Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 18 documenti.
Il viaggio verticale : breviario di uno scalatore tra terra e cielo / Enrico Camanni
Ediciclo, 2014
Abstract: Che cos'è la scalata, se non un viaggio verticale? L'uomo o la donna che si sollevano da terra e intraprendono una scalata sono esploratori di uno spazio che non appartiene loro. Scalare e viaggiare nascondono lo stesso segreto, rispondono alla stessa parola d'ordine: leggerezza. Le parole di Enrico Camanni, che assomigliano ai gesti leggeri e sicuri di chi sale in parete, mostrano come l'esperienza di un viaggiatore verticale vive più di una dimensione: la dimensione fisica, legata al peso del corpo, all'inesorabile legge di gravità e alle buone pratiche per affrontarla con successo; la dimensione sensoriale che allena oltre ai muscoli anche lo sguardo, il tatto, l'udito, e analizza tutte le relazioni con la materia circostante, sia essa la roccia o l'aria; ma anche la dimensione spirituale che indaga e interroga i movimenti dell'anima che preparano e accompagnano l'esperienza della scalata.
Ediciclo, 2014
Abstract: La collana Piccola filosofia di viaggio invita Bertrand Buffon, specialista di comunicazione e retorica, a indagare sulla natura della gentilezza come arte della relazione tra gli uomini e come strumento per sapersi orientare con intelligenza e sensibilità negli orizzonti sempre più vasti della civiltà globalizzata.
Senza pesare sulla Terra : le mie esperienze di ecologia quotidiana / Elisa Nicoli
Ediciclo, 2014
Abstract: Come riuscire a ridurre l'impatto che le nostre azioni hanno sull'ambiente e contemporaneamente divertirsi e migliorare la propria qualità di vita? Elisa Nicoli narra in questo libro la sua esperienza nel mondo dell'autoproduzione e della riduzione degli sprechi: avventure e disavventure legate in particolare all'ambiente domestico, ma anche alla cura del proprio corpo, del cibo e del vestire, e ai vari modi di esplorare, anzi di reinventare la propria esistenza. Perché sperimentare tecniche di autosufficienza e di libertà dai condizionamenti esterni, significa dimostrare, soprattutto in tempo di crisi, che un altro mondo è possibile: un mondo in cui si mettono da parte individualismi e solitudini e si riportano al centro la partecipazione e la condivisione di esperienze. Contro la solitudine e l'alienazione compulsiva del consumismo, un nuovo e più appagante modello di socialità attiva, consapevole e leggera. Senza, appunto, pesare troppo sulla Terra.
La seduzione dell'avventura : piccole scuse per fughe verso l'ignoto / Alberto Sciamplicotti
Ediciclo, 2014
Abstract: La collana Piccola filosofia di viaggio invita Alberto Sciamplicotti, viaggiatore, scialpinista, fotografo e videomaker, ad accompagnare il lettore lungo gli incerti sentieri che conducono l'uomo a soddisfare il suo bisogno di avventura e di sfida all'ignoto.
Ediciclo, 2014
Abstract: Con la bicicletta si possono ripercorrere tracce, risalire indietro nel tempo e scavare dentro la propria storia. Questo viaggio ha un punto di partenza lontano: un fascio di lettere che due fratelli, Renato e Riego Milan, artiglieri del 3° Reggimento Alpini, nell'inverno del 1942-43 spedirono dal fronte russo alla loro famiglia. Due alpini che, come molti, dalla campagna di Russia non tornarono più. Queste lettere sono rimaste a lungo chiuse in un cassetto, fino a quando, settant'anni dopo, un lontano nipote ha inforcato la bicicletta e ha deciso di andare a ripercorrere la strada per il Don. Ne è nato un viaggio in solitaria attraverso Serbia, Romania, Ucraina, Russia, per lo più in bici ma, nei tratti più monotoni, anche in treno, in pullman, in autostop per un totale di oltre 4000 chilometri. È stata una lunga traversata, prima lungo il Danubio, poi sulla costa del Mar Nero, fra campi che si perdono nell'orizzonte, grandi città come Bucarest e Kiev, o piccoli villaggi della povera campagna ucraina e russa. Fino al Don, idealmente la meta del viaggio e della memoria. Prendendosi tutto il tempo per incontrare, ricordare, pensare.
