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Trovati 41 documenti.
La teoria dell'attaccamento : John Bowlby e la sua scuola / Jeremy Holmes
Nuova ed., 2. ed.
Cortina, 2017
Abstract: John Bowlby è uno dei più eminenti teorici della psicologia del ventesimo secolo. Questa nuova edizione del libro di Jeremy Holmes è sia un resoconto della vita e delle idee di Bowlby, sia un'introduzione aggiornata agli studi contemporanei sulla teoria dell'attaccamento, ormai imprescindibile in psicologia, psicoterapia e sviluppo infantile. Holmes ripercorre l'evoluzione del lavoro di Bowlby, a partire dalla sua fecalizzazione iniziale sulla delinquenza e sulla deprivazione materiale e dalla sua insofferenza per l'impermeabilità della psicoanalisi nei confronti della scienza empirica, per arrivare sino all'affermazione della teoria dell'attaccamento come modello psicologico a se stante. Questa nuova edizione documenta l'esplosione dell'interesse per la teoria di Bowlby, con le ricerche e le nuove teorie dei suoi seguaci, che comprendono la scoperta da parte di Mary Main dell'attaccamento disorganizzato e la sua elaborazione àe\Y Adult Attachment Interview, le indagini sull'attaccamento in età adulta di Mikulincer e Shaver, e i contributi fondamentali di Fonagy, Bateman e Target. Vengono presi in esame anche i progressi nel campo della biologia e della neuroscienza dell'attaccamento. Questo libro, scritto in modo molto accessibile ma rigoroso dal punto di vista accademico da una figura autorevole in materia, resta la perfetta introduzione alla teoria dell'attaccamento per chi si interessi di psicologia, psichiatria, lavoro nel sociale e di cura.
Ascoltare i bambini : psicoterapia delle infanzie negate / Luigi Cancrini
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: In questo libro, che è il seguito naturale di "La cura delle infanzie infelici", Luigi Cancrini propone cinque storie, raccontate in prima persona dai bambini che le hanno vissute. Presentate nel modo in cui sono emerse all'interno di una situazione terapeutica dedicata espressamente a loro, le storie aprono scenari in vario modo terribili o affascinanti e fino a oggi del tutto sconosciuti anche per gli addetti ai lavori. Chi si prende cura oggi dei bambini maltrattati o infelici poco si preoccupa, abitualmente, di dare loro l'ascolto su cui sarebbe giusto basare il proprio intervento, e poco o nulla esiste in letteratura, tranne che per i traumi legati all'abuso, sul modo in cui il bambino riflette dentro di sé, nei suoi vissuti e nelle sue esperienze, la complessità dolorosa delle situazioni in cui è costretto a crescere. Naturale e straordinariamente semplice risulta, da questo modo di procedere, l'integrazione delle esperienze elaborate dagli psicoanalisti dell'infanzia, da Klein a Winnicott fino a Bowlby, con quelle dei terapeuti sistemici della famiglia, mentre chiara si presenta, anche per i non professionisti, la necessità di riconoscere il diritto alla psicoterapia per tutti i bambini che soffrono troppo. Evitando lo sviluppo di quelli che sarebbero, in mancanza di questo intervento, i gravi disturbi di personalità dell'adulto.
Cosa resta del padre? : la paternità nell'epoca ipermoderna / Massimo Recalcati
2. ed.
Milano : Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Nel tempo dell'evaporazione del padre e dello smembramento della famiglia tradizionale, cosa può avere una funzione di guida per il soggetto? Cosa resta del padre al di là del suo Ideale? Cosa rende possibile, nell'epoca del tramonto dell'Edipo, una trasmissione efficace del desiderio? Cosa significa ereditare la facoltà di desiderare? Come il desiderio e la Legge possono ancora accordarsi? Attraverso Sigmund Freud e Jacques Lacan e alcune figure tratte dalla letteratura (Philip Roth e Cormac McCarthy) e dal cinema (Clint Eastwood), si delineano i tratti di una paternità indebolita, ma comunque vitale, priva di ogni aura teologica e fondata sul valore etico della testimonianza singolare.
