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× Editore Adelphi edizioni <Milano>

Trovati 2695 documenti.

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Pilone
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Libri Moderni

Faulkner, William <1897-1962>

Pilone / William Faulkner ; a cura di Mario Materassi

Milano : Adelphi, copyr. 2009

Abstract: New Valois (trasfigurazione di New Orleans), anni Trenta. Un cronista allampanato in cerca di notizie familiarizza con i protagonisti di un infelice ménage a trois: un pilota che sbarca il lunario con rischiose esibizioni acrobatiche; sua moglie, una donna-maschio che appena sfila la tuta da meccanico diffonde una incontenibile sensualità; e l'amante, un paracadutista che condivide col pilota l'ambigua paternità del figlio della coppia. Lo scoop non tarderà ad arrivare, giacché accettando di gareggiare su un vecchio trabiccolo monoguscio il pilota troverà la morte nelle acque di un lago. Pilone è un romanzo composto di molti romanzi. È un fitto reportage sul mondo degli aerei, che unisce i più realistici dettagli materiali a una stilizzazione quasi metafisica del volo. È un omaggio al T.S. Eliot degli Uomini vuoti, perché ogni personaggio sembra un cittadino del mondo delle ombre, spinto all'autodistruzione dalla propria addiction divorante - si tratti dell'alcol, dell'amore per il rischio, della compulsione sessuale. Ed è - ancora una volta - un'incessante interrogazione sul posto dell'uomo nella Natura, una Natura smagliante e inesplicabile, che si estende senza soluzione di continuità tra il lieve sibilante lamento delle conchiglie frantumate e un ciclo di fitte, fievoli stelle.

Romanzi in tre righe
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Libri Moderni

Fénéon, Félix <1861-1944>

Romanzi in tre righe / Felix Feneon ; a cura di Matteo Codignola

Milano : Adelphi, copyr. 2009

Abstract: La formula Fénéon secondo il suo inventore: una riga per l'ambiente, una per la cronaca più o meno nera, una per l'epilogo a sorpresa. Leggere per credere.

Le lettere dello yage
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Libri Moderni

Burroughs, William <1914-1997> - Ginsberg, Allen <1926-1997>

Le lettere dello yage / William S. Burroughs, Allen Ginsberg ; a cura e con un'introduzione di Oliver Harris ; traduzione di Andrew Tanzi

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Lungo un decennio, dal 1953 al 1963 - nel pieno della loro amicizia -, William Burroughs e Allen Ginsberg intrattengono un epistolario lisergico tra i più immaginifici e radicali di tutto il movimento Beat, di cui rappresenta una vera sintesi estetica e cognitiva. Ma se il contributo di Ginsberg è concentrato in sostanza in una lunga lettera-poema da Pucallpa (Perù) dove gli effetti dell'ayahuasca si traducono in una visionaria tragicità cosmologica, i molti referti di Burroughs coniugano alle visioni dell'alterazione psicofisiologica lo sguardo acuto e mimetico dell'antropologo sul campo, fino a rendere i due piani intercambiabili. Burroughs si abbandona infatti alle tante droghe cercate e provate lungo un percorso che oltre al Perù comprende anche Panama e la Colombia - dalla liana dello yoka al mitico yage, estratto di una pianta che spalanca nella mente sterminati territori onirici. E nel contempo registra ogni frammento del paesaggio circostante, con esiti di violenta ambivalenza: in primo piano, una catena di fisionomie squallide di rado interrotta da qualche oggetto di accensione omoerotica, come il ragazzo di Cali dai delicati lineamenti ramati e dalla bellissima bocca morbida; sullo sfondo, luoghi e paesi degradati ma collocati in una natura immensa e sgomentante. E la cerniera tra la percezione-allucinazione e il mondo esterno è data come sempre da una scrittura eversiva, la cui inconfondibile tonalità horror si vena qui di una corrosiva ironia.

