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Trovati 31 documenti.

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Cerchi infiniti
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Libri Moderni

Nooteboom, Cees <1933->

Cerchi infiniti : viaggi in Giappone / Cees Nooteboom ; traduzione di Laura Pignatti ; postfazione di Giorgio Amitrano

Iperborea, 2017

Abstract: Certi viaggi hanno l’obiettivo segreto di «estraniarti dalle tue origini», «scardinarti l’esistenza»: «soltanto allora sei stato veramente via, così altrove da essere forse diventato un altro», scrive Cees Nooteboom, infaticabile esploratore di culture, riguardo al paese che conserva per lui un fascino unico: il Giappone. Cerchi infiniti raccoglie i suoi testi più illuminanti su quarant’anni di viaggi attraverso i paesaggi, le architetture, la poesia e la storia del Sol Levante. Dalle metropoli avveniristiche di Tokyo e Osaka alle antiche città imperiali di Kyoto e Nara, dalle incisioni di Hokusai e Hiroshige al teatro kabuki, il rapimento mistico e intellettuale dei giardini zen, quella coesistenza intrecciata di buddhismo e shintoismo nei templi e nei riti millenari che scandiscono ancora il calendario nelle campagne. Viaggi accompagnati dalle pagine di Kawabata, Mishima, Tanizaki, ma soprattutto dalle Note del guanciale di Sei Shōnagon e dalla Storia di Genji di Murasaki Shikibu, il primo romanzo della storia, che ritrae il raffinamento estremo a cui giunse l’isolata corte di Heian nell’XI secolo. Con la sua capacità di cogliere le sfumature più sottili, accendere connessioni, stimolarci a vedere con altri occhi e a rapportare il particolare all’universale, Nooteboom ci immerge nell’esperienza della scoperta, della bellezza e della sfida che il Giappone continua a rappresentare per l’Occidente: possiamo arrivare a conoscere veramente una cultura così lontana da noi? Ma è proprio nel confronto con l’altro che il viaggio diventa una ricerca sul fondo comune della condizione umana, un pellegrinaggio interiore per interrogarsi su se stessi.

Romanzo 11, libro 18
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Libri Moderni

Solstad, Dag <1941->

Romanzo 11, libro 18 / Dag Solstad ; traduzione di Maria Valeria D'Avino ; postfazione di Massimo Ciaravolo

Iperborea, 2017

Abstract: Arrivato ai cinquant’anni, Bjørn Hansen non può accettare l’idea che tutta la sua vita sia stata dominata dal caso, dal gioco sociale, dalle illusioni su cui ha via via costruito e demolito i castelli delle proprie scelte. Diciotto anni prima ha abbandonato la moglie, il figlio piccolo e una promettente carriera di funzionario statale a Oslo per seguire la sua amante Turid Lammers in una cittadina della Norvegia profonda. Irretito dal fascino dell’avventura, inseguendo un’intensità che aveva potuto intravedere solo nell’arte e nella letteratura, si è ritrovato a fare l’esattore comunale e l’attore di operetta in una compagnia di teatro amatoriale di cui Turid era la star. Poi la stella di Turid si è spenta, la passione per lei è svanita, e l’esattore-attore è rimasto solo con il suo ruolo grottesco di colonna portante della società di provincia. Ma proprio ora che sente il tempo sfuggirgli senza trovare risposta ai bisogni più profondi della sua esistenza, Bjørn Hansen scopre nel dottor Schiøtz il complice ideale per realizzare un piano rivoluzionario: un’azione decisiva e irreversibile con cui potrà esprimere al mondo la sua protesta, il suo rifiuto, «il suo grande No». Indagatore radicale, dirompente e finissimo del vivere contemporaneo, Dag Solstad compone un romanzo esistenziale che ha il fascino ipnotico di Kierkegaard e Camus, e la forza comica e poetica di un cinico irrisolto che non può fare a meno di sondare fino all’estremo la dimensione umana, calandoci in personaggi paradossali in cui ci sorprendiamo a riconoscere una parte di noi stessi.

