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× Editore Iperborea <casa editrice>

Trovati 32 documenti.

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Il libro dei vulcani d'Islanda
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Libri Moderni

Piccione, Leonardo <1987->

Il libro dei vulcani d'Islanda : storie di uomini, fuoco e caducità / Leonardo Piccione

Iperborea, 2019

Abstract: «Qui da noi ogni dieci anni in media compare una nuova montagna o un nuovo campo di lava a cui tocca trovare un nome. È il Paese stesso a renderci creativi.» Così lo scrittore Hallgrímur Helgason ha spiegato quella ricchezza letteraria e quel gusto del narrare che accompagnano l'intera storia d'Islanda, e che sono all'origine di questo libro. Una raccolta di 47 storie legate in vario modo ad altrettanti vulcani, che spaziano dalle avventure dei primi colonizzatori dell'isola alle imprese di esploratori estremi, dalle antiche saghe norrene alle missioni della NASA nei canyon «lunari» degli altipiani interni, alternando scienza, poesia, cronaca e leggenda. Il viaggio di William Morris nella mitica Snæfellsnes, il «match del secolo» tra Bobby Fischer e Boris Spassky nella Reykjavík del '72, il mistero che avvolge la spedizione Von Knebel nel cratere di Askja si affiancano all'epopea dello schiavo caraibico che divenne il primo islandese nero della storia, alle attuali sfide dei vulcanologi per prevedere le eruzioni, allo studio dei tunnel di lava che potrebbero aprirci una strada verso Marte. «Il libro dei vulcani d'Islanda» è un viaggio curioso intorno all'unicità geologica di un'isola che conta trenta diversi sistemi vulcanici attivi, di tutte le tipologie conosciute. È il ritratto di un Paese che è «un esperimento, prima naturale e poi umano», e che per questo ha attirato attraverso i secoli studiosi, avventurieri e poeti, diventando un bacino inesauribile di storie. Grandiosi protagonisti o impassibili spettatori delle vicende narrate, signori di una terra in cui il creato si crea, si distrugge e si trasforma ogni giorno, i vulcani ci ricordano che il suolo su cui camminiamo non è eterno, che non c'è eternità negli sforzi umani, nell'arte e nella scienza. Ma al tempo stesso ci offrono un contatto vivido con la «creazione», con l'imprescindibile guerra tra gli elementi che è all'origine della vita sul nostro pianeta, e racchiudono forse la nostra via d'accesso all'universo.

Brasile
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Libri Moderni

Brasile

Iperborea, 2019

Abstract: Il volume si apre con un vero e proprio ritratto del Brasile contemporaneo, confezionato da uno dei più grandi reporter americani, Jon Lee Anderson, che si interroga sulle ferite del paese che ha eletto Jair Bolsonaro, come la violenza a cui è dedicato un altro reportage in prima linea, La guerra di Bruno Paes Manso e Camila Nunes Dias, dedicato al mondo del narcotraffico e allo scontro per controllare le prigioni, maggiore centro di reclutamento delle due fazioni più potenti, il Comando vermelho e il Primeiro comando da capital, in aperto conflitto tra loro. Il tempio è denaro invece ci svela i motivi del grande cambiamento di fede in uno dei paesi più cattolici del mondo: la crescita dei movimenti neopentecostali, in particolare della Chiesa universale del regno di Dio, che predica una teologia della prosperità pragmatica e materialista. Scopriamo poi la drammatica realtà della deforestazione dell’Amazzonia, in uno spettacolare viaggio lungo la BR-163, l’autostrada che la taglia da nord a sud. Con Alex Cuadros ci immergiamo nella routine serale brasiliana: telegiornale, poi telenovela e partita di calcio, un trittico che ha fatto le fortune di Rede Globo, il canale tv della famiglia Marinho che da decenni influenza la politica e scandisce la vita dei brasiliani. Lo scrittore e giornalista Alberto Riva, grande conoscitore del Brasile, ci accompagna alla scoperta della musica trasgressiva e femminista delle funkeiras, decise a rovesciare il classico stereotipo della bellezza bianca e borghese. Michel Laub descrive il mondo frammentato e sfaccettato della cultura e della letteratura in Brasile. Sul fiume ero un re denuncia il dramma dei ribeirinhos, una popolazione tradizionale sfrattata dalle rive del fiume Xingu a causa della costruzione di una diga, per ritrovarsi catapultata nella città più violenta del paese, mentre Fabian Federl racconta una storia di successo dalla più grande favela di Rio, una startup che ha permesso per la prima volta ai suoi abitanti di ricevere la posta a casa. E che Brasile sarebbe senza carnevale? Nel pezzo di Aydano André Motta scopriamo come la più grande manifestazione culturale del paese, rappresentazione delle minoranze più bistrattate, stia prendendo una piega sempre più politica.

