Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 562 documenti.
Il giorno dei morti: l'autunno del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni
Roma : Fandango, 2010
Abstract: Seduto con un cane a fargli compagnia, un bambino morto per caso. Un orfano, niente famiglia, niente amici. Una fossa comune. E invece qualcuno che si chiede perché, e come, e quando. Qualcuno che si mette a scavare in vite piccole, di cui non ci si cura, di cui non si sa niente. Qualcuno che non si rassegna all'urlo che non sente, al lamento che non riesce a trovare. Fino al giorno dei morti.
Fandango libri, 2010
Abstract: Nel suo tranquillo esilio canadese, scandito dalla routine della vita universitaria e da una movimentata vita sentimentale, Danny Smiricky continua a essere visitato dai fantasmi del passato. A riportarli in vita sono le lettere che gli giungono dagli amici di un tempo, le stravaganze e le inquietudini di una colorita comunità di immigrati cecoslovacchi, le occasionali visite di qualche connazionale misterioso e sospetto. Umanissimo eroe tragicomico, Smiricky è al centro di una narrazione avventurosa e stravagante, in cui i terrori del passato (l'occupazione nazista della Cecoslovacchia, i grigiori e le viltà dell'epoca comunista) si sovrappongono a un presente confortevole ed estraneo, e in cui il destino di ogni personaggio, dai più dolorosi ai più eccentrici, concorre a formare uno straordinario mosaico di esseri umani schiacciati dalle vicissitudini della storia o graziati da una libertà di cui non conoscono il senso.
La forza della vita / Will Eisner
Fandango libri, 2010
Abstract: “Qual è la differenza tra noi due?” chiede il povero Jacob Shtarkah a una blatta ribaltata sulla schiena. “A te, che sei solo uno scarafaggio, basta vivere! Per te è sufficiente! Ma io… Io devo chiedermi il perché.” Il monologo di Jacob ricorda quello, assai più celebre, di Amleto. Solo che stavolta non abbiamo un principe di Danimarca e il teschio di un giullare, ma un povero falegname ebreo del Bronx e un insetto pronto a essere calpestato dal primo passante distratto. Ambientato in una New York cupa e pulsante, a cavallo tra la crisi del ’29 e l’eco dell’ascesa di Hitler, La forza della Vita è un magistrale intreccio di pure casualità. Una storia con cui la Mano Nera, l’antisemitismo tedesco, il dissesto economico, una spaventosa ondata di freddo, la solitudine della pazzia e tanti amori disperati si intrecciano come i fili di una ragnatela, creando una sorprendente trappola narrativa.
Il mostro / Ismail Kadarè ; traduzione di Francesca Spinelli
Roma : Fandango, 2010
Abstract: Una pianura deserta, alle porte di una città. Una misteriosa costruzione, che a volte sembra un furgone abbandonato, altre un cavallo di legno. Al suo interno, un gruppo di uomini decisi a conquistare la piazzaforte. Sono lì da anni, forse secoli: Ulisse K., Max, Acamante, il Costruttore... Nella città, lo studente di filosofia Gent Ruvina ha strappato la bionda Lena - molti la chiamano Elena - al suo triste fidanzamento. Siamo nell'Albania degli anni Sessanta, ma anche nella Troia di tremila anni fa. Giocando su parallelismi e intersezioni, nel 1965 Ismail Kadaré scrive II mostro, una storia fantastica che è al tempo stesso un violento attacco al regime comunista. Vietato in Albania fino al 1990, questo romanzo con i piedi ancorati nella mitologia e la testa proiettata verso i tempi moderni esce ora per la prima volta in Italia, confermando l'incredibile talento del grande autore albanese.
