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Trovati 33 documenti.
Angelo / David Macaulay ; traduzione di Rita Valentino Merletti
Roma : Donzelli, 2012
Abstract: A Roma l’anziano Angelo sta pazientemente restaurando l’esterno di una chiesa quando trova una femmina di piccione ferita. Pur detestando i piccioni, che rovinano il suo lavoro, la porta a casa, la cura e le dà un nome. Angelo, concluso il restauro, sentendo che la propria vita sta finendo, si preoccupa di preparare un rifugio sicuro per il suo piccione, costruendole un nido in muratura in cima alla chiesa restaurata
Istanbul, il doppio viaggio / Adele Cambria
Donzelli, 2012
Abstract: La scoperta fortuita, nel caos del suo archivio personale, di un diario di viaggio scritto quasi trent'anni prima: è questa la molla - un misto di desiderio e rimorso - che spinge Adele Cambria a chiedersi perché avesse lasciato passare tanto tempo senza Istanbul. Da qui l'urgenza di partire di nuovo, dopo quel lontano settembre 1983... È dunque un doppio viaggio quello che l'autrice compie in queste pagine, con uno sguardo all'indietro sulla Istanbul di allora e gli occhi puntati sulla Istanbul dei giorni nostri. Questa volta, oltre all'inseparabile taccuino, Adele Cambria si fa accompagnare da tre scrittori, o meglio descrittori: Edmondo De Amicis, Pierre Loti e Orhan Pamuk. Se De Amicis è un magnifico cronista, e non si può partire per Istanbul senza portarselo in tasca, allo stesso modo non si possono non leggere le pagine di Loti, che fece della Turchia la sua seconda patria, assimilandone i comportamenti, indossandone gli abiti, e, infine, nutrendo un grande amore impossibile per una giovinetta circassa. E poi Pamuk, con il suo sguardo alla rovescia, il suo conflitto irrisolto con la storia del proprio paese e la sua diffidenza nei confronti dei viaggiatori occidentali, eccetto De Amicis... Ne sortisce un diario all'insegna della migliore letteratura di viaggio, che oggi, assediata dal turismo di massa, tenta di difendersi e di recuperare il piacere e la verità dello sguardo.
L' ultimo treno : racconti del viaggio verso il lager / Carlo Greppi ; introduzione di David Bidussa
Donzelli, 2012
Abstract: Tra il 1943 e il 1945 più di trentamila persone affollano le stazioni dell'Italia centro-settentrionale e partono verso l'ignoto, stipate su treni merci e carri bestiame. L'appassionante studio di Carlo Greppi ricostruisce proprio questa fase essenziale nell'esperienza dei deportati e nella memoria dei salvati, il viaggio verso il lager, e lo fa ripercorrendo le vicende di decine di comunità viaggianti, attraverso le voci di centoventi sopravvissuti. Lo scorrere angosciato del tempo nei vagoni piombati, dove i nazisti sono solo figure sfocate, riempie le narrazioni dei testimoni e accompagna il racconto dei comportamenti dei fascisti, della forza pubblica, dei ferrovieri e della popolazione civile. Durante il tragitto e lungo le rotaie, infatti, questi naufraghi spaesati incontrano uomini e donne capaci di gesti di grande coraggio, ma anche di codardia e di indifferenza. Viaggiando verso i reticolati d'oltralpe, i deportati fanno amicizia e tentano la fuga, litigano e cantano, ridono e piangono, mentre cercano di catturare le ultime immagini di un mondo che si allontana lentamente e per sempre dietro le loro spalle. Gli scritti dei deportati si rincorrono in un inedito mosaico memoriale, schiudendo ai nostri occhi una geografia della sofferenza, che ci commuove e ci indigna. E che ha molto da dire al nostro presente.
