le passioni e gli amori, come anche gli odi e i rancori non tardano a irrompere nella vita quotidiana del gruppo e a sconvolgere gerarchie ed equilibri nella piccola emittente di Yellowknife.

Kalila e Dimna
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Libri Moderni

Kalila e Dimna : fiabe indiane di Bidpai / a cura di Ramsay Wood ; traduzione di Daniela Buzzi

Vicenza : Pozza, copyr. 2007

Abstract: C'è chi sostiene che questo libro abbia girato il mondo ancor più della Bibbia scrive Doris Lessing nell'introduzione alla presente edizione di Kalila e Dimna, una delle grandi opere della letteratura mondiale. Apparse per la prima volta in una raccolta in sanscrito diciassette secoli fa, queste fiabe costituiscono la fonte nascosta o palese di autentici capolavori della letteratura occidentale. Senza di esse non avremmo probabilmente avuto Esopo e La Fontaine, Le mille e una notte e I racconti di Canterbury, oltre a una sterminata serie di racconti popolari trasmessi oralmente lungo il corso dei secoli tanto in Occidente quanto in Oriente. Nate, in un'epoca cui è impossibile risalire, anch'esse da una tradizione popolare orale - si suppone che, ad un certo punto, dei pescatori e cacciatori indiani abbiano cominciato a trasmettersi delle storie con degli animali come protagonisti -, intorno al III secolo d.C. le fiabe furono raccolte e divise in cinque capitoli: Pañcatantra, in sanscrito. La leggenda vuole che l'autore sia stato un grande saggio indiano: Vishnu Sharma. Da allora in poi il Pañcatantra tocca tutti i paesi del mondo e viene tradotto in più di cinquanta lingue.

Gli scomparsi
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Libri Moderni

Mendelsohn, Daniel <1960->

Gli scomparsi / Daniel Mendelsohn ; traduzione dall'inglese di Giuseppe Costigliola

Vicenza : Pozza, copyr. 2007

Abstract: Gli scomparsi è la storia di un viaggio, cinque anni intorno al mondo, per cercare di rispondere a una domanda che Daniel Mendelsohn aveva posto molti anni prima, quando era ancora bambino: cosa è davvero accaduto allo zio Shmiel e alla sua famiglia durante l'Olocausto? Le favolose storie del nonno raccontavano di un'infanzia passata nella città di Bolechow, Ucraina, all'inizio del secolo, ma si interrompevano intorno al destino del fratello, di sua moglie e delle quattro figlie. I membri della famiglia evitavano di parlare del misterioso Shmiel, tranne qualche sussurro o imbarazzata conversazione in yiddish, ed è da questi frammenti che Daniel inizia fin da bambino a interrogarsi sui misteri della vicenda. Molti anni dopo Mendelsohn scopre una serie di lettere disperate che Shmiel indirizza al nonno nel 1939 e è colpito dai frammentari racconti di un terribile tradimento. Decide allora di trovare i testimoni del destino dei suoi parenti, gli unici dodici ebrei di Bolechow ancora in vita, in una ricerca che lo condurrà assieme al fratello Matt (un fotografo professionista le cui immagini illustrano il libro) a attraversare quattro continenti e a confrontarsi con le abissali discrepanze tra la verità e la finzione, tra il ricordo e i fatti, tra il racconto e la realtà. Il viaggio giungerà infine in Ucraina, nel paese dove ebbe inizio la storia della sua famiglia e dove lo attende la soluzione di un enigma che non aveva trovato risposta.