Credetemi, c'ho provato / Mishna Wolff ; traduzione di Chiara Brovelli
Roma : Fandango libri, 2010
Abstract: Rainier Valley, nella zona sud di Seattle, è un quartiere povero afroamericano, imbevuto di cultura black, di richiami hippie e di musica soul. Mishna Wolff abita là con la sua famiglia, una stravagante coppia di americani bianchi che sogna di rivivere la stagione della Summer of Love. Il padre, capelli corti permanentati, catene d'oro al collo, una passione smodata per Charlie Parker, l'autobiografìa di Malcolm X sotto il braccio, è convinto di essere nero e la sua non è certo una crisi d'identità. Lui è così. È uno del quartiere. Mishna trascorre la sua infanzia nel tentativo di assecondare le volontà di suo padre che la vorrebbe giusta come una vera sorella, rilassata nelle lotte tra bande, popolare e osannata dagli amici afro della comunità. Il problema è che Mishna non sa ballare né cantare, è l'anello debole nelle gare di salto a Doublé Doutch, è la giocatrice peggiore che si sia mai vista in una squadra di basket all-black. È timida, goffa, insicura, e penosamente bianca. Eppure, quando prenderà a frequentare una scuola per ragazzi bianchi ricchi, che sfoggiano polo francesi, vacanze in Europa e cavalli da dressage, si renderà conto di essere troppo nera per quell'ambiente, e le sembrerà quasi che la propria identità non riesca a tenere il passo e i ritmi della vita stessa.
Roma : Fandango libri, copyr. 2009
Abstract: Chi sei? Chi siamo? In tempi di crisi e disastri queste domande sono questione di vita o di morte. Migliaia di persone sono sopravvissute all'uragano Katrina nel 2005 perché nipoti, zii, vicini di casa o perfetti sconosciuti li hanno raggiunti e nonostante il pericolo, tratti in salvo e perché un'armata di proprietari di barche più o meno grandi ha invaso New Orleans sfidando l'esercito americano e tirando giù dai tetti intere famiglie. Centinaia di persone sono invece morte come conseguenza del disastro perché altre persone, inclusa la polizia, i vigilanti, l'esercito e i media hanno deciso fosse troppo pericoloso evacuare i cittadini di New Orleans dalla città allagata e infetta, e perfino portare in salvo i malati dagli ospedali pareva essere un eccessivo azzardo. L'uragano Katrina è stato un esempio estremo ed epico di quello che può accadere durante una calamità naturale. Dal terremoto di San Francisco del 1906 fino all'uragano Katrina che ha distrutto la città di New Orleans nel 2005, passando per l'11 settembre 2001, il terremoto in Messico nel 1985 e altre calamità che hanno sconvolto le vite di centinaia di migliaia di persone e devastato chilometri quadri di insediamenti, Rebecca Solnit restituisce la speranza. Anche nelle più nere avversità si può trovare una via di fuga, una possibile rinascita. Un paradiso all'inferno, appunto.
Melancholia / Jon Fosse ; traduzione di Cristina Falcinella
Roma : Fandango libri, 2009
Abstract: Il protagonista del dittico Melancholia è Lars Hertervig, uno dei più grandi nomi della pittura norvegese e nordica ottocentesca. Dopo aver svolto gli studi a Dusseldorf comincia a soffrire di disturbi nervosi e viene internato in un ospedale psichiatrico. Distrutto, vive di elemosina fino alla morte. Jon Fosse, nel tentativo di cogliere la luce che illumina le tele dell'artista, con stile conciso e acre - una sorta di minimalismo furioso - fa rivivere il crudele martirio di Hertervig in due monologhi interiori densi di una scrittura avvolgente, ricca di corrispondenze, ritmata, e sviluppa fino all'angoscia l'ossessione amorosa, intrecciandola all'irrefrenabile volontà creativa del pittore. Melancholia ha avuto ottimo riscontro in numerosi paesi e in particolare in Francia, dove è stato pubblicato dieci anni fa in due volumi e dove è diventato opera di culto. Al centro della tessitura che usa la figura stilistica della variazione, con una concezione spesso musicale del periodare, sta la vita di Lars Hertervig, presentato nell'ultima giornata della sua esistenza, prima del suicidio avvenuto in una città tedesca inospitale e tetra alla metà dell'Ottocento forse per cause d'amore, o forse per una più generale e totale incapacità di vivere.
