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Trovati 74 documenti.
Quando arrivano le cavallette / Arundhati Roy ; traduzione di Giovanni Garbellini
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: I misteri dell'India: non quelli esotici di Salgari e della giungla nera, ma quelli molto moderni, globalizzati e crudeli di questo grande paese che, nel suo slancio verso un radioso futuro, rischia di calpestare la propria democrazia e i propri cittadini, cedendo al fanatismo nazionalista. L'India di Arundhati Roy, scrittrice coraggiosa e reporter implacabile, è molto diversa dall'immagine luccicante offerta dalle fonti ufficiali. In questa nuova raccolta di saggi ci si trova di fronte ad avvenimenti e situazioni scottanti: apparati dello Stato deviati che inscenano falsi attentati e un 11 settembre asiatico, magistrati corrotti e più attenti al bene delle multinazionali che a quello della giustizia, giornalisti asserviti ai poteri forti, poliziotti che non esitano a scatenare pogrom contro le minoranze etniche e religiose, un'intera area - il Kashmir -dove i diritti civili sono sospesi e la guerra contro il Pakistan è una minaccia perenne, con ricorrenti scoppi di violenze. Un quadro cupo e inquietante ma non privo di speranze, perché tanti, come la Roy, lottano in nome della libertà, della verità, della pace. Arundhati Roy cerca di guidare il lettore occidentale nel complesso intrico di politica, religione, società ed economia della più grande democrazia del mondo.
Storia lacerata nel corpo di una donna / Adonis ; traduzione di Fawzi Al Delmi
Parma : Guanda, 2009
Abstract: Il cuore pulsante del libro è la voce della donna che parla alla luna, agli astri, al deserto, e parla di sé, del proprio corpo, con una mirabile energia lirica e uno sconvolgente intento di rivendicare un ruolo diverso, nuovo, decisivo nel mondo. La donna è Hagar, la schiava e concubina di Abramo poi ripudiata, la madre di Ismaele. Il poeta si cala nella voce e nel corpo di lei, scrive versi al femminile, carnali, cosmici, che glorificano l'amore come potenza eversiva, contro ogni rigidità mortuaria di poteri, religioni e dogmi. La donna dice: La natura è come me. / Siamo due seni in un solo corpo. E a quelli che disprezzano lei e l'amore chiede: Perché allora l'universo scrive i suoi segreti / con mano di innamorato? Il corpo di donna, che fiorisce, che è un universo d'amore, che è incanto, inizio, nodo che tiene insieme visibile e invisibile, è il vero protagonista di questo libro. Il lettore vi troverà poi riferimenti alla cultura biblica, sumera, egizia, greca, echi della poesia occidentale più amata dall'autore, ritornanti e splendide immagini di Artemide e di Iside.
Era tutta un'altra storia / Hakan Nesser ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Estate 2002, Bretagna: sei turisti svedesi si incontrano per caso e trascorrono in compagnia alcuni giorni di vacanza. Sono due coppie e due single che hanno poco in comune, a parte il fatto di essere connazionali in ferie in un paese straniero: insieme fanno lunghe nuotate in mare, cene a base di vino e crostacei, organizzano gite e flirtano un po' oltre il consentito... Di quei giorni rimangono una manciata di fotografie, un ritratto di gruppo, un acquerello e un diario anonimo che racconta quei momenti di divertimento e allegria, ma non solo. Estate 2007: cinque anni dopo una mano sconosciuta inizia a uccidere i protagonisti di quella vacanza. Prima però avvisa con una lettera l'ispettore Gunnar Barbarotti di Kymlinge. La strana relazione tra il delinquente e l'ispettore della polizia giudiziaria crea a quest'ultimo non pochi problemi, sia a livello professionale che personale. Il caso si fa ben presto inquietante e porta il burbero poliziotto alla ribalta della cronaca giornalistica: gli omicidi si susseguono (così come le lettere) senza che le forze dell'ordine riescano a fare niente, nonostante l'intervento di un esperto profiler. Perché queste persone vengono uccise? Esiste un legame tra loro e l'assassino? E se sì, quale? Nessuno sembra trovare risposte davvero risolutive...
