Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 19 documenti.
Cairo, 2012
Abstract: Mai come in questo millennio, dice Osho, l'umanità si trova di fronte a un baratro, una realtà con la quale deve fare ì conti per risalire dal nulla senza fondo in cui si è lasciata cadere, cullandosi in illusioni e sogni senza fine. E l'unica via per ridestarsi dal sonno e dal torpore è quella di intraprendere un cammino nel Paese del Vero: una cima abissale che Osho, con grande maestria, tratteggia fino a dare voce a una prospettiva quadridimensionale che dischiude a ciò che lentamente si riesce a percepire come anima, o essenza, per spaziare oltre e al di là dei terribili confini che l'uomo ha imposto a se stesso e alla propria vita.Dopo Siifelice adesso, Osho torna a commentare il Canto diAshtavakra : il dialogo tra il mistico indiano, autore dell'omonima Gita, e il re Janaka, suo novello discepolo, che indica la via per giungere alla piena consapevolezza del destino al quale ogni essere umano è chiamato.Come sempre non chiede di chiamarsi fuori o ritirarsi dal mondo. Ma, al contrario, di continuare a stare nel mondo, includendo un esercizio della consapevolezza - metodico, costante, quotidiano - per rafforzare il centro intcriore sul quale porre le fondamenta di un vivere reale e nel Reale. In questo consiste la rivoluzione del cuore. E da un avvertimento: «Se l'illuminazione potesse accadere solo leggendo Ashtavakra, sarebbe davvero comodo! La lettura di Ashtavakra è forse diffìcile? I suoi sutra sono chiarissimi e semplicissimi; ebbene, ricordate che il compito più difficile al mondo è comprendere le cose semplici e che le difficoltà nascono da voi stessi: voi sperate sempre di non dover fare niente e vi riesce molto difficile accettare la meditazione come una necessità. La Gita di Ashtavakra è una cartina al tornasole. Coloro che, ascoltando Ashtavakra, continuano a meditare, l'hanno compresa; coloro che, ascoltando Ashtavakra, smettono di meditare, non l'hanno compresa affatto e vanificano i frutti di tutte le loro meditazioni».
Cairo, 2012
Abstract: È dalla notte dei tempi che l'uomo crede nella loro esistenza. Invisibili, luminosi, potenti, gli angeli sono sempre con noi. E fin dalla nascita proteggono il cammino di ciascun uomo. L'ha di recente ricordato anche Benedetto XVI alle migliaia di fedeli affollati in piazza San Pietro. Tuttavia credere negli angeli non è una prerogativa della tradizione cristiana. Le luminose creature celesti sono presenti nel mondo in molte culture e religioni, tra le quali l'islam e l'ebraismo, e rappresentano sempre il bene contrapposto al male. Ma che cosa sappiamo di questi messaggeri del cielo? Che differenza c'è tra serafini, cherubini, arcangeli e angeli custodi? Chi sono gli angeli fedeli e quelli ribelli? Come si spiega l'esistenza di Satana, il primo angelo caduto? Come in un grimorio del tempo antico, le creature angeliche ci svelano i loro segreti: l'aspetto, i culti dedicati, la lingua in cui si esprimono. In questo trattato vengono esplorati tutti gli aspetti dell'angelologia a partire dalle Sacre Scritture passando per la storia mistica, le leggende, le credenze popolari, le superstizioni. E viene offerto un prezioso calendario angelico: tabelle di facile consultazione per sapere, a seconda della data di nascita, chi è l'angelo custode che veglia e l'angelo ribelle che tenta di allontanare dalla retta via. Per chiudersi poi con estratti da Il Paradiso perduto di John Milton, La rivolta degli angeli di Anatole France, Del cielo e delle sue meraviglie di Emanuel Swedenborg.
