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Trovati 31 documenti.
Case altrui / Hilary Belle Walker
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Una chioma feroce e biondissima su una figura sottile, uno stile eccentrico, un nome inequivocabilmente straniero. Ecco la protagonista di questa storia, poco più di trent'anni, che passeggia per il quartiere più incredibile di Milano, dove vive da tempo alla ricerca di se stessa e del proprio posto nel mondo insieme al suo enorme e melanconico cane Bartleby, detto Bart. È il Grande Amore che sta inseguendo? Forse. L'ex fidanzato saggio e distaccato o l'affascinante scrittore che ancora non la conosce? O forse le basterebbe essere portata a letto. Ma quello che Hilary vuole davvero è il codice a barre del suo Primo Libro: per ottenerlo, però, dovrebbe smettere di pensarci tanto e cominciare a scriverlo, quel libro. Nel frattempo, quando si è trattato di scegliere, una libreria le è sembrato l'unico posto in cui poter lavorare senza uscire di testa. Ma ci sono mesi in cui il lavoro non basta per sconfiggere quella che lei chiama Nouvelle Povertà. Per fortuna c'è la famiglia di adozione - Silvia, l'amica-complice; Jacopo, il collega che le corregge gli errori di italiano; il Giovane, amante inaffidabile ma a modo suo devoto; Dries, il fioraio sensibile e stravagante... Hilary Belle Walker è nata il 3 agosto del 1974 negli Stati Uniti. È cresciuta a San Francisco e si laureata in teatro all'UCLA di Los Angeles nel 1997. Dal 1998 vive in italia. Lavora come libraia in una piccola libreria a Milano e fa molti altri lavori per mantenere lei e il suo cane.
Il diadema di pietra / Roberto Mistretta
Cairo, 2009
Abstract: Non c'è pace per il maresciallo Saverio Bonanno. Neanche quando si mette in ghingheri e decide di dedicarsi alle faccende di cuore può dimenticarsi di essere carabiniere. Perché la signora Agatina Piditella in Ficalora ha deciso di guastargli la festa, scaricando una pistola contro il marito, accidentalmente. Proprio la sera che un romantico velo di neve è sceso su Villabosco, la sera che lui vuole trascorrere con la dolce Rosalia. È strana la dinamica dell'incidente, com'è strano il comportamento della Piditella. A Bonanno non piacciono le persone arroganti, men che meno quando hanno i santi in paradiso, e se il suo fiuto gli suggerisce che c'è del marcio va a muso duro. Contro tutto e tutti. Tanto più che per pudore o coda di paglia la vittima, il professor Ficalora, tiene bordone dal letto d'ospedale alla gelida consorte. Quando i suoi peggiori presentimenti si avverano, Bonanno non si stupisce, come non si stupisce che il colonnello decida di togliergli il caso affidandolo al più diplomatico collega-rivale Marcelli. Il sanguigno maresciallo comunque non abbandona la sua indagine parallela, soprattutto perché è in gioco il buon nome dell'Arma, con quella pistola, persa dall'appuntato Vitellaro, che spara e uccide. Torna con un'altra indagine Saverio Bonanno, il carabiniere brusco nei modi e morbido nel cuore, che ama l'oroscopo e la buona tavola.
Remedia amoris / Gianfrancesco Turano
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Morena Galbiati, moglie dell'erede di una famiglia di industriali bolognesi, sparisce in una scia di sangue. Il caso viene assegnato al sostituto procuratore Mara Mattei, vicina di casa dei Galbiati. Mara, che è stata un magistrato di punta nella lotta alla corruzione e al terrorismo, sta tentando di superare con il gin il dolore di un amore finito. Spesso ubriaca, cerca compagni di sesso, e in tribunale accumula errore su errore: il suo procuratore capo Zaira Zanardi ormai la controlla a vista. L'inchiesta sulla scomparsa della giovane signora Galbiati diventa per Mara una possibilità di riscatto e il primo passo è la vivisezione del legame emotivo fra la sensuale Morena e il grigio marito. L'ingegner Gabrio Galbiati, convinto che gli alieni abbiano rapito sua moglie, gioca il ruolo di principale sospettato. Ma l'eredità che ha appena ricevuto lo rende un bersaglio per i padroni occulti della città, presi a gestire il loro potere fra logge massoniche e intese trasversali.