La ianara
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Libri Moderni

Giaquinto, Licia

La ianara / Licia Giaquinto

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Adelina ha un destino segnato: quello di diventare ianara, come sua madre, come sua nonna. Al pari di loro, sarà in grado di attraversare ogni porta, anche quella che separa la vita dalla morte. E sarà dannata. Vivrà sui monti dell'Irpinia - una terra apparentemente remota dal resto dell'Italia - come una bestia selvatica; gli uomini e le donne verranno a supplicarla di aiutarli quando avranno bisogno di curarsi, di vendicarsi, o di liberarsi di un figlio non voluto - e la schiveranno come la peste se oserà avvicinarsi alle loro case. Per sfuggire al suo destino Adelina attraverserà paesi, boschi e campagne, finché non giungerà in vista di un grande e magnifico palazzo: vi entrerà come l'ultima delle sguattere e - sorta di funebre, allucinata Jane Eyre, schiava amorevole e possessiva fino al delitto - servirà e accudirà con assoluta, cieca fedeltà il signore di quel luogo. Gli rimarrà accanto anche quando il palazzo sarà ridotto a una splendida rovina, quando più nessuno ci metterà piede per paura della maledizione che aleggia su di esso dopo gli eventi funesti (omicidi, apparizioni misteriose, un suicidio) che vi si sono succeduti - e lei, Adelina, sarà rimasta la sola ad aggirarsi silenziosa nelle immense sale vuote. Con una lingua asciutta, potente, evocativa, Licia Giaquinto ci trascina in una trama fitta di storie e di magia, dove animali, uomini, cose si fondono e si trasformano di continuo.

Ero Jack Mortimer
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Libri Moderni

Lernet-Holenia, Alexander <1897-1976>

Ero Jack Mortimer / Alexander Lernet-Holenia ; traduzione di Margherita Belardetti

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Chi è Jack Mortimer e perché, appena è salito su un taxi alla Westbahnhof di Vienna, qualcuno gli ha sparato uccidendolo sul colpo? E perché mai doveva salire proprio sul taxi del giovane Ferdinand Sponer, che ha già parecchi problemi - soprattutto quello di essersi perdutamente innamorato di una fanciulla troppo bella, troppo ricca e troppo aristocratica per lui? Anche lei, il giorno prima, era salita sul suo taxi, ed era stata come un'apparizione: grandi occhi grigi sotto l'orlo di una veletta, le spalle cinte da una stola di volpe - e per di più, come aveva facilmente scoperto l'abbagliato tassista dopo averla accompagnata a casa, contessa. Nel corso di una sola notte, l'ignaro Ferdinand Sponer si trova preso in una girandola di peripezie iperbolicamente tragicomiche, nel corso delle quali, per liberarsi dell'ingombrante cadavere, sarà costretto ad assumere lui stesso l'identità del morto e ad affrontare, nella suite di un albergo di lusso, la donna che è stata la sua amante e il di lei furibondo marito. Ma questo è solo un minuscolo segmento della incontenibile trama. Rare volte il romanzo novecentesco è stato animato da un tale strepitoso ritmo, che obbliga il lettore a seguire passo per passo - e quasi attimo per attimo - una vicenda che è tanto più ossessiva quanto più imprevedibile.

Sole senza nessuno
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Libri Moderni

Muratori, Letizia <1972->

Sole senza nessuno / Letizia Muratori

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Della sua lontana carriera di modella Emilia non ha conservato molto, tranne una nervosa tolleranza verso l'eccentricità. Eppure la proposta che le arriva all'improvviso da una sua vecchia conoscenza nel mondo della moda, l'ineffabile signor Morita, la lascia per un attimo interdetta: si tratterebbe infatti di curare nei minimi particolari, a partire dagli abiti ma arrivando alla coreografia e anche oltre, le settantadue ore che alcuni turisti giapponesi amano trascorrere a Roma per ricevere, in una cerimonia che al ritorno presenteranno come un matrimonio esotico, la benedizione della Chiesa cattolica. Essendo nata in sartoria, e dopo anni di passerella, Emilia ha visto ben altro: i capricci di Audrey Hepburn e Ava Gardner, ad esempio, o le bizze di vari stilisti. Ma la sua perplessità non è di carattere professionale. Accade infatti che il lavoro di Morita consista nella messinscena, e quindi nella parodia, di un matrimonio, e che al matrimonio Emilia non pensi volentieri: molto tardivamente quello con Paolo, tenuto in piedi a forza quasi dagli inizi, si sta sciogliendo, mentre sua figlia Sofia, risucchiata da una brillante carriera di fotografa, ha una vita sentimentale che la Chiesa non benedirebbe mai. Eppure alla fine Emilia accetta, innescando una catena di eventi lievemente surreali che punta dritto al cuore nero di una vita molto diversa dal suo book.

