E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2013
× Editore Bompiani <casa editrice>

Trovati 137 documenti.

Mostra parametri
L' analfabeta che sapeva contare
0 0
Libri Moderni

Jonasson, Jonas <1961->

L' analfabeta che sapeva contare / Jonas Jonasson ; traduzione di Margherita Podestà Heir

Bompiani, 2013

Abstract: Il 10 giugno 2007, il re e il primo ministro della Svezia scompaiono durante un ricevimento ufficiale al castello reale. Si diffonde la voce che entrambi non si sentissero bene, ma la verità è diversa, e la storia molto più complicata. Tutto ha inizio a Soweto, dove vive Nombeko, una ragazzina particolare che non sa né leggere né scrivere, ma che è molto curiosa e non sta mai ferma. E, soprattutto, ha una confidenza sorprendente e innata abilità con i numeri e le equazioni più complesse. Un piccolo genio che, grazie all'algebra, si trova catapultata dai sobborghi di Johannesburg, nel cuore di un intrigo mondiale, nel centro del mondo, a stretto e pericolosissimo contatto con il re di Svezia e il suo primo ministro. Eccentrici personaggi accompagnano questa piccola analfabeta che sa contare: un disertore americano leggermente matto, due fratelli gemelli che però all'anagrafe sono una sola persona, tre ragazzine cinesi negligenti, una baronessa coltivatrice di patate e, come detto, il re svedese e il primo ministro.

A cuore aperto
0 0
Libri Moderni

Wiesel, Elie <1928-2016>

A cuore aperto / Elie Wiesel ; traduzione di Fabrizio Ascari

Bompiani, 2013

Abstract: Dei forti dolori al petto, la diagnosi inaspettata: E il cuore. Incredulo, recalcitrante, Elie Wiesel viene operato a New York, in extremis. Improvvisamente ha tutte le ragioni di credere che presto sprofonderà in un silenzio eterno. Questo passaggio dalla vita alla morte - tutt'altro che vuoto, come scoprirà Wiesel - si popola di emozioni, volti, ricordi, riflessioni su di sé e su Dio. E lo porta a fare il bilancio della propria esistenza, della propria missione. Ritornato alla vita, il premio Nobel per la Pace, autore indimenticabile dell'Oblio, instancabile promotore di tolleranza, ci racconta la storia incredibile di questo viaggio attraverso un muro invisibile.

Così ho vissuto
0 0
Libri Moderni

Pahor, Boris <1913-2022> - Rojc, Tatjana <1961->

Così ho vissuto : biografia di un secolo / Boris Pahor, Tatjana Rojc ; traduzioni di Martina Clerici, Marinka Pockaj, Tatjana Rojc

Bompiani, 2013

Abstract: Il Novecento è il secolo di Boris Pahor: ne ha vissuto gli orrori e le conquiste, facendosene testimone per eccellenza. Il racconto della sua esperienza esistenziale è, dunque, un racconto etico e vivo, denso di avvenimenti e aneddoti che seguono un tracciato cronologico ma mai banale o scontato. La sua biografia si sviluppa attraverso questo racconto, fatto da Pahor in prima persona, e contestualizzato dalla curatrice. Non si tratta solo di una autobiografia ma anche di una storia di Trieste, storia in cui si specchia la storia del novecento europeo. Così, accanto alla storia viva, in presa diretta di Trieste, della comunità slovena e delle altre comunità che arricchivano e in parte arricchiscono, la città; accanto alla cronaca della disgregazione dell'impero asburgico, della Grande guerra, dello squadrismo e del fascismo, Boris Pahor racconta la sua crisi esistenziale, l'esperienza della guerra in Africa, l'adesione al fronte di liberazione sloveno e la conseguente deportazione nei lager, il difficile ritorno alla libertà e alla vita.