La bella estate di Melie / Barbara Constantine ; traduzione di Beatrice Masini
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Mélie ha settantadue anni, è vedova, vive in una grande casa di campagna e ha una malattia di cui vuole sapere il meno possibile. Clara, la sua nipotina adottiva di dieci anni, sta per venire a passare le vacanze con lei, che non vuole certo sciuparsi il piacere di quella lunga estate insieme. Un'estate che dovrà essere speciale, una riserva di ricordi preziosi. Clara è solo una delle tante persone che ruotano attorno a Mélie come pianeti attorno al sole. C'è la figlia Fanette, mamma di Clara e giovane medico dalla vita sentimentale volubile, che quando può spunta all'orizzonte. C'è Gérard, ex di Fanette anche lui dottore, nello specifico medico curante e complice di Mélie, che è fresco di separazione. Poi c'è Marcel, il miglior amico del defunto e fedifrago marito di Mélie, che si finge invalido in casa di riposo per respingere l'onda lunga della vita. Infine ci sono gli amici che vanno e vengono: Antoine, compagno di classe e fidanzatino di Clara, orfano di madre, smarrito come un pulcino; Bello, altro ex di Fanette e musicista refrattario ai legami sentimentali, che però ama circondarsi di bambini altrui. La casa di campagna di Mélie, le sue chiacchiere, la sua costante, delicata, discreta attenzione agli altri sono un faro per tutte queste persone un po' ammaccate dalla vita; e fra barbecue, cene golose, giri in tandem, vecchi mobili da ridipingere, case sull'albero da costruire, tele di ragno e boschetti di bambù da guardar crescere, l'estate passa fin troppo in fretta.
La ragazza con le violette / Elizabeth Robards ; traduzione di Lucia Fochi
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Giovane, bella, piena di talento, Berthe insegue un sogno: diventare una pittrice affermata. La quieta onorabilità che la società ha in serbo per lei non le interessa, non ha tempo da dedicare a frivolezze come l'amore e il matrimonio. Geniale, chiacchierato, scandaloso, Édouard è uno dei grandi artisti del suo tempo. La sua Olympia, esposta al Salon nel 1865, ha creato scalpore in tutti i salotti parigini. Un giorno, davanti a un capolavoro del Louvre, i loro occhi si incontrano: ed è subito coup defoudre, contro ogni considerazione di decoro e di buonsenso. Nasce così, sullo sfondo di una Parigi dove soffiano venti di cambiamento, nell'arte come in politica, l'intensa passione tra il padre dell'Impressionismo Édouard Manet e Berthe Morisot che lui ha immortalato in molte delle sue tele più famose. Manet è sposato, per quanto a una donna priva di attrattive che non ama, ma la loro non è comunque destinata a diventare una storia di adulterio come tante. Perché Berthe è forte ed evoluta, non si rassegna al destino di solitudine ed emarginazione a cui la confinerebbe il ruolo di amante. Manet diventa anche suo mentore e maestro, lei la sua irrinunciabile musa. Intanto affina la sua pittura che le apre molteplici e imprevedibili opportunità. Fino alla realizzazione del sogno: esporre i suoi dipinti, unica donna, accanto a quelli degli amici Degas, Monet, Pissarro.
