Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 68 documenti.
Le streghe di Eastwick / John Updike ; traduzione di Stefania Bertola
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Sono belle e pericolose, tutte e tre; divorziate, sono attorniate da uomini e da amanti; e, ovviamente, sono capaci di qualunque prodigio, perché sono tre streghe. Alexandra, Jane e Sukie vivono in una cittadina del New England, circondate dai pettegolezzi, ma non hanno nessuna voglia di nascondersi o di limitare il loro desiderio di avventura e trasgressione. Alexandra scolpisce piccole bambole, le sue puppine; Jane suona il violoncello; Sukie scrive per il quotidiano locale: ma nessuna esita a usare i propri poteri per scatenare improvvise tempeste o trasformare palle da tennis in rane o sedurre i maschi della loro piccola città. Finché non compare in scena un uomo che non si aspettavano e che sconvolge le loro esistenze di streghe un po' annoiate. Si chiama Darryl Van Horne, viene da Manhattan ed è tanto affascinante quanto misterioso, nelle sue manie e nei suoi comportamenti sempre sopra le righe. Nel giro di poche settimane la casa che Van Horne sta ristrutturando diventa la sede di incontri sessuali a quattro, un ménage torbido e spregiudicato, che alla lunga scatena nelle tre amiche gelosie e invidie reciproche. Quando poi una quarta e più giovane donna trova spazio entro le attenzioni dell'uomo misterioso, la situazione precipita in modo tumultuoso, rivelando tutti i terribili poteri delle streghe di oggi.
La voce / Arnaldur Indridason ; traduzione di Silvia Cosimini
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Il Natale è alle porte, fervono i preparativi, ma la festosa atmosfera di un lussuoso albergo di Reykjavik viene turbata dal ritrovamento del corpo di un uomo ucciso a coltellate. Svolte le prime verifiche del caso, l'agente investigativo Erlendur e la sua squadra scoprono che si tratta di Gudlaugur Egilsson, portiere e tuttofare alle dipendenze dell'hotel, morto in circostanze a dir poco misteriose: l'uomo, infatti, indossava un costume da Babbo Natale e aveva i pantaloni calati... Scavando nel suo passato, Erlendur ricostruisce la vicenda di Gulli, ex bambino prodigio, talentuoso solista di un coro di voci bianche, acclamato dal grande pubblico internazionale, con la prospettiva di una brillante carriera nel mondo del bel canto. Ma evidentemente qualcosa è andato storto...
Le ragazzacce / Susanna Moore ; traduzione di Silvia Piraccini
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Ci sono i carnefici e ci sono le vittime, i carcerieri e le carcerate. C'è la cella d'isolamento con i suoi tentati suicidi, le regole ferree della convivenza tra le detenute e la stretta sorveglianza delle guardie; tanto stretta da arrivare spesso fino al sopruso e alla violenza. E poi, naturalmente, c'è il fuori, la città con le sue strade, i suoi pub e i suoi appartamenti, le persone libere, la vita che dovrebbe essere normale. Louise Forrest appartiene a questa vita, alla città: ma per il suo lavoro di psichiatra appartiene anche un po' al carcere in cui lavora da qualche mese. L'incontro con Helen, la più fragile delle detenute, con un passato misterioso e terrificante fatto di indicibili violenze prima subite e poi perpetrate, che emergono lentamente dalla memoria, cambia la vita della psichiatra: per Louise diventa sempre più complicato nascondersi, sempre più difficile anche solo affidarsi alla protezione del capitano Bradshaw che si è innamorato di lei. Quando la vicenda delle due donne comincia a incrociarsi, a coinvolgere l'ex marito e il figlio della psichiatra e la storia famigliare della detenuta, quando uno spiraglio di affetto e di solidarietà sembra aprirsi tra le mura del penitenziario, tutto improvvisamente precipita. Non c'è più nulla del passato che si possa tacere: nessuna crudeltà, nessuna sofferenza, nessuna orribile bugia.
