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Trovati 21 documenti.
L'ultimo ballerino di Mao / Li Cunxin ; traduzione di Fabrizio Bagatti
Milano : Cairo, 2010
Abstract: C'era una volta un bambino, nato in un minuscolo villaggio della Cina da una famiglia poverissima. Sesto di sette fratelli, è destinato a una vita di stenti su un fazzoletto di terra poco redditizio. Un giorno, a scuola si presentano alcuni importanti signori, incaricati di scegliere gli studenti da inserire nell'Accademia di danza di Pechino che la moglie di Mao vuole restituire agli antichi fasti. Li Cunxin, così si chiama il bambino, non sa neppure esattamente dove sia Pechino, né ha mai visto un balletto in vita sua. Inoltre è magrolino e scuro di carnagione, ma viene ugualmente scelto. Così abbandona il suo villaggio, i genitori, i fratelli e gli amici. Siamo in piena Rivoluzione culturale e quello che lo aspetta non è meno duro di ciò che lascia: la nuova vita significherà una lancinante nostalgia, rigore e impegno incessanti. Finché l'opportunità di andare negli Stati Uniti imprime la seconda svolta alla sua vita, gli fa toccare una libertà e un benessere mai immaginati prima. Da lì la decisione di non tornare, pur nella consapevolezza che il governo cinese non gli permetterà di rivedere i suoi cari. Ora l'Occidente è la nuova patria di Cunxin, la Houston Ballet Academy la sua nuova casa. Ed ecco che un infortunio al primo ballerino imprime la terza svolta alla sua vita: chiamato a sostituirlo, Cunxin incanta il pubblico, che lo consacrerà nuova étoile della danza classica. In questo libro Li Cunxin ha deciso di raccontare con semplicità, passione e humour la sua storia.
Moglie per finta / Bridget Asher ; traduzione di Beatrice Masini
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Che cosa succede se stai facendo la coda in gelateria e qualcuno alle tue spalle, invece di crema e cioccolato, chiede due palline di te? Ti volti, sgrani gli occhi e poi comincia a batterti forte il cuore. È quello che capita a Gwen Merchant quando si ritrova faccia a faccia con Elliot Hull, il suo grande, intenso, eccessivo amore dei tempi del college. Gwen ora è sposata con Peter, anestesista solido e posato; ha un cane senza una zampa, dopo che lei stessa l'ha investito; due amiche del cuore con cui confidarsi; un lavoro di scarsa soddisfazione e una ferita che fa ancora tanto male: la morte della madre, prematura e tragica, di cui il padre non è mai riuscito a parlare. Ed ecco che, dopo essere rientrato per caso nella sua vita, Elliot se ne esce con una proposta a dir poco strabiliante: Gwen deve diventare sua moglie. Sua moglie per finta. Solo una breve recita gentile e malinconica per dare conforto a una vecchia signora in fin di vita, sua madre. Gwen, che non ha mai avuto una vera famiglia, si cala perfettamente nella parte: stringe un legame inaspettato e forte con Vivian, magnetica e arguta anche in punto di morte; si affeziona a Jennifer, sorella di Elliot, e ai suoi due figli, Bib e Porcospino, e soprattutto si ritrova a riflettere sui suoi sentimenti per Elliot, a confrontarli con ciò che prova per Peter. Davvero il suo matrimonio è quello che ogni matrimonio dovrebbe essere ovvero, per dirla con Vivian, una conversazione che dura tutta una vita?
Un innocente vampiro / Danilo Mainardi
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Marzio Lavetti, cinquant'anni, professore universitario, è proprio stufo della vita accademica. Scartoffie, riunioni, coordinamento didattico finiranno per ucciderlo di noia. Unica via di fuga, un anno sabbatico per immergersi nella sola attività che ancora gli dà un brivido: lo studio sul campo del comportamento animale. In particolare, quello del vampiro Desmodus rotundus che vive in Florida, in piccole colonie. Ma, appena atterrato negli Stati Uniti, Marzio scopre che Paolino, l'amico e collega americano che doveva ospitarlo, è stato colpito da un malore tanto improvviso quanto fatale, una rara forma di encefalite fulminante. L'illustre professore decide di vederci chiaro e nella sua indagine coinvolge Agnese, graziosa e vulcanica etologa napoletana, appassionata di bufali e di Pino Daniele. I due detective per caso si ritrovano così al cuore di un cupo intrigo che investe un intero dipartimento dell'Università di Pointsville, Florida, in cui nessuno sembra innocente. E poi la posta in gioco è l'onore del piccolo Desmodus succhiasangue, che i tradizionali metodi investigativi additano come l'indiziato numero uno. Traccia dopo traccia, esperimento dopo esperimento, Marzio e Agnese arriveranno alla verità. Una verità inaspettata. Un giallo etologico, un affettuoso risarcimento alla reputazione di una creatura vilipesa dall'ignoranza e dalla superstizione.
