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Trovati 66 documenti.
Il giorno / Elie Wiesel ; traduzione di Emanuela Fubini
Nuova ed
Parma : Guanda, 2011
Abstract: A New York, in un'afosa domenica di luglio, un uomo viene investito da un taxi e rimane gravemente ferito. Durante la lunga permanenza in ospedale, lottando tra la vita e la morte, scorrono davanti a lui le immagini di un passato doloroso e di un presente tormentato: l'incontro a Parigi con Kathleen, l'unico vero amore della sua vita; la terribile esperienza della guerra e del campo di concentramento; un viaggio su una nave in rotta verso il Sudamerica; la negazione della felicità e l'incapacità di vivere con serenità il presente per non tradire la memoria delle vittime dell'Olocausto. Sopravvissuto alla guerra ha cercato di cominciare a vivere, ma una parte di lui è morta: chiave della rinascita e ragione di speranza sarà l'amore di Kathleen.
Amori imprevisti di un rispettabile biografo / Penelope Lively ; traduzione di Corrado Piazzetta
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Raggiunta la boa della mezz'età, Mark Lamming si sente una persona realizzata: infatti, il suo sogno di bambino di diventare un uomo di lettere si è avverato e adesso è un rispettabile biografo. Insieme alla moglie Diana, donna pragmatica e di classe, impiegata in una rinomata galleria d'arte londinese, si gode i piaceri e la tranquilla routine di un'intimità condivisa da vent'anni. Mark sta scrivendo un libro su Gilbert Strong, saggista conservatore d'inizio secolo per cui nutre una sconfinata ammirazione. Convinto di sapere praticamente tutto di lui, di fronte a due grandi bauli pieni di fogli ingialliti rinvenuti a Dean Close - la casa dello scrittore nel Dorset - è costretto a ricredersi. I diari rivelano un altro Gilbert Strong, cinico e donnaiolo, disposto a tutto pur di avere successo. Dopo la prima notte trascorsa a Dean Close, lo stesso Mark è scombussolato dalla sensazione di essere una persona diversa da quella che si era alzata dal letto quel mattino e confessa di sentirsi inspiegabilmente attratto da Carrie, la nipote di Strong, che ha trasformato la residenza di campagna del nonno in un vivaio. Eppure lei, che vive con la testa fra le nuvole in mezzo a conifere e violette e in trent'anni non è mai arrivata in fondo a un libro, è tutt'altro che il suo tipo... In un inedito spaccato dell'Inghilterra degli anni Ottanta, Penelope Lively ci ricorda che nella vita non è mai troppo tardi per scardinare le proprie certezze e rimettersi in gioco.
La grande casa / Nicole Krauss ; traduzione di Federica Oddera
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Nell'inverno del 1972, a New York, Nadia vive reclusa in una casa vuota, a fare i conti con la solitudine dopo un abbandono e con le difficoltà del suo mestiere di scrittrice. L'incontro di una sola notte con un giovane poeta cileno le cambierà la vita: lui decide di lasciarle in prestito i suoi mobili e di tornare in Cile, dove verrà inghiottito dalle carceri di Pinochet. A Nadia resta in eredità un'enorme scrivania, dotata di diciannove piccoli cassetti, uno dei quali impossibile da aprire. E quando dopo venticinque anni riceve la telefonata di quella che si presenta come la figlia del poeta, Nadia si rende conto di non volersi separare da qualcosa che è diventato parte integrante della sua identità. Si tratta, forse, della stessa scrivania su cui da sessant'anni un antiquario di Gerusalemme sta cercando di mettere le mani, nel tentativo di ricostruire pezzo dopo pezzo lo studio di suo padre, saccheggiato dai nazisti a Budapest in una notte del 1944. E per un periodo sembra essere appartenuta anche a un'altra scrittrice, Lotte Berg, fuggita a Londra dalla Germania nazista: solo alla fine della loro vita insieme il marito di Lotte, un professore universitario inglese, capisce di non aver mai conosciuto a fondo la donna che ha amato di un amore struggente, e che proprio in quei cassetti nascondeva un terribile segreto.