Il piccolo cane / Kerstin Ekman ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima
Cairo, 2011
Abstract: Nel riparo offerto da un grande abete, un cucciolo di cane si è assopito tremante, col muso sotto la coda. È solo nell'immensa foresta scura. La sua casa è lontana, sono lontani il suo padrone umano ma soprattutto il caldo pelo della madre. Perduti per sempre. Affrontare il terribile inverno del Grande Nord è la sfida toccata in sorte al piccolo cane grigio, che ha seguito spensieratamente la madre e il padrone per le immense distese innevate smarrendo le loro tracce. L'istinto appena abbozzato e una nostalgia, tenace ma via via sempre più fragile e incerta, i suoi unici strumenti per sopravvivere. Deve procurarsi cibo, combattere il gelo, resistere alla tentazione di abbandonarsi al sonno dell'assideramento. Deve trovare un rifugio sicuro per le lunghe notti nere, interrotte dai lugubri richiami dei gufi e dagli schiocchi dei rami ghiacciati. Giorno dopo giorno, la lotta per la vita assume volti diversi. Quello della carcassa d'alce, che insperatamente scongiura l'inedia, quello della volpe che gli contende fino all'ultimo brandello di carne, quello dei corvi che lo seguono minacciosi. Giorno dopo giorno le sue zampe si fanno più robuste, il suo uggiolio diventa latrato, la memoria della sua specie prende il sopravvento, il suo corpo impara a leggere la foresta. Poi, a un certo punto, un cacciatore comincia a osservarlo nascosto tra gli alberi. Il fascino per quell'animale ormai completamente ferino lo spinge ad avvicinarsi, a tentare di conquistare la sua fiducia.
Le voci intorno / Maria Pia Ammirati
Cairo, 2012
Abstract: Alice, diciassette anni ancora da compiere, è una ragazza come ce ne sono tante, alle prese con la sfida di crescere. Una sorella minore, un padre con cui parla poco, un fidanzato, le amiche sono il suo mondo. Una madre che non c'è più, la grande assenza. Una serata in discoteca, però, diventa per lei l'inizio di un'altra storia, di un'altra vita. Alice si ritrova immobile in un letto d'ospedale, intorno a sé percepisce solo delle presenze, delle voci lontane, ovattate. Non sente più il suo corpo, non è più in grado di comandare un solo muscolo, un solo nervo. Neppure le lacrime riescono a sgorgare. Deve affrontare una nuova realtà, fatta di sospensione, ore che non passano mai, medici e infermiere che si avvicendano, ombre lontane. Voci intorno. Percepisce la presenza di suo padre accanto che non la lascia mai sola, sente tutto il suo amore, le parole di speranza che le sussurra. E sente sua sorella, che ogni giorno le legge pagine del suo diario quotidiano - fatto, quello sì, di tante giornate normali. Da quando Alice ha varcato la sottile linea rossa, non è altro che un barlume di pensiero sperduto in una dimensione parallela, fuori dallo spazio e dal tempo. E anche se si chiama Alice, il luogo dove si trova non è il Paese delle Meraviglie. Ha attraversato lo specchio per vagare senza scampo in un'eterna notte. E aspetta, aspetta una possibilità. Qualunque sia.
Dizionario dei giochi perduti / Alberto Mora, Elena Mora
Cairo, 2012
Abstract: Noi siamo quello che giochiamo. Gli oggetti con cui abbiamo passato il tempo da bambini, le filastrocche che abbiamo cantato, le regole con cui abbiamo giocato, in qualche modo ci definiscono, sicuramente ci raccontano. Gli svaghi dei bambini degli anni passati, che disponevano di tempi e spazi liberi, di pochi giocattoli veri e propri ma di tanta fantasia, sembrano riportare indietro le lancette dell'orologio di generazione in generazione. Bastavano un guscio di noce e un pezzo di carta per immaginare di partire per lunghi viaggi in mare; un filo sottile da passare fra le dita per trascorrere interi pomeriggi disegnando un caleidoscopio di figure geometriche; un po' di sabbia e un sacchetto di biglie multicolori per organizzare infinite gare su circuiti studiati a lungo (e la costruzione della mitica pista perfetta diventava un vero e proprio gioco di per sé). E ogni tessera di quei ricordi si apre, come una di quelle bambole di legno russe che all'interno ne contengono una più piccola e diversa, a comporre un vero e proprio racconto di come eravamo, quando le cose non si buttavano quasi mai, ma si aggiustavano sempre. Quando sprecare era un vero e proprio crimine, ed eco stava per economico: e, alla fine, tutto era decisamente più ecologico e, in qualche modo, più giusto.
