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Trovati 579 documenti.

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Saluti e baci da Mixing Part
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Libri Moderni

Loe, Erlend <1969->

Saluti e baci da Mixing Part / Erlend Loe ; traduzione di Giuliano D'Amico

Iperborea, 2012

Abstract: Telemann, 42 anni, aspirante drammaturgo in crisi creativa, qualche problemuccio con l'alcol e detesta la Germania. Nina, 43 anni, insegnante, invasata di tutto ciò che ha sapore teutonico. Questi i protagonisti della folle commedia travestita da romanzo con cui Erlend Loe si addentra in un mondo di equilibri precari e desideri di fuga: la crisi di coppia. A far scattare la miccia è l'ennesima vacanza tedesca a Garmisch-Partenkirchen, sulle alpi bavaresi, storpiato in Mixing Part dal traduttore automatico di Bader, proprietario della casa affittata. Telemann si perde nell'ossessione di scrivere l'opera teatrale del secolo, ma le sue fantasie non fanno che deviare sulle curve di Nigella Lawson, sexy cuoca della tv britannica e moglie del milionario Saatchi, mentre Nina insegue il suo sogno germanofilo accorciando un po' troppo le distanze con Bader. Tra rivoluzionarie teorie drammaturgiche, tresche reali e immaginarie e ipercaloriche ricette erotiche, il muro di incomunicabilità cresce insieme al peso di Telemann, e quel teatro crudele e sincero a cui lui tanto aspira trova un palcoscenico nella vita vera.

Il cuore dell'uomo
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Libri Moderni

Jón Kalman Stefánsson <1963->

Il cuore dell'uomo / Jon Kalman Stefansson ; traduzione di Silvia Cosimini ; postfazione di Alessandro Zironi

2. ed.

Iperborea, 2016

Abstract: Dopo Paradiso e inferno e La tristezza degli angeli, esce il romanzo che conclude la trilogia di Jón Kalman Stefánsson. Protagonista il Ragazzo, un giovane orfano che intraprende un epico viaggio di formazione attraverso l'Islanda di fine Ottocento e l'universo dell'animo umano, scoprendo la realtà, il valore dei sogni e il potere creativo delle parole. Dopo aver affrontato l'inverno eterno del Nord ed essere stato inghiottito da un precipizio tra i ghiacci, il Ragazzo è salvato dagli abitanti di un villaggio del fiordo. Qui rimane folgorato da Álfheiour, una misteriosa giovane con i capelli rossi e un doloroso passato. Nemmeno quando torna a sud, alla locanda di Plássio, dal capitano cieco che ha promesso di istruirlo e nutrire la sua passione letteraria, riesce a dimenticarla. Ed è infatti l'amore al centro di questo romanzo, in tutte le sue sfumature e complessità: da quello meramente fisico che il Ragazzo scopre in una traumatica avventura con Ragnheiour, provocante figlia di un commerciante locale, a quello infelice della ribelle locandiera Geirþrúour, che perde in mare il suo amante inglese e si piega a un matrimonio di convenienza. Come lei, tutti gli abitanti del villaggio trovano il proprio compromesso tra i sentimenti e il rigido ordine sociale di una piccola comunità in perenne lotta con l'asprezza della sua terra e le avversità del destino. Solo ascoltando il cuore l'uomo può affrancarsi dalla grigia quotidianità, la vita può vincere la morte...