Quindici passi / Giuliano Foschini
Roma : Fandango, 2009
Abstract: Dal quartiere Tamburi a ridosso del più grande impianto siderurgico d'Europa ci sono solo quindici passi, e quindici passi ugualmente dividono l'impianto dell'ILVA dal cimitero di San Brunone, il grande camposanto dove molti degli operai del complesso sono stati sepolti. Giuliano Foschini ha scritto un reportage sul più grande e silenzioso disastro ambientale italiano, un lavoro meticoloso tra carte giudiziarie e ambientali, numeri ed emissioni, dove hanno un ruolo importante le mancanze della politica e le omissioni delle classi dirigenti che per quasi cinquant'anni hanno diretto il siderurgico. Filo conduttore dell'inchiesta sono le storie della gente: i bambini che disegnano solo cieli neri, le donne che si ritrovano le loro scope rosse di quarzite, i pastori costretti a sopprimere le greggi per l'allarme diossina sino alla storia dei mai nati. Un racconto serrato e spietato che spiega perché il disastro di Taranto è un pericolo per il nostro Belpaese. Perché la battaglia sulla sicurezza del lavoro e dell'ambiente si giochi soprattutto in questo impianto - il cui proprietario è oggi azionista della cordata CAI-Alitalia - e perché le nuove norme che regolamentano le emissioni inquinanti siano il campo decisivo su cui si scontrano i poteri locali con quelli nazionali.
Il crepuscolo degli dei della steppa / Ismail Kadarè ; traduzione di Mario Varca
Roma : Fandango libri, 2009
Abstract: Quando arrivava il crepuscolo andavamo in spiaggia con le macchine fotografìche e le regolavamo per cogliere il momento in cui il sole s'inabissava. Non succede molto all'Istituto Gorki, una casa di riposo per intellettuali e artisti della tarda Unione Sovietica sospesa sulle propaggini abbacinanti del Mar Baltico. Capita che i più giovani, al riparo dal mondo tra quelle mura desolate, non riescano neanche a immortalare sulla pellicola il passaggio fulmineo di luce e ombra al tramonto. La paralisi del sistema, come forma di controllo del regime, ha fatto calare su di loro una nebbia fìtta e spessa. Pallidi e smagriti, gli scrittori ciondolano nei corridoi del pensionato sostenendo la ragione di stato, ma declamano al chiuso delle loro stanze versi che non scriveranno mai; coltivano, risentiti e rancorosi, manie di grandezza personali ma scoraggiano gli altri dall'azione, dal libero pensiero e dall'amore vero. Conformisti e ipocriti per necessità, gli artisti conducono giornate letargiche in epoca di piena Guerra Fredda, aspettando il momento del riscatto. Eppure, quando l'occasione si presenta - Boris Pasternak vince il Premio Nobel con Il dottar Zivago, romanzo inviso al regime e proibito in patria - è soltanto la loro pochezza morale ad avere la meglio, l'unica a trionfare su valori, ideali e responsabilità.
Oggi stesso sarai con me in paradiso / Arianna Giorgia Bonazzi
Roma : Fandango libri, copyr. 2008
Abstract: Nel periodo di apnea del dopo laurea, la protagonista di questa storia conosce due persone. Suo padre, e un'anziana compagna di osterie e letture: la Francesista. Mentre smitizza l'uomo che non l'ha cresciuta, elegge la Francesista a maestra di vita. Tra un lavoro precario e l'altro, nella mente dell'io-narrante si affastellano i ricordi recenti dell'università e della presa di coscienza civile. Alternati, scorrono i flashback in bianco e nero della Francesista sessantottina all'Ecole Normale: fanno uno strano effetto adesso, in un mondo di i-pod, personalismi e aperitivi. Il racconto in parallelo delle due formazioni al femminile rivela i punti gemelli di due vite separate solo da quarant'anni di storia italiana. E grazie a questa sorellanza intellettuale ed emotiva, il dolore per l'assenza dei padri si perde sul fondale nero dell'infanzia. Tra scorribande campestri e vinicole con l'anziana maestra, la protagonista capisce cos'erano la Francia e il Friuli negli anni Sessanta, per la gente che non era nessuno. E capisce che genitori e figli, veri o sognati, si cercano per tutta la vita nei cinema e nei bar. E quando si trovano possono prima vivere, e poi morire.