La melodia del giovane divino
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Libri Moderni

Michelstaedter, Carlo <1887-1910>

La melodia del giovane divino : pensieri, racconti, critiche / Carlo Michelstaedter ; a cura di Sergio Campailla

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Oltre a La persuasione e la rettorica - nato come tesi di laurea su questi concetti in Platone e Aristotele e sviluppatosi poi fino a diventare uno dei testi decisivi del Novecento italiano -, al Dialogo della salute e alle Poesie, Michelstaedter ha lasciato un'impressionante mole di scritti. Impressionante tanto più se si pensa alla brevità di una parabola esistenziale conclusasi, il 17 ottobre 1910, con il suicidio a soli ventitré anni, e in cui è impossibile non cogliere il segno di un audace programma: ...e farai di te stesso fiamma. E sono proprio questi 'scritti vari' - ovvero il laboratorio segreto di Michelstaedter -, di cui il suo maggiore specialista ci offre ora una silloge che copre il cruciale periodo 1905-1910, a fornirci una chiave per penetrare l'enigma di un'attività speculativa solitaria e radicale, che pareva, con la tesi di laurea, essere giunta a maturazione per vie misteriose, e che invece si rivela qui tumultuosamente ma caparbiamente preparata. Che rifletta sulla catarsi tragica o sulla «via della salute», che si sperimenti in favole o parabole, che reagisca a caldo a una pièce di Ibsen o di D'Annunzio o a un concerto, infatti, il pensiero di Michelstaedter sembra accanirsi intorno a un nucleo eroico e rovente: l'uomo «deve ricrearsi nell'attività col suo spirito per creare il valore individuale».

Povera piccina
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Libri Moderni

Dennis, Patrick <1921-1976>

Povera piccina : le memorie intime di Belle Poitrine diva del teatro, del cinema e della televisione / raccolte da Patrick Dennis (l'autore di Zia Mame) ; fotografie di Chris Alexander ; a cura di Matteo Codignola

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Se siete fra quanti ritengono che la partenza di zia Mame per l'India abbia ingiustamente sottratto alla vostra vita l'indispensabile correttivo di gag, frasi celebri e alzate d'ingegno, allora siete pronti per incontrare una sua sorella immaginaria, una ragazza di cui persino Mame - accusabile di tutto, ma non di ossequio al comune senso del pudore - avrebbe parlato con imbarazzo: Belle Schlumpfert. Belle nasce a Venezuela, nell'Illinois, da una madre troppo impegnata a far carriera presso la casa di Madam Louise per mettere su una famiglia come si deve. Che cosa quella casa sia, naturalmente, il lettore è libero di immaginarlo, ma nell'inattendibile, incontenibile, travolgente racconto di Belle è solo una dimora di artiste dove la piccina scoprirà una precoce, ma non per questo meno temibile, vocazione per lo spettacolo in ogni sua forma conosciuta. Una vocazione che Belle porterà alle sue estreme conseguenze, demolendo con la coerenza stilistica del suo coetaneo Ed Wood, e la grazia imperdonabile di Hrundi V. Bakshi in Hollywood Party, ogni commedia, film o varietà televisivo in cui le capiterà di comparire. Povera piccina è una meravigliosa macchina comica a cielo aperto, che suscita anche solo in chi lo sfoglia le reazioni migliori, cioè le più sgangherate, mentre a chi lo legge istilla una strana tentazione, cui lo stesso Dennis finì per cedere: quella di passare al di là dello specchio e intrufolarsi, pazienza se in un ruolo di contorno, in una pagina qualsiasi del racconto.