L'uomo che odiava i martedì / Hakan Nesser ; traduzione di Barbara Fagnoni
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Trentacinque anni dividono la fine inspiegabile di Germund Grooth e Maria Winckler - legati nella vita come nella morte - in fondo a un burrone nei boschi intorno a Kymlinge. Incidente o suicidio? Alcune strane circostanze, però, inducono gli investigatori a pensare che possa trattarsi di omicidio: che cosa si nasconde dietro l'apparente normalità degli altri, il gruppo degli amici di Germund e Maria fin dai tempi dell'università a Uppsala? Come già in passato, anche oggi la polizia di Kymlinge e il suo malinconico antieroe, l'ispettore di origini italiane Gunnar Barbarotti, brancolano letteralmente nel buio. Affiancato come sempre dalla collega Eva Backman, Barbarotti si vede costretto a scavare nei meandri della mente dei sospettati per far affiorare a poco a poco un segreto orribile che ha lasciato un segno indelebile non solo nella vita delle vittime, ma anche in quella di chi è rimasto. Le mappe interiori dei personaggi si sovrappongono senza fine, disegnando paesaggi imprevedibili e vertiginosi: Dio, il destino, la morte, la colpa sono spesso al centro delle riflessioni dell'ispettore, più dei crudi fatti su cui basare le indagini. Vero e proprio noir filosofico, quest'ultima prova di Hàkan Nesser scandaglia ancora più a fondo i recessi della psiche umana, sul filo di una verità dura quanto universale: la vita e la morte sono sorelle.
Interrogative mood / Padgett Powell ; traduzione di Giovanni Garbellini
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Un romanzo? Una provocazione pop? Un libro giocoso e serissimo, un divertissement letterario, una sfida. Un libro che interroga, e che ha unito nell'entusiasmo scrittori come Richard Ford e Jonathan Safran Foer. Sei felice? Ti fidi almeno di te stesso? Conosci le differenze, empiriche o teoriche, tra muschi e licheni? A quante di queste domande riuscirai a rispondere? Quante ti strapperanno un sorriso, o un moto di esasperazione, o ti costringeranno a riflettere? Sono importanti, le risposte? O è più importante avere il coraggio di farsi delle domande? Ed è vero che le domande aiutano a sentirsi vivi? Hai voglia di lasciarti contagiare da questo spirito interrogativo, da questo interrogative mood?
Lezioni di tenebra / Helena Janeczek
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Un libro particolare, un romanzo nutrito di autobiografia, che diventa anche biografia di una generazione. Una narrazione composita, fatta di brani di esistenza, ricordi, che ci portano gradualmente al cuore nero della storia, Auschwitz. Lezioni di tenebra racconta il rapporto tra la giovane autrice e la madre, l'unica di due famiglie numerose a essere sopravvissuta all'Olocausto, insieme al padre. Ebrei polacchi, vissuti in Germania, dove la figlia Helena è cresciuta sentendosi completamente estranea al mondo tedesco e alla sua cultura, pur usandone la lingua anche nel suo esordio in poesia. Romanzo sull'eterno tema dell'amore difficile tra madre e figlia, che non è soltanto una memoria sull'Olocausto, ma un resoconto lucido, appassionato e distaccato al tempo stesso, che punta soprattutto a misurare l'intensità del contraccolpo che quella tragedia ha lasciato nella generazione successiva. E il contraccolpo sta nell'impossibilità di avere radici, nella confusione linguistica, nel disperato bisogno di appartenere e nella crudele condanna a sentirsi estranei, comunque e dovunque. Sta nello stupore di fronte al destino, al male, alla sorte: Paghi per ogni errore, anche il più piccolo, sempre e comunque... Ma che cosa sia un errore non lo sai. A questo non devi mai pensare.