I figli di Hurin
0 0
Libri Moderni

Tolkien, J. R. R. <1892-1973>

I figli di Hurin / John Ronald Reuel Tolkien ; edizione a cura di Christopher Tolkien ; illustrazioni di Alan Lee ; traduzione di Caterina Ciuferri ; postfazione all'edizione italiana di Gianfranco de Turris ; con una nota di Quirino Principe

Bompiani, 2013

Abstract: Húrin è un cavaliere, fraterno amico del suo re; è sposato con Morwen e ne ha avuto un primo figlio, Túrin. Quando Túrin è ancora un bambino, Húrin deve partire per combattere contro il perfido signore del male Morgoth, che prima lo cattura e poi lo tortura, per farsi dire dove si sono rifugiate le truppe superstiti. Poiché Húrin resiste, il signore del male lo minaccia: se non confesserà, a pagare sarà la sua famiglia. Per fortuna, nel frattempo, la saggia Morwen decide di allontanare Túrin, e lo manda da un re amico, Thingol. Túrin cresce e a diciassette anni si sente pronto per diventare anche lui cavaliere e andare alla ricerca di suo padre. Unendosi a una banda, Túrin si mette in viaggio e fra scorribande, assalti a tradimento e avventure di ogni genere, riesce a sfuggire agli uomini di Morgoth che lo inseguono, di regno in regno. Dopo essersi rifugiato presso un altro re, sotto falso nome, Túrin arriva allo scontro finale. Postfazione di Gianfranco de Turris. Con una nota di Quirino Principe.

Il fabbro di Wootton Major
0 0
Libri Moderni

Tolkien, J. R. R. <1892-1973>

Il fabbro di Wootton Major / J. R. R. Tolkien ; illustrazioni di Pauline Baynes ; a cura di Verlyn Flieger ; traduzione di Isabella Murro

Nuova ed. ampliata, nuova ed. / a cura di Lorenzo Gammarelli

Bompiani, 2013

Abstract: Quando il figlio del fabbro di Wootton Major, alla Festa dei Ventiquattro, mangerà la fetta della Grande Torta con la misteriosa stellina fatata, la sua vita cambierà, perché entrerà così in possesso della chiave del magico mondo delle fate. Ad attendere il piccolo fabbro di Wootton Major ci sarà quindi il dono dell'accesso a questo mondo incantato, e un avventuroso viaggio verso gli arcani segreti del Re e della Regina delle Fate. Corredato dalle illustrazioni di Pauline Diana Baynes che ne impreziosivano l'edizione originale, il volume comprende la genesi della storia raccontata da Tolkien, la sua analisi della struttura temporale e dei personaggi e la versione originaria del racconto, con un finale diverso...

Il seguito dell'Iliade
0 0
Libri Moderni

Quintus Smyrnaeus <poeta greco>

Il seguito dell'Iliade / Quinto di Smirne ; traduzioni e note di Lorenzo Bergerard ... [et al.] ; coordinamento e revisione di Emanuele Lelli ; apparati a cura di Valentina Zanusso e Graziamaria Gagliarde ; premessa di Giovanni Cerri

Bompiani, 2013

Abstract: Le vicende dei Tà meth'Hómeron, il seguito dell'Iliade, erano state la materia, in età arcaica, del cosiddetto ciclo epico, una serie di poemi che narravano il mito troiano dagli antefatti fino ai discendenti dei grandi protagonisti della guerra. Tali poemi, probabilmente, non si leggevano più già ai tempi di Quinto di Smirne. Egli volle così colmare una lacuna, prendendo Omero a maestro dal punto di vista della lingua e dello stile. Ma lo spirito di un'epoca diversa non poteva non penetrare nella sua opera. I personaggi, più drammatici e psicologicamente delineati, si mostrano al lettore nelle loro passioni e nei loro dubbi, nell'odio e nell'amore, e soprattutto nelle loro coscienze: dall'infelice amazzone Pentesilea al gigante etiope Memnone, dall'Aiace impazzito al temerario Euripilo, dal violento Neottolemo alla passionale Enone. Un'epica tradizionale ma diversa, affascinante per molti versi: l'unico poema antico rimastoci che narri questa sezione del mito, e che è stato a lungo ingiustamente dimenticato. Se ne propone ora la prima traduzione italiana integrale e disponibile anche al grande pubblico.

