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Trovati 25 documenti.
Le poesie / Amelia Rosselli ; a cura di Emmanuela Tandello ; prefazione di Giovanni Giudici
[Milano] : Garzanti, 1997
Abstract: Questo volume raccoglie tutte le maggiori opere poetiche italiane di Amelia Rosselli: le opere giovanili in italiano, inglese e francese di Primi scritti (1980, ma risalenti al periodo tra il 1952 e il 1963); il poemetto La libellula (1959); le raccolte Variazioni belliche (1963), Serie ospedaliera (1969) e Documento (1976); il poemetto Impromptu (1981). Completano il volume alcuni testi tratti da Appunti sparsi e persi e a suo tempo inseriti nell'Antologia poetica pubblicata nel 1987.
La nuova enciclopedia del diritto e dell' economia Garzanti
Milano : Garzanti, 1988
Milano : Garzanti, 1990
Abstract: Grande e conturbante poema dell'inconscio, allegoria della nascita,forsennato repertorio di sanguinose atrocità, di sadiche efferatezze e di violente e crudeli infrazioni alla Norma e ai codici della sinistra società borghese in cui il suo autore si era trovato a vivere, I canti di Maldoror sono anche l'esplorazione estrema delle possibilità di una cultura, la radicalizzazione massima delle sue possibilità e delle sue contraddizioni; sono il libro che, più di qualunque altro, può funzionare nel senso della progettazione di un'altra cultura e di un'altra civiltà. La dialettica dell'efferatezza, del Male, della violenza (oltre che, forse, le disavventure editoriali del suo libro) doveva indurre Isidore Ducasse a proporre e a esplorare i termini alternativi della sua impresa. Una vita, un'opera, una vicenda editoriale misteriose che hanno scatenato un lavorio critico, orientato nel senso della filologia o dell'interpretazione psicologica, o della denigrazione e dell'apologia. Considerato di volta in volta un genio malato, uno schizofrenico, un poeta degli strati sotterranei della civiltà, Lautréamont fu riscoperto in particolare dai surrealisti. La sua opera principale è un poema scritto in una prosa di potenza lirica, composto di sei canti che esprimono in un flusso narrativo di modalità allucinate e oniriche la blasfema visione del mondo e la parodistica rivolta contro l'umanità e contro Dio del suo unico personaggio, Maldoror.
Milano : Garzanti, 1996
Abstract: George Dandin ou le mari confondu è la più enigmatica delle opere di Molière; ed è anche, di conseguenza, la più sconosciuta. Una serie di circostanze hanno contribuito alla congiura, a cominciare dall'ambiguità delle sue origini. Dandin nasce per l'occasione, ovvero per le feste di palazzo. Non sempre l'occasione è nemica dell'ispirazione, ma pare che questa ne abbia invece sofferto. Molière prende la vicenda da una sua vecchia farsa, di quelle che recitava in provincia negli anni di apprendistato e primissimo periodo parigino; La jalousie du barbouillé. L'impiastricciato diventa Dandin, contadino arricchito che ha avuto la malaugurata idea di sposare una damigella nobile: lo ha fatto per una ingenua ambizione, salvando dal fallimento economico la famiglia della sposa. Ne ottiene inevitabili corna ma soprattutto non ha la possibilità di dimostrarlo, ed è qui che la farsa sembra realizzare uno volontà fatale.
Poesie / Paul Verlaine ; introduzione, traduzione e note di Lanfranco Binni
Milano : Garzanti, 1993
Abstract: Il tentativo di rendere la sensazione in una forma immateriale, di puro suono, anima fin dagli esordi la produzione poetica di Verlaine. L'illuminazione invece della descrizione, il frammentario invece del complesso, il non definito invece della massiccia coerenza del reale sono vie attraverso cui i suoi versi si spingono a cercare il limite estremo della parola prima che diventi musica, a comporre un linguaggio poetico capace di superare la distanza tra realtà esterna, sensitività e coscienza in autonomi paesaggi interiori.
7. ed.
Garzanti, 2022
Abstract: Una delle più leggere, irresistibili creazioni del grande Molière, un testo teatrale nato su commissione per compiacere il Re Sole e riconosciuto dal pubblico di tutti i tempi come un indiscusso capolavoro. Un successo spiegabile con la varietà dei generi teatrali cui il Borghese gentiluomo attinge innestando, sulla tradizionale struttura della commedia di carattere, motivi farseschi, orientaleggianti e di danza, tutti escamotage utilizzati per meglio mettere alla berlina la classe mercantile che goffamente si bea in sogni di nobiltà. Testo francese a fronte.
14. ed.
Garzanti, 2019
Abstract: L'ipocrisia è il filo conduttore che unisce queste due commedie, oppste ma speculari, con le quali Molière tocca il suo apice creativo. Il Tartufo, che costò all'autore le ire della corte e del clero, mette in scena una satira dissacrante e irriverente contro la bigiotteria, i falsi perbenismi e i vizi di chi si crede depositario di ogni virtù Il misantropo invece, irride il paladino di una male intesa verità; la sua rigida intolleranza lo pone in lite perenne con il mondo e lo condanna infine a una sterile solitudine.
Dizionario Garzanti di francese : francese italiano, italiano francese
Garzanti, 1994
L'avaro / Moliere ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Sandro Bajini
17. ed.
Garzanti, 2018
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
L' avaro / Moliere ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Sandro Bajini
Garzanti, 1991
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Il malato immaginario / Moliere ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Sandro Bajini
15. ed.
Garzanti, 2020
Abstract: Argante è un uomo molto ricco, ma altrettanto sospettoso e burbero. Convinto dalla moglie e dal medico di famiglia di essere gravemente malato, vorrebbe far sposare la figlia Angelica al figlio di un dottore, in modo da risparmiare sulle cure. Ma la determinazione di Angelica, unita alla lucidità di Beraldo, porteranno alla luce una verità diversa.
Il nuovo dizionario Garzanti di francese : francese - italiano, italiano - francese
Milano : Garzanti, 1992
Milano : Garzanti, 1987
Abstract: Appartiene al genere della comédie-ballet quest'opera di Molière commissionata da Luigi XIV per lo svago della corte. Si compone di cinque atti, inframmezzati da intermezzi musicali danzati che si devono alla penna del celebre operista Jean-Baptiste Lully. Commedia di carattere, leggera e fantasiosa, mette in scena un ricco borghese e la sua smania di inserirsi nel mondo aristocratico. A nulla valgono le lezioni di buone maniere: alla sua smodata ambizione fa da contraltare la sua natura grossolana e rozza, che lo espone a burle e sberleffi culminanti nell'aperta comicità della scena finale: la cerimonia turca delle nozze della figlia, vera pantomima grottesca ed esilarante.
Francese : particolarità grammaticali e lessico per immagini
[Torino] : Garzanti, copyr. 1998
[Milano] : Garzanti, copyr. 1996
Abstract: Il dizionario è pensato per bambini e ragazzi che inziano a conoscere la lingua francese. Parla un linguaggio semplice e concreto, con informazioni chiare e precise sul significato delle parole e la loro traduzione. Notazioni grammaticali, vignette, tavole illustrate con esercizi, dialoghi e testi descrittivi facilitano la consultazione e fanno del dizionario uno strumento didattico completo.
L'avaro / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Sandro Bajini
3. ed.
Garzanti, 1993
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Garzanti, 1992
Abstract: Le pagine di questo volume presentano al lettore un grandioso 'poema', col testo originale, di uno dei più famosi poeti maledetti.