I colori dell'anima : i Greci e le passioni / Giulio Guidorizzi
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Le passioni colorano emotivamente l'esistenza Giulio Guidorizzi e vengono vissute come un'esperienza travolgente. La Grecia antica ha riconosciuto la loro importanza e le ha rese protagoniste dei poemi epici e delle tragedie. L'ira, l'amore, l'odio, la paura, il desiderio sono tra le grandi passioni che dominano Achille, Edipo, Medea e gli altri eroi cantati da Omero, dai tragici e dai lirici greci. Sono moti della psiche ambivalenti, ma viverli - e a maggior ragione osservarli in scena, provando pietà e terrore - favorisce la conoscenza delle sfere più nascoste della mente. Concepite come forze che si impossessano dell'anima, le passioni erano subite dagli eroi del mito che le incarnavano. Furono però variamente considerate: ora come effetto dell'intervento divino, ora come sintomo di un conflitto interiore dell'individuo, ora come ostacolo al predominio della ragione sull'irrazionalità. Giulio Guidorizzi passa in rassegna alcuni dei più affascinanti miti greci per scoprire quale significato quelle passioni possano avere tuttora o come ne sia mutata l'interpretazione, a partire da alcune diventate emblematiche, come quella di Edipo riletta dalla psicoanalisi
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Con un linguaggio brillante e profondo, Sloterdijk affronta in questi saggi un’ampia gamma di questioni estetiche classiche – dall’architettura alla musica, dal design alla pittura, dalla forma della città alla letteratura –, inquadrandole nella sua originale e innovativa antropologia filosofica. La filosofia di Peter Sloterdijk è nota ai lettori italiani, ma fino a oggi non se ne conosceva ancora il pensiero estetico, raccolto per la prima volta in questi saggi che documentano un trentennio di riflessioni sulle arti e, più in generale, sul ruolo guida svolto dai sensi e dall’esperienza sensibile nelle scelte consapevoli e nelle condotte inconsapevoli dell’essere umano. Ci si accorge in tal modo che un’estetica è sottesa a tutta la filosofia di Sloterdijk, e che molte nozioni teoriche del pensiero dell’autore hanno un radicamento essenziale nella sensibilità umana. In definitiva, per Sloterdijk l’estetica possiede un acuto potere euristico: ci aiuta a capire che tipo di mondo ci siamo costruiti, come ci viviamo e in che modo potremmo cambiarlo, cominciando da noi stessi.
Neurobiologia del tempo / Arnaldo Benini
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Il tempo è negli eventi che scorrono o è dentro di noi? Oppure, come sostengono i fisici da Einstein in poi, è un'illusione ostinata che ci impedisce di capire il mondo? Due secoli di indagini naturalistiche e sperimentali sui meccanismi della vita e della coscienza confermano ciò che i fisici negano: tutti gli esseri viventi dotati di un sistema nervoso, anche semplice, possiedono il senso del tempo. Ampiamente documentata da un apparato critico approfondito, questa posizione è avvalorata da ricerche ed evidenze presentate qui con chiarezza e rigore. Il senso del tempo è reale ed è una dimensione essenziale della vita. Come il linguaggio e il senso dello spazio, è un evento biologico prodotto da meccanismi nervosi emersi per selezione naturale. L'organizzazione nervosa dei meccanismi del tempo è complessa: le neuroscienze cognitive, impegnate nello studio dei processi che danno vita ai contenuti della coscienza - come il dolore fisico, lo spazio, il senso del bene e del male, la volontà, la musica, il silenzio, il movimento -, se ne occupano da almeno trent'anni, ma ancora oggi alcuni dilemmi fondamentali restano oscuri. Nonostante questo - è la tesi del libro - la neurobiologia del tempo è certamente uno dei meccanismi fondamentali della coscienza.
