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Trovati 490 documenti.
Colazione all'Hotel Deja-vu / Paul Torday ; traduzione di Luca Fusari
Elliot, 2014
Abstract: Bobby Wansbeck è appena arrivato nel grazioso albergo di un'assolata località del Mediterraneo, felice di potersi godere un periodo di riposo dopo una brutta malattia. L'occasione perfetta anche per iniziare a lavorare alla sua autobiografia, nella quale Bobby potrà dare la propria versione riguardo allo scandalo che ha rovinato la sua carriera di dirigente politico. Per anni, infatti, si è appropriato di fondi pubblici e ha goduto di privilegi illegali, senza grossi dissidi con la propria coscienza. Del resto, come è sua intenzione ricordare nel libro, si è trattato di un incidente di percorso all'interno di un sistema che era la norma per tutti. Iniziare a scrivere e ricordare è però più difficile del previsto. Inoltre, c'è un particolare seccante: per vari giorni Bobby perde la colazione. Ogni volta che esce dalla sua stanza, infatti, viene distratto dall'incontro con una giovane donna e un bambino dalle sembianze stranamente familiari. Cosa gli ricordano la voce della donna e il broncio del piccolo che non vuole lasciare l'hotel e perché, a parte loro, l'albergo sembra essere completamente deserto? Attraverso un sapiente intreccio di atmosfere che alternano suspense e umorismo nero, Paul Torday ha ritratto i cattivi costumi dei politici di oggi e la decadenza di una società in disfacimento, in un'amara riflessione che trascende la cronaca per trasformarsi in letteratura.
Elliot, 2016
Abstract: El Paiso, paese immaginario di un Salento randagio e irriverente, è un'indefinita zona di frontiera fatta di scorze pietrose, sole che non perdona, cori di cicale, venti a caro prezzo, case tinte con latte di calce e masserie che emergono come isole dal mare di ulivi. Con un registro beat, istintivo, con nuance di humour e leggerezza, Carlos Solito ci racconta uomini e donne che ne abitano le strade assolate. "Sciamenescià", l'incitamento dialettale per antonomasia che invita a mettersi in movimento, è l'incipit di un viaggio nella geografia di una Puglia inedita, lontana dai luoghi affollati dal turismo che, da anni, ha messo radici negli scorci da cartolina della regione. Il ritratto di scenari, persone e situazioni di una realtà che sa eternamente di controra, di limbo, di tempo lento, dove tutto ha il gusto dolce del dormiveglia.
Dovunque, eternamente / Simona Rondolini
Elliot, 2014
Abstract: Per tutta la vita Laura Paliani si è sentita in dovere di essere all’altezza dei propri genitori, il padre Luigi, famoso direttore d’orchestra, e la madre Olga, altrettanto celebre cantante lirica. È una famiglia inusuale e complicata quella di Laura: si parla poco, e la musica, sempre al centro di tutto, sostituisce le parole, avvicina e allontana i tre. Specialmente Luigi, che dal confronto con l’arte dell’amato Mahler (nessuno sa dirigere una sua composizione come Paliani) esce ogni volta spossato fisicamente e psicologicamente. Ed è proprio dopo un ciclo mahleriano che l’uomo cade in uno stato di depressione profonda che lo conduce in un vicolo cieco dell’anima, nel quale si perde per sempre.Laura, in seguito a profondi contrasti con la madre, decide di lasciare casa, far perdere le sue tracce e iniziare una nuova vita in un’altra città, una vita senza musica, in cui le giornate scorrono uguali, scandite dal lavoro in una fabbrica per la macellazione di conigli.Poi un giorno un telegramma la raggiunge costringendola a fare i conti con tutto ciò che si è lasciata alle spalle, ma soprattutto a fare i conti con se stessa e con la musica che, capisce finalmente, anche grazie a uomini come suo padre riesce a collegare mondi separati, a mostrare dimensioni invisibili, ma non per questo meno vere. A farci conoscere, forse, la nostra vera casa.