L'ombra di Heidegger
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Libri Moderni

Feinmann, José Pablo <1943-2021>

L'ombra di Heidegger / Josè Pablo Feinmann ; traduzione di Lucio Sessa ; con una postfazione di Antonio Gnoli e Franco Volpi

Vicenza : Pozza, copyr. 2007

Abstract: È il 1948 e Dieter Muller, allievo del maggiore filosofo del Novecento, il pensatore tedesco Martin Heidegger, prima di compiere il gesto estremo di togliersi la vita, scrive una lunga lettera al figlio. La lettera illumina il clima della cultura tedesca degli anni Trenta, la percezione di trovarsi dinanzi a una svolta cruciale della storia umana in cui si sfidavano nel duello finale, in una vera e propria apocalisse dell'accadere storico, l'universalismo giudaico-cristiano della tecnica, rappresentato dal dominio anglo-americano, e le forze della tradizione europea. Sono gli anni in cui il nazionalsocialismo trionfa, e Martin Heidegger si trasforma nel profeta di una intera generazione chiamando la gioventù tedesca alla lotta per la grandezza perduta della Germania sotto la guida del Fuhrer. Dieter Muller racconta al figlio la sua fede incrollabile in quegli ideali, e il fervore con cui lui e altri giovani intellettuali tedeschi del tempo condussero quella battaglia. Finché, rifugiatosi in Argentina dopo la guerra, la foto di un ebreo condotto alla camera a gas dalle SS, lo pone dinanzi alla terribile verità del genocidio e della soluzione finale. Una verità insopportabile per Dieter Muller, che non esita a porre fine alla propria vita. Dall'istante in cui entra in possesso della lettera del padre, un solo pensiero ossessiona il giovane Muller: rintracciare il responsabile della fine del padre, Martin Heidegger.

Angel
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Libri Moderni

Taylor, Elizabeth <1912-1975>

Angel / Elizabeth Taylor ; traduzione di Claudia Valeria Letizia

Vicenza : Pozza, copyr. 2007

Abstract: In uno di quei villaggi dickensiani della vecchia Inghilterra in cui il cielo illividisce sin dalle prime ore del pomeriggio, vive Angel Deverell, quindicenne con gli occhi verdi, la carnagione bianca e i capelli scuri, e un animo scontroso e indolente, avido di rivalsa e di affermazione. Nel piccolo universo in cui si aggira, la scuola, la bottega di sua madre, rimasta prematuramente vedova, la casa di sua zia, Angel non riesce a nascondere la sua natura indocile e ribelle. Senza vere amiche, con un astioso rapporto con la madre, la ragazza vive in un mondo tutto suo, creato dai suoi sogni e dalle sue fantasticherie. Un mondo in cui occupa un posto centrale Paradise House, la villa nobiliare in cui sua zia lavora al servizio di Madam, una vera lady coi polsi ornati da splendidi granati. Il destino, però, ha approntato per Angel la più imprevedibile delle svolte. Un giorno la ragazza decide di trasferire le sue innumerevoli fantasticherie in un romanzo. Grazie al fiuto di un editore di Bloomsbury, l'opera conoscerà un incredibile successo. Angel sarà celebre e ricca e avrà Paradise House e, soprattutto, avrà Esmé Howe-Nevinson, pittore di talento, bello e scapigliato, capace di assoggettarsi al suo capriccio. Asserragliata nel proprio grottesco delirio e nelle stanze di Paradise House, Angel trascorrerà gli anni migliori della sua vita. E, come una primadonna del cinema muto, saprà far fronte ai rovesci che l'esistenza le riserverà affrontando un lungo Viale del Tramonto.

Fratelli di sangue
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Libri Moderni

Akbar, M. J.