Storia della moda a Roma : sarti, culture e stili di una capitale dal 1871 a oggi / Cinzia Capalbo
Donzelli, 2012
Abstract: La storia della moda italiana in età contemporanea è legata a filo doppio con la vicenda della sua capitale. Se molti altri luoghi hanno contribuito nel tempo al radicamento di una filiera produttiva di estrema importanza per il paese, è certo che il centro di irradiazione di ogni nuova tendenza, il luogo di raccolta delle firme che hanno dettato legge, delle botteghe più innovative, dei punti di eccellenza dello stile italiano è stato Roma. Il 1871 è la data da cui il volume prende le mosse: la tesi essenziale è che Roma capitale inauguri una storia fondamentale per ciò che riguarda la sartoria maschile e femminile italiana. L’insediamento della corte sabauda, l’avvento del personale «ministeriale», con i suoi nuovi standard di vita e di consumo, la socializzazione delle donne nei salotti e nei caffè sono all’origine di una vera e propria «corsa a Roma» dei migliori sarti da tutte le province italiane. È così che comincia una storia destinata a crescere in modo vorticoso: dalle vetrine e dai negozi della Roma di fine Ottocento alla nascita degli abiti confezionati e dei grandi magazzini di inizio Novecento; dall’avvento della moda «autarchica», con i primi tentativi di indipendenza dai modelli femminili alla francese e maschili all’inglese, alla costruzione delle prime case di moda e all’affermazione delle griffes dell’alta sartoria romana; dalla svolta del secondo dopoguerra all’incontro con il cinema, fino alla costruzione di un vero e proprio Sistema moda romano. Si giunge, infine, attraverso un percorso storico – impreziosito da un parallelo itinerario per immagini –, agli ultimi decenni, caratterizzati dal persistere di una forte impronta creativa e di una grande capacità di attrazione della moda romana, pur nel complesso delle trasformazioni industriali che hanno profondamente interessato il settore.
Donzelli, 2012
Abstract: Ogni tanto nella storia si combinano strane costellazioni di eventi e incontri. A guardare indietro, con gli occhi smaliziati di chi sa com'è andata a finire, sembrano quasi impossibili. Così nel 1925, in quella Germania che è ancora il cuore della cultura europea, ma sta rapidamente correndo verso il baratro della catastrofe nazista, Günther Anders, fresco della sua dissertazione con Edmund Husserl, e la giovane studentessa di filosofia Hannah Arendt si conoscono a Marburgo, dove seguono entrambi il seminario di Martin Heidegger sulla Critica della ragion pura. Si incontrano di nuovo solo nel 1929, questa volta a Berlino, in occasione di un ballo in maschera. Si sposeranno subito dopo, precipitosamente, per separarsi poi già nel 1937. Lei avrebbe in seguito ricordato il matrimonio con Günther come la fuga dal grande e impossibile amore della sua giovinezza, quello per Martin Heidegger. Per Günther, invece, Hannah sarebbe sempre rimasta il primo, forse l'unico vero amore di tutta una vita. Nel Natale del 1975, all'indomani della morte di Hannah, Günther riprende in mano gli appunti degli anni berlinesi trascorsi con lei; è soltanto tra il 1984 e il 1985 che prende la sua forma definitiva questo testo. Scritto sull'onda del dolore per una perdita che la lunga separazione non ha reso meno amara, e rimasto da allora nel segreto delle carte andersiane, questo piccolo, unico gioiello è qui pubblicato per la prima volta in edizione italiana, pressoché in contemporanea con l'uscita tedesca.
Il piccolo Nicolas / Renè Goscinny & Jean-Jacques Sempè ; traduzione di Gaia Panfili
Donzelli, 2012
Abstract: Età di lettura: da 10 anni.