L'arte della fuga
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Libri Moderni

Sjöberg, Fredrik <1958->

L'arte della fuga / Fredrik Sjöberg ; traduzione di Fulvio Ferrari

Iperborea, 2017

Abstract: «Le esperienze artistiche possono essere travolgenti quasi quanto gli amori», pensa Fredrik Sjöberg quando in una casa d’aste di Stoccolma rimane folgorato dal dipinto di un pino. Spinto dalla sua proverbiale passione per tutto ciò che è insolito, scopre che l’artista è Gunnar Widforss (1879-1934), tanto sconosciuto in Europa quanto amato in Nord America, dove è considerato «il pittore dei parchi nazionali» e ha dato il proprio nome a una cima del Grand Canyon. Comincia così un’avventura sulle tracce di opere, lettere e fonti sperdute per ricostruire la vita, la vocazione e l’ossessione di questo inquieto acquerellista: un vagabondo squattrinato alla solitaria ricerca di bellezza, stretto tra il bisogno di creare e l’ansia di riuscire, che dopo aver girato mezzo mondo pianta la sua tenda nello Yosemite e dedica i suoi giorni a ritrarre i più suggestivi paesaggi d’oltreoceano. Un viaggio che conduce Sjöberg in Nevada, Arizona e Colorado, nella wilderness di Emerson e Thoreau, attraverso la storia delle riserve, naturali e indiane, con il dubbio se servano più a proteggere o a ghettizzare. Un racconto che si snoda tra curiosità storiche e aneddoti spassosi, dalla nascita dell’industria del chewing gum alla carovana di cammelli che aprì la Route 66, dalla luce dei dipinti di Turner al tacchino che Benjamin Franklin voleva al posto dell’aquila come simbolo degli Stati Uniti. Irresistibile affabulatore, Sjöberg ci fa appassionare a un altro dei suoi eccentrici outsider con un nuovo capitolo della sua riflessione sul rapporto tra uomo e natura.

Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?
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Libri Moderni

Harstad, Johan

Che ne è stato di te, Buzz Aldrin? / Johan Harstad ; traduzione e postfazione di Maria Valeria D'Avino

5. ed.

Iperborea, 2017

Abstract: In un mondo in cui tutti vorrebbero stare sotto ai riflettori per almeno un quarto d'ora di celebrità, Mattias ha scelto di vivere nell'ombra e apparire il meno possibile: non tutti vogliono essere il numero uno, come Buzz Aldrin, il secondo uomo sulla Luna, che ha svolto la sua missione, ha messo piede sul satellite dopo Neil Armstrong ed è scomparso nella folla: chi si ricorda di lui? Nessuno tranne Mattias: per lui l'astronauta è un idolo, simbolo di tutti coloro che fanno la loro parte senza reclamare attenzione, piccole, indispensabili ruote del grande ingranaggio. E Mattias non chiede altro che coltivare il proprio giardino - letteralmente, dato che lavora in un vivaio avere una vita normale insieme a Helle, la ragazza che ama dal liceo: allora, e solo per farsi vedere da lei, Mattias è salito una volta sul palco e ha cantato con la voce straordinaria che aveva sempre nascosto a tutti. Ha sempre rifiutato gli inviti dell'amico Jørn, che lo voleva a tutti i costi come cantante nella sua band: il ruolo di frontman non fa certo per lui. È l'estate del 1999, l'anno prima che inizi il futuro, il tempo è passato e l'esistenza felicemente anonima di Mattias sembra sempre più un riparo dagli altri e dalla vita. Fino a quando Helle lo lascia, il vivaio chiude, e Mattias si ritrova solo, a fluttuare fuori dalla propria orbita. Jørn sta partendo con la band per un concerto alle isole Faroe, lo vuole con sé almeno come fonico: forse perché non gli resta altro, Mattias accetta, s'imbarca, pronti al decollo...