India
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Libri Moderni

India

Iperborea, 2019

Abstract: «Siamo tutti cresciuti con il cliché del fachiro sul letto di chiodi, dell’India mistica. Sotto certi aspetti questo c’è davvero: un'intensa vita religiosa, una straordinaria varietà di culti. Ma l’India è anche molto altro: un enorme potere industriale, una grande letteratura, la migliore democrazia funzionante dell'Asia meridionale.» - William Dalrymple. Questa tappa di The Passenger l’India, è più ricca che mai: di storia, culture, conflitti, suggestioni e contraddizioni. Ci immergeremo in questo Paese che evoca pace, armonia e spiritualità, ma come ci racconta l’economista di fama mondiale Prem Shankar Jha è attraversato da fortissime tensioni sociali e religiose, con un nazionalismo indù al potere che fomenta gli animi, discrimina i musulmani e riscrive il passato cercando di appiccicargli addosso l’etichetta «un paese, una religione, una lingua». Niente di più falso, la varietà linguistica e letteraria di un paese con 780 lingue (28 riconosciute) ci viene presentata in tutto il suo splendore dalla studiosa Arunava Sina, mentre lo scrittore kashmiro Mirza Waheed e il corrispondente dall’India Carlo Pizzati citano due tra i casi più eclatanti di regioni con un fortissimo senso d’identità: la tragica lotta per l’autonomia del Kashmir e l’orgoglio Tamil in un Sud che si sente profondamente distante da Nuova Delhi. L’urbanista A.G. Krishna Menon ci presenta le bellezze e la complessità della capitale partendo dal paradosso di un potere politico che si rifà continuamente alle tradizioni, salvo poi ignorarle del tutto quando si tratta di modernizzare selvaggiamente i centri storici delle città. Tra le cosiddette minoranze dell’India, ci sono anche i 25 milioni di sikh, più volte minacciati da politiche repressive come ci ricorda il grande scrittore Amitav Gosh. Un esempio di inclusione riuscita è il cricket, lo sport nazionale che permette a tutti, perfino ai senza casta, di sognare un futuro luminoso. La ricercatrice Susmita Mohanty ci proietta nel presente e nel futuro del programma spaziale indiano, ricchissimo e all'avanguardia eppure snobbato dall’opinione pubblica mondiale, sebbene la competizione con la Cina sia forte. Il cinema indiano è notoriamente un tripudio di colori, suoni ed emozioni ma pochi sanno che gli indiani vanno pazzi per le location straniere, Alpi svizzere in primis, uno dei tanti segreti del paese che verranno svelati in questo The Passenger.

Il vichingo nero
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Libri Moderni

Birgisson, Bergsveinn <1971->

Il vichingo nero / Bergsveinn Birgisson ; traduzione di Silvia Cosimini

Iperborea, 2019

Abstract: Lo scrittore e studioso di filologia norrena Bergsveinn Birgisson ha un famoso antenato tra i colonizzatori islandesi: si tratta di Geirmundur Heljarskinn, «pelle nera», definito in molti testi medievali come «il più grande dei coloni norvegesi» e «l’uomo più ricco d’Islanda». Non sappiamo quasi nulla di lui e non esiste nessuna saga che ne testimoni le gesta. Perché? Suo padre era il re norvegese Hjør e sua madre Ljúfvina era una sami siberiana (grazie al loro matrimonio si erano consolidati i rapporti con le tribù del nord delle Russia), da lei aveva ereditato i tratti mongoli e la pelle scura. La ricchezza di Geirmundur, un vero pioniere nel suo campo, si basava sulla caccia al tricheco, sul commercio dei prodotti derivati – olio ricavato dal grasso, zanne e cordame che erano di grande pregio all’epoca in Europa – e sulla lavorazione di tali prodotti, affidata agli schiavi che si procurava su larga scala dalla Scozia e dall’Irlanda. Ma chi era davvero questo affascinante uomo dei ghiacci? In una ricerca durata più di vent’anni, Bergsveinn Birgisson, con il suo talento da studioso, ha cercato di capire come mai sia stato dimenticato, e per farlo si è affidato all’aiuto non solo della filologia, ma anche dell’archeologia, dell’antropologia, della genetica, della linguistica e di varie altre discipline. E in questo libro ha finalmente trasformato la sua ossessione in un racconto storico appassionante e poetico, percorso dalla tensione della scoperta, che riesce a toccare temi universali come la pirateria, le questioni ambientali e il traffico di esseri umani, e a restituirci un’immagine nitida e sorprendente di questo personaggio leggendario – con i suoi sogni e le sue imprese –, della quotidianità vichinga e della colonizzazione islandese.