Amori senza tempo / Jacqueline Sheehan ; traduzione di Paola Bertante
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Una maledizione sembra gravare sulla famiglia O'Shea. Anna ha trentaquattro anni e vorrebbe azzerare la sua vita. Un'infanzia passata a proteggere il fratello Patrick dalla violenza del padre, che sembrava odiare il figlio maschio di un odio inspiegabile; la carriera snervante di avvocato; il trauma di tre aborti spontanei. E adesso l'abbandono del marito per un'altra che già aspetta un figlio da lui. Di ritorno da una vacanza in Irlanda, terra degli antenati O'Shea, Anna trova Patrick in fin di vita per un incidente e il figlio di lui, Joseph, rinchiuso in un carcere minorile. Il nipote è orfano di madre e Patrick sembra incapace, proprio come il loro padre, di voler bene al figlio. Solo Anna può tirare fuori dai guai il ragazzo, prendersi cura di lui. Poi, accade l'inspiegabile: dal loro presente di sofferenza e solitudine, Anna e Joseph vengono improvvisamente risucchiati nel passato, scaraventati nell'Irlanda del 1844, come vittime di un naufragio che non è mai avvenuto. Vivi per miracolo, la sorte li separa. Il mondo che trova Anna è dominato dalla fame e dalla superstizione e, nella disperata ricerca del nipote, a nulla valgono le sue capacità di donna del XXI secolo. Come a risarcimento della realtà deprivata in cui è cresciuto, l'Irlanda in cui si muove Joseph, invece, è quella della ricchezza e dei privilegi.
Le avventure di Raniero di Pontremoli cavaliere del Santo Sepolcro / Enrico Mayer
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Dopo aver combattuto con valore nella prima crociata per liberare Gerusalemme dagli infedeli, il conte Raniero di Pontremoli è entrato nella leggenda aggiungendo ai suoi titoli quello di cavaliere del Santo Sepolcro. Ed è sulla via del ritornoche incontriamo per la prima volta il nostro eroe. Affamato e stanco per il lungo viaggio, Raniero chiede ospitalità nella modesta locanda di un villaggio nella Lunigiana. Qui il locandiere gli rivela che due giorni prima una banda di spietati briganti ha rapito le donne più giovani e più belle della pacifica comunità, strappandole ai suoi indifesi abitanti. Mosso a compassione dallo sconforto del locandiere, nonché turbato dalla sua inspiegabile arrendevolezza, Raniero lo esorta a una reazione consona alla gravità degli eventi. E si offre di mettersi alla testa di un manipolo di uomini del villaggio, non usi alle armi né al combattimento, per raggiungere i briganti prima che questi possano trarre profitto dal loro prezioso bottino. Il cammino è lungo e disseminato di incontri: prima i frati di un accogliente monastero, poi una scaltra tribù di nomadi e una compagnia di teatranti, infine un'avvenente nobile fanciulla di nome Maddalena, figlia del duca Carlo di Sarzana. Tra Maddalena e Raniero è amore a prima vista, nasce una passione intensa che sconvolgerà la vita di entrambi.
