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× Data 2013
× Editore Elliot <marchio editoriale>

Trovati 28 documenti.

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Max Perkins
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Libri Moderni

Berg, A. Scott <1949->

Max Perkins : l'editor dei geni / Andrew Scott Berg ; traduzione di Monica Capuani

Elliot, 2013

Abstract: Maxwell Perkins era un uomo dai modi raffinati, estremamente elegante e garbato, diventato famoso soprattutto come colui che diceva a gente come Ernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Thomas Wolfe e molti altri dove e cosa tagliare nei loro romanzi. Durante i suoi anni alla Scribner, lo storico marchio editoriale americano, questo mite personaggio ha riscritto la storia della letteratura. Fu lui a scovare Fitzgerald, che prima di incontrare Perkins era un totale sconosciuto con problemi di alcol, e ad aiutarlo nella stesura di tutti i suoi lavori, incluso Il grande Gatsby. Nel 1924 Fitzgerald gli ricambiò il favore presentandogli un giovane sconosciuto di belle speranze, con il pallino della pesca e delle corride, di nome Ernest Hemingway. Tra i due nacque un intenso e prolifico rapporto, un'amicizia che avrebbe dato vita a capolavori come Fiesta, Addio alle armi, Per chi suona la campana. Hemingway avrebbe onorato l'editor cinque anni dopo la sua morte, dedicandogli Il vecchio e il mare. E infine Thomas Wolfe, un ragazzo piuttosto disorganizzato per il quale Perkins intraprese una storica sfida con la vecchia guardia di Scribner, che nell'autore vedeva solo una fonte di problemi. Max Perkins è stato l'uomo che ha inventato il senso moderno del ruolo di editor: un professionista che interviene nell'idea, nella costruzione, nella struttura e nella stesura di un testo.

La commedia borghese
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène <1903-1942>

La commedia borghese / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani

Elliot, 2013

Abstract: Nel 1934, dopo il successo della trasposizione cinematografica di David Golder, Paul Morand chiese a Irene Némirovsky di affidargli i suoi scritti per il cinema con l'idea di riunirli in volume nella collana Renaissance de la nouvelle, nuovo progetto dell'editore Gallimard. Nacque così la raccolta dei films parlées, racconti sul crinale tra nouvelles e scenarios che avrebbero dovuto innescare un cambio di rotta nel tragitto creativo dell'autrice, da sempre sensibile alle possibilità espressive del grande schermo. I brani qui riuniti percorrono, talvolta anticipandoli, alcuni dei luoghi più autenticamente némirovskiani della narrazione: la classe media provinciale, previdente e fasulla nella Commedia borghese; lo scetticismo per i fanatismi nei Fumi del vino; il rancore filiale e la gelosia materna in Film parlato; le età della vita in Ida. E una scrittura, quella di questi racconti, puramente descrittiva, acuminata e profondamente letteraria, ispirata e proiettata a quella tecnica da macchina da presa cui la narrazione, secondo l'autrice, non doveva rinunciare. Nell'avvertenza che compariva come introduzione all'edizione francese fu la stessa Némirovsky a spiegare: Ho sempre pensato che il cinema sia imparentato soprattutto con il racconto, che questi due generi abbiano delle leggi simili. Il romanzo usa digressioni e riflessioni; si può permettere di dilungarsi e, in alcuni casi, deve farlo Il cinema e il racconto esigono sobrietà.

Country girl
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Libri Moderni

O'Brien, Edna <1930-2024>

Country girl : un'autobiografia / Edna O'Brien ; traduzione di Cosetta Cavallante