Mi manca il rosso / Marco Cassardo
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Prima un'afa che ti prende alla gola. Poi una teoria infinita di giorni di pioggia e di gelo. Una grande città del Nord, nei dintorni trafficati della stazione e di una importante via di negozi. Negli anni della maturità Pietro, cacciato dalla moglie Caterina, si rifugia in un albergo a due stelle, il Mondial, proprio davanti alla sua vecchia abitazione. Dalla finestra della camera, la numero cinque, spia la sua famiglia e in particolare la figlia Lisa, e per vederla più da vicino comprerà anche un binocolo. Pietro abita una regione fuori dal tempo e dallo spazio, è come arretrato sulla soglia della propria vita, in attesa di qualcosa che lo accenda, che lo accenda di nuovo. Ha avuto successo come scrittore con il suo romanzo d'esordio, ma poi i libri successivi sono stati accolti solo da stroncature, ha perso il suo lavoro di assicuratore, e se non fosse per la piccola Lisa nulla lo legherebbe più al mondo. Ma su quel deserto con un solo fiore spuntano mano a mano i personaggi che accompagneranno Pietro nella sua nuova quotidianità: Alberto, il rappresentante di commercio che si è inventato un'esistenza mentre cerca di farsene una vera, Gloria, cinquantenne amante occasionale e poi la giovane Nina, bella di una bellezza lenta, che lo trascinerà dentro l'occhio bianco della sua tempesta in un vortice di richieste che non potranno rimanere più a lungo disattese.
90 classici da leggere per chi ha fretta / di Henrik Lange
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Credi che Tolkien sia un pilota di Formula 1 degli anni Settanta e I viaggi di Gulliver uno speciale Tv del National Geographic? Il Grande Gatsby per te è un locale per single? E quella copia di II maestro e Margherita che ti guarda dal comodino e non hai mai avuto il tempo, o il coraggio, di iniziare? Questo è un piccolo libro sui grandi libri della letteratura universale, un piccolo libro (a fumetti) che fa per te. Perché i classici sono... I classici. Sono i libri che dovresti-vorresti avere già letto. E allora in solo quattro vignette troverai il distillato, il sapore di 90 capolavori.
L'intelligenza degli animali / Danilo Mainardi
Cairo, 2009
Abstract: Qual è l'animale più intelligente al mondo? Sheba, lo scimpanzè che sa fare le addizioni, o Cholla, il cavallo che dipinge tenendo in bocca il pennello intinto di colore? Oppure, Lassie, Furia, Francis, i tanti animali prestati al cinema che, con una metamorfosi, hanno acquisito sul grande schermo abilità inesistenti in natura? Danilo Mainardi rilegge il misterioso libro della vita e conduce il lettore nell'universo complesso dell'intelligenza animale. Ma lo fa con un'avvertenza: siamo proprio sicuri che un animale per essere intelligente debba acquisire le stesse facoltà dell'uomo? È possibile che per dimostrare di essere intelligenti gli animali debbano per forza snaturarsi? Il noto etologo invita a osservare gli animali - tutti gli animali - con la mente sgombra da pregiudizi, e dalla smania di letture simboliche o antropomorfizzanti, tenendo presente che la straordinaria varietà di forme e comportamenti presenti in zoologia è l'espressione delle tante sapienze di cui la vita è pervasa. Non è possibile, pertanto, costruire una gerarchia delle intelligenze, ma solo prendere atto, con ammirazione, della loro pluralità. Quindi sono intelligenti non solo le specie più evolute come le grandi scimmie, gli elefanti, i delfini, i nostri amici cani e gatti. Comportamenti intelligenti sono tipici anche delle specie più semplici che riescono a rispondere in modo raffinato ai problemi della propria sopravvivenza.
Conosco il tuo segreto / Silvana Giacobini
Milano : Cairo ; Roma : RAI ERI, 2009
Abstract: Il mistero delle tre morti: così i giornali hanno battezzato il brutale omicidio di una donna, ancora senza identità, rinvenuta cadavere sull'Eurostar per Venezia. La vittima è morta in tre modi diversi nello stesso istante, è stata uccisa tre volte. È un nuovo caso per il commissario Silvia Giorgini che, come già in passato, può contare sull'aiuto dell'amica Chiara Bonelli, giovane giornalista televisiva dai poteri paranormali. E mentre Silvia cerca di dare un volto e un movente all'assassino, Chiara cade preda di messaggi telepatici, visioni sconvolgenti che la trascinano nella Venezia del Settecento, quando dalla massoneria si staccano sette segrete deviate. Le stesse che, insieme alla confraternita dei Beati Paoli, secondo la leggenda daranno vita nei secoli successivi alla mafia. Le visioni non sono decifrabili per Chiara, ma chi è il misterioso cavaliere che è entrato di prepotenza nella sua mente? Le indagini di Silvia e Chiara arrivano a toccare la vita di tre donne - molto diverse, ma tutte segnate dal segreto e dal ricatto: Anna, moglie di uno scienziato di fama internazionale; Amanda, proprietaria di una boutique milanese di grido; Smeralda, attrice siciliana di rara bellezza e dal passato inconfessabile.
