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Trovati 1228 documenti.
Immaginare il museo : riflessioni sulla didattica e il pubblico / Maria Teresa Balboni Brizza
Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: Questo volume nasce da oltre trent’anni di esperienza nel campo della conservazione e della didattica in un importante museo milanese. Si rivolge ai colleghi, ma anche ai tanti giovani che vorrebbero diventare operatori didattici; agli insegnanti che sempre più utilizzano il museo come libro di testo, ma anche a coloro che, con motivazioni diverse, ne varcano la soglia come visitatori. Immaginare il museo significa pensarlo innanzitutto nel suo rapporto con il pubblico e dunque confrontarsi con le nuove tecnologie, gli apparati didattici, la comunicazione, i problemi espositivi. Ma immaginare il museo significa, altrettanto, considerare questo particolarissimo contenitore dal punto di vista dell’immaginario collettivo. Occorrerà dunque riflettere sui luoghi comuni che ancora si accompagnano alla parola museo, sulle attese, la soddisfazione e le delusioni dei visitatori, condizionati tanto dai nuovi modelli imposti dal consumo culturale e dal turismo di massa, quanto dalla tipologia psicologica individuale. Con la convinzione che il museo sia comunque, per tutti, uno splendido luogo in cui esercitare intelligenza e immaginazione.
Amedeo Modigliani, principe di Montparnasse / Herbert Lottman
Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: Amedeo Modigliani è una leggenda dell'universo artistico contemporaneo. La personalità scintillante, le conquiste sentimentali, la sensualità delle sue tele e la loro audacia pittorica, il prezzo esorbitante da esse raggiunto dopo la sua morte tanto quanto la miseria che ha conosciuto in vita e la sua scomparsa prematura a trentacinque anni, tutto concorre a fare di lui l'artista maledetto quale lo si immagina nella Parigi dell'inizio del XX secolo. Questa biografia rievoca l'infanzia in una benestante famiglia ebrea di Livorno, la sua sistemazione a Parigi, capitale delle arti, e il contesto cosmopolita fatto di artisti e intellettuali - e delle loro muse - nel quale si forma: frequenta Utrillo, Picasso, Apollinaire, Survage, Vlaminck, Lipchitz... e Kiki di Montparnasse! Tutta questa ristretta cerchia beve, rifà il mondo, si accapiglia, si riconcilia, si sostiene a vicenda. La personalità paradossale e tormentata di Modigliani trapela fra le pieghe delle pagine. La sua vita di ubriacone non gli impedisce di essere sempre sobrio mentre dipinge. In apparenza seduttore e disinvolto, è capace di confidenze fin eccessive in amicizia come in amore. E, soprattutto, brucia di una fiamma viva e pura per la sua arte, al punto da consumarsi per essa.
Musei e museologia / Dominique Poulot
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: In questo libro l'autore è riuscito a condensare con estremo rigore e lucidità di narrazione tutto ciò che un appassionato di musei o uno studente che si affaccia alla museologia devono conoscere di questa antica, ma sempre attuale e moderna istituzione culturale. Il libro spazia infatti su tutti gli aspetti della museologia; narra la storia dei musei dal Rinascimento italiano sino alle realizzazioni più recenti, fiorite con una straordinaria accelerazione nell'ultimo ventennio; illustra le trasformazioni del significato e del senso di queste istituzioni museali, i ruoli e le funzioni che hanno assunto sotto le diverse bandiere e nei regimi più diversi, la loro capacità di adeguarsi all'evolversi delle società, che le ha portate a essere protagonisti indispensabili alla crescita culturale e alla identità delle comunità umane, capaci di giocare un ruolo determinante nella definizione e nella creazione del patrimonio culturale, attraverso un costante e spesso controverso confronto con la politica, l'architettura e l'economia di mercato. Il libro non si limita tuttavia alla storia e alle esigenze politiche e sociali cui il museo è chiamato a far fronte, ma si proietta anche nel dibattito attuale sulla museologia, la scienza che si pone al crocevia fra antropologia della cultura, sociologia del lavoro e storia degli oggetti, e che sovrintende alle grandi azioni del museo -conservare, studiare, esporre, comunicare - e ha dato nascita negli ultimi anni a un mondo di nuove professionalità.
Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul / R. Cassanelli ... [et. al.] ; a cura di Tania Velmans
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: Alla ricerca del fascino di questa città unica, il volume presenta la vicenda artistica, architettonica e urbanistica di Istanbul. I diversi nomi con cui è stata chiamata nel corso dei secoli indicano orientamenti politici, culturali e religiosi definiti, ma anche esperienze artistiche proprie, che si sono sedimentate e sono entrate a far parte dell'immagine complessiva della città. Bisanzio è il nome della colonia greca e della città romana, che si sviluppò su un promontorio in posizione strategica sul Bosforo. Costantinopoli è il nome della capitale imperiale voluta da Costantino, la più grande metropoli del Mediterraneo, l'erede di Roma e di tutta la grecità, la città dove si effettuerà il matrimonio tra l'Impero e il cristianesimo, che sarà poi il cristianesimo orientale dell'ortodossia. Costantinopoli sarà da subito il nuovo modello di metropoli, dove il civile e il religioso si accompagneranno nei monumenti, nell'urbanistica e nell'arte, per diffondersi poi in tutto l'impero. Numerose pitture, mosaici, affreschi e architetture di quell'epoca sono offerti ancora oggi all'occhio del visitatore e dello studioso. La splendida chiesa di Santa Sofia, voluta da Giustiniano, è anche il monumento ponte, che collega la città cristiana e quella ottomana. Diverrà infatti, dopo la conquista ad opera degli Ottomani nel XV secolo, il modello per le nuove moschee.
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: Claude-Nicolas Ledoux (1736-1806) può essere annoverato fra i grandi visionari dell'architettura. Celebre ai suoi tempi, geniale precursore della nostra epoca, Ledoux fu una personalità di spicco tanto per le sue concezioni sociali quanto per la sua estetica ed il suo stile, capace di arricchire l'architettura d'invenzioni personali ed ingegnose. La sua carriera è costellata di realizzazioni ricche di soluzioni formali che lo portano, a partire dal suo primo incarico nel 1762 (il Caffè Godeau), a costruire ponti, castelli, teatri sino alla celebre salina di Arc-et-Senans. In queste opere, per la forza ed il gigantismo delle sue creazioni, ha saputo portare il neoclassicismo ad un inedito grado di potenza espressiva, in cui taluni hanno riconosciuto un'anticipazione della stagione romantica. Il testo è arricchito da un capitolo finale sull'opera tardiva di questa straordinaria personalità a seguito della scoperta, alla fine del XX secolo, di 80 incisioni dedicate a progetti utopici, che svelano particolari legami con gli utopisti del Rinascimento.
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: In tutti i paesi avanzati la scienza e la sua comunicazione giocano un ruolo chiave nell'indirizzare le scelte di interesse sociale. Spesso tuttavia gli orientamenti della ricerca scientifica sono legati a obiettivi e interessi che, più che con la scienza, hanno a che fare con i suoi usi economici e finanziari. Questa nuova dimensione dell'operato degli scienziati può allora influire sulla qualità dei risultati che concretamente essi riescono a ottenere nei laboratori di ricerca. In questo senso, il filo conduttore del libro è quello della problematizzazione del rapporto che si genera tra conoscenza ed etica o, se si preferisce, tra fatti e valori della scienza. Il ragionamento può concentrarsi su un piano di pura speculazione filosofica, ma può anche tradursi in riflessioni più concrete sul vincolo etico che si stabilisce tra decisione politica e dato scientifico, tra calcolo economico e bisogni reali. Negli anni recenti, il rischio che la comunicazione della scienza abbia risentito in modo significativo delle situazioni di conflitto di interessi in cui spesso si trovano a operare gli scienziati, ha ricevuto sempre più attenzione. Emerge con forza l'esigenza di comprendere se sussiste ancora la possibilità di una visione deontologica delle professioni scientifiche e tecnologiche - specie nel settore delle bioscienze - e di verificare i principi e i codici culturali ai quali fare appello nelle policy della scienza e dell'innovazione
L'impero dei miei stivali : corrispondenze dagli USA / Giamila Fantuzzi, Sergio Finardi
[Isola del Piano] : Alce nero ; Milano : Jaca book ; [Santa Croce sull'Arno] : Circolo il grandevetro, 2005
Abstract: La pubblicazione di queste corrispondenze dal cuore dell'impero americano vuole essere un contributo alla riflessione all'interno di una realtà, l'Europa, che vorrebbe costituirsi impero e che ha già mosso i primi passi in questa direzione. Il testo pone criticamente la domanda se siamo pronti come popolo a un affiancamento a una cultura e una politica comunque lontana da noi o se vi è l'esigenza di una riscoperta delle radici culturali dell'Europa e dell'Italia.