Ad occhi aperti : leggere l'albo illustrato / Hamelin
Roma : Donzelli, 2012
Abstract: Esplorare l'universo dell'albo illustrato: questo il proposito del volume firmato dal gruppo di esperti e studiosi di Hamelin. Lo scopo è fornire uno strumento critico, inesistente in Italia, capace di guidare la lettura dell'albo da parte di genitori, insegnanti, bibliotecari, e semplici amanti del racconto per immagini. L'albo illustrato è un vero e proprio linguaggio, con le sue specifiche modalità di narrazione, non ancora analizzate a dovere, malgrado nel nostro tempo sia diventato cruciale saper leggere le immagini. Le importanti innovazioni del mercato editoriale italiano nell'ultimo decennio, e il dialogo sempre più stretto col panorama internazionale, hanno fatto emergere tutte le potenzialità espressive di questa forma di narrazione, che trova nella prima infanzia un destinatario privilegiato, ma che non si pone limiti in fatto di tematiche, sperimentazioni e pubblico di riferimento. Attraverso un percorso che esplora le esperienze più significative dell'editoria per l'infanzia, il libro analizza dall'interno la fisionomia dell'albo illustrato: il formato, con le sue specifiche valenze narrative, il rapporto tra parole e immagini, il ritmo e il tempo della narrazione, e la formula dei libri senza parole. Un cammino disseminato di figure: le tavole dei più grandi maestri dell'illustrazione accompagnano le puntuali incursioni degli autori nel mondo poco esplorato di un'arte che spesso resta in ombra sugli scaffali delle librerie.
Adelaide : il canguro volante / Tomi Ungerer
Donzelli, 2012
Abstract: Adelaide cresceva e le ali diventavano sempre più grandi. Le piaceva guardare gli uccelli e gli aeroplani che passavano sul deserto, e desiderava tanto poterlo fare anche lei.
Donzelli, 2012
Abstract: Undici donne scrittrici, undici nomi, undici voci creatrici. Voci materne dunque, portatrici dell'energia di vita che ha generato le loro opere. Voci che Nadia Fusini ascolta in questo viaggio nella letteratura dell'ultimo secolo: ma la personalità, l'opera, la vita, l'arte di queste donne emerge non già da freddi racconti biografici, da distaccati resoconti della loro fortuna letteraria, quanto da un empatico confronto con le emozioni sottese alla loro scrittura. Non l'occhio ma la visione è al centro di questi ritratti, non la parola ma la lettura. E soprattutto è attivo l'ascolto, l'ascolto del suono della vita. Eppure, non esiste una generica scrittura femminile, e nessuna esperienza autentica è di genere. Perché dunque gli eroi che Nadia Fusini convoca in questo libro sono tutte donne? Perché, risponde, sono queste donne, con questi nomi e queste opere; creature singole, che contano ognuna per sé e che hanno dato prova di rara eccellenza nell'arte che hanno scelto. Se meritano un'attenzione speciale, non è solo perché più spesso degli eroi maschi le loro gesta sono state trascurate, ma perché nella cerimonia della loro scrittura rivelano e dimostrano come in essa si realizzi l'alchimia che trasforma ogni elemento, di genere, di storia, di classe, di tempo, in qualcosa di indipendente e di autonomo. E singolare. E miracoloso. Questa nuova edizione del volume contiene le pagine che Nadia Fusini ha dedicato ad Anna Maria Ortese.
Donzelli, 2012
Abstract: Nel 1860, dopo aver raggiunto l'amico Giuseppe Garibaldi a Palermo, e aver seguito e accompagnato l'impresa dei Mille fino a Napoli, Dumas si ferma per ben tre anni nella città partenopea. Da lì, nella sua infaticabile attività di cronista e narratore, scriverà migliaia di pagine, da destinare sotto forma di corrispondenze alle riviste parigine, o di racconti agli editori di mezza Europa. In esse, la passione per la narrazione si sposa con il sostegno militante a favore delle forze che, finalmente, stanno sconfiggendo i Borboni nel Sud. E sono i Borboni, in prima persona, attraverso le loro decennali pratiche di malgoverno, i principali sostenitori, quasi si potrebbe dire i capi occulti, dei grandi fenomeni criminali che attraversano la capitale del vecchio regno meridionale e tante parti delle sue campagne. Ma anche la Chiesa ha un ruolo non marginale nel diffondersi e radicarsi del brigantaggio, favorito e incoraggiato dal livello di corruzione toccato da alcuni esponenti del clero. In questo volume sono raccolti gli scritti che Dumas dedicò alla camorra napoletana e al brigantaggio meridionale: sono pagine in cui l'abile penna dello scrittore francese si esercita su una materia che ha tutte le caratteristiche per esaltare il suo estro narrativo. I ritratti dei più celebri e temuti briganti sono all'altezza dei più noti personaggi dei suoi romanzi; al tempo stesso, un robusto spessore di verità, sorretto da un solido utilizzo di fonti di prima mano...