Ediciclo, 2014
Abstract: Lo Stelvio e il Mortirolo, il Gavia e il Ghisallo, e poi il San Gottardo, la Presolana, il San Marco... Sono le più belle salite fra Lombardia, Canton Ticino e Grigioni italiani. Sono le salite del Giro d'Italia e del Giro di Lombardia. Sono le salite delle quali, una volta conquistate, ogni buon cicloamatore parla con orgoglio agli amici infliggendo loro piccole invidie. Questo libro è un invito ad affrontarle e a conoscerle meglio. Non solo attraverso aspetti tecnici. Certo, come si aspetta uno scalatore, si trovano tabelle, altimetrie e cartine dettagliatissime, chilometro per chilometro. Ma soprattutto ci sono le storie di queste salite: perché ovunque ce n'è almeno una da raccontare; e poi belle immagini, fotografie e disegni ad acquerello, per documentare paesaggi e strade che s'avvolgono a spirale nelle nebbie o nel sole splendente delle alte quote. Un libro per appassionati di cicloscalate che è anche l'invito ad alzare ogni tanto gli occhi dall'asfalto e a guardarsi attorno: perché il bello di una salita non si misura solo in watt di potenza consumata nelle gambe ma anche in delizia dello spirito.
Piave in bicicletta / Alberto Fiorin
Ediciclo, [2014?]
Abstract: Il Piave è molto più di un fiume. Incarna l'essenza stessa del Veneto, rappresenta la sua anima, il suo cuore. Per secoli e secoli ha favorito scambi e commerci, prodotto benessere, creato immense ricchezze, ha connesso mondi diversi, ha diffuso cultura. Ma da cento anni a questa parte, dalla Grande Guerra in poi, il Piave è diventato una sorta di santuario patriottico: una sacralità ottenuta grazie al sacrificio e all'eroismo di migliaia di giovani vite umane. Questa guida, scandita dal passo lento e curioso della bicicletta, ripercorre il corso del Piave dalla sorgente, sulle Alpi Carniche, alla foce adriatica e invita alla scoperta, o alla riscoperta, di luoghi, di paesaggi e di storie che hanno dialogato e dialogano con il flusso millenario e ininterrotto delle acque del Fiume Sacro alla Patria.
Ediciclo, 2014
Abstract: Alfredo Martini, una vita passata in bicicletta, per la bicicletta. Ma che alla bicicletta non si è mai fermata e che ha sempre guardato al mondo, ben aldilà del manubrio, con sensibilità e intelligenza. Se Martini ha la grazia del raccontare, Marco Pastonesi possiede l'arte del far raccontare. La vita è una ruota prende forma da questo fortunato incontro: il ciclismo come insegnamento alla fatica, al sacrificio che rifiuta le scorciatoie per arrivare ai risultati; gli affetti familiari; il ricordo della guerra e della Resistenza; la consuetudine alle buone letture, da Dante a Garcia Lorca, a Hemingway, e alle riflessioni filosofiche (Il ciclismo è conoscere se stessi). E poi ritratti di corridori, campioni e gregari, e soprattutto di amici, come Fiorenzo Magni, Franco Ballerini, Margherita Hack... Una lettura che, in anni di sconcerto e crisi di credibilità, ricorda come il ciclismo, lo sport delle biciclette che va incontro alla gente, debba essere prima di tutto lavoro, esercizio alla fatica e alla sofferenza, coraggio, e non scorciatoia verso facili ma disonesti successi.
Tutte le salite del mondo : biciterapia per il corpo e per l'anima / Riccardo Barlaam
Ediciclo, 2014
Abstract: Fare spazio. Allargare lo sguardo. E il cuore. La cosa forse più interessante dello sport è che per allenarsi, per terminare una gara, per continuare ad andare avanti in un movimento sempre uguale e che costa fatica, bisogna ascoltarsi. Si è costretti a guardarsi dentro. A sviluppare l’introspezione. Trovare gli angoli liberi dal rumore dell’esistenza che sono nascosti da strati di mail, cose da fare, connessioni indispensabili con il mondo virtuale, ma in verità inessenziali. Mettere da parte tutto questo per un attimo e andare in profondità. L’attività fisica così diventa un atto interiore, più vicina alla meditazione, a una ricerca di serenità o di karma positivo e non ha niente a che fare con tabelle, velocità, prestazioni.