Elliot, 2013

Abstract: Il suo primo romanzo, Ragazze di campagna, fu ritenuto talmente scandaloso da essere messo al bando nella cattolicissima Irlanda del 1960. Questo non impedì al libro di diventare comunque un grande successo internazionale, permettendo a Edna O'Brien di emanciparsi e di costruirsi una vita libera, anticonvenzionale e creativa, consacrata alla scrittura e all'amore per la letteratura e costellata di eventi e incontri irripetibili. Cinquant'anni dopo quell'esordio, l'autrice ha raccolto i suoi ricordi in questa autobiografia che inizia dall'infanzia trascorsa in una grande e decadente casa nella campagna irlandese, per proseguire con gli anni terribili trascorsi in convento; poi il primo lavoro a Dublino e la fuga d'amore con un uomo sposato, che sarebbe diventato suo marito, lo scrittore Ernest Gébler, da cui divorzierà dopo una lunga battaglia per l'affido dei due figli. Seguono gli anni della maternità da single, ma anche le feste e le folli serate nella swinging London degli anni Sessanta, la vita a New York, gli incontri e le amicizie con personaggi come Philip Roth, Gore Vidal, Harold Pinter, Norman Mailer, Marion Brando, Richard Burton, Robert Mitchum, Sean Connery, Paul McCartney, la principessa Margaret, Jackie Onassis e R.D. Laing, solo per citarne alcuni. Country Girl è il racconto di un'epoca di grande fermento culturale e di un'esistenza unica che ha conosciuto gli opposti di gioia e dolore, amori incrociati e amori non corrisposti...

La psicologia della zia ricca
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Libri Moderni

Muhsam, Erich

La psicologia della zia ricca / Erich Muhsam ; traduzione di Alessandra Campo

Elliot, 2013

Abstract: Venticinque zie ricche o ricchissime, con altrettanti avidi e disamorati nipoti che aspettano con malcelata impazienza di entrare in possesso delle venticinque cospicue eredità. Amalia, Bertina, Dorotea, Miriam, Gerta, Olly, Ursula, Yvette, Zerlinda... Amabili e linde vecchiette o indomabili tardone dal passato burrascoso ancora avide di piaceri, fragili ma longeve donnine o robuste virago dotate di un'allarmante (per gli eredi) salute di ferro, tutte le zie passeranno finalmente a miglior vita, ma per una ragione o per l'altra i nipoti non riusciranno a incassare neppure un soldo. L'umorismo di Mühsam è tutt'altro che garbato e gioviale: il suo spirito anarchico e ferocemente irridente nato all'interno del kabarett tedesco (fu anche un attivo collaboratore del teatro politico di Erwin Piscator) si traduce sulla pagina in una prosa caustica, di acre gusto mitteleuropeo, che nei ritratti grotteschi delle terribili zie e degli spregevoli nipoti tratteggia da un lato la faccia feroce e paternalistica del capitalismo, dall'altra l'ipocrita filisteismo della classe borghese.

Una luce nella foresta
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Libri Moderni

Torday, Paul <1946-2013>

Una luce nella foresta / Paul Torday ; traduzione di Luca Fusari

Elliot, 2013

Abstract: Norman Stokoe nella sua lunga attività di tranquillo funzionario statale non ha mai preso decisioni affrettate, ha sempre avuto una vita privata molto solitaria e tanto tranquilla quanto gli incarichi che ha ricoperto nel corso della sua carriera. Quando viene promosso responsabile del dipartimento per la sicurezza dell'infanzia, si trasferisce nella regione del Northumberland, restando in attesa che l'ufficio da lui diretto diventi davvero operativo. Nel frattempo viene però coinvolto, suo malgrado, da un giornalista che sta per essere licenziato e da una madre sconvolta dal dolore, nel caso di due bambini scomparsi. Da quel momento Norman si troverà ad affrontare qualcosa di assolutamente sconosciuto per lui e sarà testimone di avvenimenti talmente sconvolgenti che non solo gli faranno mettere in discussione il sistema di cui ha fatto parte finora, ma cambieranno per sempre la sua stessa visione della vita.

Il mio amico Saint-Exupéry
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Libri Moderni

Werth, Léon <1878-1955>

Il mio amico Saint-Exupéry : con disegni e foto inedite / Léon Werth ; traduzione di Raphaël Branchesi

Elliot, 2013

Abstract: Molti ricorderanno la celebre dedica de Il Piccolo Principe a Leon Werth, il miglior amico che abbia al mondo. Dopo la misteriosa morte di Saint-Exupéry, Leon Werth raccolse i suoi ricordi e documenti legati al periodo tra il 1940 e il 1944: lettere, fotografie, disegni, appunti sparsi degli ultimi quattro anni di vita dello scrittore. La sua passione per il volo, i percorsi letterari, l'eredità spirituale cui Tonio stava dando nuove forme in Cittadella, ultima opera rimasta incompiuta. Nacque così questo volume, un viaggio a ritroso, un'immersione nel tessuto intimo della vita e dell'opera di Saint-Exupéry, con cui Werth richiama all'esistenza lo scrittore francese attraverso i ricordi più vivi della loro amicizia, tra frammenti alla deriva che ricostruiscono la storia di un vincolo di straordinaria intensità emotiva e intellettuale.