Fratelli di sangue / M. J. Akbar ; traduzione e cura di Vincenzo Mingiardi

Vicenza : Pozza, copyr. 2007

Abstract: È il 1870 e la carestia imperversa nel Bihar. In poco tempo il paese di Prayag si spopola. Le famiglie raggiungono i più remoti angoli dell'India, gli uomini si imbarcano sulle navi dei mercanti britannici e attraversano i sette mari. Prayag è solo un ragazzino, ma ha il nome della confluenza di due grandi fiumi sacri, il Gange e la Jamuna, un nome altisonante adeguato alla sua casta: i kshatriya, i guerrieri nati dalle braccia di Brahma. La carestia, però, non guarda in faccia a nessuno. Come un fuoco lento, l'inedia uccide i genitori di Prayag e sta per risucchiare la sua stessa vita, quando, dopo aver cremato il padre, il ragazzino decide di partire per Telinipara, un villaggio del Bengala dove hanno costruito una grande fabbrica. Quando giunge alla meta, Prayag si accascia stremato contro una lamiera, in un intrico di stradine fangose. Per sua fortuna, la lamiera è la porta del chiosco del tè di Wali Mohammad, un musulmano poco espansivo, ma dal cuore buono. Wali Mohammad dà a Prayag un paio di biscotti, del tè e una stuoia su cui dormire, e ordina alla moglie Diljan Bibi di preparare al ragazzino un piatto di riso. Per un brahmino, ogni musulmano è un impuro, con cui si può conversare e persino complottare, ma da cui non si può ricevere cibo. Accettando il cibo di Wali Mohammad, Prayag compie il primo passo di un lungo cammino che lo porterà a diventare il figlio adottivo di Wali Mohammad e Diljan Bibi e a radunare attorno a sé i luminari del villaggio.

Le regole dell'impegno
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Libri Moderni

Brookner, Anita <1928-2016>

Le regole dell'impegno / Anita Brookner ; traduzione di Elena Dal Pra

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: Betsy ed Elizabeth sono due giovani donne nell'Inghilterra degli anni Settanta, un'epoca in cui la ribellione dilaga e la giovinezza sembra una conquista permanente. Amiche di scuola che andavano a prendere il tè l'una nella casa dell'altra, Betsy ed Elizabeth vivono il loro tempo in una maniera totalmente differente. Orfana di entrambi i genitori, Betsy è stata accudita da una zia alta, magra e incolore. La zia ora è morta e le ha lasciato diecimila sterline, e con quei soldi Betsy è andata a Parigi a completare la sua formazione, in realtà a vivere l'esistenza bohémienne della gioventù ribelle parigina. È tornata a Londra in compagnia di un ragazzo dalla bellezza scultorea, uno di quegli uomini per i quali si finisce col pagare sempre un prezzo alto. Elizabeth ha sposato un uomo di ventisette anni più vecchio di lei. Lo ha fatto perché suo padre se n'è andato via di casa e lei avrebbe detto di sì a chiunque avesse potuto in qualche modo sostituirlo. O forse perché, in cuor suo, ha sempre desiderato un matrimonio di assoluto decoro. Il risultato è che, con una vita coniugale così decorosa e stabile, così priva di slanci ed emozioni, Elizabeth è scivolata nella clandestinità con una gratitudine, un sollievo e una naturalezza di cui non si riteneva per niente capace. Ogni giorno, dopo aver svolto le mansioni domestiche senza lamentarsi, Elizabeth incontra il suo amante, il tipo d'uomo che, si percepisce subito, ama il piacere più di ogni altra cosa.

Figlie della notte
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Libri Moderni

Shepherd-Robinson, Laura <1976->

Figlie della notte / Laura Shepherd-Robinson ; traduzione dall'inglese di Chiara Ujka