Il bambino detective
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Libri Moderni

Stark, Ulf <1944-2017>

Il bambino detective / Ulf Stark ; traduzione di Laura Cangemi ; illustrazioni di Markus Majaluoma

Iperborea, 2019

Abstract: Stureby, il sobborgo a sud di Stoccolma in cui vive il pirccolo Ulf, pare di colpo brulicare di detective: il fratello maggiore Jan e la sua combriccola di amici, lente d'ingrandimento alla mano, sono impegnati a seguire tracce e smascherare delinquenti. Un gioco irresistibile dal quale Ulf (o Uffe, come lo chiama il fratello), considerato piccolo, frignone e per di più «citrullo», è categoricamente escluso. E allora, se non lo vogliono in squadra, dovrà farsi furbo e guadagnarsi fama e approvazione mettendosi in proprio. L'idea è di inscenare il furto della sua bici nuova di zecca per poi stupire tutti con le sue intelligentissime trovate degne di Sherlock Holmes. Ci riuscirà?

Berlino
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Libri Moderni

Berlino

Iperborea, 2019

Abstract: Raccolta di inchieste, reportage letterari e saggi narrativi che formano il ritratto della vita contemporanea di questo paese e dei suoi abitanti. Cultura, economia, politica, costume e curiosità visti attraverso la testimonianza di scrittori, giornalisti ed esperti locali e internazionali. Tante storie e diverse voci che compongono un racconto sfaccettato ed eclettico, per scoprire, capire, approfondire, lasciarsi ispirare. Dopo essere stata per almeno due decenni la capitale indiscussa della controcultura europea, il luogo di nascita di mille mode in anticipo sui tempi e avere attirato giovani e investimenti, Berlino si riscopre mainstream. Cosa significa allora convivere con i problemi di una capitale matura, una città più affollata, cara e gentrificata di prima? Ce lo racconterà con ironia lo scrittore flâneur David Wagner che ci porta con sé all’inaugurazione del nuovo museo del consumismo, il 69esimo centro commerciale della città. L’anima ribelle ribolle ancora nelle iniziative dei cittadini contro il caro affitti e il turismo mordi e fuggi degli ostelli, nella cacciata di alcune multinazionali, nell’ambientalismo militante, nella ricerca ossessiva di nuovi spazi di sperimentazione artistica, anche se relegati sempre più in periferia. Finita la grande stagione di scoperta e riqualifica delle rovine di Berlino Est, il valore aggiunto della nuova Berlino è la sua ricchezza multiculturale. In questo mare multietnico e colorato, tuttavia, vive anche una società parallela iperconservatrice, fedele a Erdogan e invisa al governo tedesco: è la più grande comunità turca al mondo e la scopriremo negli aneddoti di alcuni dei migliori scrittori turco-tedeschi di ultima generazione. Ci caleremo poi negli inferi della leggendaria vita notturna di Berlino, capitale del vizio fin dagli anni Venti e culla della techno, insieme a una delle sue dj più famose: Ellen Alien. Questa pubblicazione diventa anche l’occasione per fare un bilancio del trentesimo anniversario della caduta del Muro, in un momento storico in cui tra molti intellettuali dell’Est, da Ingo Schulze a Thomas Brussig, prende sempre più strada una rivisitazione critica degli anni Novanta e si aprono sempre più crepe sui lati oscuri della riunificazione.

Fiabe norvegesi
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Libri Moderni

Fiabe norvegesi / a cura di Bruno Berni ; illustrazioni di Vincenzo Del Vecchio

Iperborea, 2019

Abstract: Spazi deserti, montagne sopra e sotto il suolo terrestre, foreste di betulle e boschi di rame, d'argento o d'oro, un mare che dalla Scandinavia può portare fino all'Arabia, perfino l'inferno con i suoi diavoli: questi i paesaggi delle Fiabe norvegesi, «le migliori che esistono», come disse Jacob Grimm. Protagonista assoluto è il riscatto dei fratelli più piccoli e di chi è da tutti consi­derato inferiore: che siano figli di mendicanti o di re, sono sempre loro, in barba ai più esperti, a superare prove e avversità per raddrizzare lo storto e avere la meglio, finendo sposati con la ragazza più bella. Contro giganti cattivi, troll policefali, draghi delle voragini, e contro le aspettative e lo scherno dei più grandi, il Cene­raccio della tradizione fiabesca del Nord, nelle sue molte varianti, si guadagna col suo buon cuore l'aiuto di lupi, cavalli, aquile e salmoni parlanti, e grazie all'audacia, all'ingegno e alla curiosità si impossessa di spade invincibili, rose selvatiche che diventano boschi, gocce d'acqua che si allargano in laghi. Attinte al patrimonio folklorico norvegese trascritto e raccolto per la prima volta da Asbjørnsen e Moe nell'Ottocento dopo essere stato tramandato di bocca in bocca per tempi immemorabili, queste fiabe intessono trame e atmosfere a noi nuove con personaggi e motivi che ci sono familiari, come la scarpetta di Cenerentola o gli stivali delle sette leghe, incantandoci con la loro ricchezza narrativa e avvicinandoci con il loro stile scarno alla freschezza della lingua del popolo.