Visite fuori orario / Mempo Giardinelli ; traduzione di Claudia Marseguerra
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Un uomo giace in coma profondo in un ospedale di Buenos Aires. Flora, una delle sue figlie, gli rimane accanto per molte notti e gli parla nella speranza che possa ancora sentirla. Tra ricordi e rimproveri, con una sincerità che non si era mai permessa prima, la ragazza racconta i conflitti familiari, le contraddizioni di tutta la relazione padre-figlia, i rancori accumulati e l'adorazione che ancora prova per lui, anche se l'ha abbandonata quando era solo una ragazzina. Alla testimonianza di Flora, si aggiungono quelle delle sue sorelle, cresciute come lei a Città del Messico ma stabilitesi a New York, e perfino quella della madre, la ex moglie dell'uomo, ora sposata con un impresario americano. Flora legge di nascosto anche le lettere appassionate che un'antica amante aveva spedito al padre quando lui era un uomo nel pieno del fascino. Ma adesso quest'uomo è un corpo silenzioso, circondato dalle confidenze e dalle nostalgie di un coro di voci, che danno vita con le loro parole a un vivido affresco contemporaneo in cui convergono punti di vista diversi su un uomo amato e odiato e per questo profondamente umano, che agonizza nel silenzio di un ospedale, mentre il caos e la violenza sembrano regnare nel mondo.
Voglio una vita come la mia / Marco Santagata
Guanda, 2008
Abstract: Cinquecento anni fa gli ambasciatori del Ducato di Milano e della Repubblica di Venezia sottoscrissero un trattato che inaugurava, dopo lunghi anni di guerre, un inaspettato periodo di pace. Un quarantennio d'oro. Nessuna generazione aveva mai goduto di quel dono, e nessun'altra, per il mezzo millennio successivo, ne avrebbe più goduto. Finché sono arrivati loro, i nati fra il 1946 e il 1950. Il protagonista di questo romanzo ha avuto la fortuna di nascere nel quinquennio felice e di avere, insieme agli altri fortunati, un'esistenza baciata dagli dèi: di conoscere due mondi, due infanzie e due giovinezze, la prima in un'Italia pre e paleoindustriale, ancora a misura di bambino, e la seconda, fatta di entusiasmi e di esperienze del tutto originali, nel periodo eroico del Sessantotto. Ma di quel dono questi frontalieri della Storia cos'hanno saputo fare? Cos'hanno costruito per il futuro, con i loro slanci, le loro battaglie al riparo dalle guerre e le loro allegre rivoluzioni sessuali? Mentre la vita scorre, il protagonista si interroga, cerca ragioni e spiegazioni, angosciato per il figlio, condannato a essere precario, per le tante donne che lo attraggono e gli complicano le giornate, per i colleghi e le vicende dell'università verso cui è ogni giorno più insofferente, per il mondo così come è diventato. Rimangono il suo vitalismo, il conforto degli amici di sempre e il lucido disincanto al quale, senza proporselo, si è allenato.
Una festa di compleanno / Panos Karnezis ; traduzione di Laura Pignatti
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Nel Mar Egeo, su un'isola privata a poche miglia dal continente, fervono i preparativi per una festa di compleanno. Marco Timoleon, anziano armatore ormai al tramonto, in cui è possibile riconoscere la figura di Aristotele Onassis, soprintende all'organizzazione sin nei minimi dettagli. Ma i cibi raffinati, l'orchestra di grido e il parterre esclusivo di ospiti con cui il magnate si prepara a festeggiare i venticinque anni della secondogenita Sofia non sono che un costoso pretesto per trovarsi faccia a faccia con lei, quella figlia così ribelle e insieme così simile a lui, e risolvere a suo modo una questione che, oltre a metterlo in grave imbarazzo, potrebbe rompere il rapporto profondo che li unisce da sempre. E mentre osserva l'isola riempirsi e la sua messinscena prendere corpo, ogni boccata del suo sigaro, ogni sorso del suo whisky lo trascinano indietro nel tempo, dall'infanzia a Smirne ai primi affari a Buenos Aires, e poi New York, Londra, Parigi... e con i ricordi riemergono anche le persone che hanno attraversato la sua esistenza. Ogni incontro segna un legame, per quanto intenso, destinato a una vita breve e a una fine rovinosa: nel lungo peregrinare verso la mecca della ricchezza più sfacciata l'unico viatico è un'inestinguibile solitudine.