Bagliori a San Pietroburgo
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Libri Moderni

Brokken, Jan <1949->

Bagliori a San Pietroburgo : passeggiate tra presente e passato / Jan Brokken ; traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo

Iperborea, 2017

Abstract: Era quello, dicevano sulle rive della Neva, il vecchio adagio: «Dove iniziò la Rivoluzione nel 1917? A San Pietroburgo. Quale città divenne capitale nel 1918? Mosca. Così era all’epoca, così è adesso. San Pietroburgo toglieva le castagne dal fuoco e Mosca se ne prendeva il merito.» «Tutto in questo luogo predispone a osservare, riflettere, ricordare, la malinconia è ovunque. Se San Pietroburgo non fosse esistita, avrei inventato io questa città che sonnecchia lungo il fiume, come uno stato d’animo che mi si addice per sempre.» Le passeggiate di Jan Brokken per questa città mitica e in parte perduta rievocano lo spirito di poeti e dissidenti, folli e geni, disperati e amanti: Anna Achmatova, Osip e Nadežda Mandel’štam, Iosif Brodskij, Dostoevskij, Malevič, Solženicy, Gogol, Turgenev, Nabokov, Nina Berberova, Čajkovskij, Rachmaninov, Stravinskij e molti altri. Sullo sfondo di queste vite straordinarie riecheggiano i tre grandi cambiamenti politici (e onomastici) del novecento pietroburghese: la rivoluzione e il crollo dello zarismo, quando la città si chiamava Pietrogrado; la seconda guerra mondiale e lo stalinismo; il collasso dell’Unione Sovietica, il momento in cui Leningrado torna a chiamarsi San Pietroburgo. Combinando la cultura di "Anime baltiche" con la passione de "Il giardino dei cosacchi" e la prosa di "Nella casa del pianista", Jan Brokken realizza il suo reportage narrativo sulla città di San Pietroburgo, una sinfonia di ricordi e frammenti di vita, un’ode alla musica, alla letteratura e alla cultura russe che fin dal primo viaggio a Leningrado nel 1975 hanno segnato tutta l’opera dell’inquieto viaggiatore olandese.

Il nano
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Libri Moderni

Lagerkvist, Par Fabian

Il nano / Par Lagerkvist ; traduzione di Clemente Giannini ; a cura di Fulvio Ferrari

Iperborea, 2017

Abstract: Un principe raffinato e privo di scrupoli, un artista tormentato, principesse, amanti, delatori, servi corrotti e giovani innocenti popolano la teatrale corte del Rinascimento italiano in cui si svolge l'azione. Protagonista è il Nano di corte ed è attraverso il suo sguardo cinico e arrogante che è vista la vicenda e i personaggi. Malefico deus ex machina, è l'incarnazione della mediocrità che odia il buono e il bello e corrompe e snatura tutto, misurandolo con il suo metro limitato e deforme. Lagerkvist racconta una delle sue parabole sull'oscuro agire delle forze del male nell'uomo e le misteriose vie del riscatto.

L'uomo che voleva essere colpevole
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Libri Moderni

Stangerup, Henrik <1937-1998>

L'uomo che voleva essere colpevole / Henrik Stangerup ; traduzione di Anna Cambieri ; postfazione di Anthony Burgess

Iperborea, 2017

Abstract: L'uomo che voleva essere colpevole è Torben, scrittore danese in crisi, già militante nella stagione ricca di promesse degli anni Sessanta, e ora irreprensibile padre di famiglia: una moglie, un figlio, un piccolo appartamento, un bonsai. Finché una sera in cui ha bevuto troppo, senza un movente preciso, ammazza spietatamente la moglie. Invece del processo e della punizione che ci si aspetta, l'efficiente e protettivo stato scandinavo rimuove la colpa trasformandola in incidente e circondando il reo confesso di un'assurda ed estraniante cortina di comprensione. Torben è libero, l'unica pena da scontare consiste in una serie di incontri con uno psichiatra. Ma lui vuole che il mondo riconosca il suo delitto e ne derivi un giusto castigo.

Tutto quello che non ricordo
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Libri Moderni

Khemiri, Jonas Hassen <1978->

Tutto quello che non ricordo / Jonas Hassen Khemiri ; traduzione di Alessandro Bassini