Un amore assoluto / Johanna Adorjan ; traduzione di Margherita Belardetti
Milano : Cairo, 2012
Abstract: Questa è la storia di un uomo e una donna che si sono amati per tutta la vita, sono invecchiati insieme e insieme hanno deciso di morire. Una domenica d'autunno del 1991, marito e moglie vanno incontro alla fine tenendosi per mano, scrivendo l'epilogo appropriato di un amore assoluto. Istvàn, affermato ortopedico ormai in pensione, mite e trasognato musicofilo, va spegnendosi giorno dopo giorno per una subdola malattia. Vera, moglie provvida e decisa, di innata eleganza e di maniere brusche e dirette, apparecchia la loro fine senza alcun cedimento all'autocommiserazione: tira a lucido la casa, pota le rose per l'inverno, porta il cane dalla vicina, sceglie con cura la camicia da notte di pizzo con cui farsi trovare, e non si astiene dalle usuali, benevole scaramucce coniugali. Agisce con la solennità, il puntiglio e la calma di un gran maestro di cerimonie. Perché Vera e Istvàn, ebrei ungheresi scampati alla Shoah, quindi emigrati rocambolescamente in Danimarca dopo i fatti del '56, sono vincolati da un antico patto. Il patto di morire insieme. Ed ecco che in un atto di amore postumo, la nipote Johanna si tuffa anima e corpo nell'impresa struggente di ricostruire passo passo, con empatia quasi da medium, le ultime ore della loro esistenza. Un'operazione da funambolo, sul sottile crinale che separa affetto, nostalgia, ammirazione e rabbia per un abbandono patito come ingiusto. Come può scegliere di togliersi la vita chi ha superato esperienze simili? Come può non pensare ai figli?
Cairo, 2012
Abstract: Come se la passano le donne ai giorni nostri? Sono davvero cambiate dai tempi delle caverne o persistono inquietanti analogie con le sorelle preistoriche? Da dove arrivano? Chi sono veramente? In tutto questo tempo le hanno prese per i fondelli? O c'è stato un punto di svolta? E quand'è stato il passaggio dal punto croce al punto di svolta? Eccole qua le donne, confuse e felici, a scontare ancora il senso di colpa di Eva, la prima sfigata della Storia. Sopravvissute a Platone e Aristotele, che non riconoscevano loro neanche una qualità, alla favola del principe azzurro, e perfino alla moda kamikaze dei pantaloni a vita bassa, arrivano fino a oggi, in un mondo dove non v'è più certezza, ovvero dove nessuno sa più chi deve fare cosa e soprattutto come. Per illustrare queste e altre meraviglie senza tempo, Debora Villa vagabonda nella storia antica e recente, nella letteratura, nelle favole (subdoli meccanismi per plasmare giovani menti indifese e delicate) e nelle cronache, nel cinema, nelle pubblicità e nelle canzoni scandagliando il mondo delle donne e il loro straordinario punto di vista, mutevole come le maree, sorprendente come certi tramonti. E per non sembrare troppo faziosa, ogni tanto concede la parola a un unico, tapino rappresentante della quota azzurra, Rafael Didoni. I maschi sbuffano? Buttano gli occhi al cieloAbbiamo sei, settemila anni di Storia da recuperare... Per cui mettetevi comodi che andiamo a cominciare.
Cairo, 2012
Abstract: Volete sapere se vostro figlio piange perché ha fame, ha bisogno di un cambio di pannolino o è solo stanco? Volete capire se vostro figlio ha voglia di giocare oppure ha sonno ma è ancora troppo piccolo per dirvelo? Ora c'è Mamma parla con me, lo strumento ideale per imparare insieme al vostro bambino la lingua dei segni in modo da interpretare tutte le sue necessità, materiali o affettive, prima che lui/lei sia in grado di verbalizzarle. In America questo metodo semplice ed efficace è sempre più diffuso e radicato: viene applicato da decine di migliaia di genitori, è praticato negli asili e monitorato dalla American Academy of Pediatrics. E adesso finalmente è approdato anche in Italia. La lingua dei segni vi consentirà di ridurre significativamente la frustrazione di vostro figlio - perché ogni volta che può farsi capire è felice! - aumentando in compenso il grado di soddisfazione di entrambi: meno incomprensioni significano una relazione migliore. Questa tecnica raccoglie una vasta gamma di segni declinati secondo le diverse fasce d'età cui corrispondono diverse abilità fisiche e cognitive. Segni intuitivi e semplici da imparare che mimano attività (mangiare, dormire, giocare, ballare...), oggetti (maglietta, ciuccio, scarpe...), persone (mamma, papà, zia, nonna...), sensazioni (caldo, freddo, dolore...), emozioni (felicità, tristezza, rabbia...), animali (gatto, cane, orso...) e molto altro ancora, per comunicare col vostro piccolo. Introduzione di Adriana Cantisani.