Gli anni nascosti / Piernicola Silvis
Milano : Cairo, 2010
Abstract: La chiamano Guerra Fredda. Nel senso di sostanzialmente incruenta, giusto? Sbagliato. Nessuna guerra è mai incruenta, e certamente nessuna guerra è mai fredda. Il fronte più torrido? Ma il nostro, è chiaro: l'Italia, il Belpaese, eterno crocevia di intrighi e inganni, cospirazioni e complotti. Luogo ameno dove uno dei più illustri e stimati padri della Repubblica è un agente sotto copertura profonda della Stasi, famoso e famigerato servizio segreto della Germania Est. Dove il capo di Stato maggiore prepara un brutale contro-golpe nel nome, nessun dubbio in merito, di pace/libertà/democrazia ecc. Dove un eclettico colonnello della sanguinaria dittatura argentina fa da consulente sul campo per le forze volte alla salvaguardia della civiltà occidentale (o qualsivoglia imitazione della medesima). Dove un patriottico alto ufficiale del Sismi agisce dall'ombra come un deus-ex-machina dagli inferi. Al nucleo del vortice, il Dossier Ksenofont, fantomatico e letale, che può scatenare una potenza tellurica inimmaginabile, che non deve cadere nelle mani sbagliate. Al cuore del labirinto, il potere assoluto, oscuro oggetto del desiderio che fatalmente logora chi non ce l'ha. Ma quando dalle scatole cinesi si passa al teatro delle ombre, quando i cupi nemici del passato diventano gli ambigui alleati del presente, quando i convenienti assassini di ieri assurgono a immarcescibili dominatori di domani, ecco che il tessuto stesso del reale si distorce, si altera, si annienta.
Non dire gatto... / Barbara Constantine ; traduzione di Margherita Belardetti
Cairo editore, 2010
Abstract: Tanto per cominciare questa è la storia di un gatto, Bastos, che deve sempre dormire con un occhio aperto perché il suo anziano padrone Raymond, quando è nervoso, cerca di prenderlo a fucilate. È anche la storia di Raymond e di Mine che malgrado l'età (e i raptus gatticidi) si amano come due ragazzi. E della loro figlia Josette, col marito fedifrago che un giorno va a sbattere a centodieci all'ora contro un placido cervo. E di Rèmi, il figlio della coppia-non-coppia, che va a stare coi nonni (e col gatto). Poi ci sono Pierre, Paul e Jacques - dodici, undici e dieci anni - che coltivano un precoce vizietto, e il timido Pierrot che lavora alle pompe funebri ma nutre un'ambizione segreta. Marie-Rose, invece, prepara piatti gustosi con ingredienti disgustosi e attende che lo stradino Momò chieda la sua mano. Mentre Geneviève scrive amorose lettere a un galeotto, Edith se la fa col marito della sua migliore amica e Fio fabbrica oroscopi che lei per prima non prende sul serio. E che dire di Arnaud, Martine, Robert, Bobba e della cagnolina Youka? Tutti si dibattono in un conflitto (con se stessi, con l'altro, con il mondo) e tutti vengono risucchiati in quel vortice di coincidenze e fatalità che è la vita.
Cuccioli nel vento / Sandro Mayer e Osvaldo Orlandini
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Se i cani non sanno mentire sull'amore è perché i cani sono fatti per l'amore. Non sanno parlarne ma sanno dimostrarlo. È il giovane maremmano Tim, che non si rassegna all'abbandono, a fare conoscere il significato del verbo amare a Roberto, padre assente e poco sensibile, cambiando la vita di tutta la sua famiglia. E, trascinati dall'intelligente e dignitosissimo Tim, entreremo nella casa di ringhiera in Corso Como a Milano. Storia per storia, famiglia per famiglia, vivremo con loro passioni, gelosie, imbrogli, tradimenti, lacrime e felicità. Come solo la vita può dare. E come solo un cane può aiutarci a comprenderne fino in fondo il senso. Dice una delle protagoniste: È che loro, i cagnolini, compaiono dal nulla: da un allevamento, da un negozio, da un canile o dalla strada. E prima di incontrare noi sembrano sperduti, proprio figli di nessuno. Poi entrano nelle nostre case e diventano figli nostri. Nella vecchia palazzina di Corso Como ogni storia e ogni personaggio, da Roberto alla signora Pina, a Fiammetta, Francesco, Ferdinando, Maria, Renato, Daniela, Ilòr si legano tra loro e danno forma a un destino comune sotto il segno dell'amicizia e dell'amore di questi animali silenziosi e generosi, allegri e disponibili, fedeli e pazienti.