Maigret a Vichy
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Libri Moderni

Simenon, Georges <1903-1989>

Maigret a Vichy / Georges Simenon ; traduzione di Ugo Cundari

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Questa volta Pardon è stato tassativo: il suo vecchio amico Maigret deve prendersi tre settimane di vacanza; e senza lasciare recapiti al Quai des Orfèvres. Così, alla fine di giugno, il buon dottore lo ha spedito a passare le acque a Vichy, dove, in compagnia della moglie, il commissario si annoia docilmente: ogni mattina beve i suoi bicchieri d'acqua, poi passeggia lungo i viali bordati di platani, seguendo sempre lo stesso itinerario, e la sera ascolta con orecchio distratto il concerto nel chiosco. Sullo sfondo, l'edificio bianco e sfavillante di luci del casinò - dove, ovviamente, lui e la moglie non mettono piede. Nel frattempo però, da quell'inguaribile scrutatore d'anime che è, non rinuncia a osservare i suoi compagni di cura. Tra loro ce ne sono un paio che hanno subito attirato la sua attenzione: in particolare, una donna non più giovanissima, con un lungo viso affilato, di un'eleganza un tantino rétro, e come votata alla solitudine (la solitudine allo stato puro). La signora in lilla: così l'ha soprannominata. E quando un giorno legge sul foglio locale che è stata assassinata, scatta in lui un riflesso condizionato: il desiderio di saperne di più, e di prendere parte alle indagini. Tant'è: quella mattina la signora Maigret dovrà trattenere un sorriso nell'accorgersi che l'itinerario della passeggiata ha subito un'impercettibile variazione, e li ha condotti, guarda caso, giusto davanti alla villa dove abitava la vittima.

Punto contro punto
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Libri Moderni

Huxley, Aldous <1894-1963>

Punto contro punto / Aldous Huxley ; traduzione di Maria Grazia Bellone

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: Un giornalista timido e inconcludente, certo soltanto di non amare più la donna con cui vive; un pittore di fama mondiale, celebre anche per i suoi scandali privati; il direttore di una rivista letteraria, meschino e ipocrita ma dotato di una sorprendente capacità di seduzione; una giovane ereditiera vanesia, amorale e condannata all'eterna insoddisfazione: sono solo alcuni dei personaggi che nella Londra degli anni Venti intrecciano le proprie vite - tra passione e infedeltà, violenza politica e noia esistenziale, volontà di dominio e paura della morte - in questo romanzo di idee di Aldous Huxley. Il carattere di ciascun personaggio dovrà emergere, per quanto è possibile, dalle idee di cui è portavoce. Dato che le teorie sono la razionalizzazione di sentimenti, istinti e stati d'animo, si tratta di una cosa fattibile. La dichiarazione d'intenti, affidata al taccuino di uno dei personaggi, è esplicita quanto la tecnica di composizione, ispirata al contrappunto - come in Beethoven: La maestosità che si alterna con la leggerezza. La commedia che di colpo accenna a prodigiose e tragiche solennità. Tecnica che Huxley padroneggia mirabilmente, combinando cinismo ed empatia, raziocinio e caricatura nella sua spietata dissezione di comportamenti e moventi psicologici. Il risultato è una satira paradossale che mantiene immutata la sua freschezza, così come immutati restano i conflitti, le paure e i desideri umani.

La vita immortale di Henrietta Lacks
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Libri Moderni

Skloot, Rebecca <1972->

La vita immortale di Henrietta Lacks / Rebecca Skloot ; traduzione di Luigi Civalleri

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: Chi opera in campo biomedico conosce bene la sigla HeLa, che denota una linea cellulare di vitale importanza nelle ricerche sul cancro e su molte altre malattìe: cellule speciali, tanto resistenti da essere praticamente immortali, vendute e comprate da decenni nei laboratori di tutto il mondo. Ma quelle quattro lettere racchiudono anche una storia perturbante, emblematica - e soprattutto una persona in carne e ossa. Henrietta Lacks lavorava nei campi di tabacco della Virginia, così come i suoi antenati schiavi. Quando muore per un tumore, nel 1951, i medici, senza preoccuparsi di chiedere alcun consenso, prelevano un campione dei suoi tessuti e si accorgono ben presto di un fenomeno sbalorditivo, mai registrato prima nella storia della medicina: le cellule tumorali continuano a crescere fuori dal corpo, in laboratorio. Da qui alla commercializzazione il passo è breve, ma passeranno vent'anni prima che i familiari scoprano una verità non meno incredibile che traumatizzante: Henrietta è 'immortale', e dalle sue cellule si è sviluppata un'industria miliardaria. Rebecca Skloot ha deciso di raccontare questa storia, e superando diffidenze e ostilità è riuscita a entrare in contatto con i Lacks guadagnandosi l'amicizia della figlia di Henrietta, Deborah. È nato così un libro appassionante, che ci conduce da un reparto riservato ai neri del Johns Hopkins Hospital agli abbacinanti laboratori dove i congelatori custodiscono le cellule HeLa.