L'uccellino rosso
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Libri Moderni

Lindgren, Astrid <1907-2002>

L'uccellino rosso / Astrid Lindgren ; traduzione di Laura Cangemi ; illustrazioni di Anna Pirolli

Iperborea, 2019

Abstract: Due fratellini orfani e costretti a lavorare duramente nella stalla inseguono un giorno un uccellino rosso arrivando alle porte di «Pratofiorito», un luogo incantato pieno di bambini che giocano felici e con una mamma che prepara per tutti cibi deliziosi. La piccola Malin vive in un brutto ospizio per poveri, ma sa che se riuscirà a piantare un tiglio suonatore e ad avere un usignolo canterino tutto intorno a lei diventerà bello come nelle favole. Dopo aver recitato un'antica filastrocca, Stina Maria finisce prigioniera dei «sottoterrestri», il popolo magico di cui il nonno le ha tanto raccontato e che abita nelle viscere della terra. Costretto a letto dalla malattia, Nils si ritrova in sogno tra le mura del castello dipinto nella sua stanza e si lancia in un'epica avventura per salvare il re rinchiuso nella torre. A volte dolce rifugio, a volte prodigiosa risorsa per affrontare una realtà troppo dura, è il regno della fantasia a diventare il fido alleato di questi piccoli eroi, trasformando anche la sorte più avversa in una storia piena di meraviglie.

Il pozzo
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Libri Moderni

Ezera, Regīna <1930-2002>

Il pozzo / Regīna Ezera ; a cura di Margherita Carbonaro

Iperborea, 2019

Abstract: Considerato uno dei capolavori della letteratura baltica, Il pozzo è un romanzo d'amore e di desiderio, un racconto di rara finezza psicologica e struggente tensione, con una scrittura che ha tutta la forza seduttiva del classico. Nella quiete incantata di un lago della campagna baltica, durante un'estate dei primi anni Settanta, Rūdolfs, medico di Riga, assapora la sua vacanza solitaria. Costretto a chiedere in prestito una barca in un antico casale, vi trova una donna esile, scalza, in camicetta e pantaloni consunti, lo sguardo sfuggente e impenetrabile che a tratti tradisce una segreta inquietudine, i modi ritrosi che senza volerlo emanano una grazia ammaliante. È Laura, che lì vive con i suoi due bambini insieme alla suocera Alvīne e alla cognata Vija, in un gineceo percorso da tensioni sotterranee e tenere complicità nell'ingombrante assenza di Ričs, in carcere per un omicidio accidentale. Ričs il figlio ribelle di Alvīne, erede di una tragica saga famigliare che ha attraversato il passato nazista e il presente sovietico della Lettonia. Ričs il marito che Laura, nella distanza, ha scoperto di non amare, ma che attraverso la distanza la incatena al ruolo soffocante di moglie devota. Nel succedersi dei giorni e degli incontri apparentemente innocui intorno al lago, fra Rūdolfs e Laura nasce un'intesa di sguardi e di anime sempre più fremente, un bruciante desiderio di vicinanza che si nutre di silenzi carichi di attesa, piccoli gesti che parlano, mani che si sfiorano e per un attimo credono di potersi afferrare. Con una prosa vivida e raffinatissima, capace di rendere l'incanto di un istante e il potere evocativo di un dettaglio, «Il pozzo» racconta un mondo circondato dall'acqua e avvolto dai lunghi crepuscoli dell'estate nordica, una realtà fluida e sfumata come lo sono i rapporti umani e i paesaggi interiori in cui ci immerge, tra gli effetti più sottili della solitudine e del desiderio.