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Guai alla pelliccia ancorché della nonna, sì al cinema. Molto in treno, meno in aereo. Il week end solo culturale. A volte basta poco per capire che i tempi sono cambiati e che per viverli al meglio bisogna coglierne l'essenza: conversazioni più affettuose alla macchinetta del caffè, musei e città d'arte più affollati del solito, persino una sciarpa a pois che diventa oggetto di dibattito nazionale per via dell'apparenza troppo costosa. Opportunità unica per migliorare i rapporti di famiglia, d'amore, d'amicizia, di lavoro, lungo un nuovo alfabeto dei sentimenti vissuti e non rappresentati, ma anche scusa perfetta per evitare incombenze sgradite o appuntamenti noiosi, l'austerità del Terzo Millennio azzera gli status symbol e moltiplica lo stile individuale, annulla la dittatura delle icone e riscopre la democrazia delle persone. Cambiano le priorità; si riscopre il bisogno di vicinanza, di solidarietà, e nel contempo il gusto della vera eleganza, che è innanzitutto sobrietà nel porgersi. Nuovi linguaggi, nuovi modi e riti, e molti aneddoti dietro le quinte dell'editoria, della moda, del cinema e della cultura, fanno di questo vocabolario del nuovo vivere scritto da Carlo Rossella, giornalista e scrittore poliedrico, con la signora dello stile Fabiana Giacomotti, una guida giocata sempre sul filo dell'ironia, per affrontare il cambiamento con saggezza.
Cani del cielo / Marion Poschmann ; traduzione di Margherita Belardetti
[Milano]: Cairo, 2009
Abstract: Il cane traversò la strada e trotterellò verso di me agitando la coda. Si muoveva con grazia e misura, scodinzolava e lasciava intendere di conoscermi. Non sembrava un randagio. Piuttosto aveva un'aria selvatica. Gli lanciai una patatina, lui la leccò dal marciapiede senza ledere la propria dignità. Giorni di caldo canicolare, periferia di una città tedesca. Terreni abbandonati, discariche, rade macchie boschive, edifici abbandonati. Una ragazza solitaria, schiva, abituata a fare i conti con se stessa e ora con il fantasma della madre morta da poco, si aggira nel paesaggio allucinato, quando, all'improvviso, al suo fianco sbuca un cane. È nero, misterioso, elegante nella forma e nelle movenze. Non si lascia seminare, sceglie con determinazione la giovane donna come sua padrona, diventandone da quel momento l'ombra fedele e spesso minacciosa. Impone i suoi ritmi e i suoi bisogni animaleschi all'esistenza di lei, che va facendosi sempre più rarefatta e cerebrale, quasi immateriale, dando luogo a un sottile conflitto, in cui si alternano attrazione e repulsa, coinvolgimento emotivo e rabbioso distacco.