La civiltà del malumore
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Libri Moderni

Bartoli, Edgardo

La civiltà del malumore : Roma e l'eterno conformismo italiano / Edgardo Bartoli ; prefazione di Antonio Gnoli ; postfazione di Ettore Mo

Elliot, 2013

Abstract: Riflessione illuminante e insieme memoir, La civiltà del malumore - opera postuma del grande inviato Edgardo Bartoli - mette insieme i decenni dal dopoguerra a oggi della storia italiana e di Roma con le vicende di un piccolo gruppo di nomini liberi che non si riconoscevano nel dibattito ideologico degli anni Cinquanta e Sessanta e il cui ideale centro era Il Mondo di Pannunzio. Attraverso la lente della capitale e di un drappello di intellettuali, cultori dell'intelligenza del malumore, Bartoli ci conduce in una passeggiata narrativa nei caratteri eterni dell'essere italiani, con i suoi vizi (molti) e le sue virtù (spesso quasi sconosciute), in una meditazione a cavallo tra passato e futuro, anche se a Roma, come nota l'autore con un sorriso, non c'è posto per altro futuro che quello segnato dal calendario appeso in cucina.

Lauro
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Libri Moderni

Vodolazkin, Evgenij

Lauro / Evgenij Vodolazkin ; traduzione di Emanuela Bonacorsi e Nodar Ladaria

Elliot, 2013

Abstract: Nella Russia della metà del Quattrocento, il piccolo Arsenio, rimasto orfano, vive con il nonno e un lupo in un’izba in prossimità di un bosco e di un cimitero. Lì apprende dal vecchio i segreti delle erbe e di altri preparati medicinali, una conoscenza che ne farà in futuro un medico leggendario. Una volta adulto, però, viene segnato drammaticamente dalla morte per parto della donna amata, Ustina, alla quale non riesce a portare nessun aiuto. Disperato e in cerca di redenzione, il protagonista parte per un viaggio fatto di privazioni e sofferenze, durante il quale subisce numerose metamorfosi, cambia nome e si mette al servizio del popolo flagellato dalla grande peste, lasciando dietro di sé numerosi episodi di guarigioni miracolose. Ormai vecchio, riverito dalla gente e dalla Chiesa, ritorna nel suo villaggio con l’appellativo di Lauro, il “giusto”, per affrontare quella che si rivelerà la sfida più difficile della sua esistenza.Accolto unanimemente dalla critica russa come uno dei migliori romanzi degli ultimi tempi, Lauro è un grande affresco della vita nella Russia del Medioevo, ma è anche una storia d’amore che va al di là della morte e dei confini del tempo, un’opera destinata a diventare un classico della letteratura.

La felicità
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Libri Moderni

Misrahi, Robert

La felicità : saggio sulla gioia / Robert Misrahi ; traduzione di Armido Rizzi

Elliot, 2013

Abstract: Secondo l'autore, la maggior parte dei filosofi del Novecento non si sono interessati alla questione della felicità perché più preoccupati dall'affrontare il sentimento che ha dominato il secolo scorso: il dolore, provocato dalla morte, dalla guerra, dalle persecuzioni. Di conseguenza noi contemporanei, fortemente influenzati da Schopenhauer, Hegel, Heidegger o Sartre, pensiamo che una filosofia tragica sia quella più in grado di esprimere lo spirito dei nostri tempi. Misrahi è di opinione opposta e si rifa alla corrente filosofica che, da Aristotele a Bloch, passando per Spinoza, ha aperto un'altra strada rendendo la felicità primo oggetto del pensiero e nucleo di una vita piena di significato. La felicità, o comunque la ricerca di essa, e la gioia di vivere appartengono intrinsecamente all'esistenza umana, e questo è il motivo per cui l'uomo combatte la miseria e le sofferenze. Su tale convinzione si snoda un'attenta disamina delle reali possibilità per ciascuno di noi di raggiungere la pienezza del vivere.