Pozza, 2021

Abstract: Dai bordelli di Covent Garden alle eleganti case di Mayfair, Figlie della notte è un avvincente giallo storico ambientato nella Londra georgiana e, insieme, il vivido affresco di un'e¬poca in cui soprusi, vizi e bugie si annidano sotto la maschera della virtù. Londra, 1782. È una tiepida sera d'agosto e i vialetti lastricati dei Vauxhall Pleasure Gardens sono gremiti di londinesi che passeggiano allegramente sotto le stelle. L'animo gravato da un doloroso segreto, il cappuccio del mantello ben calato sulla testa, Caroline Corsham, moglie del Capitano Henry Corsham, si addentra nel Dark Walk, un sentiero stretto tra gli alberi, dove ha appuntamento con una nobildonna italiana, Lucia di Caracciolo, che ha promesso di aiutarla. Lungo il sentiero incrocia una figura singolare, un uomo con un cappotto nero e una maschera da medico della peste, che procede a passo spedito nella direzione opposta. Giunta sul luogo dell'incontro, una scena raccapricciante si schiude davanti ai suoi occhi: l'amica è riversa a terra, ferita gravemente e agonizzante. Caro fa in tempo a raccogliere le sue ultime, misteriose parole: «Lui lo sa», prima di assistere alla sua morte. L'indomani, interrogata da Sir Amos Fox, giudice di Bow Street, scopre con sgomento che la donna che credeva amica non era affatto una nobildonna italiana, né si chiamava Lucia di Caracciolo. Tra i pergolati di Vauxhall e nelle taverne e nei caffè di Londra era nota come Lucy Loveless, il nome di una prostituta d'alto bordo. Benché profondamente turbata, quando Sir Amos Fox liquida il caso come una faccenda di poca importanza, Caro insorge. Racconta dell'uomo col cappotto nero, del documento macchiato di sangue che giaceva accanto a Lucy e che sembra svanito nel nulla, ma le sue parole cadono nel vuoto. A Bow Street non si curano certo della morte di una giovane donna nota come prostituta. Caro decide allora di affidarsi a Peregrine Child. Ex giudice di Deptford, Child in passato ha goduto di prestigio e rispetto. Ora è ufficialmente un detective privato ridotto a dar la bassa lega e a perdere tempo tra i balordi del Red Lion, una taverna di furfanti da tempo immemorabile. Che il caso di Lucy Loveless, un caso che sembra celare un intricato mondo di artifici, inganni e vite segrete, possa rappresentare, finalmente, il suo riscatto?

Morte di uno scrittore
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Libri Moderni

Collins, Michael <1964->

Morte di uno scrittore / Michael Collins ; traduzione dall'inglese di Seba Pezzani

Vicenza : Pozza, copyr. 2007

Abstract: Sono passati dieci anni da quando E. Robert Pendieton ha pubblicato la sua prima, brillante, raccolta di racconti, ma ormai le sue speranze di una gloriosa notorietà nel mondo della letteratura non esistono più, congelate da una stanca carriera accademica in un dipartimento di inglese di una università nel cuore più freddo degli Stati Uniti. La sua disperazione aumenta con l'arrivo di un vecchio amico e collega, il re del libro superfluo e commerciale, costantemente in classifica. La disperazione lo assale, e il senso di un lungo fallimento cui è troppo tardi porre rimedio lo spinge al suicidio. Ma il suo tentativo viene interrotto dall'arrivo di una studentessa che nei momenti finali lo salva dalla morte consegnandolo al coma. Però accade qualcosa: nella cantina la ragazza scopre il manoscritto di un romanzo in parte autobiografico, una storia brillante e ossessiva che racconta un tremendo omicidio. Con l'aiuto dello scrittore di successo il romanzo verrà pubblicato e diviene un sorprendente best seller. C'è solo un problema: la trama del romanzo ricorda un omicidio vero, irrisolto, l'assassinio brutale di un'adolescente, in quella stessa città.

L'agnello cattivo
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Libri Moderni

Lange-Muller, Katja

L'agnello cattivo / Katja Lange-Muller ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: Berlino Ovest, 1987. Soja è una donna scappata dalla Germania Est, vive da sola, guadagna a malapena il necessario per tirare avanti. Un giorno, mentre cammina per strada, incontra Harry. È un uomo quieto e determinato, dal passato oscuro, capace di conquistarla con la semplicità e l'entusiasmo di un bambino. Entrambi vivono di lavori occasionali, entrambi hanno bisogno del conforto, dell'assistenza, dell'amore di un altro, per affrontare il baratro della povertà, della privazione, della mancanza d'affetto, di sicurezza, di stabilità. Venti anni dopo tutto è cambiato. Il muro di Berlino non esiste più, la Germania si avvia a diventare una sola nazione, Harry è morto. Si è lasciato dietro molti ricordi e un diario di quando stava con Soja, una serie di frasi senza datazione che raccolgono le riflessioni e i suoi pensieri più intimi. Ma in queste pagine, incredibilmente, Soja non esiste, non è mai nominata. La loro relazione è diventata un vuoto, il mutismo impossibile di una storia durata cinque anni.