Il ciclista illuminato : romanzo / Roberto Piumini
Ediciclo, 2014
Abstract: Di fronte al bivio il ciclista fu incerto se continuare in salita la corsa, e la sua stanca e mediocre carriera di corridore professionista, o imboccare quella stradina in discesa di terra liscia e chiara. Finalmente sterzò, smise di pedalare e lasciò correre la bicicletta lungo una discesa senza traguardo. Si fermò sull'aia di una cascina sperduta. Una giovane donna gli si fece incontro. Così incomincia la nuova vita del vecchio ciclista Zugalà che scoprì di avere la luce nelle sue consumate gambe: una storia di passioni elettrizzanti, di erotici abbandoni, di sfide agonistiche e al tempo stesso speculative, di un destino solo apparentemente segnato dalla sconfitta. Riproposto in una nuova versione a vent'anni di distanza dalla prima pubblicazione, Il ciclista illuminato è una favola filosofica sull'energia che sa suscitare e produrre il desiderio.
Fiandre in bicicletta : itinerari tra città d'arte, vie d'acqua e natura / Lorenzo franzetti
Ediciclo, 2014
Matera : la città dei Sassi = the city of the Sassi / Enrico Caracciolo
Ediciclo, 2014
Abstract: Dal neolitico a oggi, per diecimila anni, Matera è stata continuamente vissuta e abitata: è l’essenza della pietra dove il vuoto è ricavato dal pieno e dove le leggi dell’architettura sono dettate da un’armonica confusione. Matera è vicoli, scalette, terrazzi, cisterne, campanili, archi, ballatoi, spicchi di cielo e percorsi aggrovigliati. Camminare, osservare, vivere Matera significa entrare in contatto con questo senso di infinito spaziale e temporale. In questa guida tutti i consigli per visitare i luoghi e conoscere le persone che raccontano la città con le loro arti, passioni, mestieri. Dal Sasso Barisano al Sasso Caveoso, attraversando il Piano, sostando nelle piccole botteghe dove si lavora la cartapesta e la terracotta, la ceramica e il legno, e passando per il Musma dove la pietra diventa arte pura. E poi osterie e ristoranti dove la città si racconta con profumi e sapori antichi dal pane di Matera dop ai peperoni cruschi, da leggendari latticini a piatti popolari come la pasta fatta in casa e la passata di ceci con cicoriette selvatiche.
Ediciclo, [2014]
Abstract: Pedalare lungo l'Isonzo, dalle sorgenti, sulle pendici delle Alpi Giulie slovene, alla foce dell'Adriatico, significa conoscere, con passo lento, riflessivo e curioso, un territorio che per millenni ha plasmato la propria identità storica e culturale nel confronto tra le diversità. Area di confine, ma anche di transizione tra Mediterraneo e Mitteleuropa, la valle dell'Isonzo ha accolto genti di lingua e cultura differenti e ne ha vissuto gli scambi, le fratellanze, le migrazioni e, spesso, i conflitti, come la Grande Guerra. Di quell'immane tragedia, cento anni dopo, sono conservati i segni nei musei all'aperto, nelle trincee, nei cimiteri militari, nei monumenti ai caduti. Questa guida e il silenzio leggero della pedalata del cicloturista sono un rispettoso e intelligente omaggio a quella memoria.
Ciclovia del Danubio 2 : in bicicletta da Vienna a Budapest / Francesca Cosi, Alessandra Repossi
Ediciclo, 2014
Fa parte di: Ciclovia del Danubio
Abstract: Una settimana in sella per viaggiare lungo l'itinerario ciclabile che parte da Vienna, attraversa l'ultimo tratto settentrionale dell'Austria, lambisce la Slovacchia a Bratislava ed entra poi in Ungheria piegando verso sud fino a raggiungere Budapest. In questo tratto, che fa parte dell'itinerario ciclabile europeo Eurovelo 6, il Danubio bagna, oltre alle tre capitali, numerose cittadine ricche di storia e di arte, come l'austriaca Hainburg, la slovacca Komárno e l'ungherese Györ. Il percorso si svolge su piste ciclabili asfaltate, e per lo più pianeggianti (e quindi adatte anche a chi non è abituato a pedalare). In alcuni punti, la ciclovia che corre lungo il fiume, si interrompe per proseguire sull'altra sponda: si sperimenta così l'attraversamento del Danubio su piccole imbarcazioni. Oltre a una ricca cartografia, la cicloguida contiene la descrizione del percorso e tutte le informazioni tecniche e pratiche per affrontarlo al meglio. Inoltre, è arricchita da informazioni dettagliate sulle varie possibilità di alloggio, da notizie turistiche e tante foto.