Grace e Diana / Luisa Ciuni e Elena Mora
[Milano]: Cairo, 2010
Abstract: C'erano una volta due principesse... che non vissero per sempre felici e contente. Grace e Diana hanno sposato il loro principe: ma la loro fiaba ha avuto un finale tutt'altro che lieto. La Diva di Hollywood e la Rosa d'Inghilterra hanno amato, sofferto, si sono votate ai figli e alle nobili cause. Sono diventate icone della moda. Hanno trovato la morte in un drammatico incidente d'auto. E hanno lasciato in eredità un regno diverso da quello che avevano trovato. Incrociando le loro vite, dall'infanzia al trionfo mediatico, dalla desiderata maternità alle difficoltà nel rapporto coniugale, si scopre un intreccio di destini che le avvicina in maniera davvero sorprendente. Dalle nozze spettacolo alla tragica fatalità che ha spento, troppo presto, la loro vita. Fino allo show dei funerali con cui il mondo intero ha pianto la loro perdita. Ripercorrendo su due sentieri affiancati le loro storie, affiorano anche altri punti d'incontro: la fragilità che le ha portate a cercare conferme proprio in quell'uomo, e in quella corona; la capacità di toccare il cuore della gente che ne ha fatto potentissimi mezzi di promozione del regno, di se stesse, dei mariti. E poi gli amori e gli amanti, le gioie e le solitudini, i sogni e le amare delusioni delle bellissime regine di cuori che nel loro castello hanno vissuto giorni di rado felici, mai facili. Questa è la storia di due donne che hanno lasciato un segno nel secolo appena trascorso, un ricordo indelebile che il tempo non intacca.
Cairo, 2010
Abstract: Psyco? Ah, sì, quel musical ambientato in manicomio... No, io preferisco i film comici, tipo La corazzata Potemkin, quello con Fantozzi... hai presente? Alt! Non dire altro. Evidentemente sono anni che non riesci ad andare al cinema e anche quando danno il filmone che ti eri perso, ti addormenti sul divano. E allora come recuperare tutto ciò che non hai visto? Niente paura, ecco il libro che fa per te. In sole quattro vignette troverai tutto il sapore dei classici del grande schermo: per sorridere, ridere e... riprendere a (o non smettere di) andare al cinema.
Dopo Teheran : storia di una rinascita / Marina Nemat ; traduzione di Chiara Gabutti
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Quando Marina Nemat esce dal carcere di Evin ha diciotto anni, e dopo ottocento giorni di prigionia vuole solo dimenticare: le torture, il terrore, la conversione all'islam e il matrimonio forzato con uno dei suoi carcerieri, la morte violenta di lui in un attentato. Vuole tornare dalla sua famiglia, da Andre, il ragazzo di cui era innamorata prima che la arrestassero, andare avanti e sentire che il passato è passato e non tornerà mai più. Del resto è un muro di silenzio quello che si alza immediatamente tra lei e i suoi genitori, loro non le chiedono nulla su ciò che ha vissuto, non vogliono sapere. Andre l'ha aspettata, si sposano, si trasferiscono in Canada, hanno due figli, si integrano nella vita del paese che li ha accolti, e riescono perfino a far arrivare i genitori di lei dall'Iran. Il muro del silenzio è sempre lì, ogni giorno più massiccio, rassicurante e insieme terribile. Un muro destinato a crollare. La morte della madre è la prima breccia: è il 2000. Al funerale, Marina si abbandona a un attacco isterico. Tutti pensano che sia il dolore della perdita, lei sa che è giunto il momento di fare i conti con se stessa. Nasce così Prigioniera di Teheran, la sconvolgente cronaca di una gioventù interrotta da un regime feroce. Oggi scrittrice di successo, Marina Nemat ripercorre quel cammino a ritroso, i lunghi anni dopo Evin, dopo Teheran. Riprende possesso di quella vita sospesa, in un certo senso non vissuta, prima della decisione di guardare in faccia il trauma.
Milano : Cairo, 2010
Abstract: È vero, la crisi è globale, chi può negarlo? Affligge tutti Paesi, tutti i settori: nessuno è indenne. Ma nel secondo Paese più vecchio d'Europa - il nostro - i giovani se la vedono peggio che altrove. La disoccupazione non smette di crescere, il precariato impera e la stabilità economica ormai è solo una chimera. C'è poco da stare allegri. Per non parlare di raccomandazioni, burocrazia, anziani che non vogliono saperne di lasciare le loro poltrone: usanze, queste, prettamente italiche. Ecco che, fino ai trent'anni e oltre, ragazze e ragazzi restano a casa con mamma e papà, in questa terra di bamboccioni. Parola di Tommaso Padoa-Schioppa. E allora che fare? Rassegnarsi? Forse no. E queste undici storie ne sono la prova: giovani che si sono costruiti una professione (in alcuni casi se ne sono inventate di nuove) puntando solo sul proprio talento e sulle proprie energie. Conosceremo così Gianluca, uno dei più grandi jazzisti a livello mondiale, che ha iniziato la sua carriera suonando ai funerali. E Sara, che ha avuto l'intuizione semplice ma geniale di gestire i profili dei vip sui social network. Cosa dire poi di Riccardo, che appena diplomato è riuscito ad aprire una catena di autolavaggi? O di Ruggiero, oggi stimato cardiologo, che a soli venticinque anni ha scoperto una proteina fondamentale nella prevenzione dell'infarto?