Vita con Lacan / Catherine Millot ; prefazione di Massimo Recalcati
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: "Ci fu un tempo in cui ero convinta che Lacan sapesse tutto di me. Mi sentivo trasparente davanti a lui. Non avere nulla da nascondere mi dava una libertà totale, ma non solo. Una parte essenziale del mio essere era affidata a lui, che la proteggeva, io non me ne occupavo. Ho vissuto anni al suo fianco in questa leggerezza." Attraverso i luoghi che hanno esplorato insieme e le persone che hanno frequentato, Catherine Millot racconta l'"altro" Lacan, quello dei viaggi in Italia, a Roma e a Venezia, il Lacan delle gite in macchina (un pazzo al volante?), che guida senza tenere conto del colore dei semafori, o quello dei tuffi nella piscina di Guitrancourt in ogni stagione e con qualsiasi tempo. In questo testo elegante, delicato e spesso divertente, il lettore sarà sorpreso di scoprire, dietro lo psicoanalista Lacan, un uomo generoso, seducente, senza pregiudizi e molto semplice nei rapporti con gli altri.
Perché le storie ci aiutano a vivere : la letteratura necessaria / Michele Cometa
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Non sappiamo perché e come l'Homo sapiens abbia sviluppato la capacità di costruire storie. Possiamo però ipotizzare come presumibilmente siano andate le cose. Cioè come un ominide abbia sviluppato la facoltà di narrare storie e come queste lo abbiano avvantaggiato tra tutte le specie. Si tratta dunque di studiare la narrazione, la fiction e la letteratura nel contesto della teoria dell'evoluzione e delle scienze cognitive, prendendo le mosse dalle recenti acquisizioni dell'archeologia cognitiva che mettono in relazione la produzione di utensili e lo sviluppo di capacità narrative. Si comprende così che la narrazione ha un ruolo decisivo nella costituzione del Sé e delle sue protesi esterne, come da tempo sostengono i teorici della mente estesa e della cognizione incarnata. Questo studio si inserisce nel quadro più ampio di una teoria biopoetica della narrazione e di un'antropologia filosofica che non trascura il bios rispetto allo spirito. Per questo, categorie fondamentali come la compensazione e l'esonero possono essere rilette in chiave evoluzionistica e fornire alcune spiegazioni del comportamento narrativo dell'Homo sapiens: il riequilibrio dei suoi deficit funzionali ed esistenziali e il contenimento dell'ansia.
Nuova ed.
Raffaello Cortina editore, 2017
Abstract: Perché online facciamo cose che non faremmo mai in altre circostanze e delle quali potremmo finire per pentirci? Quali sono le motivazioni che spingono a stringere legami di amicizia e anche d’amore in rete? A queste e ad altre domande risponde Patricia Wallace, indagando le questioni cruciali relative agli effetti di Internet sul comportamento umano, per esempio i motivi per cui agiamo in modo inusuale negli ambienti online e i modi nei quali i social media influenzano le nostre impressioni e le nostre relazioni personali. Attingendo agli ultimi risultati della ricerca, questo testo analizza le tendenze che si vanno affermando nell’uso della rete. Tre capitoli hanno come tema lo sviluppo infantile, i giochi online, la privacy e la sorveglianza, e tra i vari argomenti emergono gli attacchi online, le dinamiche di gruppo, le proprietà della rete che creano dipendenza, le strategie per delineare il futuro di Internet.