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Le recenti rivoluzioni del Nordafrica hanno accelerato e reso ancor più imponente e drammatico il fenomeno dell'emigrazione verso l'Italia. Gli approdi a Lampedusa (ma non solo) hanno dato l'immagine di una sorta di flusso inarrestabile, ma anche della scarsa (o nulla) preparazione del nostro governo a fronteggiare questa emergenza, che già è costata un numero incalcolabile di vite umane. Così, i barconi carichi di migranti hanno riproposto con forza la domanda: ma noi italiani siamo razzisti? Dimenticati i luoghi comuni di decenni lontani sugli italiani brava gente, oggi il nostro paese si confronta con i problemi della presenza di stranieri il cui numero negli ultimi 15, 20 anni è salito vertiginosamente. Rendendo inapplicabili le norme restrittive varate dal precedente governo di centrodestra (la legge Bossi-Fini), e accentuando in alcuni settori della società reazioni di xenofobia e di intolleranza, sfruttate da partiti e movimenti politici che speculano su paure diffuse e irrazionali (dal timore dello straniero che porta via il lavoro, all'identificazione straniero - criminale). L'Almanacco 2011 intende, da un lato, far conoscere l'entità del fenomeno (non solo dei nuovi migranti, ma anche di quanti già da anni vivono e lavorano in Italia), dall'altro proporre una discussione su temi come integrazione, accoglienza, sfruttamento. Anche puntando l'obiettivo su alcune situazioni-tipo: i campi di lavoro del Sud; i cinesi di Prato; il Nordest; i rom; le carceri.
I materiali del killer / Gianni Biondillo
Parma : Guanda, 2011
Abstract: L'ispettore Ferraro è tornato. È tornato da una città che non ha mai capito, Roma, dove ha lasciato il commissario Elena Rinaldi, un'altra storia andata male. È tornato al commissariato di Quarto Oggiaro, solo e sconfitto, e dopo tre anni in trasferta deve ricominciare da capo. Con la barba incanutita, una nuova casa, la figlia Giulia in piena preadolescenza e Lanza trasferito a Bruxelles. Poi c'è il lavoro: una rapina in villa, con un epilogo tragico. Morto il rapinatore, uno zingaro, e morto il padrone di casa. Una vera rogna. E il solito Comaschi lì a fare battute idiote. Nello stesso momento, a Lodi, una rocambolesca evasione dal carcere finisce in un bagno di sangue. Una carneficina con mistero: l'evaso è un nero di piccolo calibro, come si spiega il commando malavitoso allestito per liberarlo? Chi è davvero Towongo Haile Moundou? Ironia del destino, a questa domanda dovrà trovare risposta proprio Elena Rinaldi. In un frenetico inseguimento da nord a sud attraverso un'Italia oppressa da un cielo plumbeo - con assolati squarci di un'Africa arsa da un sole crudele e desertico - Gianni Biondillo disegna con questo romanzo la mappa dettagliata e cupa di una nazione senza memoria. Un noir contemporaneo che scava nelle più grandi paure dell'Italia di oggi e ci restituisce un paesaggio preciso e puntuale del nostro Paese. Senza mai perdere di vista la speranza.
Il mio nome è Jamaica / Josè Manuel Fajardo ; traduzione di Pino Cacucci
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Tel Aviv, autunno 2006. A un congresso di storici dell'ebraismo Dana incontra l'amico e collega Santiago, che non vedeva da un paio d'anni. L'uomo è trasandato e particolarmente inquieto: del resto è comprensibile, considerata la sua tragica situazione familiare. Dopo la morte della moglie, infatti, Tiago ha perso anche il figlio ventenne in un incidente d'auto. Qualche giorno dopo il loro incontro, Santiago annuncia la decisione di partire per la città santa di Safed e la sera tardi Dana riceve una telefonata da un posto di frontiera israeliano. L'uomo ha superato senza autorizzazione i controlli, è nei guai e dà di matto. Le sue condizioni sono davvero preoccupanti: è convinto di essere un ebreo, esige di essere chiamato Jamaica, inveisce contro tutto e tutti. Dana riesce a portarlo via e i due vanno insieme a Parigi, dove si ritrovano coinvolti nella rivolta delle banlieues, con Tiago che non accenna a smettere di farneticare. Ma le frasi che lui ripete ricordano qualcosa a Dana, una vecchia cronaca del Seicento nella quale il figlio di uno spagnolo e di una inca racconta la propria vita, lui che si finge cristiano vejo ma in realtà è ebreo. E allora alla donna viene da chiedersi quanta follia ci sia davvero in Tiago...