Il lato oscuro della luna / Biagio Goldstein Bolocan
Cairo, 2012
Abstract: Milano, inizio anni Settanta. Ofelio Guerini, un pachidermico commissario di origini romagnole e antica militanza comunista, si imbatte nello strano omicidio del custode di un campo sportivo, un uomo anziano ucciso in casa da tre fendenti all'addome. Prima di esalare l'ultimo respiro, la vittima è riuscita a vergare in terra due segni, due tracce che dovrebbero aiutare l'identificazione dei suoi assassini. Se è strano quel delitto privo di un movente plausibile, è ancora più strana la casa dove si è consumato: una sorta di santuario del comunismo e dei suoi simboli esteriori che rapisce l'attenzione del commissario. Comincia così un'indagine assai delicata in cui entra potentemente in gioco la passione politica: della vittima innanzitutto, ma anche dei carnefici e, in maniera sottile ma profonda, anche del commissario, che negli anni ha abbandonato il partito, pur senza abiure, per stanchezza e faticosa riflessione. Il percorso verso la verità è lungo, costellato di fatti indecifrabili e di inattese scoperte. Dietro il paravento delle sue apparenti sicurezze, Guerini coglie sempre più il riverbero di cupe dissonanze che sembrano inghiottire ogni traccia di umana dignità. La ricerca di una soluzione al mistero, nel frattempo, si fa sempre più insidiosa, imprevedibile, perfino sconveniente. E anche quando il commissario riuscirà a scorgere il lato oscuro della luna, gli rimarrà la sensazione di essere stato una pedina dentro un gioco molto più grande di lui.
D'amore e di guerra / Paolo Occhipinti
Cairo, 2012
Abstract: Un piccolo paese di montagna sopra il Lago di Como, che ospita anche qualche famiglia sfollata dalle città, un grappolo di case in cui ormai abitano solo donne, vecchi e bambini. Gli uomini sono tutti soldati, oppure alla macchia insieme ai partigiani. C'è un bambino che ha un segreto: il suo primo amore è la Menica, una ragazza già donna, che fa i mestieri nella casa di famiglia. Un giorno la Menica sparisce e al bambino che chiede spiegazioni viene risposto laconicamente: Non poteva più stare qui. Te lo spiegherò quando sarai grande. Donna dal carattere selvatico e dal corpo conturbante, la Menica ha acceso le fantasie di molti in paese, tra giovani e vecchi. Soprattutto dell'Erminio, quel ragazzo un po' violento, che forse è un partigiano, e comunque se ne va in giro a raccontare che lei non ha resistito al suo fascino. Poi c'è un soldato tedesco, che non le toglie gli occhi di dosso, però non osa rivolgerle - come invece fanno tutti gli altri - apprezzamenti sfacciati. Finché quel suo gentile riserbo riesce ad aprire un varco nel cuore della ragazza più chiacchierata del paese, che gli si concede in un'unica, intensa notte d'amore. Una notte che sarà il preludio di una tragedia, le cui conseguenze verranno sussurrate nelle generazioni a venire.
Milano : Cairo, 2012
Abstract: Dimagrire? Mettere su muscoli? Potenziare la resistenza fisica? Migliorare la vita sessuale? Dormire meglio? Diventare più forti? Non importa quale sia l'obiettivo: così come ha rivoluzionato in modo definitivo il vostro modo di lavorare, Timothy Ferriss è ora in grado di trasformare il vostro corpo ottimizzando il fattore tempo. Non aspettatevi perciò l'ennesimo manuale salutista e neppure un superprogramma per restare in forma. Anche questa volta Tim intende sconvolgere le abitudini e abbattere i luoghi comuni, spingendosi oltre le ultime frontiere della scienza e della medicina. Questo libro raccoglie infatti le scoperte di ricercatori universitari, scienziati della NASA, biologi, fisiologi, medici, campioni olimpici, allenatori della National Football League e della Major League Baseball, detentori di primati mondiali, specialisti in riabilitazione per atleti da Super Bowl e persino commissari tecnici dell'ex Blocco sovietico. Niente statistiche sull'obesità, tabelle delle calorie o ricettari macrobiotici; piuttosto trucchi straordinariamente semplici, grafici, fotografie, aneddoti per una guida al corpo umano che fornisce a tutti - uomini e donne - un programma innovativo per ridisegnare il fisico senza sprecare quella risorsa preziosa che è il vostro tempo libero: scorrete l'indice e leggete quello che vi interessa per raggiungere subito gli obiettivi che vi siete prefissati. Dopo, potete riprendere a esplorare il libro: troverete nuove mete che non sapevate di dover raggiungere.