Milano : Jaka Book, 2007
Abstract: Questo libro cattura, attraverso le lenti di un grande fotografo, il patrimonio sopravvissuto di un fertile decennio che va dal rilancio dell'attività costruttiva dopo la rivoluzione russa fino all'inizio degli anni Trenta, quando il pluralismo delle idee e delle pratiche architettoniche incomincia a venir meno. In questo breve lasso di tempo, alcuni degli edifici più rappresentativi del XX secolo furono realizzati da un ristretto gruppo di architetti, che svilupparono un innovativo linguaggio architettonico funzionale ai nuovi obiettivi sociali della vita comune. Raramente pubblicate e praticamente inaccessibili prima del crollo del regime sovietico, queste fondamentali opere sono rimaste sconosciute e poco valorizzate. Le fotografie di Richard Pare rivelano la forza delle forme di queste costruzioni, alcune ancora utilizzate, ma molte abbandonate e decadenti. Grandi complessi industriali, come il DneproGES e il MoGES, che fornisce l'energia elettrica a tutta Mosca, ampie case comuni per operai, incluso il Narkomfin di Ginzburg, edifici commerciali e uffici governativi, oltre a piccoli club e teatri, furono tutti costruiti in questo periodo. Di notevole interesse è la collezione di opere progettate da Konstantin Mel'nikov, che comprende la sua famosa casa, ora a rischio di demolizione. Nel saggio introduttivo, lo storico dell'architettura Jean-Louis Cohen esamina la storia di questo periodo, mostrando il contesto in cui questa nuova architettura ha inizio.
[Milano] : Jaca Book, 2008
Abstract: Fare giardinaggio senza irrigare: il sogno di tutti i giardinieri coscienti della necessità di preservare le risorse naturali e desiderosi di creare un giardino concepito in armonia con l'ambiente. Questo sogno si può realizzare: in effetti l'aridità, si tratti di un fattore abituale, come nei paesi del Mediterraneo, o di un fattore nuovo dovuto al riscaldamento climatico, può diventare un asso in mano al giardiniere. Essa permette di utilizzare piante spesso poco conosciute, ma ricche di una straordinaria diversità di foglie, fiori, forme e profumi. Ma come è possibile creare questo tipo di giardino? Quali piante occorre scegliere, e come fanno a sopravvivere all'aridità? Quali sono le tecniche da adoperare per la preparazione del terreno, la piantagione e il mantenimento? A tutte queste domande il libro da risposte precise e concrete, basate su una ventennale esperienza di lavoro quotidiano con le piante per un giardino in ambiente arido.