Riefenstahl
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Libri Moderni

Auzas, Lilian

Riefenstahl / Lilian Auzas ; traduzione di Monica Capuani

Elliot, 2013

Abstract: Uscito in Francia con grande scalpore, questo romanzo intreccia realtà e finzione su una delle figure più controverse legate al nazismo, quella della giovane e bellissima Leni Riefenstahl che, nella Berlino degli anni Venti, morde la vita come una giovane belva ed è decisa a diventare famosa come ballerina. Incrocia il cinema grazie alla danza, partecipando ad alcuni film come attrice, ma presto si scontra con registi che le impongono la propria volontà. Spesso gli uomini con cui collabora sono anche suoi amanti e la sessualità sfrenata complica le cose. La sua rivale più odiata, all’epoca, è una certa Marlene Dietrich. Saranno i postumi di un incidente e l’impossibilità di continuare a danzare a suggerirle che forse il cinema ha in serbo per lei quel successo che insegue con avidità, a patto, però, di dirigere personalmente le sue pellicole. In quel momento, come per un appuntamento ineluttabile con il destino, Hitler incrocia la sua strada. 11 Fùbrer ha un debole per lei e le affida i film di propaganda del nascente regime nazista. E così che vengono alla luce, nel corso degli anni Trenta, film come Il trionfo della volontà e Olympia, che al di là del loro contenuto discutibile costituiscono l’opera di una regista di straordinario talento. Invisa ai grandi gerarchi nazisti per la sua intemperanza, la Riefenstahl riuscì sempre a conservarsi la protezione di Hitler. Alla fine della guerra, però, la fortuna della giovane artista precipita irrimediabilmente nella polvere. Per anni e anni, fino alla fine, dovrà difendersi da accuse infamanti, ma Leni Riefenstahl non smetterà mai di rivendicare la propria dignità artistica e di reinventarsi vite e amori. La fotografia sarà un'attività che la accompagnerà per tutta la sua lunga esistenza, conclusasi l’8 settembre 2003 all’età di centouno anni.

Ho sposato il mondo
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Libri Moderni

Maxwell, Elsa <1883-1963>

Ho sposato il mondo / Elsa Maxwell

Elliot, 2013

Abstract: G. B. Shaw la ribattezzò l'ottava meraviglia del mondo, fu grazie a lei che Rita Hayworth conobbe il principe Ali Khan e fu sempre lei a presentare Aristotele Onassis a Maria Callas. Pianista in una taverna, autrice di canzoni, proprietaria di due locali notturni a Parigi, consigliera di stilisti, attrice, giornalista di gossip, Elsa Maxwell è stata per due generazioni la confidente e l'amica dei più celebri nomi della società, della politica, del cinema e dello spettacolo del XX secolo. Insuperabile deus ex machina dello scandalo, in questo libro la Maxwell racconta con stile pungente e ironico una vita straordinaria, quella di una donna che creò dal nulla e con grande anticipo sui tempi la figura dell'organizzatrice di eventi mondani; una donna che conosceva principi, arrampicatori sociali, stelle, attori, imbroglioni e personalità di vario genere non soltanto come apparivano in pubblico ma, soprattutto, come apparivano in privato: vizi, debolezze e segreti vengono qui svelati senza rimorso ma anche con la cinica saggezza di chi sa come va il mondo. Un viaggio a ritroso nel tempo e nella storia del costume di un'epoca di figure leggendarie come Greta Garbo, Rita Hayworth, Sigmund Freud, Gary Cooper, Christian Dior, i duchi di Windsor, Charlie Chaplin, Albert Einstein, Marlene Dietrich, Winston Churchill...