Tutto è perduto fuorchè l'amore / Francesca Colosi
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Fernanda e le sue amiche. Fernanda e poi Piera, Florence, Maria, Nina. Giovani donne nella Milano degli aperitivi e dell'editoria: lavoro, amori, occasioni. Quando si ritrovano a cena nell'accogliente cucina di turno, l'argomento uomini è il preferito. In particolare è di Giorgio che parlano: un logico computazionale eccentrico, psicotico, alcolista. Praticamente un pazzo. Un pazzo che si è appena fidanzato con Fernanda. La loro relazione è, diciamolo, un autentico schifo: litigi, fraintendimenti, rotture, riavvicinamenti. Un continuo tira e molla, vale a dire, un amore tutto sommato normale. Giorgio non è il Principe azzurro, ne è pienamente consapevole. Se però al cuore non si comanda, figuriamoci al desiderio. Gli occhi di Giorgio sono nerissimi e belli che più belli non si può, e a Fernanda lui piace (da pazzi) così com'è, in tutto il suo scompiglio fisiologico irrisolto. È per questo che lei aspetta, sopporta, cerca di capire. È per questo che scappa, si arrabbia, torna, resiste, cede. Perché ogni tanto si sente amata ed è felice. Il romanzo d'amore tra Fernanda e Giorgio non è una storia di ordinario masochismo femminile al tempo di Internet. Piuttosto la schermaglia di sempre tra ragione e sentimento, che ci strizza l'occhio e ci costringe a scegliere con quale Fernanda stare: lucida e orgogliosa o tenera e accogliente?
Le nuove ferite degli uomini / Vera Slepoj
[Ed. riveduta e aggiornata]
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Per lungo tempo l'uomo si è sentito sicuro del proprio potere, certo del proprio ruolo all'interno del sistema sociale, confortato dai privilegi derivati dalla posizione dominante. Poi sono intervenute le trasformazioni che hanno profondamente mutato l'identità femminile, e di conseguenza anche l'identità del maschio ha subito pesanti contraccolpi. Venute a cadere le arcaiche certezze della società patriarcale, come in un effetto domino sono stati travolti anche quei modelli - il padre-padrone, il guerriero, l'eroe, il dongiovanni - a cui gli uomini si sono ispirati per secoli, ideali di comportamento che se da un lato potevano creare inadeguatezza, dall'altro rassicuravano. Post-patriarcali e post-femministi, gli uomini di oggi non sanno più dove rifugiarsi. Il maschio di oggi si è scoperto nudo, vulnerabile. È in crisi, è ferito. In questo quadro si inseriscono anche i recenti fatti di cronaca - amplificati dalla sovraesposizione mediatica perché riguardanti uomini di potere - che sembrerebbero evidenziare ferite nuove: un dilagare di bulimia sessuale e violenza fisica e/o psicologica nei confronti delle donne. In realtà una conferma del forte disagio maschile nella relazione col femminile, della volontà di degradare l'altro. Partendo dall'analisi del significato profondo di maschilità, l'autrice vuole offrire un contributo alla ridefinizione della relazione tra sessi. Per guarire le ferite degli uomini, antiche e nuove, bisogna ripartire dall'intero ambito relazionale.