Lo spirito della cultura cinese / Claude Larre ; edizione italiana a cura di Fabrizia Berera
Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: Il volume prosegue la grande opera di Claude Larre iniziata con Alle radici della civiltà cinese. I due testi compongono l'opera Les Chinois (I Cinesi), il lavoro di sintesi culturale più importante dell'eminente sinologo. Il presente volume propone un approfondimento dello spirito della cultura cinese tradizionale. Sono qui anzitutto esaminate le più importanti correnti di pensiero della Cina antica, le cosiddette Cento scuole, i Maestri del pensiero che hanno dato le basi teoriche allo sviluppo della grande civiltà dell'Impero del Centro. Larre ci mostra come Confucianesimo, Taoismo e Buddismo per i Cinesi, salvo stagioni e situazioni particolari, non sono stati delle religioni contrapposte, ma delle vie che hanno spesso trovato un'armonizzazione. Segue un capitolo sulla concezione dell'uomo, cioè sull'antropologia dei cinesi a partire da alcuni brani dei testi antichi che rivelano l'ardore e l'amore della loro straripante umanità. Nelle Arti della vita viene descritta la ricerca della vita piacevole, si trovano riuniti i temi dell'arte di vivere: benessere, piacere del camminare, della tavola, della compagnia femminile, della musica e della poesia, come pure delle discussioni filosofiche fra amici. Infine, un interessante spaccato sulla Medicina Tradizionale Cinese, oggi studiata e promossa in tutto il mondo che offre le chiavi di una disciplina che mette l'accento sull'armonia originaria e indispensabile tra l'uomo e l'universo.
Universalità del Corano / Mohamed Talbi
Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: Mohamed Talbi è un intellettuale islamico internazionalmente conosciuto, professore onorario alla Facoltà di Scienze Umane di Tunisi, dove vive, con i suoi scritti ha contribuito alla conoscenza dell'Islam e al suo impatto sulla cultura contemporanea. Uomo di dialogo, scrisse un'opera con il filosofo ortodosso Olivier Clément. In questo breve testo presenta il Corano in ciò che ha di più universale, una parola per tutti e da cui tutti possono trarre alimento. Partendo dall'universalità del messaggio del Corano, l'autore tratteggia e mette in prospettiva i rapporti di Dio con l'uomo e l'universo. L'opera si rivolge ai credenti dell'Islam come ai non credenti o a credenti di altre religioni in un momento in cui con troppa facilità si pretende di leggere l'Islam secondo meccaniche prospettive politiche. Questo volumetto riconsegna l'uomo religioso dell'Islam, con cui ogni uomo è chiamato a mettersi in rapporto.
Nella melodia della terra : la poesia di Karol Wojtyla / Antonio Spadaro
Milano : Jaca Book, 2007
Abstract: L'interesse di Karol Wojtyla per la poesia risale alla sua prima giovinezza e mai lo abbandonerà. Egli ha lasciato un'opera letteraria composta da varie raccolte poetiche e cinque drammi. Il presente volume rivela la ricchezza dell'espressione poetica wojtyliana, che comprende ballate epiche, intuizioni liriche, prose poetiche; appassionati canti alla patria polacca, assorte meditazioni religiose, sguardi fulminei e affilati sulla creazione, il lavoro, l'animo umano. Il centro pulsante di questa produzione è la devozione alla parola intesa come elemento di natura morale.
Il libro del mare / progetto di Andres Gamboa ; testi di Roberto Mussapi
Milano : Jaca Book, 2007
Svevo's story : io non sono colui che visse ma colui che descrissi / Elio Gioanola
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: Guardando produzione di saggistica letteraria di Elio Gioanola, questo volume andrà a collocarsi come anta di un dittico dedicato ai due maggiori autori del primo Novecento, di cui la prima anta è Pirandello's Story, pubblicato nel 2007. Il presupposto di questo dittico è la convinzione del rapporto organico tra uno scrittore e i suoi testi, perché vita e opere formano un inscindibile complesso significante. Questo libro ha come sottotitolo la frase dell'autore: io non sono colui che visse, ma colui che descrissi, mentre il sottotitolo del libro pirandelliano era la frase: la vita o si vive o si scrive. Sembrano espressioni a prima vista uguali, ma non è così: mentre Pirandello stabilisce un rapporto di esclusione, per cui la scrittura prende il posto della vita, Svevo propone una distinzione: da una parte l'esistenza di tutti i giorni, banale e ben regolata, dall'altra il fantasmatico operante nell'opera, che dichiara il vero io dello scrittore, il più profondo e autentico. L'esplorazione dell'universo sveviano è condotta con gli strumenti combinati della biografia del vissuto, dell'approfondimento critico e delle connessioni narrative (non inventate, ma sempre a base documentaria). A differenza di Pirandello, lo scrittore triestino è molto autobiografico, tanto che i tre romanzi, e la continuazione del quarto non compiuto, riflettono esattamente le tappe della vita dell'autore, adolescenza e giovinezza, maturità e vecchiaia.