L'ordine
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Libri Moderni

Lander, Leena

L'ordine / Leena Lander ; traduzione e postfazione di Delfina Sessa

Milano : Iperborea, copyr. 2006

Abstract: Cosa può unire o dividere il destino di un'indomita combattente rivoluzionaria, del soldato incaricato di ucciderla, del giudice di una Corte marziale e di un orfano? Sull'avvincente scenario di fondo della guerra civile finlandese del 1918, la traiettoria di Miina, della sua guardia Aaro Harjula, del giudice Emil Hallenberg e del piccolo Eino si incrociano e si oppongono in una lotta incessante, comune all’esperienza umana, tra il coraggio e la paura. Da un ordine, quello di giustiziare una prigioniera della Guardia rossa, a cui Harjula si rifiuta di obbedire, prende avvio una vicenda che scatena il contrasto tra i ruoli dettati dalle ideologie e l'umanità nei suoi molteplici risvolti. Harjula si trova di fronte al suo imprescindibile dovere di soldato, che è quello di obbedire a un ordine e al cospetto della propria coscienza, che gli rimprovera di aver obbedito al comando di suonare il pianoforte, mentre altri abusavano delle prigioniere nemiche. Decide di trasportare la prigioniera presso una Corte marziale, perché sia giudicata da un giudice di fama, lo scrittore e giornalista Emil Hallenberg. Tuttavia, la sosta obbligata dei due personaggi su un'isola dell'arcipelago finlandese sorprende il loro destino con la forza imprevedibile del sentimento d'amore. Contro ogni intenzione, la storia si ripete: la libertà ha un prezzo elevato, e le combattenti rosse, ritenute belve perché avevano imbracciato le armi equiparandosi agli uomini nella ferocia della guerra, devono essere uccise come i lupi, ancora oggi temuti ospiti dei boschi finlandesi. Così al narrato si intreccia la natura artica, con il fascino e l’asprezza che la contraddistingue, che rivela la crudeltà della natura umana, il suo estremo istinto di sopravvivenza e, a un tempo, la capacità dell'uomo di ritornare alla propria essenza e misurarsi con se stesso, fino a imprimere una svolta felice al destino di un bambino rimasto solo.

Tentativo di descrivere l'impenetrabile
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Libri Moderni

Solstad, Dag <1941->

Tentativo di descrivere l'impenetrabile / Dag Solstad ; traduzione di Massimo Ciaravolo e Maria Valeria D'Avino ; postfazione di Massimo Ciaravolo

Milano : Iperborea, copyr. 2006

Abstract: Il primo romanzo tradotto in Italia della voce più importante della narrativa norvegese contemporanea. In procinto di partire per il Messico, Dag Solstad, narratore e coprotagonista dell'opera, riceve la telefonata di un amico d'infanzia che non vede da tempo, Arne Gunnar Larsen «AG», architetto, urbanista e burocrate statale. Hanno entrambe quarantadue anni. AG, socialdemocratico pragmatico, dopo il fallilmento del suo matrimonio, si è trasferito a Romsås, città satellite di Oslo progettata da lui stesso negli anni '70, mosso dalla necessità di avvicinarsi alla classe lavoratrice per cui lui stesso aveva lavorato. Travolto dalla solitudine dell'utopia urbana si farà coinvolgere in una serie di avventure tra il grottesco e l'assurdo, in cui il melodramma sentimentale si mescola alla discesa verso il crimine che ha la tensione del thriller. Tutto raccontato dalla prospettiva di Dag, rivoluzionario comunista disilluso, che trascina il lettore nella dimensione impenetrabile della moderna Scandinavia dove il benessere materiale rischia solo di produrre la «Grande Assenza».

La morte moderna
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Libri Moderni

Wijkmark, Carl-Henning <1934-2020>

La morte moderna / Carl-Henning Wijkmark ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima ; postfazione di Claudio Magris

Milano : Iperborea, copyr. 2008

Abstract: Come ridurre i costi di mantenimento degli anziani e degli altri membri improduttivi della nostra società? Il benessere sociale è una conquista che richiede sacrifici, per quanto estremi. Ecco il tema di un curioso colloquio in cui medici, politici, economisti e teologi membri del progetto USTAU (Ultimo Stadio della vita Umana) tentano di pianificare in modo responsabile l'avvenire di milioni di persone, compreso il loro auspicabile decesso: Tutti noi nasciamo alla stessa età, perché non dovremmo anche morire alla stessa età?. Una soluzione finale garbata, rispettosa del benessere comune ed economicamente efficiente, una vera eutanasia sociale. Nelle parole di questi illuminati architetti sociali traspare un significativo ribaltamento nel rapporto tra istituzioni e individuo: se la medicalizzazione della società ha rifiutato la morte, questa deve diventare di nuovo naturale. Il cittadino, assimilato biologicamente al corpo dello Stato, dovrà inserirsi docilmente nel ciclo di produzione e smaltimento che governa la società dei consumi. Il provocatorio cinismo di questa modesta proposta, comparsa nel 1978, in pieno apogeo del modello sociale svedese, raccolse l'inevitabile scandalo dei benpensanti per la lucidità con cui riusciva a rovesciare l'ottimismo ecumenico del welfare state scandinavo in una distopia di inquietante attualità, che precorre di decenni il nostro tempo, come scrive H.M. Enzensberger in occasione dell'adattamento teatrale dell'opera.