Iperborea, 2017

Abstract: Questa è la storia di Samuel, un ragazzo che ha perso tragicamente la vita: è stato un incidente o un suicidio? Un giovane scrittore incontra tutti quelli che lo conoscevano per ricostruire attraverso le loro parole chi era veramente Samuel: l'amico speciale Vandad, ora in carcere; la Pantera, artista underground a Berlino; il grande amore Laide, attivista per le donne migranti; l'arzilla nonnina a cui la malattia sta strappando la memoria. Un appassionante puzzle di voci si compone con la suspense, i colpi di scena e le contraddizioni di un'indagine a presa diretta in cui ciascuno racconta la sua verità. E mentre capiamo di non poterci fidare fino in fondo di nessuno veniamo risucchiati nel ritratto commovente, esilarante e irresistibilmente umano di un ragazzo che abbraccia il mondo con la spontaneità di un bambino. Uno smemorato cronico alla continua ricerca di esperienze indimenticabili che annota su miriadi di quaderni per combattere la sua paura dell'oblio. Un outsider tenero ed enigmatico, forse un poseur, forse un sognatore sfruttato dalle persone che più amava, a cui ci affezioniamo come a un amico che ci fa osservare con uno sguardo nuovo il nostro rapporto con gli altri e con la vita. "Tutto quello che non ricordo" è una storia d'amore e di amicizia, di tradimento e autoinganno, ma è anche un romanzo sulla perdita, sul tempo che abbiamo, sul nostro bisogno di ricordare ed essere ricordati, e sulle parole a cui ci aggrappiamo nella speranza o nell'illusione di cambiare tutto quello che è stato.

Arabia Felix
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Libri Moderni

Hansen, Thorkild <1927-1989>

Arabia Felix / Thorkild Hansen ; traduzione di Doriana Unfer ; postfazione di Ingrid Basso

Iperborea, 2017

Abstract: Il 4 gennaio 1761 una nave lascia il porto di Copenaghen diretta a Costantinopoli: a bordo vi sono i membri della prima grande spedizione scientifica danese. La meta è lo Yemen, la terra che, fin dall'antichità, porta uno di quei nomi "che usiamo dare ai luoghi che conosce solo la nostra nostalgia". "Perché l'Arabia Felice è chiamata felice?", scrive nel diario il giorno della partenza Peter Forsskàl, uno dei protagonisti della spedizione. Ed è questa la domanda sottintesa a tutto il libro: esiste il paese della felicità? Ricostruendo la storia del "viaggio arabo" voluto da Federico V e seguendolo tappa per tappa attraverso Costantinopoli, Alessandria, Il Cairo, il Sinai, il Mar Rosso fino allo Yemen e la lunga odissea del rientro in patria, Thorkild Hansen racconta in realtà la storia di ogni esperienza umana: quel viaggio di andata e ritorno di cui parlano i miti, le fiabe, le epopee. Gli scienziati partono per scoprire e conoscere, ma in realtà proiettano in un luogo lontano la realizzazione dei propri sogni. Troveranno fatiche, gioie, conquiste, fallimenti, e la morte. Solo uno farà ritorno: Carsten Niebuhr, partito come "il figlio inetto" delle fiabe, convinto di non essere all'altezza del suo compito, ma aperto alle esperienze, capace perfino di rinunciare alla propria identità per fare sua la lezione del deserto. La felicità non è in nessun luogo: il nome di Arabia Felix è nato da un equivoco. O forse la felicità è in ogni luogo: il suo confine è quel cerchio perfetto che l'orizzonte traccia intorno a noi e di cui, ovunque ci troviamo, sempre siamo il centro.

I soldati delle parole
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Libri Moderni

Westerman, Frank <1964->

I soldati delle parole / Frank Westerman ; traduzione di Franco Paris

Iperborea, 2017

Abstract: La penna sarà sempre più forte della spada? Spinto da urgenti domande, narratore lucido e inquieto di questo tempo di crisi, Frank Westerman si mette in viaggio per capire ciò che il linguaggio può ancora fare contro la violenza e per indagare i cambiamenti che, a partire dagli anni ’70, hanno interessato i vari fronti del terrorismo moderno, modificandone pratiche e principi e complicandone l’interazione con l’avversario più eccellente, lo Stato. Westerman incontra esperti di terrorismo a Parigi, beve tè alla menta con un poeta ex-dirottatore di treni, prende parte come ostaggio a un’esercitazione di sicurezza all’aeroporto di Schiphol e partecipa a un corso per negoziatori delle Forze Speciali della Polizia olandese. E mentre ricorda alcune tra le più intense esperienze della sua vita, come le azioni di un commando di terroristi moluccani a cui assistette da bambino e l’orrore degli attentati ceceni quando era corrispondente in Russia, riflette su temi cruciali del nostro presente, come la lotta al terrorismo, le possibili reazioni al terrore, il senso dell’empatia e della comprensione, l’opportunità di dialogare. "I soldati delle parole" è un saggio documentatissimo, appassionato e rigoroso nello stile inconfondibile di Frank Westerman che intreccia Storia, reportage, autobiografia e sapienza narrativa.