Santa Rita
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Libri Moderni

Wieringa, Tommy <1967->

Santa Rita / Tommy Wieringa ; traduzione di Claudia Cozzi

Iperborea, 2019

Abstract: Agosto 1975. Turbando la tranquilla, secolare vita rurale di un paesino della pianura olandese, un piccolo aereo si schianta su un campo di mais dietro la casa di Aloïs e Alice Krüzen. A bordo c’è un russo in fuga dall’Unione Sovietica. Agonizzante ma vivo, il pilota è accudito dai Krüzen, ma non appena si rimette in piedi se ne va con Alice per mano: Aloïs e il figlio Paul, di otto anni, restano soli. Passa il tempo ma Paul, ormai cinquantenne, è ancora tormentato dal ricordo di quel russo caduto dal cielo che gli ha portato via la madre. La sua esistenza si sta consumando tra la casa in cui vive con il padre, la stalla adibita a magazzino per il suo commercio di cimeli militari, il bar del posto di nuova gestione cinese e il bordello del sinistro Steggink appena oltre il confine tedesco. Qui, ad aspettarlo, ci sono sempre le consolazioni dell’amore a pagamento della «materna Rita», che come lui porta al collo una medaglietta della santa sua omonima, patrona delle cause perse. Unico vero amico di Paul è Hedwiges, un’altra anima grigia che per vivere manda avanti l’anacronistica drogheria di famiglia e che una volta all’anno lo accompagna in vacanza in un qualche paradiso della prostituzione. E quando Hedwiges e Rita, gli unici punti fermi di Paul, gli vengono tolti, il precario equilibrio si spezza e la rabbia esplode. Con la sensualità della sua prosa, e uno sguardo amaro ma capace di totale empatia, Tommy Wieringa ci sprofonda nella provincia degli ultimi, dove la modernità arriva sotto forma di nuovissimi smartphone e di cinesi senza radici che oggi gestiscono un bar e domani chissà, dove la forza dei desideri indotti è inversamente proporzionale alla possibilità di realizzarli. Il luogo dove cova il rancore del nostro vivere contemporaneo.

Aadam ed Eeva
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Libri Moderni

Paasilinna, Arto <1942-2018>

Aadam ed Eeva / Arto Paasilinna ; traduzione di Marcello Ganassini

Iperborea, 2019

Abstract: Piccolo imprenditore in una Finlandia in grave crisi economica, Aadam Rymättylä si barcamena ormai tra debiti e pignoramenti, un'interminabile fila di creditori e un branco di figli da mantenere: ben sette, con tre madri diverse, prove viventi della sua grande passione per l'amore, che, si sa, ha pure quello il suo prezzo. Ridotto a vivere nel capannone della ditta a Tattarisuo, nella triste periferia di Helsinki, Aadam non perde però la speranza e continua i suoi esplosivi esperimenti per mettere a punto una batteria ultraleggera che rivoluzioni il sistema energetico mondiale. Finché un'ennesima malasorte lo conduce dietro le sbarre. Ma come spesso accade ai resilienti personaggi di Paasilinna, è la comparsa di una donna a portare una svolta nella sua vita: l'intraprendente avvocatessa Eeva Kontupohja, che crede subito nella sua innocenza e nel suo talento di inventore. Evidentemente lassù qualcuno li ama: il prototipo della batteria miracolosa funziona davvero, la rivoluzione energetica è cominciata, e i due si ritrovano lanciati in un'ascesa fulminea fino ai vertici della ricchezza del mondo. Ma cosa succede quando un'innovazione tecnologica minaccia gli interessi dei potenti e rischia di sovvertire gli equilibri economici e politici della terra? Con preveggenza sui grandi temi e i protagonisti del presente, Paasilinna conduce il suo novello Adamo - tra riunioni segrete di petrolieri, reginette del latte innamorate, sicari professionisti e l'immancabile tassista Seppo Sorjonen - oltre i confini del mondo, con una domanda: può una ricchezza senza limiti convivere con le migliori intenzioni?

Il bambino che partì per il Nord alla ricerca di Babbo Natale
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Libri Moderni

Leine, Kim <1961->

Il bambino che partì per il Nord alla ricerca di Babbo Natale / Kim Leine ; traduzione di Ingrid Basso ; illustrazioni di Peter Bay Alexandersen

Iperborea, 2019

Abstract: Strano papà, quello del picco­lo Andreas: il Natale non solo non gli piace, lo detesta. Ed è proprio un peccato che non voglia saperne di festeggiarlo. Meno male che Andreas abita in Groenlandia e la sua famiglia ha una comoda slitta e dodici bei cani che non vedono l’ora di tirarla. Per con­vincere il papà di quanto è magica questa festa basterà fare un viaggetto con lui su al Nord, dove di sicuro incontreranno Babbo Natale, visto che vive là. Così, quando la Vigilia è ormai vicina, Andreas saluta la mamma e la sorellina Sofie per iniziare la sua avventura col papà. Mentre al villaggio è tutto un luccicare di candeline e stelle natalizie alle finestre, loro se ne vanno in slitta su e giù per i pendii ghiacciati, dove gli alberi non crescono e nelle poche ore di chiaro l’unico colore è il bianco accecante della neve. E quando cala il buio, padre e figlio trovano un po’ di te­pore in un capanno incassato nella neve. Chissà se lì troveranno anche il simpatico barbuto rossovestito, pronto a salutarti con la sua tipica risatona che fa oh oh. Una fiaba dolce e tenera che, intrecciando l’incanto del Natale con la storia del legame tra un bambino e il suo papà, ci porta in volo nella natura semplice ed estrema delle latitudini subpolari.

