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Trovati 8 documenti.
Senza sosta : gli 82 Quattromila delle Alpi in 60 giorni / Franco Nicolini e Diego Giovannini
Alpine studio, 2020
Abstract: Patrick Berhault aveva un sogno: concatenare tutti gli 82 Quattromila delle Alpi in 82 giorni, senza altro motore che le proprie gambe. Berhault non ce la fece, ma Franco Nicolini, Diego Giovannini e Mirco Mezzanotte il sogno lo realizzarono nel 2008, e in soli 60 giorni. Questa è un'impresa che segna una svolta importante del modo contemporaneo di vivere la montagna: non si tratta più delle velocissime scalate di un giorno, ma di nuovi orizzonti temporali. Un viaggio tra ambienti sconfinati e selvaggi, raggiunti col solo motore umano: i tre hanno esclusivamente camminato, sciato, arrampicato e inforcato la bicicletta. In questa nuova concezione, la performance è solo una parte – sempre più impercettibile – dell'avventura. Contano nuovi valori, le sensazioni, l'istinto, l'equilibrio, il saper condividere la quotidianità insieme ai compagni scelti, senza i tempi di attesa himalayani. È un nuovo modo di conoscere le montagne, guidato dalla voglia di "starci dentro" e a lungo per assaporare nuove dimensioni.
Elio e il drago del tramonto / illustrazioni di Silvia Benetollo ; testo di Alberto Sciamplicotti
Alpine studio, 2020
Abstract: Elio adorava stare davanti alla TV e mangiare guardando i cartoni sull'Ipad. Un giorno, con il telefono in mano, disse al nonno: «Mi sto annoiando!» Fu così che il nonno gli raccontò di quanto fosse grande il Drago che si vede al tramonto. «Ma nonno, non esistono i draghi! Lo sanno tutti!» «Se non ci credi vieni a vederlo con i tuoi occhi!» I due si alzarono dal divano ed è così che ebbe inizio l'avventura di Elio.
Stelle e tempeste / Gaston Rebuffat
Alpine Studio, 2020
Abstract: "Stelle e tempeste" è il racconto delle ascensioni delle sei grandi pareti Nord delle Alpi - Grandes Jorasses, Drus, Cervino, Badile, Cima Grande di Lavaredo, Eiger - compiute da Gaston Rébuffat negli anni del Grande Alpinismo del Sesto Grado e delle grandi conquiste alpinistiche dell'uomo. Ma è anche il racconto di una giovinezza totalmente consacrata all'alta montagna. Giovinezza esigente ma entusiasta, che ama la natura e le difficoltà, giovinezza che trova sulle grandi altitudini ciò che si aspettava e si augurava. Gaston Rébuffat diviene guida alpina per poter vivere in montagna: professione difficile, per un marsigliese, inserirsi nell'ambiente di Chamonix, ai piedi del Monte Bianco. Un'attività meravigliosa, vissuta tra "stelle e tempeste", che egli porterà ai più alti livelli accompagnando in ascensioni impegnative e difficili clienti che poi diverranno amici.
Deviazioni : storie e luoghi del mondo / Ulrike Raiser
Alpine studio, 2020
Abstract: Ulrike ci regala un viaggio attraverso luoghi "fuori rotta", fuori, cioè, dalle affollate mete turistiche. Si tratta di luoghi in cui spesso ci s'imbatte per caso, ma che regalano storie e incontri emozionanti. In questo libro sono riuniti scorci e racconti che arrivano dai 5 continenti, selezionati dai 10 anni di viaggio dell'autrice. Fanno emergere con forza quanto la realtà spesso sia diversa da ciò che sembra e come la storia, quella vera, non sia sempre identica a quella che si legge sui libri. Una cosa, però, secondo Ulrike è sempre la stessa e uguale in tutto il mondo: la voglia e la necessità di muoversi. Per ricordarci però che il viaggio per alcuni è una scelta e per altri una necessità, si volta indietro e pone lo sguardo su due celeberrimi miti, spaventoso specchio della nostra attualità. Ulisse viaggia per piacere e viene proclamato eroe della curiosità dallo stesso Dante; Enea, invece, viaggia per disperazione, perché non ha alternative: avendo perso tutto, prende suo figlio piccolo e si mette in mare, pieno di paure. L'autrice sprona noi viaggiatori occidentali a considerare la nostra privilegiata posizione da "Ulisse" e invita, senza giudizio, a riconoscere che spesso i viaggiatori hanno percorsi e modalità differenti, ma sono uniti da un unico e grande desiderio: sentire pulsare la vita ogni singolo giorno.