Cairo, 2012
Abstract: Quando la realtà supera la fantasia? Quando una ragazza, fresca di laurea e armata di entusiasmo, si affaccia al mondo del lavoro e poi decide di raccontare com'è andata. Ma questo è innanzitutto un romanzo, perché solo la fiction può descrivere ciò che ha dell'incredibile. E la protagonista Sara, nuova, inconsapevole Alice, si trova a girovagare in un pianeta surreale e allucinato, che non assomiglia affatto al Paese delle Meraviglie. Il repertorio è vario: si passa da proposte indecenti di stage non retribuiti, però a tempo indeterminato, a offerte di lavoro dall'orario flessibilmente lungo ma dallo stipendio vergognosamente corto. Call center delle Ferrovie dello Stato, agenzie di comunicazione, paninoteche, erboristerie, negozi di abbigliamento, giornali on line, finte redazioni: un'esperienza dopo l'altra per fotografare la situazione in cui i giovani italiani si ritrovano catapultati finita l'università. Autoironico, divertente, a tratti amaro, sempre lucido, Aria precaria è la storia di una ragazza come tante, con una vita fatta di amici, di amori, di genitori sempre presenti (anche economicamente), di pochi soldi, che desidera solo la normalità: un lavoro vero, una casa, una famiglia. Una normalità che per molti ragazzi è diventata un miraggio.
Le corna del Cesare / Danilo Mainardi
Cairo, 2012
Abstract: Agnese, zoologa casertana dal temperamento vulcanico e dalla lingua tagliente, approda nella laguna di Venezia per studiare il comportamento dei bufali allo stato brado. E Alvise Dolfìn, naturalista dilettante, subacqueo e fotografo a tempo perso, si offre di accompagnarla in barca tra le barene. Un giorno, la macabra scoperta: Alvise viene trovato col torace sfondato e la sabbia tutt'intorno calpestata dagli zoccoli di un bufalo. Il principale indiziato è il Cesare, un esemplare maschio bello e pacioso, allevato e poi rimesso in natura, ignaro di quello che si è scatenato intorno a lui. Ma Agnese conosce bene i suoi animali, sa che solo in rari casi possono attaccare l'uomo, quindi anche se gli indizi sono tutti contro il Cesare, non riesce a credere che l'immenso e docile vitellone sia il responsabile di quella truce morte. C'è solo una persona che può aiutarla a difendere la reputazione, e la vita, del bufalo indiziato numero uno. Il prof Marzio Lavetti, studioso di pipistrelli vampiri e soprattutto amico, con il quale in passato Agnese ha risolto intricati casi investigativi, che richiedevano la difesa d'ufficio di animali alla sbarra degli imputati. In questa storia in cui sono protagonisti i bufali, ma sfilano anche rinoceronti, elefanti, un cane dalmata e un gatto persiano, l'inventore del giallo etologico Danilo Mainardi ci intrattiene, ci diverte, e ci svela le meraviglie del mondo animale.