L'occhio della mente
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Libri Moderni

Sacks, Oliver <1933-2015>

L'occhio della mente / Oliver Sacks ; traduzione di Isabella C. Blum

Milano : Adelphi, 2011

Il porto delle nebbie
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Libri Moderni

Mac Orlan, Pierre <1882-1970>

Il porto delle nebbie / Pierre Mac Orlan ; traduzione di Cristina Foldes ; con un saggio di Guido Ceronetti e una postfazione di Francis Lacassin

Milano : Adelphi, 2012

Abstract: Una donna disposta a sfruttare se stessa, anima e corpo, senza restrizioni, senza scrupoli morali e senza misticismo, è una forza della natura paragonabile all'elettricità, della quale si dominano i capricci senza mai penetrarne il mistero originario: per quanto cinica possa sembrare, è questa la morale che l'autore stesso, giunto quasi all'epilogo del suo libro, trae dalle storie che ha narrato. Perché dei cinque personaggi che incontriamo nella prima, memorabile scena - il giovane squattrinato che aspetta un'avventura da acchiappare al volo, il disertore dell'esercito coloniale, il pittore tedesco che intuisce la presenza della morte nei luoghi che dipinge, l'inquietante macellaio - l'unica a cavarsela e a diventare potente, e forse anche l'unica a sopravvivere, sarà la donna: la prostituta Nelly. Alla fine dell'interminabile notte trascorsa al Lapin Agile (celebre cabaret di Montmartre), dove sono stati costretti ad affrontare a colpi di pistola una banda di malviventi acquattati nel buio, i quattro uomini si avvieranno infatti verso un destino variamente funesto - mentre Nelly andrà incontro alla vita da conquistatrice. Quando la ritroveremo, nel 1919, sarà diventata la divinità della strada, ma di una strada arricchita dalle folli prodigalità di tutti gli scampati al massacro. Sono tutti morti per la mia salute fisica e morale penserà. E ad alta voce aggiungerà: Naturalmente!. Con un saggio di Guido Ceronetti e una postfazione di Francis Lacassin.

Orsetto
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Libri Moderni

Minarik, Else Holmelund <1920-2012>

Orsetto / di Else Holmelund Minarik ; disegni di Maurice Sendak

Adelphi, 2013

Gioco e teoria del duende
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Libri Moderni

García Lorca, Federico <1898-1936>

Gioco e teoria del duende / Federico Garcia Lorca ; a cura di Enrico Di Pastena

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Abstract: Gioco e teoria del duende risale al 1933, anno del secondo viaggio dell'autore nella Americhe. In apparenza, è una disquisizione di taglio postromantico che verte sulla illustrazione dello spirito nascosto della dolente Spagna. In verità, diviene una meditazione sulla genesi dell'arte e delle arti, un'esplorazione del canto jondo (canto profondo, il primitivo canto flamenco) che si accompagna a quella dello stesso mondo poetico lorchiano.