Un uomo molto cattivo
0 0
Libri Moderni

Di Piazza, Giuseppe <1958->

Un uomo molto cattivo / Giuseppe di Piazza

Bompiani, 2013

Abstract: Sari De Luca è un cinquantenne di successo, alla guida del più importante gruppo editoriale italiano. La sua vita privata è divisa tra una seconda moglie ormai in disparte e una giovane amante, Valeria, per cui ha perduto la testa. Ma il destino è in agguato: la ragazza, durante un viaggio di lavoro a Barcellona, viene rapita. Il sequestro è stato ordinato da un boss mafioso, Mommo Spadaro, che ha deciso in questo modo di mettere alla prova il manager, per capire se può fidarsi di lui e del suo sangue. Sari De Luca, nato e cresciuto a Milano, è infatti l'ultimo discendente di un'importante famiglia mafiosa palermitana, pressoché estinta, con la quale non ha mai avuto rapporti. Ma oggi quei fili sottili si riannodano nella sua vita, trasformandosi in un cappio. Accetterà Sari, per salvare Valeria, di stare al gioco della mafia? E se mai dovesse accettare, con quali conseguenze per la sua vita e per quella della ragazza? Le decisioni che prenderà avranno un prezzo altissimo, che Sari dovrà pagare in soli sette giorni.

Teatro
0 0
Libri Moderni

Molière <1622-1673> - Molière <1622-1673>

Teatro / di Molière ; a cura di Francesco Fiorentino ; testo francese a cura di Gabriel Conesa

Bompiani, 2013

Abstract: L'opera di Molière - oltre a riempire da tre secoli non solo teatri e biblioteche - è anche riuscita a imporre alcuni personaggi come archetipi morali: dal misantropo all'avaro, dal malato immaginario al cornuto immaginano, dal tartufo al borghese gentiluomo. Tuttavia la sovranità molieriana sulle tecniche del riso, che sfugge alle leggi del tempo, si alimenta di un contesto culturale e teatrale preciso e irripetibile. Nasce dalla combinazione miracolosa della tradizione farsesca e della commedia italiana con la lezione di una delle più raffinate elaborazioni della civiltà occidentale, la cultura seicentesca dell'honnéte homme: i meccanismi inesorabili e spesso feroci del riso coniugati con l'eleganza morale di un'epoca. Una straordinaria miscela i cui molteplici elementi sono stati messi a fuoco dall'equipe di specialisti, coordinata da Francesco Fiorentino, che ha realizzato questa nuova edizione, in cui, per la prima volta, si presenta ai lettori italiani il testo francese, curato con rigore filologico da Gabriel Conesa. Le introduzioni e i commenti, insieme alle traduzioni eleganti e affidabili, contribuiscono, infatti, a situare le commedie nel loro contesto e ne suggeriscono le più accreditate chiavi di lettura. Nel volume trovano posto tutte le commedie di Molière, tranne sei, meno decisive per la comprensione della sua arte.