Donzelli, 2012
Abstract: Un viaggio a ritroso nel tempo, tra le mense e le dispense dei nostri antenati, alla ricerca delle origini remote della tradizione culinaria italiana. Un itinerario culturale non meno che gastronomico, per portare alle luce, nelle cucine regionali, i gusti e i sapori che ci provengono dal mondo italico e greco-romano. Si scopre così, tra queste pagine, che è soprattutto nei piatti della cucina povera - quella dei contadini, degli artigiani, dei bottegai - che si rintracciano le radici di una tradizione che si perde nel tempo, e che grazie a massaie inconsapevoli è giunta fino alle nostre tavole, sia pure con le inevitabili varianti dovute al trascorrere dei secoli. Un percorso di lettura e di sapori che passa in rassegna i frutti della terra coltivati dagli antichi e i loro alimenti animali, l'uso del vino, del miele e dei condimenti grassi; come pure i sistemi di cottura, le forme di preparazione e di conservazione dei cibi, gli utensili, le portate. Attingendo alle pagine più vive di Catone, Apicio, Ateneo, Plinio, Columella e ad altri classici, le autrici ci illustrano l'antica arte culinaria e le usanze di un tempo - i leggendari convivi, le rituali libagioni. E attraverso una messe di informazioni, curiosità e aneddoti ci aiutano a guardare nei nostri piatti, per riconoscere le antiche persistenze, accompagnandoci al tempo stesso nella sperimentazione di ricette millenarie, lungo il filo delle tradizioni gastronomiche regionali.
Roma : Donzelli, 2012
Abstract: Un lord che non sa di essere tale, cresciuto nella giungla e allevato dalle scimmie, di cui diverrà il signore incontrastato: è questo il personaggio uscito cent'anni fa dalla mente di un quarantenne passato per mille mestieri e approdato quasi per caso alla scrittura. Edgar Rice Burroughs, infatti, prima di toccare le vette del successo con Tarzan, combatteva la noia fantasticando avventure ed era riuscito a pubblicarne solo una sulla rivista pulp The All-Story. Quella prima prova ebbe un buon esito, ma fu Tarzan a cambiare la vita di Burroughs: dal primo racconto uscito nel 1912 il signore delle scimmie sarà protagonista di numerosi sequel, e di un'infinità di adattamenti per i fumetti e il cinema. E se, di episodio in episodio, arriveremo persino a vedere il nostro eroe indossare le pantofole e diventare un ingrigito padre di famiglia, non c'è dubbio che il vero spirito dell'uomo scimmia si manifesti nelle sue avventure giovanili, in questi dodici racconti in cui vitalità, coraggio, sagacia e vigore trovano la massima espressione. Uscite in volume nel 1919, sono queste le storie che ci narrano il primo Tarzan, quando, adolescente, scopre i turbamenti e gli imbarazzi dell'amore... per una scimmia, appunto, la compagna di giochi Teeka; oppure quando, rapito da una tribù di cannibali, viene liberato da Tantor, l'elefante, di cui ha conquistato la fiducia. Età di lettura: da 10 anni.