La casa del professore
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Libri Moderni

Cather, Willa <1873-1947>

La casa del professore / Willa Cather ; traduzione di Monica Pareschi

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: Il professor St. Peter si rifiuta di abbandonare la vecchia casa in cui ha abitato con la moglie e le figlie, e dove ha dato forma al suo capolavoro di studioso, un saggio storico sulle spedizioni dei conquistadores in America. Ma è anche la casa dove ha accolto Tom Outland, il suo allievo più stravagante e geniale, morto durante la Prima Guerra Mondiale, che ha avviato agli studi e a un futuro brillante ma breve di scienziato e ricercatore. A poco più di cinquant'anni, il professore è vittima di uno scoramento che ha radici in un'insoddisfazione che il successo accademico e il benessere, anziché mitigare, rendono ancora più bruciante. L'arrivismo sociale della moglie, della figlia maggiore Rosamond e di suo marito Louie gli è estraneo e lo avvilisce. A rendere più dolorosi l'inquietudine e l'amarezza che affliggono Godfrey St. Peter è proprio il ricordo di Outland, la cui amicizia gli ha aperto una finestra sulla vita libera e appassionata che il giovane Godfrey l'altro ragazzo - ha solo vagheggiato nell'adolescenza. Durante una lunga estate solitaria, mentre lavora ad annotare il diario di Tom, il professore si trova a fare i conti con la propria vita. Inserito al centro della narrazione, come la tavola centrale di un trittico, il racconto di Tom Outland della scoperta della Città di roccia, sulla mesa che si alza in apparenza inaccessibile nella pianura del New Mexico, è il centro da cui si irradia l'energia che muove i passi del giovane eroe e soccorre il professore.

La stanza dell'eco
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Libri Moderni

Williams, Luke

La stanza dell'eco / Luke Williams ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini

Vicenza : Pozza, 2011

Un bravo ragazzo
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Libri Moderni

Gutiérrez, Javier <1974->

Un bravo ragazzo / Javier Gutiérrez ; traduzione di Silvia Sichel

Pozza, 2012

Abstract: È un pomeriggio d'inverno in una via centrale del quartiere di Fuencarral a Madrid quando Rubén Polo incontra casualmente Bianca, amica dei tempi dell'università. Dieci anni sono passati dall'ultima volta che Polo e Bianca si sono visti, da quella notte in cui un episodio di incredibile violenza e brutalità ha improvvisamente sciolto la rock band di cui entrambi facevano parte assieme agli inseparabili Nacho e Chino e ha messo fine a tutto, alla giovinezza, alla spensieratezza, alla musica. Quella che inizia come una normale, magari un po' imbarazzata, conversazione tra vecchi amici - Bianca e Chino ora sono una coppia, e Nacho... beh, Polo lo ha incontrato qualche mese prima ed è chiaro che non sta granché bene - si trasforma per Polo nella certezza che quell'episodio vive ancora dentro di lui, che niente può resistere a dieci anni di oblio, che non ci si può sbarazzare del passato come fosse una cicca. Il passato: gli anni Novanta e la miglior band di Malasaha, un gruppo di ragazzi uniti dall'ansia di vivere e dalla musica, i cinque dischi da portarsi su un'isola deserta, da Maxinquaye a Nevermind. Ma il passato ha anche il suono sinistro di un farmaco, il roipnol, la droga dello stupro. E le attraenti fattezze di Bianca, che tutti chiamavano Chicana, corpo tonico, elastico, i capelli nerissimi e la pelle scura, quasi rossiccia. E di Gabi, la bellissima e biondissima Gabi dagli occhi chiari, che a quei tempi usciva con un idiota fascista ma che ora ama e vive con Polo...