Tempi bui
0 0
Libri Moderni

Markaris, Petros <1937->

Tempi bui / Petros Markaris ; traduzione di Francesca Gabelli

Bompiani, 2013

Abstract: "Ci troviamo in piena crisi e l'anno ormai imminente sarà, almeno per la Grecia, più difficile di tutti gli altri. Questa crisi non è solo finanziaria. Segna anche la fine delle illusioni con le quali abbiamo vissuto fin dalla costituzione dell'Unione monetaria. Gli articoli, le interviste e i discorsi contenuti in questo libro sono un tentativo di fare i conti con queste illusioni. Rappresentano anche uno sforzo di chiarire le cause e le conseguenze del disastro economico dalla prospettiva di uno scrittore. Da quando è iniziata la crisi, circola una parola che i politici e i giornalisti usano molto volentieri e che mi innervosisce profondamente. Si tratta di: 'narrazione'. Come ho già detto, io sono uno scrittore e non un politico o un editorialista. Per questo so anche che una narrazione presuppone una storia che si desidera raccontare. Non c'è narrazione senza storia. Quale storia, quindi, potremmo raccontare in Europa? L'Euro non è l'unica cosa che ci accomuna e quindi non dovremmo limitarci a questo argomento. L'Europa ha molte storie da raccontare. Sarebbe bello se le unissimo al fine di dar vita a una narrazione comune."

L' estasi dell'influenza
0 0
Libri Moderni

Lethem, Jonathan <1964->

L' estasi dell'influenza : non-fiction, etc. / Jonathan Lethem ; traduzione di Gianni Pannofino

Bompiani, 2013

Abstract: Quale è il ruolo dello scrittore - se ha un ruolo - nella cultura contemporanea? Quello della termite o quello dell'elefante? La termite procede incessantemente a mangiucchiare i suoi confini e, nella metà dei casi, lascia alle proprie spalle segni di un'alacre, industriosa e rudimentale attività. Gli elefanti bianchi si sentono obbligati ad aggirarsi con fare autorevole, disdegnando ogni occasione di giocosità e distrazione, irrigidendosi in un encausto di spocchia nell'attesa che la giusta giovane termite, che aspira a essere elefante, cominci a sparare loro con un fucile da caccia grossa. Naturalmente i due modelli - la termite e l'elefante - possono sovrapporsi e incrociarsi, anche in uno stesso scrittore e persino nello stesso Jonathan Lethem. Ma non c'è dubbio che - nonostante qualche legittima aspirazione all'elefantismo bianco - Lethem in questa raccolta di saggi definita una specie di autobiografia, - mostri una passione spiccata per il termitismo, senza celare una certa fascinazione per qualche sporadico elefante. Perché le termiti agiscono là dove latita il riflettore della cultura; possono essere testardi, sciuponi, ostinatamente autoreferenziali, impegnati a fare arte in perdita senza curarsi di quel che ne viene. Ci sono tante passioni di Jonathan Lethem in questo libro: il cinema, la musica, la letteratura, naturalmente. E le pagine compongono un'autobiografia intellettuale che è anche la biografia della nostra cultura.

I disorientati
0 0
Libri Moderni

Maalouf, Amin <1949->

I disorientati / Amin Maalouf ; traduzione di Fabrizio Ascari

Bompiani, 2013

Abstract: Una chiamata inattesa spinge Adam, professore arabo di Storia, a tornare nella sua terra d'origine dopo venticinque anni di esilio. Tutto è rimasto identico, il tempo non è trascorso per i luoghi che frequentava. Quel paradiso perduto si accompagna ai nomi dei suoi amici di gioventù, il Circolo dei Bizantini, che volevano cambiare il mondo e hanno invece finito per essere cambiati da una guerra che li ha separati e spinti ognuno verso una strada diversa. Ma chi è, in fondo, lui per giudicare da lontano, dal suo esilio dorato, mentre loro sono stati travolti da un destino ineluttabile? Con l'aiuto di Semiramis, rimasta sempre bella e ribelle, Adam cerca di riunire i suoi vecchi compagni. Almeno i sopravvissuti. Ma questo confronto con il passato cambierà per sempre il presente di Adam e metterà in discussione l'esilio dorato che si era costruito. Un romanzo sulla memoria, sull'amicizia, sull'amore.