Le nozze / Dorothy West ; traduzione di Monica Capuani
Roma : Elliot, 2008
Abstract: Nell'angolo più discreto dell'isola di Martha's Vineyard ci sono alcune case di villeggiatura che tutti chiamano, per la loro disposizione, l'Ovale. Esso costituisce la roccaforte orgogliosa della ricca e appena nata borghesia afro-americana. Il romanzo si apre nell'estate del 1953, mentre l'Ovale è in fermento per i preparativi delle nozze di Shelby, la figlia minore dei Coles, stirpe di medici di successo. Per ogni membro della famiglia questa è l'occasione per rievocare tutti quelli che ne hanno tessuto la storia per decenni. E in una danza di schiavi chiamati alla sfida della libertà, predicatori veggenti, latifondisti del Sud decaduti, maestre zitelle del Nord con l'ideale della civilizzazione, Dorothy West canta l'epos struggente dei neri americani, raccontando le storie avvincenti di ordinario eroismo di una generazione che decise di emanciparsi grazie al potere dello studio e delle professioni cui la società tributa la massima considerazione.
Marie Claire / Marguerite Audoux ; prefazione di Octave Mirbeau ; traduzione di Luisa Moscardini
Elliot, 2015
Abstract: Una vita da romanzo è un'espressione che ben si adatta alla storia narrata in questo libro, la storia della sua autrice che da orfana poverissima divenne una scrittrice di grande successo agli inizi del XX secolo proprio con Marie-Claire. Dopo un'infanzia trascorsa in un orfanotrofio di suore e un'adolescenza presso una famiglia di pastori, dove venne istruita sui lavori della campagna, Marguerite Audoux approdò finalmente a Parigi, per iniziare una nuova vita come operaia e sarta. Sempre malata, poverissima, costretta spesso a lunghi digiuni, la Audoux, come scrisse Octave Mirbeau nella sua introduzione al romanzo, era proprio la sartina che ogni tanto lavora a casa sua, in una stanza così piccola che occorre spostare il manichino se si vuole raggiungere la macchina per cucire. Afflitta da un'incurabile malattia agli occhi, le fu proibito di continuare a cucire, e da allora si dedicò alla scrittura. Non aveva alcuna ambizione letteraria, non parlava mai al primo venuto della sua mania di scarabocchiare e bruciava i suoi foglietti che, pensava, non avrebbero potuto suscitare l'interesse di nessuno. Per una serie di coincidenze, il suo manoscritto giunse nelle mani di Mirbeau, che ne fu entusiasta e si adoperò perché venisse pubblicato nel 1910 dal prestigioso editore Fasquelle, vincendo lo stesso anno il Prix Femina e sfiorando il Goncourt.
In tribunale / John Galsworthy ; traduzione di Gian Dàuli
Elliot, 2016
L'amore è una strada secondaria / Hamlin Garland
Elliot, 2017
Abstract: Il giovane Will è innamorato della più bella ragazza del paese, Agnes, che ricambia i suoi sentimenti. Ma Will non è come gli altri contadini: sta provando a lavorare e studiare insieme, mangia con la forchetta e ha un carattere difficile da domare, odia gli sberleffi dei compagni di lavoro e le volgarità. La gelosia lo acceca e le attenzioni in pubblico verso Agnes lo rendono furioso, innescando una serie di incomprensioni che daranno una svolta alla loro vita. Un'opera per riscoprire uno dei grandi scrittori naturalisti americani, divenuto famoso con la raccolta "Strade maestre", da cui questo racconto è tratto.
Roma : Elliot, 2009
Abstract: La storia dell'umanità è iniziata con la donna. In principio, era lei la protettrice divina, depositaria del cromosoma originale, esperta nella coltivazione della terra, capace di leggere i cicli lunari e di costruire la casa per la propria famiglia. Per millenni ha gestito il potere, ucciso, nutrito esseri umani e animali, si è presa cura dei vivi e dei morti. Ma di tutto questo difficilmente abbiamo finora sentito parlare perché generazioni di storici, archeologi, antropologi e biologi hanno sempre posto l'uomo come principale forza motrice dello sviluppo umano: l'uomo cacciatore, l'uomo fabbricatore di utensili, l'uomo signore della creazione. Ora, grazie a questo libro, possiamo leggere una storia nuova del mondo, che rimette nella giusta prospettiva la presenza e il contributo della donna, di tutte le donne, all'evoluzione della nostra specie. Senza ideologismi e polemiche, con linguaggio serrato e pieno di umorismo, questo saggio coinvolge il lettore in un viaggio nel tempo alla scoperta di fatti mai narrati, di episodi volutamente esagerati, di verità drammatiche e miti fasulli, fino a riscoprire il ruolo centrale della donna come artefice imprescindibile nel progresso della tecnologia, nella religione, nella guerra e nella pace.