Le navi degli schiavi
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Libri Moderni

Hansen, Thorkild <1927-1989>

Le navi degli schiavi / Thorkild Hansen ; disegni di Birte Lund ; traduzione di Maria Valeria D'Avino ; postfazione di Goffredo Fofi

Milano : Iperborea, copyr. 2008

Abstract: L'oceano Atlantico, grandi velieri dai nomi pieni di ottimismo, Speranza, Spensierata, solcano l'immensa distesa d'acqua, portando dalle coste dell'Africa alle isole dei Caraibi una merce estremamente deperibile e preziosa: siamo nel Settecento, nell'epoca d'oro dello schiavismo danese, che Thorkild Hansen ha meticolosamente ricostruito nella sua Trilogia degli schiavi, scomoda rivelazione di un passato rimosso e riflessione di disturbante attualità sulla violenza e la crudeltà che l'uomo continua a perpetrare sull'uomo È alla parte più redditizia della tratta che è dedicato questo secondo romanzo: il passaggio di mezzo, la traversata sulle navi negriere, descritta attraverso documenti autentici, diari di bordo, registri, inventari, bolle di carico. Romanzo inchiesta, ma anche romanzo di viaggio e di avventura di cui protagonista assoluto resta il mare, con le sue tempeste e la sua indomita violenza, grandioso teatro e muto testimone del dramma umano.

Appunti di viaggio
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Libri Moderni

Appunti di viaggio : Iperborea 1987-2007 : vent'anni di esplorazione

[Milano] : Iperborea, stampa 2007

Abstract: Appunti di viaggio è un invito alla scoperta dei paesi del nordeuropa attraverso le parole dei loro scrittori. Scorci di città ricche di storia, spettacoli di una natura forte e incontaminata, scene di vita: un percorso attraverso Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, Groelandia e Olanda, per partire in buona compagnia, o per sognare di partire, e riempire le pagine bianche di note personali, o di sogni. Una breve antologia di assaggi per celebrare i vent'anni di Iperborea, vent'anni di esplorazione di un mondo che, dai mitici iperborei dei greci fino ai nostri giorni, mantiene sempre il fascino della familiarità e della lontananza, delle comuni radici e delle diversità.

I ricordi mi guardano
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Libri Moderni

Transtromer, Tomas

I ricordi mi guardano / Tomas Transtromer ; traduzione e postfazione di Enrico Tiozzo ; con una nota di Fulvio Ferrari

Milano : Iperborea, 2011

Abstract: Come nasce un poeta? Nella scia di luce con cui Tranströmer descrive la sua vita, è la testa della cometa, il nucleo denso dell'infanzia, a racchiudere già tutti i segni di una vocazione speciale. Unica opera narrativa del maggiore poeta svedese vivente, in questo libro Tranströmer apre lo scrigno dei ricordi per raccontare, con la profondità e la semplicità cristallina dei suoi versi, le prime esperienze che hanno formato il suo io umano e poetico. Le avventure interiori di un bambino curioso e sensibile che vede nella Stoccolma degli anni Trenta un incantato territorio da esplorare. La scoperta mozzafiato del museo di Storia Naturale, con i due scheletri di elefanti all'ingresso come custodi del sapere. La labirintica strada di ritorno a casa quando perde la mano della mamma e si ritrova a vagare solo per la città. L'infuocata passione politica a soli nove anni quando, ancora ignaro di ogni ideologia, vede nel nazismo un ovvio nemico da combattere. Ricordi che sono stimoli a conoscere, immaginare e riflettere, che ci avvicinano al sentire di un grande poeta, alla sua illuminante apertura all'uomo e al mondo.