L'intruso / Antoine Wilson ; traduzione di Massimiliano Galli
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Owen e Party sono giovani, si amano. Sono in luna di miele in Messico, quando una terribile notizia spezza l'incantesimo di felicità: CJ, il fratello di Patty, è stato ucciso da un balordo, a sangue freddo, senza un perché. Da quel momento la loro vita si sgretola sotto il peso della tragedia. Ma lui non può rassegnarsi, agogna la stabilità di un tempo, rivuole la sua Patty, il suo matrimonio felice. Per questo decide che deve fare qualcosa. È una questione di giustizia: quella stessa giustizia che in tribunale è stata tradita. Sì, perché l'assassino di CJ, Henry Joseph Raven, non si è mai pentito di ciò che ha fatto, non ha mai chiesto perdono e i vent'anni di galera a cui è stato condannato non sono abbastanza per tutto il dolore che ha causato. Anche Raven deve soffrire, come Patty e la sua famiglia. Anche Raven deve scontare il suo inferno in terra. Così, dietro la falsa identità della trepida e ingenua Lily Hazelton, Owen avvia un rapporto epistolare con l'assassino. Vuole farlo innamorare, per poi abbandonarlo e spezzargli il cuore. Ma lettera dopo lettera, Lily si fa incarnazione delle fantasie di Owen, assume le fattezze del suo primo grande amore, la giovanissima Eileen morta per overdose. Romenzo d'esordio tra i più celebrati dalla critica statunitense degli ultimi anni, L'intruso offre la suspense del noir e il sottile gioco psicologico delle identità inseriti in un perfetto congegno epistolare che trascina il lettore verso un epilogo inimmaginabile.
[Milano] : Cairo, 2009
Abstract: Quando si compra il cibo, lo si cucina e lo si mangia, pochi pensano di mettere in atto una vera e propria scelta morale, che riguarda anche la vita del pianeta. Se, per esempio, ci si riempie il piatto di carne (mammiferi, uccelli e pesci d'allevamento) o di un qualsiasi derivato animale (latte, formaggio, uova), in realtà si sta anche decidendo che il 30 per cento della superficie terrestre venga impiegata direttamente o indirettamente per il bestiame, che per l'intero ciclo si emettano più gas serra del sistema mondiale dei trasporti, oppure che si consumino cinquantamila litri d'acqua per ottenere mezzo chilo di carne. Perché queste sono le decisioni coinvolte nel processo che porta la bistecca sul tavolo. Niente di meno. Per aprire gli occhi dei lettori Jeffrey Moussaieff Masson - di formazione psicoanalitica classica ma anche studioso di emotività animale - assesta un salutare schiaffo da maestro zen: conosciamo le conseguenze dell'allevamento intensivo? Abbiamo mai pensato all'impatto sul clima, sulla deforestazione, sull'inquinamento? O ancora, come possiamo credere che mangiare animali, dopo averne torturato i corpi, possa favorire il nostro benessere? La risposta di Masson è l'uovo di Colombo: solo negando la realtà di chi c'è dall'altro lato della forchetta è possibile rimanere carnivori, tanto più che dal punto di vista evolutivo rispetto agli altri predatori l'uomo ha una dotazione a dir poco inadatta, dalla dentatura al metabolismo.
Fragment / Warren Fahy ; traduzione di Giancarlo Carlotti
Milano: Cairo, 2009
Abstract: Uno sperduto, minuscolo lembo di terra, frammento transfuga di un antichissimo super-continente, ha visto passare le ere geologiche nel cuore del Pacifico mentre le placche tettoniche lo trituravano inesorabili fino a ridurlo alle dimensioni di un atollo. Qui, nel totale isolamento da ogni altro ecosistema, animali e vegetali hanno compiuto per cinquecento milioni di anni un cammino evolutivo diverso rispetto al resto del pianeta. Qui la vita è ciò che avrebbe potuto essere e non è stata. Qui la feroce, incessante lotta per la sopravvivenza ha selezionato specie pressoché immortali che, se dovessero migrare in un altro ecosistema, innescherebbero la distruzione di ogni altra forma di vita terrestre. Fortunatamente l'isola di Henders è persa in mezzo all'oceano, circondata in ogni direzione da duemila chilometri di deserto acquatico, lontano da tutte le rotte. Dopo che nel 1791 il suo casuale scopritore, il capitano di vascello della Marina britannica Ambrose Spencer Henders, toccò con mano di cosa erano capaci gli esemplari autoctoni, decise saggiamente di tenerla nascosta all'umanità come un insignificante scoglio non meritevole di una deviazione. Ma che cosa succede se la drammatica riscoperta di questa bomba biologica a orologeria avviene durante la puntata da record d'ascolti di un reality show oceanografico? In diretta, davanti agli occhi di mezzo mondo?