Storia d'inverno
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Libri Moderni

Helprin, Mark <1947->

Storia d'inverno / Mark Helprin ; traduzione di Adriana Dell'Orto

Pozza, 2014

Abstract: Peter Lake è un ladro. Un ladro nella Manhattan dei primi del Novecento in cui la guerra tra bande regala ogni mattina un mucchio di cadaveri a Five Points sul fronte del porto e in luoghi insoliti come campanili, collegi femminili e magazzini di spezie. Peter lavora in proprio, e perciò non interessa più di tanto alle forze dell'ordine sguinzagliate contro il grande crimine. Sta particolarmente a cuore, invece, ai Coda Corta, una dozzina di sgherri guidati dal feroce Pearly Soames. Pearly ha occhi lucidi e argentei simili a lame di rasoio e una cicatrice che gli solca il viso dall'angolo della bocca all'orecchio. È un criminale e, come tutti i criminali, vuole oro e argento, ma non per amore della ricchezza alla maniera di volgari rubagalline. Li vuole perché brillano e sono puri. Affascinato dai colori, legge i giornali e i cataloghi delle aste, e capeggia i Coda Corta giusto per trafugare opere d'arte degne di lui, importate dall'Europa a bordo di lussuosi panfili. Il campo di manovra è troppo ristretto e la posta in gioco troppo alta perché Pearly Soames possa tollerare la presenza di Peter Lake a Manhattan. Avvezzi come sono all'omicidio e alla corruzione, i suoi Coda Corta l'avrebbero eliminato da un pezzo, se il ladro non avesse un prezioso alleato: un cavallo che sembra una statua eroica, un enorme monumento bronzeo, capace di balzi strabilianti, voli di sei metri di lunghezza e due e mezzo di altezza. Dal romanzo è stato tratto, nel 2014, il film omonimo diretto da Akiva Goldsman.

Nostalgia
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Libri Moderni

Nevo, Eshkol <1971->

Nostalgia / Eshkol Nevo ; traduzione dall'ebraico di Elena Loewenthal ; revisione di Raffaella Scardi sulla base delle indicazioni apportate al testo originale dall'autore

Neri Pozza, 2014

Abstract: Un tempo campo di transito per i nuovi immigrati dal Kurdistan, Maoz Tzion, detto il Castel per via di un fortino in cima a una collina, è ora un insieme indistinto di villette e baracche, di case e macerie, strade linde e vicoli fatiscenti. Dopo tante catapecchie condivise, i litigi per i conti e i turni per la doccia, Amir, studente di psicologia a Tel Aviv, e Noa, studentessa di fotografia a Gerusalemme, hanno preso casa al Castel. L’appartamento trovato non è, certo, quanto di meglio si possa desiderare. Un bilocale con un salotto grande quanto una cucina, una cucina grande quanto un vano doccia e un vano doccia con la spatola per tirare via l’acqua quando si allaga. Ma per Amir e Noa è un palazzo dove possono vivere come un re e una regina, girare per il salotto in mutande e fare l’amore dappertutto, a qualunque ora, senza temere che il coinquilino rientri in anticipo. Dietro il muro del loro appartamento abita il padrone di casa, Moshe Zakian. Moshe ha soltanto due anni piú di Amir, anche se è già marito di Sima e padre di due bambini. Non parla granché, preferisce fare, aggiustando qualunque cosa: serrature, elettricità, tubature otturate. E sua moglie Sima, che al contrario parla sempre e ha la battuta pronta, è il suo grande amore. Si vede a chilometri di distanza. Nell’appartamento di fronte vive il piccolo Yotam che si sente trascurato da quando Ghidi, il fratello grande, è morto soldato in Libano. Sua madre, infatti, non fa altro che singhiozzare e mormorare «Ghidi, oh Ghidi» circondata dalle amiche che cercano di calmarla.Nei paraggi si aggira Saddiq, il muratore arabo. Per prenderlo in giro, gli altri muratori lo chiamano Shaikh Saddiq, perché non sgarra di un millimetro quando si tratta di fare le misurazioni. Saddiq non ha una casa al Castel, ma vorrebbe averla, anzi riaverla. Nell’appartamento sopra il bilocale di Amir e Noa, quello costruito come una volta, pietra su pietra, prima che arrivassero i coloni ebrei, vivevano, infatti, i suoi. Sotto il mattone sopra la porta d’ingresso, dentro un sacchettino avvolto nella carta da giornale, sua madre ha nascosto qualcosa di importante per lei che, sia lodato Allah, Saddiq vorrebbe riportarle indietro.Quattro case e un desiderio struggente di trovare il proprio posto nel mondo, nel momento in cui il proprio mondo – Israele e le infinite anime che lo compongono – è sconvolto dall’assassinio del Primo Ministro Yitzhak Rabin: cosí potrebbe essere descritta quest’opera che ha rivelato il talento di Eshkol Nevo sulla scena letteraria internazionale. Vincitore di numerosi premi, tradotto in numerosi paesi, il romanzo appare ora in una rinnovata traduzione italiana, rivista sulla base delle preziose indicazioni dell’autore.