Come finisce un amore / Philippe Besson ; traduzione di Francesco Bruno
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Quando Clément, l'uomo che ama, la lascia, Louise decide di fuggire da Parigi per allontanarsi da lui e dai luoghi di una vita a due. Ma la tentazione di tirare le somme del loro amore è forte, e Louise scrive cinque intense lettere a Clément dai luoghi esotici e lontani in cui si rifugia, lettere simili a messaggi in bottiglia da cui non ci si attende (ma si spera) una risposta. A poco a poco, nel periplo che la porta dall'Avana di nuovo a Parigi, passando per New York, Venezia e per un viaggio sull'Orient-Express, si dipanano le tristezze, la disperazione, l'amarezza, la collera di una donna: una vicenda comune, ma espressa da una voce singolare capace di dar corpo alla sofferenza attraverso la scrittura e di trovare così la strada verso la propria guarigione. Philippe Besson si cala perfettamente nella psicologia e nella sensibilità femminili, facendo dimenticare al lettore che a scrivere è un uomo, e compiendo qui l'analisi di una storia d'amore in modo semplice e immediato. Dalle lettere dell'io narrante si percepisce il progressivo distacco che Louise cerca invano, spostandosi da un Paese all'altro, dal sole dell'Avana alla nebbia serale di Venezia, nel tentativo di distruggere l'abitudine all'attesa, divenuta ormai vuota. E nelle lettere le parole per descrivere i ricordi si susseguono, tese a indagare le motivazioni di una separazione e di una perdita, in un monologo appassionato che è innanzitutto un viaggio alla scoperta di sé.
Un corpo nel lago / Arnaldur Indridason ; traduzione di Silvia Cosimini
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Uno scheletro spunta dalle acque del lago Kleifarvatn, a sud di Reykjavík, nel punto in cui il bacino si sta prosciugando per cause non chiarite e la sabbia rivela i suoi segreti. A trovarlo è una giovane idrologa addetta ai rilevamenti: la polizia, al telefono, inizialmente pensa a uno scherzo. Si tratta dei resti di un uomo, databili intorno agli anni Sessanta del Novecento. Lo scheletro è legato a uno strano apparecchio di fabbricazione sovietica, in apparenza una ricetrasmittente. Nel cranio c'è un foro, grande come una scatola di fiammiferi. Omicidio o suicidio? Delle indagini è incaricato il solitario e spigoloso agente Erlendur Sveinsson, che per ragioni personali è ossessionato dai casi di persone scomparse, soprattutto se ignorati dai più e lontani dai clamori della stampa. Come sempre, Erlendur è affiancato dai colleghi Sigurður Óli ed Elínborg, mentre nell'ombra lo aiuta il suo ex capo, Marion Briem, ormai in pensione. Gli indizi sono scarsi, le tracce confuse, tuttavia un elemento decisivo emerge con forza: la scomparsa dell'uomo è collegata in qualche modo a una rete spionistica del Patto di Varsavia, che operava ai tempi della Guerra fredda, quando il territorio islandese era considerato strategico dal punto di vista militare e ospitava una grande base NATO americana. Ma lo spettro del comunismo si aggira ancora per l'Islanda? Per trovare la risposta, Erlendur dovrà disseppellire rancori mai sopiti, ideologie tradite e amori indimenticati.
E adesso? / Brigitte Giraud ; traduzione di Marcella Uberti-Bona
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Questa sera Claude è morto. L'amavo. Inizia così il viaggio della protagonista nei meandri del dolore. Il dolore indicibile provocato dalla morte del marito, vittima di un incidente in moto. Per la voce femminile narrante - l'autrice stessa -, pudica e piena di dignità, la vita si ferma e comincia nello stesso tempo. Da quel momento in poi ci saranno un prima e un adesso. E in questa parentesi quasi atemporale l'autrice prova a raccontare il dolore, l'adesso del lutto, quando più niente resta di essenziale, eppure bisogna continuare a vivere: telefonare, scegliere la bara, la musica per la cerimonia funebre... ma anche dire al figlio di otto anni della morte del padre.