Fiabe svedesi
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Libri Moderni

Hyltén-Cavallius, Gunnar Olof <1818-1889> - Stephens, George <1813-1895>

Fiabe svedesi / a cura di Bruno Berni

Iperborea, 2017

Abstract: L’eterna lotta tra il bene e il male a suon di astuzie e di magie, le avventure di eroi contadini che affrontano giganti e draghi, di una bellissima principessa tramutata in topolina, di un principe condannato a vivere sotto terra e a mostrarsi solo al tramonto. L’universo incantato, imprevedibile eppure familiare delle fiabe, le cui origini si perdono nella notte dei tempi e nei reami sconfinati dei sogni, si esprime in tutto il suo fascino e la sua forza narrativa in questa antologia. Tratte dalle prime raccolte scritte dell’Ottocento, volte a preservare un patrimonio letterario che rischiava di scomparire insieme alla tradizione orale, queste storie, tra le più raffinate nel panorama nordico, ci offrono un viaggio nell’immaginario popolare svedese. Un mondo antico in cui gioca un ruolo fondamentale il legame con la natura, quella che detta le dure leggi della vita nelle campagne ma offre anche ispirazione alla fantasia per foreste piene di tesori custoditi da troll, fiumi abitati da lucci parlanti, tigli che suonano musiche meravigliose e animali dai poteri fatati che regalano fortuna a chi li rispetta e sventura a chi non sa ascoltarli. Un mondo che ci dischiude le sue credenze, paure, leggende, rivelando allo stesso tempo le varianti svedesi di motivi universalmente noti, diventati oggi dei classici e immortalati da Basile, Perrault, i fratelli Grimm e Hans Christian Andersen, come quelli di Cenerentola e Biancaneve, o ancora una fiaba che intreccia a sorpresa le avventure del Gatto con gli stivali e della Principessa sul pisello.

Come tessere di un domino
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Libri Moderni

Skujin̦š, Zigmunds <1926-2022>

Come tessere di un domino / Zigmunds Skujin̦š ; traduzione e postfazione di Margherita Carbonaro

Iperborea, 2017

Abstract: In un antico maniero nei dintorni di Riga vive una famiglia del tutto speciale: il figlio di un’artista circense giramondo e il suo fratellastro giapponese, l’eccentrico nonno che con marsina e cappello a cilindro gestisce un noleggio di carrozze, un misterioso Aviatore e la malinconica Baronessa proprietaria della tenuta, discendente di una casata tedesca del Baltico. È seguendo i destini individuali e fatalmente intrecciati di questa bizzarra comunità che ci ritroviamo immersi nella tumultuosa storia della Lettonia, tra l’alternarsi delle dominazioni nazista e sovietica, la tragica sorte degli ebrei, e il tormentato costruirsi di una nazione che è sempre stata un crocevia di popoli, lingue e culture. Una saga famigliare attraverso le ferite del XX secolo a cui fa da perfetto controcanto l’avventura calviniana di Waltraute von Brüggen, nobildonna tedesca del Settecento che dopo aver perso il marito in guerra ne ritrova solo la metà di sotto, cucita alla parte superiore di un seducente soldato lettone. Richiamandosi l’un l’altra, le due storie si alternano e procedono parallelamente in un incalzante gioco affabulatorio, dando voce a un racconto d’amore, di perdita e desiderio, e a una memorabile allegoria intorno al signifcato di identità. Capolavoro di uno dei maggiori scrittori baltici del nostro tempo, questo romanzo ha il fascino di un realismo magico in versione lettone, capace di sorprendere, far ridere e riflettere, e di comporre in un domino letterario le tessere sparse della Storia europea.