2. ed
[Milano] : Cairo, 2010
Abstract: Quando un cane si rotola sull'erba appena falciata diciamo che è felice. Quando invece si accascia a orecchie basse sul pavimento dopo avere ricevuto un rifiuto diciamo che è abbattuto. Ma la sua gioia e la sua delusione corrispondono davvero a ciò che noi umani intendiamo quando usiamo queste parole? Fino a che punto il cane è simile all'uomo? Sì, perché il luogo comune in cui si rischia di cadere è sempre lo stesso: proiettare sul nostro cane sensazioni ed emozioni che in realtà appartengono a noi. L'antropomorfismo a ogni costo è il rischio che un etologo non vuole correre : per questo la sfera emotiva degli animali scivola in secondo piano rispetto all'analisi dei comportamenti. In questo che ormai è considerato un grande classico, Jeffrey Masson si è concentrato sull'esplorazione del misterioso universo interiore del nostro migliore e più sincero amico, infrangendo così un tabù. E lo ha fatto da pioniere, con gli strumenti che la professione di psicoanalista gli ha insegnato a usare. Attingendo al mito, alla letteratura, agli studi scientifici - da Senofane a Voltaire, da Freud a Lorenz, da Thomas Mann a Kundera - ma soprattutto alle storie personali e a quelle degli amanti dei cani. Racconti che divertono, che commuovono, che descrivono i moti del cuore canino: gratitudine, lealtà, solitudine, delusione, aggressività, malinconia, sogni, percezione delle altre specie - esseri umani inclusi.
Il fine ultimo della creazione / Tim Willocks ; traduzione di Katia Bagnoli
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Texas, carcere di massima sicurezza di Green River. Duemilacinquecento detenuti rinchiusi in una gabbia di acciaio, granito e vetro, illuminata giorno e notte da una luce crudele. Una perfetta macchina punitiva che mette a nudo il colpevole in ogni momento della sua vita, facendo leva sulle sue fantasie paranoidi. Una concezione razionalista che dovrebbe garantire il funzionamento del potere, ma che non regge la prova dei fatti. Per questo, il direttore Hobbes decide nella sua coerente follia che è giunto il tempo di restituire la prigione ai suoi immondi abitanti, i quali, lasciati a se stessi, ristabiliranno una loro primaria morale. Ray Klein, medico condannato ingiustamente per lo stupro della fidanzata, da tre anni vive a Green River. È riuscito a sopravvivere alla violenza del penitenziario rimanendo fedele al motto: Non sono cazzi tuoi. Poche parole scritte sullo specchio che rimanda la sua immagine ogni mattina. Da non dimenticare mai. Ed è riuscito a non impazzire lavorando nell'infermeria a fianco della psicologa Juliette Devlin. Ma il giorno in cui Klein ottiene la libertà vigilata, l'inferno di Green River prende fuoco. Il farneticante disegno del direttore sfocia in una rivolta di inaudita ferocia: assassini, rapinatori, stupratori bianchi scendono in guerra contro assassini, rapinatori, stupratori neri e latinos. Una lotta tribale di tutti contro tutti in nome della distruzione. Klein può rintanarsi nella sua cella e aspettare che l'apocalisse si consumi.
Il ladro di icone / William Ryan ; traduzione di Giancarlo Carlotti
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Nella Mosca del 1936, mentre lo spettro delle purghe staliniane allunga la sua ombra spaventosa sull'intero paese, è sufficiente una battuta infelice per essere prelevati in piena notte dall'NKVD, la famigerata polizia politica, e finire nella Zona, campi di prigionia nel lontano Nord da cui i nemici dello Stato Sovietico, reali o presunti, non fanno mai ritorno. Nemmeno un onesto poliziotto come Aleksej Korolev, stimato e fedele al Partito, può dormire tra due guanciali. Troppi sono i colleghi che ha visto cadere in disgrazia senza un motivo. E quando viene chiamato a indagare sulla morte di una giovane donna senza nome, torturata e poi sadicamente mutilata, non può che aprire la sua battuta di caccia tra le strade malfamate della capitale. Nulla ha a che vedere con la politica, questo omicidio, eppure Korolev sa che l'NKVD è solo un passo dietro di lui. Non sa invece di chi potersi fidare, se della potentissima organizzazione di Ladri che domina la città, se delle bande dei bambini di strada che vedono tutto, se dei funzionari di Partito che gli tendono la mano. È un pericoloso traffico internazionale di opere d'arte quello in cui Korolev si trova invischiato, al cui centro c'è un oggetto sacro che per il popolo russo ha un valore inestimabile. Pur avendo poco da guadagnare e tutto da perdere, l'ostinato capitano vuole arrivare alla verità. A ogni costo, se non altro in nome di quella fede cristiana che è costretto a coltivare in segreto.