Storia della Siria contemporanea
0 0
Libri Moderni

Galletti, Mirella <1949->

Storia della Siria contemporanea / Mirella Galletti

Nuova ed. aggiornata

Bompiani, 2013

Abstract: Nuova edizione aggiornata alle rivolte della primavera araba. Questa storia della Siria, la prima apparsa in Italia, ricostruisce in una narrazione avvincente i tormentati sviluppi storico-politici della nazione, dedicando ampio spazio agli aspetti culturali della società siriana e al complesso mosaico etnico e religioso della regione. Ripercorrendo le tappe fondamentali del cammino verso l'indipendenza, i contrasti e i conflitti con gli stati limitrofi, la genesi delle attualissime questioni curda, libanese e palestinese, il libro consente di comprendere il ruolo centrale della Siria nello scacchiere mediorientale, immergendosi al tempo stesso nell'atmosfera incantata di una nazione ancora misteriosa e ricca di tradizioni. Ouesta nuova versione aggiornata dà conto degli eventi in corso nel Paese dopo la Primavera araba: le ombre sul regime di Assad, la tensione con la Turchia, la posizione interlocutoria dell'Occidente.

Metropolis
0 0
Libri Moderni

Soriga, Flavio <1975->

Metropolis / Flavio Soriga

Bompiani, 2013

Abstract: Cagliari, fine estate, in una cabina del lido Kalaris Giulia Hernandez di San Raimondo, bella donna appartenente a una delle famiglie più importanti della città, viene ritrovata morta: qualcuno ha sfregiato il suo corpo con decine di coltellate, fuggendo poi nella notte. A indagare sull'omicidio è il capitano Martino Crissanti, un carabiniere quarantacinquenne con una laurea in antropologia e un grande amore per l'estate, la musica argentina e i tramonti visti dal quartiere di Castello. La sua indagine sarà soprattutto un viaggio alla scoperta di Cagliari, dalla spiaggia caraibica del Poetto ai centri commerciali della cinta suburbana, dall'alta borghesia cittadina ai semi-occupati di periferia.

Mamma Miriam
0 0
Libri Moderni

Pas Bagdadi, Masal <1938->

Mamma Miriam : [il viaggio in Italia dell'autrice di A piedi scalzi nel Kibbutz] / Masal Pas Bagdadi

Bompiani, 2013

Abstract: Quando ho intrapreso l'avventura di raccontarmi, desideravo soprattutto lasciare una testimonianza delle mie radici ai miei figli e ai miei nipoti, in modo che avessero un legame con il passato per poter ricostruire il loro albero genealogico, se lo desideravano. Non mi rendevo conto che la mia storia poteva avere risonanza emotiva in tante persone comuni, senza distinzione di religione, razza o di stato sociale. Il destino di Masal, fuggita ad appena cinque anni e mezzo da chi la voleva uccidere soltanto perché ebrea, è simile a quello di tante persone costrette a fuggire dalle persecuzioni razziali. A piedi scalzi nel kibbutz non bastava di sicuro a salvare i ricordi e i pensieri depositati dentro di me. E mentre lo presentavo al pubblico sentivo che ancora dovevo fare i conti con il passato, e soprattutto con il presente, per far diventare l'Italia il mio Paese di adozione. Ho deciso così di continuare ad andare in giro per il paese e raccontare ancora e ancora, e in viaggio ho scoperto gli italiani, un popolo affettuoso e accogliente. A ogni incontro si ricreava quella magia inaspettata: io e gli altri, gli altri e me, le distanze si accorciavano e la gratitudine reciproca era sincera. (Masal Pas Bagdadi).

