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Trovati 5007 documenti.

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Il caso del pompelmo levigato
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Libri Moderni

Lauzi, Bruno <1937-2006>

Il caso del pompelmo levigato / Bruno Lauzi

[Milano : Bompiani], 2005

Abstract: Con abili esercizi di stile Lauzi crea un giallo surreale e pieno di brio, per quanto venato da un malinconico sense of humour. Aboliti tempo e spazio, gli strambi e simpatici personaggi si rendono conto che chi li ha inventati, il Narratore, non ha la più pallida idea del loro destino, e decidono così di entrare d'autorità nella trama, nel tentativo di darle una forma. Bruno Lauzi, nato all'Asmara nel '37 ma cresciuto a Genova, è ritenuto con Bindi, Gino Paoli e Luigi Tenco uno dei fondatori della cosiddetta Scuola genovese.

Il mio nome è Herbert Fanucci
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Libri Moderni

Van de Sfroos, Davide <1965->

Il mio nome è Herbert Fanucci / Davide Van de Sfroos

[Milano] : Bompiani, 2005

Abstract: Scrivere un romanzo!: ecco l'imperativo che anima l'esistenza diurna e agita i sonni e i sogni di H.F., un uomo troppo qualunque per meritarsi il nome stampato su un frontespizio. Quella che all'inizio era soltanto una sparata per movimentare una serata d'autunno nell'anonimo bar di un paese senza nome, diventa un'ossessione, una sfida con se stesso e con il proprio passato torbido e picaresco di agente segreto, netturbino folle, emigrante, impresario di rockstar, passatore, fotografo, cameriere su un transatlantico. Un dedalo di storie vere e apocrife: le avventure mirabolanti e gli amori impossibili di un protagonista tragicomico, consumato dall'ansia di diventare qualcuno.

La figlia perduta
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Libri Moderni

Calaciura, Giosuè <1960->

La figlia perduta : la favola dello slum / Giosuè Calaciura ; postfazione di Pietro Del Soldà ; realizzato in collaborazione con AMREF

[Milano] : Bompiani, 2005

Abstract: Nelle bidonville di Kampala, capitale dell'Uganda, si dispiega l'avventurosa vita di Henriette, orfana della guerra civile che saprà affrontare tutti i pericoli che minacciano i ragazzi di strada: trafficanti d'organi, sacerdoti di oscuri culti alla ricerca di vittime di sacrifici umani, la caduta nella prostituzione e lo spettro dell'Aids. La vita di Henriette è però toccata da un raggio di luce e speranza: l'amore per Edward e la figlia. Quando la bambina sparisce in circostanze misteriose, comincia un'indagine rocambolesca nei meandri della baraccopoli di Kampala.

Dimenticami
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Libri Moderni

Loewenthal, Elena <1960->

Dimenticami / Elena Loewenthal

[Milano] : Bompiani, 2006

Abstract: Dimenticami! Con questo ordine così difficile da eseguire si chiude il fugace amore tra Viola e Alberto. Alberto, sposato e con due figli, non potrà dimenticare Viola, non solo per la profondità della passione, ma anche e soprattutto per l'ambiguo mistero del suo abbandono, l'enigma di quella frase sibillina. Inizia così un'indagine volta a capire cosa si cela dietro quel Dimenticami. Un percorso, quello di Alberto, fatto di incontri, parole amichevoli e non, passioni istantanee, eros, false piste che lo condurranno sempre più nel caos. E solo alla fine sarà Viola a riprendere la parola, per rivelare il mistero del suo inatteso distacco.

Certificato di esistenza in vita
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Libri Moderni

Colotti, Geraldina

Certificato di esistenza in vita / Geraldina Colotti

[Milano] : Bompiani, 2005

Abstract: In una silloge di racconti quasi tutti autobiografici l'ex brigatista rossa Geraldina Colotti descrive le condizioni, talvolta disumane, della vita carceraria, ma anche storie di operai annichiliti dal crollo dell'Unione Sovietica, o di immigrate infanticide e rancorose. Sarebbe stato lecito aspettarsi una scrittura violenta: ci si trova invece di fronte a un testo asciutto ed energico, ma sempre armonioso nel suo essere veicolo di una concezione umanissima, solidale, quasi fraterna nelle più diverse e, spesso, tragiche situazioni.