Diritti al cibo! : agricoltura sapiens e governance alimentare / Luca Colombo, Antonio Onorati
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: I diritti devono essere, come gli alimenti, fondamentali, naturali, inalienabili e universali. Il diritto al cibo è un diritto civile e politico, economico e sociale atto a promuovere l'uguaglianza, la libertà e la dignità di tutti gli uomini e le donne. Ancorare il cibo ai diritti è necessario per sottrarlo al ruolo di merce su cui esercitare il gioco d'azzardo della speculazione finanziaria o la distrazione come agrocarburante. È invece necessario garantire alle donne e agli uomini, ovunque nel mondo, accesso e controllo sulle risorse naturali ed economiche con cui produrre, curare e far circolare gli alimenti.
Dizionario tecnico-ecologico delle merci / Giorgio Nebbia
Milano : Jaca Book ; [Brescia] : Fondazione Luigi Micheletti, 2011
Abstract: Si usa caratterizzare i diversi paesi e il loro sviluppo economico con l'indicatore PIL, prodotto interno lordo, un numero che indica la quantità di denaro che scorre attraverso ciascun paese in un anno. Le singole persone tuttavia non mangiano, non si muovono, non abitano, non comunicano con i soldi, ma con cose materiali, tratte dalla natura e trasformate in prodotti commerciali, utili: grano e benzina, cemento e acqua, eccetera. Dentro ciascun oggetto, ciascun prodotto fabbricato, ciascuna merce, ci sono materie fisiche, ma anche storie di personaggi, di inventori, di lavoro, di fatica umana. Questo libro vuole raccontare alcune di queste storie di sostanze chimiche e di persone. È intitolato dizionario perché gli argomenti sono predisposti in ordine alfabetico, ma naturalmente si tratta di poche voci rispetto all'universo quasi infinito di merci e oggetti che ci circondano. Il lettore dovrà accontentarsi di queste poche schede che riguardano una minima frazione dei circa 60 miliardi di tonnellate di materiali che circolano intorno a lui, fra alimenti, fonti di energia, macchinari e manufatti industriali. Acqua esclusa, perché quella entra ed esce dalle case, dai campi e dalle fabbriche di tutto il mondo in ragione di circa 4.000 miliardi di tonnellate all'anno. Se il lettore sarà incuriosito e indotto a guardarsi intorno con un po' di curiosità e meraviglia per il mondo delle cose che gli permettono di vivere e lavorare, l'autore si sentirà soddisfatto.
Libia 2011 / Paolo Sensini ; prefazione di Giovanni Martinelli
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Il 2011 non è solo il 150° anniversario dell'unità d'Italia, ma è anche l'anno in cui ricorre un'altra celebrazione meno onorevole da festeggiare per i governanti del nostro paese: il centenario della prima guerra dell'Italia contro la Libia. Dopo aver ripercorso le fasi salienti dell'occupazione militare italiana (1911-1943) e della travagliata storia libica fino ai giorni nostri, Paolo Sensini, che ha preso parte a Tripoli ai lavori della Fact Finding Commission on the Current Events in Libya nei giorni immediatamente successivi all'inizio dei bombardamenti NATO, ricostruisce con dovizia tutte le fasi del conflitto e le vere ragioni sottese all'attacco contro la Libia. Il quadro reale che ne emerge, e che nessun media mainstream ha voluto raccontare alle opinioni pubbliche occidentali, è sconcertante. Le menzogne sulle fosse comuni e sui 10.000 morti, così come i ribelli di Bengasi fomentati dal fondamentalismo islamico e anche organizzati, armati e finanziati dalle potenze occidentali, sono serviti come pretesto per la Risoluzione ONU numero 1973 che ha dato il via all'intervento militare in Libia, mentre il mondo tace sul consistente miglioramento delle condizioni di vita del popolo libico da quando Gheddafi è stato alla guida del paese, unica realtà petrolifera mediorientale con una redistribuzione sociale della ricchezza. Dopo l'Afghanistan e l'Iraq, quella in Libia è solo l'ennesima guerra neocoloniale dei giorni nostri.