Greta Grintosa
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Libri Moderni

Lindgren, Astrid <1907-2002>

Greta Grintosa / Astrid Lindgren ; a cura di Laura Cangemi ; illustrazioni di Ingrid Vang Nyman e Eva Billow

Iperborea, 2017

Abstract: Greta Grintosa, che con la sua travolgente energia organizza da sola la festa di Natale per la nonna malata; Bertil che scopre che sotto il suo letto, nella vecchia tana di un topolino, vive un bambino alto un pollice che ha bisogno del suo aiuto; Göran che si è fatto male a una gamba ed è costretto a letto, ma ogni sera vive mille avventure volando sopra la città con il signor De Gigliis; la principessina Lise-Lotta che possiede un mondo di giocattoli bellissimi, ma desidera solo fuggire dal castello e poter conoscere altri bambini; il piccolo Kalle che è l’unico a non aver paura quando un grande toro scappa dal recinto, perché lui sì che sa come farselo amico. Dieci storie che brillano di inventiva e vitalità, dieci piccoli irresistibili eroi che con il potere della fantasia superano ogni ostacolo della realtà quotidiana, imparando a guardare il mondo con altri occhi, o forse a capirlo meglio degli adulti, e ad affrontarlo con il sorriso

L'amico perduto
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Libri Moderni

Haasse, Hella S.

L'amico perduto / Hella Haasse ; traduzione e postfazione di Fulvio Ferrari

Iperborea, 2017

Abstract: Una novella perfetta, una storia di formazione ambientata nelle Indie Olandesi che racconta l’intensa vicenda di un’amicizia impossibile tra un giovane e il figlio di un sorvegliante giavanese. Due ragazzi crescono insieme nella natura lussureggiante e incantata di Giava, uniti da un mondo di avventure, esplorazioni e sogni tra i verdi campi di tè e le terrazze di risaie, i sentieri di terra rossa e i misteri delle foreste vergini del Preanger. L’uno è il figlio del direttore di una piantagione olandese e ama l’Indonesia e la sua gente come il luogo dell’anima dove è nato e a cui sente di appartenere. L’altro è Urug, figlio di un lavorante indigeno che grazie a una serie di circostanze fortuite riesce ad accedere agli studi e a seguire l’amico fino a Giacarta. Ma l’innocenza e la libertà dell’infanzia non tardano a essere travolte da avvenimenti inaspettati: il movimento di liberazione indonesiano, la Seconda guerra mondiale e la guerra coloniale rendono ineludibile una scelta di campo e portano i due giovani a guardarsi con occhi nuovi, a scoprirsi estranei, e a seguire i loro destini inconciliabili: l’uno ritrovandosi sradicato di fronte alla fine del proprio mondo con la consapevolezza di non avere mai conosciuto veramente quella che considerava la sua terra; l’altro alla ricerca di un’identità, di una rivalsa, di un nuovo inizio per sé e per il suo Paese. Considerato uno dei grandi classici della letteratura olandese, L’amico perduto è una delicata storia di amicizia che sfocia nel drammatico disvelamento di una lontananza, un romanzo di formazione attraversato da una nostalgia struggente che ancora oggi ci tocca per la sua forza profetica nell’affrontare l’eredità del colonialismo, la necessità di interrogarsi sul passato, quell’incomprensione che continua a minare un autentico dialogo tra diversi.

La ricetta del dottor Wasser
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Libri Moderni

Gustafsson, Lars <1936-2016>

La ricetta del dottor Wasser / Lars Gustafsson ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima ; postfazione di Alessandra Iadicicco

Iperborea, 2017

Abstract: «Io sono un vincente», dichiara il dottor Wasser dall’alto della sua onorata carriera come dirigente sanitario e luminare dei disturbi del sonno, nonché incallito Don Giovanni e campione di ogni concorso, quiz e gioco enigmistico. Con lo humour scanzonato del vecchio saggio, che sa ormai affrontare i grandi dubbi della vita come i cruciverba, l’ottantenne professore si abbandona al puzzle dei ricordi per ricomporre la sua infallibile ricetta esistenziale, con cui ha osato perfino sfidare, e vincere, la realtà: da ragazzo pieno di talenti incompresi in un paesino del Västmanland, promettente gommista e lavavetri all’ospedale di Uppsala, al giorno in cui il caso gli offre l’«improbabilità» di vivere un’altra vita, rubando l’identità di un medico tedesco fuggito dalla DDR. Contro ogni regola e logica, in un irresistibile attimo d’ispirazione in cui la sua volontà si fa davvero libera, l’invisibile manovale diventa il brillante dottor Wasser. Un impostore spudorato che sfodera un patrimonio inesauribile di risorse, intellettuali, creative e seduttive, per reinventarsi ogni giorno con grandioso successo elevando ad arte eroica la menzogna – che in fondo è spesso la sostanza delle nostre cosiddette verità. Uscito pochi mesi prima della sua scomparsa, La ricetta del dottor Wasser è l’ultimo romanzo di un «filosofo alle prese con il giocattolo della letteratura», come Lars Gustafsson si definiva, una sorta di Uno, nessuno e centomila al contrario in cui l’io si tuffa nelle sue infinite identità intime per trovare un’altra libertà. «No, la vita un senso non ce l’ha», dice ancora il dottor Wasser, «però glielo si può dare. Forse è quel che ho fatto.»