Il migliore amico dell'orso
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Libri Moderni

Paasilinna, Arto <1942-2018>

Il migliore amico dell'orso / Arto Paasilinna ; traduzione e postfazione di Nicola Rainò

Milano : Iperborea, copyr. 2008

Abstract: Se la lepre di Vatanen era un richiamo alla libertà, questa volta è la presenza ben più ingombrante di un orso a catapultare il nuovo romanzo di Paasilinna tra avventure esilaranti e profonde riflessioni. L'animale, regalato al pastore protestante Oskari Huuskonen e da lui allevato, incarnerà, per quest'uomo di mezz'età incastrato tra crisi di vocazione e crisi coniugale, una via di Riga: battezzandolo Satanasso, il pastore sembra già intuire che quel curioso compagno lo invita a varcare i limiti della sua vita frustrata da religioso di provincia. Congedato dal vescovo per le sue posizioni poco ortodosse (come quando vagheggia di un Gesù ministro del governo rivoluzionario), per il reverendo inizia così una deriva geografica ed esistenziale: prima il letargo con l'orso e il risveglio dei sensi con la giovane etologa che lo assiste, poi il viaggio, in bilico tra sacro e profano. Paasilinna ritrova nelle vicende del pastore e del suo peloso Sancho Panza una grande felicità creativa, alternando invenzioni picaresche e interrogazioni filosofiche sulla prossimità tra naturale e soprannaturale, alla ricerca di una fede più autentica nell'uomo e nella vita.

Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?
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Libri Moderni

Harstad, Johan

Che ne è stato di te, Buzz Aldrin? / Johan Harstad ; traduzione e postfazione di Maria Valeria D'Avino

5. ed.

Iperborea, 2017

Abstract: In un mondo in cui tutti vorrebbero stare sotto ai riflettori per almeno un quarto d'ora di celebrità, Mattias ha scelto di vivere nell'ombra e apparire il meno possibile: non tutti vogliono essere il numero uno, come Buzz Aldrin, il secondo uomo sulla Luna, che ha svolto la sua missione, ha messo piede sul satellite dopo Neil Armstrong ed è scomparso nella folla: chi si ricorda di lui? Nessuno tranne Mattias: per lui l'astronauta è un idolo, simbolo di tutti coloro che fanno la loro parte senza reclamare attenzione, piccole, indispensabili ruote del grande ingranaggio. E Mattias non chiede altro che coltivare il proprio giardino - letteralmente, dato che lavora in un vivaio avere una vita normale insieme a Helle, la ragazza che ama dal liceo: allora, e solo per farsi vedere da lei, Mattias è salito una volta sul palco e ha cantato con la voce straordinaria che aveva sempre nascosto a tutti. Ha sempre rifiutato gli inviti dell'amico Jørn, che lo voleva a tutti i costi come cantante nella sua band: il ruolo di frontman non fa certo per lui. È l'estate del 1999, l'anno prima che inizi il futuro, il tempo è passato e l'esistenza felicemente anonima di Mattias sembra sempre più un riparo dagli altri e dalla vita. Fino a quando Helle lo lascia, il vivaio chiude, e Mattias si ritrova solo, a fluttuare fuori dalla propria orbita. Jørn sta partendo con la band per un concerto alle isole Faroe, lo vuole con sé almeno come fonico: forse perché non gli resta altro, Mattias accetta, s'imbarca, pronti al decollo...

Doppler
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Libri Moderni

Loe, Erlend <1969->

Doppler : vita con l'alce / Erlend Loe ; traduzione e postfazione di Cristina Falcinella