Roma : Fandango, copyr. 2008
Abstract: Gli scrittori, per raccontare, usano le parole. Per gli scrittori, quindi, le parole sono strumenti, i cosiddetti ferri del mestiere. Ma per gli scrittori le parole sono anche legami, idoli, feticci, oppure ragioni di insofferenza, di frustrazione. Le parole sono emotività, sono affetti. Partendo da questa consapevolezza, Matteo B. Bianchi ha chiesto a circa trecento tra narratori e poeti italiani, di individuare la loro parola affettivamente più significativa e di renderle omaggio nella forma di una classica definizione da dizionario.
Guerra alla tristezza! / Edoardo Albinati
Roma : Fandango libri, 2009
Abstract: Guerra alla tristezza! è la ricerca di un antidoto all'infelicità. Sessanta storie scritte dagli anni Ottanta sino a oggi, in cui Albinati si avvicina profondamente al dolore per scrutarlo e incarnarlo e poi fuggire verso la fantasia e la bellezza. I toni sono scherzosi, profondi e imprendibili: come se nulla fosse troppo serio per non essere affrontato anche nello spazio di poche pagine, di poche righe. Il coma, la morte, la follia, i fantasmi, le bombe, gli acidi, il mito, l'amicizia. Ogni personaggio richiede che la sua avventura sia narrata con una lingua speciale, inventata da lui e soltanto per lui. Il realismo più puntuale si coniuga a impennate fantastiche. Persino gli animali prigionieri cantano per illustrare la loro condizione ai visitatori dello zoo. E i sogni sono popolati da personaggi presi dalla cronaca e tradotti nel mondo e nella lingua della letteratura. Dialoghi amorosi e filosofici, dispute sull'esistenza di Dio in pizzeria, sul sapore della carne di cavallo, su come guarisce una spalla, su come si salva il mondo sparando o si perdono dieci chili di troppo; e poi Babbo Natale, Peter Lorre, Stephen King, i bombardamenti su Belgrado, Richard Gere nella pubblicità dei Ferrero Rocher; i mujaheddin afghani, Tirana e il dittatore albanese Enver Hoxha, il leggendario bassista Jaco Pastorius; e ancora l'uomo sulla Luna, la Lega, lo sci nautico, la galera e il circo, le operazioni agli occhi, Jimmy Sommerville e Gisele Bundchen, compaiono pagina dopo pagina.
Roma : Fandango libri, copyr. 2006
Abstract: Davide Enia è attore, regista e autore teatrale pluripremiato. Ha scritto e interpretato su Rai Radio2 Rembò, la storia di un calciatore prodigio, un poeta del pallone, che nel 1974, a soli 19 anni, nonostante sia al culmine del successo, si ritira. Da allora, di lui non si sa più niente. La narrazione della sua vita leggendaria è ora un libro.
I barbari : saggio sulla mutazione / Alessandro Baricco
Roma : Fandango libri, stampa 2006
Abstract: Nel suo nuovo libro, I barbari. Saggio sulla mutazione, pubblicato a puntate sul quotidiano la Repubblica tra maggio e ottobre 2006, Alessandro Baricco riflette su un fenomeno che ha osservato nel mondo intorno a lui, percepito dai più come un'apocalisse imminente e annunciato da una voce che suona come un grido d'allarme: stanno arrivando i barbari. Puntata dopo puntata, Baricco va a visitare i villaggi che già mostrano i segni del saccheggio e li racconta in pagine che hanno sempre la forza viva della narrazione e qualche volta la malinconia della memoria personale (sono le sue fotografie in bianco e nero). Vino, calcio, libri: dai luoghi esplorati emerge che non si tratta di una semplice invasione ma di una vera e propria mutazione e quelli che chiamiamo barbari sono una specie nuova, che ha le branchie dietro alle orecchie e ha deciso di vivere sott'acqua. Un'incursione nel palazzo imperiale di Google rivela un universo con milioni di links (collegamenti) le cui traiettorie corrono in superficie e tracciano i sentieri-guida del sapere. Ne segue una nuova idea di esperienza e, con l'esperienza, di senso e percezione. In questo scenario c'è posto per l'anima? Una parentesi su musica classica, Nona di Beethoven e due famosi dipinti di Ingres apre scorci inattesi sul paesaggio dei barbari.