Norwegian blues
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Libri Moderni

Henriksen, Levi <1964->

Norwegian blues / Levi Henriksen

Iperborea, 2017

Abstract: L'esistenza di Jim Gystad - produttore discografico esperto di blues e quarantenne deluso dal mondo e dalle persone - ha una svolta inaspettata quando, barcollando in preda ai postumi di una sbornia epocale, varca la soglia della chiesa di Vinger per fare da padrino al battesimo del figlio di un amico. Sentir cantare i tre fratelli ottuagenari Maria, Tulla e Timoteus Thorsen è un'esperienza divina, un'epifania che lo fa sentire “vivo” con la stessa intensità di “chi è appena strisciato fuori dalla carcassa di un’automobile incidentata”. L’idea di lanciare sul mercato il Trio Thorsen diventa da subito un’ossessione, un chiodo fisso che incarna la volontà di Jim di scrollarsi di dosso quell’apatia, quell'insoddisfazione umana e professionale che a poco a poco avevano finito per soffocarlo: a Maria dirà “Non sono più stato me stesso dopo avervi sentito cantare”. Scoperto il tempo lontano in cui il Trio Thorsen aveva girato gli Stati Uniti in tour vendendo centinaia di migliaia di dischi con incredibili hit dal sapore spirituale, l'intraprendente produttore si trasferisce a Skogli in una casa in affitto che dà sul fiume e un lavoro part-time da elettricista che gli lascia tempo ed energie per investire nel suo progetto musicale. Il Trio Thorsen è chiuso, bizzarro, enigmatico, incatenato a un passato e a un’immobilità misteriosa ma tra imprevisti che sfiorano il comico, scherzi di un destino spietato e beffardo e un umorismo travolgente, Jim Gystad riuscirà a guadagnarsi la fiducia dei talentuosi vecchietti e a far breccia nei dolori del loro passato. D'ora in poi la vita di Jim ruoterà attorno a una sola cosa: far tornare i fratelli Thorson a cantare.

Mumin e le follie invernali
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Libri Moderni

Jansson, Tove <1914-2001>

Mumin e le follie invernali / Tove Jansson

Iperborea, 2017

Fair play
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Jansson, Tove <1914-2001>

Fair play / Tove Jansson ; a cura di Katia De Marco ; postfazione Ali Smith

Iperborea, 2017

Abstract: «Non c’è silenzio più assoluto di quando si aspetta in mare nella nebbia. Si sta con le orecchie tese: qualche grossa imbarcazione può spuntare all’improvviso, senza che si sentano le onde di prua in tempo per accendere il motore e togliersi di mezzo.» Mari è una scrittrice e Jonna è un’artista, vivono alle estremità opposte di un grande condominio vicino al porto di Helsinki, i loro atelier all’ultimo piano separati solo da un corridoio e da una soffitta. Condividono una barca e una casa lontana dalla civiltà in una piccola isola solitaria, l’ultima prima del mare aperto nell’arcipelago tra la Finlandia e l’Estonia. Dipingono, illustrano, fotografano, scrivono, viaggiano, intagliano il legno, pescano e discutono su qualsiasi argomento, dai western ai film di Fassbinder, dai cactus alla natura umana, trasformando continuamente la vita in nient’altro che arte. Mari e Jonna lavorano e ridono insieme per decenni, eppure non hanno mai veramente smesso di sorprendersi l’un l’altra. Attraverso tredici straordinarie istantanee Tove Jansson ci racconta, con sottile ironia e sorprendente leggerezza, le loro vite e la loro amicizia, immerse nella semplicità del vivere e sospese in quel raro stato di grazia dell’amore: «Mari», disse Jonna. «A volte sei davvero un po’ troppo scontata.» «Dici? Ma ogni tanto bisogna anche poter dire cose scontate, no?» E poi si rimisero a leggere.