Il teorema di Almodovar / Antoni Casas Ros ; traduzione di Marcella Uberti-Bona
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Per avere una vita è necessario avere un volto, perché un uomo senza volto non è altro che un pronome indefinito. Lo sa bene Antoni, rimasto sfigurato a vent'anni in seguito a un incidente, la notte in cui un cervo, bellissimo ed enigmatico, è sbucato all'improvviso dal bosco e si è parato davanti alla sua macchina. Da allora, per non mostrare a nessuno la sua faccia cubista, Antoni vive recluso in un abbaino genovese, da lezioni di matematica su Internet e coltiva una grande passione per la lettura, soprattutto per Newton. Per riemergere da una solitudine che dura ormai da quindici anni, interrotta solo dai continui traslochi, dalle passeggiate notturne e dall'intenso rapporto con la madre, Antoni decide di scrivere la propria autobiografia, convinto che sarebbe un soggetto perfetto per un film di Pedro Almodóvar. A dargli il coraggio di affrontare nuovamente il mondo è proprio l'incontro con il grande regista, ma soprattutto l'amore di Lisa, uno splendido trans brasiliano, i cui occhi appassionati riescono a guardare senza timori il suo viso picassiano, anzi a ricrearlo, a consentirgli di mostrarsi di nuovo alla luce del sole. Alla ricerca di una difficile riconciliazione col mondo, Antoni scopre grazie a Lisa che può esserci bellezza al di là dell'armonia, e persino nel deforme; e che lo sguardo del desiderio può modificare un volto, coglierne l'essenza.
La ragazza nell'acqua / Alan Warner ; traduzione di Giovanni Garbellini
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Un traghetto affonda nel canale tra la costa scozzese e la vicina isola di Muli: una ragazza riemerge dalle acque buie e gelide, percorse dai bagliori verdi delle bombe al fosforo abbandonate sul fondale; i falò sulle pendici dell'isola la guidano a riva. Con una mano stringe una bambina sconosciuta, con l'altra una tanica di benzina vuota. Sull'isola, intanto, un investigatore del ministero dei Trasporti indaga sullo scontro tra due aerei da turismo avvenuto dieci anni prima, ossessionato dal mistero di un pilota precipitato sul fondo della baia e ritrovato morto mesi dopo in cima a una collina. Le loro storie si incrociano al Drome Hotel, cupo albergo per coppiette in luna di miele, dove il padrone, il subdolo Brotherhood, si diverte a spaventare le giovani spose con storie truci di stupri e squartamenti. Resteranno fino al Big One, il grande rave di fine millennio a cui si presenteranno anche l'Avvocato del diavolo, l'Arrotino, l'Argonauta, i Mandriani e gli Antennisti, l'intera schiera di personaggi bizzarri, folli e disperati che popola questo romanzo.
Isole senza mare / Antonella Cilento
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Isole senza mare è la storia parallela di due donne che attraversano l'Otto e il Novecento: Aquila, nobile caduta in povertà e costretta a lasciare la Spagna, vende se stessa e tenta il riscatto diventando l'amante del marchese Campana, collezionista di arte e di vite altrui, un amore che la trascinerà in una trama di ossessioni, vendette e fantasmi. Nina, ultima erede di una catena di donne che dalla Spagna sono fuggite, ha più di ottant'anni, ha vissuto il Fascismo e una difficile intimità famigliare percorsa da molti nodi silenziosi: orfana di padre, sposa tardiva, madre mancata. Aquila e Nina amano con infelicità, entrambe sono esiliate: legate a doppio filo da rimandi, coincidenze ed eredità, le loro vicende si intrecciano con un coro di indimenticabili personaggi sullo sfondo del Mediterraneo. A cavallo del tempo, protagonisti assoluti di Isole senza mare sono l'identità femminile, l'amore, deluso ora dalla morte, ora dal tradimento, e la solitudine invincibile delle donne alla soglia delle grandi come delle piccole trasformazioni.