Iperborea, 2007

Abstract: Una mattina di novembre Andreas Doppler, norvegese benestante e borghese dal curriculum esemplare, professionista di successo e ineccepibile padre di famiglia, cade dalla bicicletta. Dal colpo in testa si riprende presto ma l'illuminazione che riceve in un istante cambia la sua visione del mondo: la vita che ha condotto fino ad ora perde ogni valore e scopre di essere innanzitutto un cacciatore-raccoglitore, in lutto per un padre che ha appena perso e forse mai conosciuto. Si stabilisce così nel bosco alle porte di Oslo, in una tenda, dove permarrà per vari mesi in compagnia di un cucciolo di alce, Bongo, con cui intavola esilaranti monologhi. Via dalla civiltà capitalista e dai suoi plurimi inessenziali bisogni, dalle aspettative della società in un ritorno alla natura nella più (tragi)comica delle versioni hamsuniane, il suo unico scopo è non fare nulla in una misantropia che ride di se stessa e lasciarsi alle spalle tanta bravura per cercare di diventare un po' più incompetente e felice. Ma una serie di personaggi disturba suo malgrado la sua programmatica solitudine panica. Ne nasce un romanzo dal taglio ironico di uomini in crisi: un pensionato vedovo che si dedica a ricostruire un modellino in scala della battaglia in cui perse la vita prima della sua nascita suo padre, un ufficiale tedesco, il ladro gentiluomo, il ricco e arrogante uomo di destra che si converte al baratto propugnato dal protagonista e organizza un festival della fratellanza.

Max Havelaar, ovvero, Le aste del caffè della società di commercio olandese
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Libri Moderni

Multatuli <1820-1887>

Max Havelaar, ovvero, Le aste del caffè della società di commercio olandese / Multatuli ; traduzione di Piero Bernardini Marzolla ; postfazione di Fulvio Ferrari

Milano : Iperborea, copyr. 2007

Abstract: Faccio il sensale nel ramo del caffè, e abito in Lauriergracht n. 37. Con questo prosaico quanto memorabile incipit si apre il più grande classico della letteratura nederlandese, pubblicato nel 1860 esplodendo come una duplice bomba: come capolavoro letterario e come atto di accusa sociale. Il libro che ha ucciso il colonialismo, sarà definito, e resta un'opera di sconvolgente modernità sia per la raffinata struttura narrativa, sia per la forza della denuncia dei misfatti di cui è costellata la storia dell'imperialismo occidentale. Chi parla è Batavus Droogstoppel, l'irresistibile affarista che incarna, col suo assoluto perbenismo, il reale cinismo e l'ipocrisia di un'Olanda troppo intenta a fare soldi per chiedersi da dove venga il suo benessere. Colpito dall'interesse di un fascio di manoscritti che si è trovato suo malgrado tra le mani, il buon sensale intende trarne un utile trattatello sulle aste del caffè nelle Indie Olandesi, ma è tutt'altro materiale che ne vedrà estrapolato, affidando la stesura al giovane Stern, romantico figlio di un ambito cliente tedesco, di ben diversa sensibilità. È la ricostruzione della vita di Max Havelaar, coraggioso e idealista funzionario a Giava, che si illude di riuscire a combattere i soprusi dei potenti locali e la connivenza dell'amministrazione coloniale e di rendere giustizia ai contadini vessati da entrambi.

C'è silenzio lassù
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Libri Moderni

Bakker, Gerbrand <1962->

C'è silenzio lassù / Gerbrand Bakker ; traduzione e postfazione di Elisabetta Svaluto Moreolo

Milano : Iperborea, 2009

Abstract: Lassù, in un angolo dimenticato dell'Olanda del Nord, la terra è piatta come la vita di chi la abita. Lassù, dalla stanza fredda al primo piano della cascina dove Helmer ha appena rinchiuso il padre vecchio e infermo, non viene più nessun rumore. È la vendetta crudele e incruenta di un figlio costretto a vivere per decenni una vita non sua: dalla morte del fratello gemello in un incidente, lo studente di lettere con pochi soldi e tanti sogni di poesia e di città è tornato in campagna a mungere le vacche, e non ha più smesso. Da quella tragica sera gli anni si sono volatilizzati nella ripetizione meccanica di gesti quotidiani, nel rancore e in una nostalgia senza nome. Ma quella vendetta è anche la prima vera scelta mai compiuta da Helmer, il primo passo verso una riappacificazione con il padre e con se stesso. E sarà una lettera, una richiesta di aiuto da parte della bellissima fidanzata del fratello perduto, la scintilla che lo porterà sulla via dell'emancipazione: forse è proprio quando il cono di luce della vita si restringe che un futuro diverso appare possibile. Definito come un miracolo di understatement e di laconico umorismo, C'è silenzio lassù è un romanzo minimale che brucia lentamente: nei suoi campi umidi, nei suoi cieli tersi dove volano stormi di uccelli inquieti aleggiano echi delle strade riarse di Cormac McCarthy.