La moda è un romanzo : stile ed eleganza nei capolavori della letteratura / Fabiana Giacomotti
Cairo, 2010
Abstract: Attraverso il racconto della moda e dei suoi dettagli, i grandi autori non raccontano solo storie e personaggi, ma svelano molto di sé (spesso, più di quanto vorrebbero) e della propria epoca. Prendendo spunto da romanzi, poesie e autobiografie della grande tradizione letteraria occidentale degli ultimi tre secoli (con qualche incursione nel cinema), La moda è un romanzo racconta i segreti degli abiti che indossiamo ogni giorno, qual è stata la loro evoluzione e come hanno contribuito a rendere vivi e indimenticabili i personaggi più amati della letteratura, da Anna Karenina a Holly Golightly di Colazione da Tiffany, da Ellen Olenska dell'Età dell'innocenza a Emma Bovary. Un'antologia insolita per avvicinare gli appassionati di moda alla letteratura e gli appassionati di letteratura alla moda.
Il cane secondo me / Danilo Mainardi ; con un'appendice di Luisa Mainardi
Cairo, 2010
Abstract: Intelligente, sensibile, affettuoso, allegro. Sono solo alcuni degli aggettivi che possono definire il cane, questo animale che accompagna l'uomo da tempo immemorabile. Ce ne sarebbero molti altri, perché i cani sono dotati di personalità multiforme e, forse, non sono ancora stati compiutamente compresi. Per questo l'etologo Danilo Mainardi ha deciso di dedicare loro un intero volume, sommando le riflessioni dello studioso ai racconti della sua vita con i cani, o meglio dei cani della sua vita. Non è infatti il classico manuale del bravo educatore, quello che vi trovate tra le mani perché, da osservatore nato, Mainardi ha sempre avuto con i suoi animali un atteggiamento poco ortodosso, nel senso che il piacere di scoprire comportamenti spontanei ha sempre prevalso sull'idea di addestramento. Certo, per comprendere quegli atteggiamenti è essenziale ripercorrere, insieme a lui, la storia naturale e culturale della specie a partire dal progenitore lupo, accolto per primo nella famiglia umana, lontanissimo capostipite delle oltre quattrocento razze canine ufficiali di oggi. Per non parlare dei cosiddetti meticci (definizione politically correct dei bastardini, o bastardoni che siano), rappresentanti di un universo affascinante ove è possibile scoprire storie che se non fossero vere parrebbero davvero incredibili. Pure divertente nonché sorprendente è la scoperta dell'etologicamente raffinata interazione che il cane sa imbastire col suo più caro nemico, il gatto.
Se tu fossi qui / Maria Pia Ammirati
2. ed
Milano : Cairo, 2010
Abstract: Una giovane donna muore e il marito Matteo, sconvolto, comincia a interrogarsi sulla loro vita in comune. Mano a mano viene trascinato in un vortice di indizi e di incredibili rivelazioni, di false piste e di agnizioni inattese. Un telefonino che continua a suonare, messaggi che lampeggiano nella notte. Un amante segreto? Un amico troppo caro? Una seconda vita misteriosa? Una malattia nascosta? Un passato che ritorna? O solo un uomo e una donna che hanno smesso di comunicare, che non hanno saputo mettere a nudo il loro cuore. Questo non è un romanzo. È una storia che scommette sull'impossibile e trasforma la narrazione dell'indicibile in lettura awicente. È un libro sulla paura e sull'incapacità di amare. Un racconto estremo sulla mancanza di coraggio che affligge spesso la nostra vita quotidiana. Sulla difficoltà di vivere appieno la propria vita. Succede tutto nel tempo veloce e atroce del funerale di Luisa, in quello spazio breve e vuoto dove il tempo viene sospeso. Matteo scopre di non sapere nulla della giovane moglie e vorrebbe a tutti i costi tornare indietro. Vorrebbe amarla, abbracciarla, conoscerla, condividere giorni felici con le due figlie piccole. Ma non è più possibile. Si può soltanto pensare di ripartire, stavolta senza troppi preparativi e con un bagaglio nuovo di verità irrinunciabili. Scabra, essenziale, affilata dalla lama di uno sguardo impietoso, la narrazione corre veloce verso il suo finale liberatorio.