La nemica
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène <1903-1942>

La nemica / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani

Elliot, 2013

Abstract: Gabri ha una madre bella e frivola, più interessata ai suoi flirt che a prendersi cura delle due figlie. Nel corso degli anni, Gabri ha osservato con odio e rancore il mondo degli adulti, che non le hanno dato né insegnato nulla, costruendo la sua vita sull'assenza d'amore. Ma il tempo è dalla sua parte. Quasi all'improvviso, la bambina taciturna e scostante si trasforma in un'adolescente piena di fascino e gioia di vivere. Forte del potere della giovinezza, Gabri può ora prendersi le sue piccole e grandi rivincite, per giungere alla partita finale con la nemica di sempre. L'odio e l'orgoglio sono i veri protagonisti di questo romanzo di formazione, pubblicato nel 1928 su una rivista letteraria con lo pseudonimo Pierre Nerey (ottenuto dall'anagramma di Irene: Nerey). L'uso di un nome diverso e molti degli elementi narrativi rivelano il carattere dolorosamente autobiografico dell'opera: impossibile non ritrovare nel ritratto impietoso della donna egoista e infedele la madre dell'autrice, che era solita parlare di lei come della nemica. Secondo romanzo di Irene Némirovsky, mai apparso finora in volume singolo e inedito in Italia, La nemica si caratterizza come un atto di rivincita, teatro di sentimenti contraddittori, il cui groviglio potrà sciogliersi e trovare la propria catarsi soltanto nella sua drammatica conclusione.

Il cuore dell'oceano
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Libri Moderni

Philbrick, Nathaniel <1956->

Il cuore dell'oceano : il naufragio della baleniera Essex / Nathaniel Philbrick ; traduzione di Sara Caraffini

Elliot, 2013

Abstract: Novembre 1820. Dopo aver faticosamente doppiato Capo Horn, la baleniera Essex si spinge al largo del Pacifico verso rotte inesplorate. D'un tratto, la vedetta annuncia la vista di un branco di balene. Il capitano Pollard fa calare le lance, comincia l'inseguimento. Un gigantesco capodoglio passa sorprendentemente al contrattacco, ribalta una delle lance e si scaglia una prima volta sulla baleniera. Poi, un altro colpo, e la nave cola a picco. È l'inizio di una terribile odissea, 78 giorni nelle acque dell'oceano, segnati da fame, disidratazione, follia, cannibalismo, attacchi da parte di squali e di un'altra balena. Il resoconto di uno degli otto superstiti, Owen Chase, sconvolse il pubblico ottocentesco, e forse più di tutti Herman Melville, che ne trasse ispirazione per Moby Dick, la storia della Pequod, anch'essa salpata come l'Essex dal porto di Nantucket. Per narrare questa straordinaria e terribile epopea, Nathaniel Philbrick, storico della marineria e direttore dell'Egan Institute for Maritime Studies, non ha utilizzato come fonte solo il diario di Chase, ma ha riportato alla luce altre testimonianze inedite e soprattutto ha ricostruito un intero mondo, vitale, avventuroso e affascinante: la cittadina di Nantucket, con la sua élite quacchera e i marinai di colore, lo sviluppo di nuove tecnologie e gli ambiziosi progetti imprenditoriali, la vita dei balenieri, le abitudini delle loro prede...

The wicked girls
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Libri Moderni

Mackesy, Serena <1962->

The wicked girls / Alex Marwood ; traduzione di Cosetta Cavallante

Elliot, 2013

Abstract: Una tranquilla cittadina inglese sul mare, Whitmouth, è sconvolta da una serie di omicidi a sfondo sessuale ai danni di giovani turiste. Nonostante le indagini, la polizia brancola nel buio, mentre tra la popolazione di residenti e turisti occasionali si diffonde la paura del serial killer. Per raccontare l'intera vicenda, la giornalista Kirsty Lindsay arriva sul posto e inizia a raccogliere impressioni e testimonianze. La sua speranza è quella di fare uno scoop che le permetta di lasciare la cronaca locale in cui si sente relegata all'interno del giornale ed essere promossa alle più prestigiose pagine d'attualità. Quello che troverà, però, sarà qualcosa di assolutamente inaspettato e scioccante: l'incontro casuale con Amber Gordon, responsabile del personale del luna park di Whitmouth, che, come Kirsty, nasconde un terribile segreto. Così, inesorabile come il destino che le attende da tempo, il passato delle due donne torna a trovarle...