Populismo digitale : la crisi, la rete e la nuova destra / Alessandro Dal Lago
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: L’ascesa della rete come ambiente globale ha cambiato le prospettive politiche. Da una parte, crea l’illusione di una sfera comunicativa senza controlli, in cui si realizzerebbe pienamente la libertà dei cittadini. Dall’altra, consente a leader spregiudicati di contattare senza mediazioni i cittadini stessi, attraverso i social oppure organizzando consultazioni politiche online. La tesi di questo libro è che a trarne vantaggio siano solo i nuovi leader autoritari – Trump, Erdoğan, Putin, Orbán – o gli aspiranti tali – Le Pen, Grillo, Salvini, Petry, Wilders, Farage. Tutta gente che si vuole disfare dei partiti e persegue una relazione diretta con i cittadini, soddisfacendo le loro paranoie in tema di sicurezza, immigrazione, protezionismo economico. Ecco perché l’ascesa della nuova destra può essere definita populismo digitale. Populismo, perché il popolo non è concepito da questi leader che come un gregge da vezzeggiare. E digitale, perché senza il trionfo del Web tutto ciò non sarebbe pensabile.
La quarta rivoluzione : come l'infosfera sta trasformando il mondo / Luciano Floridi
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Chi siamo e che tipo di relazioni stabiliamo gli uni con gli altri? Luciano Floridi sostiene che gli sviluppi nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione stiano modificando le risposte a domande così fondamentali. I confini tra la vita online e quella offline tendono a sparire e siamo ormai connessi gli uni con gli altri senza soluzione di continuità, diventando progressivamente parte integrante di un'"infosfera" globale. Questo passaggio epocale rappresenta niente meno che una quarta rivoluzione, dopo quelle di Copernico, Darwin e Freud. L'espressione "onlife" definisce sempre di più le nostre attività quotidiane: come facciamo acquisti, lavoriamo, ci divertiamo, coltiviamo le nostre relazioni. In ogni campo della vita, le tecnologie della comunicazione sono diventate forze che strutturano l'ambiente in cui viviamo, creando e trasformando la realtà. Saremo in grado di raccoglierne i frutti? Quali, invece, i rischi impliciti? Floridi suggerisce che dovremmo sviluppare un approccio in grado di rendere conto sia delle realtà naturali sia di quelle artificiali, in modo da affrontare con successo le sfide poste dalle tecnologie correnti e dalle attuali società dell'informazione.
Momenti di felicità / Marc Augé
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Il piacere di incontrare un viso, un paesaggio, un libro, un film, una canzone, l'emozione del ritorno o della prima volta: sono impressioni fugaci, momenti di felicità concessi a tutti, indipendentemente da origini, cultura, sesso. Spesso arrivano improvvisi, in situazioni dove nulla sembrerebbe favorirli: nondimeno esistono e resistono, contro venti e maree, al punto di abitare stabilmente la nostra memoria. Marc Augé esplora questi momenti di felicità, mescolando riflessioni e ricordi personali, con un piccolo cammeo dedicato ai canti e sapori d'Italia, delizioso omaggio ai piaceri dei sensi che il nostro paese gli ha sempre offerto e offre a chiunque sappia intenderli come forma di autentica cultura. Ma lo sguardo dell'antropologo si fissa anche sull'oggi, sui momenti felici che oppongono resistenza all'epoca presente, all'inquietudine e all'angoscia: momenti "di felicità nonostante tutto", perché nei periodi di incertezza avviene di norma che si vada in cerca di salvagenti.
Il papa della fisica : Enrico Fermi e la nascita dell'era atomica / Gino Segrè, Bettina Hoerlin
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Enrico Fermi è stato uno dei più grandi fisici del mondo e, dopo Galileo, il più famoso scienziato italiano. Dotato di un intuito e di una capacità di ricerca infallibili, era stato soprannominato dai colleghi "il Papa della fisica". Le sue scoperte hanno cambiato il nostro mondo: hanno portato alle armi di distruzione di massa, ma anche alla creazione di apparecchiature mediche salvavita. Fuggito dal fascismo e dall'antisemitismo, divenne una figura di spicco del progetto più segreto d'America: la costruzione della bomba atomica. Ultimo fisico capace di padroneggiare tutti i rami della sua disciplina, Fermi era una rara miscela di ricercatore teorico e sperimentale. La sua ricca eredità comprende progressi decisivi in ambiti diversi, dai raggi cosmici alla tecnologia nucleare, fino ai primi computer. In "Il papa della fisica", Gino Segrè e Bettina Hoerlin restituiscono un'immagine davvero vivida di questo grande visionario della scienza. Passando in rassegna sia i drammi umani che hanno segnato la sua vita sia l'emozionante storia dell'innovazione scientifica nel XX secolo, hanno scritto la biografia che Fermi meritava.