Storie che danno da pensare
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Libri Moderni

Walser, Robert <1878-1956>

Storie che danno da pensare / Robert Walser ; traduzione di Eugenio Bernardi

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Abstract: Miniaturista per eccellenza, sensibile, attento e nel contempo spiritoso, Walser riesce a comporre in modo assolutamente disinvolto e involontario gioielli di prosa perfetti, ciascuno dei quali possiede la rotondità e la purezza di una poesia. Così scriveva Stefan Zweig, e il suo giudizio non potrà che essere condiviso dal lettore di Storie che danno da pensare, raccolta di prose - divagazioni letterarie, bozzetti, apologhi - composte tra il 1906 e il 1912, durante il periodo berlinese. Sono pagine dense e leggere al tempo stesso, in cui qualsiasi oggetto d'osservazione, per un istante, può apparire sotto una luce di rara intensità: dall'Artesiana di van Gogh alle ballerine russe, dall'ingresso dei pantaloni nella moda femminile alla cucina. Walser ci parla della natura onirica del teatro, e anche la sua prosa assume la sostanza dei sogni. Ci trasporta nella vita berlinese del primo Novecento, contemplata con l'occhio avido dell'immigrato dal microcosmo elvetico: Qui nella metropoli si percepisce bene come vi siano ondate di intelligenza che passano impetuose sopra la vita di una società, pari a un lavacro. Occhio al quale non potranno sfuggire i tipi umani, fissati per sempre in ritratti irresistibili come quello di Kutsch, lo pseudoartista: Ha sempre paura che qualcuno possa farsi bèffe di lui, ma ci sono certe persone che si possono ritrarre fedelmente solo facendosi beffe di loro.

La morte corre sul fiume
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Libri Moderni

Grubb, Davis <1919-1980>

La morte corre sul fiume / Davis Grubb ; traduzione di Giuseppina Oneto

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Abstract: Anche in assenza di precise notizie, non è difficile immaginare che nella sua carriera di pubblicitario Davis Grubb mai aveva lanciato un prodotto con un accorgimento efficace come quello con cui nel 1953, al suo esordio, presentò Harry Powell alias II Pastore, cioè lo psicopatico più seducente e abominevole che si ricordi: quattro lettere tatuate sulle dita della mano sinistra (Hate) e quattro su quelle della destra (Love). Il resto - e si intende la costruzione di un gotico tutto americano, dove le luci dell'espressionismo proiettano lunghe ombre sul paesaggio spettrale del Midwest - lo ha fatto il film diretto l'anno dopo da Charles Laughton e interpretato da Robert Mitchum: ogni scena sembra girata per imprimersi, come in effetti è avvenuto, nella memoria. Tanto più sorprendente sarà allora tornare al testo d'origine: la storia è qualcosa di più, se possibile, dei fatti che la compongono (e che ruotano intorno a un bottino di cui solo i ragazzini nelle mani del Pastore conoscono il nascondiglio), è un'omelia nera, una lunga e cupa ballata atroce almeno quanto le filastrocche infantili che di tanto in tanto la interrompono, risuonando nel vuoto.

Kafka
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Libri Moderni

Citati, Pietro <1930-2022>

Kafka / Pietro Citati

Adelphi, 2007

Abstract: Fin dalle prime pagine di questo libro, Kafka diventa prossimo e famigliare al lettore. Grazie al libro di Citati, ognuno, senza accorgersene, viene portato nel cuore da cui è possibile comprendere tutta l'opera di Kafka, dalle Metamorfosi al Processo, da America al Castello, dalla Costruzione della muraglia cinese alla Tana.

Memorie del primo amore
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Libri Moderni

Leopardi, Giacomo <1798-1837 ; poeta>

Memorie del primo amore ; Il primo amore / Giacomo Leopardi ; a cura di Cesare Galimberti

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Abstract: Un breve incontro, una passione che è memoria e immagine, e il lungo solco che lascia dietro di sé nell'inesorabile autoanalisi di un ventenne che sarebbe diventato uno dei più grandi poeti italiani. Scritto nel dicembre 1817 in occasione della visita in casa Leopardi della cugina di Monaldo, Geltrude Cassi Lazzari, e pubblicato solo nel 1906, Memorie del primo amore è qui accompagnato dall'elegia Il primo amore, composta nei medesimi giorni.

Un po' di compassione
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Libri Moderni

Luxemburg, Rosa <1871-1919>

Un po' di compassione / Rosa Luxemburg ; con testi di Karl Kraus, una ignota lettrice della Fackel, Franz Kafka, Elias Canetti, Joseph Roth ; a cura di Marco Rispoli

Milano : Adelphi, copyr. 2007