Edicilco, 2014
Abstract: Pedalare in famiglia è una bellissima esperienza che rende più vicini adulti e bambini, perfetta occasione per condividere valori e sensazioni, la voglia di nuove avventure lungo la strada, l'attenzione per l'ambiente, la conoscenza delle proprie potenzialità, il rispetto dell'altro e dei suoi tempi. La bici rappresenta un mezzo ideale per apprezzare al meglio il paesaggio e l'ambiente in cui si pedala. Per i bambini la bicicletta è un'opportunità di crescita, è la scoperta dell'ambiente in un modalità più alla loro portata. Se abbastanza grandi e non trasportati dagli adulti, guidando quindi autonomamente un mezzo proprio, i bambini imparano a muoversi da soli, acquisendo indipendenza e curiosità per il mondo. Questo nuovo manuale proposto da FIAB e WWF è un invito per lasciare a casa dubbi e perplessità. Che seggiolino comprare? Ce la faranno i bambini ad arrivare alla meta? Che cosa mi devo portare? Dove posso pedalare con piacere e senza rischi per me e i miei figli? Completa il manuale la proposta di sei itinerari di uno o più giorni, in Italia e all'estero, ideali per cominciare a fare pratica di cicloturismo con bambini al seguito. Vivere esperienze su due ruote farà più felici e uniti genitori e figli. Pedalare per credere!
Parigi-Londra in bicicletta : l'Avenue Verte da Notre Dame al Big Ben / Alberto Fiorin
Ediciclo, 2014
Abstract: Il percorso, di circa 450 km, si sviluppa pressoché interamente lungo le greenways (in francese avenues vertes), tragitti a uso esclusivo ciclopedonale sul tracciato di vecchie ferrovie dismesse collegate tra loro da una rete di strade secondarie sicure e poco trafficate. Si lascia Parigi pedalando verso nord a filo d’acqua, lungo i canali cittadini (Saint-Martin, Ourcq e Saint-Denis), quindi, costeggiando il corso della Senna e poi quello dell’Oise o dell’Epte (a seconda se si scelga una delle due alternative al percorso), si toccano città come Chantilly, Senlis, Beauvais, Giverny, con il celebre giardino delle ninfee ritratte da Monet, o la storica abbazia di Royaumont. Attraversata la Normandia, con i suoi castelli e le sue fattorie, a Dieppe ci si imbarca per solcare il canale della Manica e sbarcare, dopo quattro ore, a Newhaven. Da qui la strada per Londra si snoda tra le verdi colline del Sussex, tra piccoli villaggi e greggi al pascolo; lungo il corso del fiume Wandle e quindi le sponde del Tamigi, si percorre una sequenza di parchi suburbani fino ad arrivare al Westminster Bridge, all’ombra del Big Ben e del London Eye.
Dalla padella alla bici : 50 ricette per fughe golose / Francesca Baccani e Roberto Peia
Ediciclo, 2014
Alzati e cammina : sulla strada della viandanza / Luigi Nacci
Ediciclo, 2014
Abstract: A chi abita nel limbo delle incertezze. A chi vive l'insoddisfazione di un amore, di una vita in famiglia troppo angusta, di un lavoro in cui non si riconosce. O a chi il lavoro, la famiglia, l'amore, la compagnia delle cose e dei volti cari, per sua scelta o no, ormai non li ha più. A chi ha perso la speranza di risalire la china e vede farsi sempre più profondo il solco tra sé e la propria vita. A chi è in cerca di una strada e sa che è giunto il momento di partire. Alzati e cammina vorrebbe finire tra le mani di chi vive in quel limbo, e tentare di condurlo fuori, all'aria aperta, con l'esercizio e la parola, spronandolo a disfarsi degli oggetti che appesantiscono lo zaino, delle abitudini superflue, delle passioni sterili, e incoraggiandolo a dire addio alle persone che ci trasciniamo accanto per paura di rimanere soli. Camminare sotto la pioggia battente, camminare per andare a trovare una persona cara, camminare per perdersi e ritrovarsi, bussare per chiedere dell'acqua, godere della sosta, fare della viandanza la propria casa. E poi aprire la porta, lasciarla aperta, imbandire la tavola: perché non esiste viandante senza chi lo accolga, e viceversa.