Paesaggio con bambina / Aharon Appelfeld ; traduzione di Elena Loewenthal
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Tsili Kraus vive in un paesino dell'Europa orientale, ultimogenita di una famiglia di bottegai ebrei. Al contrario dei fratelli, a scuola non brilla, e gli eventi quotidiani la lasciano sempre un po' stranita. Ma questa è la sua fortuna: il candore diventa un'ancora di salvezza quando l'odio per la sua gente allunga i tentacoli fino agli angoli più sperduti del Vecchio continente. La sua famiglia, in fuga dalle persecuzioni, la lascia a guardia della casa, e lei, fragile nel corpo e nella mente, passa inosservata agli aguzzini. Da quel momento Tsili comincia a errare senza meta, da una capanna a una fattoria, ovunque qualcuno sia disposto, in cambio di due braccia in grado di lavorare, a offrirle un tetto. Nessuno, però, è molto generoso con lei: c'è chi la batte e chi cerca di possederla, chi la caccia e chi la sbeffeggia. Un giorno incontra Marek, che è scappato da un campo di concentramento e ha negli occhi la disperazione di chi ha visto l'inferno. Le loro due esistenze diventano una sola: insieme trovano conforto e forse una nuova ragione di vita.
Colui che gli dei vogliono distruggere / Gianluca Morozzi
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Terra L: un mondo quasi uguale al nostro, a parte qualche rilevante differenza. Fra i tetti di Bologna, su Terra L, vive un supereroe. Si chiama Leviatan. I suoi poteri cambiano ogni dodici ore, in maniera incontrollabile. Da più di un secolo difende l'umanità da ogni pericolo. Nella sua identità segreta, Leviatan si fa chiamare Daniel, vende dischi e fumetti rari ed è fidanzato con un'isterica scrittrice di romanzi erotici. Che è innamorata di Leviatan. Su Terra L vive anche un altro eroe, un uomo che, sbucato dal nulla a New York nei primi anni Sessanta, ha scritto tutte le canzoni più famose della storia della musica. Si chiama Johnny Grey. Artisti come David Bowie o Leu Reed, privati del proprio sfogo artistico, sono diventati folli supercriminali, sempre impegnati in macchinazioni che Leviatan deve sventare. Terra Prima: il nostro mondo rassicurante e familiare. Qui i supererei vivono soltanto nei fumetti, e David Bowie e Lou Reed sono rispettate rockstar. Su Terra Prima, un musicista di nome Kabra ha pochi giorni per scrivere la canzone che rilancerà i Despero, la sua storica band, e sfuggire ai tentativi di seduzione della bella Elettra, chitarrista talentuosa e pazza. Nella sua tragicomica odissea, preda di una terribile crisi creativa, si imbatte in un edicolante che blatera di supereroi e di supercriminali dai nomi molto noti...
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: La vita può cambiare, all'improvviso. Può stupirci e riscattare un passato che il destino ci ha costretto a vivere senza appello. Lo fa solo attraverso la forza umana più grande: l'amore. È proprio l'amore per la moglie che non c'è più a guidare il vecchio Moses. Anche nel tempo in cui l'esistenza lo mette di fronte alle colpe di un'intera vita, giurata all'odio contro il diverso. Quel diverso che ha la pelle nera e che lui ha dovuto sacrificare nel nome di un padre, della sua gente e di una missione da condurre, nella terra di un dio senza perdono. È un amore che affonda nel ricordo e che porta Moses a rivivere le tappe di un'infanzia segnata da un primo incontro: quello con l'insolente, un ragazzo suo coetaneo, forse un dio nero che non si prende. Lì Moses capisce che odio e gratitudine possono essere unica cosa, lì nasce il conflitto che non lo abbandonerà più. Fino alla notte di una vecchiaia ormai compiuta. In quella notte tutto cambia. Arrivano dei nuovi vicini di casa, e una donna con l'oro nelle mani e la danza sulla pelle che custodisce un segreto: il segreto che spingerà Moses ad affrontare finalmente il passato. È grazie a questo secondo incontro che gli occhi e il cuore di Moses vedranno ciò che non hanno mai voluto vedere. Solo così l'amore per quella moglie scomparsa diventerà l'unica forza per arrivare alla verità.