Senza di te / Ines Pedrosa ; traduzione di Silvia Cavalieri
Roma : Elliot, 2009
Abstract: Un uomo e una donna che hanno condiviso un sentimento intenso e profondo e probabilmente non se lo sono mai confessato davvero. Non sono due amanti, non lo sono mai stati né, forse, lo hanno mai desiderato. Insieme hanno vissuto un rapporto fatto di scontri, affetto e provocazioni, di complicità fugaci e lunghe notti trascorse a Lisbona, la loro città, a ridere e parlare fino all'alba. La loro amicizia però sembra prendere forma compiuta soltanto ora che è troppo tardi, ora che lei è morta improvvisamente lasciandolo solo, ora che lui la cerca nei propri ricordi, nelle parole che non le ha mai detto, nella traiettoria contraddittoria delle loro vite. Eppure i due continuano a parlarsi tra le curve del tempo, incontrandosi nel passato vissuto insieme e lungo un futuro che ancora non è stato, occupando ciascuno a suo modo, lei defunta e lui vivo, una dimensione fuori dal mondo, oltre la vita e il buio.
Vorrei che fosse notte / Gisela Scerman
Roma : Elliot, 2009
Abstract: Il bambino che racconta la storia cresce in una famiglia senza amore. In un paesino di montagna nel Veneto trascorre un'infanzia solitària, candida e trepidante, tra adulti teneri e infernali, vecchi severi e chiusi come pietre e coetanei alla perenne ricerca dell'agnello sacrificale. Né la maestra che lo vittimizza con dei brutti voti, né i suoi genitori, sbandati e sparpagliati in giro per il mondo, né sua nonna - una donna che ha traversato la guerra ma sembra non aver imparato nessun sentimento di tenerezza o compassione - gli sono di aiuto e conforto. Il bambino cerca di ricostruire tramite i racconti della madre e dei vicini le origini del posto e anche le sue - storie di crudeltà famigliali accettate passivamente, drammi di donne che come bestie vanno a testa bassa verso il macello che le aspetta - mentre con le serrande della sua camera calate si protegge dalle lance infuocate del sole e della vita. Aspra e malinconica saga famigliare, Vorrei che fosse notte racconta in modo lirico e visionario un mondo antico e crudele visto con gli occhi di un bambino, un abbozzo d'uomo che non sa ancora nulla, ma che è pronto a passare attraverso il dolore della conoscenza, alla scoperta della passione e del male.
Jane Austen / Virginia Woolf ; traduzione di Cristina Verrienti
Elliot, 2017
Abstract: Celebre e lucida critica letteraria, Virginia Woolf ha analizzato le opere e il pensiero di molti scrittori e scrittrici suoi predecessori. Tra questi, si è soffermata in particolare sui romanzi di Jane Austen, sui loro pregi e sui loro difetti, tenendo conto del clima sociale in cui erano stati concepiti, e distanziandosi dalla critica contemporanea nel comprenderne la portata rivoluzionaria. Le strade di queste due grandissime scrittrici si sono intrecciate nella prosa critica di Woolf più volte, sempre in maniera originale e interessante, e di certo nelle sue opere è possibile ritrovare alcuni debiti rispetto agli scritti di Austen. Tra i suoi più famosi interventi dedicati all'autrice di "Orgoglio e pregiudìzio" vengono qui raccolti quello all'interno di The Common Reader e le numerose pagine contenute in "Una stanca tutta per sé", oltre a quelle inserite in Books and Portraits.
I Janeites : il club di Jane Austen / Rudyard Kipling ; a cura di Giuseppe Ierolli
Elliot, 2017
Abstract: Nell'autunno del 1920, due ex militari inglesi si ritrovano a chiacchierare su come sono sopravvissuti alla guerra. Humberstall è un parrucchiere "saltato in aria due volte", con "gli occhi da cane da riporto un po' confuso" e racconta ad Anthony, un tassista piccolo, scuro e con la gobba, del suo provvidenziale incontro con due commilitoni appassionati di Jane Austen, a lui completamente ignota, membri di una società segreta fondata in suo onore, i Janeites. Nel corso della narrazione, tutta pervasa da un fine umorismo, i romanzi dell'autrice - chiamata sempre e solo "Jane", a rimarcarne la grandezza - diventano un antidoto agli orrori della guerra, un escamotage per riuscire a guardare oltre, verso un futuro monotono e bello. "Credetemi, fratelli, non c'è nessuno pari a Jane quando ti trovi in una brutta situazione. Dio la benedica, chiunque sia stata", afferma Humberstall.