Atlante leggendario delle strade d'Islanda
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Libri Moderni

Atlante leggendario delle strade d'Islanda / a cura di Jón R. Hjálmarsson ; edizione italiana a cura di Silvia Cosimini

Iperborea, 2017

Abstract: Tra le ricchezze letterarie dell’Islanda c’è un patrimonio di miti e leggende tramandato attraverso i secoli che è tutt’oggi una presenza viva nell’immaginario popolare. Questo anche perché in nessun altro posto come in Islanda le storie sono inscindibili dal paesaggio, nascono da una natura “vivente” e misteriosa, che non ha tardato a popolarsi di troll, elfi, spettri, eroi e stregoni. Ogni angolo del paese ha ispirato le sue leggende, da cui spesso derivano gli stessi toponimi, e ogni leggenda può essere mappata geograficamente. L’Atlante leggendario delle strade d’Islanda ci guida in un viaggio attraverso l’isola raccontando le leggende più memorabili di ogni luogo, dalle località più famose agli angoli più remoti e inesplorati. Storie che spiegano l’origine di un villaggio, di una credenza o di una roccia bizzarra; storie sul serpente del lago Lagarfljót, sugli spiriti che dimorano in un anfratto, in una casa abbandonata o in una collina di lava; storie di eventi poderosi, imprese eroiche, luoghi sacri o incantati; storie legate al credo pagano, come la leggenda dell’impronta dello zoccolo di Ásbyrgi, e altre più recenti basate su eventi reali, come la tragica scomparsa di un gruppo di bambini in una cascata. Accompagnato da pratiche mappe e piccole illustrazioni, l’Atlante è suddiviso in zone geografiche e ogni leggenda è preceduta da un’introduzione che la localizza e ne spiega l’origine oltre a dare una descrizione del panorama circostante e curiosi cenni storici e culturali sulla regione, indicando di volta in volta quali sono i luoghi che hanno lasciato una loro traccia anche nelle saghe.

Il libro del mare, o Come andare a pesca di uno squalo gigante con un piccolo gommone sul vasto mare
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Libri Moderni

Strøksnes, Morten A. <1965->

Il libro del mare, o Come andare a pesca di uno squalo gigante con un piccolo gommone sul vasto mare / Morten A. Stroksnes ; traduzione di Francesco Felici

Iperborea, 2017

Abstract: Nelle profondità del mare intorno alle isole Lofoten vive il grande squalo della Groenlandia, un predatore ancestrale nonché il vertebrato più longevo del pianeta, tanto che oggi potremmo imbatterci in un esemplare nato prima che Copernico scoprisse che era la terra a girare intorno al sole. "Il libro del mare" è la storia vera di due amici, Morten Strøksnes e un eccentrico artista-pescatore, che con un piccolo gommone e quattrocento metri di lenza partono alla caccia di questo temuto abitante dei fiordi. Un'avventura sulla scia di Melville e Jules Verne che diventa un caleidoscopico compendio di scienze, storia e poesia dell'universo marino: dalle antiche leggende dei marinai alla vita naturale degli abissi, dalla biologia alla geologia e alle grandi esplorazioni oceaniche, dal Leviatano e i mostri acquatici ritratti da Olao Magno nel '500 alle specie incredibilmente reali di meduse a trecento stomaci, draghi di mare e calamari «lampeggianti». Un viaggio attraverso il Paleocene e gli odierni allarmi ecologici, che spazia dal Libro di Giona al "Maelström" di Edgar Allan Poe, raccontandoci un mondo che ci rimane in gran parte oscuro e che con i suoi misteri custodisce l'origine della vita. Ma "Il libro del mare" è anche una riflessione sulla storia naturale dell'uomo, che è arrivato a mappare l'intero globo e a navigare tra le stelle, eppure sembra conservare un'ossessione per il mito del mostro, forse per un atavico istinto predatorio, o per la paura dell'ignoto che ancora oggi il mare ci risveglia