Io non mi chiamo Miriam
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Libri Moderni

Axelsson, Majgull <1947->

Io non mi chiamo Miriam / Majgull Axelsson ; traduzione di Laura Cangemi ; postfazione di Bjorn Larsson

Iperborea, 2016

Abstract: «Io non mi chiamo Miriam», dice di colpo un’elegante signora svedese il giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, di fronte al bracciale con il nome inciso che le regala la famiglia. Quella che le sfugge è una verità tenuta nascosta per settant’anni, ma che ora sente il bisogno e il dovere di confessare alla sua giovane nipote: la storia di una ragazzina rom di nome Malika che sopravvisse ai campi di concentramento fingendosi ebrea, infilando i vestiti di una coetanea morta durante il viaggio da Auschwitz a Ravensbrück. Così Malika diventò Miriam, e per paura di essere esclusa, abbandonata a se stessa, o per un disperato desiderio di appartenenza continuò sempre a mentire, anche quando fu accolta calorosamente nella Svezia del dopoguerra, dove i rom, malgrado tutto, erano ancora perseguitati. Dando voce e corpo a una donna non ebrea che ha vissuto sulla propria pelle l’Olocausto, Majgull Axelsson affronta con rara delicatezza e profonda empatia uno dei capitoli più dolorosi della storia d’Europa e il destino poco noto del fiero popolo rom, che osò ribellarsi con ogni mezzo alle SS di Auschwitz. Io non mi chiamo Miriam parla ai nostri giorni di crescente sospetto verso l’«altro» interrogandosi sull’identità – etnica, culturale, ma soprattutto personale – e riuscendo a trasmettere la paura e la forza di una persona sola al mondo, costretta nel lager come per il resto della vita a tacere, fingere e stare all’erta, a soppesare ogni sguardo senza mai potersi fidare di nessuno, a soffocare i ricordi, i rimorsi, il dolore per gli affetti perduti: «Non si può dire tutto! Non se si è della razza sbagliata e si ha vissuto sulla propria pelle l’intero secolo.»

Elise e il cane di seconda mano
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Libri Moderni

Reuter, Bjarne <1950->

Elise e il cane di seconda mano / Bjarne Reuter ; traduzione di Eva Valvo ; illustrazioni di Kirsten Raagaard

Iperborea, 2020

Abstract: Elise vive sola con il padre a Copenaghen: lui suona il violino ai matrimoni, ai funerali e davanti ai grandi magazzini, mentre la mamma lavora in Brasile per costruire un ponte sospeso nel mezzo della giungla. Elise sente tanto la sua mancanza, ma dopo mille insistenze riesce a convincere il papà a realizzare il suo più grande desiderio: avere un cane. E poco importa se i soldi in casa scarseggiano, perché lei si innamora a prima vista di un bastardino grassottello in offerta, con le gambe storte, un occhio che guarda da una parte e uno dall'altra. Un buffo cane di seconda mano, un bel po' usurato, che però sembra sorriderle e avere qualcosa di speciale. Solo una volta a casa, nella sua cameretta, Elise scopre che il suo cane è davvero speciale e parla proprio come una persona: si chiama McAduddi, per gli amici Duddi, e viene da un villaggio di marinai della Scozia. Cominciano così le bizzarre avventure di Elise e del suo nuovo fedele amico, dalle strade di Copenaghen a un vecchio mulino abitato dai fantasmi, dalle canzoni del pizzaiolo Giorgio ai braccialetti magici del mercante Potifar. Elise è audace, ostinata, sempre piena di risorse; Duddi è saggio e fifone, arguto e tenero, dotato di uno humour esilarante. Insieme a loro e a una galleria di personaggi strampalati ma profondamente umani ci immergiamo in una storia poetica e spassosa, che racconta il coraggio, l'amicizia e la forza portentosa che sa darci la fantasia.