Falso movimento / Peter Handke ; traduzione di Lorenza Venturi
Nuova ed
Parma : Guanda, 2008
Abstract: Scritto nel 1974 nello stile scarno del racconto per film, Falso movimento riprende il tema goethiano degli anni di pellegrinaggio e apprendistato di Wilhelm Meister e lo condensa nel viaggio dallo Schleswig-Holstein alle Alpi Bavaresi del giovane protagonista, Wilhelm. Durante il viaggio, Wilhelm conosce un vecchio suonatore ambulante e la sua piccola compagna di avventure, Mignon; un'attrice, Therese; Bernhard, svizzero e poeta. Nasce così una piccola comunità che dialoga, monologa, a volte semplicemente cammina in silenzio. E in un confronto scarno, essenziale, si precisa la vocazione del giovane protagonista: diventare scrittore. Per Wilhelm, però, ogni contatto con l'esterno è un ostacolo alla scrittura poiché questa, per non essere falsa, deve rigorosamente escludere ogni immagine che non provenga dall'intimo. Ed ecco animarsi il dibattito tra Wilhelm e i compagni di viaggio che gli rimproverano il suo programmatico distacco, interpretandolo come una fuga dalla realtà. In questo confronto, Handke chiarisce la sua posizione; muoversi fuori da una rigorosa dialettica interno-esterno significa fare un movimento falso, che non coglie l'essenza delle cose. Ecco perché dunque anche il viaggio che Wilhelm ha intrapreso è un falso movimento finché resta un viaggio all'esterno e non all'interno di se stessi. E infatti la vocazione di Wilhelm giungerà a realizzarsi nella quiete della Zugspitze, alla fine del viaggio e all'inizio della vita, il movimento vero e tanto atteso.
Una nuova terra / Jhumpa Lahiri ; traduzione di Federica Oddera
Guanda, 2008
Abstract: Otto storie che ci portano da Cambridge e Seattle fino all'India e alla Thailandia, entrando nelle esistenze di sorelle, fratelli, padri, madri, nipoti e figli, amici e amanti. Come spesso accade nei racconti della scrittrice indiana, anche in queste pagine la situazione di partenza viene spesso rovesciata da un colpo di scena, uno scatto che cambia la prospettiva. I temi che ricorrono in queste pagine sono quelli a lei cari: la difficoltà dell'integrazione anche per gli immigrati di seconda generazione, il senso di estraniamento, di non appartenenza, il trauma del passaggio, di quello che si è lasciato indietro e di quelio che ancora non si è completamente fatto proprio.
Per amore o per ridere / Mario Baudino
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Un viaggiatore misterioso, con la passione per le ragazze strabiche, si aggira per l'Europa. In apparenza non ha nulla da fare, salvo eseguire piccoli incarichi per conto di un grande amore lontano. Sarà proprio uno di questi lavoretti, che riguarda una comunità esoterica nel Sud della Francia, a svelare la sua vera e forse inconsapevole attività, in un vorticoso giro di avventure oltre il limite della legge, tra affari, truffe, comici tradimenti ed enigmatici giochi di specchi. In questo romanzo ironico sul rapporto tra amore e delinquenza nell'era di Internet e del marketing televisivo, il protagonista scopre di essere al servizio di una mente forse criminale.
Un favore personale / John Banville ; traduzione di Marcella Dallatorre
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Dublino, metà anni Cinquanta. Non è un bel periodo per l'anatomopatologo Quirke: una sua ex fiamma è morta, un uomo che in passato stimava è in fin di vita e la figlia, con la quale sta cercando di ricostruire un rapporto, fa ancora fatica ad accettarlo. E quando Billy Hunt, una vecchia conoscenza del college, lo cerca e gli chiede un favore personale legato alla morte della moglie, Quirke non sa tirarsi indietro, nonostante senta che la faccenda gli porterà solo guai. Guai che non tardano ad arrivare: Quirke si trova lentamente risucchiato in un mondo tenebroso dove droga, perversioni sessuali, ricatti e omicidi sono la normalità. Un mondo nel quale nemmeno il formidabile ispettore Hackett sa come muoversi.