L'aritmetica di Cupido : matematica e letteratura / Carlo Toffalori
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Un mondo governato dai matematici: questo sembra vagheggiare Platone nel libro settimo della Repubblica. La storia, però, non ha dato seguito a quel suo autorevole suggerimento: ci sono stati, è vero, politici di estrazione matematica, oppure tentativi più o meno riusciti di socialismo scientifico. Ma nel complesso l'utopia di uno stato matematico è rimasta tale. Non così in letteratura: i classici ci propongono infatti esempi di società matematiche, come l'isola del terzo viaggio di Gulliver, sperduta non in mezzo al mare, ma tra le nuvole, come del resto i cervelli dei suoi distrattissimi abitanti, persi nell'empireo delle speculazioni astratte. In genere tra gli scrittori matematica è spesso sinonimo di rigidità, predeterminazione soffocante e disumana contro cui ribellarsi. Osserva per esempio Dostoevskij che la vita è pur sempre la vita, e non solo una radice quadrata. Eppure anche in letteratura - in Borges, Carroll, Musil, Queneau e moltissimi altri - emerge un'altra immagine di matematica, che è invece gusto del paradosso e dell'aforisma, libertà da ogni schema, fantasia di inventarne di nuovi, levità e giocosità: quella che Italo Calvino definisce nelle sue Lezioni americane la leggerezza della pensosità e Thomas Mann chiama in Altezza Reale un gioco dell'aria. È di queste matematiche esotiche e variegate che il libro tratta, presentandole così come ce le dipingono i riferimenti letterari.
La stella del mattino / Andrè Schwarz-Bart ; traduzione di Silvia Sichel
Parma : Guanda, 2011
Abstract: È l'anno 3000 e l'uomo vive su un'altra galassia, da cui contempla, lontana, la Terra. E proprio su questo pianeta uno storico scopre l'archivio che raccoglie la storia di un piccolo Paese, noto successivamente con i nomi di Giudea, Palestina, Israele, e del popolo che lo ha via via abitato, nei secoli. E il racconto si sposta su un piccolo borgo di Podhoretz, nella Polonia ottocentesca. Qui vive il rabbino Haim Yaacov, un ciabattino violinista osannato come un santo, che con il suono del suo violini risana gli animi e i malati. Un secolo dopo, da Podhoretz invasa dai nazisti, fugge un bambino, Haim Schuster, discendente del rabbino, che si rifugia nel ghetto di Varsavia solo per essere deportato ad Auschwitz... Quello che si salva dall'orrore, anni dopo, è un uomo distrutto, uno scrittore apolide incapace di superare il dolore e l'angoscia del sopravissuto, fino all'incontro a Parigi con Sarah, figlia di un compagno di prigionia, con la quale deciderà di trasferirsi in Israele. Un'intensa saga famigliare, venata di sense of humour, per raccontare con toni luminosi e pacati l'indicibile.
Filosofia per dame / Maurizio Ferraris
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Dizionari filosofici ne sono stati scritti tanti, ma di solito trattavano di cose come Dio, la sostanza, la fine di tutte le cose e la libertà. E parlandone spesso in tono oracolare. Qui si tratta invece di dare risposte, e possibilmente pratiche e attuabili, a dei lettori indeterminati, sebbene si supponga che il destinatario sia principalmente femminile. Anche se, come è noto, non si sa mai. I temi, poi, non sono solo quelli più canonicamente metafisici come l'essenza del dono o dell'amore, l'esercizio della memoria e l'addestramento alla pazienza. Comprendono anche i temi - classicissimi ma classicamente reputati non filosofici - del lasciarsi, dello stress, del marito pantofolaio, dei corteggiatori forse molesti, delle vacanze e dei suoceri, così come quelli più moderni o postmoderni delle gaffes sul web o delle complicate amicizie di Facebook. Sino a temi che forse nessun filosofo ha mai trattato, come il modo per gestire le liti di condominio, mettere al posto loro gli impiccioni e superare la paura degli animali schifosi. Esercizio intelligente di filosofia pop, questo libro vuole prima di tutto sfatare un mito, quello secondo cui il filosofo sarebbe colui che pone le domande, e non dà le risposte, perché non le ha o (peggio) le tiene per sé. E poi vuole spiegare come anche l'esponente di una categoria problematica, piena di tipi a dir poco bizzarri, può dire qualcosa di sensato, di utile (e possibilmente non noioso) per tutti.