Missione del dotto
0 0
Libri Moderni

Fichte, Johann Gottlieb <1762-1814>

Missione del dotto / Johann Gottlieb Fichte ; introduzione, traduzione, note e apparati e di Diego Fusaro ; postfazione di Marco Ivaldo

Bompiani, 2013

Abstract: Frutto di cinque lezioni tenute a Jena nel 1794, La missione del dotto di Fichte è la più straordinaria descrizione moderna del ruolo dell'intellettuale, nella forma di un impegno condotto universalisticamente in rapporto diretto con l'idea di umanità e di emancipazione del genere umano tramite la prassi trasformatrice, secondo l'ininterrotto sforzo sociale orientato alla coincidenza tra Io e non­Io: ossia tra l'umanità pensata come un unico soggetto agente (Io) e le sue concrete oggettivazioni sociali, politiche e storiche (non­Io). Secondo un coerente sviluppo, sul piano sociale e politico, dei princìpi della dottrina della scienza, il dotto della torre d'avorio, come mero tesaurizzatore del sapere, cede con Fichte il passo all'intellettuale come uomo che pensa e opera nella e per la società. Si perviene, così, al grande tema che attraversa l'opera fichtiana: la destinazione dell'uomo coincide con l'ininterrotto sforzo asintotico di raggiungimento della perfetta armonia con se stesso, ossia con il processo di razionalizzazione dell'esistente e di corrispondenza del genere umano con le proprie potenzialità ontologiche.

Cristianesimo primitivo e paideia greca
0 0
Libri Moderni

Jaeger, Werner <1888-1961>

Cristianesimo primitivo e paideia greca / Werner Jaeger ; traduzione di Alfredo Valvo ; saggi integrativi di Angela Maria Mazzanti ... [et al.]

Bompiani, 2013

Abstract: Cristianesimo primitivo e paideia greca raccoglie le Carl Newell Jackson Lectures tenute da Werner Jaeger alla Harvard University nel 1960. Esse sono il suo ultimo lavoro e, pur corredate di note e riferimenti che costituiscono una parte essenziale del libro, non rappresentano la realizzazione completa del piano originario... un libro più esauriente sulla continuità storica e sull'evoluzione della tradizione della paideia greca nel periodo cristiano della tarda antichità. A Jaeger mancò il tempo di completare l'itinerarium mentis della sua vita, ma in quest'opera egli offre un saggio del legame, quasi ontologico e irreversibile, che si era stabilito fra il pensiero greco e le sue implicazioni lessicali - e la dottrina cristiana, cosicché non sembra possibile separare le due esperienze, della ricerca attraverso la filosofia greca e dell'annunzio del messaggio cristiano. La chiave di lettura di questo fenomeno unico ed entusiasmante è la paideia, la formazione dell'uomo greco, fatta propria dai grandi umanisti cristiani dei primi secoli quale componente dell'esperienza iniziale e fondante del cristianesimo.

Scritti politici e filosofici di un ebreo scettico nella Venezia del Seicento
0 0
Libri Moderni

Luzzatto, Simone

Scritti politici e filosofici di un ebreo scettico nella Venezia del Seicento / Simone Luzzatto ; introduzione, note e apparati di Giuseppe Veltri ; con la collaborazione di Anna Lissa e Paola Ferruta

Bompiani, 2013

Abstract: Il filosofo Simone Luzzatto fu uno dei maggiori rabbini della Venezia ebraica del Seicento. Le sue notevoli conoscenze in campo storico, politico, filosofico, scientifico e la sua padronanza dei testi della tradizione ebraica ne fecero uno studioso straordinariamente importante. In questa edizione vengono pubblicate e commentate due opere di estrema rilevanza: 1) Il Discorso circa il stato degli Hebrei et in particolare dimoranti nell'inclita Città di Venetia (1638), che ha goduto di un notevole successo nella letteratura e filosofia moderno-contemporanea, è un trattato storico-politico sia sulla condizione degli ebrei veneziani sia sulle dottrine dell'ebraismo dell'epoca. 2) Il Socrate overo dell'humano sapere (1651) è l'opera della maturità filosofica di Luzzatto: alla luce dell'orientamento scettico a lui contemporaneo, l'autore discute le possibilità che l'intelletto umano ha di conseguire un sapere solido. Socrate è il protagonista dell'opera e la tesi centrale proposta è che la ragione umana deve essere guidata dalla rivelazione divina.