Chiamami col tuo nome / André Aciman ; traduzione di Valeria Bastia
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. Chiamami col tuo nome è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta.
Staminalia : le cellule etiche e i nemici della ricerca / Armando Massarenti
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Commissioni che finanziano i propri membri, bioeticisti che sognano la morale unica, politiche della ricerca dettate dal Vaticano. Staminalia racconta la storia di come un dibattito filosofico, morale e scientifico male impostato abbia finito per determinare a valanga scelte sbagliate, irrazionali, dannose. Questo accade in Italia, ma il libro è anche un resoconto appassionato e puntuale di un intero ambito cruciale ed entusiasmante della ricerca, da cui è lecito aspettarsi la rivoluzione medica del XXI secolo e che proprio per questo ha scatenato ovunque rivalità e lotte di potere basate su false contrapposizioni: come quella tra la ricerca sulle staminali embrionali, considerata inutile oltre che immorale da Bush e dal Vaticano, e le staminali adulte, cellule etiche che farebbero miracoli. Peccato che il miracolismo in medicina si riveli sempre crudele verso i pazienti, che speranzosi si fanno curare prima che la ricerca abbia fatto i passi necessari. Così in nome della sacralità dell'embrione, fondata su tesi filosofiche fragilissime, si sono moltiplicate le sofferenze umane nel mondo e ci si è inventati persino una via italiana per la ricerca sulle staminali (che avrebbe caratteristiche di superiore eticità perché concentrata solo sulle staminali adulte e non su quelle embrionali derivate dalla blastocisti, da alcuni considerata persona). Un caso esemplare di come non si deve, e non si può, condurre la ricerca scientifica in un paese moderno.
Guanda, copyr. 2008
Abstract: William Shakespeare, il celeberrimo bardo di lingua inglese, ha lasciato dietro di sé milioni di versi e di parole, ma poco o nulla si sa della sua vita e della sua personalità. La sua biografia è fatta di molte supposizioni, imbastite attorno a poche e frammentarie notizie certe. Per esempio non esiste un ritratto sicuramente attribuibile a lui, abbiamo solo pochissimi versi scritti di suo pugno, alcuni studiosi addirittura dubitano della sua esistenza! Bill Bryson attinge a questo guazzabuglio di notizie per rivelarci l'uomo che c'è dietro, ricostruendo non solo una biografia ma anche un'epoca l'età elisabettiana - di profonda temperie intellettuale, di grande libertà di pensiero e di notevole sviluppo economico. Andando a cercare le infinite curiosità che si annidano tra le pieghe di una vita, Bryson dipinge in queste pagine uno Shakespeare poeta di grande talento ed enorme inventiva, e creatore di molte espressioni in uso ancora oggi nella lingua inglese di tutti i giorni.
La spada di Mishima / Christopher Ross ; traduzione di Stefano Beretta
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Nel 1970 lo scrittore Yukio Mishima occupò l’ufficio del generale Mashita, al Ministero della Difesa, e, dopo aver tenuto un discorso davanti a giornali e televisioni di tutto il mondo, commise seppuku, il suicidio rituale degli antichi samurai. Denunciava così quello che considerava il tradimento del sentimento nazionale del Giappone dopo la Costituzione del 1947 e il Trattato di San Francisco, che avevano posto il paese in una posizione di vassallaggio rispetto all’Occidente. L’evento fece scalpore, suscitando molteplici interpretazioni e domande: era la protesta politica di un fiero nazionalista? Un gesto eroico? L’ultima rappresentazione, meravigliosa e perversa, di un genio folle che aveva fatto della propria vita un’opera d’arte? E poi, il mistero della spada: che fine ha fatto la katana con cui Mishima era stato decapitato? Per fare luce su una figura del tutto eccezionale e sulle circostanze della sua morte anacronistica, Christopher Ross decide di partire per il Giappone allo scopo di raccogliere tutte le informazioni utili a ricomporne un ritratto completo e veridico, cominciando dal tragico epilogo e dall’arma usata nel seppuku. Il risultato è un testo appassionante che intreccia le testimonianze ai dati storici, le opere del grande scrittore alla rigorosa disciplina del kendō, gli aspetti più oscuri della cultura popolare alle sublimi raffinatezze che presiedono alla fabbricazione di una spada. Ben più di una biografia, è il racconto di un viaggio nell’anima, spesso morbosa e piena di contraddizioni, della società giapponese contemporanea.