T. Singer
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Libri Moderni

Solstad, Dag <1941->

T. Singer / Dag Solstad ; traduzione di Maria Valeria D'Avino

Iperborea, 2019

Abstract: T. Singer è il romanzo più esplicitamente esistenziale di Dag Solstad. Una storia su un'irriducibile solitudine nello stile classico, straziante ma cupamente comico del grande autore norvegese. «Che cosa aveva fatto della sua vita? Questo era il pensiero fisso di un uomo che nemmeno per un solo momento aveva creduto che la sua esistenza avrebbe potuto essere diversa.» Singer è un aspirante scrittore di 34 anni, una specie di Bartleby norvegese le cui nevrosi lo hanno costretto a «salutare i giorni inebrianti della sua giovinezza» e ad abbandonare i suoi esilaranti tentativi di scrivere la frase perfetta. Dopo aver completato la formazione da bibliotecario, Singer sale su un treno diretto verso la piccola città di Notodden, nella regione montuosa del Telemark, per lavorare nella biblioteca locale intenzionato a iniziare una vita semplice, ben ordinata e volutamente anonima. Dopo un bizzarro incontro con un milionario che gli rivela un sistema infallibile per fare soldi, Singer si sistema in un triste matrimonio con la ceramista Merete Saethre, e la aiuta a prendersi cura della figlia Isabella, nata da una precedente relazione. Dopo alcuni anni insieme il rapporto inizia a vacillare ma, mentre la coppia è sul punto di separarsi, un incidente d’auto provocherà un drammatico cambiamento nella vita di Singer... Il narratore di T. Singer dichiara espressamente fin dall’inizio che questa non è una storia allegra, tuttavia, come in tutte le opere di Dag Solstad, la scrittura è segnata da una magistrale combinazione di umorismo, ossessione e radicalità che fanno di questo romanzo esistenziale un capolavoro della letteratura norvegese.

Mumin e l'isola deserta
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Libri Moderni

Jansson, Tove <1914-2001>

Mumin e l'isola deserta / Tove Jansson

Iperborea, 2019

Abstract: Riempito il cestino da picnic, i Mumin partono in gita con l’elicottero di zia Gianna. Ma una terribile tempesta li costringe a un atterraggio d’emergenza, catapultandoli su un’isola deserta. Nessuna paura per l’intraprendente famiglia che si lancia subito alla conquista della nuova terra, scoprendo una caverna ancora popolata dai loro lontani antenati e un relitto pieno di rum, libri di giardinaggio, fuochi d’artificio e pirati che diventano presto compagni di mille avventure.