La ragazza dalle nove dita / Laia Fabregas ; traduzione di Lura Pignatti
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Laura ha trentaquattro anni, un ottimo lavoro all'Iberia, un ragazzo che la ama e nove dita. Sul suo mignolo mancante e sulla sua infanzia, nella Barcellona degli anni Settanta, aleggia l'ombra di un mistero. Per svelarlo Laura decide di scrivere un diario con valore retroattivo, in modo da mettere nero su bianco un passato di cui curiosamente non le resta nessuna fotografia: i suoi genitori, infatti, ex militanti del fronte antifranchista, sono sempre stati convinti che i ricordi autentici non abbiano bisogno di essere immortalati, perché basta registrarli nella mente come ritratti immaginari. Eppure, quando sua sorella Moira trova per caso in un mercatino delle pulci la fotografia di due bambine che assomigliano come gocce d'acqua a loro da piccole, Laura si convince che le abbiano tenuto nascosto qualcosa. E se il mondo fosse come una moneta, in cui su una faccia c'è una bugia e sull'altra tutte le verità possibili? Così, nel suo romanzo d'esordio, Laia Fàbregas, muovendosi con maestria sulla labile linea di confine tra realtà e immaginazione, ricostruisce le vicende di una famiglia sullo sfondo della travagliata transizione dalla Spagna franchista alla democrazia e racconta la storia commovente di una donna alla conquista della propria identità.
Appunti per uno studio del cuore umano / Penelope Lively ; traduzione di Corrado Piazzetta
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Stella Brentwood, antropologa ormai in pensione, dopo una vita trascorsa in giro per il mondo a studiare culture diverse, decide di stabilirsi nell'abbagliante campagna del Somerset occidentale. Una scelta solo in apparenza casuale: Richard, il vedovo di Nadine, la sua migliore amica dei tempi dell'università, vive nella zona e l'aiuta a trovare casa e ad ambientarsi, ma in realtà - Stella se ne rende conto ben presto - la decisione è uno snodo fatale e in un certo senso obbligato della sua esistenza. Comprare casa, prendere un cane, fare conoscenza con i vicini: in breve, mettere finalmente radici può sembrare rassicurante, ma destabilizza più di quanto Stella possa pensare. L'inserimento in un sistema di relazioni implica una definizione di sé che la donna non sa o forse non vuole trovare, e perfino i vincoli di sentimenti che legano gli esseri umani finiscono per rivelarsi troppo stretti: Nadine, che aleggia continuamente tra lei e Richard; il ricordo degli uomini che ha amato ma a cui non ha voluto legarsi; Judith, l'esuberante amica e compagna di tanti viaggi; gli ombrosi adolescenti che vivono in fondo al viottolo e la guardano con aperta ostilità... Il magnifico paesaggio del Somerset, la terra rossa al tramonto, le sue file di colline ondulate saranno il sontuoso palcoscenico su cui si muovono figure in fondo tutte in ugual misura estranee, e Stella dovrà misurarsi con quel labirinto complesso che a volte è la vita.