Rendez-vous / Christine Angot ; traduzione di Francesco Bruno
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Una scrittrice, Christine, e un attore di teatro, Éric. Lui le fa sapere quanto l'ammira, lei si incuriosisce; si incontrano, si piacciono, collaborano a una lettura teatrale. Ne nasce una storia d'amore appassionata, tanto coinvolgente che la protagonista non si rende conto di come l'altro non corrisponda con identica intensità. E l'intera relazione è qui, registrata nei dettagli con l'ansia con cui è vissuta: l'attesa spasmodica di una telefonata che non arriva, la dissezione di ogni frase pronunciata dall'amato, l'illusione di accontentarsi dei ritagli di tempo concessi. Un'esperienza sentimentale che inevitabilmente fa riaffiorare il passato più o meno prossimo: l'incesto con il padre, la fine di un matrimonio, la separazione da un compagno, la relazione morbosa con un uomo più anziano e perverso. Il tutto rappresentato con la consapevolezza costante che la scrittura è la vita. E che la vita passa attraverso le sensazioni del corpo. Così, ogni pensiero, sentimento, respiro potrà essere racchiuso in un manoscritto, farsi racconto. Con il suo stile ricercatissimo, Christine Angot si fotografa impietosamente, innamorata, disperata. Fissandola su un foglio, riordina la realtà delle cose, se ne appropria. In un vortice di rendez-vous mancati, incontri casuali, spazi faticosamente conquistati, viaggi di lavoro, vacanze con la figlia, l'autrice mette in scena se stessa: una donna vera, ora tenera, ora insopportabile, spesso caustica, viva.
La bambina prodigio / Nikita Lalwani ; traduzione di Elisa Banfi
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Rumi ha dieci anni, due mesi, tredici giorni, due ore, quaranta minuti e sei secondi. Le sue probabilità di tornare a casa da scuola in compagnia di John Kemble sono dello 0,2 per cento, probabilità che si riducono di molto se si tiene conto degli orrendi vestiti assolutamente fuori moda che suo padre la costringe a indossare. I numeri fanno parte della vita di Rumi fin da quando lei aveva otto anni e durante un viaggio in India - paese dal quale la sua famiglia è emigrata a Cardiff - aveva dato mostra di un precoce e straordinario talento matematico... Al ritorno in Inghilterra, il suo destino era segnato: Rumi la bambina prodigio, Rumi che deve studiare, Rumi che non ha tempo per il divertimento, i libri, gli amici, la vita normale delle sue coetanee. Ma non è facile per una ragazzina che sta entrando nell'adolescenza sopportare il peso delle aspettative famigliari, affrontare lo stress e la fatica di un esame di ammissione a Oxford e vivere la frustrazione di essere esclusa dai coetanei due volte, perché indiana e perché piccolo genio...
La modella / Lars Saabye Christensen ; traduzione di Lucia Barni
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Peter Wihl è un pittore di successo: tra pochi mesi, esattamente nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, verrà inaugurata la sua nuova mostra. È circondato e amato dalla sua famiglia, che a propria volta lui ama profondamente: la moglie Helene e la piccola Kaia, sei anni, per cui farebbe di tutto. Poi all'improvviso, nei suoi occhi, qualcosa si infrange, le linee si dissolvono, la prospettiva sparisce. Pur di rimettere insieme i frammenti della sua preziosa vista Peter lascia che tutto il resto - abitudini, affetti, principi morali - si sfaldi. E così parte, per allontanarsi da se stesso e dalla famiglia, correndo in consapevolmente incontro al dramma.