Portogallo
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Libri Moderni

Portogallo

Iperborea, 2019

Abstract: Per raccontare il Portogallo contemporaneo bisogna sapere qualcosa della sua storia: prendiamo in prestito le parole dell'autore portoghese Nuno Artur Silva, che racconta come il suo paese stia cercando di scrollarsi di dosso un polveroso passato andando incontro a un rinnovamento la cui portata si sta solo cominciando a intravedere. Roberto Francavilla scrive del passato coloniale del Portogallo, un capitolo imprescindibile della sua storia talvolta difficile da affrontare per i portoghesi, che ha dato origine a una società multiforme e ad alcuni dei fenomeni culturali più interessanti. Uno di questi è la musica nata sotto l'influenza delle sonorità delle ex colonie: Alexandra Klobouk ci accompagna in un viaggio nella notte lisboeta, popolata da musica e danze afro-portoghesi, con un reportage affiancato dalle sue coloratissime illustrazioni. Rimanendo a Lisbona, la penna ironica di António Lobo Antunes narra in maniera tragicomica i luoghi comuni della società portoghese, facendoci sorridere e strabuzzare gli occhi. Lisbona è lo specchio del cambiamento che ha caratterizzato il Portogallo negli ultimi anni: da più grande supermercato di eroina d'Europa, a vittima della crisi, a promulgatore di una delle leggi più progressiste in materia di tossicodipendenze, descritta dalla scrittrice e giornalista Susana Ferreira. Eppure non è tutto oro quel che luccica: l'inchiesta di Sebastian Federl scandaglia – è il caso di dirlo – il traffico della ruditapes philippinarum, nome scientifico della vongola che ha invaso la foce del Tago, che assorbe le sostanze tossiche riversate nel fiume, viene raccolta da pescatori stranieri ingannati e sfruttati e finisce sotto mentite spoglie sulle tavole portoghesi e d'Europa. Luciano Amaral racconta la parabola della famiglia Espírito Santo, una dinastia di banchieri nata a fine Ottocento e sopravvissuta a tutti i regimi politici, per poi soccombere a una serie di scandali, portando con sé ministri e partiti politici. Ma il Portogallo non è soltanto Lisbona e le terre raccontate in questo volume hanno identità forti: Alexandra Lucas Coelho ci fa ascoltare la poesia della regione del Barroso, popolata da pastori e da una natura quasi incontaminata; Scott Sayare ci porta a Petrógrão Grande, da sempre tormentata dagli incendi estivi, divenuti molto più gravi e imprevedibili da quando gran parte della popolazione è emigrata; il surfista Justin Housman va a vedere con i suoi occhi Nazaré, casa delle onde più alte del mondo, entrata negli ultimi anni nel radar dei surfisti big-wave. E allontanandoci ancora di più, raggiungiamo l'Angola, da paese di provenienza di tanti immigrati oggi meta di molti portoghesi in cerca di fortuna: Graziano Graziani li incontra e descrive la loro vita lì.

La tua vita e la mia
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Libri Moderni

Axelsson, Majgull <1947->

La tua vita e la mia / Majgull Axelsson ; traduzione di Laura Cangemi

Iperborea, 2019

Abstract: Ex giornalista di successo e vedova solitaria nella sua amata Stoccolma, Märit si trova costretta a tornare a Norrköping, nella casa d’infanzia di cui non sente nostalgia, per festeggiare insieme al suo gemello Jonas il settantesimo compleanno. Un impulso irresistibile durante il viaggio in treno la spinge a scendere a Lund, dove non mette piede da cinquant’anni, e a cercare la tomba dei «malati» di Vipeholm, il grande manicomio in cui finì suo fratello maggiore Lars. Lars-lo-Svitato, lo Sgorbio, come lo chiamavano tutti: di colpo Märit non può più trattenere i ricordi e le domande rimaste senza risposta fin da quel tragico giorno in cui sua madre morì, quando lei era appena quattordicenne, e il fratellone che era sempre stato con loro venne fatto sparire. Perché Märit non riesce ancora a dimenticare, o addirittura a fingere che niente sia successo come tutti a casa hanno sempre fatto? Cosa accadde veramente in quel lontano 1962, quando lei entrò a Vipeholm e scoprì ciò che vi avveniva, domandandosi chi ne portava davvero la colpa, senza poter opporre altro che rabbia e vendetta al muro di solitudine che separava ogni membro della sua famiglia? Con il suo occhio clinico e ipersensibile alle sottili crepe nell’edificio della società svedese, e con la capacità di calarci nei percorsi ad alta tensione emotiva dei suoi personaggi, Majgull Axelsson indaga la fragilità dei legami famigliari in un Paese rigorosamente improntato all’emancipazione dell’individuo. E attraverso la ricerca di verità della sua protagonista affronta un tabù della socialdemocrazia scandinava, risalendo all’epoca della sua fioritura come modello di uguaglianza e solidarietà sociale per dare voce a coloro che ne furono tagliati fuori, privati perfino dei diritti umani.

Il bambino mannaro
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Libri Moderni

Stark, Ulf <1944-2017>

Il bambino mannaro / Ulf Stark ; traduzione di Laura Cangemi ; illustrazioni di Markus Majaluoma

Iperborea, 2019

Abstract: «Che cos'è un lupo mannaro?» chiede un giorno il piccolo Ulf, quando sente il fratello maggiore pronunciare quella parola con i suoi amici. Janne non perde occasione per spaventarlo: i lupi mannari morsicano! E chi viene morsicato diventa uno di loro. Di giorno sono persone normalissime, ma nelle notti di luna piena si trasformano in grossi lupi e vanno in giro a morsicare a più non posso. Proprio quella notte c'è la luna piena e qualcosa di peloso morde il braccio di Ulf. Un lupo mannaro! Adesso anche lui lo è diventato! Cosa farà? E se gli venisse voglia di mangiare la sua famiglia? Ma se uno diventa un lupo mannaro, dev'esserlo per forza per sempre?