L'intelligenza delle api : cosa possiamo imparare da loro / Randolf Menzel, Matthias Eckoldt
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Amiamo le api soprattutto perché producono il miele. Ma sono anche fra gli animali più importanti e più intelligenti del pianeta. Senza la loro attività di impollinatrici, in tutto il mondo ci sarebbero problemi per le risorse alimentari. Sono però in grado di fare di più: il loro minuscolo cervello pensa, pianifica, fa di conto e forse sogna. Le api possiedono, sorprendentemente, molte delle nostre capacità mentali. Come percepiscono i profumi e vedono i colori, come si forma la loro memoria, come apprendono regole e modelli, addirittura come riconoscono i volti, da dove derivano le loro conoscenze, che cosa sanno e come vengono prese le decisioni in quel superorganismo che è una popolazione di api: sono i grandi temi di questo particolarissimo libro. Randolf Menzel e Matthias Eckoldt parlano anche della moria delle api e del ruolo che questi insetti possono avere nel creare un sistema di allerta precoce contro gli effetti nocivi delle nostre tecnologie.
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: La stupidità funzionale può essere una vera catastrofe. Può portare a fallimenti aziendali, tracolli finanziari e altri disastri. Esistono innumerevoli esempi, nella realtà quotidiana, di organizzazioni che accettano comportamenti assurdi, che vanno dal non porsi domande allo svolgere pedissequamente compiti ripetitivi. Eppure, una piccola dose di stupidità può essere utile per alimentare l'armonia e favorire il successo. È il paradosso della stupidità: un comportamento discutibile può rivelarsi positivo nel breve termine ma un disastro nel lungo periodo. Alvesson e Spicer affrontano con spregiudicatezza i prò e i contro della stupidità funzionale. Scoprirete cosa rende un ambiente lavorativo irresponsabile e come, nel mondo del lavoro, i comportamenti conformistici debbano essere bilanciati da una cultura che incentiva la riflessione critica e il mettere in dubbio, incoraggiando le persone a utilizzare appieno l'intelligenza in nome della gratificazione personale e del successo organizzativo.
Medici a metà : quel che manca nella relazione di cura / Claudio Rugarli
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Per la sua natura astratta di classe nosologica, la malattia che diagnostica il medico, scegliendo tra i differenti tipi di patologie studiate sui manuali, è altra cosa da quella, molto concreta, che colpisce il singolo malato. Non basta, per superare questa antinomia, che il medico sia umano e gentile, perché si tratta di un problema strutturale della medicina. Chi lo trascura è un medico dimezzato. Infatti, la natura dell'attività clinica può essere fraintesa proprio in conseguenza dei suoi successi tecnologici. Spesso da un medico riceviamo solo un foglietto con l'indicazione delle indagini cliniche prescritte. Si dimentica che l'esercizio della clinica non è di tipo algoritmico ma ha una natura euristica, per la quale occorrono immaginazione e logica. Una diagnosi non può essere eseguita in maniera puramente meccanica ma richiede l'uso dell'intelligenza del medico per arrivare a formulare un'ipotesi e a comprendere fino in fondo il malato. La mancanza di questa consapevolezza è all'origine di molte incomprensioni e il problema viene qui analizzato anche alla luce delle particolari interazioni che la medicina ha con ciò che è umano.