Via della trincea
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Libri Moderni

Hotakainen, Kari <1957->

Via della trincea / Kari Hotakainen ; con uno scritto di Paolo Nori ; traduzione e postfazione di Nicola Rainò

Milano : Iperborea, copyr. 2009

Abstract: Cosa porta Matti Virtanen all'impulso incontrollabile di distruggere tutto ciò in cui ha sempre creduto? Il racconto della tragicomica missione di un uomo qualsiasi alla scoperta della propria identità, un'esilarante rincorsa verso la casa perfetta e la vita che ha perso. Cos'è un Reduce del Fronte Domestico? Uno che ha fatto il Settantotto, un prodotto della Guerra di Liberazione delle Donna. Da ragazzo Matti Virtanen amava il rock, e durante un mitico concerto crolla sbronzo su una biondina che poco dopo sposa e gli dà un'adorabile bambina. Matti cambia, diventa un efficiente uomo di casa, lava, stira e cucina alla grande. Una vita perfetta, che altro desiderare? Un giorno qualcosa si spezza: quel mite magazziniere, quell'uomo qualunque, nel suo modesto appartamento di periferia non resiste alla moglie che lo incalza con richieste che lo distraggono dall'appassionante finale di hockey contro la Svezia. E allora lui, strappato al televisore e alla bottiglia di birra vede il proprio pugno partire con furia omicida e colpire quella donna che subito fugge via con la figlia. In un istante Matti Virtanen rimane solo e perde tutto. Che può fare per riprendersi quello che è suo, la famiglia, la sua splendida bambina, l'amore? Un Reduce del Fronte Domestico può fare cose inaudite! Può finalmente dichiarare quella guerra che alla sua generazione è mancata: combattere per avere una vera casa e finalmente riconquistare la sua famiglia.

L'uomo senza passato
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Libri Moderni

Kaurismäki, Aki <1957->

L'uomo senza passato / Aki Kaurismaki ; postfazione di Goffredo Fofi ; nota di Peter von Bagh ; traduzione di Marcello Ganassini

Milano : Iperborea, copyr. 2009

Abstract: Ci sono libri scritti da sognatori. Libri come L'uomo senza passato che, pagina dopo pagina, raccontano storie memorabili, illuminate di tenerezza e di humour. Dopo un'aggressione in cui ha perso la memoria, M. si ritrova a vivere nella povertà estrema della periferia di Helsinki. Solo e malandato, incontra solidarietà e accoglienza in una comunità di senzatetto che vivono nella baraccopoli di container vicino al porto. Trova forse l'occasione di una nuova vita, ma soprattutto incontra Irma, triste volontaria dell'Esercito della Salvezza, di cui si invaghisce. Tra loro nasce un tenero legame e tutto sembra andare bene, fino a quando viene casualmente coinvolto in una rapina. La sua foto finisce sui giornali, la sua identità viene accertata e fa quindi ritorno a casa dalla moglie. Capisce subito, però, che quel passato non gli appartiene più, solo il presente può offrirgli una vera opportunità di riscatto. Con la sua vena surreale, Kaurismäki dà vita a un'umanità ricca di dignità e di spirito quanto povera di beni materiali. Diseredati moderni, ironici e stravaganti, i personaggi di questo libro sembrano emergere da un altro tempo. E mentre parte un nostalgico tango finlandese, Kaurismäki sembra dire che dimenticare il passato può essere a volte l'inizio di una rinascita. Intanto M. giorno dopo giorno, coraggiosamente, scopre la libertà, l'amicizia e l'amore. (Con una Nota di Peter von Bagh e la Postfazione di Goffredo Fofi)

L'allegra Apocalisse
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Libri Moderni