Lombardia : patrimonio dell'umanità : i luoghi dell'Unesco / fotografie di Carlo Meazza
Jaca Book, 2011
Abstract: Un viaggio per immmagini nei luoghi prescelti dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità in Lombardia.
Il sapere dei segni : filosofia e semiotica / Carlo Sini
Jaca Book, 2012
Abstract: Il sapere dei segni è antico quanto l'uomo. Muovendo dalle primordiali incisioni sulle pietre e dalle figure delle divinità arcaiche, il percorso del libro frequenta luoghi singolari ed emblematici, come la pratica poetica dell'ideogramma, le immagini musicali dei chiostri, i giochi formativi della coscienza infantile, la comunicazione gestuale della lingua dei Segni. In ogni tappa del cammino il sapere emerge come replica e figura dell'inconcepibile, come ritmo della vita che si confronta con la metamorfosi e il ritorno, con la perdita e la restaurazione, con la memoria e l'oblio. In questo confronto tra la verità e la vita il sapere dei segni scopre il destino che da sempre lo lega alla figurazione provvisoria e al segreto musicale del ritmo, in quanto aritmetica prima dell'esperienza; e poi comprende l'opera selettiva della morte: la grande creatrice dei segni come figure transitanti della verità. La ricerca filosofica sul segno, la semiotica genuinamente filosofica, impara così il senso del suo limite e della sua necessaria declinazione autobiografica, ma anche la possibilità di una destinale rinascita.
Una generazione scomparsa : i mondiali in Argentina del 1978 / Daniele Biacchessi
Nuova ed. rivista e aggiornata
Jaca Book, 2017
Abstract: È il 25 giugno 1978. A Buenos Aires, Estadio Monumentai, va in scena Argentina-Olanda, finale dei mondiali di calcio. Il clima è surriscaldato, perché la nazionale Argentina vuole vincere a tutti i costi e non può sbagliare. Poi si gioca tutto davanti al suo pubblico, soprattutto davanti agli occhi vigili del dittatore e torturatore argentino generale Jorge Videla, e a quelli di tutti i membri della Junta militare, al potere dalla notte del 24 marzo 1976, seduti in tribuna d'onore. Accanto a loro, nascosto dai riflettori delle telecamere, c'è un signore italiano ancora sconosciuto ai più: è Licio Gelli, il Venerabile della loggia massonica P2, Propaganda 2, imprenditore, amico personale degli uomini del potere argentino. La partita finisce 3 a 1 per l'Argentina. A poche centinaia di metri dallo stadio di Buenos Aires, in Avenida del Libertador 8151, anche gli aguzzini dell'Escuela de Mecánica de la Armada, I'esma, uno dei centri di tortura del regime, esultano e abbracciano le loro vittime agonizzanti. Per una sera almeno, dai cieli dell'Argentina, cadono solo coriandoli e festoni, e non corpi di donne e uomini lanciati dai portelloni degli aerei verso le acque nere e minacciose dell'oceano. Il giorno dopo riprenderanno puntuali e precisi i voli della morte. Tutto tornerà normale, nell'assurda anormalità dell'Olocausto argentino. Proprio in quei giorni, il mondo conoscerà anche il coraggio delle Madri di Plaza de Mayo: la televisione olandese diffonderà le immagini della marcia di decine di donne con il fazzoletto bianco che chiedono giustizia per una generazione ormai scomparsa.