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Trovati 562 documenti.
Coconino Press : Fandango, 2019
Abstract: Un’antologia di ventisette racconti di Kuniko Tsurita, la madrina del fumetto sperimentale giapponese, la prima autrice ad aver mai pubblicato sulle pagine della storica rivista cult Garo. Racconti che spaziano con eleganza tra generi e stili, dalla fantascienza alle storie immerse nella cultura underground nipponica anni ’60, tra incursioni surrealiste, locali jazz e movimenti studenteschi di protesta. Fino agli ultimi suoi lavori, poetici e malinconici. Il meglio della produzione di un’artista che ha saputo raccontare con uno stile sempre elegante e famelico storie di mangaka squattrinati, memorie dal sottosuolo di un Paese segnato dall’incubo nucleare, avventure mitiche di donne ancestrali, racconti intimi di prostitute e veggenti, visioni di sorelle cannibali e tanto altro ancora.
Fandango, 2016
Abstract: L’ascesa di Vladimir Putin, un ex colonnello del KGB, alla presidenza della Russia nel 1999, da molti è stato letto come un primo segno di allontanamento del paese dalla democrazia. In questi lunghi anni, nonostante il mondo abbia tentato di trovare un canale di comunicazione pacifico con il nuovo Presidente, Putin ha trasformato sempre più la sua minaccia globale. Con il suo ampio arsenale nucleare, Putin è al centro di un assalto alla libertà politica. Per Garry Kasparov, niente di tutto questo è una novità. Per più di 10 anni ha criticato aspramente la politica di Putin, fino a guidare una lista pro-democrazia nelle farsesche elezioni presidenziali del 2008. Dopo aver trascorso anni a inviare le sue fosche profezie sulle reali intenzioni di Putin, come una moderna Cassandra, Kasparov ha visto realizzarsi le sue più nere aspettative: la Russia di Putin si definisce, come fanno l’Isis e Al Qaeda, a partire dalla contrapposizione con gli stati liberi del mondo. È come se stesse ancora combattendo una sua personale Guerra Fredda, dimenticando o smentendo le lezioni apprese da quella passata. Per evitare di essere trascinati in un altro prlungato e drammatico conflitto, kasparov incita a una presa di posizione ferma – diplomatica, politica ed economica – contro la Russia. Se le più importanti democrazie del mondo continueranno a riconoscere e negoziare con Putin, lui manterrà la sua credibilità e consenso nel Paese. Il Presidente affronta pochi nemici interni, ormai allo stremo, quindi un’opposizione efficace deve provenire dall’estero.