Paasilinna, Arto <1942-2018>

L'allegra Apocalisse / Arto Paasilinna ; traduzione di Nicola Rainò

Milano : Iperborea, 2010

Abstract: La Terra non ci sopporta più. E basta un'enorme sbronza collettiva a New York per i festeggiamenti del nuovo Millennio e uno sciopero dei netturbini di Manhattan a scatenare una disastrosa catastrofe ecologica. Ah, mondo infame! Sarà arrivata l'Apocalisse? Parigi è finita sotto sei metri d'acqua e i pesci si aggirano per le strade e i caffè di Montparnasse, a San Pietroburgo esplode una centrale nucleare, nel mondo stravolto si scatena la Terza guerra mondiale, mancano le fonti di energia e l'economia globale è crollata. Ma in mezzo ai boschi del Kainuu, nella Finlandia centrale, Asser Toropainen, un vecchio comunista grande bruciachiese, in punto di morte ha destinato tutti i suoi beni per costruire un tempio. E tutt'attorno quest'improbabile santuario è cresciuta una comunità silvestre di gente laboriosa e gaudente che vive di caccia pesca e giardinaggio, in autarchia e prosperità, indifferente alla catastrofe universale. Un gruppo di strampalati personaggi paasilinniani tanto geniali quanto testardi, che naviga in mezzo ai marosi di un pianeta che va in malora con l'incoscienza di un'Utopia senza tempo. Paasilinna immagina un passato e un futuro nemmeno così lontani, contemplando la vanità delle ideologie e del consumismo, e le farneticazioni della nostra civiltà inutilmente complicata. E se l'Apocalisse deve venire, che venga pure. Paasilinna non è certo il tipo da farsene un problema.

Il blues del rapinatore
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Libri Moderni

Jensen, Flemming

Il blues del rapinatore / Flemming Jensen ; traduzione di Ingrid Basso

Milano : Iperborea, 2011

Abstract: Per anni Max è stato il braccio destro dell'arrogante e incapace Primo ministro danese: il suo uomo nell'ombra in grado di cavarlo da ogni situazione scottante (o quasi) grazie a escamotage geniali, ben al di la del lecito. Un giorno, pero, il Primo ministro decide che non ha più bisogno dei suoi servigi, e Max per una volta perde completamente la testa fino a commettere una follia. È quindi dal carcere che adesso Max affida le sue rocambolesche memorie a un ammirato ex brillante studente di economia divenuto rapinatore di banca per praticantato. Una professione per altro nemmeno troppo remunerativa e che non gode neppure di un riconoscimento sociale, se è vero che alle prime a teatro sono sempre invitati molti più direttori di banca che non rapinatori. E l'incontro tra i due fa scoccare la scintilla da cui si propaga con la rapidità incalzante di un incendio un giallo serrato, ironico e scanzonato che si prende beffe dei giochi del potere mentre ne svela i più beceri meccanismi.

L'uomo con la faccia da assassino
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Libri Moderni

Ronka, Matti

L'uomo con la faccia da assassino / Matti Ronka ; traduzione di Marcello Ganassini

Milano : Iperborea, 2011

Abstract: Kornostajev, hai la faccia da assassino, gli dicevano ai tempi dell'Armata Sovietica. Oggi il suo nome è Viktor Karppa, ma la faccia è sempre quella. Vive al confine della legge e di due mondi, non fa domande, non ruba, sbriga solo piccole faccende per la mafia russa di Helsinki, oltre a comuni indagini private. Come quella per ritrovare Sirje, la moglie scomparsa di Aarne Larsson. Niente di nuovo, finché «ii-io =i m/oia la onroiio rte\ trafficante estone Jaak la sua indagine comincia a interessare a troppa gente. Tra i ricordi dolceamarì delKornostajev, hai la faccia da assassino, gli dicevano ai tempi dell'Armata Sovietica. Oggi il suo nome è Viktor Kàrppa, ma la faccia è sempre quella. Vive al confine della legge e di due mondi, non fa domande, non ruba, sbriga solo piccole faccende per la mafia russa di Helsinki, oltre a comuni indagini private. Come quella per ritrovare Sirje, la moglie scomparsa di Aarne Larsson. Niente di nuovo, finché Sirje si rivela la sorella del trafficante estone Jaak Lillepuu, il terrore del Baltico. E la sua indagine comincia a interessare a troppa gente. Tra i ricordi dolceamari del paese natale, le minacce del poliziotto di cui è informatore, e gli incarichi sporchi di Ryskov, gangster frontaliero di poche parole e tanti segreti, II passato sovietico torna a presentargli il conto: un ricatto che porta la firma dell'ex KGB e che rischia di coinvolgere anche Marja, la studentessa anticonformista di cui si sta innamorando. L'intrigo perfetto in un romantico noir d'atmosfera, con una lingua plastica che non ha bisogno di manierismi, perché ispirata dalla leggerezza del vero talento narrativo.