Racconti fantastici / Su Tong ; prefazione, traduzione e cura di Rosa Lombardi
Elliot, 2017
Una casa quasi perfetta / Emily Eden ; traduzione di Roberta Arrigoni
Elliot, 2019
Abstract: Lady Blanche Chester, neosposa bella e piena di vita, si trasferisce in una villetta bifamiliare nelle campagne inglesi. Aspetta un bambino, e per questo non ha potuto seguire il marito negli incarichi governativi che lo impegnano all’estero. La sorte le riserva dei vicini distanti per classe sociale – gli Hopkinson appartengono alla middle class – ma molto affini per inclinazioni e carattere, con cui Blanche, talvolta capricciosa ma di buon cuore, instaura una solida amicizia. L’intrusione dei baroni Sampson, snob e arrivisti, rischia però di turbare questo miracoloso equilibrio…
L'ultima lettera d'amore / Jojo Moyes ; traduzione di Anna Tagliavini
Elliot, 2014
Abstract: Londra, oggi. Ellie, una giovane giornalista che lavora per The Nation ed è perdutamente innamorata di un uomo sposato con cui sta vivendo una relazione complicata, durante una ricerca negli archivi del giornale a caccia di una storia che le eviti il licenziamento si imbatte in una lettera degli anni Sessanta: è di un uomo che chiede alla sua amante di lasciare il marito e partire con lui. Incuriosita dalla storia dei due sconosciuti e nella speranza di trarne un buon articolo, Ellie decide di fare ulteriori ricerche per riuscire a sapere cosa ne è stato di quell'amore... Londra, 1960. La giovane e bella Jennifer si sveglia in un letto d'ospedale dopo un incidente d'auto in cui ha rischiato di morire. Non riesce a ricordare nulla: non sa più chi è, non riconosce l'uomo che dice di essere suo marito, il loro appartamento, gli amici comuni, la sua stessa vita. Un giorno però trova nella sua camera da letto una lettera nascosta in un libro, la lettera di un uomo che non è suo marito, e lentamente inizia a ricordare... L'ultima lettera d'amore è la storia di due donne di età ed epoche differenti che si ritrovano unite dallo stesso irresistibile sentimento d'amore, grazie al quale trovano il coraggio di essere davvero se stesse.
Notte fatale / Stanley Ellin ; traduzione di Letizia D'Onofrio
Elliot, 2014
Abstract: opo aver assistito al pestaggio del padre, il sedicenne George LaMain decide di vendicarlo e di uccidere l'uomo che lo ha umiliato pubblicamente. Tornato a casa, si impadronisce della pistola del padre e si mette sulle tracce del picchiatore, un noto giornalista sportivo che ha agito spinto da oscuri motivi. George esce in strada, si inoltra nella città deciso a scovare l'uomo, ma prima di compiere la sua vendetta dovrà attraversare la sua personale discesa all'inferno, una brusca iniziazione all'età adulta in cui, come in una moderna odissea ambientata tra le vie e i luoghi segreti di Manhattan, conoscerà un mondo di attrazioni e perdizioni, un vortice onirico e sanguinoso fatto di night club, bar, prostitute e ninfomani
Elliot, 2007
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 2007 negli Stati Uniti e in oltre venti paesi, Il metodo antistronzi ha contribuito a evidenziare non solo quanto siano pericolose l'arroganza e la sopraffazione all'interno dei luoghi di lavoro, ma anche quanto sia vitale riconoscere ed eliminare il più velocemente possibile i prepotenti e i maleducati. Grazie al successo del suo libro, Sutton ha ricevuto migliaia di lettere dai suoi lettori: alcuni lo ringraziano, altri colgono l'occasione per raccontare le loro storie; alcune aziende descrivono come hanno applicato il metodo e quali cambiamenti evidenti siano stati registrati già nel primo anno di esperienza. Il materiale raccolto, oltre a offrire nuove occasioni di analisi, ha permesso all'autore di aggiornare e approfondire alcuni punti descritti nell'edizione precedente e di fare maggior chiarezza su altri aspetti del problema, come ad esempio le modalità di trasformazione degli ambienti di lavoro nei quali è stato adottato e le controindicazioni osservate sul campo. Ho scritto questo libro e continuerò ad aggiornarlo ogni volta che sarà necessario perché la mia vita e quella delle persone che mi stanno a cuore sono troppo brevi e preziose per sprecarle a combattere con gli stronzi. Mi chiedo perché tante persone non riescano a capire che la nostra vita è tutto quello che abbiamo e che per la maggioranza della gente questo significa lavorare e interagire con gli altri (Robert I. Sutton)