In viaggio con l'asino / Andrea Bocconi, Claudio Visentin ; con 10 tavole di Stefano Faravelli
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Uno scrittore di viaggi e un professore universitario conducono i loro figli e due asini lungo gli antichi sentieri d'Abruzzo, da Tagliacozzo a Celano. In macchina, sull'autostrada che corre accanto, ci vorrebbe mezz'ora a dir tanto. Arriveranno invece a destinazione dopo una settimana a bassa, bassissima velocità, con soste, deviazioni, incontri imprevisti tra montagne, boschi, paesi, chiese e rovine: un'Italia minore sconosciuta ai più, ma dove si prepara una parte importante del nostro futuro. Asini, bambini e professori condividono un viaggio libero, povero, stravagante. Un viaggio in compagnia degli asini, questi strani animali, spesso calunniati e oggi ingiustamente dimenticati; un viaggio nei rapporti tra padri e figli; un viaggio dove non è sempre ovvio chi guida e chi segue, chi insegna e chi impara. La seconda parte del libro offre tutte le informazioni indispensabili per muoversi in autonomia con un asino. Per imparare a rallentare il passo e a guardarsi attorno al ritmo imprevedibile del più simpatico e testardo dei quadrupedi, che tanto filo da torcere aveva dato al capofila degli asinai dilettanti, Robert Louis Stevenson, in viaggio nelle Cévennes con la piccola, aristocratica asina Modestine.
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Preoccupato che il diktat della felicità a tutti i costi condanni a una visione piatta e inerte della vita, Eric G. Wilson si lancia a spada tratta, come un antico cavaliere, in difesa della melanconia, quella disposizione d'animo così controcorrente, eppure così feconda di visioni innovative. In maniera provocatoria, attingendo a numerosi esempi tratti dall'arte e dalla letteratura, Wilson dimostra che la melanconia - come già sottolineava Carl Gustav Jung - ha un profondo legame con la conoscenza. Il melanconico, infatti, con l'introspezione caratteristica della sua indole, riesce a cogliere la complessità del cosmo in tutta la sua bellezza terribile, e lo accetta così com'è, senza cercare di smussarne gli angoli o di appiattirne le asprezze. Da William Blake a Herman Melville, da John Keats a Ludwig van Beethoven, da Francisco Goya a Vincent van Gogh, da Virginia Woolf a Geòrgia O'Keeffe, Emily Dickinson, Samuel Taylor Coleridge, fino ad arrivare a Ioni Mitchell, Bruce Springsteen e John Lennon... sono molti gli artisti cui Wilson fa riferimento per dimostrare come la melanconia sia una forza vitale, strettamente legata alla genialità: solo la capacità di cogliere la realtà in tutte le sue contraddizioni consente di concepire mondi nuovi e di creare opere immortali.
Uomini d'Irlanda / William Trevor ; traduzione di Laura Pignatti
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: È sottile il filo che lega i dodici racconti di Uomini d'Ilrlanda; è poco più di una sensazione, penetrante e diffusa, un'atmosfera sottilmente malinconica che scandisce le vicende di personaggi assai diversi tra loro eppure tutti accomunati dall'incombere di un destino, a volte già riconosciuto, altre volte semplicemente presagito. Ognuno dei protagonisti porta con sé la percezione chiara di un sussulto, breve e terribile, che ne scardina l'esistenza. Spesso si tratta di un lutto, magari lontano nel tempo ma non ancora elaborato. Ma può anche trattarsi di qualcosa di meno appariscente, un semplice incontro, l'appuntamento misterioso con un uomo sconosciuto, o soltanto l'inaspettato riconoscimento di un volto familiare in una piccola via di Parigi, dopo anni di silenzio e di lontananza. William Trevor ha costruito, attraverso i personaggi dei suoi racconti, un piccolo ed elementare labirinto irlandese che assomiglia moltissimo a quello delle esistenze degli esseri umani di tutte le latitudini. E ce lo descrive con l'essenzialità tipica della sua scrittura, asciutta e compatta, ma anche capace di rapidissime e vertiginose incursioni: scoperte improvvise affidate a pochi gesti, affetti e sentimenti che emergono da insondate profondità interiori e soprattutto solitudine, un abisso di solitudine squarciato soltanto dal crollare della consuetudine quotidiana che, credendo di nasconderlo, lo alimentava.