La vita finanziaria dei poeti / Jess Walter ; traduzione di Elisa Banfi
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Com'è possibile che un brillante giornalista economico quarantaseienne, stimato padre di famiglia, si ritrovi a fumare erba di notte fuori da un 7-Eleven con dei giovani sballati? E che decida di darsi allo spaccio insieme ai suoi nuovi amici, cacciandosi in un mare di guai? Tutto inizia con un brillante progetto di qualche mese prima: aprire poetfolio.com, un sito di consigli finanziari in versi, era parsa l'idea del secolo a Matt Prior, che per lanciarsi in questa nuova avventura non aveva esitato a licenziarsi dal giornale per cui lavorava. Il sito però non è decollato, e Matt non ha nessuna speranza di trovare un altro impiego. Ma c'è da pagare il mutuo sulla casa, che rischia di finire in mano alla banca, c'è la retta per la scuola privata dei figli, c'è da occuparsi del vecchio padre che si è fatto mangiare tutto da una spogliarellista ed è convinto di essere ancora negli anni Settanta. E soprattutto c'è da riconquistare l'avvenente moglie Lisa, che passa le sue giornate su Facebook, a chattare con il fidanzato delle superiori, il principe Chuck Celoduro, proprietario dell'avviatissimo Reame del Legname, paradiso del fai-da-te. Forse spacciare erba potrebbe davvero essere una soluzione, peccato che Matt sia - e rimanga - un sognatore, un poeta, incapace di adeguarsi alle asprezze della vita...
Guida agli animali fantastici / Ermanno Cavazzoni
Parma : Guanda, 2011
Abstract: In questa Guida agli animali fantastici ci sono i prodigiosi esseri che circolavano liberamente nel mondo antico, ippocentauri, manticore, remore, sirene, ircocervi, e che oggi non circolano più, né lo potrebbero, con tutte le regole autostradali, la coltivazione industriale delle campagne, la deforestazione, gli antiparassitari, il traffico marittimo e altro ancora. Ma in mezzo a loro, altrettanto fantastici, ci sono gli animali che sono rimasti e si incontrano comunemente, il pollo, ad esempio, con il suo sguardo sospettoso e un po' sprezzante, o le formiche, sempre di corsa e preoccupate per la crisi economica, o le api, socialiste imperterrite fin dalla nascita, o la mucca che rumina e riflette. Che idee avranno su di noi? Sulla vita e sulla morte? Ne sapranno qualcosa o faranno finta di niente? Questi esseri molto prossimi, nostri parenti stretti, però anche distanti come gli extraterrestri, li si può stare a guardare in un prato, o veder traversare come apparizioni una strada, o passare in cielo mentre migrano in Africa: esseri meravigliosi e misteriosi quanto le specie fantastiche e inesistenti. E da ultimo c'è l'animale forse più fantastico di tutti, senza piume, a due gambe, spettatore del grande spettacolo dell'universo. Quell'animale che guarda in cielo e dice: cosa sono quei lumini sospesi? E risponde: le stelle. Perché nessun altro animale le ha mai notate, nel corso di tanti milioni di anni e di tante notti stellate che sono passate su questo pianeta. L'animale chiamato uomo.
Chi non muore / Gianluca Morozzi
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Angela detta Angie è una studentessa fuorisede a Bologna, molto carina, aspirante cantante, anche se troppo pigra per impegnarsi seriamente nella musica. Divide un appartamentino con quattro odiate coinquiline, è convinta che il suo migliore amico Lucio sia gay, e ha messo in crisi la propria band intrecciando relazioni sia col batterista che con il chitarrista. Si innamora degli uomini in cinque secondi, ha un talento insospettabile per la meccanica, ha curiosità lesbiche mai verificate, ed è stata la bambina-immagine di una famosa merendina. La sua vita cambia il giorno in cui, in sala prove, incontra Mizar: tastierista bellissimo, triste e solitario, di cui, come sua abitudine, si innamora in cinque secondi. Indagando su Mizar, viene a conoscenza di una storia misteriosa e irrisolta: Mizar è l'unico superstite di una band i cui membri, molti anni prima, sono stati uccisi uno dopo l'altro, nella stessa notte, in tre punti diversi della città. Mizar si è salvato (e allo stesso tempo ha un alibi di ferro) perché stava suonando a quattrocento chilometri da Bologna, Angie e Lucio iniziano a indagare su questa torbida vicenda, mentre Angie cerca di conoscere meglio il fascinoso Mizar, che viene marcato stretto dalla bellissima, ambigua e seduttiva Valentina. Mizar, che ha un segreto terribile, legato a un pomeriggio d'estate di molti anni prima, in una discarica in mezzo alle campagne. Che vive isolato, in fondo a un sentiero che porta a due case gemelle...