Doppio vetro
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Libri Moderni

Thoroddsen, Halldóra <1950->

Doppio vetro / Halldóra Thoroddsen ; traduzione di Silvia Cosimini

Iperborea, 2019

Abstract: Dal doppio vetro delle sue finestre in un piccolo appartamento nel centro di Reykjavík, un'anziana donna osserva la vita da cui si sente ormai tagliata fuori ma che continua ad attrarla, a porle domande, a nutrire la sua «fame di giorni» e il suo desiderio di appartenere al presente. Vedova con figli che hanno da tempo preso la loro strada e nipoti ormai cresciuti e sempre più lontani, la sua esistenza subisce una scossa inaspettata con l'entrata in scena di un uomo. Un coetaneo che forse ha già incrociato brevemente in gioventù, un ex chirurgo separato dalla moglie che senza timore le si dichiara e la corteggia, facendole riscoprire l'ebbrezza della complicità e del sentirsi desiderati. Ma è ammesso, opportuno, o anche solo possibile innamorarsi ancora alla sua età? Che cos'ha in fondo l'amore da offrire a due solitudini al tramonto? E perché la passione senile rimane un tabù, perfino agli occhi di amici e famigliari, qualcosa da negare o deplorare come un capriccio? Attraverso le emozioni, i pensieri e le paure della protagonista, in una dimensione sospesa tra la profonda sensibilità e il disincanto ironico che si maturano con gli anni, ci immergiamo in un'avventura sentimentale che raramente trova voce in letteratura. Doppio vetro è un delicato canto d'amore alla vitalità interiore che non si rassegna allo sfiorire del corpo, un racconto poetico di toccante empatia sullo scarto tra i ruoli che la società impone a ogni stagione della vita e un sentire che non invecchia quasi mai con l'età.

L'ultimo viaggio di Amundsen
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Libri Moderni

Kristensen, Monica <1950->

L'ultimo viaggio di Amundsen / Monica Kristensen ; traduzione di Sara Culeddu

Iperborea, 2019

Abstract: Il 25 maggio 1928 il dirigibile Italia, tornando da una spedizione al Polo Nord, si schianta sulla banchisa a nord delle isole Svalbard. Il generale Umberto Nobile e gli altri otto sopravvissuti, malati, affamati e sull'orlo della follia, resistono quasi cinquanta giorni in un deserto di ghiaccio, chi aspettando i soccorsi, chi tentando una marcia disperata verso la terraferma. Per salvarli, ma anche per difendere interessi politici e territoriali, si mobilitano Italia, Norvegia, Svezia, Finlandia, Francia e Unione Sovietica, dando inizio a una complessa e spettacolare operazione di soccorso seguita da reporter e cineoperatori di tutto il mondo. Il 18 giugno, a bordo di un idrovolante francese, parte anche il grande eroe polare norvegese Roald Amundsen. Con Nobile, nel 1926, aveva compiuto il primo sorvolo del Polo Nord a bordo del dirigibile Norge. Tra loro era esploso subito uno scontro di personalità e di potere, lasciando poi strascichi di offese reciproche. Eppure Amundsen è impaziente di volare a salvare il rivale, forse anche per il timore di essere stato messo in ombra dalle esplorazioni dei tempi nuovi, ormai in mano agli eroi dell'aria. Ma il Latham 47, che è solo un prototipo mai collaudato, una volta partito scompare per sempre. Amundsen si rendeva conto del rischio che correva? E cos'è successo all'aereo e al suo equipaggio?

Tuono
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Libri Moderni

Stark, Ulf <1944-2017>

Tuono / Ulf Stark ; traduzione di Laura Cangemi ; illustrazioni di Marcus-Gunnar Pettersson

Iperborea, 2019

Abstract: Non lontano da casa del piccolo Ulf vive un uomo gigante soprannominato Tuono: è grande, peloso, ha la barba nera e la voce tonante, e tutti i piccoli ne sono terrorizzati. Ulf e il suo migliore amico Bern sono certi che mangi gli animali del quartiere e ogni tanto persino i bambini! Gli unici momenti in cui Tuono sembra vagamente umano è quando di sera, arrampicati su un grande abete, lo sorprendono ad ascoltare la mamma di Ulf suonare il pianoforte. Quando un giorno la mamma perde ogni gioia per la vita e per la musica, tutto si incrina: in casa di Ulf tira una brutta aria, la mamma suona solo musiche strappalacrime, non fa che pulire la casa, e non è mai allegra. Ulf deve fare del suo meglio per renderla di nuovo felice e ci riuscirà grazie alla sua specialissima ostinazione ma anche all'aiuto inaspettato e sorprendente del temibile Tuono, scoprendo così che le cose raramente sono come sembrano.