La sarneghera
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Libri Moderni

Muhlbauer, Laura

La sarneghera / Laura Muhlbauer

Elliot, 2013

Abstract: Tre sorelle, tre destini che si incrociano con quelli di un'intera popolazione nella prima metà del Novecento, sono il nucleo narrativo della storia ambientata in un piccolo paese sulle sponde del Lago d'Iseo. Lì, Gianna la Santa muore dando alla luce la sua terza femmina, lasciando le figlie sole con il padre, detto ol Buèl, un uomo manesco e rancoroso che non è in grado né ha intenzione di occuparsene. Le tre sorelle crescono prendendosi cura l'una dell'altra. Giulia, Matilde e Agnese sono diverse: Giulia è l'unica ad avere ereditato la dolcezza della madre, Matilde ha un'adorazione schiacciante e sinistra per ol Buèl, Agnese - che della Santa ha solo sentito parlare cresce come un'orfana, libera e priva di riferimenti. È lei a innamorarsi in segreto di don Sergio, un amore impossibile che durerà per sempre, la consumerà fin quasi a ucciderla e poi, miracolosamente, la riporterà in vita. Intorno alle sorelle si animano le voci del paese, irrequiete come le acque del lago quando arriva la sarneghera, la tempesta violenta che rovescia le barche e le sorti degli uomini. Nel destino di questa famiglia, narrato con calore, ironia e spietatezza, l'autrice racchiude lo spirito e la forza degli elementi della sua terra, in un esordio narrativo di grande impatto emotivo e stilistico.

L' isola della sacerdotessa dell'amore
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Libri Moderni

Moore, Christopher <1957->

L' isola della sacerdotessa dell'amore / Christopher Moore ; traduzione di Luca Fusari

Elliot, 2013

Abstract: Tucker Case, un imbranato asociale intrappolato nel corpo di un figaccione, fa il pilota per la Mary Jean Cosmetici. Ma quando distrugge il jet rosa del capo perché troppo ubriaco nonché troppo impegnato a fare sesso nella cabina con una prostituta, Tuck si ritrova su tutte le prime pagine dei giornali del pianeta e, naturalmente, senza lavoro. L’unico impiego disponibile è quello offertogli da un medico missionario senza scrupoli che gli affida il suo jet nuovo di zecca per un incarico segreto su una minuscola isola della Mi-cronesia. Una volta giunto sul posto, però, non sarà certo la noia il problema di Tuck, visto che dovrà vedersela con strani personaggi: dalla bionda e supersexy moglie del suo datore di lavoro che si fa passare per una sacerdotessa, al popolo di ex cannibali meglio noto come la Tribù dello Squalo, al fantasma di un aviatore della Seconda guerra mondiale che gioca a carte con un falegname ebreo in cielo, per un gran finale delirante, sfacciato e irresistibilmente divertente.

Scacco alla regina
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Libri Moderni

Ghiotto, Renato

Scacco alla regina / Renato Ghiotto

Elliot, 2013

Abstract: Margaret è una stella del cinema ricca e annoiata. Silvia una ragazza di buona famiglia che decide di proporsi alla famosa attrice come dama di compagnia. Fin dai primi momenti, tra le due donne si sviluppano sottili dinamiche di dominio e sottomissione, che trasformano il rapporto di lavoro in una relazione permeata da sentimenti molteplici e contraddittori: amicizia, attrazione sessuale, rivalità, volontà di sopraffazione. Gli uomini restano sullo sfondo della narrazione come presenza ideale nella fantasia erotica delle due, che esplorano ogni aspetto della femminilità, della dipendenza, dell'amore, della fiducia e dell'abbandono. Pubblicato da Rizzoli nel 1967, questo romanzo rivelò il talento narrativo e la capacità di scandaglio psicologico dell'autore, in grado di ritrarre sfumature e deviazioni di una relazione impossibile, in un'opera difficile da catalogare negli schemi narrativi dell'epoca e tuttora caratterizzata da una profonda originalità narrativa.

Un amore in pericolo
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène <1903-1942>