Compagni segreti : storie di viaggi, bombe e scrittori / Eraldo Affinati
Roma : Fandango libri, copyr. 2006
Abstract: Il volume è composto da dodici sezioni, in cui i reportage si alternano ai saggi letterari. Lo scrittore esplora i luoghi chiave del Novecento: Hiroshima, Nagasaki, Normandia ecc. Ascolta la drammatica richiesta di un condannato a morte che, nel paese di Fedor Dostoevskij, vorrebbe essere fucilato per espiare il suo crimine. Rievoca, negli Stati Uniti, in Canada e in Russia, gli spiriti di Lev Tolstoj, Ernest Hemingway, Boris Pasternak e Malcolm Lowry. E, così facendo, chiama all'appello, capitolo per capitolo, i suoi compagni segreti: cioè gli scrittori contemporanei che, dopo averlo guidato lungo le strade del mondo, sanno riconciliare oggi le ragioni della vita a quelle della letteratura.
Recinzioni : cotica della ragion pura : stagione 2005-2006 / Johnny Palomba
Roma : Fandango libri, copyr. 2006
Solo umana / Jenny Diski ; traduzione di Monica Capuani
Roma : Fandango libri, copyr. 2005
Abstract: La più antica saga familiare di tutti i tempi contiene già in sé il primo triangolo amoroso della storia dell'umanità: Dio, lei, l'altro. Il romanzo si apre e si chiude con l'agonia di Sara, vecchissima, nel suo letto di morte. Nonostante tutto, anche di fronte alla fine, la sua indole rimane come è sempre stata. Solo umana
Tuttalpiù muoio / Albinati & Timi
Fandango libri, 2006
Abstract: Filo, il protagonista del romanzo, è sceso in guerra per riscattarsi: spesso subisce cocenti sconfitte, dai risvolti comici irresistibili, talvolta riesce a trionfare. La vita che scorre a un ritmo vertiginoso nelle pagine di questo libro è una lunga lotta contro la fame di amore, di cibo e di sesso. Ma soprattutto di riconoscimento umano. Riuscirà Filo a vincere e a vendicarsi? O almeno ad essere accettato? A sua disposizione ha una strepitosa energia fisica e un umorismo che colora tutte le sue avventure: a scuola, in parrocchia, sulla pista di pattinaggio, nella giungla dei ritrovi gay, tra le quinte del palcoscenico, a letto.
Emigranti esprèss / Mario Perrotta
Fandango libri, 2008
Abstract: Nel 1980 Mario Perrotta aveva 10 anni e da solo, una volta al mese, partendo da Lecce, a Milano ci andava in treno, per vedere un po' più spesso suo padre, che lavorava a Bergamo. In ogni viaggio veniva puntualmente affidato da sua madre a una famiglia di emigranti. Lecce, Brindisi, Bari, Pescara, Ancona, Rimini, Bologna, Parma, Milano: le fermate del treno che rappresentano i capitoli di questo libro, sono come il ritratto di un'Italia sopravvissuta a un'epopea di umani affanni. Cambiano il colore della pelle, i nomi, l'epoca, i mezzi usati e le condizioni di partenza e di arrivo, ma si ripete ancora oggi quel drammatico movimento migratorio che accomuna popoli di diverse sponde geografiche. "Emigranti Esprèss" è il racconto di quei viaggi sul treno degli emigranti: non solo la rievocazione di storie italiane strappate alla dimenticanza, ma pagine che vanno oltre il resoconto e la reminiscenza, piantando le radici nel corpo narrante e nell'anima dell'autore
La scopa del sistema / David Foster Wallace ; traduzione di Sergio Claudio Perroni
Roma : Fandango, copyr. 1999
Abstract: La scopa del sistema è un romanzo d'amore, abitato da personaggi come la protagonista, Lenore Beadsman dalle bellissime gambe, per tutto il racconto alla ricerca della miliardaria nonna novantenne scappata dall'ospizio per rifugiarsi - forse - nel deserto incommensurabile dell'Hoio, l'ex goliardo texano Andrew Sealander Wang Dang, Lang il pappagallo parlante, Vlad l'impalatore, star della Rete Televisiva Cristiana e prova vivente dell'esistenza di Dio, il tonitruante industriale Norman Bombardini, deciso a espandersi mangiando fino a occupare tutto l'Universo, e poi Mindy Metalman la bellissima.