Per filo e per segno / Luisa Mattia e Vittoria Facchini
Roma : Donzelli, 2012
Abstract: Che passione ascoltare le storie, a Silva piacciono così tanto che non ce n'è una che non resti impigliata al suo orecchio, come fosse un filo; e infatti la storia di Silva è tutta imbastita di fili. Quelli avanzati alla sarta, che Silva annoda uno all'altro per farci una rete in cui infilare tutte quelle storie rimaste impigliate - così anche lei può mettersi a raccontarle! Ma una rete non basta, le storie sono troppe, allora Silva chiede un panno bianco al cenciaiolo e l'inchiostro al pescatore di seppie, e tutte le sue storie, per non perderle, le scrive. Ma quelle sue storie sono troppe pure per il panno, che s'è fatto troppo pesante per portarlo in giro e mostrarlo agli altri bambini; allora Silva ritaglia ogni storia come un foglio - il filo già ce l'ha, così prende l'ago, cuce le storie tutte insieme ed ecco fatto un libro. Tutti vogliono farsi leggere quel libro, ma un bel giorno dal suo Palazzo, il Capitano manda un caporale con tanto di forbici a ridurre quel libro nei mille fili e mille cenci da cui tutto era cominciato... e che ne sarà allora delle storie di Silva? Niente paura, ci penseranno i bambini che non vogliono certo perdere il filo di quelle storie... Età di lettura: da 4 anni.
Il circo di Berta e Pablo / Chiara Carrer, Antonio Ventura
Roma : Donzelli, 2012
Abstract: Berta ha cinque anni, Pablo sette e sono fratello e sorella. Un giorno lo zio Maurizio li porta a vedere il circo - che spettacolo! I pagliacci, i domatori, i leoni nel cerchio di fuoco, e poi i trapezisti, le amazzoni e soprattutto il mago! Berta è persino salita sul palco per aiutarlo e ha pure scoperto il trucco, ma Pablo non ci crede. Fatto sta, che appena tornati a casa, Berta e Pablo decidono di farselo da soli il circo, e di invitare gli amici a guardare. Raccattano per casa tutto il necessario - palloni, vecchi vestiti della mamma, e soprattutto i loro aiutanti: il cane Benito e il criceto Peluso. Ma quando è il momento del numero di magia... Età di lettura: da 4 anni.
Roma : Donzelli, 2012
Abstract: Il lavoro: condanna biblica o strumento di realizzazione personale? Partendo dal famoso aneddoto della fabbrica di spilli di Adam Smith, e attraverso le parole di alcuni grandi pensatori del Novecento e non solo, gli autori si interrogano sull'evoluzione del rapporto tra il sistema di produzione capitalistico e il più importante dei fattori produttivi, l'uomo. Negli ultimi due secoli il progresso tecnologico e la crescente globalizzazione dei mercati hanno infatti provocato enormi aumenti di efficienza produttiva, molto superiori all'incremento demografico. Questi ultimi tuttavia non sempre hanno determinato un aumento del benessere degli individui. La mano invisibile del mercato tende, paradossalmente, a trasformare lo sviluppo tecnologico in incrementi nell'offerta da una parte, e in disoccupazione dall'altra, piuttosto che in tempo libero e qualità della vita dei lavoratori. A livello macroeconomico, questo si traduce nella rincorsa sfrenata al Pil e al profitto, a discapito della sostenibilità sociale, ambientale e perfino economica del sistema: la sovrapproduzione richiede infatti un sostegno alla domanda che passa attraverso l'indebitamento e la finanziarizzazione dell'economia, preludio delle sempre più gravi crisi che hanno sconvolto l'economia globale negli ultimi anni. La soluzione, secondo gli autori, passa attraverso un sistema economico più etico e sobrio.