Viaggio nell'ignoto : storia di un alpinista vagabondo / Tony Howard ; traduzione di Giulia Lenti
AlpineStudio, 2020
Abstract: Nel 1965 Tony Howard è diventato famoso per essere stato membro di un gruppo di giovani alpinisti inglesi che hanno compiuto la prima salita britannica del Troll Wall norvegese: una scalata descritta da Joe Brown come "Uno dei più grandi successi dell'alpinismo britannico". Tony è l'ideatore delle moderne imbracature, sui cui progetti si basa l'attrezzatura alpinistica del mondo moderno. Ha fondato la società Troll Climbing Equipment, ma non ha mai smesso di esplorare. Questa è la sua storia. Tony ha dedicato la sua vita a viaggiare per il mondo alla ricerca di pareti rocciose, inviolate e remote. La portata dei suoi viaggi è vasta: ha visitato tutti i paesi del Nord Africa, gran parte della terra araba del Medio Oriente, le regioni montuose della Scandinavia, il Canada e le Montagne Rocciose, l'Himalaya, le remote province indiane, il Sud-est asiatico, Madagascar, Georgia del sud e Antartide. Questo libro, che è un vero e proprio libro di alpinismo d'avventura e di ricerca, guida il lettore fin dalla giovinezza di Tony trascorsa ad esplorare le falesie del Peak District, attraverso baleniere nell'Oceano Antartico, ai viaggi in canoa di mille miglia nell'Artico canadese, vivendo tra i beduini nelle montagne rocciose della Giordania, fino alle tribù isolate dell'oppio della Thailandia. È il racconto di una vita avventurosa che trasmette la definizione vera di esplorazione.
A piedi : vagabondare tra i cammini d'Italia e d'Europa / Silvia Tenderini
Alpine studio, 2020
Abstract: Si dice che camminare sia diventata una moda, ma si può chiamare "moda" la cosa più naturale e antica del mondo? Organizzare un cammino vuol dire programmare tappe, studiare distanze, considerare le condizioni metereologiche e cercare alloggio tra una tappa e l'altra. Risolte queste questioni, non resta che camminare e lasciarsi guidare dalla curiosità per conoscere la storia del territorio che si sta attraversando e apprezzare il paesaggio che si svela lentamente. Il fascino del camminare si mostra passo dopo passo, quando si iniziano a sentire gli effetti e a scoprire quali incredibili capacità ha il nostro corpo di adattarsi all'ambiente e alla fatica; e quali meravigliosi incontri si possono fare lungo la via. L'autrice durante il suo peregrinare lungo i cammini d'Italia e d'Europa fa moltissimi incontri: alcuni le rivelano la storia del luogo, altri le raccontano aneddoti che sui libri non si leggono, altri ancora le fanno sentire quella speciale vicinanza che solo i pellegrini del mondo riescono a condividere. Questo libro non è una guida, è un invito a riprendere contatto con il nostro corpo e con le sue capacità. Diviso per ambientazioni geografiche, prende in considerazione molteplici percorsi a piedi, dalle passeggiate lungo fiumi ai cammini più impegnativi, raccontandone la bellezza straordinaria ed evocativa.
Alpine studio, 2020
Abstract: Christoph Hainz, alto atesino, è uno degli alpinisti di punta da circa tre decenni. E' noto soprattutto per la prima salita di numerose vie di roccia di difficoltà estrema in Dolomiti, nonchè per le sue ascensioni ardite su ghiaccio e misto in giro per le Alpi. In questo libro racconta della sua infanzia in una fattoria di montagna nelle Alpi Aurine - una vita umile, ma libera e in mezzo alla natura. Con storie accattivanti e divertenti, descrive i momenti salienti della sua carriera alpinistica: dalle sue “montagne” - le Tre Cime di Lavaredo e la parete nord dell’Eiger - alle pietre miliari come la prima salita del pilastro nord sullo Shivling in Himalaya insieme a Hans Kammerlander e la salita in solitaria del Fitz Roy in Patagonia. Per Christoph Hainz, l’alpinismo è qualcosa che abbraccia e pervade tutti gli aspetti della sua vita. Segue intuitivamente la sua “bussola interiore”, libero da pressioni esterne da parte degli sponsor e dei media. Christoph Hainz mostra anche che l’alpinismo estremo non è “elitario”: tutt’ora Hainz vive grandi avventure a portata di mano, nelle montagne delle Dolomiti, senza la necessità di viaggiare in terre lontane o spedizioni himalayane.
Alpine studio, 2020
Abstract: La parete nord dell'Eiger per decenni fu nota come la scalata più pericolosa delle Alpi, quella che aveva provocato la morte di numerosi alpinisti. Nel febbraio del 1966, due cordate - una tedesca e l'altra anglo/americana - miravano a scalarla per una nuova via, una direttissima. Sorprendentemente, le due squadre non sapevano quasi nulla del tentativo reciproco finché entrambe non arrivarono ai piedi della parete. La gara era iniziata. John Harlin guidò il team anglo/americano, composto da quattro persone, e intendeva fare un'ascensione in stile alpino non appena le condizioni meteorologiche lo avrebbero consentito. I tedeschi, con una cordata di otto uomini, pianificarono un'implacabile salita in stile himalayano, qualunque fossero le condizioni meteo. Gli autori del libro sono stati i protagonisti principali mentre si svolgevano i drammatici eventi. Lo scrittore Peter Gillman, inviato del “Telegraph”, visse a stretto contatto con gli scalatori, comunicando con loro via radio e osservando le loro monumentali lotte dai telescopi dell’hotel Kleine Scheidegg. Il rinomato scalatore scozzese Dougal Haston era un membro della cordata di Harlin, e aprì la via su molti passaggi chiave della parete durante la tempesta. Il libro è la storia di enormi rischi e d’incrollabile resistenza, con alpinisti che affrontarono tempeste, congelamenti e la tragedia che tutti noi conosciamo: la scomparsa di John Harlin.