Il ristorante dell'amore ritrovato
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Libri Moderni

Ogawa, Ito <1973->

Il ristorante dell'amore ritrovato / Ito Ogawa ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci

9. ed.

Pozza, 2014

Abstract: Ringo, una ragazza che lavora nelle cucine di un ristorante turco di Tokyo, rientra una sera a casa con l'intenzione di preparare una cena succulenta per il suo fidanzato col quale convive da un po'. Con suo sommo sgomento, però, scopre che l'appartamento è completamente vuoto. Niente televisore, lavatrice, frigorifero, mobili, tende, niente di niente. Spariti persino gli utensili in cucina, il mortaio di epoca Meiji ereditato dalla nonna materna, la casseruola Le Creuset acquistata con la paga del suo primo impiego, il coltello italiano ricevuto in occasione del suo ventesimo compleanno. E, soprattutto, sparito il fidanzato indiano, maître nel ristorante accanto al suo, un ragazzo con la pelle profumata di spezie. Lo choc di Ringo è tale che resta impietrita al centro della casa desolatamente vuota, la voce che non le esce più dalla bocca. Decide allora di ritornare al villaggio natio, dove non mette più piede da quando, quindicenne, è scappata di casa in un giorno di primavera. Là, appartata nella quiete dei monti, matura il suo dolore. Una mattina, però, osservando il granaio della casa materna, Ringo ha un'idea singolare per tornare pienamente alla vita: aprire un ristorante per non più di una coppia al giorno, con un menu ad hoc, ritagliato sulla fisionomia e i possibili desideri dei clienti.

Mitologie economiche
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Libri Moderni

Laurent, Éloi <1974->

Mitologie economiche / Éloi Laurent ; traduzione dal francese di Roberto Boi

Neri Pozza, 2017

Abstract: Analizzando e decostruendo tre discorsi oggi dominanti che si servono di miti economici per renderci miopi rispetto alle vere sfide del nostro tempo – il neoliberismo in fase terminale, la social-xenofobia emergente e l’ecoscetticismo irriducibile – Éloi Laurent dimostra come l’economia sia una modernità superata che «pretende di essere una spinta permanente al cambiamento e alla riforma» e, invece, «racchiude gli individui e i gruppi nel mondo così com’è, screditando le dissidenze e soffocando i pensieri nuovi». Da questa oggettiva constatazione dello stato di cose presenti muove la riflessione contenuta in questo libro, che ha di mira un obiettivo determinato: mostrare come la grammatica economica non sia affatto una scienza o un’arte, ma piuttosto una mitologia, un credere comune in un insieme di rappresentazioni giudicate degne di fede. Come ogni religione e culto della fatalità, l’analisi economica mette oggi infatti in scena un universo angoscioso, fatto di vincoli, di costrizioni, di rifiuti, di punizioni, di rinunce e di frustrazioni. Risponde «non si può» quando i cittadini dicono «noi vogliamo». Riduce i progetti, le ambizioni e i sogni a questioni falsamente importanti: «quanto costa?», «quanto rende?». Segna la fine delle alternative e avvelena, infine, lo spirito democratico, poiché chi ha poteri di governo si sente obbligato a invocare le mitologie economiche per rafforzare la propria autorità e credibilità.