Lo zoo di mezzanotte / Sonya Hartnett ; traduzione di Lucia Fochi
Cairo, 2012
Abstract: Andrej e Tomas, dodici e nove anni, sono in cammino attraverso un paese devastato dalla guerra. Si muovono solo col favore delle tenebre, perché temono quegli invasori armati con gli stivali luccicanti che parlano una lingua dal suono duro, come schegge di legno che si staccano. Sono rom, sono abituati a vivere per strada, a cambiare ogni sera orizzonte. E questa non è la loro guerra, eppure i soldati sono lì anche per loro. Perciò fuggono con tutti i loro preziosi averi chiusi negli zaini. Ma il bene più prezioso di tutti, stretto tra un barattolo di marmellata e una spilla d'oro da vendere, è Wilma, la sorellina che ha solo pochi mesi di vita e bisogno di latte, calore, protezione, che forse è troppo piccola per essere affidata alle cure di due ragazzini. Non hanno una meta, ma Andrej ricorda solo le ultime parole gridate da sua madre: Scappate bambini! Poi, una notte, mentre scivolano silenziosi tra le macerie dell'ennesimo villaggio, si trovano davanti a una visione surreale nella sua bellezza: un piccolo zoo che i combattimenti sembrano aver miracolosamente risparmiato, con le gabbie ancora intatte disposte in cerchio, dove vivono una leonessa, un lupo, un cinghiale, un camoscio, un lama, un'aquila, un orso, una foca, un canguro e una scimmia. Sono incustoditi, affamati, allo stremo. Ognuno di loro ha una storia da raccontare, un dolore da dimenticare. Un sogno di libertà prigioniero delle sbarre dell'uomo.
Cairo, 2012
Abstract: I gay cucinano o mangiano diversamente dagli eterosessuali? Naturalmente no, ma proprio da questo paradosso nasce l’idea di questo libro, il primo manuale gay che spiega come cucinare qualcosa di decente al proprio fidanzato, alla mamma di lui, alla vostra, agli amici che vi trovate in casa. Alessandro Fullin, da anni chef teatrale e letterario ironico e pungente, si allea con l’esperto di padelle Stefano Chiara per realizzare questo prezioso ricettario, con piatti assolutamente sperimentati, ma riletti in chiave camp e surreale. Bastano alcuni titoli per capire a quali vette può arrivare la cucina gay italiana: Coscette di pollo alla Kessler, Dieta Garbo, Banana Soraya, Invidia di piselli… E per non perdersi tra un Tacchino in foulard e una Faraona d’Egitto, un utile indice per distinguere un Piatto della Mamma da uno Per sedurre Lui, senza dimenticare i cocktail e una preziosa appendice con la ricetta dei biscotti per il chihuahua. Un nuovo modo quindi per trovarsi a tavola insieme a persone di ogni razza e sesso, gay, etero e metrosexual: che sia questo il prossimo traguardo della cucina «fusion»?
Il senso ultimo delle cose / Marco Verzè
Cairo, 2012
Abstract: Pietro ha trentacinque anni, è felicemente sposato e in attesa di un figlio, quando scopre di avere un cancro. È un pomeriggio di fine settembre e i medici gli dicono che gli rimangono sei mesi da vivere, solo duecentosessantaduemilaottanta minuti. Quando suo figlio verrà al mondo, lui non ci sarà più. Travolto dalla rabbia e dall'angoscia, decide di sparire, di ritrarsi da tutto e da tutti, in un solitario conto alla rovescia. Per non scaricare sulla donna che ama il dolore che lo aspetta e, soprattutto, per affrontare la morte a viso aperto, senza ospedali, senza terapie, senza inutili pietismi, in un ultimo scontro decisivo.SÌ ritrova così sulle colline di Assisi in un rustico fatiscente, insieme a un vecchio cane guercio, cinque galline, un gallo, sei conigli e una capra. Le sue giornate d'un tratto sono fatte di niente, un unico corpo a corpo con la paura. Finché all'improvviso un frate francescano, che vive in un eremo lì vicino, ne squarcia la monotonia. All'inizio c'è solo la diffidenza di Marco nei confronti di quell'uomo di Dio che gli parla di bellezza, di gioia, di unicità, perché, in questo pezzo di vita che gli rimane, lui non trova nulla di bello, gioioso, unico. Poi comincia a delinearsi un sentiero, una scia di luce nel nero del dolore. Un cammino lungo, a tratti impervio, in fondo al quale si trova la possibilità unica e irripetibile di comprendere il senso ultimo delle cose.