Le parole della cura : medicina e filosofia / Umberto Curi
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Al centro della riflessione sono le parole della cura, vale a dire alcuni termini chiave - medicina, terapia, farmaco, chirurgia - capaci di delineare nel loro insieme l'ambito, la natura, gli strumenti e le finalità di quella che convenzionalmente viene definita scienza medica. Nell'esplorazione di questo territorio, si risale più volte alle origini storico-concettuali della medicina, affondando anche nel repertorio mitologico, letterario e filosofico del mondo classico. Con la convinzione che, a differenza di ciò che si potrebbe superficialmente pensare, la storia della medicina non può essere paragonata a un album contenente l'illustrazione delle invenzioni più celebri. Al contrario, un primo passo per superare una concezione banalmente positivistica della medicina può essere compiuto da un lato valorizzandone il percorso storico, i successi e le sconfitte, e dall'altro misurandosi senza censure con le grandi questioni soggiacenti alle "parole" che ne definiscono il campo.
Mindscapes : psiche nel paesaggio / Vittorio Lingiardi
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: "Mindscape" è un neologismo per evocare il rapporto tra psiche e paesaggio e collocarci a metà strada, là dove dobbiamo stare: con la psiche nel paesaggio e il paesaggio nella psiche. Guidato da bussole psicoanalitiche, letterarie e neuroestetiche (da Searles a Winnicott, da Schnitzler alla Dickinson, da Zeki a Gallese), Vittorio Lingiardi ci invita a ripensare l'idea di ambiente e, in particolare, di paesaggio elettivo. Un luogo che cerchiamo nel mondo per dare forma e immagine a qualcosa che è già in noi. Al tempo stesso una scoperta, un'invenzione e un ritrovamento. Fiumi, montagne, ruderi e spiagge abitano la nostra mente, i nostri viaggi e i nostri sogni. Come oggetti psichici sono immersi nella nostra memoria, e forse risalgono al primo incontro con il volto di chi ci ha guardato. O ha distolto lo sguardo. Per stare al mondo dobbiamo conoscere il paesaggio. Soprattutto, dobbiamo avere molti luoghi dentro di noi per avere qualche speranza di essere noi stessi.
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Mary Helen Immordino-Yang, in questo testo innovativo, presenta i risultati di un lavoro decennale che rivoluziona la teoria e la pratica educativa, arricchendo la nostra comprensione del legame tra emozioni e apprendimento. Interpretando i risultati neuroscientiflci in termini significativi per gli insegnanti, l'autrice presenta due idee semplici ma profonde: la prima è che le emozioni sono potenti motivatori dell'apprendimento, perché attivano meccanismi cerebrali sviluppatisi per garantire la sopravvivenza; la seconda riguarda il fatto che il pensiero e l'apprendimento significativo sono intrinsecamente emotivi, perché pensiamo profondamente solo alle cose che ci stanno a cuore. Queste intuizioni suggeriscono che, per motivare gli studenti, per creare una comprensione profonda e assicurare che le esperienze vissute in ambito educativo siano trasferite in abilità e opportunità di lavoro nel mondo reale, gli insegnanti devono far leva sugli aspetti emotivi dell'apprendimento.
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Nella teoria e nella filosofia dell'arte si tende a sottolineare la differenza fra l'arte e le altre pratiche umane. In questo modo, si può perdere il senso profondo della pluralità delle arti e sottovalutare la portata dell'arte nell'ambito della forma di vita umana. Nella prospettiva teorica elaborata da Bertram, al contrario, l'arte si colloca in continuità con le altre pratiche umane, perché solo in riferimento a esse può acquisire la propria specifica potenzialità. Seguendo Bertram, saremo in grado di riconoscere in queste pagine una nuova impostazione nella definizione dell'arte: si tratta di comprendere la particolarità dell'arte nel contesto della prassi umana, ovvero di cogliere la natura essenziale del contributo che essa reca a questa prassi. L'arte, argomenta Bertram, non è semplicemente una pratica specifica, ma una forma specifica di prassi riflessiva, in quanto tale assai produttiva nell'ambito del rapporto dell'essere umano con il mondo. In ultima analisi, l'arte è una prassi di libertà.