Donzelli, 2012
Abstract: Lei è la più irresistibile della città - una città sulle sponde del Mississippi, proprio come la Saint-Paul di Fitzgerald. E lui, l'uomo cui lei lega ogni speranza di realizzare la vita dei suoi sogni, nemmeno a farlo apposta si chiama Scott. Lasciata la squallida monotonia del Midwest, la scena su cui prende vita il grande bluff orchestrato dalla caparbia Yanci è una smagliante New York anni venti, fatta di Hotel Ritz, matinée, caffè alla moda, ristoranti esclusivi, negozi lussuosi - il bel mondo che nella realtà tanto seduceva lo scrittore e la sua Zelda. L'intreccio è struggente, il ritmo incalzante. Un imprevisto dopo l'altro, la ragazza più gettonata della provincia americana si ritroverà a un passo dal baratro, come sempre in Fitzgerald. Ma Yanci non è Gatsby, e il disincanto del narratore non ha ancora preso il sopravvento sulla sua voglia di raccontare il fascino del sogno americano, sempre in bilico tra amore e successo, glamour e seduzione, vulnerabilità e malinconia. Ad attendere la ragazza dagli occhi blu scuro in fondo alla Quinta Strada (e il lettore all'ultima pagina) sarà un finale da cinemascope, tanto più avvincente in quanto inaspettato dalla penna del grande maestro americano. Sarebbe bello se riuscissi a venderlo al cinema, aveva commentato Fitzgerald quando il racconto era comparso per la prima volta su The Saturday Evening Post nel febbraio del 1922.
Donzelli, 2012
Abstract: La serie di storie dedicate da Conan Doyle allo spietato capitano Sharkey e alle sue scorrerie nei mari dei Caraibi e delle Antille, è un vero forziere di trame avventurose, colpi di scena, travestimenti, ammutinamenti, battaglie all'ultimo sangue e inseguimenti in tempesta. Per non parlare dei personaggi - da Sharkey e la sua marmaglia di ribaldi avidi e ubriaconi, pronti a tutto pur di mettere le mani sul bottino, ai capitani coraggiosi di mercantili e ai balenieri che solcano gli oceani, pur consapevoli di essere ghiotte prede per quegli insaziabili lestofanti.
Donzelli, 2012
Abstract: La versione illustrata di un classico del grande cinema che affonda le radici in una fiaba tra le più antiche al mondo. La storia avvincente di King Kong e di Ann, la bella americana dai capelli d'oro della quale il gigantesco gorilla s'innamora perdutamente. Una trama ricca di suspense, tenera e delicata, con un finale mozzafiato. Anthony Browne, artista e narratore tra i più apprezzati al mondo, ci regala un'originalissima interpretazione di una storia senza età, affidandola alla forza delle sue immagini, che fanno a gara con quelle del grande schermo, e a una serie di colpi di scena che neppure il cinema è riuscito a regalarci - a cominciare dal volto della bella Ann... Età di lettura: da 10 anni.
L' opossum che invece no / Frank Tashlin ; traduzione di Bianca Lazzaro
Donzelli, 2012
Abstract: Un opossum vive felice nel bosco fino a quando un gruppo di persone bene intenzionate, vedendolo a testa in giù, lo ritiene triste e, senza ascoltarlo, decide cosa fare di lui per renderlo più allegro.
Donzelli, 2012
Abstract: Si può essere, in un regime democratico, leader a vita? Nell'Italia contemporanea, specie a sinistra, sembrerebbe di sì. Non c'è difatti democrazia occidentale che conosca una classe politica più duratura di quella che, da vent'anni, guida il più importante partito italiano del centrosinistra. Un partito che è stato continuamente ribattezzato, pur di non cambiare mai i nomi dei suoi leader, mentre i laburisti inglesi, i socialdemocratici tedeschi, i socialisti francesi hanno oggi dirigenti diversi da quelli che avevano alla fine del secolo scorso. La crisi di rappresentanza dei partiti italiani coincide con la crisi di credibilità delle loro leadership. Un problema evidente a tutti, ma che all'interno del Partito democratico è diversamente valutato: i più, semplicemente, non lo considerano un problema; altri lo cavalcano coi modi dell'antipolitica; altri ancora riconoscono la fondatezza della questione, ma la reputano secondaria rispetto ad altre. E chi la tiene nel giusto conto non è ancora riuscito a porla davvero al centro della propria iniziativa politica. Le primarie previste per l'autunno invertiranno questa tendenza? E i figli? Perché non riescono a uccidere i padri? Cosa li blocca? La penna caustica di un giovane quadro del partito prende l'iniziativa e apre dall'interno una discussione senza veli e senza sotterfugi.