Assassinio sull'Eiger
0 0
Libri Moderni

Trevanian <1931-2005>

Assassinio sull'Eiger / Trevanian ; traduzione di Alberto Cristofori

Bompiani, 2013

Abstract: Jonathan Hemlock vive in una chiesa gotica sconsacrata a Long Island, insegna storia dell'arte, è un alpinista esperto e un mercenario che uccide persone a pagamento per arricchire la sua collezione di opere provenienti dal mercato nero. Proprio per alimentare la sua passione, Hemlock accetta un ingaggio molto rischioso da un'agenzia dei servizi segreti: dovrà unirsi a una squadra di alpinisti che deve scalare l'Eiger, una delle vette più insidiose delle Alpi; uno di loro (ma non si sa chi) è un sicario, che ha ucciso un agente segreto americano; Hemlock deve eliminarlo.

Responsabilità della vita
0 0
Libri Moderni

Reale, Giovanni <1931-2014> - Veronesi, Umberto <1925-2016>

Responsabilità della vita : un confronto fra un credente e un non credente / Giovanni Reale, Umberto Veronesi

Bompiani, 2013

Abstract: Sono ancora nelle mente di tutti alcuni casi che hanno turbato l'Italia: il caso Englaro, il caso Welby: casi in cui il diritto alla vita è sembrato scontrarsi col diritto alla cura, la libertà col dovere terapeutico. Su questi temi così controversi si confrontano in questo libro due voci diverse: quella di un laico - Umberto Veronesi - e quella di un credente - Giovanni Reale -, quella di un medico, impegnato nella cura del corpo, e quella di un filosofo, preoccupato per definizione dello spirito. A unirli, nel confronto dialettico delle ragioni dell'uno e dell'altro, la convinzione che la moderna medicina debba recuperare il fattore umano, come avveniva nella medicina antica, debba tenere in debito conto le sofferenze psicologiche prodotte dai mali fisici e, soprattutto, debba rispettare la libertà della scelta. Nessuno può decidere sulla vita di un uomo, e meno che mai può decidere lo Stato, per legge. L'autodecisione, per guanto riguarda la vita, è irrinunciabile. Togliere all'uomo l'autodecisione significa negargli la libertà, ossia il bene più grande che Dio gli ha dato. E per questo laici e credenti possono concordare.

Una sconosciuta moralità
0 0
Libri Moderni

Marcenaro, Giuseppe <1942->

Una sconosciuta moralità : quando Verlaine sparò a Rimbaud / Giuseppe Marcenaro

Bompiani, 2013

Abstract: Quando il giovane Arthur Rimbaud invia i suoi versi al più grande poeta vivente, Paul Verlaine, non può immaginare che quella lettera cambierà per sempre il loro destino. Verlaine è entusiasta delle poesie di Rimbaud e lo invita a Parigi: i due si conoscono e si innamorano, alle spalle della moglie del primo, e iniziano a condurre una vita dissoluta, fuggendo a Londra dove sopravvivono tra litigi, ubriacature, amore e poesia. Quando la situazione si fa insostenibile, i due si separano temporaneamente, ma davanti alle lettere cariche di rimpianto Verlaine nel 1873 chiede a Rimbaud di raggiungerlo a Bruxelles. Qui la situazione precipita, riemergono le vecchie tensioni e un litigio tra i due sfiora la tragedia: Verlaine, allora ventinovenne e completamente ubriaco, spara due colpi contro l'amico e lo ferisce al polso. Viene istruito un processo, Verlaine è condannato a un breve periodo di carcere che lo allontana definitivamente dall'amante ma non gli impedisce di contribuire in maniera determinante alla fama di Rimbaud, pubblicando nel 1884 le sue poesie nella celebre antologia I poeti maledetti.