Un amore in pericolo / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani

Elliot, 2013

Abstract: Tre racconti inediti sulla nostalgia, l'egoismo e l'illusione di vivere. Il racconto Un amore in pericolo fu pubblicato il 22 febbraio del 1936 su le Figaro littéraire. Irène Némirovsky mise in scena il rammarico delle cose perdute, i momenti felici che sempre, e per sempre, svaniscono. Per Sylvie, in punto di morte, il senso della perdita si tinge d'una interrogazione morale: dove vola il pensiero nell'ora fatale, incerto tra il pentimento e il rimpianto? All'ansietà dolorosa di un lungo amore o alla breve convulsione di un momento di piacere? Il suo dilemma servirà all'autrice tre anni più tardi per l'ossatura del romanzo Due. Un delicato studio filosofico sulle età della vita è invece lo spartito del secondo racconto, Un giorno d'estate, in cui Irène Némirovsky abbatte uno scandaglio sull'adagio solipsistico che accompagna e scocca le ore delle vite umane (Ciascuno vede solo se stesso), ma devia poi su un piano chimico, biologico, ineluttabile: l'indifferenza universale della natura, l'incessante mormorio dell'esistenza, Io, io, io. Quello stesso egoismo che sembra ispirare la madre del giovane assassino e il procuratore incaricato di condurne il processo, protagonisti dell'ultimo racconto, L'inizio e la fine, apparso sul settimanale Gringoire il 20 dicembre del 1935. Quell'egoismo che nella prima, per paura della morte, scatena una difesa insensata, e al secondo, col mero tramite di una fredda requisitoria, fornisce l'illusione di vivere.

Lo specchio veneziano
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Libri Moderni

Cajanov, Aleksandr Vasil'evic

Lo specchio veneziano / Aleksandr Cajanov ; a cura di Giulia Gigante

Elliot, 2013

Abstract: Nella Mosca dell'inizio del secolo scorso un esteta si ritrova prigioniero di uno specchio mentre il suo doppio scorrazza indisturbato per la città. Cosa si cela sotto la plumbea superficie dello specchio? Riuscirà Aleksej a ritrovare la propria ombra? Pubblicata nel 1922 insieme ad altri quattro racconti ispirati a Hoffmann, questa novella romantica inedita di Aleksandr Cajanov, uno scienziato con l'animo di un poeta a cui Bulgakov si ispirò per Il Maestro e Margherita, non è solo una raffinata rivisitazione del tema dello specchio e un divetissement letterarrio con cui l'autore si ricollega alla tradizione del fantastico russo dell'Ottocento, ma anche una calata agli inferi del proprio io più recondito. Nel raccontare le avventure dell'uomo di vetro che si snodano lungo un tracciato di vie e di piazze testimoni di un tempo il cui destino è già segnato, Aleksandr Cajanov ci trasmette, giocando con i miraggi e le chimere dell'estate di San Martino, l'immagine di una Mosca che sta per sparire per sempre.

La traduzione
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Libri Moderni

Ceccherini, Silvano

La traduzione / Silvano Ceccherini ; introduzione di Filippo Bologna

Elliot, 2013

Abstract: Soprannominato il “Jean Genet italiano” per le esperienze di vita comuni a quelle dell’autore francese, Silvano Ceccherini iniziò la sua carriera di scrittore in carcere, mentre scontava una lunga condanna. La traduzione, suo primo romanzo, fu pubblicato da Feltrinelli nel 1963, durante gli ultimi mesi di reclusione, ricevendo da subito l’attenzione e l’appoggio della critica italiana per la forza evocativa e l’originalità della sua scrittura. Grazie a Carlo Cassola, l’opera arrivò nelle mani di Giorgio Bassani, il quale scrisse: “Non abbiamo mai avuto molta fiducia nella letteratura dei non letterati, ma una volta tanto abbiamo avuto torto, torto marcio Il titolo del romanzo allude al viaggio di trasferimento in treno, da un carcere a un altro, di un detenuto malato di cuore e di nostalgia. Nonostante la semplicità della trama, la potenza e la profondità descrittiva dell’autore ci aprono la porta su un mondo che le persone libere ignorano, attraverso un detenuto che osserva, assapora e pensa la realtà attraverso piccole cose: il paesaggio, una bella ragazza che corre, una famiglia in attesa sulla pensilina della stazione; e poi le conversazioni fatte di poche parole tra carcerati, il gesto gentile di una guardia, il gusto di un cibo che non sia il rancio della galera.Il romanzo ebbe un buon successo e fu tradotto all’estero, dando così la possibilità all’autore di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Il ritorno di quest’opera in libreria, con una introduzione di Filippo Bologna, a cinquant’anni esatti dalla sua prima edizione, è un omaggio doveroso e una preziosa occasione per riscoprire la voce di uno scrittore che ha occupato un posto tutto suo nella narrativa italiana.