Mi chiamo Scrivo : (benvenuti nella mia testa) / Ju Amoruso
Roma : Elliot, 2010
Abstract: Svegliatasi in un letto d'ospedale in seguito a un coma durato due anni, Scrivo si ritrova in uno scantinato con dodici sedie ad assistere a delle sedute psichiatriche di gruppo. Sarà così costretta a lottare contro il dolore degli altri impregnandosene come una spugna e servendosene come di uno sciogligrasso per lavare via il suo. L'unico modo di trovare sollievo sarà mettere nero su bianco le storie di questi dodici folli. Quella di Howard, l'uomo che in seguito alla morte di moglie e figlia è convinto di vivere in una cartolina; quella di Colin, il bambino di appena dieci anni che soffre di attacchi di panico; quella di Stew che, accecato dal buio, si protegge con un accendino; quella di Gwen, la ragazzina scontrosa che ha trasformato il suo giardino in un gigantesco parco giochi con tanto di montagne russe. E proprio come una vertiginosa corsa sulle montagne russe, la vita di Scrivo si trasformerà in un'alternanza di adrenalina pura, incoscienza e panico totale; scricchiolii, pendii e riprese; conforto dato e ricevuto, in un vortice che va affrontato a parole, sino alla fine della corsa.
Mia madre è un fiume / Donatella Di Pietrantonio
Roma : Elliot, 2011
Abstract: Il racconto di un amore tra madre e figlia andato storto da subito. Un romanzo potente e vitale, in cui le vicende personali si uniscono alla storia corale di un'Italia contadina, ritratta dagli anni di guena fino ai nostri giorni. Quando Esperia mostra i segni di una malattia che le toglie la memoria, è tempo per la figlia di prendersi cura di lei e aiutarla a ricostruire un'identità smarrita. Inizia così, giorno dopo giorno, il racconto di un passato dal quale riaffiorano ricordi dolcissimi e crudeli, riprendono vita le figure dei familiari e degli abitanti della piccola comunità montana che le ha viste nascere e crescere entrambe. In un Abruzzo luminoso e aspro, che affiora tra le pagine come una terra mitologica e lontana, le fatiche della campagna, l'allegria dei matrimoni, la ruvidezza degli affetti, l'emancipazione dall'analfabetismo e la fine della sottomissione femminile si intrecciano al racconto di una lenta metamorfosi dei sentimenti in un indissolubile legame madre-figlia che oscilla tra amore e odio, nostalgia e rifiuto.
Un lavoro sporco / Christopher Moore
Elliot, 2007
Abstract: Charlie Asher è contento, felice, appagato. Una bella moglie in attesa di un figlio. Un negozio di roba usata. Amici con i quali scambiare le solite quattro chiacchiere. Un'esistenza tranquilla. Quando l'adorata Rachel perde la vita dando alla luce la dolce Sophie, la situazione prende decisamente una brutta, bruttissima piega. Charlie, distrutto, inizia a vedere persone e oggetti che non dovrebbero esserci. Che non dovrebbero esistere. Un uomo altissimo color verde menta che appare e scompare a proprio piacimento. Enormi volumi usciti dal nulla che luccicano e si aprono su pagine dense di segreti sull'aldilà. Messaggi misteriosi conditi da teschi e ossa. Corvi spettrali che svolazzano in ogni dove. Conoscenti, amici o perfetti sconosciuti che cominciano a morire. I casi sono due: o Charlie sta impazzendo o qualcosa, qualcuno, l'ha scelto per una missione neppure troppo piacevole. Qualcuna, più precisamente, con tanto di falce e sudario nero vuole essere sostituita o aiutata.