Sette notti d'insonnia / Elsa Osorio ; traduzione di Roberta Bovaia
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Alcuni hanno visto sparire amici e parenti, altri hanno saggiato gli artigli delle sevizie nelle carni, altri ancora hanno finto improvvise amnesie per salvarsi: chi ha vissuto nell'Argentina funestata dalla dittatura sa bene che la frattura tra passato e presente, tra ragione e immaginazione, è difficile da sanare. Come Laura, la protagonista della vicenda che dà il titolo alla raccolta: l'incontro casuale con il suo aguzzino ventisei anni dopo la prigionia la getta nell'angoscia, ma quando scopre che adesso è lei a fargli paura, riesce finalmente ad affrontare i sensi di colpa e i fantasmi della memoria. O come Gabi, che aspetta ansiosa le lettere del suo fratello gemello, fuggito o desaparecido, senza rinunciare alla speranza. Spesso in queste storie, dopo tanta angoscia e incertezza, si schiude la possibilità di un riscatto e di un nuovo inizio. Può nascere dalla dolorosa accettazione di un amore mai sopito per un uomo terribile; da un incontro fortuito in treno che permette di riappropriarsi di un'identità rubata; dal pentimento di una sequestratrice, generato dall'affetto per la bambina rapita. Attraverso dodici racconti di impronta cortazariana, in bilico tra il reale e il fantastico, Elsa Osorio mescola le tragedie della storia alle inquietudini del quotidiano, sciogliendo i grumi di dolore che rendono le notti insonni.
Le bambole sono tutte carnivore / Angela Vallvey ; traduzione di Roberta Bovaia
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Nella vita è incapace di far tesoro dei consigli che elargisce ai pazienti sul lettino del suo studio, o di comportarsi con lo stesso equilibrio che dimostra sulle pagine della rivista Elle, all'interno della sua rubrica del cuore. Il diario delle sedute con i suoi pazienti ci racconta la sua strampalata routine: dai paranoici metropolitani confusi e bizzarri, in perenne ricerca dell'amore, a chi un compagno ce l'ha già, ma proprio non riesce a capirlo; da Lorena, zoologa che guarda al mondo con gli stessi occhi con cui studia l'universo animale, popolato di Maschi Alfa, a Joaquín, paziente troppo emotivo che si scioglie in lacrime raccontando gli estremi tentativi di immedesimazione nei problemi della partner. I botta e risposta della rubrica di Sonia disegnano in chiave umoristica e graffiante un personalissimo affresco sentimentale dei tempi moderni in cui tutto, dagli appuntamenti con uomini conosciuti via Internet fino al tema più classico dell'infedeltà coniugale, confluisce verso un unico punto: la difficoltà di mettere in comunicazione la sfera maschile con quella femminile. Un romanzo ricco di rimandi e spunti, in cui Angela Vallvey ci fa sorridere rappresentando con ironia e sarcasmo le contraddizioni, ma anche la sensibilità e l'intelligenza, delle donne di oggi.
Una tigre molto speciale : Montecore / Jonas Hassen Khemiri ; traduzione di Alessandro Bassini
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Che fine ha fatto Abbas Khemiri, tunisino trapiantato in Svezia? Il figlio, lo scrittore Jonas Hassen Khemiri, non ha più sue notizie da quando ha lasciato la famiglia, deluso e pieno di rancore. Fin quando Jonas non riceve una e-mail del tutto inaspettata da Kadir, un vecchio amico del padre, che gli suggerisce di raccontare in un romanzo la vita avventurosa di Abbas: l'infanzia in Tunisia, il suo arrivo in Svezia, il matrimonio e la nascita dei suoi figli, la passione smisurata per la fotografia, e soprattutto il rapporto privilegiato con Jonas, che un giorno finisce per rompersi irrimediabilmente. Ma nelle parole di Kadir emerge via via qualcosa di strano: perché difende così strenuamente le scelte dell'amico? E come mai disapprova con tanta veemenza il modo in cui Jonas racconta la storia del padre? Chi è davvero Kadir?