Il ritorno della casta
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Libri Moderni

Ranucci, Sigfrido

Il ritorno della casta : assalto alla giustizia / Sigfrido Ranucci

Milano : Bompiani, 2026

Overlook

Abstract: C'è un filo nero che attraversa cinquant'anni di storia italiana. Un filo che lega i santuari della P2 alle stanze del potere contemporaneo, passando per i decreti d'emergenza dei governi Berlusconi e le timide rese della sinistra. È il filo della restaurazione della casta. In questo libro il giornalista d'inchiesta italiano scoperchia il vaso di Pandora della riforma costituzionale della magistratura. Non è una riforma: è una capitolazione. È un regolamento di conti tra la casta e la magistratura. È l'approdo di un piano eversivo nato in maniera sotterranea dopo tangentopoli, agli albori della seconda Repubblica, che oggi sta assumendo forme sempre più minacciose in Italia ma va inscritto anche nell'inquietante disegno di un nuovo ordine mondiale. Attraverso un'analisi che allinea sotto i nostri occhi vicende solo apparentemente lontane tra loro, Ranucci rivela le ipocrisie e le falle dell'ultimo assalto mirato a mortificare uno dei tre poteri dello Stato. Quello in nome del quale ventotto magistrati hanno perso la vita nell'esercizio delle loro funzioni, quello che ha fatto luce sui fatti più oscuri della nostra storia repubblicana, quello che tutti sono pronti a criticare per le sue lentezze ma di cui nessuno ricorda il lavoro quotidiano di presidio della legalità e della verità proprio in un'epoca in cui questi valori sembrano più che mai in discussione. Infine, come sempre, Ranucci si chiede: chi paga il conto? Nonostante la propaganda prometta processi più veloci, la realtà delineata dalla riforma è quella di un aumento dei costi, del rischio di una paralisi burocratica, di una giustizia a due velocità: un'autostrada garantista per la casta dei colletti bianchi, un vicolo cieco per i più deboli, noi cittadini comuni. Perché l'indipendenza dei giudici non è un privilegio di chi indossa la toga, ma lo scudo che impedisce al potere politico di farsi legge, garantendo che nessuno sia “più uguale degli altri” davanti ai tribunali.

La mancina
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Libri Moderni

Della Cioppa, Giulia

La mancina / Giulia Della Cioppa

Bompiani, 2026

Narratori italiani

Abstract: “Molto di quello che so l'ho imparato in un recinto, un rettangolo perimetrato da una rete d'acciaio, verde e spessa, che si intrecciava in lungo e in largo in triangoli annodati come carte di caramelle. A terra linee bianche e intersezioni, angoli e corridoi tracciati su una superficie lenta e terrosa, o così liscia e veloce da ricordare il ghiaccio. Nel campo ho passato anni a decifrare le intenzioni sulla faccia di mio padre. Se ne stava fuori dalla recinzione con le mani in preghiera, mi guardava colpire e scivolare, rintanarmi negli angoli per riprendere fiato.” Aleni è una bambina quando entra per la prima volta in un campo da tennis. Il suo corpo impara presto a misurarsi con quella geometria fatta di disciplina e ritualità, e comincia a plasmarsi come argilla sulla terra rossa. Muoversi dentro le regole feroci del tennis è per Aleni un modo per chiudere fuori l'universo delle relazioni, misterioso e conturbante come il corpo del gatto rosso che una volta ha trovato in giardino, e rimanere soli tra la terra e il cielo, sotto gli occhi di un padre convinto che lei sia una predestinata. Ma nonostante la tenacia con cui si allena, Aleni cova dentro di sé una forza centrifuga, una tentazione all'altrove che si manifesta nella sua indole selvatica e, forse, anche in un dettaglio che la rende speciale: è mancina. Attingendo al vissuto autobiografico di una stagione di impegno agonistico nel tennis, Giulia Della Cioppa racconta con voce ferma una formazione fatta di allenamenti, tornei, sponsor, sogni, vittorie, sconfitte. Ci conduce in un viaggio letterario dentro il corpo di un'atleta e la sua devozione assoluta, esaltante e distruttiva al tempo stesso. E, sullo sfondo di un sud abbacinante e immobile come il fondale di un mito, fa del tennis un filtro attraverso cui misurarci con il nostro desiderio di essere riconosciuti e con quello, tanto più esigente, di dare tregua al corpo per liberarsi.