La mano che teneva la mia / Maggie O'Farrell ; traduzione di Valeria Bastia
Parma : Guanda, 2011
Anima e iPad / Maurizio Ferraris
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Che cosa c'entra l'anima con i'iPad? In apparenza, niente. La prima è quella fitta di rimorso che ci avvisa che siamo vivi e coscienti, il secondo è l'assoluto tecnologico del momento. Tuttavia, questa strana coppia ha un'affinità profonda, e la tecnica, come in un corteo, porta alla ribalta una moltitudine di cose antichissime. Quali? Anzitutto la scrittura. Tanto l'anima quanto l'iPad hanno memoria da vendere e sono blocchi su cui leggere, scrivere, archiviare. Questa scrittura, dentro e fuori della mente, è l'origine della coscienza e del mondo sociale. Perché la scrittura è insieme la base della realtà sociale e la base della nostra coscienza e del nostro pensiero, il cui spettro peggiore è proprio l'Alzheimer, la perdita della memoria vissuta come perdita del pensiero. Ecco perché la grande svolta tecnologia che ha caratterizzato gli ultimi trent'anni ha riguardato proprio la scrittura, e il suo emblema è oggi l'iPad. Anima e iPad sono dunque gemelli. E l'iPad, che quando è spento, con il suo schermo lucido, può servire come specchio per pettinarsi o rifarsi il trucco, quando è acceso, con la sua memoria attivata, diviene letteralmente lo specchio dell'anima. In questo libro parlare di iPad diviene parlare non di un dispositivo tecnologico, ma di noi stessi, della nostra vita, del nostro pensiero, del nostro mondo.
La sorella di Freud / Goce Smilevski ; traduzione di Davide Fanciullo
Parma : Guanda, 2011
Abstract: La voce narrante è quella di Adolfina Freud, una delle sorelle di Sigmund. Adolfina racconta la storia della sua famiglia e della Vienna di fine Ottocento e inizio Novecento dai campo di concentramento dove è stata rinchiusa nel 1938, per l'indifferenza e incuria del celebre fratello, che nella sua fuga a Londra ha portato con sé parenti e conoscenti, ma ha volutamente abbandonato le sorelle... Un romanzo ispirato a una storia vera che mette in luce un lato sconosciuto e controverso del grande padre della psicanalisi.
La forza del destino / Marco Vichi
Guanda, 2011
Abstract: È la primavera del 1967. L'alluvione di novembre, con il suo strascico di tragedie e di detriti, sembra essersi placata e Firenze comincia di nuovo a respirare. Ma non il commissario Bordelli. Per lui non c'è pace dopo un fatto che gli è successo. Indagando sull'omicidio di un ragazzino, si è scontrato con i poteri occulti della massoneria ed è stato costretto alla resa con un messaggio molto chiaro: lo stupro di Eleonora, la giovane commessa con cui aveva appena intrecciato una relazione appassionata, e una lista con i nomi di tutte le persone a lui più care. Sconfitto e amareggiato, Bordelli si è dimesso dalla polizia e ha lasciato San Frediano. Che altro avrebbe potuto fare? si chiede nel silenzio della casa sulle colline. Continuare a fare il poliziotto sapendo che non sarebbe mai riuscito a mettere in galera gli assassini? Adesso trascorre le giornate cucinando, facendo lunghe passeggiate nei boschi, imparando a far crescere le verdure nell'orto. Il pensiero di quella resa, di quella violenza senza giustizia, però, non lo abbandona. Ma il destino, in cui fino ad ora non ha creduto, gli offre inaspettatamente l'occasione di fare i conti con il passato, e Bordelli non si tira indietro.