La ragazza che non voleva crescere / Isabelle Caro ; traduzione di Ximena Rodriguez
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Sul cartellone c'è la foto di una donna. O, almeno, di una creatura di sesso femminile, a giudicare dalle due piccole sacche di pelle rugosa che pendono al posto dei seni. Sì, perché di fronte all'obiettivo c'è una creatura completamente nuda. Seduta su uno sfondo grigio sfumato, una gamba allungata e l'altra leggermente piegata in modo che solo il pube sfugga allo sguardo. Le ossa, in compenso, si vedono bene. Mi fa vergognare questa foto. Perché è la mia foto. Inizia così il racconto della vita di Isabelle, la cui gigantografia si è impressa nella mente di tutti, ha scosso la coscienza di molti. Dai cartelloni pubblicitari a ritroso fino all'infanzia nella regione di Parigi, all'ombra di una madre sofferente e di due padri, quello naturale e quello putativo, entrambi assenti. Isabelle è una bambina reclusa, tenuta lontana dai giochi in giardino, costretta a indossare vestiti troppo piccoli, scarpe troppo strette. La madre non vuole perderla, vederla crescere e andare nel mondo. Per amore, per paura, per follia. Inizia così la discesa di Isabelle nell'inferno dell'anoressia. Giornate scandite dalla bilancia, dal calcolo ossessivo delle calorie fino ai primi ricoveri in ospedale dello scheletro che cammina. Anni ritmati dall'oppressione della madre, dall'indifferenza dei medici, dall'inadeguatezza delle strutture, dall'ignoranza di tutti gli altri. Ma anche dagli sforzi sovrumani per uscire dal tunnel che porta sulla soglia della morte.
Prigioniera / Clara Rojas ; traduzione di Laura Pariani
[Milano] : Cairo, 2009
Abstract: Le pagine in cui Clara Rojas ricostruisce il proprio sequestro da parte delle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane) e la sua prigionia di sei anni nella foresta tropicale sono un susseguirsi di emozioni e di forti sentimenti, su cui dominano l'amore da tigre furiosa per il figlio Emmanuel e la fede nella giustizia finale. Sei anni di marce sfiancanti, portandosi sulle spalle un pesante equipaggiamento militare, con il rischio di finire sotto il tiro incrociato di guerriglieri e di soldati dell'esercito regolare; senza contare i pericoli rappresentati da bestie feroci, inondazioni improvvise o malattie tropicali. Sei anni di mancanza di sole, perché il folto della selva è buio anche di giorno. Sei anni sull'orlo della follia, perché la foresta non è soltanto carcere e lotta senza pause: è anche chiusura in se stessi, orrore, disperazione che diventa incapacità di sopportare il compagno incatenato insieme a te. Intorno a Clara Rojas, un coro di personaggi estremi: guerriglieri addestrati alla guerra fin da bambini, donne soldato che organizzano negli accampamenti surreali saloni di bellezza, comandanti lucidi e spietati, prigionieri che danno fuori di matto. E in questa atmosfera da incubo tentativi di fuga, punizioni in catene, segregazione in gabbie, una gravidanza e un parto cesareo in piena selva, con l'approssimativa assistenza di qualche guerrigliero con vaghe nozioni di infermieristica e di veterinaria. (Laura Pariani)
Il libro del silenzio / Sara Maitland ; traduzione di Maria Eugenia Morin
[Milano] : Cairo, 2009
Abstract: La società contemporanea teme il silenzio, sente la necessità di coprirlo, annullarlo, negarlo creando città rumorose, luoghi di ritrovo frastornanti, momenti di solitudine anch'essi fitti di suoni (il cellulare che squilla, la musica dell'iPod nelle orecchie...). Forse perché spesso silenzio diventa sinonimo di solitudine, isolamento, vertigine di vuoto. Eppure una lunga tradizione, che affonda le sue radici in un tempo lontano, dice che è ricchezza e non mancanza, pienezza anziché vuoto, gioia piuttosto che tristezza, nascita invece di morte. Sara Maitland, dopo anni chiassosi scanditi dalla presenza di cinque fratelli prima, l'impegno femminista e due figli poi, si ritrova sola e, con suo grande stupore, si innamora perdutamente della quiete. Nasce così un percorso suggestivo di sperimentazione del silenzio, che spinge Maitland in una 'quest' attraverso deserti, montagne, foreste fino a un cottage sperduto nel Sudovest della Scozia, senza né radio né televisione, da dove comincia a insegnare scrittura creativa a distanza. Un cammino che si nutre del confronto con quello degli altri che sono venuti prima: da sant'Antonio Abate agli altri Padri del Deserto, passando per Thérèse de Lisieux e Simone Weil, fino a Robinson Crusoe, allo scalatore Joe Simpson e a Chris McCandless, l'indimenticabile protagonista di Into the Wild.