Cocktail time / P. G. Wodehouse ; traduzione di Fulvio Bernardinis
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Lord Ickenham è uomo dalla fervida immaginazione e dallo spirito indomabile. Bersagliare il cilindro dei passanti con una fionda dalle finestre del Drones Club è una delle sue occupazioni predilette, in particolare quando l'obiettivo è niente meno che Sir Raymond Beefy Bastable, spauracchio dei tribunali londinesi oltre che della sorella, la tremebonda Phoebe Wisdom, con cui abita. Lord Ickenham si sente investito di una vera e propria missione, ossia diffondere luce e letizia su chiunque gli capiti a tiro: dal vecchio compagno d'arme e maggiordomo di casa Bastable, Albert Peasemarch, alla burbera governante, Nannie Bruce, dall'imbranato agente McMurdo allo scrittore squattrinato Johnny Pearce. Ed è proprio un caso letterario a muovere le fila della vicenda: chi si cela dietro lo pseudonimo di Richard Blunt, autore dello scandaloso romanzo Cocktail Time! Perché una coppia di incalliti truffatori americani cerca in tutti i modi di accaparrarsi un orribile cassettone vittoriano? E chi è il misterioso Flannery di cui parla così spesso Mr Saxby, svampito agente letterario con la passione dell'ornitologia? Ancora una volta, e con la maestria di sempre, Wodehouse riesce a sciogliere un intreccio apparentemente insolubile, verso l'immancabile lieto fine.
Alessandro Manzoni : quattro ritratti stravaganti / di Silvia Giacomoni
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Il Manzoni è fuori moda. Quel che ne dice la scuola non interessa più e i discorsi amorosi, o volutamente dissacranti, di romanzieri e saggisti, non si incidono nella memoria. La gran parte degli italiani considera noioso I Promessi Sposi, illeggibili le opere in versi, e francamente assurde le tesi sul fiorentino come lingua nazionale. Dimenticare il Manzoni? Silvia Giacomoni lo ritrae in quattro pose inaspettate: in modo nuovo, con tecnica teatrale, dando la parola a lui, ai suoi parenti, amici e critici. Un sapiente montaggio di testi che ci fa venire incontro, vivo e vitale, il figlio adulterino di Giulia Beccaria; e che, per la testimonianza della madre e Gadda, del Cattaneo e Goethe, di Stendhal e Sciascia, ce lo avvicina. Ecco l'aristocratico Manzoni alla ricerca dell'umiltà nella scrittura: vuole farsi capire dal più gran numero, sfida la repubblica delle lettere, importa il genere romanzo. Ecco l'illuminista che, come un Giacobbe, lotta con Dio; e che, come un Giobbe messo dal satana alla prova, perde moglie, figli, talento, danaro. Ecco infine l'intellettuale che sa riconoscere, nei moti popolari, lo sbocco del disagio individuale e il suo superamento. Il polveroso ritratto del grande poeta nazionale, staccato dal muro, lascia emergere altri e inquieti profili dell'uomo e dello scrittore: ci sono più Manzoni, non uno soltanto, e tutti straordinariamente attuali.
Tre vite / Penelope Lively ; traduzione di Corrado Piazzetta
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Londra, anni Trenta. Matt, un giovane artista squattrinato, sta disegnando su una panchina di St. James's Park, quando Lorna, insofferente rampolla di una famiglia di Kensington, gli si siede accanto in lacrime, e all'istante scocca il colpo di fulmine. Nel giro di qualche mese i due si sposano e si trasferiscono in un cottage spartano nella campagna del Somerset. Hanno anche una bambina, Molly. Proprio quando la loro felicità pare renderli immuni dalla vita reale, un nuovo personaggio fa la propria comparsa sulla scena, intrusivo, fastidioso, implacabile: la Storia. Scoppia la guerra, e Matt deve partire per il fronte, in Grecia. Londra, anni Sessanta. Molly, ormai ventenne, lavora come segretaria del ricco e raffinato James Portland, con il quale intreccia una relazione da cui nasce Ruth. Nonostante le insistenze dell'uomo, Molly non lo sposa, perché sa di non esserne davvero innamorata. Londra, anni Novanta. Ruth è una giornalista free-lance, sposata e madre di due figli. Il suo matrimonio, però, è irrimediabilmente in crisi, e lei si ritrova a dover mettere in discussione tutto di sé e a imbarcarsi in un viaggio a ritroso negli anni alla riscoperta del passato della sua famiglia.