Solo colpa d'Alfredo / Federico Cavina
Milano : Cairo, 2012
Abstract: Alfredo ha trent'anni, dirige una biblioteca nel centro di Milano e ama il blues. Fobico, iperallergico e forse radioattivo, è terrorizzato da Nietzsche e dagli utenti che gli chiedono in prestito Il giardino dei finti contini: il libro che parla della piccola nobiltà fasulla. Sedicente ecologista, Alfredo si muove solo in auto, una Ford d'epoca molto inquinante. Desidera un figlio ma non vuole diventare padre. Onora il padre che però gli ruba le donne. Irrequieto come lo Zuckerman di Roth, autoindulgente come il Barney di Richler, Alfredo è un uomo tormentato dal pensiero di tre donne che vorrebbe portarsi a letto, ma con le quali intreccia sentimenti senza apparente via d'uscita: Nena, eccentrica ex compagna di scuola dalla personalità multipla, rivelerà un tragico passato; Madeleine, ex fidanzata storica molto in carriera, gli attacca il telefono in faccia dopo ogni conversazione; la collega Anna, una moldava piena di fascino e mistero, lo prenderà in totale contropiede. Nel frattempo inspiegabili scomparse e strani messaggi anonimi, trovati sul parabrezza dell'auto, amplificano le paure di Alfredo; sullo sfondo del racconto, la sua famiglia d'origine sopravvive a ogni bizzarria dei propri componenti per poi soccombere alla crisi d'identità del padre Arturo, sessantenne esteta, donnaiolo e tabagista. Alfredo capisce che deve assolutamente uscire dall'impasse della sua vita e intraprende la strada della rinascita.
Milano : Cairo, 2012
Abstract: In tutto il mondo è conosciuta come la dottoressa degli ormoni, esperta nella cura naturale degli squilibri ormonali femminili. Dall'Australia all'Europa, Marion Gluck da più di vent'anni conta migliaia di pazienti che seguono le sue terapie. Dalla sindrome premestruale, al calo ormonale dopo il parto fino ai casi estremi di depressione post-natale; da chi vuole aumentare la fertilità, a chi sta vivendo i sintomi della premenopausa, o la menopausa vera e propria, tutte le donne, senza distinzioni, in alcuni momenti della vita provano la sensazione di perdere il controllo del proprio corpo. E tutte, prima o poi, devono confrontarsi con la scelta se avvalersi della TOS (terapia ormonale sostitutiva), i cui effetti collaterali sono molto discussi. Questione di ormoni ci fa sapere che un'alternativa ai farmaci è possibile: si tratta degli ormoni bioidentici estratti da piante come la soia e l'igname e perciò identici a quelli prodotti dal nostro sistema endocrino. In quanto tali, l'organismo non percepisce alcuna differenza e funzionano come se li avesse prodotti l'organismo stesso. Inoltre sono naturali, perché già esistenti in natura, in contrapposizione a quelli di sintesi, ovvero preparati in laboratorio, e hanno il vantaggio di poter essere prescritti in una cura su misura, come un abito di sartoria, tenendo conto dell'unicità di ogni paziente. Marion Gluck racconta qui le storie di tante donne e Vicki Edgson la affianca con i suoi consigli dietetici.
Cairo, 2012
Abstract: Dietro le quinte della storia ufficiale se ne nasconde un'altra, fatta di spie, ricatti, accordi inconfessabili, vite sacrificate sull'altare della ragione di Stato. Manovrata dai servizi segreti ma controllata sempre dal potere politico, questa storia nascosta ha inciso quanto e spesso più di quella nota nei passaggi cruciali della Prima e Seconda repubblica. Sulla base di testimonianze inedite, questo libro ricostruisce le trame nascoste e le attività della diplomazia occulta in tre momenti centrali dell'Italia del dopoguerra: la crociata anticomunista degli anni Cinquanta e Sessanta a colpi di dossier, ritorsioni, alleanze tra l'intelligence e la grande industria, minacce di golpe; l'accordo segreto firmato da Aldo Moro col terrorismo palestinese e i patti con la Libia del colonnello Gheddafi che consentirono all'Italia di aggiudicarsi una posizione privilegiata nella corsa al petrolio arabo al prezzo di chiudere gli occhi su stragi e omicidi; la guerra in Iraq e il sacrificio, ancora oggi pieno di lati oscuri, di Nicola Calipari, l'agente segreto ucciso mentre riportava a casa la giornalista Giuliana Sgrena dopo un mese di sequestro. Trame ricostruisce inoltre fatti dimenticati come la prima strage di Fiumicino del 1973; la sparizione dei giornalisti Italo Toni e Graziella De Palo, usciti da un hotel di Beirut nel 1980 e inghiottiti nel nulla; l'attacco al Tempio maggiore di Roma del 1982.