Tre metri sotto terra / a cura di Massimo Picozzi e Mauro Zola
Milano : Cairo, 2009
Abstract: I mostri non esistono. O forse sì. Non saranno quelli che popolano la letteratura di genere, ma gli somigliano parecchio. Vampiri, orchi, lupi mannari scorrazzano da sempre per le nostre strade, come ci racconta la cronaca nera. Per ognuno degli stereotipi dell'orrore c'è un riferimento chiaro, identificabile nel mondo reale. Dieci autori ne hanno individuati e descritti altrettanti esempi. E così se l'inafferrabile assassina raccontata da Massimo Picozzi è un perfetto fantasma, il vampiro di Parigi, Nicolas Claux, diventa l'ispirazione per un'invenzione di Diego Cugia. Nel caso degli orchi, poi, non c'è che l'imbarazzo della scelta: delle tristi vicende di Michel Fourniret ci narra Maria Rita Parsi, così come sui cannibali, in particolare su Armin Meiwes, si mette alla prova il team di autori che confeziona e conduce Lo Zoo di 105. L'elenco dei mostri in forma umana non sarebbe completo senza almeno un lupo mannaro, una strega, magari pure un morto vivente alias zombie e, perché no, un monaco oscuro, naturalmente pazzo. Rimediano Mauro Zola, ripescando dal primo Novecento le efferatezze di Fritz Haarmann; Laura Pariani, rievocando la decapitazione di Anna Goeldi accusata di stregoneria; Donato Carrisi con Pierre Carrenard, il killer del vudù di New York. Il monaco invece non poteva essere che Rasputin, di cui Cinzia Tani racconta l'ultima notte.
Pomeriggi di pioggia e cioccolato / Amalia Decker Marquez ; traduzione di Nicola Fantini
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Toscana, fine Ottocento. La febbre del caucciù, l'oro della nuova epoca, convince Francesca e Vittorio a partire alla volta di Pusa-Pusa, in Bolivia, per sfuggire a un'esistenza di sicuri stenti. Qui trovano la fortuna e, in pochi anni, la loro hacienda diventa una delle più ricche e prestigiose della zona. Si apre così la saga della famiglia Casserta-Donatello: quattro generazioni che attraversano cent'anni di storia boliviana dilaniata da tentativi rivoluzionari e dittature sanguinarie. Al cuore della narrazione, le due figlie di Francesca e Vittorio, due ragazze volitive e testarde, divise da opposte concezioni di vita: Francesca Vittoria, con le mani sempre sporche di terra, che lavora alla crescita di Pusa-Pusa; Leonarda, avversa alla cultura indigena, che sceglie di fuggire in Europa. Diversità e incomprensioni che sembrano perpetuarsi nelle nipoti: l'inquieta Fiore che si lascia appassire in un'infelice vita matrimoniale, e la spericolata Valentina che si batte anima e corpo per la libertà del suo paese. Nella voce di Fiore, passato e presente si fondono, si intrecciano le biografie in un variopinto caleidoscopio di personaggi e situazioni: nonno Crisanto e le sue parole generose, la tata india Sinforosa e la sua lettura del futuro, l'arrivismo di doña Genoveva, l'appetito sessuale di Amador, la cucina tosco-boliviana di Francesca, la vigliaccheria di Nicómedes, la coraggiosa determinazione di Laura...